UN ANNO FA’ LE ELEZIONI A TAGGIA…

28 05 2008


Dopo che una lista politica ha vinto una tornata elettorale, le elezioni non devono più esistere perchè un Sindaco ed una Amministrazione devono essere il Sindaco e l’Amministrazione di tutti.

Questa è una regola categorica che deve valere per tutti, ancor più per le liste d’ispirazione civica.

Ma nelle liste con forte connotazione partitica, è inutile negarlo, il partito conta, eccome se conta!. Negarlo sarebbe negare l’evidenza.
Il partito è sempre presente!! A livello territoriale comanda e vuole comandare.
I partiti sono strutture pesanti, costose, con forti tensioni interne. Basta vedere cosa succede dopo una loro vittoria. Lo stesso Berlusconi è uscito distrutto dopo aver risolto l’ultimo dei tanti problemi di suddivisione del potere, quello della Brambilla (ma Formigoni quanto vorrà rimanere ancora in standby?).

Tutto questo è normale, ma a volte il forte potere che i partiti vogliono esercitare gioca altri brutti scherzi.

Così succede che i termovalorizzatori ormai abbandonati da tutto il mondo e vituperati da medici e scienziati, in Italia sono ancora in auge perchè i partiti più importanti affermano che sono determinanti.
Chissà perchè?
Leggi il seguito di questo post »





Perchè Genduso Vincenzo con la lista E’Tempo ha vinto?

4 06 2007


Giorni fà abbiamo pubblicato un post “Perchè abbiamo vinto?” .

Ora a distanza di giorni i commenti e le congetture, le più svariate, si rincorrono.

Si sente di tutto ed il contrario di tutto. Soprattutto i politici passano da una tesi ad un’altra completamente opposta.

Vogliamo qui invitare i nostri lettori ad inserire un commento su quello che è successo nel nostro Comune e come mai è arrivata alla vittoria una lista civica con a capo Genduso Vincenzo, uomo estraneo a qualsiasi competizione partitica

Iniziamo dall’ultima lettera giunta in redazione.

Buona giornata a tutti e BUON LAVORO SINDACO !!!

Ho 27anni,mi sto laureando in giurisprudenza,sono nata e cresciuta ad Arma. Da sempre mi appassiona la politica,ma almeno a livello comunale e provinciale non si può certo dire che i miei ideali fossero rispecchiati nelle varie amministrazioni. Ci stavo facendo l’abitudine e questo è un male perchè mi rendo conto che bisognerebbe non scoraggiarsi,specie alla mia età,lottare per veder riconosciute le proprie idee. Purtroppo però ho dovuto sempre far i conti con la realtà che mi circondava e mi avviliva la mancanza d’interesse da parte dei cittadini e ancora di più dei giovani alla vita politica locale.
Proprio a livello comunale non credo sia intelligente votare a seconda del partito,si votano le persone,si deve andare oltre,ma non è facile farlo capire a chi per una vita ha espresso il suo voto diversamente. D’altronde non si può nemmeno votare a simpatia,bisogna valutare la competenza di una persona a fare ciò che si prefigge di fare,valutare l’intelligenza che ha nel circondarsi di determinati collaboratori…Questo per dire che personalmente,anche se alle politiche il mio voto è a sinistra,avrei potuto benissimo votare Negroni.Stimo Maurizio e lo ritengo un uomo capace. Ma votare lui significava approvare anche i suoi collaboratori e a quel punto non mi stava più bene. Credo che lui abbia sbagliato nella scelta,andava fatto un atto di coraggio,la gente si sarebbe aspettata da lui un rinnovamento che invece non c’è stato e ciò lo ha sicuramente penalizzato.
Detto questo non sono così ingenua e semplicistica nel pensare che la vittoria di Genduso sia dovuta solo al malcontento generale verso i rappresentanti della lista di centro destra.
Io non conosco personalmente Vincenzo Genduso,eppure l’ho votato,l’ho votato in maniera assolutamente convinta e consapevole. Durante la campagna elettorale e nei giorni delle votazioni ho incrociato più volte il suo sguardo,ha gli occhi che sorridono e dall’alto della mia superbia credo di essere in grado di capire quando qualcuno mi sorride solo per avere il mio voto in periodo di campagna elettorale o quando invece il sorriso è un sorriso spontaneo e,nei limiti,disinteressato.
Ho votato Genduso anche per l’intelligenza con cui ha saputo formare una lista. Persone talmente in gamba(ovviamente a mio modesto parere)che nel momento di esprimere la mia preferenza ho avuto serie difficoltà.
Ero sinceramente molto pessimista a riguardo,conoscendo l’elettorato di Taggia,invece ho potuto gridare al miracolo. FINALMENTE!Questo vuol dire che forse molte persone hanno ragionato come me,molti cittadini hanno voluto concedere la loro fiducia a uomini e donne(troppo pochine,ahimè)che hanno saputo mettersi in gioco e convincere.
Ora è il momento di tener fede alle promesse,ai progetti. E’ il momento di darsi da fare per la collettività e di non deludere.
Io ci credo,ci voglio credere.
Buon lavoro a tutti!
Stefania





RINGRAZIAMENTO PER ELEZIONE SINDACO

3 06 2007


Ieri sera ultima festa di ringraziamento per l’elezione di GENDUSO VINCENZO Sindaco di Taggia, Arma e Levà.

Come al solito grande partecipazione di gente. Momenti di allegria, voglia di partecipare a questo grande cambiamento.

Da lunedì tutto questo entusiasmo deve essere la forza che ci permetterà di
AMMINISTRARE BENE IL NOSTRO COMUNE
Ma ancora una volta è doveroso dire a tutti
GRAZIE





OGGI RINGRAZIAMENTO DEL SINDACO A TUTTA LA POPOLAZIONE

2 06 2007

Questo pomeriggio ultimo ringraziamento del Sindaco GENDUSO VINCENZO a tutta la popolazione.

