La tradizione vuole che in Liguria il padrone di un peschereccio offra a chi si imbarca la scelta tra il diritto di lamentarsi (mugugnà) e un supplemento di paga.
Scelta lacerante per un ligure, e dalla quale per una volta perfino la tirchieria usciva sconfitta; come dice il proverbio:
“Sensa vin se navega, sensa mugugni no”.
Claudio Paglieri
Questo è lo spazio del mugugno…… ma nessuno tocca la paga.
Quella è già stata tagliata da altri…. Il 10% degli italiani detiene il 60% delle nostre ricchezze complessive!
Più che un mugugno …… girano proprio le palle diventare un paese da terzo mondo!
Puoi scrivere in fondo alla pagina quello che vuoi, qualsiasi tua lamentela. E’ una maniera per dare voce e risonanza alle cose che non vanno e per sensibilizzare al problema tutti i lettori del blog.
Prima di scrivere leggi le poche righe sotto.
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19 Dicembre 2007 alle 3:16 pm
Invio questa commento perchè spero che venga risolto un problema forse ritenuto dall’attuale consiglio comunale di poca importanza, che però potrebbe essere di facile soluzione;
Avevo già inviato una lettera all’attuale sindaco chiedendo di valutare le problematiche inerenti la vibilità tra la terza e quarta traversa di Via San.Francesco , per risolvere tale problema basterebbe rendere le due traverse a senso unico, dato che la larghezza delle due vie non è ampia da poter permettere
contemporaneamente il passaggio di due auto, facendo notare che sarebbe utile collocare l’ingresso dalla terza e l’uscita dalla quarta traversa, questo perchè il più delle volte all’ingresso di quest’ultima avvengono delle soste selvagge di automobilisti che pensando di essere proprietari della strada non si pongono il problema di chi abita nei paraggi.
Saluto i lettori del Blog sperando in una felice soluzione al problema, congratulandomi per lo spazio fornito ad ogni lettore sinonimo di democrazia.
19 Dicembre 2007 alle 7:27 pm
Ti ringrazio per la segnalazione. Non ero a conoscenza della problematica in questione. La sottoporrò all’attenzione della polizia mnicipale ed una volta analizzata sarà mia cura comunicare sul sito le eventuali decisioni.
Massimo Alberghi
14 Gennaio 2008 alle 5:44 pm
Desidero rinnovare la segnalazione già inserita un po di tempo fà, pensavo così come promesso da Massimo Alberghi di aver una risposta, bene anzi male ad oggi nulla mi viene un dubbio e se la segnalazione fosse stata su problematiche di notevole importanza ?, io chiedevo di inserire due cartelli di senso unico per risolvere il problema di viabilità non ho chiesto cose fuori dal mondo; cosa deve pensare il cittadino? deve sempre aver fiducia sulle persone che ci rappresentano ? . Grazie.
15 Gennaio 2008 alle 9:21 am
Mi scuso per il ritardo….Ho interessato della pratica il comando vigili e sono in attesa di una risposta. Confido che entro fine settimana sapro’ dirti qualcosa attraverso le pagine del blog.
Confidando nella tua pazienza….
Massimo Alberghi
15 Gennaio 2008 alle 5:17 pm
Come già anticipato nel precedente post il comando vigili, in data odierna, si è recato sul posto per un sopralluogo in merito alla fattibilità tecnica della soluzione da Lei proposta.
Mi confermano la bontà e l’indubbia utilità di tale soluzione per cui Le posso già dire da ora che nel corso dei prossimi giorni, compatibilmente con i gli impegni dell’Ufficio lavori pubblici già assunti, verrà data esecuzione alle modifiche da Lei indicate.
Cordiali saluti
Massimo Alberghi
18 Gennaio 2008 alle 8:33 pm
Ringrazio per l’interessamento, augurandomi la messa in atto per le eventuali modifiche alla viabilità che lei ha indicato.
Cordiali saluti
Massimo
12 Febbraio 2008 alle 5:53 pm
Invio questo post per congratularmi con il Sig. Alberghi ed i tecnici che hanno accolto la mia proposta, realizzando quanto richiesto, ritengo sia doveroso elogiarvi per l’impegno assunto .
Massimo
14 Marzo 2008 alle 4:12 pm
Caro Sindaco, mi chiamo Gaia ho cinque anni ti scrivo questa lettera perchè dove abito non c’è il bidone della spazzatura giallo e azzurro ma solo quello verde, sai le mie maestre dell’asilo di Arma hanno insegnato che bisogna dividere la spazzatura, infatti ogni giorno con loro tolgo dalla bottiglia di plastica la carta per poi schiacciarla facendo la raccolta differenziata.
Le Maestre mi hanno detto che se non dividiamo la spazzatura la Terra si ammala ed io non voglio, perciò ti chiedo se puoi mettere in Via San Francesco IV Trav. i bidoni per fare la raccolta differenziata.
Ti ringrazio, un bacio Gaia.
13 Giugno 2008 alle 3:26 pm
In seguito alla lettera di protesta pervenuta al Sig. GIUSEPPE DI COSMO, titolare del bar Frog’s sito in Arma di Taggia alla Via Lungomare n. 121, gli “Amici del Frog’s”, vorrebbero porre alcune precisazioni:
• protestare contro “la lesione del diritto alla salute costituzionalmente garantito” è una facoltà che appartiene ad ogni libero cittadino, ma ci chiediamo: quattordici persone possono impedire all’intera collettività, comunque rispettosa delle regole, il diritto al sano divertimento, alle serate in compagnia e alle chiacchiere tra ragazzi su una passeggiata a mare, in un paese che dovrebbe puntare sul turismo e soprattutto sui giovani che rappresentano il futuro? Non saranno diritti garantiti dalla Costituzione italiana, ma sono fondamentali in una società civile e tollerante;
• il titolare del bar in questione è in possesso di una regolare licenza che autorizza l’apertura del locale dalle ore 10:30 alle ore 03:00 per l’intera settimana. Nella lettera di protesta ci si lamenta di “schiamazzi notturni” che si protraggono tutte le sere sino alle 04:00; in merito a questa questione vorremmo chiarire che: in primo luogo si tratta di episodi sporadici concentrati esclusivamente nel fine settimana quando il locale è maggiormente frequentato da ragazzi ed è quindi impossibile, per il titolare, riuscire ad imporre a tutti un certo tono di voce; in secondo luogo ciò che avviene oltre l’orario di chiusura del bar non può essere attribuito alla responsabilità del gestore dello stesso. Allora, di cosa dovrebbe rispondere il signor Giuseppe Di Cosmo? Non si impegna forse anche più del dovuto cercando di tenere sempre sotto controllo anche i ragazzi che stanno al di fuori dell’area del suo locale?
• una cittadina sul mare come Arma di Taggia, che potrebbe e dovrebbe vivere di turismo, si sta spegnendo proprio grazie a queste continue lamentele e proteste che vedono sempre i giovani colpevoli della loro voglia di divertirsi, della loro libertà di trascorrere le serate, dopo una giornata di lavoro o di studio, con i propri amici in un locale e della loro esuberanza, giustificabile a volte dalla giovane età. Tutto questo accade perché viviamo in una società popolata da molte persone incapaci di tollerare e capire i giovani e le loro esigenze, da persone egoiste che si preoccupano solo ed esclusivamente dei loro interessi, senza voler scendere a compromessi per andare incontro a chi come loro lavora onestamente. Ma questi soggetti, si sono chiesti se preoccupandosi di tutelare solo i loro diritti non rischiano di limitare quelli altrui?In particolare: come possono degli albergatori lamentarsi di persone, tra cui il titolare del bar Frog’s, che si impegnano per favorire il settore turistico? Non sarebbe un bene per tutto il paese invogliare anche i giovani a scegliere come meta per le vacanze la nostra cittadina, invece di ridurla solamente alla meta preferita da chi vuole riposare e staccare dalla frenesia delle grandi città?
• tra i quattordici firmatari della lettera di protesta, vorremmo sottolineare che circa 1/3 sono persone non residenti; allora ci chiediamo: è giusto che, per queste persone che trascorrono solo pochi giorni al mese nel nostro paese, venga messa in discussione la nostra possibilità di riunirci e incontrarci in un locale ormai diventato per noi giovani un punto di ritrovo tutto l’anno, soprattutto grazie alla pazienza e all’amore per il suo lavoro del titolare del bar?
• Spesso noi giovani frequentatori del bar Frog’s siamo stati definiti “vandali” e “persone non a modo”; molti di noi si sentono offesi gratuitamente da queste accuse perché, come potrete notare dall’elenco riportato a fondo di questa lettera, siamo anche ragazzi che lavorano, studiano e offrono servizi all’intera comunità. È forse corretto generalizzare in questo modo?
• In ultimo, in risposta alle critiche rivolte al titolare del bar Frog’s, noi rispondiamo: GRAZIE “PEK” PER AVER DATO VITA AD UN LOCALE DOVE I GIOVANI DI TUTTE LE ETA’ POSSONO RITROVARSI, GRAZIE PER LA TUA PAZIENZA QUANDO QUALCUNO ESAGERA, GRAZIE PERCHE’, NONOSTANTE TU NON ABBIA L’ONERE DI FARLO, CERCHI SEMPRE DI IMPEDIRE CHE ANCHE AL DI FUORI DELL’AREA DEL TUO LOCALE LE PERSONE POSSANO TENERE COMPORTAMENTI ECCESSIVI, GRAZIE PER AVER LA FORZA DI CONTINUARE A LAVORARE CON SERENITA’ E PASSIONE, NONOSTANTE LE CONTINUE MINACCE E PROTESTE DELLA GENTE CHE TI CIRCONDA, MA SOPRATTUTTO GRAZIE PER SAPER ASCOLTARE, CAPIRE E TOLLERARE LE ESIGENZE DI NOI GIOVANI!
23 Giugno 2008 alle 7:34 pm
Mi chiamo Davide, ho 28 anni e sono padre di tre bambine di cui una di 5 mesi. Io abito nel fronte mare, nelle vicinanze del frog. Al mattino per accompagnare la più grande all’ asilo devo fare lo slalom alle pozzanghere di vomito che ci sono sulla passeggiata mare. Alla sera devo ninnare la bambina sino a oltre le 2 per la musica sia del pub che delle macchine che si soffermano con la musica ad alto volume. Sta diventando un problema sopratutto perchè al mattino ci si deve svegliare presto. Quella che ha diritto di lamentarsi è mia moglie che viene svegliata spesso nel cuore della notte dal pianto della bimba (5 mesi mi ripeto), che nonostante ho i vetri doppi in tutta la casa, si sveglia causa il suonare delle macchine bum bum cica bum.
Adesso vi sarà pure la pista da ballo. Spero che smetta ad un orario intelligente.
Io ogni sera chiamo il 113 e lo continuerò a fare perchè diventa sempre di più una situazione insostenibile. Spero che il comune faccia qualcosa! Altrimenti continuerò a rivolgermi come già sto facendo alle forze dell’ ordine. Mi chiedo se non sarà il caso di promuovere una petizione, visto che come me la pensano oltre che alle 14 anche moltissimi altri?
Io ci sono!
8 Luglio 2008 alle 12:21 pm
Abito al fondo di Via Sant’Erasmo, all’incrocio con Via ORO. E’ da qualche mese che arrivare al mare da questa via con il passeggino è davvero un’impresa, oltretutto rischiosa.
Mi riferisco alle macchine posteggiate sulle striscie pedonali e sui marciapiedi nei dintorni del grattacielo Vittoria. Già il passaggio pedonale è risicatissimo, in più se ci parcheggiano le auto i pedoni non sanno dove passare!!! Io con il passeggino sono costretto a passare in mezzo alla strada, non ho alternativa, ci sono macchine sia a destra che a sinistra, e per di più non ho mai visto nessuna multa sui parabrezza delle auto.
Teniamo conto che il passaggio del tunnel è una delle via più frequentate per l’accesso al mare, di mamme con bambini e non.
Auspicherei un maggior controllo da parte delle autorità preposte. Se avrò tempo vi invierò anche delle foto per documentare la situazione.
Spero molto nella futura urbanizzazione….scusate lo sfogo.
Cordialmente
Roberto
8 Luglio 2008 alle 9:21 pm
Caro Roberto penso tu abbia ragione. Non tanto per ciò che riguarda la tua zona che non conosco bene, ma per ciò che riguarda il lavori dei nostri vigili. Mi chiedo se l ‘amministrazione si rende conto di quanto non esistano sul territorio. Non ci sono mai (non proprio tutti, qualcuno si salva)e quando ci sono evitano vie particolari, sostano a lungo in luoghi particolari e quando gli chiedi un informazione viene il sospetto di dare fastidio. Beh che qualcuno dica al sindaco che così non va bene e che vengano presi provvedimenti. I vigili ( non tutti sottolineo) devono essere più presenti in città. In parole povere FATELI CAMMINARE!!!!
9 Luglio 2008 alle 11:03 am
Gigio,
penso che sia dovuto al fatto che non vogliano infierire più di tanto sui turisti….certo però che quando è troppo è troppo!!
Una multina ogni tanto non guasterebbe…
Mi appello al dott. Genduso: un po’ più di severità da parte delle forze di polizia municipale darebbe più dignità ad Arma…e ne guadagnerebbe anche l’immagine!!
9 Luglio 2008 alle 1:55 pm
A proposito di presenza sul territorio segnalo che spesso all’incrocio Via Aurelia Via Castelletti (per capirci semaforo prima della galleria per Sanremo) spesso e volentieri stazionano autovetture in prossimità del semaforo che intralciano l’ingresso per Via Castelletti, impediscono la visuale e possono per ciò essere causa di incidenti.
Non so se fare più multe a chi non rispetta il codice della strada possa essere un deterrente per questi comportamenti!!!
14 Luglio 2008 alle 9:44 pm
Buongiorno, mi chiamo Andrea e sono un cittadino di Arma di Taggia, solo 2 righe per mettere all’attenzione dei nostri governanti la situazione viabilità del LUNEDì mattina. Tratto Via Aurelia ponente (galleria) ore 11,45 rotatoria bivio Via Morene 12,05 Via Aurelia levante (ponte sull’Argentina) 12,21.Detta così sembrerebbero distanze chilometriche, peccato che il tratto sopraindicato non raggiunga i 2 chilometri. A chi dire Grazie?????
16 Luglio 2008 alle 12:28 pm
A PROPOSITO DI TURISMO E OFFERTA TURISTICA
sono un cittadino di Arma e oggi mi e’ capitato di assistere ad un fatto x il quale non riesco a trovare un aggettivo appropriato.
Questa mattina ho preso il solito caffe’ nel solito bar e mentre parlavo di turismo , presenze turistiche , servizi per il turista ecc. con il proprietario del bar , e’ entrato un signore che ha chiesto 2 brioches da portare via ma udite udite invece di ricevere quanto richiesto in un sacchetto si e’ sentito dire :
“non e’ possibile le brioches sono per i clienti del bar !!!”
Ebbene forse turisticamente non abbiamo ancora toccato il fondo qualcosa si puo’ ancora fare !!!
un saluto Luca.
16 Luglio 2008 alle 4:29 pm
Sono preoccupato, sabato finalmente ferie nell’adorata Arma…. ma che succede ai bagni comunali La Fortezza, le foto mi preoccupano, spero siano lavori necessari per una splendida vacanza.. a presto Gianni
16 Luglio 2008 alle 7:40 pm
caro luca,
resto basito ed esterefatto quanto te!
Non ci sono parole per quello che ci hai scritto.
Se ci vuoi contattare, siamo a tua disposizione presso l’ufficio turismo per discutere di questo e anche di turismo, dato che come vedo sei interessato alla materia. Se invece preferisci rimanere anonimo, ti chiedo comunque di trovare un modo per portarci a conoscenza su quanto hai potuto assistere.
Spero solo che questi esercenti, durante il vs. discorso non abbiano criticato almeno l’amministrazione dato che non sono nelle migliori condizioni per farlo!
ciao Ass.re al Turismo
Matteo Cagnacci
17 Luglio 2008 alle 8:57 am
Voglio fare i complimenti a “Cattaneo Carlo” del Bar Mistral di Arma perchè e’ l’unico imprenditore che ha capito che l’apertura della pista ciclabile , se pur a spezzoni , e’ un’opportunità di lavoro incredibile e si e’ attrezzato con 15 biciclette che affitta a turisti e residenti , e voglio sottolineare con on’ottima risposta dei clienti.
Riflessione :
e’ possibile che il Sig. Cattaneo che notoriamente gira il mondo abbia visto qualche pista ciclabile in funzione con ottimi risultati e non abbia voluto perdere tempo attivando il servizio ?
e’ i nostri imprenditoti turistici quando si accorgeranno dell’opportunità ?
e i rappresentanti delle associazioni di categoria quando diranno ai loro associati che ci sono delle opportunità di lavoro ?
….forse bisognerebbe andare una volta nella vita oltre
“il faro San remo” e “il giro del Don di Eiva Ligure” per accorgersi che il mondo turistico va in una direzione e i nostri operatori turistici vanno nella direzione opposta !!!
un saluto Giucas
17 Luglio 2008 alle 10:58 am
IMPRENDITORI NON SI NASCE, SI DIVENTA!
HO LETTO CON MOLTO PIACERE LE ATTENTE OSSERVAZIONI DELL’AMICO GIUCAS, CHE EVIDENZIA LIMITI DI CULTURA IMPRENDITORIALE DA PARTE DI ESPONENTI DEL COMMERCIO DI ARMA, “NON LE POSSO DARLE LE BRIOCHES PERCHE’ SONO PER I CLIENTI DEL BAR”!!??, OPPURE “NON COMPRO PIU’ IL GIORNALE PER IL BAR PERCHE’ QUANDO C’E’ TANTE PERSONE CHE MI GIRANO PER IL LOCALE SPESSO SPARISCE!”. QUESTI EPISODI NON HANNO BISOGNO DI COMMENTI. IL CONCETTO DI SERVIZIO E SODDISFAZIONE DEL CLIENTE, PILASTRO DEL MARKETING DA 20 ANNI, E’ IRRIMEDIABILMENTE COMPROMESSO.
IL TURISMO E’ UN “BENE” DI TUTTA LA COMUNITA’ NON SOLO DEGLI OPERATORI DEL SETTORE!
MA SE IL SINGOLO IMPRENDITORE PUO’ AVERE DEI LIMITI DI “PREPARAZIONE” LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA NON POSSONO AVERE SCUSE. NON BASTA CHE OFFRANO CONTABILITA’, FINANZIAMENTI E ASSISTENZA SU FORMALITA’ BUROCRATICHE. NON E’ SUFFICIENTE CERCARE DI ORGANIZZARE LE PROTESTE DEI SINGOLI IMPRENDITORI, CHE SPESSO COMMENTANO, “MA A COSA SERVONO LE ASSOCIAZIONI?!”
L’IMPRENDITORE HA BISOGNO DI CAPIRE COME SI MUOVE IL MERCATO LOCALE E GLOBALE, DI COME MIGLIORARE O TRASFORMARE LA PROPRIA ATTIVITA’. DI RICERCHE DI MERCATO PER VERIFICARE COME CAMBIANO GUSTI E STILI DI VITA DEI CLIENTI PER TRADURLE IN AZIONI E SCELTE ORGANIZZATE E CONDIVISE.
LA GRANDE DISTRIBUZIONE HA TUTTI QUESTI STRUMENTI A DISPOSIZIONE CHE IL COMMERCIANTE COME SINGOLO NON POTRA’ MAI AVERE. COME SARA’ IL FUTURO DI QUESTA COMPETIZIONE SE LE ARMI A DISPOSIZIONE SONO TUTTE A DISPOSIZIONE DI UN SOLO CONTENDENTE? LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA CAPIRANNO QUALE SARA’ LA LORO PROSSIMA E INVITABILE FUNZIONE E RESPONSABILITA’ NEI CONFRONTI DEI LORO ASSOCIATI?
NELL’ATTESA HO CAMBIATO BAR, LEGGERE IL GIORNALE MENTRE PRENDO UN CAFFE’ E’ UNA DEBOLEZZA A CUI NON RIESCO A RINUNCIARE!
