PUC - IMPORTANTE STRUMENTO PER LO SVILUPPO DEL NOSTRO TERRITORIO

1 09 2008


del 08/08/2008


del 26/08/2008


del 30/08/2008





IL COMUNE DI TAGGIA, LA CONAD E LA PISCINA

29 08 2008


SIAMO AD UNA SVOLTA?
SI FARA’ LA PISCINA?
SENZA ENTRARE NEL MERITO DELLA QUESTIONE GIA’ AMPIAMENTE DIBATTUTA NELLE AULE COMPETENTI, GRAZIE ALLA CONAD E AL FORTE INTERESSAMENTO DI QUESTA AMMINISTRAZIONE, FORSE RIUSCIREMO AD AVERE UNA PISCINA NEL NOSTRO COMUNE.
DIFRONTE A QUESTA MIRABOLANTE IPOTESI (CHE SEMBRA CONCRETIZZARSI) VERREBBE VOGLIA DI DIRE:
“SCURDAMMUCE O’ PASSATO” ….. E ANDIAMO TUTTI A COMPRARCI COSTUME, CUFFIA ED OCCHIALINI….. AL LECLERC CONAD NATURALMENTE….
alma

PS
una lezione gratuita di acquaticità dal nostro delegato allo sport nonchè campione nazionale di nuoto Andrea Lanteri.

ARTICOLO DE LA STAMPA





1 08 2008

COMUNICATO STAMPA

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Discobus: alcune riflessioni del Consigliere Delegato alle Politiche Giovanili Luigi Beghello.

INTERVENTO DEL CONSIGLIERE DELEGATO ALLE POLITICHE GIOVANILI LUIGI BEGHELLO


Nel sottolineare l’importanza del servizio volto a ridurre le cosiddette “stragi del sabato sera” intendo esporre alcune mie riflessioni sull’iniziativa “Discobus”, nata dall’accordo fra Provincia di Imperia e Riviera Trasporti ed alla quale il Comune di Taggia ha aderito.


La speranza è che i giovani trovino divertente recarsi in gruppo in discoteca con un mezzo che permetta loro di viaggiare in sicurezza, oltre che favorire lo stare insieme sia all’andata che al ritorno.


Ritengo doveroso sottolineare il fatto che il “Discobus” non autorizza a bere smodatamente o, peggio ancora, a prendere “schifezze”. Bisogna comunque essere responsabili sempre, capaci di gestirsi il tempo libero e il divertimento in modo sano: è questo il bello della vita!


Personalmente credo che in ogni caso, nelle prime ore del mattino, anche chi è rimasto sobrio, possa rischiare di subire danni da altri meno responsabili oppure per causa colpo di sonno o per mancanza di lucidità o per altro motivo. Con l’autobus diminuirebbe sensibilmente il rischio di incidente.


Grazie alla disponibilità a collaborare dei relativi gestori, sono attivi sul territorio comunale due punti vendita dei biglietti per il “Discobus”: ad Arma al Bar Frog’s sul Lungomare e a Taggia al Bar Gelateria Smile in Via Lungo Argentina. La cifra del biglietto (andata e ritorno € 2,00 per tutto il territorio provinciale) sarà poi scontata nelle discoteche che aderiscono all’iniziativa al momento della consumazione presentando il biglietto. All’andata si potranno utilizzare i normali servizi della Riviera Trasporti fino alle 00:30, mentre al ritorno si utilizzeranno i due autobus specifici. Gli itinerari con i relativi orari sono disponibili presso i punti vendita dei biglietti per il “Discobus”.

dalla sede municipale
31 luglio 2008
Il Consigliere Delegato alle Politiche Giovanili
Luigi Beghello





LO STAFF DEL SINDACO GENDUSO

17 07 2008


SONIA CAROLI’ E FABRIZIO RUGGIERO SONO I DUE COMPONENTI DELLO STAFF DEL SINDACO GENDUSO.

SONIA CAROLI’ SI PREOCCUPA DI SUPPORTARE GLI ORGANISMI RAPPRESENTATIVI DELLA CITTA’.

FABRIZIO RUGGIERO INVECE SEGUIRA’ GLI ASPETTI DELL’INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE TRA “PALAZZO” E CITTADINO.

AD ENTRAMBI UN CALOROSO “BUON LAVORO”.