Con partenza alle ore 17:00 dal piazzale antistante la Chiesa Parrocchiale di Arma il Sindaco si dirigerà verso la zona Darsena.

Sarà un’ulteriore occasione per parlare e salutare la gente per strada, ripetendo l’iniziativa che è tanto piaciuta a tutti durante la campagna elettorale.

PER LA GENTE E TRA LA GENTE

E’ stato un nostro slogan di campagna elettorale che ora abbiamo la presunzione di trasformare in metodologia amministrativa.

In zona Darsena alle 18:30 verrà offerto a TUTTI un semplice aperitivo augurale al quale seguiranno momenti di convivialità con musica.

Siete chiaramente TUTTI invitati.

GENDUSO VINCENZO è ora il Sindaco di TUTTA la Gente di TAGGIA, ARMA e LEVA’





Comizio di chiusura della campagna elettorale

1 06 2007

In seguito a numerosissime richieste mettiamo online il comizio di chiusura della campagna elettorale del nostro Sindaco Genduso Vincenzo.

Abbiamo suddiviso il comizio in sei parti. Siamo stati costretti a sezionarlo perchè Youtube non consente d’inserire filmati superiori ai 10 minuti e 100Mb di occupazione.

D’altronde per realizzare questo blog abbiamo utilizzato le ingenti risorse da noi richieste ( zero euro) utilizzando strumenti che i ragazzi di 18 anni praticano normalmente.

Tra noi e loro l’unica differenza è (purtroppo per noi) l’età.

BUONA VISIONE !!!!

PARTE PRIMA

PARTE SECONDA

PARTE TERZA

PARTE QUARTA

PARTE QUINTA

PARTE SESTA





Perchè abbiamo vinto?

30 05 2007

Ecco le tre interpretazioni di altrettanti importanti nostri interlocutori.

Quale preferite?
Fateci sapere.

Noi siamo troppo impegnati a dare una Amministrazione al nostro Comune e non siamo in grado di fare sottili analisi politiche.

Interessante comunque vedere Bolla candidato nella lista Negroni.

1) LA STAMPA 30 maggio 2007 pag.57
Maurizio Negroni, candidato di centrodestra, cosa non ha funzionato?

«C’è stata una chiara manovra politica nata a Genova, altrimenti non si spiegherebbe un crollo così forte del centrosinistra. A ben guardare, i voti di distanza tra me e Genduso sono quelli che non ha preso Bolla. Io fossi in un elettore dei Ds mi vergognerei per come è stato abbandonato il loro candidato, che pure è uno splendido ragazzo. Pensate che l’avrei voluto in lista con me. E anche Rifondazione ha stranamente perso troppi voti».

2) LA STAMPA 30 maggio 2007 pag.55
Intervista di Giampiero Moretti all’Onorevole Scajola.

Parliamo di elezioni: avete perso Taggia.
Candidato sbagliato?

«Negroni è bravo, serio, ma non ha il carisma di Genduso. L’aspetto più importante del voto è un altro: la sonora sconfitta della sinistra che ha dimezzato i voti della consultazione precedente. Abbiamo perso, come a Sanremo, perchè la disputa è stata influenzata dalle vicende giudiziarie, dalla voglia degli elettori di un cambiamento e anche per il carisma di Genduso. Non considero il voto di Taggia contro la Casa delle libertà e contro Berlusconi».
Di chi è la colpa?
«La dirigenza avrebbe dovuto fare di più, sanare le divergenze».
E ora?
Auspico che Genduso governi bene e che il clima si svelenisca e si possa ricomporre la divisione».

3) LA STAMPA 30 maggio 2007 pag.57
Massimo Bolla, candidato del centrosinistra, cosa non ha funzionato?

«In fondo, queste elezioni hanno segnato la distanza tra l’elettorato e la sua rappresentanza partitica. Il partito è isolato e autoreferenziale e non si interessa dei cittadini. Ecco perché ha vinto una lista civica.

Questo post viene aperto ai commenti.

Grazie per la vostra paziente attenzione che ormai ha permesso di raggiungere i 9.417 (!!) contatti dal 08/05/2007 (dati WordPress).

Che abbia contribuito a creare simpatia nel nostro lettore?





ARTICOLI DAI GIORNALI - PROCLAMAZIONE DEL SINDACO

30 05 2007

DAI PRESIDENTI DI SEGGIO PER LA PROCLAMAZIONE DI VINCENZO GENDUSO SINDACO

(Riprendiamo e pubblichiamo da LA STAMPA)

30 maggio 2007 LA STAMPA

IL PRIMO GIORNO DI GENDUSO
di Marco Corradi
Stanco ma felice. Alle 9,15 di ieri il nuovo sindaco di Taggia Vincenzo Genduso si è presentato a Palazzo comunale. Ha incontrato il segretario Carmelo Cantaro e il vicesegretario Alberto Arvasi. Ha quindi visitato vari uffici per un saluto. Poi è andato a Taggia per incontrare i presidenti di seggio impegnati nel verbale di convalida e proclamazione. Quindi ritorno in Comune dove all’1 ha incontrato il commissario prefettizio Biagio De Girolamo che ha voluto congedarsi con un rinfresco offerto al personale del Comune.

Il sindaco è apparso sorridente ma un po’ provato. Anche perché, dopo le tensioni e i festeggiamenti, la sera prima ha guidato una passeggiata partita alle 21,30 da Arma per toccare le Levà (Borghi e Case popolari) e finire a Taggia. Almeno quattrocento le persone al seguito e moltissime quelle che si sono affacciate da terrazzi e finestre.