2 Agosto 2008 alle 4:03 am
Sono Mario
Vorrei rispondere a chi sostiene che imprenditori si nasce e non si diventa. Credo che la cultura commerciale turistica del nostro Comune e dei suoi cittadini non possa neanche avvicinarsi alla definizione di imprenditoria in quanto questa definizione risulta essere un po’ troppo elevata.
Basterebbe essere un po’ piu’ negozianti e meno bottegai.
Comunque la cultura turistica come tuute le culture ha bisogno di nascere ed essere coltivata nel tempo e sostenuta da tutti comprese le istituzioni in primis.
Da noi questa cultura turistico ricettiva deve purtroppo ancora nascere questo in quanto in pasato si pensava che i fiori dessero da vivere bene e per sempre. Molti certamente hanno vissuto bene di fiori e trascurato il turismo. Pensiamo alle giunte comunali del passato ed alle loro politiche turistiche. Ma oggi che non e’ piu’ possibile vivere di produzione e commercio fiori cosa facciamo?
L’ unica speranza per il nostro territorio e’ il TURISMO. Occorre riflettere su questo e lavorare sullo sviluppo culturale dei cittadini come sta tentando di fare questa amministrazione. Pero’ occorre lottare su questo aspetto ed investire di piu’ oppure i nostri figli non troveranno piu’ un futuro in questo misero territorio che non vuole sviluppare nulla e crede di poter vivere in eterno di fiori secchi e cemento. Ma ricordate BENE di fiori secchi e di mattoni non si vive si arricchiscono solo gli speculatori ed i loro compari politici.
Riflettiamo insieme
2 Agosto 2008 alle 3:07 pm
E alla fine tutti i nodi vengono al pettine.
Caro blog, ti ringrazio di esistere. Infatti tu esisti e tutti i giorni ci dai notizie, a volte ci piacciono e a volte no, ma comunque ce le dai.
Invece gli altri, che erano partiti pensando che fosse facile mantenersi un blog, incominciano a mollare.
Il sito di maurizio negroni, tristemente non è mai decollato e ancora oggi a 13 mesi di distanza, è immobile a dirci buone ferie 2007 e un laconico perchè abbiamo perso?
Il sito da solo risponde ampliamente.
Il sito della lega nato dall’impeto delle elezioni di aprile 2008, ad oggi è morto e addirittura non più in rete.
Resiste quello del centro sinistra, latita ma almeno è in rete. Ci comunica link delle delibere di giunta, ma questo è veramente il minimo, dato che copia cose di altri.
Bravo, blog Genduso, per la tua costanza, e la tua capacità di essere un grande servizio a questo comune.
Siete arrivati e vi state comporatando bene. Chi vi critica lo fa per invidia.
Basta vedere i loro BLOG, anzi purtroppo non si vedono nenche più! In fondo la democrazia sarebbe anche quello (molteplicità di voci) ma l’impegno, noto che è solo dalla parte vostra, gli altri scimmiottano , ma alla fine capitolano.
Ciao e buon lavoro
Antonello
3 Agosto 2008 alle 1:59 pm
Caro Antonello
le tue parole sono la migliore ricompensa al nostro impegno ed anche il riconoscimento più atteso.
GRAZIE DI CUORE
ALMA
5 Agosto 2008 alle 3:16 am
Vedi Alma l’impegno si vede e va’ anche riconosciuto a tutti quelli che lavorano e si prodigano per un cambiamento che risulta tangibile nel nostro Comune.
Infatti lentamente, in quanto solo una persona ha fatto il mondo in pochi giorni, qualcosa sta cambiando. La partecipazione aumenta i cittadini partecipano alla vita di comunita’ diventano anche piu’ imprenditori come Carlo Cattaneo che ha avuto un ‘ idea geniale come ribadisce un lettore.
Solo cosi’ potra’ cambiare il nostro Comune e diventare un esempio per i comuni limitrofi in modo tale da trasformare la Liguria in un esempio per tutta l’ Italia.
Diamoci da fare perche’ questo cambiamento avvenga e perche’ potremo finalmente vantrci di essere ricordati come gli abitanti del PAESE DEI RIFIUTI.
Grazie a tutti perche’ lavorate con forza perche’ questo avvenga.
Grazie anche a TE moderatore che leggerai questo articolo e lo censurerai cassandolo come fai con tutti quelli che come me non la pensano come Voi.
Dal mio punto di vista apprezzo molte cose di quelle che state facendo.
Ma mangiarsi la parola e non rispettare un impegno cosi’ importante come quello di lottare contro l’unica cosa che potra’ uccidere il nostro turismo e quindi il nostro futuro come quello provare in tutti i modi possibili a non diventare il Paese dei RIFIUTI mi ha fatto diventare da gran sostenitore del Signor Sindaco Vincenzo a grande deluso .
E adesso i suoi discorsi forse elaborati ad arte utilizzando il suo mestiere e non il suo cuore come credevo mi danno fastidio e mi preoccupano per il futuro di tutti.
Lo so che questo pezzo sara’ modificato ad arte anche questo oppure verra’ mangiato rispettando il cognome del creatre del sito.
Ma esiste la democrazia e spero che almeno questa venga rispettata
5 Agosto 2008 alle 7:51 pm
Siamo sempre alle solite.
Ma se uno non la pensa come la linea editoriale, ma perchè si ostina a protestare a questo indirizzo.
Questo non è il sito istituzionale del comune, lo volete capire o no?
Se la pensate diversamente, cambiate blog e lasciateci fare quel che vogliamo. Se volete criticare, prima cosa scrivete al sindaco o agli assessori, ma nei canali istituzionali.
Questo blog e li per farci sentire gruppo noi che la pensiamo così, questa non è la sala del consiglio comunale
Anonimo Mariopedr se la pensi diversamente, hai tante strade e tante possibilità.
Mi sembri quello che scrive al sito della juve e li critichi dicendo che è meglio essere Milanista o dicendo che sono degli stupidi. Secondo te ti pubblicheranno?
Penso proprio di no!
Ti lancio un guanto di sfida.
Chiama la lega e digli di riaccendere il suo blog e dopo impegnati in prima persona, oppura fai funzionale quello di negroni. Combatti ad armi pari, sbattitti e diventa anche tu un blog visitato.
Me la vedo dura per te. Comodo fare il bullo da strapazzo seduto sulla sediolina e poi criticare e basta.
MUOVITI NON PARLARE E BASTA.
6 Agosto 2008 alle 4:50 am
Simpatico Gianni
che chiudi il tuo commento offendendo chi la pensa diversamente da Te definendomi Bullo da strapazzo.
Non mi conosci non sai chi sono e sei certo che nella mia vita o solo criticato e basta.
Sicuramente non scrivero piu’ in questo blog di mugugno libero come mi consigli Tu.
Imponendomelo con il tuo comportamento che richiama la mia gioventu’ quando la celere girava per le citta’.
Volevo solo fare un mugugno su una cosa che ritengo di importanza vitale per il mio Comune.
Si vede che tu non hai nipoti o parenti giovani ai quali non puoi consigliare altro che per realizzarsi nella propria vita
non sara’ possibile piu’ restare nel comune che ha visto i natali di OTTO generazioni della mia famiglia.
Questo perche’ nella vita non conta solo raccontarsi due stupidate su un blog per cambiare le cose ma occorre approfondire i problemi e cercare di vedere il futuro nel contesto globale.
Ma chissa’ se capirai o ti sforzerai di capire in quanto oggi conta il tutto subito e il percorso formativo di vita sembra un pensiero un po’ antico.
Me ne vado in punta di piedi e non leggero’ nemmeno una tua risposta in quanto ritengo che ho gia’ perso abbastanza tempo in questo blog denominato di mugugno ma dove non ti puoi Mugugna’.
Comunque un ulltima cosa la dico : comportamenti come i tuoi mi rendono ancora piu’ deluso in relazione al mio precedente intervento.
Senza rancore Gianni cerca di cambiare tu e poi qualcosa in questo comune potra forse cambiare.
Non siamo tutti uguali e tutti vanno rispettati in quanto la diversita’ come sosteneva Balzach accresce la conoscenza elevando la persona stessa
Ciao Mario
6 Agosto 2008 alle 6:57 am
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
I blog (non solo questo) sono nati come spazi aperti e democratici di discussione.
La discussione dovrebbe presupporre:
- rispetto per le idee diverse dalle proprie.
- attenzione alle idee e alle opinioni degli altri se non altro per ribattere con raziocinio ed a volte per … rivedere le proprie.
- tolleranza nel caso qualcuno vada sopra le righe. Meglio qualche popolare sfottò ben detto che il pacato cinismo di qualche abile politico.
- La bestemmia e l’insulto pesante soprattutto se anonimo e “ad personam” non sono graditi.
- Vietato approfittare del blog per pubblicizzare siti porno
- Evitate le due ultime situazioni. Il servizo antispam è tarato su criteri severi ed nel tempo si è già sufficientemente arricchito di contenuti.
Scusate questa breve intromissione, tanto per fare chiarezza.
Buona giornata a tutti e grazie per i vostri contributi
ALMA
6 Agosto 2008 alle 8:20 am
mario senz’altro non leggerà questo post però gianni si , di sicuro.
Coraggio Gianni, da lettrice esterna ti rassicuro sul fatto che non l’hai offeso, anzi gli hai dato uno spunto per non criticare solamente!
ho visto e tutti i lettori con me, che comunque il tuo guanto di sfida si è badato bene dal raccoglierlo! MICA SCEMO!
Chiudo parlando a mario ma sopratutto di mario, insomma per ridere noi di lui: citerai anche Balzach, ma tra errori grammaticali e incomprensibilità delle tue frasi…….|!
in ste 8 generazioni… la capretta vi mangiava l’abecedario e l’antologia? ahhhhhhhhhhhhhhhhh
6 Agosto 2008 alle 4:02 pm
Gianni e Betta,
non mi sembra corretto ed educato da parte vostra rispondere con tanta acredine a Mario, a prescindere da quello che dice che può essere condivisibile o meno, l’educazione ed il rispetto devono essere sempre presenti, anche perchè non mi sembra sia stato così offensivo da giustificare una risposta così accesa, dopo tutto rileggetevi il titolo della pagina: Mugugno libero!
Forse avete avuto una amnesia momentanea…anche grammaticale, non tutti sono perfetti cara Betta, farai meglio a rileggere anche ciò che hai scritto tu, magari con un dizionario e un libro di grammatica accanto.
6 Agosto 2008 alle 4:45 pm
Mariopedr ???????
per scelta da tempo ho deciso di non scrivere più su questo blog, ma vedendo scritto Mariopedr penso di essere stato chiamato in causa.
Ora mi dispiace dare una delusione al novello Montalbano Gianni che pensava di aver individuato l’anonimo Mario nella mia persona e quindi rivolgendosi a lui aggiungeva parte del mio soprannome, caro Gianni hai fallito la Tua indagine non sono io, ed aggiungo che quando scrivevo ero solito firmarmi con il mio vero nome non ho bisogno di nascondermi dietro ad altri nomi, anche perchè giuste o sbagliate che siano state le mie opinioni le esprimevo con convinzione ed onestà……
chiedo scusa a Gianni se ho sbagliato ad essermi sentito chiamato in causa.
Ed inoltre chiedo scusa a Betta “”Zanichelli”"”per i miei orrori ortografici, e chiedo scusa a nome di tutto il popolo degli ignoranti che si permettono di scrivere sui vari blog……ed a loro dico avete inteso male in alcuni blog può scrivere solo chi è letterato e chiaramente allineato……
un caro saluto da Franco
6 Agosto 2008 alle 11:13 pm
Leggendo i post del signor Mario devo dire onestamente di non aver trovato gnente di così ecclatante da suscitare tanto clamore. Tanto meno enormi errori grammaticali oltre tutto irrilevanti. Semmai traspare dalle sue parole ciò che realmente pensa buona parte della cittadinanza. Ritengo sia molto importante ascoltere critiche costruttuvie spece se fatte in modo sensato e soprattutto dichiarate apertamente in un sito come questo molto seguito, in modo da rendere partecipi tutti anzi che farle direttamente agli indirizzi degli interessati che altrimenti non risponderebbero, eccezion fatta per l’ assessore Cagnacci. Pertanto spero che il sign. Mario torni a scivere anche se non condivido in pieno le sue opinioni, considerando che il numero delle persone che sanno esprimersi con idee ed argomenti stanno un pò abbandonando il blog.
Cordiali saluti
7 Agosto 2008 alle 4:13 pm
In realtà non penso che le persone dotate di idee stiano abbandonando il blog, penso piuttosto che stiano come me a guardare cosa succede, personalmente mi sembra che ultimamente di argomenti interessanti, a parte il resoconto delleattività estive e articoli vari presi qua e là da internet, non ci siano grossi spunti stimolanti su cui discutere, perciò si sta fermi in attesa di notizie stimolanti, almeno questa è la mia impressione.
8 Agosto 2008 alle 8:30 am
Signor Mario , non mi pare giusto sostenere che SIAMO IL PAESE DEI RIFIUTI grazie al Sindaco Genduso.
Chi lo ha preceduto (oggi all’opposizione) non ha fatto nulla perche’ la discarica Colli venisse chiusa nonostante le mille prorogore rispetto alla scadenza per esaurimento.
E’ meglio avere un impianto ad impatto ambientale zero oppure dire NO a qualsiasi soluzione per poi ritrovarci un bel termovalorizzatore (leggasi inceneritore) magari a Terzorio o a Cipressa ?
E a chi sostiene (leggasi opposizione) che passeranno nel nostro Comune migliaia di compattatori ricordo che oggi la discarica Colli non e’ chiusa quindi tutti i giorni arrivano compattatori nel nostro territorio ma non ho mai visto nessuno sdraiato per strada a cercare di fermarli per salvare il nostro turismo.
Invito il Signor Mario a fare un giro in zona Colli per rendersi conto cosa abbiamo sopra la testa.
Grazie della sua attenzione Signor Mario .
Giucas.
12 Agosto 2008 alle 1:47 am
Questa sera sono andato a vedere la finale di Sport in game, Bellissima e complimenti a Lanteri. Torno indietro a piedi e passo in via Queirolo. Non ci potevo credere. Siccome lo sbigottimento era troppo forte sono arrivato a casa e sono andato sul sito del comune e ho guardato tutti gli incarichi degli assessori……..e cosa ho scoperto??????? E’ sempre lui. L’assessore che ci deve aiutare a capire. Incredibile. Infatti in via queirolo ho visto delle vasche rotonde color marrone modello “vulcano Krakatoa” (forse col sole sono diverse, si spera) stile tinozza “Apollo 13″ o pitale di King Kong. E erano piene di terra (di Marte autentica). Sissignori piene di terra per mettercii fiori o piante (dato lo stile sicuramente carnivore!). E chi si occupa del verde pubblico??? Sempre lui. QUello che non ci vuole rispondere. Ragazzi domani tutti in via queirolo perchè questo è un vero capolavoro d’arte post-moderna anti-atomica. Magari diventiamo pure famosi!!!!!!!! Oppure non ho capito io e fa parte del gioco Fantasia?
13 Agosto 2008 alle 1:53 am
Eccoci quà dopo 24 ore di pausa e tante speranze di non averci visto bene ieri sera. Infatti è proprio così: ieri sera non avevo visto bene fortunatamente. Passeggiando in modo spensierato ti noto sulla destra tre penisole non identificate (la sigla più conosciuta Ufo) con al centro le vecchie care panchine in pietra a fare da mausoleo a quel che fù. Se arriva il marmista del cimitero può inciderci tranquillamente: “qui ad Arma giace”. Le sedute in legno stonano alquanto con la spettacolare architettura futuristica delle fioriere scalari tipo “retrorazzo Sputnik”. Non si capice come mai le panchine in pietra resistano al confronto. Io le demolirei anche perchè è facile far sorgere un equivoco. Comunque il gigio deve rendere pubbliche scuse dato che l’opera probabilmente è incompiuta. E se domani trovassimo dei lampioncini tipo “alabarda spaziale di Goldrake” oppure “doppio maglio perforante” allora diventiamo famosi sul serio….perchè la fantascienza è quì!!!
14 Agosto 2008 alle 2:17 am
Uheilà, carissimi bloggers!!! Oggi, per palese ammissione, mi prodigherò in complimenti. Nel pomeriggio durante la passeggiatina pomeridiana in via Queirolo non posso fare altro che notare i di King-Kong pitali vulcaniani in fiore! Già, perchè tra palmette gerani e fiori vari spicca ancor di più l’architettura ricercata e il brillantissimo color “carcassa di bradipo-fossile”. Ma tranquilli l’amerete anche voi come sicuramente quei quattro “poverazzi” (come direbbe Montalbano) di anzianotti che erano seduti sul Vero capolavoro della via come su un sediletto di marca afganobielorussa. Invece la signora che sedeva un pò affranta sulla vecchia panchina (da demolire assolutamente) sembrava un pò più triste: non aveva trovato posto sullo Sputnik centrale. Ma scusate; e i complimenti? questi vanno alla velocità con la quale è stato allestito il capolavoro artistico! E non si dica più che a Arma siamo lenti!!!!!
16 Agosto 2008 alle 3:00 pm
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO.
1 – Gli interventi di Gigio con le sue osservazioni esposte in tono satiricon sono un valore per il nostro blog.
2 – I nuovi vasi messi in Via Queirolo dall’Amministrazione a me piacciono e li trovo molto funzionali.
3 – Ho preso pochissimo sole
ALMA
1 Settembre 2008 alle 5:40 pm
Vorrei un commento ed un parere se possibile circa l’email “a firma Claudio Mazza: “Alla Darsena di Arma di Taggia … c’era una volta la pista da ballo”" apparso su riviera 24. Grazie.
Gianni
1 Settembre 2008 alle 11:08 pm
Sono Massimo Alberghi, assessore ai lavori pubblici del Comune di Taggia.
Alla luce di quanto apparso su “riviera24.it” a firma Claudio Mazza appare opportuno fare qualche precisazione e fornire nuovi dati, omessi nel citato articolo, in base ai quali, poi, ognuno, sarà libero di condividere le scelte dell’Amministrazione o meno.
Forse il Sig. Mazza non sa (eppure sugli articoli di giornale così scrupolosamente letti era scritto), che l’intervento alla darsena è frutto di un investimento che in parte è comunale ed in parte è regionale. La ragione dell’inizio lavori nella primavera va ricercata nel fatto che detti lavori vanno “rendicontati” entro la fine dell’anno 2008 pena la perdita del finanziamento regionale. Purtroppo nell’anno commissariale nessuno si è attivato per un solerte inizio lavori.
Alla luce di questa precisazione, direi essenziale, come già detto riportata ampiamente sulla carta stampata, la scelta dell’amministrazione di spostare l’area manifestazioni era di fatto (aldilà che la si condivida o meno) obbligata, salvo che si decidesse di perdere il finanziamento. L’assessore al turismo Matteo Cagnacci, pertanto, si è subito attivato per trovare sul territorio comunale un luogo che potesse essere idoneo ad ospitare l’area manifestazioni ed ha, insieme a tutta l’Amministrazione, scelto piazza Marinella, con un risultato, a mio modo di vedere, ampiamente soddisfacente.
Mi risulta inoltre, a differenza di quanto asserito dal Sig. Mazza, che gli operatori del settore turistico siano stati convocati.
Inoltre, probabilmente, qualche cittadino si sarà lamentato per il “rumore”, tuttavia Arma di Taggia ha e deve avere una vocazione turistica, pertanto penso sia del tutto normale e tollerabile che nei 2 mesi estivi nelle piazze del lungomare si suoni e si balli.
Problema posti auto pubblici.
E’ di tutta evidenza che il problema dei parcheggi sia stato fortemente sentito, a ragione, da residenti e turisti nell’estate appena trascorsa.
Non bisogna pero’ dimenticare che i parcheggi citati dal Sig. Mazza sono di proprietà di area 24 e concessi in comodato al Comune. Bene ha fatto chi, circa 3 anni fa, ha da subito intuito che quell’area, per un certo tempo, avrebbe potuto essere adibita a parcheggio pubblico, ma già si sapeva che prima o poi andava restituita.
