FINALMENTE MERCATO! REAZIONI ALLA PRIMA VOLTA IN CENTRO

6 02 2008

L’Assessore al Commercio Piero Arieta alle 6 era già tra i banchi a valutare la sistemazione.
“Qualche piccolo ritocco sarà necessario”

Debutto sotto la pioggia.
I Commercianti : “Sulla passeggiata con la pioggia non sarebbe venuto nessuno”

Alcuni contenti altri no.

Intervistati nell’articolo: Angelo Massacano, Valentina Nobbio, Wilmer Sala, Massimo Sica
I piccoli banchi protestano perché nelle scelte dei posti sono stati troppo favoriti i proprietari dei grandi banchi.
Alcuni furgoni posteggiati difronte le vetrine dei negozi: non è la maniera di ringraziare le attività che hanno sostenuto il ritorno in centro.
Tanti piccoli accorgimenti saranno opportunamente adottati la prossima settimana per una migliore organizzazione.

Bel colpo d’occhio scendendo dall’Aurelia:
Arma centro vivace e ricco di vita.

Se qualcuno riuscisse a farci avere il sole la prossima volta sarebbe meglio.
Formalizzata la richiesta in Comune?


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IL MERCATO DI ARMA DA DOMANI RITORNA IN CENTRO, MA CI SONO ANCORA UN SACCO DI POLEMICHE!!

3 02 2008

Dopo che il Comune ha messo nero su bianco - con un’apposita delibera approvata dalla giunta - lo spostamento temporaneo del mercato settimanale da corso Roma Ovest a viale Kennedy e dintorni, arrivano le prime reazioni da parte delle associazioni di categoria e della minoranza consiliare.E le critiche non mancano.
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1 02 2008

COMUNICATO STAMPA
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LUNEDI’ IL MERCATO AMBULANTE DI ARMA AVVERRA’ NELLE VIE DEL CENTRO

Da lunedì 4 febbraio le bancarelle del mercato settimanale di Arma torneranno nella vie del centro cittadino e precisamente in via Boselli, Blengino, Magellano, Colombo (lato mare).
Per fare spazio ai banchi sarà vietata la sosta ed il transito dei veicoli nelle vie occupate dal mercato e gli autobus di linea transiteranno sulla via Aurelia, ove ci saranno tre fermate provvisorie, sia in direzione Sanremo che in direzione Imperia, segnalate da appositi cartelli.
Per limitare i disagi alla circolazione sarà consentito il transito veicolare in via Cornice, alla quale si potrà accedere, con le necessarie cautele verso i pedoni, attraverso l’ex passaggio a livello .

dalla sede municipale, 1 febbraio 2008
Il Sindaco
dr. Vincenzo Genduso




1 02 2008



Arma: da lunedì il mercato ambulante nelle vie del centro

Da lunedì 4 febbraio le bancarelle del mercato settimanale di Arma torneranno nella vie del centro cittadino e precisamente in via Boselli, Blengino, Magellano, Colombo (lato mare). Per fare spazio ai banchi sarà vietata la sosta ed il transito dei veicoli nelle vie occupate dal mercato e gli autobus di linea transiteranno sulla via Aurelia, ove ci saranno tre fermate provvisorie, sia in direzione Sanremo che in direzione Imperia, segnalate da appositi cartelli.
Per limitare i disagi alla circolazione sarà consentito il transito veicolare in via Cornice, alla quale si potrà accedere, con le necessarie cautele verso i pedoni, attraverso l’ex passaggio a livello.




CONFESERCENTI SODDISFAZIONE PER LA DESTINAZIONE DEL MERCATO DI ARMA

31 01 2008



Taggia: soddisfazione della Confesercenti per cambio mercato

Lunedì 4 febbraio il mercato di Arma di Taggia cambia destinazione e va nella sede storica di via Magellano, via Boselli e via Stazione. La Confesercenti e i sindacati degli ambulanti e del commercio a posto fisso esprimono la più viva soddisfazione per i risultati ottenuti con l’Amministrazione Comunale per lo svolgimento del mercato settimanale che da lunedì tornerà nel centro storico. SEGUE ——>




MERCATO DI ARMA - DOPPIA SPERIMENTAZIONE

20 01 2008

DEL 18/01/2008

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MERCATO DI ARMA - IL SECOLO XIX “MOLTE TESTE - MOLTE IDEE”

