i rifiuti vanno sempre in discarica


Il problema rifiuti umilia la Provincia d’Imperia.

Non si vede all’orizzonte la volontà di risolverlo prima della grande emergenza che inevitabilmente ci sarà.
Intanto Ponticelli (la discarica di proprietà della famiglia Pizzimbone) ha ottenuto un’ ulteriore deroga ampliando lo spazio utilizzabile.
Raccolta differenziata?
Argomento sconosciuto.
Il nostro Comune come si comporta?
La Docks Lanterna prolunga il contratto per il porta porta presso le attività commerciali.
A febbraio dovrebbe essere appaltato il servizio porta porta presso i privati.
La raccolta differenziata è stato un’importante punto programmatico della Lista E’ Tempo.

ICI ulteriore proroga


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CASA DELLO STUDENTE E SCUOLA ELEMENTARE


DA IL CENTRO IL QUOTIDIANO D’ABRUZZO


Le cause del crollo della Casa dello studente, secondo la procura, partono dall’epoca della costruzione nel 1965 e arrivano ai giorni nostri con le recenti ristrutturazioni. Questa la ragione per la quale tra i 15 indagati ci sono gli esecutori degli ultimi lavori, ma anche 4 persone decedute in anni lontani, compreso chi lo realizzò. Due gli indagati, infine, per il crollo del Convitto nazionale.


La casa dello studente de L’Aquila è stata costruita nel 1965.

La nostra scuola elementare è stata costruita nel 1960.

Entrambe erano state fatte con calcestruzzo d’infima qualità.

La Casa dello Studente de L’Aquila ha fatto 8 morti, c’è stato un terremoto.

La nostra scuola non ha fatto nessun morto, non c’è stato il terremoto.

Chi ora, per rispondere a logiche strumentali politiche, attacca la nostra Amministrazione per aver chiuso dall’oggi al domani la scuola elementare di Arma sappia che stà disonorando il ricordo dei bimbi morti a San Giuliano di Puglia, del ragazzo morto a Rivoli nel liceo Darwin e, per ultimo, dei 8 ragazzi morti nel crollo della Casa dello Studente di Aquila.


Non si può rimanere indifferenti a vita.
L’INDIFFERENZA è il cancro della nostra Società.

Il Meetup di Sanremo ed il costo della pace


Prendo spunto da un commento di Fabrizio per portare alla vostra attenzione questa vicenda, anticipando un mio commento:


PARLANDO DI MARCIA DI PACE EVITIAMO OGNI TIPO DI ASTIOSITA’.

CHI NON HA VOLUTO LA MARCIA DI PACE SI ASSUME LA GRAVITA’ DELLA DECISIONE.

Assisi La Marcia della Pace


ANTEFATTO

Il gruppo Meetup di Sanremo voleva organizzare un marcia della Pace come iniziativa all’interno del mese “Ottobre di Pace”
Entusiastica risposta del Comune di Taggia che si era impegnato ad organizzare un punto accoglienza all’arrivo dei partecipanti.
Chiesta ad Area24 l’autorizzazione ad utilizzare la pista in maniera NON esclusiva. Quindi aperta a tutti, come sempre.

LA RISPOSTA

Area24 ha chiesto 30.000 euro di cauzione e 600,00 + iva di affitto da pagare in anticipo. La pace costa.

LA DECISIONE

Il Meetup di Sanremo, non essendo una stimata organizzazione di croupier, ha detto che 30.000 euro non riesce a procurarseli in tempi stretti.
In pratica 30.000 euro non li hanno mai visti, e soprattutto non si è mai visto da nessuna parte del mondo una richiesta del genere per organizzare una marcia del genere.
Il Meetup di Sanremo ringrazia i proprietari di Area24 e soprassiede.

Questa la lettera di risposta del Meetup


Di fatto con questa richiesta – scrivono i responsabili del Meetup – Area 24 ci impedisce di transitare sulla Pista ciclabile per la nostra Passeggiata per la Pace. Ci scusiamo con la cittadinanza, ma non ci sentiamo di continuare nell’organizzazione della Marcia della Pace, senza i permessi, onde evitare di mettere a repentaglio l’incolumità dei partecipanti alla Passeggiata che, come gli altri anni, sarebbe stata composta per la maggior parte da famiglie con bambini. Ringraziamo e ci scusiamo anche con il Comune di Taggia che aveva entusiasticamente aderito alla nostra iniziativa, offrendosi di organizzare un punto d’accoglienza all’arrivo dei partecipanti.
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Teatro del Banchero iniziano i corsi di Teatro



Riprendono come di consueto con l’arrivo dell’autunno i corsi della scuola di teatro officina organizzata per il 14° anno dalla Associazione Culturale Teatro del Banchero di Taggia.


La presentazione ufficiale dei corsi per adulti è prevista per il prossimo mercoledì 21 ottobre 2009 alle ore 21 presso la sede del Teatro in via Soleri 12 a Taggia. La Scuola di Teatro prevede un incontro a settimana nel pomeriggio per i bambini e ragazzi, serale per gli adulti. Ci saranno durante l’anno anche 4 weekend di laboratorio ai quali parteciperanno sia gli adulti che i ragazzi più grandi.


Le materie previste sono: tecniche di recitazione, espressione corporea, improvvisazione, uso della voce, concentrazione e ascolto, il metodo mimico, illuminotecnica e recitazione con la cinepresa. Sarà un percorso che vedrà gli allievi provare diversi approcci alla recitazione compresa quindi anche la recitazione cinematografica che presenta diversi problemi rispetto a quella teatrale. Gli insegnanti saranno Marcello Prayer (direttore artistico), Giorgia Brusco (responsabile corsi per bambini e ragazzi), Mariella Speranza (Teatro Stabile, Teatro della Tosse di Genova) Eugenio Ripepi (collaboratore del DAMS di Imperia), Oriana Gullone (animatrice).


L’associazione curerà anche la realizzazione di due laboratori: uno sulla Improvvisazione, della durata di due weekend, condotto dall’attore Enrico Bonavera e l’altro sarà centrato sulla Scrittura Creativa e sarà diretto, come sempre, dallo scrittore e regista Bolognese Gianni Cascone. Il laboratorio sulla scrittura avrà la durata di 5 weekend e sarà a numero chiuso (massimo previsto 12 partecipanti) per cui sarà importante iscriversi per tempo.


I corsi per ragazzi sono intanto iniziati con la presentazione dei laboratori e degli insegnanti lo scorso mercoledì. Giorgia Brusco e Eugenio Ripepi si alterneranno nella realizzazione del corso settimanale con i ragazzi mentre Oriana Gullone condurrà il laboratorio sui giochi teatrali con i bambini più piccoli il giovedì pomeriggio.


La Scuola di Teatro è realizzata in collaborazione con il Comune di Taggia, la Provincia di Imperia e la Regione Liguria.