In questa situazione delicata l’amministrazione comunale si è attivata per tempo fornendo concrete risposte al problema, cosi’ come riconosciuto dal citato consigliere Albanese, in consiglio comunale.
Interventi che si sono sostanziati nella travagliata ma tempestiva apertura del parcheggio pubblico sotto le torri di colombo (103 posti auto); nella rapida stipula della convenzione con AAMAIE, grazie alla quale è stato possibile ricavare, con opportuni e celeri lavori, circa 70 posti auto; nell’ottenimento in comodato di una porzione di parcheggio, subito ad est dell’ex passaggio a livello, sulle ex aree ferroviarie (80 posti).
Spero, con questo intervento, di aver chiarito quale sia stata la ratio delle scelte effettuate dall’Amministrazione e comunque aver fornito ai lettori alcuni dati, non indicati dal Sig. Mazza nel suo intervento, che forse offrono una chiave di lettura delle scelte dell’amministrazione diversa da quella proposta nell’articolo su riviera24.it
Sempre a disposizione per ogni chiarimento porgo cordiali saluti
Massimo Alberghi
2 Settembre 2008 alle 1:41 am
Non vorrei sembrare scomodo ed invadente, ma vorrei far notare che l’approvazione del progetto della darsena è avvenuto a fine febbraio e che dopo aver iniziato i lavori ci si aspettava una certa celerità nell’esecuzione ed invece stanno procedendo con una lentezza esasperante.
Questo purtroppo è il comune denominatore di tutti gli interventi in corso:
i Lavori lungo fiume, questi della Darsena, la rotatoria sull’Aurelia verso, il parco dei borghi…
Ora nel suo ruolo di assessore potrà affermare che ci sono meccanismi e ragioni per giustificare questi tempi bibblici, tuttavia non potrà non condividere che sia che si faccia un intervento di 200 mq che qualcosa di più complesso si impiega lo stesso tempo: minimo 9 mesi (un parto).
A margine del suo intervento però noto un dato rassicurante : i lavori della Darsena saranno conclusi
al più tardi a ridosso di Natale dell’anno 2008, pena la perdita del finanziamento regionale!
Io sono fermamente convinto che per quella data ce la farà!!! BRAVO. Così che si fa
sandro
7 Settembre 2008 alle 12:22 am
Intervengo confermando in parte quello che dice il sign. Sandro: è incredibile come una rotonda che in qualsiasi altra parte d’Italia e del mondo impiegherebbero 3 mesi a ultimarla quà se ne impiegano 4 volte tanto con disagi che inizialmente vengono compresi ma poi mal sopportati a prescindere dalle cause. Infatti un cittadino può comprendere le problematiche, la burocrazia ma non può sopportare oltre. E’ diventata una favola quasi ridicola questa rotonda e ora inizia a diventare quasi una vergogna. In moto ogni giorno la faccio 5-6 volte e ogni volta devo stare attentissimo perchè si rischia di cadere. Signor Sindaco da suo elettore le chiedo di dare un segnale e intervenire su questaq benedetta rotonda concludendola velocemente. Per il bene di tutti.
Un saluto
Giovanni
7 Settembre 2008 alle 12:37 pm
Vedi caro Gianni,mi stupisco delle tue parole.Si,perchè deduco dalla tua passione nello scrivere che tu fai parte di questa lista.E ti ricordo che proprio uno dei cavalli di battaglia di questa lista, è sempre stata la comunicazionetra le Istituzioni e la Cittadinanza in qualsiasi salsa,sia come dici tu attraverso i canali istituzionali oppure attraverso il blog.Tra l’altro questa rubrica si chiama se non sbaglio “Mugugno Libero”.A che servirebbe chiamarla così se non si scrivesse anche qualcosa di diverso dal tuo pensiero?E poi ti vorrei far notare che il sottoscritto,più volte ha scritto all’assessore competente e anche al responsabile del sito dove dice”scrivi qui”senza ricever alcuna risposta.Forse perchè la domanda era troppo complicata?Ah sai qual’era?Semplicemente volevo sapere cosa ne pensava il Sindaco e tutta l’Amministrazione del grave problema dell’abusivismo commerciale che si svolge tutti i giorni sulle nostre spiagge,in particolar modo nel fine settimana,portando via a noi commercianti regolari, già vessati da tributi locali e nazionali,fior di quattrini.Ecco questa era la mia domanda.E visto che non ho mai ottenuto risposta ho scelto oggi il blog per mugugnare un pò.
Ah poi mi trovo molto d’accordo con Mario quando ti risponde in una delle sue lettere perchè ripeto,con il tuo comportamento autoritario e altezzoso(questo non è il tuo blog personale ma è aperto a tutti i visitatori(cittadini) di quasiasi idea politica) tradisci un pò la linea iniziale pre elettorale della tua lista,vale a dire l’apertura nel confrontarsi,di parlare,di esprimere le proprie opinioni come ha sempre sostenuto lo stesso Sindaco Vincenzo Genduso,rispettando sempre gli interlocutori e non come fai te offendendo.
Un saluto a tutti e buona domenica.
8 Settembre 2008 alle 11:16 am
Caro Gianni
relativamente al blog
- Lo spazio MUGUGNO LIBERO dà a tutti la possibilità di presentare un problema stimolando un dibattito pubblico.
- Il dibattito è aperto a tutti e quindi non ti devi aspettare la risposta solo da chi viene interpellato, ma anche da chi legge. Se la gente non partecipa al dibattito occorre domandarsi come mai.
- Il blog è una opportunità di dialogo per i nostri amministratori, non un vincolo. Ribadisco: gli spazi ufficiali di confronto con gli amministratori sono altri. Lì si ha diritto di venire ascoltati e di richiedere risposte. Qui si può denunciare. Molti amministratori rispondono e danno soddisfazione. A loro và il nostro ringraziamento.
Relativamente al problema che tu sollevi ti esprimo il mio pensiero.
- E’ semplice. Bisogna evitare che i venditori abusivi vendano. Sequestrando la merce e non comprando.
- Se hanno titolo a vendere possono vendere, viceversa no.
- Capisco la rabbia che nasce in chi per vendere deve sottostare alle mille burocrazie e ai balzelli tipici del commercio.
- L’Italia stà diventando uno Stato dove diritto e legalità sono sospese. Lo si ripete all’infinito: condannati (anche per mafia) che fanno i parlamentari, delinquenti che entrano ed escono dalla galera come fosse un albergo, la farsa dell’immigrazione clandestina. Un delinquente deve andare in galera italiano o extraparlamentare che sia. Punire la delinquenza è un dovere dello Stato per rispettare la stragrande maggioranza dei cittadini che onorano la legge.
- Il venditore abusivo è l’ultimo anello della catena. Lo sfruttato. I delinquenti veri sono a monte di quella catena.
- troppe volte di richiede intransigenza nei confronti dell’ultimo anello della catena, tollerando i capi della stessa come persone particolarmente “furbe” e “capaci”.
- Nel centro delle città turistiche la vendita abusiva è più diffusa. Uno scandalo alla luce del sole. Praticamente i venditori espongono i “prodotti” uno a fianco dell’altro. Ritirano la merce al passare dei vigili e la espongono nuovamente dopo il loro passaggio. Molti comprano i prodotti contraffatti di illustre marche. E’ in sintonia con la logica predominante dell’apparire e non dell’essere.
- Altra cosa: nelle città (soprattutto quelle di storia ed arte) non si fa costruire niente che possa deturpare l’architettura originale e la storia dei luoghi. E’ giustissimo!!. Ma allora perché si permette che intere vie vendano kebab? Si rispetta e si valorizza la tradizione e la peculiarità dei territori? Secondo me no.
alma
10 Settembre 2008 alle 12:56 am
Penso che chi con più passione con chi meno, voglia dire la stessa cosa: abbiamo qualche difficolta, come elettori e cittadini, ha comprendere il motivo per cui cose sotto gli occhi di tutti tipo i giardini di Taggia e la rotonda di arma siano ancora in queste “vergognose” situazioni. Vorrei far notare che la rotonda è iniziata a gennaio e che mediamente occorrono si e no 2 mesi per farla. I giardini di taggia poi sono una favola: neanche un pazzo si sarebbe sognato di cantierare un giardino così grande senza pensare di dividerlo in due parti. E poi nel periodo estivo. Di chi è la colpa? QUalcuno ce lo dice gentilmente?
Luca
10 Settembre 2008 alle 9:26 am
Non ci posso credere, hanno abbattuto il nuovo muro appena costruito della futura galleria di via Sant’Erasmo….pensavo fosse uno scherzo invece è vero….incredibile!
Perchè questa notizia non la date?
P.S. inviterei questo blog a focalizzare un po’ di più l’attenzione su cose, fatti, e persone vicine alla zona di nostra residenza, cosi come faceva quando è nato.
10 Settembre 2008 alle 2:47 pm
Sono Massimo Alberghi, Assessore ai lavori pubblici del Comune.
E’ chiaro, Sig. Luca, che se c’e’ una responsabilità politica per i ritardi di alcuni lavori in essere sul territorio, quella è senz’altro la mia.
Voglio comunque cercare, brevemente, di illustrare quale sia lo stato dell’arte in merito ai lavori da lei citati.
Quello della Rotonda di Via Morene è iniziato intorno a Gennaio, con la demolizione delle aiuole preesistenti, e la realizzazione dei cavidotti sotto traccia per il passaggio di tutti i sottoservizi, pur garantendo, come evidente, la continuazione del traffico veicolare. In seguito i lavori sono stati sospesi per terminare l’ultimo tratto del canale scolmatore proprio nei pressi dell’intersezione con Via Morene.
Intorno a marzo, alla ripresa dei lavori, è stata tracciata, con i new jersey, la rotonda e tutte le aiuole provvisorie spartitraffico.
In seguito la rotonda e gli spartitraffico sono stati tracciati in via definitiva con le bordure di colore rosa, uguali a quelle della rotonda Rossat; è stato inoltre realizzato un marciapiede a nord dell’aurelia e due passaggi pedonali illuminati.
Prima delle ferie era intenzione della ditta appaltatrice, anche su nostra indicazione, di rifare tutto l’asfalto nei pressi della rotonda, così da lasciare la strada in uno stato decoroso per agosto. La ditta ha pertanto iniziato i lavori di scarifica dell’asfalto dopodiche’, per motivi non dipendenti dalla volontà nostra, l’azienda che esegue gli asfalti, terza rispetto a quella appaltatrice, non ha realizzato il lavoro, lasciando la rotonda per le ferie di agosto in uno stato indecente. Non era neanche possibile, da parte nostra, interpellare un’altra ditta per ovviare allo stato di pericolo e disagio che si era venuto a creare, in quanto ad agosto, dopo il 13, tutte le ditte erano chiuse. Alla società appaltatrice è stata comminata una contravvenzione, ma questo non è certo servito a mitigare il disagio patito da residente e turisti.
Penso comunque che nel giro di qualche giorno le parti piu’ pericolose verranno sistemate e che, entro la prossima settimana, l’asfalto verrà completato.
I lavori termineranno intorno alla fine di ottobre e prevederanno la realizzazione di altri 2 passaggi pedonali illuminati, penso questa un’ottima idea, e una nuova illuminazione della rotonda, oltreche’ l’arredo interno.
Comprendo il suo sfogo, Sig. Luca, e mi scuso con lei e con la cittadinanza per i disagi arrecati. Purtroppo in certi settori, come i lavori pubblici, gli imprevisti ed i disagi sono all’ordine del giorno….un esempio è indicato dal Sig. Roberto, nel pontino di Via Sant’Erasmo, dove una collaudata ditta, un esperto direttore dei lavori ed un committente di grande importanza hanno di fatto sbagliato la collocazione del muro di tre metri e lo stanno demolendo per poi realizzarlo di nuovo.
Non mi dilungo nello spiegare le difficoltà quotidiane alle quali anche noi assessori, spesso senza potere di sorta per intervenire, andiamo incontro quotidianamente. Giustamente questo alla cittadinanza poco importa.
Nell’auspicio di aver dato qualche notizia utile, rinnovando le mie scuse a te ed a tutta la cittadinanza ed a disposizione per ogni ulteriore chiarimento porgo cordiali
Massimo Alberghi
10 Settembre 2008 alle 11:47 pm
Gentilissimo ass. Alberghi,
la ringrazio molto di avermi risposto e di essere stato sincero nell’ammettere anche sue responsabilità nel ritardo del rifacimento della rotonda. Ammettere i propri sbagli non è da tutti. E proprio per la sua sincerità vorrei se fosse possibile essere messo al corrente dei lavori dei giardini a taggia che purtroppo erano e sono l’unico luogo di sfogo per bambini e anziani, specialmente in questo fine stagione, e che sinceramente, vedereli chiusi in quel modo fanno inc…….e buona parte di noi taggiaschi.
Luca
11 Settembre 2008 alle 9:14 am
La situazione dei giardini di Taggia sul Lungo argentina è la seguente.
Nel momento in cui l’amministrazione Genduso si è insediata i lavori sul lungo argentina erano già “consegnati” alla ditta appaltatrice. Consegnati sta a significare che la ditta avrebbe potuto già iniziare i lavori.
Il progetto esistente, tuttavia, era stato trovato dal sottoscritto e da chi con me, in giunta, ha esaminato tale progetto, francamente inadeguato.
Abbiamo pertanto richiesto ai tecnici incaricati di rivedere completamente la progettazione.
I lavori sono pertanto iniziati intorno a fine marzo 2008.
La nuova progettazione (disponibile in visione in Comune all’Ufficio LLPP), a nostro modo di vedere ben migliorativa della precedente, prevede la realizzazione di nuove aiuole a raso con relativa irrigazione automatica, il getto di un massetto cementizio miscelato con ghiaia, nuovo arredo urbano, l’illuminazione di tutto il parco con luci a terra, nuovi corpi illuminanti per la strada e la realizzazione di una fontana. Sono stati inoltre eliminati i parcheggi a spina di pesce sulla strada previsti in precedenza, in quanto ritenuti pericolosi.
Tutte queste opere hanno un costo ben superiore a quello previsto nell’appalto originario, francamente modesto.
Volendo attuare questa nuova progettazione non si è potuto fare altro che impiegare, per parte di questi lavori, la squadra operai del Comune, al quale, tra l’altro, va il mio piu’ sincero ringraziamento per i lavori eseguiti nell’estate su tutto il territorio comunale e nelle scuole; ovviamente questo comporta un forte rallentamento dell’opera, che comunque conto di terminare entro il mese di novembre.
Mi rendo perfettamente conto e mi scuso per i disagi che i cittadini di Taggia, specie i bambini e gli anziani, hanno subito nel corso dell’estate appena trascorsa; penso tuttavia che tali sacrifici siano ampiamente compensati, una volta terminati i lavori, da un parco piu’ bello, più godibile e comunque all’altezza di una cittadina come Taggia.
Sempre a disposizione per ogni chiarimento porgo cordiali saluti
Massimo Alberghi
12 Settembre 2008 alle 4:30 pm
Visto che la trasparenza era (spero e mi sembra sia ancora) uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale, non capisco perche’ non vengano esposti al pubblico, nelle aree interessate a lavori, dei cartelli con i disegni e/o simulazioni di come risultera’ la zona a lavori finiti. Le stesse informazioni potrebbero essere passate anche ai quotitiani locali, ai blog e, soprattutto, messe a disposizione sul sito del Comune. I dati essenziali (costo, inizio e fine lavori, imprese che li eseguono, ecc) dovrebbero essere allegati a questi disegni progettuali ed aggiornati ogni volta che si presentano delle variazioni. Questo puo’ valere ancora per i due progetti in corso menzionati sopra, ma anche per il prolungamento dell’Aurelia bis, per il rifacimento dell’area della darsena, per la pista ciclabile di Area 24 e per quella di prossima realizzazione sull’argine sinistro, per la risistemazione del lungomare, per l’Ospedale Unico, ecc.
Penso siano informazioni per i cittadini che non richiedono grossi sforzi economici e di personale, ma che consentirebbero, se messe a disposizione in anticipo magari anche quando non si e’ gia’ arrivati al progetto definitivo, una maggiore partecipazione della cittadinanza con suggerimenti e critiche che aiuterebbero a migliorare il risultato finale e risparmierebbero all’Assessore Alberghi, che ringrazio per le chiare spiegazioni, di dover dedicare tempo per rispondere alle ovvie domande dei cittadini.
Saluti. Dino.
14 Settembre 2008 alle 1:54 am
Mi intrometto gentilmente nella discussione chiedendo a Dino se domandare il motivo per cui gli unici giardini di taggia sono fermi praticamente da 3 mesi sia un ovvia domanda. Secondo me non lo è, anzi l’ovvietà stà nel fatto che purtroppo in questo periodo i giardini e la rotonda di arma sono fermi da un bel pezzo. E ovvio sarebbe vederli finiti, nonostante le spiegazioni sicuramente corrette ma allo stesso tempo ovvie. Visto che è diventato ovvio vedere i cantieri vuoti e deserti da un po di tempo.
Saluti
15 Settembre 2008 alle 12:58 pm
Gentile Franco, intendevo che e’ ovvio che i cittadini chiedano informazioni agli assessori se queste informazioni non sono gia’ disponibili sul luogo dei lavori.
Se ci fossero, avremmo comunque i disagi, ma almeno sapremmo tutti il perche’ e di chi e’ la colpa.
Informare prima che venga chiesto vuol dire essere trasparenti.
Informare prima di cantierare i lavori vuol dire anche dare la possibilita’ ai cittadini di partecipare alle scelte degli Amministratori.
Saluti. Dino.
15 Settembre 2008 alle 4:42 pm
Essere informati, questa è una cosa che noi cittadini chiediamo da tempo però! Oltre ai lavori edili ci sono tante spese, forse troppe, anche nelle manifestazioni.
Questa amministrazione in questo scorcio di mandato ha dato solo peso alle feste.
Sono tantissime, anzi troppe.
Tutta l’estate in Arma, il comune ha fatto intrattenimento tutte le sere. Quel che dico è accertabile sui volantini arrivati a casa sia a luglio che in agosto. La domanda a questo punto è d’obbligo: quanto sono costati i depliant che ci hanno inviato a casa? Se nessun comune in provincia lo fà, e di questo ne sono certo, è perchè ha un costo insostenibile. Una lettera recapitata ad ogni cittadino ha un costo che nessuno (e quindi neanche il nostro comune) è in grado di sostenere. Fatti i conti ed ipotizzando 7000 famiglie, si parla che lo scherzo del servizio postale possa incidere in €.3.500 ad ogni invio, solo per competenze postali. Spero che la cosa non corrisponda al vero, sarebbe una cattiveria nei nostri confronti. Comunque si dice che l’assessorato non si sia fermato al comune, ma abbia mandato i depliant anche ai comuni limitrofi, con costi almeno raddoppiati. Informati e mazziati.
15 Settembre 2008 alle 7:26 pm
Che spettacolo…..
Se l’amministrazione non fa niente per il turismo: non va bene.
Se si mette ad organizzare eventi: butta via i soldi del contribuente.
Fate pace col cervello gente, e ricordatevi che, fino a prova contraria, questo “dovrebbe” essere un polo turistico, almeno fino a qualche anno fa… O lo vogliamo popolato solo di vecchi che da casa si portano perfino la carta igienica….?
15 Settembre 2008 alle 9:38 pm
Gentilissimo “Silvio”, si che la rubrica si chiama “Mugugno libero”,
ma che caspita, ci faccia il piacere!
lamentarsi addirittura perche’ le manifestazioni sono troppe e vengono organizzate troppo bene……
Un saluto dall’amico Gianni
16 Settembre 2008 alle 12:52 am
Caro Dino se vi fossero le informazioni che chiedi tu sui cantieri ci sarebbe scritto: “termine lavori tra sei mesi, purtroppo viste le giustificazioni dell’assessore tra 15 mesi”! Quindi, purtroppo, penso che sia meglio che non ci rendano partecipi. Anche perchè si rischia di fare figuracce.