13 01 2008

DEL 12/01/2008





IL CONSIGLIERE MAURO ALBANESE FORMULA UN’INTERPELLANZA AL SINDACO GENDUSO VINCENZO SULLA DATA DEI SALDI INVERNALI

4 01 2008







IL SINDACO GENDUSO - INTERVISTA DI FINE ANNO SUI PRINCIPALI PROBLEMI DEL PRIMO PERIODO DI AMMINISTRAZIONE

28 12 2007

del 27/12/2007

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ANGELO GIUDICI PRESIDENTE DELLA CONFESERCENTI NOMINA TRE DONNE VICEPRESIDENTE

18 12 2007

del 15/12/2007

Tre donne alla vicepresidenza della Confesercenti di Taggia e tanti problemi messi sul tappeto. Queste le risultanze della prima riunione operativa presieduta dal nuovo responsabile, Angelo Giudici. E’ stato proprio Giudici a proporre al direttivo (e questi ad accettare all’unanimità) di nominare vicepresidenti Nadia Ceriolo, della Gelateria Nuccy ad Arma, Bruna Monsellato, New Look di Taggia, e Simona Colomba, dell’Agenzia Emigra alle Levà.

«Il commercio - ha sottolineato il presidente Giudici - è fortemente rappresentato dal mondo imprenditoriale femminile che si distingue per sensibilità e acutezza».

Ma, dopo la «parentesi rosa», ecco le dolenti note, pur con uno spiraglio positivo, al momento di individuare iniziative per rilanciare commercio e turismo.

«Prendiamo atto - dice Giudici - del disastro presente che investe il commercio nel termine più ampio. E’ prevalsa però la logica di superare il “mugugno” fine a se stesso e di pensare positivo per coinvolgere le componenti sociali, economiche e istituzionali al fine di passare ad azioni concrete e visibili, considerando anche l’aspetto dell’accoglienza e del rapporto umano».

E’ emersa anche la volontà (e la necessità) di coinvolgere maggiormente la categoria nei momenti propositivi e decisionali del Comune. Così è già stato chiesto un incontro all’Amministrazione per discutere di aree mercatali, parcheggi e infrastrutture lungo «Area 24».




MERCATO DI ARMA DI TAGGIA

24 11 2007

del 24/11/2007




MERCATO UNICO: PARERI CONTRASTANTI

21 11 2007

del 21/11/2007
Articoli di Paolo Isaia
PRO CENTRO
Doveva succedere, prima o poi, che gli operatori del mercato di Arma di Taggia perdessero la pazienza. E ora, alla vigilia dell’ennesimo trasferimento, chiedono certezze. Per loro parla Mario Viglietti, responsabile cittadino della Confcommercio Ambulanti.
«Fermo restando che la volontà degli operatori è di rimanere in centro città, come ribadito in più occasioni, siamo tutti coscienti che ora come ora il mercato si deve spostare, così da consentire i lavori di Area 24 per il parcheggio interrato. Ma, appunto, il trasferimento dovrà essere temporaneo.
«Il Comune -
continua Mario Viglietti - deve dialogare con Area 24 affinché il giorno stesso della chiusura del cantiere il mercato torni sulle ex aree ferroviarie».
Bisogna, insomma, trovare una collocazione alle bancarelle, e stavolta definitiva. E non può essere altro che su uno spazio della vecchia linea ferroviaria.
«Solo in centro il mercato va bene a ambulanti e commercianti a posti fisso, e il Comune deve farsi carico di questa volontà. Del resto, era stato anche promesso in campagna elettorale?».
L’assessore al Commercio, Piero Arieta, sta lavorando allo spostamento delle bancarelle da diverse settimane. Nel Consiglio comunale di giovedì 22 presenterà una mozione rivolta alla maggioranza - la lista “E’ tempo” affinché venga fatto il possibile perché il mercato, quando verrà il momento, torni sugli spazi di Area 24. Il problema è legato proprio al periodo necessario ai lavori.
L’amministrazione tabiese ha indicato come sede provvisoria il lungomare, gli operatori propongono un’altra soluzione.
«Anche se si tratta di uno spostamento provvisorio, secondo quanto afferma il Comune, chiediamo di stare in centro. I banchi possono essere collocati partendo dalla chiesa, in via Boselli, fino a via Stazione. Nel tratto più stretto di via Boselli si può creare una sola fila di bancarelle, senza furgoni, così da garantire una corsia di marcia».
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Genduso deve risolvere la questione entro breve. Area 24 ha annunciato che i lavori davanti all’ex stazione di Arma inizieranno subito dopo le feste di Natale, e per allora gli ambulanti vogliono conoscere il loro futuro nel dettaglio.
«La necessità di spostare il mercato è nota da anni: il problema non è stato risolto dall’amministrazione precedente e nemmeno da commissario straordinario, ma ora i tempi sono davvero stretti. Chiediamo garanzie, altrimenti sarà difficile spostare le bancarelle da dove sono ora».