Per maggiori informazioni:
cell 3939145584
info@teatrodelbanchero.it
http://www.teatrodelbanchero.it

c’era una volta Taggia…


DOMENICA 18 OTTOBRE 16:00
CHIESA DEI SANTI SEBASTIANO E FABIANO
(ORATORIO DEI BIANCHI)

PRESENTAZIONE
DEL LIBRO
“C’ERA UNA VOLTA TAGGIA – UN SECOLO D’IMMAGINI 1870 – 1970″

EDIZIONI ATENE

Salvatore Revelli 150° anno dalla scomparsa dello scultore


Taggia: sabato e domenica il 150° di Salvatore Revelli


La storia che lega lo scultore Salvatore Revelli a Taggia ed all’Italia tutta sarà stata pur breve, ma questa regola non vale certo per la sua espressione artistica. Nella sacrale Parrocchia di Taggia, nel ciborio di San Paolo fuori le mura a Roma, tra i palazzi e le piazze di Genova, o di Lima in Perù, le sue opere hanno trasformato il tempo, diluito, lungo, lunghissimo, sconfinante per 200 anni.


Siamo giunti quest’anno al 150° anniversario della scomparsa dell’ artista tabiese, al quale si affianca da sempre per tradizione la gloriosa statua della Madonna Miracolosa, affettuosa e profonda immagine della Taggia di ieri e di oggi. Dopo le felici iniziative organizzate appunto per il bicentenario di Giovanni Ruffini nel 2007, il Centro Culturale Tabiese è stato considerato da numerose insituzioni ed enti nazionali di ambito accademico, ecclesiastico ed associativo un importante riferimento per il 150°anniversario della scomparsa di Salvatore Revelli, al fine di tracciare un programma capace di considerare e studiare i molteplici aspetti che il personaggio in questione propone.


Il Centro Culturale Tabiese organizza per sabato un illustre appuntamento internazionale con una giornata di studi dedicata all’artista intitolata: “Salvatore Revelli (1816 – 1859): l’ambiente, i percorsi, le committenze” che si terrà a partire dalle ore 9,30 presso l’ Oratorio della SS. Trinità (Rossi), piassa della SS. Trinità in Taggia. Proprio per l’importanza che riveste l’evento saranno presenti rappresentanti di prestigio quali Ministero ai Beni Culturali ,Soprintendenze ai Beni Artistici di Liguria, Piemonte e Roma, la Curia Vescovile di Ventimiglia, Poli Universitari, ma anche Regione Liguria, Provincia di Imperia, Comune di Taggia ed il Console Generale del Perù Luis Rodomiro Hernandes Ortiz.


IL PROGRAMMA

9.30 Saluti delle Autorità

Giorgio REVELLI
Presidente del Centro Culturale Tabiese

Vincenzo GENDUSO
Sindaco del Comune di Taggia

Fabio MORCHIO
Assessore Regionale Attività Culturali
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Indifferenza matrigna del nostro vivere


L’INDIFFERENZA E’ IL MALE PIU’ GRAVE DELLA NOSTRA SOCIETA’.

DALL’INDIFFERENZA NASCE L’ INGIUSTIZIA
E L’ IMMORALITA’

PERCHE’ PROPRIO IO?

MA CHI ME LO FA’ FARE?

MA COSA CI GUADAGNO?

VIVI E LASCIA VIVERE (O MORIRE)


Questi pensieri sono comuni e non dipendono dal partito che si vota o dalla fede che si ha.


L’INDIFFERENZA E’ TRASVERSALE.


Il discorso sarebbe molto lungo e ci porta a meditare sulla crisi del nostro mondo.

Una cosa è certa:


STIAMO PERDENDO IL BELLO DELLA VITA.




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inaugurato il nuovo refettorio delle scuole Mazzini


Nello stesso giorno, nello stesso giornale, nella stessa pagina di giornale dove il PDL alimenta il fuoco della polemica contro l’attuale Amministrazione, viene pubblicata una notizia che ci rasserena e ci dà gioia.


E’ STATO INAUGURATO IL REFETTORIO DELLA SCUOLA.


Grande soddisfazione di tutti perché grande è stato l’impegno di tutti.


I lavori hanno avuto tempi record.
Alcuni bidelli della scuola hanno interrotto le ferie per essere disponibili ed hanno offerto il loro contributo.


QUESTA E’ UNA BELLA PAGINA DEL NOSTRO COMUNE.


Una pagina scritta e vissuta da tutti.


E’ UN SUCCESSO NON SOLO DELL’AMMINISTRAZIONE GENDUSO


E’ UN SUCCESSO DI TUTTA LA NOSTRA COMUNITA’







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CLICCA QUI SE VUOI VEDERE LE FOTO DELL’INAUGURAZIONE —>>>



Inaugurato il refettorio alle scuole Mazzini.

Ore 12.20 la 4b delle Scuole Elementari Giuseppe Mazzini inaugura il nuovo refettorio in questo insolitamente caldo ottobre. Poco dopo tutte le altre classi delle scuole primarie di Levà si sono recati nel salone per ascoltare le parole delle autorità accorse ad augurare un caloroso ‘primo’ buon appetito. Oggi per l’occasione erano presenti il sindaco di Taggia Vicenzo Genduso, il dirigente dell’Istituto Comprensivo Rosario Michero, l’ingegnere capo del settore Lavori Pubblici del Comune Stefano Sciandra ed il consigliere delegato alla cultura Roberto Orengo.
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il consiglio di oggi del nostro premier: ribellatevi agli anti-italiani


IL CONSIGLIO DEL GIORNO DEL NOSTRO PREMIER E’:




Essere italiani significa:

- appoggiare Gheddafi e la sua politica economica?

- costruire il più grande gasdotto europeo con Putin in concorrenza con quello americano di Obama?

- dichiarare la Padania una terra fuori dall’Italia?

- invitare la gente a “pulirsi il culo con la bandiera tricolore?”

- togliere le intercettazioni telefoniche che sono l’unico baluardo alla lotta alla mafia, vero cancro del nostro Paese?

- creare un sistema televisivo che inneggia all’indifferenza su tutti i fronti sociali e culturali?


Ho l’impressione che, essendo italiani veri, occorre battersi proprio contro queste cose.


inoltre ha detto:


ALLA DEMOCRAZIA “GHE PENSI MI”


Qualcuno mi traduca, non capisco le lingue diverse dall’italiano.

scuole di taggia – eppure erano state controllate….


Le passate amministrazioni comunali (PDL) avevano provveduto ad appaltare incarichi di controllo statico degli edifici scolastici.

Gl’incarichi conferiti hanno avuto un costo maggiore.

Gl’incarichi conferiti non hanno evidenziato alcun problema statico.

Questa la cronistoria:

2003 PRIMA VERIFICA STATICA
Bloccata nella fase preliminare. Nessun esito

2005 SECONDA VERIFICA STATICA
Risultato: gli edifici scolastici non presentano deficit strutturali.

In entrambe le verifiche non sono stati fatti i carotaggi, oppure, se fatti, non si trovano gli esisti.