L’ASSESSORE AL TURISMO MATTEO CAGNACCI SCRIVE AL BLOG UNA LETTERA APERTA

21 04 2008


Cari amici del blog,
voglio replicare all’articolo apparso su La Stampa di domenica in cui Confesercenti e Asshotel contestano l’Assessorato al Turismo anche per carenza di trasparenza e partecipazione.
Mi sembra doveroso dirvi che quanto scritto non corrisponde assolutamente al vero anzi è palesemente falso e forviante e per tali motivi seguito indico le motivazioni:
Durante tutti i weekend del mese di aprile sono state organizzate manifestazioni di grande effetto confermate dalla partecipazione di un folto pubblico sulle nostre spiagge . Manca ancora un appuntamento dedicato al golf su spiaggia che ritengo risulti di gran successo. Abbiamo cercato di iniziare a destagionalizzare il turismo creando appuntamenti degni di nota che potessero far riversare turisti sulle nostre spiagge e nella nostra cittadina anche fuori dal periodo luglio agosto. Alla luce degli appuntamenti appena trascorsi, ritengo che il lavoro abbia dato i suoi frutti.
In merito alla trasparenza ed alla partecipazione in primo luogo faccio presente che negli ultimi giorni di marzo è stato organizzato un incontro con i commercianti tra cui i erano presenti i rappresentanti delle sigle su indicate oltre ad ovviamente Confcommercio. In detto incontro è stato presentato e discusso il calendario delle manifestazioni in corso di svolgimento denominato TUTTI IN SPIAGGIA. Inoltre al termine di ogni manifestazione l’Assessorato ha raccolto i dati delle presenze alberghiere ed elaborato i dati pervenuti (fonti istat e Asshotel) per un analisi puntuale sul successo delle manifestazioni. A questo voglio aggiungere che personalmente ho contattato altri locali (bar) attigui alle aree di manifestazione per attingere ulteriori dati. Di tutto questo Asshotel ne è a conoscenza in quanto con il suo rappresentante ha partecipato anche alle varie video-conferenze tenutesi al termine di ogni manifestazione su skype, con il sottoscritto ed il rappresentate di Confcommercio.
In queste video-conferenze si è discusso e sviscerato i dati turistici in possesso di ognuno al fine di verificare, migliorare e correggere eventuali sbavature organizzative di ogni singola manifestazione. A mio giudizio per ritenersi partecipi non bisogna necessariamente trovarsi attorno ad un tavolo all’interno del municipio; penso che le nuove tecnologie siano utili e ogni discussione a più voci sul tema turismo siano da considerasi PARTECIPAZIONE. Concludo ricordando che per il calendario estivo, lo stesso potrà essere reso definitivo solo successivamente all’approvazione del bilancio comunale. La nostra volontà di migliorare la nostra città in buona fede, penso sia riconosciuta da molti, unicamente chiediamo dagli operatori del settore di astenersi da personalismi e ricerca di visibilità su fatti non veritieri, ma di proporre nuove idee per migliorare la nostra città.
Grazie.
Assessore al Turismo
Matteo Cagnacci