PRO PASSEGGIATA A MARE
«Ma sul lungomaresi fanno più affari» parla Nigro.
Perché gli ambulanti non vogliono spostarsi sul lungomare? Sono così sicuri che perderanno dei clienti? Ad interrogarsi è Andrea Nigro, presidente dell’associazione “Una finestra sul mare”, che raccoglie 25 operatori commerciali.
Andrea, da piazza Marinella, guarda verso via Nazario Sauro. E’ lunedì mattina, si intravvedono le bancarelle del mercato.
«Da là a qui non ci sono che poche decine di metri, ma sembra, a sentire certi pareri, che siamo distanti chilometri. Il punto è che sul lungomare c’è spazio per i furgoni, i banchi sarebbero disposti ordinatamente, come lo sono adesso sugli ex binari. Certo, forse quella è la soluzione ottimale, ma anche la passeggiata potrebbe rivelarsi vantaggiosa. Intanto - prosegue Nigro - nei tre mesi estivi l’affluenza sarebbe elevatissima, noi che lavoriamo da anni qui ne siamo consapevoli. Il mercato potrebbe lavorare tre volte tanto».
Il presidente di “Una finestra sul mare” rivendica inoltre i diritti di questa parte di città, troppo spesso trascurata.
«Per otto, nove mesi sembra che la città si dimentichi del lungomare e soprattutto dei suoi negozi.




MERCATO DI ARMA - LE POSSIBILI SOLUZIONI

3 10 2007

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DEL 29/09/2007

Tre soluzioni per la nuova sede del mercato ambulante di Arma sono state individuate dall’amministrazione comunale. Due in centro e una sulla passeggiata a mare. In un caso è previsto il blocco del traffico e la creazione di un’isola pedonale con le bancarelle disposte intorno a Villa Boselli, via Boselli, via Blengino e via Stazione e alla rotonda davanti al vecchio passaggio a livello. Nel secondo caso il mercato sarebbe posizionato fra Villa Boselli, un tratto di via Colombo fino all’incrocio con via Cornice e via Andrea Doria senza prevedere la chiusura al traffico del centro armese. L’ultima soluzione, che sarebbe anche la più semplice, è quella di spostare il mercato sul lungomare. I lavori di Area 24 inizieranno intorno al 15 ottobre, massimo fine mese, e per quel periodo dovrà essere trovata una soluzione. L’Amministrazione ha stabilito di incontrare i rappresentanti dei commercianti (ambulanti e a posto fisso) prima di decidere. Le parti saranno convocate la prossima settimana in un giorno ancora da definire.

«Vogliamo discutere ognuna delle possibilità - spiega il sindaco Vincenzo Genduso - confrontandole sia con gli ambulanti che i commercianti e gli stessi cittadini. Non è esclusa l’ipotesi che si faccia una sorta di sperimentazione, a periodi, e alla fine si valuti insieme quale sarà la migliore soluzione futura. Ognuna delle soluzioni prevede aspetti positivi e altri negativi. Quella che interrompe il traffico creerebbe qualche disagio ma insieme prevederebbe una nuova sorta di vivibilità di Arma con il centro cittadino che verrebbe tutto pedonalizzato. La soluzione della passeggiata a mare comporterebbe vantaggi per la viabilità e la pedonalizzazione. E pure una certa comodità sia per gli ambulanti che gli acquirenti».

