17/05/2010 BUONGIORNO!!
Oggi Mourinho ha detto che non è del tutto felice perchè “Non mi sento a casa…”

Sarà meglio strare fuori casa con un mucchio di soldi oppure a casa il con il problema del mutuo da pagare? Chissà se Mou capisce la domanda?
Inoltre.
Fà tenerezza un petroliere felice perché il suo giocattolo (costosissimo) lo soddisfa.
Ma qualcuno non è d’accordo

Sul fronte petrolio una buona notizia richiede conferma

IL NYTIMES: «IL GREGGIO IN SUPERFICIE È SOLO UNA MINIMA PARTE»
La Bp: «Il siringone funziona bene. Bloccheremo la falla entro 10 giorni»
La compagnia: «Stiamo pompando parte del flusso che fuoriesce dal pozzo. Ma agiamo con prudenza»
Speriamo bene….
E’ in cantiere la manovra extra da 25.000 miliardi.
Sembra sarà a carico di pensionati e statali.

E’ Bersani cosa dice?

Mentre Scajola perde il pelo ma non il vizio

Io avrei la casa da ristrutturare pesantemente. Ora mi distraggo un attimo….



E’ primavera e l’Italia è un giardino in fiore

Bossi non vuole Casini perchè dice che è uguale a Fini.
Ovvero responsabile e seriamente preoccupato per la tenuta del Paese Italia.
Nel mezzo il Berlusca è sempre più triste

inoltre

Questo invece proviene da FB.
E’ la famosa poesia di Pablo Neruda. Viene proposta da Carlotta, anni 22.
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, il colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
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