EX CASERME REVELLI - ADESIONE AL PUV

31 10 2007

del 30/10/2007





L’ASSESSORE DOMENICO GAROFALO ILLUSTRA I PROGETTI DELL’ASSESSORATO AI SERVIZI PUBBLICI DEL NOSTRO COMUNE

31 10 2007






100 GIORNI D’AMMINISTRAZIONE - ARTICOLI SULL’INCONTRO DI VILLA BOSELLI PROMOSSO DALL’ASSOCIAZIONE “GENTE COMUNE”

29 10 2007

DEL 25/10/2007
articolo a firma di PAOLO ISAIA
Dieci cittadini rappresentativi scelti dal Secolo XIX hanno promosso i suoi primi mesi di amministrazione solo con la sufficienza, ma il sindaco di Taggia Vincenzo Genduso è convinto di meritare di più. «Anche perché voi del Secolo XIX - sottolinea con simpatia - avete calcolato un “non classificato” come “zero”, altrimenti avrei superato il 6 e mezzo?».Il giorno dopo la nostra pagella, Genduso affronta i temi sui quali è stato giudicato dai “professori”, rilanciando subito con un annuncio importante: «Il 7 novembre abbiamo convocato la conferenza dei servizi preliminare sul progetto di riqualificazione della passeggiata a mare, realizzato dallo studio Villani, inserito nel piano triennale delle opere pubbliche con un finanziamento di 2 milioni mezzo di euro».
Opere di Area 24, passeggiata a mare, impianto di Colli, ex caserme Revelli, ospedale unico: sono molti gli argomenti di cui discutere e di stretta attualità. «Abbiamo superato abbondantemente i 100 giorni, e sono stati mesi molto impegnativi. E’ vero, come qualcuno dice, che la nostra è stata un’eredità difficile: la sensazione è stata di aver preso in mano un Comune trascurato, con molte questioni aperte, piccole e grandi, che abbiamo affrontato e stiamo tuttora affrontando». Una delle più delicate riguarda l’ipotesi di realizzare a Colli l’impianto provinciale di trattamento dei rifiuti. «Ecco, qui non abbiamo chiuso la vicenda, ma l’abbiamo aperta, nel senso che abbiamo tracciato la strada che intendiamo percorrere per evitare la realizzazione della struttura. Abbiamo studiato il piano provinciale dei rifuti ed esaminato esperienze in altre regioni, visitando anche diversi impianti. Con molti elementi in mano siamo arrivati a ribadire la posizione del Comune di Taggia con il voto negativo all’Ato rifiuti, lanciando contemporaneamente una controproposta, ovvero attuare una strategia di potenziamento della raccolta differenziata, con una maggiore sensibilizzazione dei cittadini a svolgere a casa i compiti che si vogliono delegare all’impianto. Tutti i Comuni della provincia possono compiere un salto di qualità in questo senso. Il nostro “no” non è solo opposizione all’impianto, ma un “sì” ad una strategia di gestione dei rifiuti per raggiungere i livelli di eccellenza di molti Comuni del Nord Italia».E l’ospedale unico? «Anche in questo caso non ci siamo limitati a rifiutare come sede l’area dell’ex caserme Revelli, ma abbiamo costituito un gruppo di lavoro con tutti gli enti coinvolti per individuare un’altra area. Sarà indicata entro novembre, probabilmente si troverà a nord della nuova stazione». Passiamo ad Area 24. Il progetto di utilizzo delle ex aree ferroviarie crea preoccupazione soprattutto tra i commercianti per la presenza di quattro negozi da 160 metri quadri l’uno, a ridosso di via Nazario Sauro. «Nella convenzione con Area 24 siamo stati chiari: quelli di via Nazario Sauro dovranno essere piccoli negozi e non appartenenti a catene di grande distribuzione. L’idea è di rendere la strada una naturale prosecuzione di via Queirolo, contribuendo alla creazione di un salotto commerciale, in collegamento con la pista ciclabile. Ci impegneremo a vigilare affinché il progetto non subisca variazioni. In proposito, molti chiedono di mantenere dei parcheggi a raso sugli ex binari, ma l’intenzione è di liberare tutta la zona a mare dalle auto, come in futuro avverrà anche per la passeggiata, arrivando alla completa pedonalizzazione. Molti hanno timori, ma esistevano anche quando è stata pedonalizzata via Queirolo: non credo proprio che ora sarebbero disposti a tornare indietro? Con il tempo verrà anche pedonalizzata Taggia, da via Soleri in su. Il centro storico di Taggia e la zona a mare di Arma sono le due identità turistiche più forti del nostro territorio, vanno curate e valorizzate». Qui siamo nel campo del del Puc, il Piano urbanistico comunale. Quando sarà pronto? «La giunta sta finendo di preparare le linee guida, entro la fine dell’anno verrà affidato l’incarico per redigerlo».

del 24/10/2007

del 25/10/2007
articolo a firma di MARCO CORRADI
C’erano tanti fiori (perché da poco era stato celebrato un matrimonio) a Villa Boselli, l’altra sera, ad accogliere il sindaco Vincenzo Genduso e almeno 150 cittadini, diversi rimasti in piedi, che hanno partecipato all’incontro promosso dall’associazione Gente Comune.
Subito una domanda sulla possibile utilizzazione del sito dei Colli per realizzare l’impianto provinciale di smaltimento. «Ribadiamo il no - ha risposto Genduso - ma nello stesso tempo invito tutti i cittadini a sforzarsi di rispettare la raccolta differenziata. In questo modo dimostreremo alla Provincia che, facendo tutti come noi, un impianto come quello previsto ai Colli può venire meno e comunque sarebbe sovradimensionato».
Carmelo Chilà ha chiesto se i nuovi parcheggi, sull’ex ferrovia, saranno a pagamento. «Purtroppo - ha sostenuto Genduso - bisogna abituarsi all’idea che i parcheggi in centro costituiscono un lusso. E che finora nell’area dell’ex ferrovia siamo stati ospiti. Saranno a pagamento, ma in termini contenuti». Sempre nella stessa area il Comune punta alla concessione dello scalo merci. Fabio Callea ha chiesto «lumi» sull’indirizzo economico futuro del Comune. Si è così parlato del progetto della nuova passeggiata e sulla possibilità di puntare sul turismo sportivo usufruendo, nelle ex Caserme Revelli, di un polo scolastico ma anche ricettivo.
Riflettori puntati anche sul convento dei Domenicani. «I frati andranno via a gennaio - ha ricordato Genduso -. Stiamo lavorando con la diocesi e un gruppo di volontari per permettere apertura e continuazione di alcune attività. Noi avremo un’ala della struttura. E la settimana scorsa ci è stata riconsegnata una parte dell’archivio. Ci sono anche lavori da svolgere come il rifacimento del tetto. Occorre un milione di euro che contiamo di ottenere con fondi regionali e ministeriali».
E l’ospedale unico, dove sorgerà? Ormai la commissione che sta lavorando è intenzionata a indicare, quale sito più adatto, un’area subito sopra (o anche subito sotto) la nuova stazione. Con un sacrificio di terreni agricoli che verranno espropriati.
Altri tasti dolenti, i giardini abbandonati della nuova stazione, il nuovo cimitero costato 7 miliardi di vecchie lire e già dissestato in alcuni punti.