Se venisse scelta la passeggiata a mare a tempi non lunghissimi (ma potrebbero essere anche anni) occorrerà procedere a un nuovo spostamento quando saranno avviati i lavori per il rifacimento della passeggiata a mare che il sindaco Genduso aveva messo nel suo programma e che intende iniziare al più presto. Ancora il sindaco: «Certamente il mercato a Arma costituisce una una risorsa e insieme un evento oltre che va oltre la semplice valenza commerciale. E’ infatti anche importante per l’atmosfera che vi si respira e gli incontri che si fanno. Pertanto vogliamo mantenerlo nel migliore dei modi possibili pur nella necessità di soddisfare tutte le esigenze che comporta».


del 30/09/2007

MASSACANO: «INATTUABILI PER RAGIONI DI SICUREZZA E VIABILITÀ»

No, senza appello, alle tre soluzioni indicate dall’Amministrazione comunale per la scelta degli spazi da destinare al mercato ambulante del lunedì ma uno spazio sulle superfici di Area 24. E’ quanto chiede Angelo Massacano, segretario provinciale della Cisl-ambulanti. Che parte con una premessa: «Siamo alle solite. Prima di decidere qualcosa non vengono completate importanti pratiche precedenti. Come quella della concessione. Da quattro anni siamo sulla nuova area ma sia l’Amministrazione precedente che questa non hanno ancora deciso di assegnarci il diritto agli spazi. Si era iniziato a parlarne quando delegato al commercio era Franco Daniele. Puntavamo a una concessione di dieci anni. Un periodo stabilito dalla legge. Ma poi non se ne è mai più fatto nulla. Il Comune vuole che siamo ligi nel rispettare delle leggi ma l’ente non le rispetta nei nostri confronti».

Le tre soluzioni prospettate nei giorni scorsi dal sindaco Vincenzo Genduso non hanno suscitato entusiasmi. «Quelle che ho letto sul giornale - dice Massacano - non sono praticabili. Nell’area intorno a Villa Boselli in direzione verso l’ex stazione oppure in quella che interessa anche via Colombo non potremo andare per motivi di sicurezza e viabilità. I Vigili del fuoco mai darebbero l’autorizzazione».

La soluzione di spostare il mercato sulla passeggiata a mare è gradita in via di principio ma sarebbe ugualmente inattuabile. «In questo caso - afferma il sindacalista - il mercato sarà esteso su una lunghissima superficie poiché occuperemmo tutto il lungomare. ma dovremo rispettare le distanze di sicurezza. Occorre infatti mantenere una corsia di emergenza di 4 metri per i soccorsi o per la fuga». Dunque bocciata anche questa proposta. Quale allora la soluzione avanzata dai commercianti ambulanti?

«Un anno fa - risposta - avevamo fatto una riunione con Comune e Area 24. Stabilimmo di versare un canone mercatale annuale. Una parte sarebbe finita ad Area 24 e l’altra al Comune. Ora siamo disposti a continuare a pagare ad Area 24 se creerà una zona dove permettere il mercato dallo scalo merci verso Riva rimodulando il progetto di superficie. Area 24 si era dichiarata disponibile, trovando degli sponsor, a ricavare un spazio in forma permanente da destinare al mercato il lunedì, a fiere e, negli altri giorni, come il Comune riteneva più opportuno. Ma s’è perso tempo e non ci si è mossi in questa direzione. Ora contiamo di riuscirci ancora».

La settimana prossima, sulla vicenda, è in programma presso il palazzo comunale un incontro chiarificatore fra gli ambulanti e l’Amministrazione.

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IL SINDACO GENDUSO - INTERVISTA SU: AREA 24 - IMPIANTO TRATTAMENTO RIFIUTI - OSPEDALE UNICO - NUOVA AREA PER IL MERCATO DI ARMA - DESTINAZIONE CONVENTO DEI DOMENICANI A TAGGIA - BILANCIO DI PREVISIONE DEL COMUNE - NUOVO PIANO REGOLATORE

26 08 2007

del 26/08/2007



Il Sindaco Genduso Vincenzo

 

Articolo a firma di MARCO CORRADI
Niente ferie per il sindaco Vincenzo Genduso. «Due soli giorni - sospira - nel ponte di Ferragosto. A Verdeggia, nella terra dei Lanteri».