«La mia preoccupazione - dice ora - è chiudere alcune pratiche fra quelle avviate per conto del Comune di Sanremo in veste di responsabile della Segreteria tecnica, quella che prevede il coordinamento dei Servizi sociali dei Comuni del distretto. Dopodiché mi dimetterò dall’incarico sia per ragioni tecniche e perché non avrei più il tempo per farlo. Dalla prossima settimana sarò operativo a tempo pieno». Genduso continuerà invece il suo lavoro come psicologo e psicoterapeuta.

29 Maggio 2007 LA STAMPA

di Gian Piero Moretti
Vincenzo Genduso era partito bene, ma tutti a Taggia lo davano per secondo, dietro a Maurizio Negroni, candidato ufficiale del centrodestra. Invece l’effetto-Barla e la voglia di cambiamento ha sconvolto le previsioni. Genduso è il nuovo sindaco di Taggia, Negroni lo sconfitto. Ha vinto una lista civica, sia pure ispirata al centrodestra. Pollice verso per le formazioni che rappresentavano i partiti. Che, per non creare equivoci nell’elettorato, erano state battezzate Centrodestra per Negroni e Centrosinistra-Massimo Bolla sindaco, giunto buon ultimo.
Genduso, una settimana prima della scadenza dei termini per la presentazione delle candidature, doveva essere l’Uomo Nuovo della Casa delle libertà. Poi, nel chiuso delle segreterie di partito la scelta è caduta su Negroni. Una scelta davvero poco indovinata.

29 Maggio 2007 LA STAMPA

GENDUSO BATTE NEGRONI BUFERA NEL CENTRODESTRA

di Marco Corradi
l primo tappo è saltato, in via Flora, nel quartiere generale di Vincenzo Genduso, soltanto alle 18,15. «Che vino è?», la richiesta. «Non è un vino, è un… Negroni», scherzano i vincitori: «Ce lo siamo bevuto». Eppure già un’ora e mezza prima i risultati, e le proiezioni, lasciavano poco scampo a Maurizio Negroni, leader dello schieramento di centrodestra, e nessuna chance a Massimo Bolla, alla guida della lista di centrosinistra. Se il primo brindisi è stato rimandato più e più volte in un eccesso di scaramanzia, la festa in realtà era cominciata molto prima.
Genduso si rende conto di essere diventato sindaco poco dopo le 17. Così ci scappa qualche lacrima, la gioia è immensa, l’adrenalina fin qui accumulata può avere libero sfogo. Jeans e camicia azzurra a righine arancio, verde e blu, ogni tanto alza entrambi i pugni in aria. La gente affluisce sempre più numerosa nella piccola via Flora, una traversa fra via Cornice e via Doria, fino ad occuparla interamente. A mano a mano che arrivano le comunicazioni, seppure ufficiose, dei risultati dei singoli seggi si susseguono le acclamazioni.
«Li abbiamo mandati casa», è il commento che ricorre maggiormente. Ma anche: «Questo è il nostro 25 aprile». Ovazioni quando arriva qualche candidato consigliere. Acclamazione da stadio per Mario Manni, un po’ l’artefice di tutta l’operazione (ma c’è chi dice che, dietro, ci sia anche Luigi Ivaldi, assessore ai Servizi sociali di Sanremo). Così come per Ivan Lombardi. Baci e abbracci si sprecano. Alessandro Mangini, l’uomo che ha avuto una grande parte nella promozione dell’immagine di Genduso e della lista, azzecca, oltre un’ora prima dei risultati ufficiali, la percentuale con la quale la lista «E’ tempo» si è assicurata la guida del Comune, sbagliando con un margine dello 0,1%. La festa continua con cori, balletti, brindisi. Le bottiglie, dalle 18,30 in poi, arrivano numerose ma fanno presto ad essere svuotate. «Questa non è una festa - grida un sostenitore - Non è una vittoria, ma una liberazione».
Altri cori alla lettura dei voti della lista civica di Genduso, che ha così stravinto le elezioni, mettendo in un angolo i partiti, di centrodestra e soprattutto di centrosinistra. Perché se la lista di Genduso era sulla carta più ispirata al centrodestra, alla fine ha raccolto anche i consensi del centrosinistra, relegando Bolla a un disastroso 9,53% e tenendo molto distante Negroni, stoppato al 40,90%.
Così la vittoria di Genduso va letta anche come la grande sconfitta dei partiti, all’interno dei quali ora scatta la resa dei conti. Perché è fin troppo chiaro che, paradossalmente ancora più a sinistra che a destra (il solo Ulivo alle ultime politiche aveva avuto oltre il 21%), non sono stati raccolti nemmeno la metà dei voti potenziali. Squillano, a ma vuoto, i cellulari di Negroni e Bolla, che pagano certamente anche per colpe non loro.
Nessuno dei due risponde. Una delusione troppo grande o la necessità di staccare dopo tante tensioni? Forse non hanno mai letto Paulo Coelho: «Il guerriero sa perdere…». Per contro, la loquacità di Genduso (qui sotto l’intervista), atteso già stamane in Comune per insediarsi sulla poltrona che, per un anno, è stata del commissario prefettizio Biagio De Girolamo. Una poltrona ambita, prestigiosa, ma anche scomoda.