Proprio i carotaggi hanno evidenziato l’assoluta inadeguatezza statica della scuola elementare di Arma.

I carotaggi sono esami primari ed indispensabili per appurare la stabilità degli edifici.

Perchè il PDL ha sentito il dovere di attaccare l’attuale Amministrazione proprio prendendo di mira i carotaggi effettuati?

Nel frattempo i ragazzi di Arma che hanno frequentato, nei decenni precedenti, la scuola elementare Papa Giovanni hanno rischiato la vita ogni giorno per assistere alle lezioni.



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BARACK OBAMA – NOBEL PER LA PACE – NOBEL PEACE



IL MONDO STA’ CAMBIANDO

OGNUNO DI NOI HA IL DOVERE DI DARE IL PROPRIO CONTRIBUTO.


Anche l’Italia ha il dovere di dare il proprio contributo.

Non ha importanza chi stà a capo del nostro Governo, l’importante è che appoggi Barack Obama e la sua politica. E’ una politica da Premio Nobel.


L’attuale corsia preferenziale verso Putin e verso Gheddafi deve finire.

Obama non deve sentire il popolo italiano come una serpe nel nido.

L’Italia deve schierarsi apertamente con Obama e promuovere il suo nuovo corso politico.

Elettori dell’attuale governo, v’invito a riflettere su questi concetti.

La posta in palio è la nostra stessa vita, dipende da voi.


NOI ITALIANI ABBIAMO UN GRANDE RUOLO

OBAMA STA’ ASPETTANDO L’ITALIA


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BARACK OBAMA – NOBEL PER LA PACE – NOBEL PEACE


E’ CON GRANDE COMMOZIONE CHE QUESTO SITO

PARTECIPA ALLA NOMINA DI

OBAMA NOBEL PER LA PACE




IL MONDO STA’ VERAMENTE CAMBIANDO

OGNUNO DI NOI HA IL DOVERE DI DARE IL PROPRIO CONTRIBUTO.


Giorni fà Obama è stato attaccato per lo smacco delle Olimpiadi.

Chicago, la sua città, era una delle candidate ed Obama, insieme a Michelle, aveva dato il suo importante aiuto al Comitato Promotore.

La vittoria del Brasile, determinante per la promozione di tutto il Sud America, aveva scatenato gli oppositori malcelati di Obama.

Il Giornale aveva costruito un editoriale dissacrante e persino Lucia Annunziata su La Stampa aveva confezionato un articolo che oserei definire delirante.

Oggi Il Giornale pubblica una foto dove si raffigura Obama vestito da Superman, trovo che anche questo sia poco rispettoso.

Non sempre la politica può essere accostata al “bagaglino”, vivere di escort e flirtare con personaggi equivoci alla Mangano.

Non sempre la politica è fatta da persone per tutte le stagioni, dedite alla menzogna istituzionalizzata.


OBAMA NON E’ SUPERMAN

OBAMA HA DICHIARATO D’ACCETTARE IL PREMIO CON STUPORE ED UMILTA’


Questo Premio dato ad Obama ci responsabilizza tutti.


TUTTI DOBBIAMO PARTECIPARE ALLA NASCITA DI UN MONDO DIVERSO


Il vecchio mondo stà finendo perchè ormai sono vecchi i personaggi che lo hanno creato.

Non è questione di sinistra o di destra


NOI ITALIANI ABBIAMO UN GRANDE RUOLO

OBAMA STA’ ASPETTANDO L’ITALIA


<

il vecchio mondo deve finire se non vogliamo finire noi


IL VECCHIO MONDO DEVE FINIRE
SE NON VOGLIAMO FINIRE NOI


IL PDL NON SAPEVA CHE:

1) Il Sindaco Genduso ha già portato in Procura (insieme al delegato Orengo) tutta la documentazione relativa alle scuole elementari. Mai successo nel nostro Comune che spontaneamente un Sindaco chieda alla Procura di verificare la regolarità di quanto è stato fatto, ora e nel passato.

2) Matteo Cagnacci è titolare dell’unica ditta autorizzata dal Ministrero a fare certi esami nella Provincia d’Imperia.

3) La Sosperit di Matteo Cagnacci non ha preteso per gli esami effettuati 36.762 euro come da loro dichiarato, ma 17.945 euro.

Il PDL, riconoscendo l’errore, ha ritirato la mozione presentata e l’ex capogruppo del PDL Negroni ha dichiarato che se risulterà tutto vero darà le dimissioni.

IL PDL NON SI RICORDA CHE:

1) La scuola killer di Arma l’hanno costruita loro.

2) In 50 anni che la scuola killer è fortunosamente rimasta in piedi non hanno fatto nessuna verifica strutturale. Ci ha pensato la Giunta Genduso.

3) Mentre erano occupati a costruire torri e centri commerciali i nostri ragazzi hanno rischiato la vita ogni giorno per andare a scuola.

4) I giornali sono pieni di notizie riferite al noto “sistema Taggia”. Grazie alle loro decennali amministrazioni siamo diventati l’esempio principale del malaffare provinciale.

Mi domando:

1) non avrebbero fatto meglio ad offrire una collaborazione per risolvere la drammatica situazione creata da loro, invece d’infangare l’attuale amministrazione nel tentativo di salvare il salvabile?

2) non sarebbe il caso si scusassero con la cittadinanza per il male che hanno fatto in tutti questi anni?

Lo sò che sono pie illusioni, troppo forte il richiamo del potere, ma questo mondo dovrà dire basta a tutto questo se vuole cambiare ed evitare il disastro totale che a tanti sembra inevitabile.

Ricordiamoci che:

Rispetto degli altri di qualunque colore e nazionalità

Rispetto del territorio: acqua, aria e terra

Rispetto di noi stessi. Non siamo solo un conto in banca ed una poltrona da occupare.


non solo più obiettivi di civiltà da raggiungere, ma necessità stringenti senza le quali:


MAMMA BUTTA LA PASTA CHE LA PARTITA E’ FINITA!!

GAME OVER !!!

TUTTO FINITO!!





scuola papa giovanni – ci penserà la procura di sanremo


Riviera 24 riporta la notizia della consegna in procura di tutta la documentazione inerente la scuola Papa Giovanni di Arma.

La consegna è avvenuta molto tempo fà, in concomitanza di una visita al Procuratore Cavallone del Sindaco Genduso e del delegato alla scuola Orengo.
Solo dopo è stato formulato l’attacco del PDL contro l’Amministrazione e contro l’Assessore Cagnacci.

Anche la tempistica è molto importate per capire la situazione.



Operazione trasparenza del sindaco Genduso: ‘In procura gli atti delle verifiche antisismiche’

Il sindaco di Taggia Vincenzo Genduso (indipendente) ha annunciato, ieri sera, in consiglio comunale di aver consegnato alla Procura della Repubblica, di Sanremo, un dossier contenente tutti gli atti amministrativi relativi alle verifiche antisismiche sulle scuole, come forma di trasparenza e di garanzia rispetto alla fiducia sulla regolarita’ dell’operato dell’amministrazione e degli uffici, in merito alla pratica. Il primo cittadino ha voluto, in questa maniera, porre fine a una serie di polemiche e veleni che hanno recentemente investito l’operato del Comune.