Franco
16 Settembre 2008 alle 12:02 pm
La responsabilità politica sarà anche dell’Assessore, ma ci sono gravi responsabilità dell’ufficio competente in tutti i ritardi e soprattutto nella totale mancanza di controllo sui lavori che vengono fatti…male!!
Forse sarebbe opportuno che l’Amministrazione intervenisse affinché l’ufficio cambiasse registro…ma tant’è….
saluti
17 Settembre 2008 alle 2:03 am
Gent. Marco ci saranno anche gravi respnsabilità da parte dell’ufficio, mancanza di controllo sui lavori ….e altro. Ma chi deve controllare che si controlli? Io e lei?
Pessimisti attendiamo miglioramenti, continuiando ancor oggi a vedere i giardini di taggia fermi e desolatamente abbandonati!!!!
saluti
17 Settembre 2008 alle 7:55 am
Gentile sig. franco,
non deve controllare ne lei , ne io certamente.
Quel che forse però non le è chiaro, però è doveroso dire, è che non è preposto all’incarico neanche l’assessore! sembrerà strano ma a rigor di legge se l’assessore zelante piombasse in un cantiere a controllare potrebbe essere ( a norma di legge) cacciato in malo modo con sonore pedate nel lato b.
Insomma, l’assessore di turno ( e non ce l’ho con quello che dice lei, dato che le scrivo da S.Pellegrino terme) non può e non DEVE mica fare il responsabile dei cantieri! Unicamente, potrebbe e sottolineo POTREBBE, spronare il responsabile dell’ufficio o il DIRIGENTE se lo avete nei seguenti modi e passaggi:
verbalmente.
con lettera interna
con lettera di richiamo tramite il segretario comunale e city manager
con lettera ai sindacati.
oppure mi permetta la battuta tanto per sdrammatizzare ma che ultimamente funziona dalle vostre parti : ammazzandolo, però avendo l’accortezza di non cercare alla stazione dei treni un volontario!
Come vede è molto difficile trovare i responsabili nella pubblica amministrazione, se poì la vs. giunta (come pare) subentra, nuova nuova, ad altre di diverso colore e mentalità , le assicuro che solo il fatto che arrivi l’acqua nelle case tutti i giorni e a tutte le ore , per i primi 2 anni, è già un successo. CI vuole tempo, tento tempo per addomesticare i dipendenti comunali abituati a certi “padroni”. MI CREDA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Vincenzo
18 Settembre 2008 alle 2:08 am
Ribadisco a costo di essere noioso. Se e’ vero che chi ostacola risiede fra le mura del Comune, a maggior ragione Sindaco ed Assessori dovrebbero rendere di vetro quelle pareti, facendo conoscere alla cittadinanza i problemi che incontrano e, soprattutto, facendo conoscere in anticipo cio’ che vorrebbero fare e quali sono i problemi cui vanno incontro.
Non si puo’ pretendere che la gente partecipi tutte le volte ai consigli comunali o tragga le informazioni dai verbali delle varie riunioni o addirittura perda una mezza giornata di lavoro per andare in comune a vedere un progetto che dovrebbe essere pubblico.
Per esempio, nel 2009 dovrebbe essere rifatto il lungomare di Arma e pare ci sia gia’ un progetto (lo ha affermato lo stesso Sindaco). Qualcuno ha visto questo progetto? Qualcuno conosce quanti posti auto in piu’ o in meno saranno disponibili? Qualcuno ha qualche informazione?
Stesso discorso per la pista ciclabile sull’argine sinistro dell’Argentina e che (a Luglio) doveva essere realizzata a breve.
Come sara’ fatta? Che percorso seguira’?
E’ via di seguito con tutti gli altri lavori in corso o che avanzano molto lentamente.
Saluti. Dino.
18 Settembre 2008 alle 9:38 am
In risposta al Sig. Silvio
Spettabile Sig Silvio, mi consenta…
Le risponderò, anche se un po’ in ritardo, schematicamente:
- il budget a disposizione delle manifestazioni (turismo&sport&cultura) è pressochè uguale agli anni passati;
- il costo per l’invio postale dei volantini è di 0,067 euro cadauno;
- ultimamente sono stati programmati 3 invii (Manifestazioni Luglio, Manifestazioni Agosto, SPORTembre) per 12.800 caselle postali (quindi 12.800 famiglie del Comune di Taggia, Valle Argentina, Castellaro, Riva Ligure) per una spesa totale di 857,60 euro ad invio, a cui aggiungere circa 600/700 euro di stampa materiale;
- con questi 3 ultimi invii sono stati pubblicizzati circa 150 manifestazioni;
- l’economia della pubblicità dice che per far funzionare un evento, il rapporto tra spesa per la promozione dello stesso e il costo effettivo della manifestazione deve essere almeno del 20% (cioè 20 euro di pubblicità ogni 100 euro di eventi organizzati):ahimè su questo siamo ancora molto, molto indietro;
- come avrà potuto vedere, abbiamo evitato le spese di acquisti pagine di quotidiani ed affissioni semplici e puntato forte sull’informazione “a domicilio”;
- per quanto mi riguarda, il budget a disposizione è quasi raddoppiato grazie ad alcune imprese che hanno creduto in me e in progetti importanti:in questo modo sono state proposte manifestazioni che hanno gravato per metà sulla spesa pubblica, per l’altra metà sulla volontà di alcuni imprenditori;
- credo che la bontà del calendario proposto, non solo in estate (è bene dirlo), sia dovuta alla sinergia venutasi a creare tra me, Matteo (Cagnacci) e Roberto (Orengo): se si rilegge il primo punto, sull’aspetto economico, forse si allineerà al mio pensiero.
Concludo ringraziandoLa. Se si chiede il perchè glielo spiego subito: sono sicuro che il 99% degli amministratori pubblici vorrebbe essere “attaccato” per la troppa informazione espressa, per lo più avendo a disposizione pressochè lo stesso budget degli anni passati.
Buona giornata.
P.S.
invece del “si parla” o “si sente dire in giro”, sarebbe ora di discutere su informazioni realmente oggettive.
Andrea Lanteri
Delegato Sport
Comune di Taggia
18 Settembre 2008 alle 12:14 pm
Riguardo all’informazione, ritengo con convinzione che sarebbe un ottimo gesto di democrazia inserire on line tutti i dibattitti e i consigli comunali, magari anche con la possibilità di interagire. Esiste la tecnologia per farlo ed è anche molto semplice. Tale iniziativa darebbe davvero al nostro comune la possibilità di compiere un grande passo per poter pensare realmente alla possibilità di diventare un ” comune virtuoso “, i nostri amministratori guadagnerebbero maggiore fiducia da parte dei cittadini e grazie ad eventuali consigli e suggerimenti degli stessi si raggingerebbero molto più celermente obbiettivi di miglioria per la nostra cittadina.
18 Settembre 2008 alle 5:52 pm
INTERAGIRE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma sinor Rino, ma cosa dice! mi scusi se posso risultare impetuosa, ma …..ho 21 anni, studio, non legge, ma mi chiedo come possa pretendere di interagire con le amministrazioni. Mica possiamo pretendere un consiglio comunale o una giunta, dove tutti i cittadini partecipano in video conferenza e poi, se lo ritengono, dicono anche la loro!
Cavolino! abbiamo votato con una preferenza, e quindi quella persona è colui o colei, che porterà la nostra idea nelle opportune sedi. Abbiamo votato con a disposizione almeno 100 persone candidate. Quella persona che lei ha votato, dovrebbe lavorare e scegliere in sua vece. Se il suo candidato non la soddisfa già da oggi, la prossima volta cambi.
Durante i mandati abbiamo molteplici possibilità per controllarli. Ad esempio, lei si va a leggere sul sito del comune le delibere? Ci vada e se trova qualcosa che non va, allora INTERAGISCA a suon di denunce.
A mio personale giudizio la burocrazia pubblica è già troppo macchinosa, se ancora pretendiamo che i governanti interagiscano con noi, siamo fritti!
Già ci lamentiamo che c’è lentezza, se passasse la sua idea per mettere in strada una cestino della carta ci vorrebbero 10 anni .
18 Settembre 2008 alle 11:56 pm
Mi dispiace, ma resto dell’idea che in una buona democrazia il cittadino debba essere reso partecipe nel miglior modo possibile alle decisioni riguardanti la sua comunità. E’ vero che il nostro comune, per fortuna, apre le porti a tutti coloro che lo desiderano, purtroppo però la maggiior parte dei cittadini non sono abbastanza coinvolti e nemmeno hanno la possibilità per farlo….
Certo che abbiamo scelto un’amministrazione che ci rappresenti, ma come cittadini abbiamo anche il dovere di controlare. In ogni impresa che si rispetti il datore di lavoro ( forse non lo sa ma in questo caso siamo noi ) verifica che isuoi dipendenti svolgano al meglio le proprie mansioni, e se si rende conto dell’inefficenza di alcuni di essi cerca in tutti i modi di aiutarli a migliorare, non a criticare o a licenziare. Spero di aver reso il concetto.
Purtroppo è abitudine degli italini recarsi a votare e poi stare a guardare, pronti a criticare alla prima opera svolta male lavandosene le mani senza interagire. I cittadini devono essere parte attiva della comunità, non c’è bisogno di denunciare nessuno, è sufficente il dialogo.
27 Settembre 2008 alle 8:36 pm
Ho avuto modo di leggere nel sito http://www.sanremonews.it/it/internal.php?cat_code=2 le varie proteste che ovviamente i nostri politici non potevano mancare di annunciare in difesa della loro poltrona, con il massimo servilismo riguardo il servizio mandato in onda nel programma d’informazione “ANNOZERO” (unico tra l’altro in tutto il palinsesto rai mediaset). Addirittura i presidenti delle province di Imperia e Savona anno mandato una lettera di indignazione al conduttore sulla quale si esprime l’importanza per il nostro turismo della tratta -Scajola Roma Scajola-.
MA SEMMAI SIAMO NOI GLI INDIGNATI!!! IMPORTANZA PER IL TURISMO!!! 6 (SEI) PASSEGGERI DI MEDIA PER VOLO DI CUI ALMENO 2(DUE) GIORNI SENZA VOLARE!!! Secondo loro 34302 PASSEGGERI IN 3 ANNI E’ UN BUON RISULTATO!!! E questi sarebbero i personaggi che dovrebbero fare i nostri interessi!?!…..O i loro?!……
27 Settembre 2008 alle 10:00 pm
ndr
caro Rino,
questa storia merita un post, non credi? Grazie per la tua sollecitazione, mi metto a prepararlo
alma
PS
qui non ci si salva più. Ogni giorno una nuova, ogni giorno si rimane sbigottiti. E la Brambilla che dovrebbe gestire la realizzazione del sito http://WWW.ITALIA.IT
dalla modica cifra di 50 milioni di euro? qualcuno ha notizie? Meglio non sapere perchè sono convinto che lì c’è da svenire… ma purtroppo prima o poi salterà fuori anche lei.
28 Settembre 2008 alle 7:38 pm
Noi siamo andati a dirglielo in faccia, c’e qualcuno che la prossima volta si vuole unire a noi?
Se ogni giorno che escono dal palazzo, trovano lungo………vuoi vedere che inizia a cambiare qualcosa!
La lettera che gli abbiamo consegnato alla mascherata mangia Cee delle bandiere arancioni, è visibile su http://www.alzalatesta.net al post…….Liguria bandiera arancione?
No, bandiera bianca!
Saluti dal far west ventimigliese , Marco.
28 Settembre 2008 alle 11:16 pm
Credo proprio di si Alma. Considerando l’ottimo riscontro che ottiene quotidianamente il blog mi auguro che alcuni degli illustri signori chiamati in causa siano tra questi e tengano conto della considerazione che l’opinione pubblica ha nei loro confronti.
Cordiali saluti
Rino
6 Ottobre 2008 alle 3:31 pm
Riporto di seguito un mail inviata al comando di Polizia Municipale di Taggia riguardante un serio problema manifestatosi in questi giorni sulla strada che da Arma conduce allo svincolo autostradale. Strada in cui io abito.
Spett.le servizio di Polizia Municipale di Taggia, abito nella strada che conduce allo svincolo e con rammarico ho potuto constatare che all’altezza dello slargo tra il distributore e la “opel” ove erano ubicati i bidoni della raccolta dei rifiuti, per altro unica zona in tutta la strada dove era possibile eseguire una, seppur blanda, raccolta differenziata sono scomparsi, lasciando spazio ad auto in sosta perenne e a cartelli riportanti il divieto di discarica senza fornire nessuna spiegazione. Mi farebbe piacere capire il motivo e nel caso si trattasse di una qualche sorta di lavori che richiedono una momentanea assenza dei contenitori, almeno se fosse possibile aggiungere quelli specifici per la differenziata nelle zone dove sono ancora presenti i semplici bidoni degli RSU.
6 Ottobre 2008 alle 11:17 pm
Mi permetto di intervenire chiedendo al gestore del blog Alma se non sia il caso di ritornare a focalizzare l’attenzione sulle notizie che interessano il nostro comune. Infatti i giornali di questi giorni parlano molto di noi, in particolar modo vorrei sottolineare un articolo riguardante i lavori di Area 24 che mi sembrava molto interessante. Il mio vuole solo essere un consiglio senza pretese apprezzando comunque lottimo lavoro di Alma nel gestione di questo spazio.
Grazie
Giorgio
7 Ottobre 2008 alle 11:34 am
Ringrazio Alma per aver posto in evidenza il mio post, nel quale ho usato il termine “ritornare” quando invece sarebbe stato più corretto usare il termine “integrare”. Penso che tutti siamo interessati alle notizie dal mondo o dell’italia ma senza dimenticarci di ciò che ci tocca da vicino tutti i giorni. Grazie comunque per l’onestà intellettuale!
Giorgio
7 Ottobre 2008 alle 2:55 pm
A seguito della mia segnalazione, l’ufficio del comando di Polizia municipale di Taggia mi a risposto in modo decisamente veloce e gentile rimandandomi all’ufficio ambiente fornendomi tanto di numero telefonico e indirizzo mail attraverso il quale un addetto di cui non conosco le generalità, mi ha spiegato che considerando la zona i questione, essi non sono in grado di gestirla. Assicurandomi però, che a breve, nel giro di pochi mesi, verrà avviata in modo sperimentale la raccolta differenziata porta a porta. Per tanto auguro al comune che tutto si svolga al meglio sperando che i pochi mesi non si trasformino in molti.
12 Ottobre 2008 alle 11:14 pm
ciao sono roberto e abito a taggia ,ho notato che chi sta eseguendo i lavori davanti la chiesa dei bianchi in piazza cavour,ha posto in opera per gli scarichi pluviali tubi che si usano normalmente per i cavi elettrici e per quelli fognari dei raccordi arrangiati con dei tubi di “pvc bianchi”che notoriamente non sono atti al passaggio di liquami di scarico specialmente se a temperature elevate, gli addetti al sopraluogo sono al corrente di questa situazione?…..ciao grazie per l’attenzione
14 Ottobre 2008 alle 9:14 am
Gentile Roberto, sono Massimo Alberghi, assessore ai lavori pubblici del Comune.
La tua osservazione è corretta, tuttavia i tubi che raccolgono le acque dei pluviali posti in opera sono provvisori.
E’ in progetto, all’interno di questo appalto, il rifacimento della nuova linea fognaria, dei pozzetti e dei relativi allacci. Ovviamente questi sostituiranno la linea provvisoria a cui tu facevi riferimento.
Cordiali saluti
Massimo Alberghi
Assessore ai lavori pubblici
19 Ottobre 2008 alle 11:38 am
tempo fa avevo appreso di un accordo tra il comune di Taggia e altri comuni limitrofi finalizzato a organizzare un nuovo servizio per imprese, una sorta di incubatrice d’impresa per dare avvio a nuovi progetti imprenditoriali del territorio, non ne ho più sentito parlare. vorrei stimolare su questo blog la memoria dei nostri amici circa questo progetto e un loro punto di vista sul medesimo. un saluto
19 Ottobre 2008 alle 5:42 pm
Anch’io avevo letto di questa iniziativa. Chiederei lumi alla nostra Amministrazione il progetto che fine ha fatto.
x Alma
mi sembra che nella maggior parte degli interventi sia implicito l’augurio di buon lavoro ai funzionari comunali.
La storia del nostro Comune è di dominio pubblico e di fama nazionale, certe reazioni sono naturali.
Genduso ha ricevuto i voti per attuare dei cambiamenti e quindi ora che ci sono è normale che chi lo ha votato si rallegri.
Guardiamo al futuro e diamoci dentro. Buon lavoro
20 Ottobre 2008 alle 10:26 pm
Uso questo spazio per segnalare che dal nuovo sito del Comune di Taggia non si riesce ad utilizzare la possibilita’ di inviare direttamente un messaggio al Sindaco. Si ottiene solo una segnalazione di errore. Se qualcuno che legge il blog potesse intervenire ……
Grazie e saluti.
Dino.
21 Ottobre 2008 alle 10:47 am
Gentile Sig. Dino,
provvederemo a breve.
Grazie.
Andrea Lanteri
23 Ottobre 2008 alle 9:09 pm
La Società che segue la realizzazione del sito ufficiale del nostro Comune di Taggia ci comunica di aver risolto il problema evidenziato da Dino e per il quale si è attivato il delegato all’Informatica Andrea Lanteri.
Ringrazia Dino per la sua collaborazione e invita i cittadini a segnalare disservizi oppure semplicemente a suggerire indicazioni per la realizzazione di un sito che sia veramente ad utilità del cittadino.
alma
29 Ottobre 2008 alle 8:41 pm
buongiorno, vorrei segnalare ai nostri ASSESSORI che sul sito di Beppe Grillo è segnalata un’interessante iniziativa di un’amminsitrazione comunale lombarda (ma quanto meno sole hanno rispetto a noi???) che rende possibile ed attuabile il progetto di fotovoltaico per le famiglie ma SOPRATTUTTO per gli impianti direttamente utilizzati dal Comune – vedi uffici, scuole – noi cosa aspettiamo???? andiamo a rubare l’idea Provaglio d’Iseo …. o per noi è troppo difficile???
30 Ottobre 2008 alle 8:03 pm
Caro blog,
ti segnalo, probabilmente ti è sfuggito, l’importante incontro avvenuto in questi giorni a Sanremo tra il ministro Claudio Scajola ed il ministro russo Victor Khristenko con il tema “nascita di una task force italo russa per l’industria e l’innovazione tecnologica”.
http://www.riviera24.it/articoli/2008/10/28/49398/industria-e-tecnologia-nasce-a-imperia-gruppo-congiunto-tra-ministri-scajola-e-khristenko
Massimo Alberghi
31 Ottobre 2008 alle 1:37 am
Molto probabilmente Scajola ed il russo avranno parlato di Chernobyl, ovvero come nascondere eventuali disastri nucleari…….
14 Novembre 2008 alle 8:43 pm
Due domande:
1). Quand’è che davanti al comune finirà, visti i numerosi posti auto nei paraggi, il posteggio libero ed indisturbato sul marciapiede, i vigili che fanno, si accodano anche loro?
2). Sono spariti i cassonetti della differenziata dall’incrocio via Borghi via San Francesco, dopo aver girovagato lì intorno per un po’ sono stati definitivamente rimossi, perchè?
18 Novembre 2008 alle 3:50 pm
Si potrebbe avere qualche notizia sulla realizzazione dell’impianto che sorgerà a taggia? E sulla discarica che sorgerà a Badalucco?
Grazie
19 Novembre 2008 alle 5:04 pm
scusate la mia intrusione è la prima volta che vi leggo.tutta arma o quasi.io sono cittadina di taggia dalla nascita .orgogliosa di esserlo .penso nn sia cosa facile portare avanti molti lavori per il comune.ognuno vogliamo la nostra.a taggia i disagi sono molti.i cantieri aperti ancora di piu.molti i disagi.ma sono certa che piano piano tutto tornerà alla normalità.la pazienza è la virtù dei forti.è sulla discarica che bisogna che noi cittadini ci ribelliamo .la valle argentina è troppo stupenda per essere deturpata da una discarica visibile.sono certa che con accurate ricerche potrebbero esserci luoghi piu nascosti su cui farla.nn nel vallone dei morti .li no sarebbe uno scempio.