29 Maggio 2007 LA STAMPA

di Roberto Pavanello
Allora, dottor Genduso, quali sono le prime parole del nuovo sindaco di Taggia?
«Ce l’abbiamo fatta. La città ha deciso di cambiare, di alzare la testa. Finalmente».
Che succede adesso?
«Rinnoveremo lo stile di governo, per ridare fiducia alla cittadinanza. Ora, finalmente, Taggia tornerà a funzionare come si deve. Le ridaremo il livello di qualità che merita».
E come?
«Realizzando il nostro programma, a breve e lungo termine, quello per cui tanti cittadini ci hanno votato».
Vi siete presentati come una lista di cittadini, separata dalla logica dei partiti e siete stati premiati.
«E proprio i cittadini sono i nostri primi referenti. La prima cosa che faremo sarà ridare loro fiducia e riportare le istituzioni vicine alla cittadinanza. Aspetto sul quale l’ultima amministrazione era mancata».
Avete ottenuto un grande risultato. Ovvio che sperasse di vincere, ma si immaginava con queste proporzioni?
«Lo speravo, perché avevo percepito l’entusiasmo che c’era intorno alla mia lista. Si era capito che la città aveva voglia di cambiare registro. C’era ottimismo».
Arrivare dopo un’amministrazione commissariata rischia di non essere facile come può apparire: bisogna riconquistare la fiducia.
«E noi lavoreremo in quella direzione, attivando dei tavoli di partecipazione. Subito, ad esempio, ci confronteremo con gli operatori del turismo. Sta per arrivare la stagione estiva e vogliamo affrontarla al meglio. E ci occuperemo anche delle iniziative culturali pianificate dall’amministrazione del commissario Biagio De Girolamo».
A proposito, l’ha sentito?
«Ancora no. Parleremo sicuramente oggi. Per ora mi sono limitato a fare festa con la mia squadra».
La giunta l’ha già in mente?
«È ancora presto per parlarne. Sicuramente darò molta attenzione agli assessorati principali, ma mi affiderò anche alle deleghe ai consiglieri».
E con gli avversari che rapporti terrà?
«Di rispetto e collaborazione costruttiva».
In campagna elettorale è sembrato avere più feeling con Bolla che con Negroni, però. Vero?
«Sì, alcuni punti in comune con Bolla li avevamo, mentre Negroni rappresenta quell’amministrazione dalla quale noi vogliamo distinguerci».
Riportando la città ad avere fiducia nel Comune, giusto?
«Esatto. Ci sono in Comune figure professionali da valorizzare, cosa che nel passato recente non è stata fatta. Vedrete, la macchina tornerà a funzionare».
È la grande vittoria di Vincenzo Genduso?
«Della mia squadra. Anzi, con noi ha vinto tutta la città».

(Riprendiamo e pubblichiamo dal IL SECOLO XIX)

30 maggio 2007 IL SECOLO XIX

«Spero di essere un ct vincente»

STAFFETTA FRA IL COMMISSARIO E IL NEO SINDACO GENDUSO CHE SI E’ PRESENTATO AGLI IMPIEGATI
Taggia. Una stretta di mano, un lungo colloquio, poi il passaggio “ufficioso” di consegne davanti ai dipendenti comunali, in attesa della firma ufficiale. Ieri mattina il neosindaco di Taggia, Vincenzo Genduso, ha incontrato il commissario straordinario Biagio De Girolamo, che per 11 mesi ha governato il Comune, distinguendosi per l’elevato numero di delibere adottate, come lui stesso ha ammesso, e per aver preso decisioni molto importanti, come organizzare la prima Notte bianca, varare il calendario manifestazioni, risolvere il contenzioso con le proprietà degli ex alberghi e con la “Sea srl” per le palazzine della BR3, in via Magellano. Senza contare l’impegno nel “varo” della prosecuzione dell’Aurelia bis e nelle opere di Area 24 sull’ex tracciato ferroviario. «Ho perseguitato gli uffici», ha ironizzato.
Genduso, dopo una serata di festeggiamenti per la vittoria elettorale - ed è prevista una grande festa sabato sera - ha trascorso gran parte della mattinata al telefono, andando avanti e indietro dal palazzo di via San Francesco, assieme a molti candidati e sostenitori della lista “E’ tempo”. A mezzogiorno e mezza, il primo cittadino ha nuovamente varcato la soglia del Comune. Si è trattenuto con il commissario De Girolamo e con il direttore generale Carmelo Cantaro, dopo di che, nella sala polifunzionale, c’è stata la cerimonia dei saluti, seguita da un aperitivo. «Non festeggio perché vado via - ha detto De Girolamo - ma questa è l’occasione per salutare tutti. Mi dispiace avervi fatto trottare, ma io ho trottato con voi? Grazie al grande impegno degli uffici sono stati ottenuti risultati eccezionali, anzi, posso dire che sono stati fatti dei miracoli, considerando le carenze di organico». In proposito, tra le ultime delibere firmate dal commissario c’è l’assunzione di tre precari, un agente di polizia municipale, un operaio specializzato e un ufficiale amministrativo ai Servizi sociali. De Girolamo ha poi passato la “palla” a Genduso. «Vi affido al nuovo sindaco, sarà il vostro nuovo allenatore, e gli auguro di vincere». Poi una sorpresa che ha fatto commuovere il funzionario: i dipendenti gli hanno dedicato una lunga filastrocca di commiato, letta ad alta voce. Genduso, dopo aver ringraziato il commissario «per quello che ha fatto per il nostro Comune», ha proseguito la metafora calcistica. «Spero di essere un buon coach per questa squadra, che allenerò per un periodo più lungo. Anche io cercherò di “perseguitare” i dipendenti come ha fatto il commissario? ma avrò bisogno del vostro aiuto», ha detto rivolgendosi alla sala - e sono sicuro di poterci contare».