SECONDO INCONTRO CON I GIOVANI VENERDI’ 26 OTTOBRE ORE 21:00 A TAGGIA PALAZZO LERCARI - AL VIA IL CONSIGLIO DEI RAGAZZI

23 10 2007

articolo a firma di ANGELO BOSELLI
Due importanti iniziative parallele per i giovani di Taggia.

Il sindaco Vincenzo Genduso in questi giorni sta effettuando degli incontri nelle scuole in vista ddell’insediamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi, previsto per fine novembre, e venerdì a Palazzo Lercari si terrà un secondo incontro verso la creazione del tavolo dei
giovani.

«Inizia una piccola grane rivoluzione a Taggia - afferma Genduso - i tre Consigli Comunali dei Ragazzi costituiscono il primo strumento ufficiale di partecipazione. Mi sta colpendo l’entusiasmo e la disponibilità degli studenti, voglio ringraziare i dirigenti scolastici e gli insegnanti».
Lunedì mattina Vincenzo Genduso sarà all’Istituto Colombo e dovrà ancora andare alle medie di Arma per completare gli incontri con i ragazzi. Nei prossimi giorni verranno eletti i 21 consiglieri delle tre assemblee, di 4a e 5a elementare, delle scuole medie e degli istituti superiori. I consiglieri a loro volta eleggeranno i sindaci.
Il Comune di Taggia per il Consiglio dei Ragazzi si avvarrà della collaborazione della dottoressa Patrizia Lanzoni, pedagogista e coordinatore degli asili nido di Sanremo.

Venerdì 26 ottobre, alle 21, a Palazzo Lercari, si svolgerà un secondo incontro dei giovani per creare una sorta di consulta, incontrarsi e formulare proposte all’amministrazione.

Il Sindaco Genduso insieme a Luigi Beghello Consigliere Delegato alle Politiche Giovanili incontrano i giovani durante la campagna elettorale





L’ASSESSORE MANNI INTERVISTA SU IMPIANTO DEI COLLI, OSPEDALE UNICO, NUOVI CENTRI COMMERCIALI, EDILIZIA E SECONDE CASE

20 10 2007

del 20/10/2007
articolo a firma di FABIO PIN
L’impianto provinciale di smaltimento dei rifiuti a Colli? Non se ne parla nemmeno. L’ospedale unico alle ex caserme Revelli? No, lì sono previsti scuole e sport. Nuovi centri commerciali? Spiacenti, ma abbiamo già dato. Edilizia e seconde case? Il boom è finito e contro le speculazioni saranno introdotti indici perequativi e trasparenti .
In una parola, a Taggia si cambia registro. Autonomia, la parola d’ordine. Padroni del proprio destino, insomma, senza che le scelte arrivino dall’esterno. E dopo il “no” pronunciato ad alta voce su Colli e il “sì” con riserva sull’ospedale provinciale, l’amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Genduso si appresta a mettere mano al Piano urbanistico comunale con idee e prospettive già chiare e con la volontà di non ripetere gli errori del passato, quelli che hanno permesso uno sviluppo selvaggio e disordinato, e in molti casi speculativo. L’obiettivo è anche quello di operare scelte condivise che vedano l’apporto delle opposizioni, delle categorie, dei cittadini.
«E’ in gioco il futuro della nostra comunità e quindi vogliamo fare le cose per bene, con grande senso di responsabilità», dice Mario Manni, l’assessore all’urbanistica chiamato a ridisegnare la cittadina. La tabella di marcia è già pronta. la maggioranza è già al lavoro per stabilire le linee-guida del Puc, entro novembre sarà individuato il professionista e per la fine dell’anno gli sarà affidato l’incarico. Nel frattempo, si aprirà il confronto tra maggioranza e minoranza e con i rappresentanti di tutti i settori produttivi e dei sindacati.
«Pochi concetti ma chiari, a cominciare dalla necessità di avere una cittadina urbanisticamente più armoniosa. Riteniamo, ad esempio, che l’indice di edificabilità deve essere unico e, appunto, perequativo, per dare ai cittadini le medesime opportunità ed evitare operazioni speculative, piccole o grandi che siano. Inoltre - anticipa Manni - vogliamo che allo sviluppo urbanistico corra di pari passo quello dei servizi. Analogo discorso per le attività commerciali, intese come grande distribuzione. Sotto questo aspetto, Taggia ha già dato abbastanza».
In questa direzione, il Comune ha già mandato segnali forti, senza dover attendere il nuovo Puc. Il progetto presentato da una società privata per la realizzazione dietro a Palazzo Spinola di un parcheggio e di una superficie commerciale di 2.500 metri quadrati è stato stoppato. «Più che stoppato, direi fortemente ridimensionato. Un conto è aprire un bar e un paio di negozi, un altro realizzare un nuovo polo commerciale. Ai privati è stato detto che così com’era il progetto non andava bene e infatti è stato stralciato». Il Puc sarà chiamato a stabilire l’area dove realizzare l’ospedale unico. «Sì, anche se questa è già stata individuata. Si tratta di 120 mila metri quadrati a monte della nuova stazione ferroviaria, subito alle spalle del GS. E’ una zona che può contare su facili collegamenti al sistema viario e l’ospedale unico deve essere per Taggia una risorsa e un motivo di prestigio. Ma sulle scelte, vogliamo esercitare la nostra autonomia».