Per ultimo, in ordine di tempo, le accuse della minoranza del Pdl – che in Consiglio ha presentato, e poi ritirato, una mozione di censura del sindaco – che metteva in gioco l’onesta’ dell’amministrazione, avendo appurato che l’assessore al Turismo Matteo Cagnacci, era anche amministratore e presidente del cda della ‘Sosperit srl’, impresa incaricata di effettuare i carotaggi nelle sei scuole cittadine, per verificare il rischio sismico. Cagnacci, nel corso dell’assemblea, ha spiegato che la sua era l’unica ditta autorizzata dal ministero delle Infrastrutture ad effettuare interventi di questo genere in provincia di Imperia.


‘Ho rinnovato la mia piena fiducia sull’onesta’ e la correttezza professionale sia del mio assessore che del funzionario dei Lavori Pubblici, che ha seguito la pratica’, ha detto Genduso. Il sindaco ha anche spiegato come l’atto di affidare l’incarico non riguardi la Giunta, ma il funzionario. La mozione della minoranza – ritirata dopo l’annuncio del sindaco, che ha detto di essersi recato a Palazzo di Giustizia per un colloquio con il Procuratore Roberto Cavallone – da una parte censurava l’operato del sindaco, dall’altra chiedeva a Cagnacci di restituire i 36.742,57 euro di parcella, versandoli alla residenza per anziani ‘Ospedale di Carita’, di Taggia. Cagnacci ha subito precisato che l’importo percepito dalla ditta era nettamente inferiore e pari a 17.945,29 euro.


di Fabrizio Tenerelli

borghezio che umiliazione!!.. tre (triora story)


BORGHEZIO STORY (fine della saga)


Alle redazioni di Sanremonews e Riviera24


Molti mi hanno chiesto perchè non ho ribattuto a Borghezio dopo che lo stesso ha parlato di “facinorosi no global” che scriverebbero sui blog.
Si dà il caso che digitando su Google “Borghezio Triora”, il primo link trovato riguarda un mio post. Sarò io il facinoroso no global?

Dico la verità: di parlare delle gesta di Borghezio ne farei volentieri a meno. Non mi sembra utile.

Borghezio esiste e più in là di questo la mia curiosità non si spinge.

Comunque, rispettoso di chi mi sollecita, penso sia opportuno anche un mio breve pensiero.
Pubblico questo intervento sul mio blog http://www.gendusosindaco.wordpress.com e ve lo passo visto che l’argomento è stato trattato in maniera diffusa sulle vostre colonne
Cercherò d’essere il meno “violento” possibile e rispettoso delle vostre colonne editoriali
Alma


Dunque:

Quando ieri ho visto il titolone su LA STAMPA dedicato a Borghezio, ho capito che aveva ottenuto il risultato desiderato.

Ha vinto lui, ha fatto parlare di sé, ha attirato l’attenzione e la considerazione dei media.

Inscenando la ormai “celeberrima bufalata” della conferenza di Triora ha ottenuto il massimo risultato possibile, il tutto praticamente a “costo zero”. Ha fatto scuola ai leghisti locali.
Forse, grazie a Borghezio, la Lega aumenterà il consenso elettorale.
Sicuramente la visibilità ottenuta è stata molto ampia.

Poco importa se per arrivare a questo risultato l’onorevole ha evocato marce di “violenti no global”,

poco importa se è arrivato a teorizzare diffusi incendi, addirittura “Triora a fuoco” modello Nerone,

poco importa se, come al solito, si criminalizza genericamente il web come patria di facinorosi e di frange di violenti,

poco importa se il rinomato Albergo Colomba d’Oro ed i suoi proprietari vengono coinvolti in spiacevoli polemiche da loro non cercate e certamente non richieste.

Poco importa se si costruisce uno scenario che umilia le nostre terre e getta fango su gente dedita al lavoro e con principi morali, assenti in politicanti senza scrupoli.

La visibilità ottenuta è stata di grosse proporzioni, La Stampa ha fatto il servizio di prima pagina, questo è quello che conta e questo rende tutta la vicenda ampiamente positiva.

Prendiamone atto: questa è la nostra politica governativa.

Borghezio rappresenta l’Italia, anche se avvicinare la parola Borghezio alla parola Italia si rischia l’ira funesta dello stesso.

Cosa fare come antidoto?

1) Lasciare che i politicanti senza scrupoli parlino quando vogliono ma senza concedere tutta la nostra attenzione. La maniera migliore per screditarli è farli parlare.

2) Sopire il più possibile dentro noi ogni forma di odio nei confronti di chi l’odio vuole suscitare. L’intolleranza si vince sempre con la massima tolleranza.

Non sarà facile, ma è indispensabile, soprattutto nella politica attuale dove chi urla vuole sempre avere ragione.
Personalmente non sono interessato a questo modo di vivere la politica, attualmente m’interessa molto di più tutelare il valore della cristianità, troppe volte coinvolta anche a supporto di bestiali urla.

La Lega si erge a paladina di cristianità, ma in realtà è molto distante, direi quasi agli antipodi.
La Lega disorienta il popolo cristiano assumendosi delle gravissime responsabilità.

Occorre ritrovare la nostra bussola per riscoprire i tradizionali valori cristiani, essenziali per la nostra vita.
Occorre ricominciare da quanto detto 2000 anni fa in un celebre discorso chiamato “Discorso della Montagna”.
Su queste colonne poggia il Nuovo Testamento ed è molto grave travisare tutto questo.
Vi saluto e vi ringrazio per l’attenzione, perché dopo quanto leggerete non è possibile aggiungere altro.


Il Discorso della Montagna fu, nel Vangelo secondo Matteo, un sermone di Gesù Cristo rivolto circa nell’anno 30 ai suoi discepoli e ad una grande folla (cfr. Mt 5,1-7,28).
Tradizionalmente si pensa che Gesù abbia rivolto questo discorso su una montagna al nord del mar di Galilea, vicino a Cafarnao.


Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli
(Mt 5,3-12)

borghezio che umiliazione!!.. due (triora story)


BORGHEZIO STORY


E’ doveroso che anche questo blog riporti il comunicato della proprietà della Colomba d’Oro di Triora.
Mi è stato sollecitato da molti amici del blog ed in effetti mi scuso per il “buco”.
Il locale è storico e di grande tradizione, non si merita d’essere coinvolto in strumentalizzazioni simili.


“Inviamo queste poche righe a seguito di quanto apparso oggi su Sanremo News.
Lo facciamo per esprimere la nostra testimonianza riguardo a quanto accaduto nei giorni e nelle settimane passate che ci hanno indotto a declinare la richiesta di ospitare il convegno ‘La montagna e la tradizione, simboli, riti… e streghe’, a cui avrebbe dovuto prendere parte l’On. Borghezio.