29 maggio 2007 IL SECOLO XIX
«Vittoria storica renderemo Taggia molto più vivibile»
di Paolo Isaia
«E’ la vittoria di tutti i cittadini,ed è una vittoria storica». Da ieri Vincenzo Genduso è il nuovo sindaco di Taggia. La sua lista civica, “E’tempo”, ha conquistato il 49,57 percento delle preferenze,mentre il centrodestra,che dal dopo guerra ha sempre governato Taggia ed ha proposto Maurizio Negroni,ha ottenuto il 40,90 per cento dei voti (ieri per la delusione Negroni ha preferito lasciare Il suo quartier generale e attendere a casa l’esito ufficiale). Al centrosinistra del candidato Massimo Bolla è andato il 9,53 per cento.«Siamo felicissimi – dice Genduso all’esterno della sede di “E’ tempo”, invia Flora – perché non abbiamo vinto noi,ma la città. Ci siamo voluti presentare come lista civica proprio per essere più vicini ai cittadini e rappresentare la loro voglia di rinnovamento,pulizia e qualità di vita. Questo successo significa che io e i componenti della mia lista siamo riusciti ai interpretare il bisogno dei cittadini». Il risultato è stato chiaro fin dall’inizio, anche perché delle 15 sezioni elettorali Genduso ne ha conquistate 13, imponendosi nelle 5 di Taggia, perdendone 1 su 4 a Levà e, soprattutto, solo1 su 6 ad Arma di Taggia.«Abbiamo vinto dappertutto commenta il neo sindaco e quindi in tutte le realtà del nostro comune».Vincenzo Genduso è un fiume in piena, l’euforia dei suoi sostenitori oltrepassai confini di via Flora e lo accompagna fino in Comune, dove giunge alle 19.30. Rimane fuori dalla porta ad attendere la moglie Valeria,che quando lo raggiunge lo abbraccia, lo bacia e gli mette a posto la giacca con
Un gesto affettuoso. Poi il nuovo primo cittadino di Taggia entra nel palazzo che guiderà per i prossimi 5 anni. Ad accoglierlo un lungo applauso,due cori il“popopopopopopo” tormentone della vittoria dell’Italia ai Mondiali e lo slogan “E’ tempo” – e il tricolore sventolato dal ballatoio.

Un’accoglienza che ha commosso Genduso e molti dei suoi candidati consiglieri, tra cui Massimo Alberghi, il più votato, che ha salutato tutti alzando le braccia al cielo in segno di vittoria. Poi Genduso ha raggiunto il ballatoio per il suo primo discorso pubblico da sindaco. Aprendo con una battuta.«In questi giorni è stato detto che Genduso non riesce nemmeno a trovare le porte del Comune. E’ vero, io non sono di casa qui,ma sono felice che voi mi abbiate spinto qui dentro. Ringrazio tutte le persone che hanno deciso di farsi un regalo straordinario, di far sentire quella che io chiamo “la voce della foresta”,la voglia di rinnovamento,di lavorare serenamente e di far rinascere questo comune». Poi la frase ad effetto. «Entriamo in una nuova era, è un momento storico. E non è la vittoria di Genduso o della lista civica “E’ tempo”, ma è la vittoria di tutti, perché noi lavoreremo per tutti. E a tutti voi chiedo di darci una mano,perché se ci avete scelto è perché volete partecipare».Sulla partecipazione Genduso ha basato gran parte della sua campagna elettorale. Una scelta che si è rivelata vincente.«Uno dei punti fondamentali previsti dal nostro programma è la creazione di tavoli di partecipazione con la città», spiega, illustrando poi quali saranno le sue priorità. «Per prima cosa,dopo la formazione della giunta, interverremo sulle emergenze che riguardano la qualità e la vivibilità della città,come la pulizia delle strade, la cura delle aree verdi e dei parchi giochi, l’illuminazione di alcune vie del centro storico di Taggia, e così via. Allo stesso tempo ci dedicheremo all’organizzazione e al funzionamento della macchina comunale».Chiude con un’apertura all’opposizione. «Siamo pronti a collaborare con uno spirito di correttezza e cordialità, rimanendo però fermi su un punto: un deciso rinnovamento rispetto al modo di amministrare precedente».





GENDUSO VINCENZO E’ IL NOSTRO SINDACO !!

29 05 2007



IN QUESTE SETTIMANE ABBIAMO RISCOSSO TANTE VITTORIE !!

ABBIAMO VINTO CREANDO DAL NULLA IN POCHI MESI UN GRUPPO POLITICO.

ABBIAMO VINTO CREANDO IN POCO TEMPO UNA ORGANIZZAZIONE PERFETTA.

ABBIAMO VINTO COSTRUENDO UNA CAMPAGNA ELETTORALE BELLISSIMA FATTA DI CONTENUTI E DIALOGO IN PIAZZA.

ABBIAMO VINTO QUANDO LA GENTE DI TAGGIA, ARMA E LEVA’ CI HA SOSTENUTO RICOPRENDOCI DI AFFETTO E DI ENTUSIASMO.

ABBIAMO VINTO DICENDO AL NOSTRO CANDIDATO GENDUSO VINCENZO “VOGLIAMO CHE TU SIA IL NOSTRO CAPITANO”

MA ORA E’ ARRIVATA ANCHE L’ULTIMA VITTORIA CHE HA L’ASPETTO DI UN VERO E PROPRIO MIRACOLO POLITICO.

ABBIAMO AVUTO 4463 VOTI !!

GENDUSO VINCENZO SINDACO!!

LISTA 1 NEGRONI CASA DELLE LIBERTA’ VOTI 3683 40,90%

LISTA 2 BOLLA UNIONE VOTI 858 9,53%

LISTA 3 GENDUSO LISTA E’ TEMPO VOTI 4463 49,57%

La gioia e l’entusiasmo ha percorso come un fremito Taggia Arma e Levà ed ancora ora la gente per strada non parla d’altro.
Una comitiva di centinaia di persone ieri sera ha accompagnato Genduso Vincenzo per le vie del nostro Comune per ringraziare tutti. Non ci stanchiamo di dirvi

GRAZIE !!!!