21 Novembre 2008 alle 4:48 pm
Oggetto : Concorso per titoli ed esami per un posto di Istruttore amministrativo Catg. C1 – Servizio Tributi.
Questo è il testo integrale del Msg. inviato al ns. Sindaco dal sito del Comune.
Le scrivo perchè ho intenzione di protestare per quello che si è verificato, ritengo che nello svolgimento delle varie prove x una corretta trasparenza della pubblica amministrazione si sarebbe dovuto procedere alla scelta di una commissione esaminatrice esterna e non come è avvenuto con una commissione composta da membri interni, nello specifico il presidente della commissione il Capo Ufficio Tributi D.ssa S.P. ed un candidato lavorano nello stesso ufficio (il Sig.O.G.), ora io non voglio mettere in dubbio le competenze del candidato ma la scelta che questo ente ha fatto, è facile pensare che forse il candidato in qualche modo potesse essere favorito ed anche se non lo fosse stato come si può permettere che esaminatore e potenziale candidato si trovino sino al giorno prima del concorso a svolgere servizio nello stesso ufficio.
Ribadisco il problema non è il candidato la scelta della commissione e ancor più grave la scelta del presidente della stessa commissione che può destare notevoli sospetti, forse sarebbe stato più opportuno nominarne una esterna e sicuramente il candidato che risulterà vincitore sarebbe stato idoneo dimostrando le sue qualità anche con una commissione esterna.
Altro dubbio sorge sullo svolgimento delle due prove scritte eseguite anche in assenza della preventiva comunicazione del superamento della prima prova scritta, perchè da come si può osservare dalla graduatoria pubblicata nel sito coloro che non hanno superato la prima prova hanno comunque partecipato alla seconda, quindi presumo che forse la commissione avrebbe prima dovuto comunicare i nominati degli ammessi alla seconda prova e successivamente procedere alla seconda prova solo per i candidati idonei cosa che non è avvenuta, infatti tutti hanno partecipato alle due prove senza sapere nulla.
Ora la lascio la saluto e mi auguro che in futuro vengano nominate delle commissioni esterne
25 Novembre 2008 alle 11:19 am
Concordo con il Sig.Pippo sulla poca trasparenza mostrata nel caso specifico evidenziato.
Personalmente non metto in dubbio la correttezza delle persone interessate, ma se noi siamo il “nuovo” e ne sono fermamente convinto, occorre anche un nuovo modo di procedere specialmente in questi casi.
Mi auguro che il precedente ci insegni qualcosa.
saluti
Marco Oliva
28 Novembre 2008 alle 4:40 pm
Volevo segnalare all’assessore Massimo Alberghi, che nei pressi della rotonda adiacente l’ingresso del centro commerciale ” Leclerc “, più precisamente sull’aiuola che divide la carreggiata, e’ stata posizionata una pianta di discrete dimensioni, la quale impedisce la visuale ai conducenti in transito verso Arma nei confronti di chi transita all’interno della rotonda stessa, rendendo obbligatorio l’arresto del veicolo quando con una buona visuale anticipata non sarebbe necessario.
saluti
Rino Veggian
2 Dicembre 2008 alle 4:50 pm
La ringrazio per la segnalazione.
Ho provveduto in giornata ad interessare l’assessorato all’ambiente e verde pubblico.
Cordiali saluti
Massimo Alberghi
18 Dicembre 2008 alle 2:21 pm
Ho letto la lamentela del sig. Pippo del 21/11/08 e la risposta del 25/11/08 data dal Sig. Marco Oliva, mi sono ricordato di aver letto in internet casi simili e ho trovato alcune cose che potranno risultare interessanti ai lettori del Blog e spero anche agli amministratori del Comune di Taggia .
Mi riferisco al concorso indetto per un posto per istruttore amministrativo, sembrerebbe che nella composizione della commissione, un membro nello specifico il presidente fosse l’attuale responsabile dell’Ufficio Tributi del Comune, ed il candidato poi vincitore del concorso, avesse sino al giorno prima dello svolgimento delle prove prestato servizio nel Comune di Taggia, alle dipendenze del presidente della commissione (nello stesso ufficio).
Veniamo alla normativa, sotto riportata prelevata da fonti ufficiali, per meglio evidenziare i lati oscuri o i dubbi che io e noi tutti dovremmo porci.
9.4.4. DIRETTIVA DEL MINISTRO PER LA
FUNZIONE PUBBLICA
DEL 3 NOVEMBRE 2005
Adempimenti delle Amministrazioni pubbliche, di cui all’articolo 35, comma 4, del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, in materia di avvio delle procedure
concorsuali
(Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 dicembre 2005, n. 294)
Quadro normativo di riferimento
Il nostro ordinamento giuridico, all’articolo 97 della Costituzione, come criterio generale di accesso all’impiego pubblico prevede l’espletamento della procedura concorsuale secondo modalità fissate dalla legge e dagli atti regolamentari.
In base al principio costituzionale il concorso pubblico é lo strumento idoneo a garantire i requisiti di efficienza e di imparzialità nella scelta del migliore capitale umano attraverso il metodo comparativo.
Tale concetto ha trovato puntuale attuazione nella legislazione ordinaria in materia.
Il quadro delineato dal legislatore ordinario è dato dal D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487,recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e sulle modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione, dagli artt. 35 e 36 del decreto legislativo n. 165 del 2001 ed, infine, dall’art 27 del medesimo decreto, recante disposizioni relative ai criteri di adeguamento per le pubbliche
amministrazioni non statali nell’ambito della propria autonomia regolamentare.
In particolare, secondo quanto previsto dall’art. 35 del Decreto legislativo 165 del
2001, le pubbliche amministrazioni tramite le procedure selettive devono essere in grado
di assicurare mediante l’accesso dall’ esterno l’acquisizione delle professionalità necessarie al buon andamento dell’amministrazione.
Tali procedure di reclutamento devono conformarsi ai seguenti principi:
a) adeguata pubblicità della selezione e delle modalità di svolgimento anche
attraverso l’utilizzo di tecnologie informatiche;
b) adozione di meccanismi oggettivi e trasparenti, idonei a verificare il possesso dei
requisiti attitudinali e professionali richiesti in relazione alla posizione da
ricoprire.
c) rispetto delle pari opportunità tra lavoratrici e lavoratori;
d) decentramento delle procedure di reclutamento;
e) composizione delle commissioni esclusivamente con esperti di provata
competenza nelle materie di concorso, scelti tra funzionari delle
amministrazioni, docenti ed estranei alle medesime, che non siano componenti
dell’organo di direzione politica dell’amministrazione, che non ricoprano
cariche politiche e che non siano rappresentanti sindacali o designati dalle
confederazioni ed organizzazioni sindacali o dalle associazioni professionali. In
relazione a tale punto si rinvia all’art. 9 del D.P.R. 487/1994.
In particolare è necessario ricordare quali siano le norme di principio che devono essere osservate per la nomina delle commissioni esaminatrici.
La centralità del ruolo della commissione è stata, più volte ribadita dalla Corte Costituzionale, che, a proposito della composizione della commissione giudicatrice, ha ripetutamente precisato come tale collegio sia il soggetto deputato ad assicurare l’attuazione dei principi di imparzialità e buon andamento nell’ambito delle procedure concorsuali e quindi assicurare il corretto espletamento del procedimento concorsuale.
In particolare le amministrazioni suindicate in indirizzo dovranno prestare la
massima attenzione ai criteri di composizione delle commissioni elaborati dalla
giurisprudenza costituzionale e formalizzati in norme di rango primario e secondario. Lecommissioni dovranno osservare la massima attenzione nell’assolvere puntualmente i propri adempimenti, dall’obbligo di astensione a quello della predisposizione di criteri di valutazione imparziali, certi e trasparenti.
Al riguardo, è opportuno precisare che le amministrazioni interessate sono chiamate a rispettare non solo i principi di ordine generale fissati dal legislatore ordinario in materia di incompatibilità dei componenti delle commissioni, come previste dal D.P.R. n. 487/1994, ma, in particolare, devono assicurare l’attuazione dei principi elaborati dalla giurisprudenza in merito agli obblighi di astensione che gravano sui componenti medesimi. I principi generali in materia di astensione e ricusazione del giudice, come previsti dall’art. 51 e dall’art. 52 del codice di procedura civile, tra l’altro, principi valevoli per tutti gli organi collegiali, trovano applicazione anche nello svolgimento delle procedure concorsuali, sono rivolti specificatamente alle commissioni di concorso e,quindi, strettamente connessi al trasparente e corretto esercizio delle funzioni pubbliche.
Pertanto, qualora un componente della commissione concorsuale dovesse trovarsi in una situazione di incompatibilità ha il dovere di astenersi dal compimento di atti inerenti la procedura stessa. Allo stesso modo, l’amministrazione interessata, valutata l’esistenza dei presupposti predetti, ha l’obbligo di disporre la sostituzione del componente, al fine di evitare che gli atti del procedimento risultino viziati (3).
(3) Cfr. Sent. Cons. Stato, sez VI del 17 luglio 2001, n. 3957; v. sent. Cons. Stato sez. VI del 20 ottobre 2004, n. 6912; Cons.
Stato, sez. VI, 8 febbraio 2000, n. 679; Cons. Stato, sez. VI, 8 maggio 2001, n. 2589; Cons. Stato, sez. VI, 19 dicembre
2000, n. 6841.
D.P.R. 9-5-1994 n. 487
Regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 9 agosto 1994, n. 185, S.O.
Art.9. Commissioni esaminatrici.
Le commissioni esaminatrici di concorso sono composte da tecnici esperti nelle materie oggetto del concorso, scelti tra funzionari delle amministrazioni, docenti ed estranei alle medesime e non possono farne parte, ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. 23 dicembre 1993, n. 546, i componenti dell’organo di direzione politica dell’amministrazione interessata, coloro che ricoprano cariche politiche o che siano rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni ed organizzazioni sindacali o dalle associazioni professionali. Almeno un terzo dei posti di componente delle commissioni di concorso, salva motivata impossibilità, è riservato alle donne, in conformità all’art. 29 del sopra citato decreto legislativo.
Art.11. Adempimenti della commissione.
1.Prima dell’inizio delle prove concorsuali la commissione, considerato il numero dei concorrenti, stabilisce il termine del procedimento concorsuale e lo rende pubblico. I componenti, presa visione dell’elenco dei partecipanti, sottoscrivono la dichiarazione che non sussistono situazioni di incompatibilità tra essi ed i concorrenti, ai sensi degli articoli 51 e 52 del codice di procedura civile.
Quindi Il presidente della commissione al momento del conferimento dell’incarico e successivamente alla presa visione dell’elenco dei partecipanti, poteva non sapere che sussistevano alla luce della normativa una situazione di incompatibilità???
Forse si, forse no…
Non sarebbe stato più opportuno chiedere di essere sollevata dall’incarico per consentirne un inoppugnabile svolgimento delle prove?
poteva garantire una totale imparzialità ed obiettività di giudizio senza ogni ragionevole dubbio ???
La dichiarazione sottoscritta dalla commissione ai sensi dell’art. 11 è veritiera?
l’amministrazione interessata doveva sollevare dall’incarico e quindi provvedere alla sostituzione del presidente della commissione?
Gli atti redatti dalla commissione sono privi di vizi ?
Dadete voi una risposta a queste domande, personalmente credo che a voi candidati non resti che ingoiare il boccone amaro oppure ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale, sperando che un giorno ci sia più trasparenza!!!, sarebbe altresì interessante sapere cosa ne pensano gli attuali amministratori comunali.
11 Gennaio 2009 alle 12:44 pm
OGNI TANTO BISOGNA RICORDARSI DI CHI LAVORA “INDEFESSAMENTE ” DIETRO LE QUINTE.
VOGLIO CONGRATULARMI CON IL SIG. CURATORE DEL BLOG PER TUTTO IL LAVORO IMMANE CHE QUOTIDIANAMENTE CI PERMETTE DI AVERE UNA PIAZZA VIRTUALE SEMPRE AGGIORNATA, VIVA, ACCOGLIENTE PER QUALUNQUE IDEA DI QUALSIASI ESTRAZIONE POLITICA.
UN GRAZIE SENTITO AD “ALMA”
11 Gennaio 2009 alle 12:45 pm
Così, per non dimenticare mai ….
Da non perdere, stasera su rai 3 ore 20.10 in ricordo di Fabrizio de Andre’
…la colonna sonora della mia vita
Massimo
3 Marzo 2009 alle 12:39 pm
Buongiorno a tutti,
volevo chiedere spiegazioni sul perchè, nonostante io abbia piu’ volte inviato a questo blog, la bella notizia della vincita di un purosangue arabo al campionato italiano di Verona che ha ha fatto parlare di Taggia in tutta italia. Addiruttura allegai articoli dell’evento e una locandina proprio di Taggia della Riviera che recitava cosi ” Un purosangue arabo porta in alto il nome di Taggia.
E’ ovvio che esistano notizie piu’ importanti ma ne ho viste pubblicate anche di meno importanti.
Allora mi chiedevo: sarà mica perchè il proprietario è il sottoscritto Fabrizio Grammegna che con la Neopolis Azzurra vorrebbe portare avanti un progetto per l’ippoterapia al Centro Ippico S.Martino da sempre osteggiato dall’Amministrazione Comunale?
Capisco che una iniziativa simile è venuta in mente a me e non all’Amministrazione, capisco tante cose, e so cosa pensano di me alcuni.
Ma che colpa ne ha quel magnifico cavallo?
Fatemi sapere, grazie.
3 Marzo 2009 alle 4:08 pm
Egregio signor Fabrizio,
nel complimentarmi per il successo da lei ottenuto, la invito a rimandare il materiale di cui parla e verrà pubblicato.
Non esistono notizie più o meno importanti, ma solo la volontà, anche attraverso questo blog, di apprezzare e di far apprezzare il meglio del nostro territorio.
Il suo successo è sicuramente motivo d’orgoglio per tutti noi, così come la sua importante iniziativa legata all’ippoterapia.
Se mancanza c’è stata me ne assumo le responsabilità, ma eventuali suoi rapporti con l’Amministrazione devono avvenire solo nelle sedi istituzionali adeguate.
Sicuro della sua comprensione la saluto con affetto
alma
3 Marzo 2009 alle 6:52 pm
Sig.ra Alma le ho inviato nuovamente il materiale. Accetto le scuse. Grazie.
6 Marzo 2009 alle 9:29 pm
il maiale ha dato il via al ponte sullo stretto,
poi le centrali nucleari.
ho voglia di un kamikaze!!!!
9 Marzo 2009 alle 10:56 pm
STRADA PROVINCIALE 548 SOLO DUE PAROLE ‘ UN INCUBO ‘ VI PREGO DI NN DIMENTICARE E MOLTO IMPORTANTE !!!!!!!!!!!
16 Marzo 2009 alle 4:14 pm
…. e il materiale non si vede…..
22 Marzo 2009 alle 10:40 am
DOVE SONO I VIGILI CARABINIERI, POLIZIA ECC ECC QUANDO SERVONO?????? NEL POSTO SBAGLIATO……………….BASTEREBBE CINQUE MINUTI FARSI VEDERE NELLA ZONA AUTOGAS PURTROPPO IL PERICOLO E LI ( E OLTRE) !!!!!!!!!LE MACCHINE VANNO TROPPO FORTI……………PROVARE X CREDERMI . SONO COSRETTA AD ATTRAVERSARE LA STRADA PIU VOLTE AL GIORNO , STO SOLO METTENDO LE MANI AVANTI XHE NON VOGLIO KE SUCCEDA QUALCOSA DI BRUTTO A CHIUQUE ATTRAVERSA LA STRADA LI E IN ALTRI PUNTI MOLTO PERICOLOSI ………VENITE A TROVARMI!!!!!! GRAZIE DISTINTI SALUTI NEVIS
24 Marzo 2009 alle 4:34 pm
Mi chiamo Paola e vi scrivo in merito alla zona pedonale di Via Gastaldi in quanto i miei genitori abitano proprio in questa via. Premettendo che è onorevole il vostro impegno per la rivalutazione del centro storico e che noi siamo d’accordo per la zona pedonale, non possiamo non lamentare il disagio nell’entrare o uscire con l’auto nel garage in quanto si trova proprio nel punto dove è stato collocato il fittone. Infatti se prima potevamo entrare ed uscire senza problemi, pur essendo il passo carraio tra i due pilastri del porticato, ora invece è “un fare mille manovre a centimetri”. Il problema non è assolutamente il fittone ma i due paletti accanto ad esso che mettono in difficoltà le manovre di entrata e uscita. Avevamo già in fase di installazione del fittone fatto osservare questo problema al dirigente dei lavori nonchè successivamente abbiamo chiesto l’intervento e la valutazione da parte dei vigili ma non abbiamo più saputo niente…. Poi ci è stato detto che i paletti erano provvisori giusto per il tempo necessario a far “abituare” i cittadini motorizzati a rispettare anch’essi la zona pedonale. Bene! Ora che i cittadini si sono dimostrati ligi e rispettosi, è possibile trovare una soluzione a questo nostro tormento quotidiano? Non chiediamo molto ma solo che vengano tolti i due paletti. Vi ringrazio per l’attenzione e vi saluto cordialmente.
3 Aprile 2009 alle 2:24 am
Vedo che anche voi avete un bel da farsi. Secondo il mio punto di vista, la vostra città ha un grande potenziale, sia per come è strutturata territorialmente, sia per la volontà di migliorarsi della gente. Prevedo per voi un futuro roseo. Sperando che assieme allo sviluppo non ci siano sempre i soliti mafiosi di quartiere che lo rallentano. Difendete i vostri diritti, scegliendo al meglio chi vi deve amministrare. Allego un saluto di fiducia.
5 Aprile 2009 alle 2:09 pm
Complimenti per aver organizzato la manifestazione ippica vicino alla darsena, fagocitando gli ultimi posteggi rimasti nella zona per costruirci delle stalle provvisiorie, incasinando ulteriormente il traffico di una zona già martoriata dai lavori e già tagliata fuori dal resto del paese a causa della chiusura del pontino di via sant’erasmo (a proposito, non doveva essere ripristinato il passaggio a fine marzo ?).
Ma a fine della manifestazione almeno le spiagge verrano pulite per bene ?
Non per altro, ma settimana scorsa ci sono andati con le moto da cross, questa settimana con i cavalli, tra qualche settimana la gente potrebbe anche voler utilizzare le spiagge come tali e andarci a prendere il sole…
5 Aprile 2009 alle 6:57 pm
Ma vedi di andartela a prendere …… (Ognuno pensi un posto che pensa appropriato)
Gino
5 Aprile 2009 alle 8:05 pm
Caro Giake
penso che sia giunta l’ora di smetterla con queste lamentele faziose e prive di significato. Basta chiedere ai baristi, ai ristoratori e agli albergatori di Arma per capire che le sue proteste lasciano il tempo che trovano. Bene fa l’amministrazione ad andare avanti in questo modo (e pensare che non li ho neanche votati) perchè è ora di finirla. La manifestazione è pienamente riuscita e dovrà essere riproposta. Per questo richiamo tutti alla eterna noia degli anni passati e alla completa “tranquillità” che oggi con i tempi che corrono non ha più modo di esistere se si vuole andare avanti. Bravi amministratori e bravo sindaco che sta convincendo anche me di un nuovo modo di comportarsi e di fare le cose. E non dia riguardo a chi protesta perchè non riesce ad avere la solita, eterna e abitudinaria calma dei diritti acquisiti. Vada avanti cosi sindaco Genduso perchè la nostra città è l’estremo del paradosso: se non si fa si viene accusati di immobilismo, se si fa si viene accusati di creare disagi. Per cui avanti tutta e se le spiaggie saranno un pò sporche…… non c’è problema. Le puliranno tutti quei padri che in questi giorni hanno visto i propri figli felici e contenti di aver visto finalmente per la prima volta un cavallo. Come il mio!