Qualche settimana fa l’Hotel ha ricevuto prima una telefonata e quindi una mail in cui una organizzazione che si definiva ‘dondazione popoli d’Europa’ (letteralmente, possediamo ovviamente copia della mail, inviata tra l’altro da un soggetto privato con estensione @libero.it) ci chiedeva di poter organizzare un evento (poi denominato in seguito ‘conferenza’) privato, con argomento la montagna ligure, presso la nostra struttura il 4 ottobre e contestualmente se era anche possibile cenare la sera del 3, pernottare e pranzare il 4 ottobre. Siamo evidentemente un albergo di montagna, di montagna ligure, e come tale eravamo ben felici di poter ospitare un evento privato che avesse come materia il nostro territorio.

Non abbiamo tuttavia avuto nel corso di questi due colloqui altra indicazione né su un’altra natura della riunione né su argomenti o finalità differenti della riunione. E qui purtroppo sta il motivo del nostro diniego, non altrove in vaghe minacce di presunte minacce no-global agitate dall’Onorevole Borghezio, come abbiamo avuto modo di apprendere oggi.

Per la seconda volta senza essere stati in alcun modo avvertiti e vedendo il nostro nome (poca cosa, certo, ma per noi di un certo valore) associato a strumentalizzazioni politiche. Ma torniamo alla richiesta di ospitalità. Dopo aver risposto in maniera affermativa, abbiamo inviato come nostro solito le proposte per i menu della cena e del pranzo e le relative quotazioni, nonché quelle delle camere richieste per il pernottamento.

Era la seconda metà di settembre.

Da quel momento non abbiamo più avuto risposta dal nostro interlocutore per due settimane. Fino a venerdì, data in cui ci viene comunicato da alcune persone nostre conoscenti di essere sulla prima pagina come la struttura che avrebbe ospitato il convegno ‘La montagna e la tradizione, simboli, riti… e streghe’, organizzato dalla Fondazione Federalista per l’Europa dei popoli che ha come presidente proprio l’On. Borghezio.
Il che ha associato inevitabilmente la nostra struttura a una precisa fazione politica di cui non importa in questa sede se trova in noi condivisione di idee o meno.

La domanda che è sorta spontanea evidentemente è: se si trattava di una riunione privata e se come tale ci era stata presentata, che ragione c’era di diffondere un comunicato stampa per renderla pubblica? Ci siamo sentiti quantomeno raggirati. E anche preoccupati perché temevamo, non tanto l’assalto dei no-global, quanto il dover gestire un afflusso di persone non assolutamente messo in preventivo, considerando anche che in quel weekend l’albergo avrebbe ospitato altri clienti che nulla c’entravano con suddetta manifestazione e che forse non sarebbero stati felici di finirci nel mezzo, non essendo a loro volta stati avvertiti per tempo. Poi, è vero, sono uscite le contestazioni contro la presenza dell’On. Borghezio a Triora che non ci hanno fatto piacere per nulla, nonché abbiamo ricevuto qualche telefonata in albergo che ci chiedeva se davvero avessimo aderito a questo evento.

Quindi è arrivata la telefonata di una organizzatrice del convegno domenica nel pomeriggio, che ci chiedeva a che punto fossimo con i preparativi. In quel momento abbiamo espresso la nostra perplessità a ospitare questa cosa, visto il comportamento poco trasparente dell’organizzazione.
Ci è stato replicato che l’evento non aveva natura né pubblica né politica (ma allora perché annunciarlo ai quattro venti? se un onorevole si reca in un ristorante con amici mica fa un comunicato stampa…) e che addirittura era stato invitato a partecipare il Sindaco di Triora proprio per testimoniare la non appartenenza politica della manifestazione.

Ancora una volta purtroppo la cosa si è rivelata quantomeno imprecisa: il Sindaco non ha confermato i contatti con gli organizzatori. Questi, e non altri, i motivi del nostro diniego. Non ci è piaciuto come è stata gestita la cosa, non ci è piaciuto vedere organizzare e comunicare un evento che si svolge tra le nostre mura a nostra insaputa.

E neppure, a questo punto, sentir parlare di attentati no-global e di fiamme a Triora. Il borgo ha già abbastanza storia sulle sue spalle, con molti episodi dolorosi. Non merita di essere strumentalizzato in questo modo da chi, crediamo, lo comprenda ben poco”.

cosa significa privatizzare l’acqua?


COSA SIGNIFICA LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA?
Ce lo dice Padre Alex Zanotelli


SORELLA ACQUA di Alex Zanotelli

Non avrei mai immaginato che il paese di Francesco d’ Assisi (Patrono d’Italia) che ha cantato nelle sue Laudi la bellezza di “sorella acqua” diventasse la prima nazione in Europa a privatizzare l’acqua! Giorni fa abbiamo avuto l’ultimo tassello che porterà necessariamente alla privatizzazione dell’acqua. Il Consiglio dei Ministri , infatti, ha approvato il 9/09/2009 delle “Modifiche” all’articolo 23 bis della Legge 133/2008 .
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il moscatello di taggia

COMUNICATO STAMPA

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PRESENTAZIONE DEL VOLUME “IL MOSCATELLO DI TAGGIA DI ARMA


TAGGIA, CONVENTO DEI PADRI DOMENICANI



Mercoledì prossimo, 30 settembre 2009, alle ore 11,00 nel Convento dei Padri Domenicani di Taggia si terrà la manifestazione per la presentazione del libro “Il Moscatello di Taggia, vitigno autoctono della Valle Argentina – Armea”.

Il progetto voluto dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Liguria, in collaborazione con il Centro di Agrometeorologia Applicata Regionale e con il Laboratorio Regionale Analisi Terreni e Produzioni Vegetali, è volto ad approfondire la conoscenza del Moscatello di Taggia, vitigno coltivato da secoli in provincia di Imperia, in particolare nel comprensorio taggese, capace di dare grandi soddisfazioni soprattutto se vinificato per produrre un vino dolce, un passito naturale.

Sono previsti gli interventi di:
Piero Arieta – Assessore all’Agricoltura del Comune di Taggia
Eros Mammoliti – tecnico viticoltore
Alessandro Carassale – storico
Anna Schneider – C.N.R. Torino
Vincenzo Gerbi – Università degli Studi di Torino

Concluderà i lavori Giancarlo Cassini – Assessore all’Agricoltura Regione Liguria.

Al termine della presentazione è prevista l’illustrazione e l’assaggio del Moscatello di Taggia a cura di Vincenzo Gerbi e dell’enologo Lorenzo Tablino. A seguire aperitivo offerto dal Comune di Taggia.

Dalla sede municipale, 08 luglio 2009
Il Sindaco
Dr. Vincenzo Genduso

tempo di festa in valle argentina


TEMPO DI FESTA IN VALLE ARGENTINA


13/09/2009
MOLINI DI TRIORA – SAGRA DELLA LUMACA

la famosa ricetta per cucinare la lumaca
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questo signore mi sembra di conoscerlo


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27/09/2009
TRIORA – FESTA DEL FUNGO

che spettacolo!!

ma è sempre il solito signore di prima!!