I nostri avversari politici dopo 5 minuti ci hanno subito ricordato: ora dovete amministrare!
intanto abbiamo ridato alla nostra gente qualcosa d’importante:

la speranza ed il sorriso

Ora lavoreremo nell’unica maniera che conosciamo

Amministreremo con la gente e per la gente di Taggia, Arma e Levà

Grazie a voi il sogno continua…





TUTTO QUESTO E’ GIA’ UNA VITTORIA !!!

25 05 2007

Ormai non ci sono più parole per descrivere tutto questo, per descrivere tutta questa passione.

A pochi passi un cantante si preparava all’esibizione cattura voti pro altra lista. Un sistema in totale disarmonia con la sensibilità dei luoghi e della gente di Taggia, Arma e Levà.

Infatti la gente ha dato la sua risposta.

La gente era lì intorno a tutti noi, intorno a Genduso Vincenzo.

I due onerevoli e l’ex ministro avrebbero parlato di gran successo se fossero riusciti a radunare in piazza così tante persone.

GENTE VERA non notabili di partito in giacca e cravatta.

Ma Genduso Vincenzo da questa persone ha avuto molto di più del loro voto e della loro presenza.

Ha avuto la loro passione, la loro stima, il loro affetto.

La gente ha detto a Genduso Vincenzo “vogliamo che tu sia il nostro Sindaco e solo a noi devi risponderne”.

Ormai si è stabilito un patto di ferro tra Genduso, i candidati della lista E’Tempo, e la gente di Taggia, Arma e Levà.

Il patto è iniziato con la firma della CARTA DEI VALORI ed è stato suggellato dall’abbraccio di tutti voi.

Da un numero impressionante di strette di mano.

GRAZIE, GRAZIE ancora con tutto il cuore.

 

E’ solo per merito vostro che ora noi, tutti insieme, possiamo dire:

TUTTO QUESTO E’ GIA’ UNA VITTORIA !!!

 

CLICCA QUI PER VEDERE LE FOTO DELLA SERATA

 





Passeggiata con Genduso Vincenzo ed i candidati per Arma

25 05 2007


Passeggiata informale tra la gente di Arma. Non aperitivi in giacca e cravatta organizzati nei minimi particolari, ma solo la voglia di stare insieme in maniera più semplice e diretta. Ulteriore occasione per sentire quello che giovani ed anziani hanno da dire e da suggerire. C’è chi pensa che i padroni arrivino in auto blu e con la scorta, noi pensiamo che i nostri padroni siano le persone che incontriamo per strada.

A loro e solo a loro dobbiamo dare spiegazioni per quello che facciamo.

A loro e solo a loro dobbiamo rendere conto del nostro operato.

Per loro e solo per loro dobbiamo operare con tutta la nostra serietà e professionalità.

Le persone capiscono tutto questo e ci ripagano con un calore umano che riempie di entusiasmo.

Provare per credere.

Clicca qui per vedere le foto





Spot televisivi

24 05 2007

Qui di seguito vi segnaliamo gli spot televisivi di Genduso Vincenzo

Spot messaggio finale

Spot intervista tipo iene
Spot per Levà
Spot per Arma

Spot per Taggia





GENDUSO VINCENZO - FOTO DELLA SUA VITA

23 05 2007

Molte persone ci hanno rimproverato la mancanza di foto del nostro candidato Genduso Vincenzo nella sezione LA MIA VITA .

Eccovi accontentati.

Cliccate sulla pagina LA MIA VITA





Domenica con Genduso Vincenzo e la Lista E’ Tempo

22 05 2007


Domenica 20 Maggio il candidato Sindaco Genduso Vincenzo con i candidati della Lista E’TEMPO hanno partecipato all’itinerario culturale proposto dal CENTRO CULTURALE TABIESE ( 347 2927273 cctabiese@yahoo.it) . Particolare interesse ha destato la visita alla Villa Curlo che in tempi recenti è stata oggetto di un furto di tutti gli arredi interni in pieno giorno. Si tratta di una Villa settecentesca di particolare pregio, residenza di campagna dei marchesi Curlo. Ora rappresenta purtroppo un esempio dell’incuria con la quale è stato conservato l’importante patrimonio storico culturale della città di Taggia.
Il nostro Comune deve diventare una risorsa primaria per il turismo culturale che è sempre molto richiesto sia in Italia che all’estero e richiama un turismo di pregio.
Ricordiamo che Taggia dopo Genova ha il centro storico più importante della Liguria.
Un plauso al CENTRO CULTURALE TABIESE che si rende disponibile a far conoscere le bellezze del nostro territorio ed a tutte le persone che prestano il loro contributo.


Nel pomeriggio ha avuto luogo il Comizio di Genduso Vincenzo in Via Queirolo con a seguire un concerto.


Applaudito il figlio Francesco batterista in erba che insieme al suo gruppo ha divertito ed appassionato i presenti. La gente ha seguito con interesse ed ha partecipato fino a tardi. Passione, voglia di stare insieme, voglia di cambiare, ormai da giorni e giorni Taggia, Arma e Levà sono percorse da queste sensazioni. Per molto tempo ci ricorderemo di tutto questo, di questi sorrisi e delle strette di mano.
Forse tutto questo non è strettamente “politico” ma è molto di più è la NOSTRA VITA ed è la vita della NOSTRA GENTE.
Genduso Vincenzo sa perfettamente che non è più concesso d’umiliare il futuro di Taggia, Arma e Levà.
Genduso Vincenzo sa perfettamente che tanta passione esige una risposta seria ed un impegno serio

Per vedere le altre foto CLICCARE QUI





ARMA COMIZIO E MUSICA

19 05 2007

 


Oggi ad ARMA in VIA QUEIROLO dalle 18:30 alle ore 22:00 COMIZIO di GENDUSO VINCENZO della LISTA E’TEMPO. Seguirà un INTRATTENIMENTO MUSICALE. Dopo il grande successo dell’incontro di TAGGIA in PIAZZA GRANDE un’altra occasione di dialogo e di confronto, con la voglia e la gioia d’incontraci.