Alfredo
6 Aprile 2009 alle 11:42 am
Giusto Alfredo,
che si continuino ad organizzare manifestazioni di ogni genere ad ogni costo anche se non ci sono spazi e strutture adeguate per poterle gestire.
Comunque aspetto lei e tutti gli altri padri di bimbi felici a breve in riva al mare x le pulizie di Pasqua.
6 Aprile 2009 alle 12:51 pm
Stia tranquillo giake, non c’e’ problema! Veda di non passare da quelle parti però perché potremmo organizzare una nuova manifestazione…IL LANCIO DELLA BUSA!!!
6 Aprile 2009 alle 1:52 pm
Su questa manifestazione sportiva equestre dei cavalli vorrei dire anche la mia. A taggia ormai da anni esiste il Cento Ippico S.Martino con una struttura unica in Liguria per quel genere di gare a detta di tutti i partecipanti. Mi sapete dire perchè non viene utilizzata? Io lo so!!!!!!!!! A qualcuno non fa piacere. L’anno scorso le spiagge sono rimaste indecenti dopo la manifestazione, tanto è vero che non è stata + concessa la stessa area.
Ora dico esiste una struttura idonea e l’Amminstrazione fa finta di non vederla.
Venite a vedere quanta gente ci sta andando tutti i we e ve ne accorgerete.
In un altro intervento lamentai di assenza di notizie del campione arabo uscito da quel centro ippico che ha fatto parlare mezza italia. Qui è stato proposto e non è stata data notizia. Mi si risponde quanto prima verrà inserito. Passa il tempo e altre vittorie ma chi gestisce il blog niente.
Non ci si comporta in questo modo.
Soprattutto non me lo aspettavo da Vincenzo!
Chissà come mai pero’ quel campo torna utile e gratuitamente per la manifestazione della battaglia medioevale.
Chi avesse bisogno di chiarimenti in merito puo’ contattarmi senza problema. Sono molto trasparente.
Fabrizio GRAMMEGNA.
6 Aprile 2009 alle 3:26 pm
Egr. Sig. Grammegna,
il suo commento a me sembra estremamente interessato e fazioso, mentre chi ha organizzato la manifestazione di domenica non mi sembra abbia un proprio interesse specifico.
Saluti
Il detto del giorno: dimmi da chi prendi i soldi e ti diro’ come la pensi……..(B.G.)
8 Aprile 2009 alle 2:23 pm
buongiorno, sono un vostro concittadino che vi scrive per la prima volta.
Volevo domandarvi se ci sono in programma degli interventi per alleviare i disagi degli abitanti di via reg.morene, disagi dovuti al continuo passaggio di mezzi pesanti (ieri in 1ora ne sono passati quasi 300), alla precaria condizione dei tombini (rilasciano un suono “penetrante”) e dell’asfalto (visto che presto sarà da rifare, perché non usare materiali fonoassorbenti?)?
12 Aprile 2009 alle 1:45 am
Ho letto su ” Sanremonews ” il commento del segretario del Psi Attilio Pivetta riguardo alla riunione pubblica tenutasi il 7 aprile sul futuro del centro storico e mi è sembrato l’ennesimo tentativo di gettare fango su iniziative che ritengo di onesta dimostrazione di democrazia. E’ chiaro che non tutti i cittadini sono tecnici del settore ma sentire le proprie opinioni penso sia la base per poter iniziare un lavoro. Senz’altro è servito per instaurare un rapporto di dialogo con i residenti. Non mi pare fino ad ora di aver visto ne gatti ne topi tra amministrazione e cittadini, anzi al contrario hanno sempre dimostrato di preoccuparsi in primo luogo dell’opinione pubblica.
14 Aprile 2009 alle 8:20 pm
visto ke nn ho avuto dei miglioramenti x quanto riguardo strada provinciale 548 regione licheo, ho posizionato un cartellone fatto a mano poco prima di dove attraverso la strada oh oh credetemi nn voglio farmi schiacciare, visto ke le macchine vanno molto forti io devo fare qualcosa …………… credo ke questo catellone nn durera molto pero io nel mio piccolo ci provo e ne provero tante altre !!!!!!!!!!
15 Aprile 2009 alle 10:37 am
Ho letto su Sanremo news ancora una polemica sul nome del nostro Comune. Io da sempre abito ad Arma ma ritengo veramente inutile questo campanilismo che devo dire mi urta alquanto sia in un senso (Arma) che nell’altro (Taggia).
La nostra forza secondo il mio modestissimo parere risiede proprio nel saper coniugare mare e cultura. Il nostro centro storico non dimentichiamocelo è forse il primo in Liguria così come le nostre spiagge nulla hanno da invidiare a quelle delle cittadine limitrofe. Allora diamo lustro ad entrambi questi nomi che in fondo hanno una loro antica storia.
15 Aprile 2009 alle 4:03 pm
Segnalo al blog la grande vittoria di Fabio Fognini a Montecarlo!!!
VAMOOOOOOOOOOOOOOOOOS
http://www.sanremonews.it/it/internal.php?news_code=86087
Massimo Alberghi
15 Aprile 2009 alle 5:38 pm
Gentile Sara,
l’amministrazione è pienamente cosciente che sia necessario dar lustro alla nostra bellissima città e proprio essendo convinti di ciò in tal direzione ci siamo impegnati. Il nostro fine è che la città TUTTA, possa essere sempre più conosciuta ed apprezzata in Italia. Ricordo a tutti che come mai avvenuto in precedenza, siamo stati massicciamente presenti sui media. Da trasmissioni televisive sino ad intere pagine di testate giornalistiche nazionali. Al di fuori dell’urbe ci invidiano la visibilità avuta in 24 mesi di amministrazione. In città invece continuamo a battibeccare se è meglio Arma o Taggia o se il nome sia giusto o sbagliato. Proprio in occasione della diretta Rai, il regista, nonostante le mie richieste di nominare anche Arma di Taggia, ha preteso che fosse indicato nei titoli esclusivamente il nome Taggia, in quanto nelle sue carte il nome del comune quello era e quello doveva essere citato. Come dargli torto? Chiaramente nulla ha obiettato sulla nostra richiesta di far ampiamente vedere le nostre spiagge e la pista ciclabile dicendo che si trovavano ad Arma di Taggia.
Spesso circolano volantini indicanti delibere consiliari indicanti impegni a modificare il nome della città. Ad oggi il nome è Taggia; ed io e l’Amministrazione tutta, alla legge ci atteniamo. Siamo coscienti che il turismo sia ad Arma, ma nuovi flussi si posso conquistare facendo conoscere la cultura, la storia e le tradizioni di Taggia. A voi giudicare se la cosa possa essere valida, semplicemente contrassegnando un simbolo su di una scheda elettorale. Nel frattempo compatibilmente con le nostre capacità, cercheremo di FARE e di DARE il massimo.
Ciao
Matteo Cagnacci
Ass. al Turismo
16 Aprile 2009 alle 11:05 am
Sono pienamente in accordo sul fatto che in questo periodo relativamente breve l’ Amministrazione ha fatto ciò che non era mai stato fatto in precedenza. Ritengo inutile il continuo battibecco sul nome del Comune e spesso mi trovo a dire che la gente non è mai contenta. L’importante è la visibilità e il ritorno che questa può avere nel breve e medio termine in termini di flussi turistici ed economici.
Pertanto auguro un buon lavoro a Tutti a prescindere dalle lamentele: si sa il mugugno è insito in noi liguri!!!
6 Maggio 2009 alle 4:25 pm
buongiorno, vorrei sapere se ci sono delle novità sulla discarica, ho sentito che la giunta ha votato all’unanimità contro, questo significa che non si riuscirà a fare il famoso impianto di trattamento dell’umido?grazie.
20 Maggio 2009 alle 7:28 pm
Mi scuso se scrivo a Voi, ben sapendo che non siete responsabili del disservizio, ma cercavo di informarmi sull’attività del nostro comune e unicamente devo continuare ad abbeverarmi alla vostra fonte . Provo a leggere anche il blog della sinistra, ma non trovo nulla di confacente alle mie idee. Premetto con tranquillità di aver votato per Maurizio Negroni, e per questo motivo continuo da due anni a ricercare nel suo sito novità, che ovviamente non trovo, dato che continua ad augurarmi buona estate 2007. Capisco che Maurizio sia arrabbiato per il fatto di aver perduto, ma pensi a noi, minoranza della città che abbiamo creduto in lui. Ci sentiamo abbandonati. Non ha fatto più nulla per noi. Abbiamo dato il nostro voto ad una lista che ha perduto; mi dispiace per lui, ma ora è compito suo rappresentarci. Così facendo, io, berlusconiano della prima ora, mi vedo costretto a rivolgere il mio futuro voto, alla lista Genduso. Hanno un blog che funziona, sempre attivo, aperto, comunicano, parlano con la gente, fanno incontri ecc.ecc.
Può essere che Maurizio e i suoi colleghi di opposizione facciano anche loro e molto, ma se non ce lo dicono , chi lo sa? Così voi facendo, mi dimostrate che il mio voto è stato inutile ed anche sbagliato. La cosa mi fa arrabbiare da morire. Già penso di aver sbagliato, alla luce di quello che fà chi ospita la mia lettera, se poi i miei candidati stanno ad ululare alla luna…….
21 Maggio 2009 alle 9:53 am
Gentile sig.Renato,
il tuo voto non è stato buttato, anzi il tuo voto è una forza di democrazia. Durante la campagna elettorale non ti avevamo convinto, forse, o chissa che altro. Andiamo oltre! Spero che in questi anni l’amministrazione Genduso possa dimostrarti di essere all’altezza della situazione e quindi convincerti della bontà del nostro impegno. Come vedi amministrare non è solo fare l’assessore o il consigliere, ma anche supportare la lista, con un blog. Alma ne è un esempio! fa un grande lavoro che permette di coinvolgere tante persone. Il successo che riscontra ne è la riprova. Inoltre ci sono tanti amici che tutti i giorni ci sollecitano nuovi traguardi e ci danno preziosi consigli. Siamo coscienti dell’impegno preso con gli elettori e ci stiamo impegnando in quella direzione. Concludo facendoti presente che quel che è stato fatto e che si farà, è nell’interesse di tutti e non solo per i ns. elettori.
Grazie della tua lettera e continua a scriverci.
Matteo Cagnacci
Ass. al Turismo
2 Giugno 2009 alle 6:36 pm
Parliamo del sentiero ghiaioso preparato per collegare lo spiazzo a fianco della ciclabile Arma/Riva (che diventerà un posteggio temporaneamente per questa estate forse ?) e che sbuca in via Sant’Erasmo.
Perchè la gente in bicicletta che scende da quel sentiero, è convinta di poter imboccare via Sant’Erasmo contromano ? Oltre tutto molti dei ciclisti in questione lo fanno accompagnati dai bambini, come se niente fosse !
Sembra che i mesi un cui quel tratto di strada era chiuso per via dei lavori abbiano cancellato dalla memoria della gente il buon senso di considerarla tale. Ormai tutti li circolano come vogliono !
La sera addirittura ci sono fior di macchine che la percorrono contromano !
Non si potrebbe almeno rinforzare la segnaletica stradale giusto per sottolineare che uscendo dalla ciclabile ci si trova *in strada*, quel posto dove circolano le macchine e che i ciclisti tanto disprezzano ? Magari con qualche cartello in più anche le automobili farebbero meno manovre del tipo “tanto non passa nessuno”..
4 Giugno 2009 alle 5:41 pm
da pochi mesi sono diventata proprietaria di un cane e quindi guardo Arma con occhi differenti, passeggio in vie che prima percorrevo solo in auto senza prestare troppa attenzione ai dettagli. adesso invece 4 volte al giorno mi trovo a camminare lentamente e a osservare quante cacche ci sono, quanto cattivo odore arrivi da certi punti e mi chiedo: perchè i vigili mi hanno chiesto se avevo i sacchetti per le deiezioni del mio cane standosene in una zona bella pulita della città (vicino all’ex passaggio a livello) e non vanno invece a identificare le strade più sporche, si appostano e non fanno delle belle multe a coloro che non raccolgono le cacche con dei bei sacchettini come facciano noi? Basterebbe una raffica di multe per incoraggiare i proprietari a comportarsi più civilmente. Consiglio di girare cautamente in via Doria, in Colombo e in viale della palme ecc con una certa sistematicità… Le strade sporche e maleodoranti fanno schifo a tutti residenti e turisti!
13 Giugno 2009 alle 5:19 pm
Buon giorno al comune di Taggia,da qualche anno sono stati iniziati i lavori per la stradache da via Salvatore Revelli conduce al centro Storico…iniziati si,ma mai finiti,SENZA SEGNALETICA STRADALE,ASSENZA DI IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE, ASSENZA DI PICCOLO MARCIAPIDE, e purtroppo gli automobilisti nonostante i dossi provano le brezza della velocita’, soprattutto di notte.Attendiamo che succeda qualche incidente prima di terminare i lavori????E non parliamo della scandalosa rotonda (di fronte alla Valverde)…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
13 Giugno 2009 alle 5:30 pm
di novo Buon girno!!
visto che e’ mugugno libero..mugugnamo!!
Caro Vincenzo, circa 1 anno fa ci siamo visti in riunione con tutti gli abitanti di beuzi per cercare di migliorare la strada che dal vallone di Santa lucia porta a Beuzi..ma purtroppo a oggi , dopo altri mille reclami,anche fatti di persona..di provvedimenti “0″, durante l’inverno le piogge sono state abbondanti e la strada e’ impraticabile..l’erba e’ cresciuta tanto vero che sono scomparse le estremita’….se dovesse salire un auto ambulanza credo che troverebbe 1000 difficolta’..sempre che riesca a salire..e allora come dobbiamo fare???????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????sperando in una risposta Distinti saluti Valentina
27 Giugno 2009 alle 4:55 pm
Gentili Signori, il problema parcheggio è più che mai evidente le centro di arma di taggia. Capisco per coloro che vengono in vacanza qui danoi che si possono eventualmente sistemare dalla stazione fs, ma per noi che lavoriamo qui in Centro e che con il nostro lavoro aiutiamo a far crescere la nostra cittadina, avete mai pensato di rilasciare dei permessi, anche a pagamento annuale (visto che oramai gratis non si fa nulla) per il parcheggio nelle aree blu? E per i residenti non può valere la medesima cosa? Possibile che non riuscite a risolvere il problema più grande che affligge la nostra cittadina?
Presumo che prevale lo spirito delle Parole, Parole, Parole come cantava Mina. Coraggio dateci una botta che ne abbiamo orami le ………….. piene!!!
11 Luglio 2009 alle 10:21 am
Ieri sera ho assistito per la prima volta al consiglio comunale presieduto dal Sindaco Genduso e devo dire che è stato uno spettacolo interessante, ma anche molto deprimente e vorrei spiegare il perchè:
sono state presentate in maniera dettagliata ed esauriente altre 2 importantissime inziative a beneficio della collettività, come da 2 anni a questa parte, che dovrebbero inorgoglire tutti coloro che hanno votato per questa amministrazione, compresi i ” dissidenti dell’ultima ora”.
Non penso che ci sia bisogno di motivare l’importanza di una piscina nel nostro comune cosi come il recupero di Palazzo Spinola…
La depressione invece è sopraggiunta vedendo e ascoltando l’opposizione, che annaspava e farfugliava frasi sconclusionate e prive di senso, umiliata dalla capacità, dalla perseveranza e dal coraggio dei nostri attuali amministratori: ridicolo è stato addirittura uno degli interventi finali di un membro di minoranza, LA quale, non sapendo più che pesci prendere, ha persino esortato gli amministratori a far pulire la pista ciclabile sporcata dalle continue piogge….
Per non parlare di chi in 2 ore ha fatto un intervento di 40 secondi invocando un consiglio ad hoc per discutere su chi ha veramente gli attributi, facendo presente alll’assemblea di essere uno che ha il coraggio di dire quello che pensa…
Ecco, io mi vergogno di essre stato amministrato fino a 2 anni fa da gente di questa forza (italia) e faccio appello a tutti i lettori di questo blog di partecipare alle prossime assemblee per ” pesare ” le 2 realtà politiche attuali ed iniziare o continuare a meditare sul futuro di questo comune, che finalmente sta provando a risalire il baratro dove era sprofondata per colpa di tutti quanti noi, venduti e compratori.
Saluti.
P.s. invito alma a pubblicare giorno, ora e canale televisivo della differita del consiglio comunale: non perdetevelo!!
11 Luglio 2009 alle 11:41 am
In effetti quanto dice Fabrizio è una verità assoluta.
Invito tutti a guardare i filmati dei vari consigli comunali messi online sul sito del Comune.
Basta quello per farsi un’idea molto precisa.
Ma io non sostengo il confronto del tipo: loro e noi, la maggioranza e l’opposizione.
Il Comune di Taggia può essere diverso e deve promuovere una nuova stagione.
Il Comune di Taggia ha bisogno di tutti e deve lasciarsi alle spalle la fama che lo ha reso tristemente celebre negli anni precedenti.
Per quanto mi riguarda considero l’opposizione, a partire da Albanese, Bolla, Lupi Piera e Lupi Cristian, un’importante risorsa per il nostro territorio.
Credo che il giusto rapporto di collaborazione tra maggioranza ed opposizione sia determinante per evitare possibili errori e migliorare la qualità della nostra vita.
Mi sento d’aggiungere che questo era ed è lo spirito della Lista è Tempo, è lo spirito delle tante persone che, come me, hanno dedicato molto tempo sacrificando la loro vita privata.
La gente di Taggia non può essere catalogate in schieramenti politici, ma solo considerata per il desiderio d’essere utile.
Lasciamo i partiti, che rispettiamo come fondamento di democrazia, fuori dai nostri confini.
Solitamente i partiti se danno 1 vogliono ricevere 10.
Da noi deve esistere solo una cosa: il bene di Taggia, Arma e Levà.
11 Luglio 2009 alle 11:55 am
Il rispetto per le persone è sempre la prima cosa, la rabbia per il tempo perso, le occasioni sprecate nel passato e l’appellarsi di continuo alle prossime elezioni quando il cittadino dovrà scegliere fra uno dei 2 schieramenti, sono francamente cose da dover sempre sottolineare, a mio giudizio, affinchè sia scongiurato un ritorno al passato, che avrebbe conseguenze catastrofiche!!!
Ribadisco dunque la necessità di confrontare e paragonare ciò che è stato fatto negli ultimi 2 anni con ciò che (non) è stato fatto prima. Se poi i membri dell’opposizione costituissero un’altra lista civica, cancellando quel logo infame che purtroppo è anche la nosra bandiera e si dessero da fare come i vari Lanteri, Manni, Orengo e tutta la giunta attuale,
evviva evviva !!!!!
23 Luglio 2009 alle 5:21 pm
l’arredo urbano è un bilgietto da visita troppo importante per una città. qualsiasi città.
Arma di Taggia pare complessivamente nella stessa situazione della precedente amministrazione. certo è migliorata la darsena, la piazza dell’obelisco in taggia, il viale accanto all’argentina, ma… le isole ecologiche sulla passeggiata che sono un lerciume totale,
il verde publico non è curato come dovrebbe essere: giardini con pavimenti che sono un disastro, escrementi un pò ovunque, aiuole abbandonate. da 4 giorni i teloni neri della struttura in piazza marinella divelti e non aggiustati… piccole cose che denotano trascuratezza e non fanno la differenza con l’amministrazione precedente. curare il picccolo, il dettaglio, è importante specie in estate e poi la si smetta smetta di potare gli eucalipti senza senso, specie quelli nella zona mare di Arma…
buon lavoro gr
24 Luglio 2009 alle 11:52 am
Pur mancando da un po’ in quel di Taggia e Arma, condivido ciò che Gianni dice, aggiungendo che non solo ci vorrebbe molta più cura specialmente nelle località a vocazione turistica, ma vorrei inoltre segnalare come l’area circostante la nuova (decadente) stazione ferroviaria è veramente di una tristezza infinita.