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Qualcuno ha indovinato chi è?
Indizi:

E’ una persona squisita

E’ un gran lavoratore

E’ sempre disponibile

E’ una fortuna averlo nel nostro Comune

(Michele quando torno ad Arma caffè pagato?)


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oggi solo cose belle – il pane di Triora


PANE AL PANE E VINO AL VINO.

E che pane viene fatto a Triora!!!
A me piace moltissimo, sono tra quelli che lo preferiscono di qualche giorno.
La nostra terra può offrire delle opportunità incredibili, basta saperle trovare!
La Ditta Asplanato Antonino sas ha saputo trovarle e certo non vive nelle difficoltà.
Quali sono queste opportunità?
Abbiamo territori vergini con aria ed acqua di primissimo livello.
Con una storia che è seconda solo a quella di Genova.
Abbiamo una montagna stupenda a due passi dal mare.
Avevamo anche un mare stupendo, ma quello, tra palazzinari, coste invase dal cemento, depuratori inesistenti etc etc , è sempre più difficile apprezzarlo.
Come fare per compromettere anche il resto?
Costruire una discarica in zone vergini e di grande valore ambientale, come quella che volevano fare in Valle Oxentina.
Oppure potremmo costruire un magnifico inceneritore che appesti l’aria di veleni cancerogeni.
Ecco pronte due soluzioni per giocarci le nostre ricchezze, quelle che da sempre esistono.
Ma lasciamo da parte queste tristezze ed andiamo a comprarci un bel pane di Triora fatto grazie ad una ricetta indovinata e con un’acqua che nelle città si sognano.

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oggi solo cose belle – abbiamo studenti stilisti


La tuta che diventa la divisa dell’Istituto comprensivo di Taggia, disegnata dal uno studente di seconda media.
Scelta tra 130 bozzetti in gara.
Carlo Michero spiega l’iter della scelta ed il suo significato.
La tuta verrà realizzata dalla Work di Sanremo.
Nasceranno nel nostro Comune i novelli stilisti re delle passerelle mondiali?
Dopo “Dolce e Gabbana” è la volta di “Spiaggia e Montagna”, nome ripreso dalle caratteristiche più belle della nostra terra.

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A volte mi chiedo: perchè per avere successo nella moda ed in ambienti simili è meglio essere gay?

I non gay risultano essere emarginati.

Vi racconto una barzelletta dedicata a Dolce e Gabbana:

Un giorno il figlio trentenne incontra il padre e gli dice:
“Babbo devo dirti una cosa che ti ho nascosto in tutti questi anni. E’ una cosa importante”
“Dimmela pure, sono orgoglioso di te figliolo.”
“Devi sapere babbo che sono gay.”
“Sei gay?…..ma il pied-a-terre in montagna ce l’hai?”
“No babbo”
“la cabriolet ce l’hai”
“no babbo”
“un bel conto in banca ce l’hai”
“no babbo”
“allora figliolo tu non sei gay, sei solo frocio”
(nella versione originale toscana alla parola FROCIO occorre sostituire la parola BUCO. Diciamo che la barzelletta rende meglio)

anime partitiche e boomerang partiti


E’ risaputo che nel PDL locale ci sono diverse anime.

C’è una corrente vincente ed una perdente.
Ci sono personaggi emergenti ed altri che, invece, stanno scomparendo dalla scena.
Non sempre i nuovi sono meglio dei vecchi, ma la politica (la loro) è impietosa.
Chi molla l’osso è perduto.
L’ex capogruppo Negroni ha già patito questa legge ed infatti si parla di lui come di ex.
Fuori del nostro Comune non si parla proprio di lui.
Non entro nel merito di valutazioni che non mi appartengono, ma semplicemente constato quello che vedo e sento.
Mauro Albanese ha sostituito Negroni come capogruppo del PDL di Taggia.
Forse hanno già pensato di fargli fare la stessa fine?
Dispiace, perchè aldilà delle diverse vedute politiche ed amministrative, apprezziamo le loro qualità umane.
Saldo, altra persona intervenuta in questa vicenda, sembra out da diverso tempo nel PDL che conta.
Ormai certe cose stanno diventando di dominio pubblico.
Come di dominio pubblico è l’opposizione interna nel PDL di Sanremo del gruppo Leonardo da Vinci di Bissolotti verso l’emergente gruppo Zoccarato.
Sandro Dolzan, potentissimo collaboratore di Zoccarato, sembra stia prendendo le distanze dal Leonardo da cui è partito.
Tutti si richiamano a Scajola e tutti vedono in lui il tutore a cui riferirsi, ma a qualcuno Scajola dirà di si ad altri dirà di no. Come sempre è avvenuto in Provincia.

Le persone non gradite saranno politicamente azzerate.
Una maniera per eliminare le persone non gradite è sempre stata quella d’indirizzarle in vicoli ciechi, far in modo che lancino boomerang destinati a tornare indietro con veemenza.
Mi sà che l’azione promossa da Albanese e Saldo sia uno di questi boomerang.
Il mio è un discorso da perfetto profano, per cui sia Albanese che Saldo devono stare tranquilli.
Ma forse dovranno, la prossima volta, fare maggiore attenzione ai consigli dei vicini di partito che si dichiarano loro disinteressanti amici.

Tutto questo con la vicenda scuola non ha niente a che vedere, per fortuna.

La scuola killer è stata chiusa, i ragazzi hanno avuto nuove aule e seguono regolarmente le lezioni nella massima sicurezza, cosa mai successa nel nostro Comune.

Questo è ciò che conta veramente, il resto lasciamolo a chi si appassiona per queste vicende.



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Afganistan – missione di pace?


MISSIONE DI PACE?
OPPURE
STRAGE DI GUERRA?


I nostri soldati sono alla mercè dei terroristi
I blindati Lince non riescono a proteggere la loro vita in simili attentati

terremoti diffusi in italia


Il 10 settembre a Palermo scossa di magnitudo 4.4.

Ieri alle 22,04 scossa nel Mugello di magnitudo 4,2.
Abito a circa 3 km dall’epicentro e non è stato piacevole.

Sopratutto impressiona il classico rumore tipico di un treno che passa sotto casa ad alta velocità.

L’Appennino è zona sismica ed ogni tanto una scossa si sente.
L’Italia è zona sottoposta a terremoti, occorre costruire con molta cura, non è il terremoto ad ammazzare la gente, ma è l’uomo che, costruendo immobili inadeguati con lo scopo d’ottenere il maggior profitto, crea le condizioni per le future tragedie.
Quanti edifici fatti negli anni 60-70 sono antisismici?
Il famoso boom edilizio italiano ha talvolta prodotto aborti di palazzi.
Purtroppo succede anche ai nostri giorni che la Procura sia costretta a chiudere impianti di calcestruzzo per produzione di cls non conforme ai disciplinari.
E’ successo in Sicilia, è successo a Bergamo. La mafia edilizia non ha confini.