E’ TEMPO…. RITROVIAMOCI INSIEME.





PIAZZA GRANDE A TAGGIA - GRANDE SERATA CON VINCENZO GENDUSO

19 05 2007

Quanti eravamo ieri sera in Piazza Grande a Taggia? Certo la piazza era completamente piena e la gente ha dovuto accomodarsi anche sulle rampe intorno e sopra. Abbiamo assistito ad una serata con pubblico di altri tempi, con emozioni di altri tempi e con partecipazione di altri tempi.

La gente ha applaudito, è intervenuta, ha partecipato non con la freddezza di chi và a vedere uno spettacolo ma con tutta la voglia di essere lì in quella serata, in mezzo a tanti amici.

La gente condivide una grande speranza e un grande entusiasmo con una certezza:

CAMBIARE QUESTO COMUNE INSIEME A VINCENZO GENDUSO SINDACO

Già qualcuno preso dall’entusiasmo si è rivolto a Genduso chiamandolo “il nostro Sindaco”, sollevando l’applauso di tutti.

La partecipazione di ieri in Piazza Grande ci conferma che comunque vadano queste elezioni (Vittoria della lista E’TEMPO) qualcuno ha già vinto.

Ha vinto Genduso Vincenzo che è riuscito nell’impresa, impossibile ad altri, di richiamare così tanta gente fuori di casa, nelle piazze. Gente vera, gente appassionata di tutte le età, di tutte le estrazioni sociali, dall’imprenditore al pensionato, dall’adulto al bambino. Chi mai avrebbe scommesso su una simile partecipazione?

Ha vinto il popolo di Taggia, Arma e Levà che dopo tanti anni stà riprendendo in mano le redini del proprio destino e del destino del proprio Comune, riscoprendo la voglia di dire la propria opinione. Tutta questa passione deve essere considerata e rispettata dai futuri amministratori. La gente di Taggia, Arma e Levà ha dato un segnale ed attende una risposta seria.

Hanno vinto i candidati della lista E’ Tempo che con molta umiltà stanno riscoprendo la gioia di fare gruppo intorno a Genduso Vincenzo, animati dall’entusiasmo e dall’impegno di mettersi in gioco con le proprie professionalità. I candidati provenienti da altre esperienze dicono che mai avevano avuto sensazioni così coinvolgenti e vere.

TUTTO QUESTO È GIÀ UNA VITTORIA, UNA GRANDE VITTORIA.

Ieri è stato piacevole stringere tante mani, essere abbagliato dal sorriso sincero di tanta gente che con il lavoro, il più delle volte duro, e con onestà ha costruito la propria vita. Gente vera.

Mi domando se vale la pena per tanti amministratori perdere la possibilità di stringere quelle mani e di vedere quei sorrisi per inseguire forse un po’ di potere in più o un po’ di danaro in più.

Sono degli stolti perché non hanno capito che in quelle mani e in quei sorrisi è il loro vero tesoro da custodire con cura ed attenzioni.

Genduso Vincenzo lo ha perfettamente capito ed è questo che gli dà tutta la carica e l’entusiasmo di questi giorni. E tutto questo è fortemente contagioso.

Verranno organizzate altre serate come questa. Invitiamo il lettore di questo blog a partecipare per vivere di persona queste sensazioni, per dare un ulteriore contributo al dialogo e per indicarci il suo punto di vista.

CONTINIUAMO A FAR VIVERE QUESTO SOGNO !!

TRASFORMIAMOLO CON IL NOSTRO VOTO NELLA REALTÀ QUOTIDIANA DI TAGGIA, ARMA E LEVA’!!

Se vuoi vedere le altre foto della serata clicca qui su:

FOTO PIAZZA GRANDE





MI PIACI, MI PIACE IL TUO GRUPPO…..

18 05 2007

(Riprendiamo e pubblichiamo uno scambio epistolare di email tra Genduso Vincenzo e una nostra cittadina. Storie come questa e testimonianze come questa si stanno moltiplicando esponenzialmente. La gente si mette in gioco personalmente senza essere sollecitata. E’ veramente la cosa più bella, è la nostra vittoria in questa campagna elettorale, ma forse è meglio dire che è la vittoria del nostro modo di essere che comunque vada non finirà con la campagna elettorale.

La lettera è firmata con nome, cognome,indirizzo che noi omettiamo per ragioni di privacy)

Da ******* a Genduso Vincenzo.