Tralasciando il fatto che i lavori dello sbocco dell’aurelia bis (ennesima strada) devono ancora terminare, sono curioso di vedere come verrà rifinita l’area a cantiere concluso. Ora come ora, l’aspetto è quello di una landa desolata dove le erbe ed il degrado la fanno da padrone, mi si potrà forse replicare che il terreno è di proprietà della ferrovia e che quindi non è di competenza comunale, ma penso costi poco comunque segnalare la cosa a chi di dovere affinchè possa in qualche modo provvedere. Un tempo, quando le stazioni erano un vero punto di riferimento perchè inserite nel cuore del centro urbano, l’intorno era sempre abbellito da viali alberati e parchi con ampie zone d’ombra che soprattutto nella nostra zona sarebbero particolarmente gradite per ripararsi dalla calura estiva, invece ora a parte la manìa delle inutili, costose e sparute palme che lasciano il tempo che trovano, non si assiste più alla piantumazione di veri alberi che con rigogliose chiome rendano l’atmosfera più verdeggiante e fresca. Eppure la scelta è abbondante e più economica di essenza esotiche come palme ed eucaliptus, tanto per dare un’idea: quercie di vario tipo, lecci, carrubi per rimanere nella flora mediterranea o più tradizionali platani ed ippocastani che da sempre hanno costituito la base per parchi più o meno grandi. Perfino la cosidetta superstrada farebbe la sua degna figura se fosse affiancata da un’alberata come si usava un tempo. Tralasciando l’aspetto manutentivo che comunque con i mezzi d’oggigiorno non vedo così problematico, bisognerebbe rivedere un po’ a fondo l’abbellimento e la gradevolezza di un centro abitato, non limitandosi solo a costruire sempre e solo edifici e parcheggi (cemento e asfalto) con la scusa che sono necessari, anche parchi e zone pedonali sono fondamentali per il benessere psicofisico delle persone e non devono essere solo relegati a pochi angoli di scarso interesse economico speculativo, anche perchè poi ci si lamenta perchè tutti sono stressati…
25 Luglio 2009 alle 1:53 pm
Ammazza Roberto quanto ne sai…….spero che tu sia mancato daTaggia per meriti lavorativi ed appartenga alla invidiata schiera degli italici cervelli in fuga……
Luca
29 Luglio 2009 alle 9:50 am
Caro Luca,
mi dispiace deluderti ma non sono nella schiera dei “cervelli in fuga”, lavoro per una italianissima ditta di Genova però sempre in trasferta all’estero. Avendo a che fare con molte persone dei più svariati paesi posso garantire che il detto “tutto il mondo è paese” è più che vero e non pensare che all’estero sono tutte rose e fiori, anzi, piuttosto i cosiddetti cervelli farebbero meglio a darsi da fare con umiltà a trovare o inventarsi un lavoro qui in Italia invece di pretendere appena laureati, da perfetti ignoranti di quello che sia il mondo lavorativo, uno stipendio elevato senza saper di fatto far nulla.
Le aziende cercano gente con esperienza, non laureati con 110 e lode che non sanno distinguere un bullone da una vite.
In quanto a quello che dici io sappia, sono semplici osservazioni che a quanto pare nessuno fa più perchè troppo impegnati a scorrazzare sulla scatoletta di latta o a guardare il Grande Fratello sul 42″ comprato a rate…
Saluti
29 Luglio 2009 alle 12:49 pm
Roberto dice cose verissime. Cosa significa lavorare? Quanti cercano di migliorare la propria competenza prima di avere delle pretese? Quanti sono disposti a mettersi in gioco quotidianamente? Quanti adottano vie più spicce legate all’assoluto servilismo di fantozziana memoria? Purtroppo abbiamo degli esempi illuminanti. Vi ricordate Napoletone? l’ottimo dirigente della Telecom? Il celeberrimo Luca Luciani? Può essere preso come tipico esempio della nostra attuale dirigenza aziendale, fatta di rampanti a tutti i costi. Ve lo ripropongo, è sempre godibilissimo. A proposito, da allora Luciani è stato promosso. Ora sembra diriga la Telecom brasiliana. Più della banda larga questa è una ricerca della banda carnevalesca. Buona visione.
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2 Agosto 2009 alle 11:30 am
Le aziende cercano in primis gente da pagare poco, ed i laureati da 110 e lode sono perfetti per questo : dopo 1 mese distinguono la vite dal bullone e dopo 6 mesi sono molto più avanti di chi per distinguere vite da bullone ha impiegato una vita.
2 Agosto 2009 alle 12:57 pm
Caro Ake,
quello che dici è in parte vero, nella competizione ormai ahimè globale, il contenimento dei costi è una priorità. D’altra parte le aziende non sono la Caritas e quindi se spendono del denaro è per avere qualcosa in cambio, bisogna ricordare che l’assunzione rappresenta sempre un’investimento per l’azienda, c’è sempre l’incognita su quanto tempo passerà (con stipendio da pagare tutti i mesi) fino a quando la persona impiegata inizierà ad essere utile allo scopo per cui è stata assunta e quindi rappresenti un elemento attivo e non passivo.
Purtroppo questa è la realtà attuale, figlia mondiale dello scimmiottare, imposto o meno negli anni, gli Stati Uniti (hanno vinto la guerra…), il capitalismo, è noto, porta ad un sistema di vita sballato dove solo il denaro è importante, quindi si tagliano i posti di lavoro in favore dell’automazione e si assumono (poche) persone che diano meno problemi possibile, chiaramente con conoscenze di uso del computer, più lingue possibile e qualche anno d’esperienza.
Sul fatto poi che in soli 6 mesi un laureato impari ad essere indipendente ci credo poco, vista la complessità attuale del mondo del lavoro, è presunzione pensare di saper tutto solo perchè con un pezzo di carta in mano, c’è sempre qualcosa da imparare nella vita anche se si hanno 90 anni, figuriamoci a 25-30 dopo il tempo speso nella falsa, perchè distaccata dalla realtà lavorativa, tranquillità delle aule di studio. Non dimentichiamoci poi l’enorme differenza che c’era anche solo 40 anni fa tra operaio e ingegnere ora si va via via sempre più riducendo, chi ormai non è minimo diplomato e sa usare il computer (e di conseguenza mastica un po’ d’inglese) o anche solo un complicato cellulare o una telecamera di ultima generazione senza particolari problemi? Per concludere, il benessere economico ha portato ad un appiattimento di conoscenze in tutta la scala sociale e ad un’eccesso di domanda lavorativa in cambio di una non adeguata offerta, morale: diamoci da fare per emergere dimostrando capacità e umiltà e non presunzione.
31 Luglio 2009 alle 3:38 pm
A proposito di turismo ad Arma…… qualcuno mi spiega perchè da oggi non posso più noleggiare un lettino e utilizzare la spiaggia libera in località La Fortezza, (lato non in gestione a privati), ma mi devo portare tutta da casa?
Trovavo molto vantaggioso e interessante il poter decidere ogni giorno dove e quanti lettini prendere senza il vincolo del posto fisso. Non credo sia una grande trovata, ma se ciò dipende da una normativa vigente mi adeguo e corro al LECLERC a comperare l’occorrente.
Inoltre, purtroppo noi turisti molte volte non siamo attenti a mantenere il luogo come desideriamo trovarlo, se l’A.C. ci da una mano ne saremo grati e ciò contribuirà ad un nostro ritorno.
Grazie per l’attenzione che prestere a questa mia.
Gianni 56
2 Agosto 2009 alle 11:39 am
pensavo di nn dover ritornara a scrivere qui e invece………………… mi riferisco a reg licheo , stanotte una macchina impazzita scendeva a una velocita paurosa tipo relly, io penso ke se saliva una macchina o io che in quel momento rientravo a casa stavo attraversando succedeva il peggio, andava troppo veloce e nn sono riuscita a prendere il numero della targa, cmq di giorno piu o meno e la stessa cosa , macchine e moto ke salgono e scendono veloci , sono veramente schifata da questa situazione e stanca, anche xche di tempo ne ho perso x andare in tutti i vari uffici , e che nn abitandoci nn ci si rende conto ……….. no no no qualsiasi cosa farò nn me ne volente ma devo!!!!!!!!!!!! devo xke e un incubo!!!!
2 Agosto 2009 alle 1:20 pm
Cara Nevis, purtroppo devo confermare la tua segnalazione. Questa notte, mentre tornavamo verso Badalucco, io e mio fratello abbiamo evitato per poco un incidente. In una curva abbiamo incrociato due macchine che scendevano ad altissima velocità: poichè si stavano sorpassando (in curva!!!), una vettura si è trovata sulla nostra corsia. Se mio fratello non avesse frenato bruscamente, a casa non saremmo più tornati…e meno male che, conoscendo la strada e chi la frequenta, manteniamo sempre la massima prudenza…
Purtroppo non abbiamo fatto in tempo a vedere la targa, anche a causa dei loro fari fendinebbia che ci hanno quasi accecati…
Anche noi siamo indignati, perchè non è possibile che ci si occupi della sicurezza stradale solo quando le tragedie sono ormai accadute. Bisogna intervenire prima per evitare che gente innocente perda la vita per colpa di pazzi incoscienti!
3 Agosto 2009 alle 3:16 pm
Oltre a confermare in pieno quanto detto da mia sorella ( Matilde) nel suo precedente post, vorrei aggiungere che il fatto narrato si è svolto proprio nelle curve a monte del rettilineo di Regione Licheo, pertanto molto probabilmente sia noi che Nevis stiamo parlando dello stesso, sgradevole, incontro. Ma ciò che vorrei veramente far notare è che non si tratta di un fatto isolato o dell’ “attimo di belinismo” di qualche giovincello. Infatti mi sono imbattuto già diverse volte, specialmente il sabato sera, in situazioni di questo genere, e mi sorge il dubbio che il tratto di strada tra Taggia e Badalucco possa essere usato per gare clandestine. Questo dubbio è dato dal fatto che le vetture che nelle varie volte ho incrociato sono quasi tutte elaborate e che il modo di guidare di questi deficenti è talmente spregiudicato che fa pensare che in palio ci sia davvero qualcosa, dato che anche se vedono sopraggiungere altre auto non ci pensano minimamente a rallentare o a rientrare nella loro corsia.
Pertanto vi raccomando di fare attenzione se transitate in quella zona di notte, specialmente al sabato.
4 Agosto 2009 alle 7:04 pm
beh, sarebbe il caso di sollecitare le forze dell’ordine ad effettuare qualche controllo in più
18 Agosto 2009 alle 11:57 am
caro massimo eccomi qui!!!!!!!! sono contenta ke qualcuno scriva quanto accade e ke conferma quello che avevo scritto precedentemente ,cosi nessuno puo dire ke esagero o mi invento le cose, la situazione e davvero tragica invece di migliorare si sta peggiorando, il passaggio di maccchine e molto di piu rispetto gli anni precedenti , la notte come dice lorenzo la usano per fare le gare, di giorno nn e da meno credetemi, stamattina ho visto ke posizionavano dei cartelli pedoni davanti al consorzio , spero ke faranno qualcosa anche nel tratto, diciamo dalla chiesa a dopo autogas sia a salire ke a scendere, ???????????????? da riuscire a far rallentare le macchine , ripeto quanto aveva detto lorenzo e matilde facendo una breve correzione, fate attenzione se transitate in questa zona regione licheo sia di notte ma anche di giorno e rispettare i limiti di velocita, sempre perche ci sono persone che salgono a piedi, ciclisti ecc proprietari di campagne ke attraversano per poter andare. ANDATE PIANO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
18 Agosto 2009 alle 12:41 pm
eccomi!!!!!!!!!!!!!!!! nnn ho finito di dire ke poco fa nella solite curve per poco succedeva una tragedia , ne sono al corrente per certa perche la ragazza ke stava salendo si e fermata sotto casa perche si e sentita male dallo spavento detto questo detto tutto!!!!!!!!
22 Agosto 2009 alle 1:34 pm
C’era proprio bisogno di fare pagare il parcheggio (sterratissimo oltretutto) ricavato sulla ex ferrovia di arma, vicino al porto ? Mah..
23 Agosto 2009 alle 10:32 pm
bella parata di zarri in passeggiata stasera, complimenti a chi organizza queste manifestazioni utili ed
23 Agosto 2009 alle 10:37 pm
interessanti, oltretutto volevo segnalare che l’impianto di irrigazione di un aiuola alla rotonda perde da parecchi giorni con uno spreco d’acqua notevole per un periodo di siccità. se volete segnalarlo ai lavori pubblici…grazie!
24 Agosto 2009 alle 4:15 pm
ma chi te l’ha detto che è un periodo di siccità?
25 Agosto 2009 alle 9:17 pm
un uccello!
25 Agosto 2009 alle 12:56 pm
Giake: vacci in autobus/filobus (quando li mettono) o in bicicletta al mare, oppure paga, 3 euro al giorno non mi paiono tutto questo granchè, chiissà quanto si spende per sigarette, caffè e benzina al giorno solo per girare inutilmente senza motivo… non si può pretendere di avere tutto gratis, spiaggia pulita ed attrezzata, posteggio e chissà cos’altro, queste cose costano.
mauro b: potresti delucidare i lettori con la traduzione di “zarri”? Grazie
25 Agosto 2009 alle 9:22 pm
Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
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bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Tamarro (disambigua)
Tamarro è un termine della lingua italiana utilizzato per indicare una persona ritenuta rozza, volgare, o comunque non stimabile[1][2], ed il suo utilizzo assume sovente un’accezione ironico/sarcastica[3].
Deriva dall’arabo tammar (venditore di datteri[4]), nell’Ottocento nome popolare della vite selvatica.
Nel gergo giovanile è usato per indicare una “tipologia di giovani” di ambo i sessi[5] [6], e l’accezione negativa rimane fra coloro che non ne fanno parte, vedendoli spesso come volgari perché molto appariscenti. Tale termine (che può essere associato anche a Truzzo[7]) copre una gamma di comportamenti piuttosto eterogenea e variabile a seconda della regione o città di utilizzo: dalla semplice rozzezza goliardica, al bullismo, fino ad alcune forme di delinquenza giovanile[8]. Le principali associazioni comportamentali che questo termine evoca riguardano l’aderenza a determinati modelli [9] (vestiario, convivenza, tipo di linguaggio[10], forme di intrattenimento [11], interessi) e al ceto/luogo di appartenenza o alla tipologia di veicolo che guidano [12].
10 Settembre 2009 alle 8:38 am
il posteggio che costi ha ? è solo speculazione bella e buona.
Quanto agli zarri e alle loro automobili taroccate: non male come manifestazione considerato che il sindaco insiste nel voler demonizzare le auto spingendo sull’uso della bicicletta !
Mi sarei aspettato una manifestazione di biciclette truccate piuttosto, magari dotate di campanellino a 1000W come gli impianti radio di quelle auto che pompavano di brutto !
13 Settembre 2009 alle 1:46 pm
Che costi ha?
Non penso che la sua realizzazione sia stata gratis, inoltre c’è sempre un costo per il suo mantenimento, anche grazie ai cittadini educati che sporcano e rovinano le cose…
25 Agosto 2009 alle 3:16 pm
Sono un proprietario di seconda casa da diversi anni e passo immancabilmente circa 2 mesi estivi ad Arma. Ho 47 anni ma è da quando avevo 8 anni che vengo nella vostra cittadina.
Dopo circa 40 anni però mi senso anche io un pò cittadino anche se vivo a Torino. Amo la città e la sua gente. Mi permetto di segnalare che sono state fatte tante cose per migliorare l’ospitalità e l’attrattiva della città dalla nuova amministrazione, ma sono stati persi i punti di maggiore sensibilità per i turisti, che sono la linfa per Arma.
1- La pulizia del mare è scarsa, il pomeriggio tutto si trasforma in una latrina a cielo aperto.
2 – La passeggiata è uguale a 40 anni fa, non è più accettabile e tutti gli anni si assiste alla caduta di persone a causa dei vari buchi.
3 – La recettività delle imbarcazioni è scarsissima
E’ possibile avere informazioni riguardo a progetti per risolvere queste problematiche? Grazie
27 Agosto 2009 alle 5:55 pm
Ho letto un po’ di “mugugni liberi” ma non credo ci sia nessuno si sia ancora lamentato dell’odore allucinante che in questa estate 2009 si sente praticamente in tutta Arma. La gente dice essere odore di fogna a causa del grande caldo, però gli anni passati ha fatto caldo come se non più di adesso,ma nonmi pare si sia mai sentito un fetore simile. Oggi sentivo che è a causa di lavori in corso al nostro depuratore,se così fosse mi chiedo se non era possibile attendere la fine dell’estate quando magari le giornate sono più fresche. Un salutoa tutti!!
Luca
14 Settembre 2009 alle 8:51 pm
stasera un altro incidente sulla provinciale reg licheo sono passati da sotto casa a salire, a una velocita indescrivibile …………… un altra tragedia sfiorata !!!!!! senza parole ……………
15 Settembre 2009 alle 7:32 am
e basta con sta storia della strada, ma chi ti ha detto di farti la casa a lato della provinciale? vendila e compratene una in un isola pedonale. ma che pensi che scrivendo qui ti si possa risolvere il problema. Io ho abitato per quella strada forse per prima. negli anni 60 scendevano i camion dell’ardesia e della cava carpenosa a velocità incredibili e con rumori impossibili (immagina i camion degli anni 60), dato che non c’erano altre auto a mezzo;Tutto portosole è stato realizzato con quei massi, e quindi è passato tutto da questa strada; ti assicuro che oggi è molto meglio. Io sono andata via. Mica pretenderai che quelli della vallata pensino a te o a me? lascia perdere vivitela bene , perchè non c’è nulla da fare. Eppoi il sindaco che ci potrebbe fare, c’è un limite di velocità. Sarebbe questione di buon senso , niente altro.
15 Settembre 2009 alle 8:41 am
Potrebbe fare spostare uno degli autovelox che ha piazzato sull’aurelia su questa strada tanto per cominciare..
15 Settembre 2009 alle 11:32 am
Cara Luigia, tale è l’abitudine agli incidenti, ai morti e al caos che imperversa sulle strade che hai il coraggio di far finta di niente? Non ci posso credere, invece di lodare una delle rare “mosche bianche” che fanno notare tale pericolo la denigri, a questo punto se abitasse in un quartiere dove succedono sparatorie per te sarebbe una cosa normale, perchè si dovrebbe desiderare di vivere tranquilli senza la paura di venir falciati dal pazzo di turno, tanto è una cosa normale… Non ti bastano i più di 3000 morti e 25000 feriti che ci sono ogni anno sulle strade d’Italia? Personalmente ho la nausea di auto e moto in ogni angolo che fanno quello che vogliono impunemente, l’Italia è diventata un paese dove il camminare a piedi è un azzardo che si effettua a rischio della vita, e questo grazie anche all’indifferenza e all’incoscienza di persone come te.
Un saluto
20 Settembre 2009 alle 8:17 pm
Caro Roberto, mai commento fu più esatto! Sono estremamente convinta che le cose che non vanno si possano cambiare. Non si può restare indifferenti alle tragedie ed alla stupidità umana: voltarsi dall’altra parte per non vedere i problemi non serve a risolverli, ma è solo un atto di vigliaccheria. I problemi vanno messi in evidenza, è giusto (nonchè strettamente necessario) parlarne, soprattutto quando questi riguardano vite umane. La situazione della strada in regione Licheo deve essere argomento di discussione, come il sistema di viabilità e trasporti in tutto il comune e, più in generale, in tutta la valle Argentina. Le cose vanno cambiate e tutti dobbiamo dare un piccolo contributo. L’indifferenza è tra le peggiori malattie del genere umano.
15 Settembre 2009 alle 3:34 pm
rispondo a gike; a quanto pare no! dato che è già presente da qualche mese, mi sembra che l’abbiano messo all’ingresso del paese ed indica anche la velocità.
7 Ottobre 2009 alle 7:06 pm
mercoledi 7 ottobre 2009 ore 18.00
Lodo alfano dichiarato anticostituzionale!!!!!!!
BERLUSCONI FUORI DAI COGLIONI!!!!!!!!!!
Prima che qualcuno parli e per evitare di offenderlo voglio anticipare tutti dicendo che chi ha ancora il coraggio di dire che ci sono i giudici di sinistra o che la sentenza è l’ennesimo atto di persecuzione nei confronti del premier, o è ignorante o è in malafede.