Alla luce di questi fatti come si fà a denigrare un’Amministrazione che chiude con coraggio una scuola con gravi carenze strutturali?
Se la scuola elementare Papa Giovanni, invece che ad Arma, fosse stata costruita nel Mugello, molto probabilmente con questa scossa di magnitudo 4 sarebbe crollata.

Questo dicono gli esami strutturali dello studio ingegneristico che ha controllato gli edifici del nostro Comune.

Qualcuno ha ancora il coraggio di dire: ” Li porto io i ragazzi nella scuola elementare di Arma”?

SCUOLA ELEMENTARE PAPA GIOVANNI – ORA SARA’ LA PROCURA A PARLARE


ESTATE DI FUOCO PER LA NOSTRA AMMINISTRAZIONE

E’ STATA SUPERATA UN’EMERGENZA CHE POTEVA METTERE IN GINOCCHIO QUALSIASI AMMINISTRAZIONE.

IL SINDACO GENDUSO E IL DELEGATO ALLA SCUOLA ORENGO SONO STATI IMPEGNATI GIORNO E NOTTE.

ANCHE ALTRE PERSONE SONO STATE IMPEGNATE GIORNO E NOTTE, MA PER DENIGRARE L’AZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE.

LA CRITICA HA ASSUNTO LE CARATTERISTICHE DI VERA E PROPRIA DIFFAMAZIONE.

INDIGNATI DA TUTTO CIO’, IL SINDACO GENDUSO INSIEME AL DELEGATO ALLA SCUOLA ORENGO, HANNO PORTATO TUTTE LE CARTE AL PROCURATORE DI SANREMO CAVALLONE.

ORA CI PENSERA’ LA PROCURA AD INDAGARE E FARE PIENA LUCE SULL’ACCADUTO, DALLA COSTRUZIONE DELLA SCUOLA AL GIORNO DELLA SUA CHIUSURA.

MA LA COSA PIU’ IMPORTANTE E’:

OGGI ANCHE NEL NOSTRO COMUNE, COME NEL RESTO D’ITALIA, LE LEZIONI INIZIERANNO REGOLARMENTE E NELLA MASSIMA SICUREZZA

SENZA IL PERICOLO CHE UNA SCUOLA UCCIDA I NOSTRI RAGAZZI.
(vi ricordate di San Giuliano di Puglia?)

SCUSATE L’ACCOSTAMENTO,

MA TUTTO CIO’ ASSUME I CONNOTATI DEL MIRACOLO AMMINISTRATIVO



SAN GIOVANNI LANTRUA – UN SANTO DELLA VALLE ARGENTINA


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Chissà quante volte nella distante Cina avrà pensato alla sua terra e alla bellezza della sua valle.

Morire così distante dalla propria terra è un dolore ancora maggiore per chi lo subisce.
Noi che nella sua terra e nella sua valle ci viviamo abbiamo due obblighi:

apprezzare quello che la Provvidenza ci ha donato.

mantenere quello che la Provvidenza ci ha donato.

Mantenere significa non fare degli scempi che possano snaturare la bellezza dei luoghi.

Purtroppo troppe volte, per cercare un egoistico tornaconto personale, abbiamo compiuto degli scempi.

LA FEDE CI FA’ CREDENTI, MA E’ LA CARITA’ CHE CI FA’ CREDUTI.

Carità significa rispetto delle persone e della natura.


Come ogni anno, la comunità di fedeli di Molini di Triora, assieme alla gente originaria del paese, si appresta a festeggiare il Santo compaesano, canonizzato il 1° ottobre 2000 da Papa Giovanni Paolo II.
Come tradizione ogni prima domenica di settembre ci si incontra per vivere una giornata di fede intorno al Santo Giovanni Lantrua che donò la vita per Cristo, come Martire in terra cinese.
Giovedì 3 settembre inizierà il triduo in onore del Santo. La Santa Messa, celebrata alle 17, sarà preceduta dal Rosario.
Domenica 6 la Santa Messa solenne, animata dalla Corale parrocchiale “San Giovanni Lantrua”, verrà celebrata alle 11. Seguirà la Processione con la statua di San Giovanni Lantrua, un Reliquiario che il Parroco porta in processione. Al termine è prevista la Benedizione della Reliquia del Santo. L’urna che custodisce le spoglie di San Giovanni Lantrua si trova a Roma nella Basilica Francescana in Aracoeli.

MIKE BONGIORNO – SEMPRE PIU’ IN ALTO!!


SEMPRE PIU’ IN ALTO!!

AL FESTIVAL DI SANREMO DEL 1997

L’ULTIMA SCOMMESSA DELLA SUA CARRIERA: SKY

ECCO COME LA SATIRA AVEVA COMMENTATO IL BENSERVITO CHE AVEVA RICEVUTO DA MEDIASET DOPO 30 ANNI DI LAVORO

CERRETO GUIDI – IL PALIO DEL CERRO


Comune di Cerreto Guidi


IL PALIO DEL CERRO IN ONORE DI SANTA LIBERATA


“Dame, Cavalieri, Castellani… in questo dì alla ora nona doppo lo calar del sole, per volontà delli Serenissimi Signori del Castello di Cerreto… il popolo cerretese stretto intorno alla sua bandiera di contrada: Porta Caracosta, Porta Fiorentina, Porta al Palagio, Porta di Santa Maria al Pozzuolo, scenderà in cavalleresca tenzone per conquistare il Palio del Cerro. A tutti li castellani, prosperità conceda Liberata Santa!”.

Questo grida l’araldo, nel bando letto al popolo di Cerreto.

Quest’anno l’ambito Palio viene da Taggia ed è opera del Maestro Corradi.

Una delegazione di Taggia ha partecipato al Palio.
Il Comitato di San Benedetto, guidato da Tom Arnaldi, è stato particolarmente apprezzato per l’ambientazione che aveva come tema “La Peste”.
Il Sindaco Genduso ha partecipato alla consegna del Palio, ma l’impegno con la Banda Anfossi ed il gemellaggio con Musikkapelle Sankt Georgen lo ha fatto precipitosamente rientrare a Taggia. Peccato.

Squisita l’ospitalità della gente di Cerreto, Sindaco in primis. Tutti sono tornati con il ricordo lasciato dalle forti emozioni che solo un palio può offrire. Emozioni fatte di competizione, di lotta, ma anche di grande fraternità e di grande passione popolare.

Alla fine ha vinto la fortissima contrada di Porta Santa Maria al Pozzuolo, con questo salgono a 20 i pali vinti dalla contrada, ogni anno favorita da battere.

Una curiosità: sia il Sindaco Carlo Tempesti che all’Assessore Valentina Picchi appartengono alla contrada vincente, ma questo nel Palio conta poco, perché l’unico titolo ad essere valido è essere contradaioli.