NASCE IL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

14 10 2007

del 14/10/2007
articolo a firma di MARCO CORRADI
È di nuovo tempo di elezioni nel Comune di Taggia. Dovrà infatti essere istituito il Consiglio comunale dei ragazzi. Anzi, tre consigli: elementari, medie e superiori. Venerdì 19 il sindaco Vincenzo Genduso, insieme con il delegato alla pubblica istruzione e cultura, Roberto Orengo, sarà nelle scuole cittadini per illustrerà agli alunni le finalità del Consiglio comunale loro riservato. E, intanto, ha fatto pervenire una lettera a tutti i genitori dei ragazzi.
«La società attuale - spiega Genduso - registra un disamore nei confronti della politica, spesso percepita come qualcosa di negativo, da cui stare lontani. Diventa importante quindi stimolare in tutti una maggiore sensibilità sull’importanza della partecipazione, per costruire una cittadinanza attiva e un’appartenenza consapevole alla comunità».
I Consiglio comunali, ognuno composto da 20 alunni, si riuniranno nella sala consiliare del Comune, in orario scolastico. Eleggeranno il loro sindaco e porteranno avanti una serie di richieste all’amministrazione comunale. Gli eletti di Arma saranno scelti tra le tre classi della media Pastonchi, e le quinte della scuola primaria.
«Consideriamo molto valido questo progetto - afferma il dirigente scolastico Daniela Siffredi -. Rende attiva la partecipazione dei ragazzi su temi come la cittadinanza e la legalità».
Al voto andranno anche gli alunni di Taggia e, per le superiori, quelli dell’alberghiero e della sezione staccata dell’istituto tecnico Colombo di Arma. «Una splendida idea - afferma Umidia Nardone, dirigente dell’istituto alberghiero Ruffini - che aiuta i ragazzi nella loro crescita politica e civile. Avranno anche la possibilità di capire come ciò che si vorrebbe non si ottiene subito, ma occorre discutere e confrontarsi con gli altri».
Il progetto sarà seguito da vicino dal delegato all’istruzione Roberto Orengo.





CAGNACCI E LA PASSEGGIATA A MARE

10 10 2007


Una serie di stendardi per ingentilire la passeggiata a mare saranno prossimamente sistemati. Il progetto è nelle sue fasi iniziali: «Cominceremo - spiega l’assessore al Turismo Matteo Cagnacci - con un prototipo. Lo studieremo insieme con gli operatori del settore turistico del Comune. Una volta stabilito quale tipo di portastendardi sia più adatto, ne sistemeremo una ventina in vari punti della passeggiata. Sarà, intanto, una nota di colore e quindi un mezzo per informare cittadini e turisti, ad esempio, sulle manifestazioni in programma».
La passeggiata non sarà così più spoglia ma ravvivata con pannelli, bandiere, decorazioni e altro che compariranno sulle nuove strutture. «I portastendardi - precisa Cagnacci - potranno prestarsi a vari utilizzi. Da quegli artistici, a quegli informative fino a quelli pubblicitarie, anche se questi saranno l’ultima tra le nostre scelte. Magari, qualche pubblicità potrebbe essere apposta nei periodi morti dell’anno».
Sulla passeggiata di Arma si gioca una delle scommesse della giovane amministrazione Genduso. Infatti, nel programma triennale degli interventi è stato inserito il progetto del rifacimento del lungomare. Un’operazione di cui si parla ormai da lustri ma che mai, fino ad oggi, aveva visto la luce. Nonostante fosse puntualmente inserita ogni volta nel programma delle ultime amministrazioni succedutesi nel palazzo comunale.