Champagne!!!!!!!!!!!
9 Ottobre 2009 alle 12:20 am
mi unisco allo champagne di Fabrizio, soprattutto perché la sentenza della Corte Costituzionale ci conferma che siamo ancora nonostante tutto, in uno stato di diritto.
Vorrei fare anche un “appunto” a quel rincoglionito di bossi.
Ci ha rotto i coglioni con le minacce dei suoi eserciti padani i fucili ecc.ecc. non si ricorda quando sulle pagine del suo giornale la padania dava del mafioso al suo principale silviuccio? e ora ha talmente la testa ficcata nel culo di berlusconi che non sa più dove finisce la testa e inizia il culo del nano!
16 Ottobre 2009 alle 8:45 pm
dal blog di Beppe Grillo:
Divieto di Pace a Sanremo
Nemmeno in Cina e nemmeno Pol Pot, ma nella Sanremo del sindaco del Popolo delle libertà Zoccarato.Il divieto di fatto di una Marcia della Pace su una pista ciclabile. Sono stati chiesti 30.000 euro di cauzione ai ragazzi del Meet up di Sanremo per la manifestazione. So che è una parola ormai abusata in questa Italia, ma va gridata ancora a chi ha posto il veto: “Vergognatevi!”.
Sanremo Beppe Grillo Meetup costretto ad annullare la Marcia della Pace del 18 ottobre, non avendo 30.000 euro di cauzione da versare ad Area 24. “Di fatto ci impediscono di transitare sulla pista ciclabile a piedi per la nostra Passeggiata per la Pace. Ci scusiamo con la cittadinanza, ma non ci sentiamo di continuare senza i permessi, per non mettere a repentaglio l’incolumità dei partecipanti, per la maggior parte famiglie con bambini. Ci scusiamo con il Comune di Taggia che aveva aderito, offrendosi di organizzare un buffet all’arrivo.Le nostre richieste ad Area 24 erano semplici: transitare a piedi sulla corsia pedonale della pista ciclabile dal Sud/Est ad Arma di Taggia senza occupazione di suolo. Non volevamo la chiusura o l’uso esclusivo della pista… siamo costretti ad annullare tutto. Lo consideriamo un fatto gravissimo perchè ostacolare una Marcia per la Pace non è da Paese democratico.”
Sanremo Beppe Grillo Meetup
17 Ottobre 2009 alle 9:20 am
L’avevo già letto l’articolo, forse sarebbe meglio bloccare l’aurelia, è più di moda visto che in Italia di piste ciclabili se ne sono viste poche finora ed avrebbe anche una maggiore valenza e visibilità probabilmente. Comunque una Marcia della Pace penso venga interpretata più come una manifestazione folcloristica che altro vista la tipologia degli abitanti l’area, proporrei invece qualche bella manifestazione contro la distruzione sistematica del territorio perpetrata dai soliti noti che va avanti da decenni impunemente oppure per una migliore regolamentazione veicolare con l’adozione di linee più efficienti di mezzi pubblici in sede protetta e divieti alle auto private, altrimenti si assisterà sempre più al fagocitamento del poco spazio rimasto in nome dello “sviluppo”, qui ci vuole una dichiarazione di guerra ai mafiosi ed intrallazzatori, altrochè Pace!
21 Ottobre 2009 alle 10:47 am
Riporto quanto è successo ieri dal Secolo XIX:
Da ieri pomeriggio il “Parco commerciale Taggia” è isolato. Una decina di attività commerciali, tra cui l’ipermercato Carrefour, Euronics, Self, Biella Scarpe, Fortesan, sono rimaste desolatamente vuote fin dalle 14.30. A quell’ora, infatti, è scattata la chiusura del passaggio che unisce la strada principale al centro commerciale, passando sotto i binari della nuova stazione. Il divieto si deve a ragioni di sicurezza: dal soffitto del sottopassaggio si sono staccati alcuni blocchi di calcestruzzo, uno dei quali di circa mezzo metro. Il pezzo è caduto al di fuori del marciapiede, sulla corsia stradale in direzione del centro: se in quell’istante fosse passata un’auto, o una moto, si sarebbe potuta registrare una tragedia. Fortunatamente, un automobilista che stava imboccando il tunnel ha visto da distante che cosa stava accadendo e si è fermato. Dopo di lui non è più passato nessuno, se non qualche auto in uscita dal Parco commerciale. Il tempo di ricevere la segnalazione, e la polizia municipale si è affrettata a bloccare la strada per impedire l’accesso al tunnel. Contemporaneamente è stato avvisato l’ingegnere Stefano Sciandra, responsabile del settore lavori pubblici del Comune, che ha effettuato un sopralluogo nel passaggio. L’esito dell’analisi ha portato a un provvedimento d’urgenza, emesso dal sindaco Vincenzo Genduso, per vietare il transito.
Da quel momento, chi si trovava all’interno del Parco ha potuto guadagnare la superstrada utilizzando il passaggio a nord dell’area. Ma tutti i clienti in arrivo dalla cosiddetta “strada nuova”, che costeggia la stazione ferroviaria, una volta trovato l’accesso sbarrato hanno fatto marcia indietro. «Noi eravamo nell’ipermercato – spiega il direttore del Carrefour Giuseppe Filippone – e a un certo punto abbiamo notato che il negozio si era svuotato, e non arrivava nessuno. E anche all’esterno c’erano pochissime auto rispetto al solito». Poco dopo il “mistero” è stato svelato. «E’ incredibile, non siamo stati nemmeno avvisati», prosegue Filippone, che appena saputo del crollo in galleria ha voluto verificare di persona l’accaduto. «Fortunatamente non è successo nulla, ma per noi è stato un pomeriggio disastroso, abbiamo perso l’incasso di mezza giornata. Se il sottopassaggio non verrà riaperto subito, significherà un danno economico ingente, sia per noi che per tutte le altre attività. Qui lavorano 200 persone, solo una settantina da noi, e basta poco, con la crisi che c’è, a causare la perdita di posti di lavoro». Oltre al Carrefour, come detto, ci sono i punti vendita di diversi grandi gruppi, come Self, Euronics e Fortesan, ma anche altri centri , come l’Outlet del mobile, una rivendita di mezzi agricoli, una profumeria all’ingrosso. E da quel punto si accede anche alla concessionaria Volkswagen.
«Purtroppo, da quando la rotonda per accedere alla superstrada è chiusa per i lavori dell’Aurelia bis, non è più possibile per chi arriva dalla stazione accedere al Parco dal retro». Chi ha trovato le transenne aveva una sola alternativa: fare marcia indietro, alla rotonda con via San Francesco (davanti al Comune) svoltare verso Taggia, raggiungerla a da lì imboccare la superstrada e arrivare al centro commerciale. «Ma la maggior parte delle persone se ne è andata e basta».
La viabilità dovrebbe essere assicurata già stamattina, però. Nel tardo pomeriggio di ieri, infatti, la polizia municipale ha rintracciato il responsabile di Trenitalia per la zona: l’area è delle Ferrovie. «Ci è stato assicurato che nel corso della notte verrà effettuato l’intervento, per poter riaprire il sottopassaggio in mattinata», ha confermato proprio ieri sera il comandante Enrico Borgoglio.
Sembra che alcune persone, già nei giorni scorsi, avessero riferito di aver notato qualche lieve cedimento nel soffitto del tunnel.
Cosa dire? Siamo alle solite, costruzioni moderne che oltre ad apparire brutte e di uno squallore estremo sono anche pericolose e di durata limitatissima perchè realizzate malamente solamente con lo scopo di rubare soldi pubblici.
Controlli non ce ne sono mai, nessuno sa nulla, tutto è consentito e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: il territorio viene rovinato irrimediabilmente con benefici praticamente nulli.
Spero che il comune interverrà nell’individuare i colpevoli e provveda a fare regolare denuncia, nel frattempo rassegnamoci all’andazzo, a meno di una rivoluzione…
30 Ottobre 2009 alle 11:26 am
Buongiorno!
Desidero esprimere il mio “MUGUGNO” per la totale assenza di illuminazione pubblica che si protrae da ormai parecchi giorni nel centro urbano di Taggia.
Possibile che non si riesca a risolvere il problema? Oppure non lo si vuole risolvere?
5 Novembre 2009 alle 3:17 pm
Cari Amministratori del nostro Comune,
si sente troppo spesso parlare della nuova discarica che, nonostante il possibile ricorso al TAR da parte del Comune di Taggia, è possibile che venga realizzata in Costa dei Frati, nelle vicinanze della zona residenziale di Beuzi.
Mi rendo conto che non sempre è sufficente dire NO! Bisogna proporre alternative, altrimenti la discussione resterebbe sterile.
Ho affrontato il problema sul mio sito http://www.giorgiomalusa.com ed ecco una elegante soluzione, che Vi spiego dandoVi tutti i Link e Contatti per valutarne la fattibilità…
Quanto sia oneroso e problematico il trattamento dei rifiuti, lo dimostra la “tragedia” della Campania alla quale media e istituzioni stanno prestando la loro allarmata attenzione in questi giorni. Ma i rifiuti solidi urbani, com’è noto, possono rappresentare anche una risorsa. In questa direzione va Thor, un sistema sviluppato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche insieme alla Società ASSING SpA di Roma, che permette di recuperare e raffinare tutti i rifiuti e trasformarli in materiali da riutilizzare e in combustibile dall’elevato potere calorico, senza passare per i cassonetti separati della raccolta differenziata.
Un passo oltre la raccolta differenziata e il semplice incenerimento, con cui i rifiuti diventano una risorsa e che comporta un costo decisamente inferiore a quello di un inceneritore. Thor (Total house waste recycling – riciclaggio completo dei rifiuti domestici) è una tecnologia ideata e sviluppata interamente in Italia dalla ricerca congiunta pubblica e privata, che si basa su un processo di raffinazione meccanica (meccano-raffinazione) dei materiali di scarto, i quali vengono trattati in modo da separare tutte le componenti utili dalle sostanze dannose o inservibili.
Come un ‘mulino’ di nuova generazione, l’impianto Thor riduce i rifiuti a dimensioni microscopiche, inferiori a dieci millesimi di millimetro. Il risultato dell’intero processo è una materia omogenea, purificata dalle parti dannose e dal contenuto calorifico, utilizzabile come combustibile e paragonabile ad un carbone di buona qualità.
“Un combustibile utilizzabile con qualunque tipo di sistema termico”, aggiunge Paolo Plescia, ricercatore dell’Ismn-Cnr e inventore di Thor, “compresi i motori funzionanti a biodiesel, le caldaie a vapore, i sistemi di riscaldamento centralizzati e gli impianti di termovalorizzazione delle biomasse. Infatti, le caratteristiche chimiche del prodotto che viene generato dalla raffinazione meccanica dei rifiuti solidi urbani, una volta eliminate le componenti inquinanti sono del tutto analoghe a quelle delle biomasse, ma rispetto a queste sono povere in zolfo ed esenti da idrocarburi policiclici”. E’ possibile utilizzare il prodotto sia come combustibile solido o pellettizzato oppure produrre bio-olio per motori diesel attraverso la ‘pirolisi’. L’impianto è completamente autonomo: consuma infatti parte dell’energia che produce e il resto lo cede all’esterno.
Il primo impianto THOR, attualmente in funzione in Sicilia, riesce a trattare fino a otto tonnellate l’ora e non ha bisogno di un’area di stoccaggio in attesa del trattamento; è completamente meccanico, non termico e quindi non è necessario tenerlo sempre in funzione, anzi può essere acceso solo quando serve, limitando o eliminando così lo stoccaggio dei rifiuti e i conseguenti odori. Inoltre, è stato progettato anche come impianto mobile, utile per contrastare le emergenze e in tutte le situazioni dove è necessario trattare i rifiuti velocemente, senza scorie e senza impegnare spazi di grandi dimensioni, con un costo contenuto: un impianto da 4 tonnellate/ora occupa un massimo di 300 metri quadrati e ha un costo medio di 2 milioni di euro.
L’impianto può essere montato su un camion o su navi. In quest’ultimo caso, la produttività di un impianto imbarcato può salire oltre le dieci tonnellate l’ora e il combustibile, ottenuto dal trattamento, reso liquido da un ‘pirolizzatore’, può essere utilizzato direttamente dal natante o rivenduto all’esterno.
“Un impianto di meccano-raffinazione di taglia medio-piccola da 20 mila tonnellate di rifiuti l’anno presenta costi di circa 40 euro per tonnellata di materiale”, spiega Paolo Plescia. “Per una identica quantità, una discarica ne richiederebbe almeno 100 e un inceneritore 250 euro. A questi costi vanno aggiunti quelli di gestione, e in particolare le spese legate allo smaltimento delle scorie e ceneri per gli inceneritori, o della gestione degli odori e dei gas delle discariche, entrambi inesistenti nel Thor. Quanto al calore, i rifiuti che contengono cascami di carta producono 2.500 chilocalorie per chilo, mentre dopo la raffinazione meccanica superano le 5.300 chilocalorie”.
Un esempio concreto delle sue possibilità? “Un’area urbana di 5000 abitanti produce circa 50 tonnellate al giorno di rifiuti solidi”, informa il ricercatore. “Con queste Thor permette di ricavare una media giornaliera di 30 tonnellate di combustibile, 3 tonnellate di vetro, 2 tonnellate tra metalli ferrosi e non ferrosi e 1 tonnellata di inerti, nei quali è compresa anche la frazione ricca di cloro dei rifiuti, che viene separata per non inquinare il combustibile”. Il resto dei rifiuti è acqua, che viene espulsa sotto forma di vapore durante il processo di micronizzazione. Il prodotto che esce da Thor è sterilizzato perché le pressioni che si generano nel mulino, dalle 8000 alle 15000 atmosfere, determinano la completa distruzione delle flore batteriche, e, inoltre, non produce odori da fermentazione: resta inerte dal punto di vista biologico, ma combustibile”.
Un’altra applicazione interessante di Thor, utile per le isole o le comunità dove scarseggia l’acqua potabile, consiste nell’utilizzazione dell’energia termica prodotta per alimentare un dissalatore, producendo acqua potabile e nello stesso tempo eliminando i rifiuti soldi urbani.
Roma, 7 gennaio 2008
La scheda Che cosa: Thor (Total house waste recycling) sistema per il recupero e la raffinazione dei rifiuti solidi urbani Chi: Istituto di studi sui materiali nanostrutturati (Ismn) del Cnr Per informazioni: Paolo Plescia, Istituto di studi sui materiali nanostrutturati (Ismn) del Cnr, tel. 06.90672826, e-mail: paolo.plescia@ismn.cnr.it, p.plescia@assing.it
Ufficio Stampa Cnr Rosanna Dassisti tel. 06.4993.3588 rosanna.dassisti@cnr.it
Grazie per l’attenzione, speriamo che il buon senso possa in qualche modo evitare che una stupenda area venga distrutta per sempre, a beneficio delle tasche dei soliti “Signori” che potrebbero guadagnare un pò meno e rendere più salubre il territorio per tutti!
Amministratori, noi siamo una trentina di famiglie residenti in zona, diteci cosa possiamo fare per fermare la nuova discarica, saremo al Vostro fianco anche per lottare, se necessario!
23 Novembre 2009 alle 3:39 pm
La soluzione passa da ognuno di noi.
Sprechi, cattiva gestione, inopportunità di scelte politiche sulla spesa pubblica, malaffare e truffe a danno delle pubbliche amministrazioni ,sono talmente all’ordine del giorno che ormai l’opinione pubblica ne è assuefatta percependola come un fatto lontano dalla propria vita quotidiana e organico al sistema quanto lo sono gli scarti che subisce il fruttivendolo per il deteriorarsi della sua merce. Numerose sono le divulgazioni mediatiche di cifre paradossali addossate ai bilanci pubblici, sono molteplici e spesso contraddittorie, soprattutto recitano delle cifre che sono talmente inconcepibili dal normale cittadino quanto il concetto di infinito per un profano di matematica. Ma se incominciassimo a valutare quelle cifre in rapporto al nostro piccolo bilancio familiare ecco che tutto questo alone di indeterminazione scomparirebbe e ognuno di noi si renderebbe conto di quanto la nostra qualità della vita ne risenta ogni giorno.
Faccio un esempio che riguarda una impresa con 4 soci con un utile di circa 150.000 euro. Ha pagato di imposte dirette circa 80.000 euro rimanendo ad ogni socio 16.200 euro annui circa, che diventano al mese 1350 euro. Già questo è un dato che dissuaderebbe chiunque a fare impresa. Ma non è finita qui! Come, vi chiederete voi , una volta pagate le “tasse” il resto è tutto tuo e te lo spendi come vuoi! Sembra, ma non è proprio così.
Questi 1.350 euro mensili probabilmente saranno appena sufficienti a soddisfare il vostro bilancio familiare e quindi presumibilmente li spenderete tutti. Ora, qualsiasi sia l’oggetto della vostra spesa, pagherete il 15% medio di IVA, al quale dovrete aggiungere:
• Accise e imposte indirette sulla benzina circa il 70% del prezzo pagato al distributore
• Assicurazione RC auto circa 10% a favore del servizio sanitario nazionale, oltre all’IVA, ovvio
• Sigarette e tabacchi circa il 75% tra accise e ovviamente la nostra inseparabile amica, l’IVA
• Concessioni governative varie, sulla bolletta del telefonino, luce e utenze varie, piu’ IVA
• Se hai moto o autoveicoli il bollo auto alla regione
• Compri un’auto, minimo sono 196,00 euro alla provincia solo di imposta di trascrizione
• Compri una casa, imposta di registro e marche da bollo assortite
• La maggior parte delle richieste rivolte alla pubblica amministrazione prevede la marca da bollo, 14,62 euro almeno
• Gli italiani popolo di giocatori, il 50% circa delle giocate del Superenalotto indovinate un po’, va a finire nelle casse dello stato, un po’ meno per gli altri giochi
Mi fermo conscio di non essere stato esaustivo, ma mi interessava far capire il ragionamento.
Quindi il nostro “netto” subisce un ulteriore salasso di circa il 30%, i miei 1.350 euro diventano 950 circa, impressionante vero?!
La prima riflessione che mi è venuta spontanea dopo una solenne incazzatura è stata: “ma come è possibile che le spese dell’amministrazione pubblica sopportino un entrata di tale entità, i soldi li devono proprio buttare via!”. La successiva ha avuto un’impronta un po’ più aulica. Quanto rimane da riversare nell’economia reale per far riprendere i consumi?
Ma l’osservazione che deve coinvolgere l’attenzione di ogni singolo individuo è da rivolgere alle poche notizie che permeano dal nostro sistema di informazione dei principali mass-media, riguardanti gli sprechi e le truffe negli appalti pubblici e gli affari dei soliti furbi del quartierino. Ci viene tolto fino al 70% di ciò che produciamo per foraggiare il mal governo!
E non si tratta solo di soldi, ma in un momento economico come quello che stiamo vivendo, significa essere estorti di qualità della vita, di tempo da dedicare a se e alla propria famiglia e di esperienze da vivere. Basti pensare che una gita a Bologna è costata 54 euro di pedaggio autostradale (pseudo concessioni governative) e 56 euro di gasolio ( di cui 39 euro di imposte indirette), per un totale di 110 euro, che rispetto al mio “netto netto” è oltre il 10%!
Se ognuno di noi percepisse sulla propria esistenza cosa comporta ogni notizia di scandalo riguardante la “cattiva” amministrazione, probabilmente avremo tutti una differente coscienza civica e parteciperemmo attivamente alla vita politica del nostro povero paese.
A proposito, per gli studi preliminari fattibilità del ponte sullo stretto di Messina ognuno di noi ha già speso 18 euro, per me personalmente rappresentano mezza giornata di lavoro, mezza giornata della mia vita.
Marco Alberto TURCI
21 Settembre 2009 alle 6:17 am
D’accordissimo con Matilde L’INDIFFERENZA E’ TRA LE PEGGIORI MALATTIE DEL GENERE UMANO dire la peggiore delle malattie foriera di tutte le altre.