Il Palio è terminato con lo spareggio tra Porta Caracosta e Porta Santa Maria al Pozzuolo.

Il sorteggio ha voluto che lo spareggio avvenisse alla fune, gara senza confronto, troppo forte Porta Santa Maria al Pozzuolo.

Queste sono alcune foto dello spareggio, in attesa di pubblicare i filmati. Non perdeteli, sono stupendi…

LA PREPARAZIONE DELLO SPAREGGIO

LA PREPARAZIONE DELLO SPAREGGIO


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Benedizione dei palii nella Basilica Madonna Miracolosa di Taggia


Taggia – Il parroco don Antonio Arnaldi ha ricordato l’alto valore delle iniziative che in Italia rievocano eventi storici passati e lo stretto ed intenso legame che, nel corso dei secoli, ha sempre unito la Chiesa alla vita civile


Nel corso della celebrazione eucaristica di questa mattina presso la Basilica della Madonna Miracolosa di Taggia sono stati presentati e benedetti i drappi realizzati dal Maestro Pittore Umberto Corradi per il Palio del Cerro di Cerreto Guidi (Firenze).

Alla presenza del sindaco di Taggia Vincenzo Genduso, insieme al sindaco di Cerreto Guidi Carlo Tempesti, il parroco don Antonio Arnaldi ha ricordato l’alto valore delle iniziative che in Italia rievocano eventi storici passati e lo stretto ed intenso legame che, nel corso dei secoli, ha sempre unito la Chiesa alla vita civile.

L’evento, coordinato dall’Assessorato al turismo della città di Taggia e dal Comitato per i festeggiamenti di San Benedetto Revelli, è poi proseguito con la cerimonia protocollare di consegna dei Palii, sul sagrato della Basilica, in piazza Gastaldi, a cui hanno partecipato anche numerosi rappresentanti, in costume d’epoca, della storica manifestazione taggese.


di Maurizio Semiglia


Comune di Cerreto Guidi

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CAPANNORI UN COMUNE VIRTUOSISSIMO


Abbiamo a lungo inserito notizie provenienti da Capannori.

I partiti politici sia di destra che di sinistra parlano, parlano, parlano, a Capannori fanno.

Nei rifiuti si sono dati l’obiettivo “RIFIUTO ZERO”. Hanno come consulente il massimo esperto mondiale che si chiama Connect. Anche San Francisco ha Connect come consulente.
Capannori e San Francisco stanno ottenendo risultati molto prestigiosi e superiori alle più rosee aspettative.
Questi risultati possono sintetizzarsi in due concetti: rispetto dell’ambiente e risparmio economico.
Questo succede a Capannori mentre da altre parti parlano, parlano, ma non ottengono alcun risultato apprezzabile.

Per fortuna ci sono le TV e dalla TV veniamo a sapere che a Napoli il problema rifiuti è risolto ed a l’Aquila si costruiscono case per tutti.

Ma non andate nè a Napoli nè a l’Aquila, potreste trovare una situazione molto diversa da quanto vedete in TV.

Ma torniamo a Capannori.

Toscana notizie parla di un nuovo negozio completamente alla spina e di filiera corta. I prodotti si comprano sfusi, senza imballaggi e la loro zona di produzione non dista più di 100 km.
Sapete dove lo hanno fatto?
A Capannori.
(mentre i politici parlano parlano…)


Nasce il primo negozio tutto “alla spina”, dove a vincere è la filiera corta


Si chiama ‘Effecorta’ e si trova a Capannori (Lu). Aperto dal 29 agosto. In vendita 100 prodotti locali.
Cento prodotti di filiera corta venduti rigorosamente alla spina. Nasce a Capannori il primo negozio completamente dedicato alla sostenibilità ambientale ed economica. Vino, olio, pasta, farine, legumi, detersivi e molto altro, in grande prevalenza proveniente da un massimo di 100 km dal punto di vendita, sono esposti sugli scaffali di “Effecorta”, così si chiama il negozio, aperto dal 29 agosto.
Per fare la spesa nel negozio Effecorta si usano contenitori riutilizzabili e le vecchie “sporte lucchesi” (tradizionali borse di paglia della lucchesia) al posto delle consuete buste di plastica. «Effecorta nasce con lo scopo di ridurre i rifiuti provocati dai contenitori usa e getta – ha spiegato Pietro Angelini, della cooperativa costituita da sei giovani che gestisce l’attività – per mostrare che riutilizzando i contenitori si risparmia e si evitano disastri ambientali. Effecorta non usa sacchetti di plastica, usa borse di tela e di carta, e reintroduce la ’sporta lucchese’. Siamo un laboratorio di buone pratiche sostenibili. In un momento di crisi economica abbiamo deciso di guardare oltre l’ostacolo e di provare a cambiare le nostre abitudini e i nostri modi di consumare».

Il negozio è suddiviso in tre aree: in un settore si trovano i prodotti a caduta e i prodotti sfusi (tra cui anche prodotti ortofrutticoli biologici e formaggi portati da produttori locali ospiti del negozio), in un altro i prodotti a spillatura (tra cui 26 detergenti e detersivi, 8 tipi di vino, 3 di olio), infine il terzo settore è riservato ai partner e alla promozione e all’attivazione di progetti per la tutela ambientale, il consumo sostenibile e le energie rinnovabili.

«Effecorta rappresenta un nuovo modo più consapevole e responsabile di consumare – ha detto l’assessore regionale alla tutela dei consumatori Eugenio Baronti presentando l’iniziativa – un modo che non è aggressivo nei confronti dell’ambiente, ma è intelligente e centrato sulle esigenze della persona e del territorio, non su quelle del mercato. Questo negozio nasce dalla sensibilità di un gruppo di giovani alle tematiche sociali e ambientali e propone un modello positivo, che tutela l’ambiente, promuove i prodotti e dunque l’economia locale, consente alle famiglie di acquistare i prodotti nelle quantità che effettivamente servono e non in base a standard prefissati».

«Siamo felici – ha aggiunto l’assessore all’ambiente del Comune di Capannori, Alessio Ciacci – di poter festeggiare a Capannori l’inaugurazione di un nuovo tipo di commercio, con prodotti alla spina e di filiera corta. Effecorta rappresenta un modo intelligente di consumare, attento alla qualità, alla sostenibilità e al risparmio. Il Comune di Capannori ha investito molto su questi temi, puntando al riciclo di tutti i materiali e promuovendo la vendita alla spina del latte, dei detersivi e di altri prodotti. A Capannori abbiamo ridotto la tassa rifiuti per tutte le attività che commercializzano prodotti alla spina, riducendo così la produzione di imballaggi e contribuendo all’obiettivo “Verso Rifiuti zero al 2020”».
[Fonte Toscana Notizie]


QUESTO NEGOZIO MERITA SICURAMENTE UNA VISITA

Il negozio si trova a Marlia di Capannori (LU), in viale Europa 224.

Info su www.effecorta.it.

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