VIA SAN DALMAZZO A TAGGIA - UN CANTIERE FANTASMA?

9 10 2007

del 09/10/2007

articolo a firma di Paolo Isaia
Quando il cantiere è in piena “attività” vi lavorano al massimo tre operai, ma la maggior parte del tempo è deserto.
L’opera di rifacimento di via San Dalmazzo, una delle arterie principali del centro storico di Taggia, finanziata con i fondi dell’Obiettivo 2, va a rilento. Un ritardo, a sentire gli abitanti, dovuto proprio all’assenza degli operai: «Non ci sono mai». E il Comune ammette: «Il problema esiste davvero».
A segnalare il caso è Uberto Aschero, ex assessore al Centro storico, ora consigliere di minoranza del gruppo “Centrodestra”. A lui, da qualche giorno, si sono rivolti i residenti di via San Dalmazzo e delle strade adiacenti, costretti a camminare tra buche, cumuli di materiali e attrezzature.
«E’ una situazione che ho constatato di persona- dice Aschero - e che sarà oggetto di una mia interpellanza al sindaco Genduso. Secondo quanto mi hanno riferito i cittadini, il cantiere è vuoto per la maggior parte della giornata. Le conseguenze dell’assenza della ditta incaricata di seguire i lavori sono diverse: innanzitutto il ritardo nel terminare l’intervento, che comporta il prolungarsi del disagio di avere un cantiere in attività in una delle strade principali del centro storico.
«Va considerato, quindi, il pericolo dovuto ai tombini, spesso lasciati aperti, e alla presenza di materiale edile senza sorveglianza. La paura di molti abitanti - prosegue Aschero -è quella delle possibili conseguenze in caso di alluvione. La strada, così scavata, si allagherebbe sicuramente, e le attrezzature, la terra, i cartelli verrebbero trascinati fino alle strade sottostanti. Il nostro Comune - aggiunge il consigliere di opposizione - ha già pagato in passato per colpa delle alluvioni, adesso che si conoscono i rischi bisogna agire per prevenirli».
Tra fondi dell’Obiettivo 2 e del Piano organico di intervento (compresi i contributi a privati per il rifacimento delle facciate), per Taggia sono stati stanziati quasi cinque milioni di euro.
Una cifra importante davanti alla quale quanto sta accadendo in via San Dalmazzo appare davvero incomprensibile.
«Purtroppo, a quanto mi è stato detto, manca il controllo da parte degli assessori competenti, qui nel centro storico l’unico che si vede spesso è il vicesindaco Ivan Lombardi, assessore all’Ambiente», conclude Aschero.
«Siamo consapevoli di quanto sta accadendo in via San Dalmazzo - dice l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Alberghi - e proprio per questo abbiamo già chiesto spiegazioni alla ditta che esegue i lavori (la “Aie snc” di Savignone, Genova, ndr). Già questo venerdì è in programma un sopralluogo con il responsabile del cantiere in via San Dalmazzo».
Conclude l’assessore ai lavori pubblici di Taggia: «Abbiamo ereditato l’appalto dalla precedente amministrazione. Comunque sia, faremo il possibile affinché l’opera pubblica venga portata a termine il più presto possibile».
Paolo Isaia





MERCATO DI ARMA - LE POSSIBILI SOLUZIONI

3 10 2007

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DEL 29/09/2007

Tre soluzioni per la nuova sede del mercato ambulante di Arma sono state individuate dall’amministrazione comunale. Due in centro e una sulla passeggiata a mare. In un caso è previsto il blocco del traffico e la creazione di un’isola pedonale con le bancarelle disposte intorno a Villa Boselli, via Boselli, via Blengino e via Stazione e alla rotonda davanti al vecchio passaggio a livello. Nel secondo caso il mercato sarebbe posizionato fra Villa Boselli, un tratto di via Colombo fino all’incrocio con via Cornice e via Andrea Doria senza prevedere la chiusura al traffico del centro armese. L’ultima soluzione, che sarebbe anche la più semplice, è quella di spostare il mercato sul lungomare. I lavori di Area 24 inizieranno intorno al 15 ottobre, massimo fine mese, e per quel periodo dovrà essere trovata una soluzione. L’Amministrazione ha stabilito di incontrare i rappresentanti dei commercianti (ambulanti e a posto fisso) prima di decidere. Le parti saranno convocate la prossima settimana in un giorno ancora da definire.