Alla ripresa dell’attività amministrativa la attendono alcuni problemi da far tremare i polsi. Dove ubicare l’ospedale unico provinciale? Come evitare che l’impianto di trattamento rifiuti sorga nel territorio di Taggia?

«Stiamo lavorando per dare una soluzione ottimale all’ospedale. Partendo dalla costituzione di una commissione composta da tecnici regionali, provinciali e dell’Asl. E ovviamente del nostro Comune. Informalmente è già partita. Ci vogliamo impegnare in modo da arrivare a uno studio di fattibilità. A ipotesi concrete. Dobbiamo lottare per fare in modo che il progetto sia compatibile sul piano paesaggistico, urbanistico e ambientale».

Secondo Genduso qual è il sito migliore?

«La piana tra Levà e Taggia, sul lungo-argine. Oppure a sud della stazione e dell’Aurelia-bis. Potrebbe rappresentare il centro di un nuovo sviluppo urbanistico dell’area. Quindi costituire il trait-d’union fra il centro abitato di Arma e quello di Taggia».

Sull’ubicazione dell’ospedale (che la Regione vorrebbe nell’ex Caserme Revelli) c’è la possibilità di trattare. Dove invece la Provincia sembra irremovibile è sull’impianto di trattamento rifiuti che vuole ai «Colli».

«Resta ferma la nostra posizione e vogliamo sostenerla con argomentazioni approfondite. Come amministrazione ci stiamo impegnando a raccogliere documentazione e a confrontare altre esperienze».

Avete effettuato ricognizioni a Villafalletto, Magliano Alpi, e Borgo San Dalmazzo, tutti comuni in provincia di Cuneo dove funzionano impianti di trattamento. Siete orientati in quella direzione?

«Abbiamo incontrato i tecnici degli impianti. Ma andremo anche a fare visita a comuni e consorzi di comuni che sono virtuosi nella raccolta differenziata. Vogliamo essere positivi con tutta la provincia».

Negli ultimi giorni, dopo essere stato attaccato dai socialisti dello Sdi, l’operato dell’Amministrazione è finito anche nel mirino dei Ds. Che fra l’altro, per bocca di Ilo Righi, hanno fatto sapere di essere favorevoli all’ospedale nelle ex caserme. Qual è la sua replica?

«Ognuno ha diritto ad esprimere le proprie critiche. Sui vari argomenti toccati risponderanno le prassi operative che stiamo seguendo. Su Area 24 faremo un incontro con la cittadinanza per spiegare bene il progetto che sarà realizzato ed eventuali disagi che si creeranno per un certo periodo nel centro di Arma e prepararci tutti insieme ad affrontare queste difficoltà in vista di un’opera che costituirà una preziosa opportunità per turismo e viabilità».

A metà settembre, i Domenicani consegneranno le chiavi del convento al Comune e alla Diocesi, i comproprietari della struttura. Chiusura definitiva?

«Stiamo lavorando con la Diocesi per custodirlo e farne un centro di eccellenza dal punto di vista spirituale e culturale».

C’è anche un certo disorientamento a proposito della convenzione con Area 24 sulla quale non tutti sembrano convinti.

«A settembre faremo un incontro pubblico con i cittadini per presentare nei dettagli il progetto che verrà realizzato, spiegare la tempistica, e anche i disagi che potranno verificarsi a proposito di parcheggi, viabilità e mobilità».

Dove sistemerete il mercato ambulante?

Abbiamo individuato diverse soluzioni. Le discuteremo con gli stessi ambulanti e poi decideremo congiuntamente».

Quali le ipotesi?

Una delle ipotesi più accreditate è quella di riportare il mercato in centro, a Arma. Ne abbiamo anche altre, ma che discuteremo e valuteremo con gli interessati».

Quando comincerete a lavorare al nuovo bilancio?

«A ottobre. Il bilancio di previsione sarà costruito, per quanto ci sarà possibile fare, con la finanziaria, nell’ottica dei nostri obiettivi di programma».

Quando varerete il nuovo piano regolatore, o, se vogliamo, piano urbanistico comunale?

A fine settembre avvieremo le procedure e affideremo gli incarichi per la redazione del nuovo strumento urbanistico. Sarà una procedura articolata perché prevederà, oltre al supporto tecnico, il confronto con diverse componenti sociali, economiche e produttive del nostro Comune».