Mi piaci, mi piace il tuo gruppo, eterogeneo ma che proprio per questo dimostra che idee diverse possono convivere, armonizzarsi ed essere fruttuose. Mi piace il modo che hai di parlare alla gente, con semplicità ma con una classe encomiabile. Mi piace vedere il nostro Comune ritornare ad interessarsi di politica, uscire dalle case per venire a sentire quello che avete da dire, segno che forse la gente ha capito che c’è bisogno di un cambiamento vero. Mi piace pensare che sei una persona che è riuscita in tutto questo; candidati sindaci ne abbiamo avuti tanti, ma mai prima d’ora ricordo di aver visto quello che vedo oggi, un interesse così forte, una voglia di essere spettatori - ma questa volta coscienti e responsabili - della vita politica della nostra città e anche partecipi attivi. Mi piace camminare per la strada e fermarmi a parlare con gente che ha le mie stesse idee, ma anche idee contrarie alle mie, ma che non può che dire che sei una bella persona. Mi piacciono i vostri santini ( bè questa è solo una battuta, doverosa, visto che sono ********* ). Mi piace sapere che nella tua lista c’è chi rifiuta di fare false promesse di raccomandazioni in cambio di un voto in più. Mi piace tutto questo. Non mi piace come stanno portando avanti la campagna elettorale i vostri avversari,una campagna troppo spesso denigratoria, ricca di false promesse ai singoli (quando quel che conta dovrebbe essere in primo luogo la collettività).Ma dopotutto ognuno utilizza le armi che ha…Ma non mi piace. Mi piacerebbe che la gente avesse finalmente capito la necessità che abbiamo di cambiare; mi piacerebbe vedere la vostra squadra all’opera. Ma anche se non andrà come mi auguro,sarete certamente in grado di portare avanti una buona opposizione. Mi piacerebbe poterti incontrare,parlarti di persona e stringerti la mano. Perchè per me sei già il nostro sindaco.

In bocca la lupo!

 

Cara *******,

ti ringrazio di cuore per le tue parole. Sono contento del tuo modo schietto ed essenziale di apprezzare la mia persona e il progetto politico che con il mio gruppo stiamo portando avanti. Ho la fortuna di essere accompagnato da persone speciali e piene di voglia di cambiare e fare il BENE DELLA NOSTRA CITTA’. Anch’ io sono molto colpito dalla voglia di partecipazione che sento in questi giorni e mi pare già una VITTORIA !!

Ti abbraccio con affetto e porta ad altri il tuo entusiasmo e la voglia di fare…

Vincenzo Genduso





OH CAPITANO, MIO CAPITANO…

18 05 2007

 

(raccogliamo e pubblichiamo questo appassionato email giunto in redazione. Molte volte poche parole rendono più di mille discorsi, soprattutto se sono così sentite ed ispirate)

ho Capitano, mio Capitano…

la gente non è in piazza ogni giorno a
parlare grazie al commissario Di Gerolamo.
è in piazza a parlare perchè è tornata a sperare che questa nomenclatura possa spezzarsi.
è in piazza perchè è stanca delle cantine, degli angoli in cui appartarsi
per chiedere come un ladro e con vergogna come favori le cose di cui ha
diritto.
è in piazza perchè è bello essere in tanti essere diversi e
stare insieme
è in piazza perchè “partecipare” è l’unica vera “libertà”
che abbiamo
é in piazza perchè è tempo
perchè è tempo siamo tutti noi!

con profonda stima
marco





GIOVEDI’ 17 COMIZIO A TAGGIA

16 05 2007

GIOVEDI’ 17 ALLE ORE 21:00 COMIZIO A TAGGIA IN PIAZZA GRANDE

Siamo tutti invitati a partecipare al comizio del nostro candidato GENDUSO VINCENZO.

Partecipiamo numerosi e facciamo domande al nostro candidato Genduso. Questa è una festa di partecipazione e tutti noi siamo i protagonisti.





GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO

16 05 2007

Ancora una volta un grande successo di pubblico al confronto tra i tre candidati. La serata organizzata dall’Associazione GENTE COMUNE è stata seguita da un folto pubblico che ha riempito i giardini di Villa Boselli.

Ancora una volta il nostro candidato Vincenzo Genduso è stato a lungo applaudito ed apprezzato soprattutto dal folto pubblico che ha trovato posto fuori dell’edifico, nei giardini sottostanti di Villa Boselli. Il pubblico ha infatti potuto seguire il dibattito attraverso il maxischermo. L’applauso di questo pubblico è stato il riscontro più importante del gradimento.

Invece nella sala, molto ristretta, le varie claques di parte schierate tipo plotone d’esecuzione hanno fatto il loro “dovere” a volte anche un pò patetico, dando un’ inevitabile spettacolo tipico della campagna elettorale.

Nella serata è emersa la grande novità della proposta di Genduso Vincenzo che poggia su quella importante CARTA DEI VALORI fortemente voluta dal lui e sottoscritta da tutti i candidati difronte a tutta la popolazione.

La dichiarazione suggellata dalla CARTA DEI VALORI di amministrare con la coscienza del “buon padre di famiglia” e secondo principi etici inderogabili è l’insostituibile primo atto politico ed amministrativo.

Poi vengono il programma e le cose da fare.

Alla domanda cosa fare nei primi 100 giorni Genduso ha risposto che oltre ad occuparsi delle imminenti scadenze tecniche s’incontrerà con la gente di tutto il territorio, perchè lì sono i problemi, lì sono le richieste, lì bisogna confrontarci ogni giorno per riuscire finalmente a rendere più vivibile Taggia, Arma e Levà





OGGI ALTRO IMPORTANTE FACCIA A FACCIA FRA I TRE CANDIDATI

15 05 2007

Questa sera alle 21:00 nuovo importante appuntamento di democrazia diretta.

In Villa Boselli l’Associazione GENTE COMUNE presieduta da Marco Canova organizza un’altro faccia a faccia tra i tre candidati.

Accorriamo numerosi e sosteniamo Vincenzo Genduso che giorno dopo giorno stà raccogliendo sempre di più le simpatie di tutta la gente di Taggia, Arma e Levà e molti già lo sentono come il loro sindaco. Viviamo questo nuovo appuntamento con attenzione e serenità politica, perchè con questo spirito vogliamo occuparci del nostro Comune e di noi stessi. E’ stata garantita la presenza di PRIMOCANALE per riprendere la serata.