«Vogliamo discutere ognuna delle possibilità - spiega il sindaco Vincenzo Genduso - confrontandole sia con gli ambulanti che i commercianti e gli stessi cittadini. Non è esclusa l’ipotesi che si faccia una sorta di sperimentazione, a periodi, e alla fine si valuti insieme quale sarà la migliore soluzione futura. Ognuna delle soluzioni prevede aspetti positivi e altri negativi. Quella che interrompe il traffico creerebbe qualche disagio ma insieme prevederebbe una nuova sorta di vivibilità di Arma con il centro cittadino che verrebbe tutto pedonalizzato. La soluzione della passeggiata a mare comporterebbe vantaggi per la viabilità e la pedonalizzazione. E pure una certa comodità sia per gli ambulanti che gli acquirenti».

Se venisse scelta la passeggiata a mare a tempi non lunghissimi (ma potrebbero essere anche anni) occorrerà procedere a un nuovo spostamento quando saranno avviati i lavori per il rifacimento della passeggiata a mare che il sindaco Genduso aveva messo nel suo programma e che intende iniziare al più presto. Ancora il sindaco: «Certamente il mercato a Arma costituisce una una risorsa e insieme un evento oltre che va oltre la semplice valenza commerciale. E’ infatti anche importante per l’atmosfera che vi si respira e gli incontri che si fanno. Pertanto vogliamo mantenerlo nel migliore dei modi possibili pur nella necessità di soddisfare tutte le esigenze che comporta».


del 30/09/2007

MASSACANO: «INATTUABILI PER RAGIONI DI SICUREZZA E VIABILITÀ»

No, senza appello, alle tre soluzioni indicate dall’Amministrazione comunale per la scelta degli spazi da destinare al mercato ambulante del lunedì ma uno spazio sulle superfici di Area 24. E’ quanto chiede Angelo Massacano, segretario provinciale della Cisl-ambulanti. Che parte con una premessa: «Siamo alle solite. Prima di decidere qualcosa non vengono completate importanti pratiche precedenti. Come quella della concessione. Da quattro anni siamo sulla nuova area ma sia l’Amministrazione precedente che questa non hanno ancora deciso di assegnarci il diritto agli spazi. Si era iniziato a parlarne quando delegato al commercio era Franco Daniele. Puntavamo a una concessione di dieci anni. Un periodo stabilito dalla legge. Ma poi non se ne è mai più fatto nulla. Il Comune vuole che siamo ligi nel rispettare delle leggi ma l’ente non le rispetta nei nostri confronti».

Le tre soluzioni prospettate nei giorni scorsi dal sindaco Vincenzo Genduso non hanno suscitato entusiasmi. «Quelle che ho letto sul giornale - dice Massacano - non sono praticabili. Nell’area intorno a Villa Boselli in direzione verso l’ex stazione oppure in quella che interessa anche via Colombo non potremo andare per motivi di sicurezza e viabilità. I Vigili del fuoco mai darebbero l’autorizzazione».

La soluzione di spostare il mercato sulla passeggiata a mare è gradita in via di principio ma sarebbe ugualmente inattuabile. «In questo caso - afferma il sindacalista - il mercato sarà esteso su una lunghissima superficie poiché occuperemmo tutto il lungomare. ma dovremo rispettare le distanze di sicurezza. Occorre infatti mantenere una corsia di emergenza di 4 metri per i soccorsi o per la fuga». Dunque bocciata anche questa proposta. Quale allora la soluzione avanzata dai commercianti ambulanti?

«Un anno fa - risposta - avevamo fatto una riunione con Comune e Area 24. Stabilimmo di versare un canone mercatale annuale. Una parte sarebbe finita ad Area 24 e l’altra al Comune. Ora siamo disposti a continuare a pagare ad Area 24 se creerà una zona dove permettere il mercato dallo scalo merci verso Riva rimodulando il progetto di superficie. Area 24 si era dichiarata disponibile, trovando degli sponsor, a ricavare un spazio in forma permanente da destinare al mercato il lunedì, a fiere e, negli altri giorni, come il Comune riteneva più opportuno. Ma s’è perso tempo e non ci si è mossi in questa direzione. Ora contiamo di riuscirci ancora».

La settimana prossima, sulla vicenda, è in programma presso il palazzo comunale un incontro chiarificatore fra gli ambulanti e l’Amministrazione.

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LA BRETELLA DI VIA SAN FRANCESCO SI FARA’

22 09 2007

del 22/09/2007

La bretella in via San Francesco si farà! La viabilità è salva e i cento commercianti che hanno la loro attività lungo la strada non saranno costretti a pesanti perdite economiche. E’ questa la «buona nuova» che arriva da palazzo comunale.

Inizialmente la chiusura della strada era stata ipotizzata per due anni. Il Comune aveva fatto pressioni presso l’Anas, che realizza la prosecuzione dell’Aurelia-bis e ottenuto una chiusura di 5-6 mesi. Ma, dopo altre trattative, ecco la soluzione definitiva della bretella. «Esprimiamo grande soddisfazione - commenta il sindaco Vincenzo Genduso - per il risultato ottenuto. Abbiamo avuto poco tempo per studiare una soluzione ma siamo riusciti ad accogliere le richieste di operatori economici, associazioni di categoria e cittadini. Ringraziamo Anas e ministero per le Infrastrutture per la comprensione dimostrata».

L’assessore Massimo Alberghi ha seguito passo passo, con il sindaco, la trattativa con l’Anas. «Con la bretella - spiega - chi da via san Francesco proseguirà verso Taggia svolterà 70 metri prima della rotatoria e si collegherà, all’altezza del Comune, con la strada che va alla stazione. La bretella sarà a doppio senso e ciò eviterà di ricorrere a semafori. La strada non sarà mai chiusa». Al di là della realizzazione della viabilità provvisoria, restano un paio di piccoli (superabili) problemi. Così lo spostamento di un palo della Riviera trasporti e di una cabina elettrica.

Molto soddisfatto anche Massimo Giuffra, presidente comprensoriale della Confcommercio. «Ringraziamo l’Amministrazione - dice - per aver trovato la soluzione a un problema che avrebbe messo in grave crisi i commercianti anche in un periodo successivo alla chiusura della strada».

Gli interventi in via San Francesco saranno spiegati nel corso di una riunione pubblica, martedì alle 21, nella Sala polivalente del Comune. Lunedì, invece, stessa ora ma a Villa Boselli, sarà illustrato quanto accadrà, ormai a giorni, sull’area dell’ex ferrovia con la realizzazione di pista ciclabile, parcheggi e nuova viabilità. Interverranno tecnici di Area 24 compreso il presidente Tullio Russo.\

DEL 22/09/2007

 


Arma di Taggia: Anas conferma, verrà realizzata la bretella

del 22/09/2007

Un by-pass eviterà lo stop al traffico invia San Francesco.

La soluzione è stata concordata durante un summit tra il sindaco di Taggia Genduso, e i vertici dell’Anas. I commercianti di via San Francesco tirano un sospiro di sollievo.

I lavori per la realizzazione dell’Aurelia Bis non porteranno alla chiusura di una delle strade principali di Arma di Taggia, che collega la via Aurelia, all’altezza della Rotonda Rossat, al Comune di Taggia, e su cui lavorano un’ottantina di commercianti.

L’amministrazione di Taggia, con il sindaco Vincenzo Genduso e l’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Alberghi, ha incontrato i vertici dell’Anas, portando la richiesta dei commercianti (espressa in un incontro effettuato in Comune) di realizzare una bretella che impedisca la chiusura di via San Francesco.

«La soluzione è emersa–afferma il sindaco Genduso – a seguito di due incontri con l’Anas, prima a Genova e poi in Comune a Taggia. In questa seconda occasione erano presenti gli ingegneri Vallario del Compartimento Regionale dell’Anas e Cipolla della Provera e Carassi, la ditta appaltatrice dei lavori. E’ possibile realizzare una bretella, un by-pass, che permetterà il transito veicolare e pedonale alternativo mentre si effettueranno i lavori su via San Francesco».

L’opera prevista all’altezza di via San Francesco è un sottopasso,una galleria artificiale, di 180 metri, che fa parte del nuovo tratto dell’Aurelia Bis. I lavori inizieranno soltanto quando verrà completata la realizzazione della bretella. Provenendo dalla Rotonda Rossat i veicoli svolteranno a destra cento metri prima della rotonda del Comune e si inseriranno sulla strada della nuova stazione ferroviaria. La bretella sarà a doppio senso di marcia, con una carreggiata larga sette metri.

«Voglio esprimere – dichiara l’assessore Massimo Alberghi– la grande soddisfazione dell’amministrazione per avere raggiunto in tempi strettissimi questo risultato, giustamente a gran voce richiesto dai cittadini e dalle attività economiche di via San Francesco e zone limitrofe. E’ nostro dovere sottolineare l’impegno anche economico preso dall’Anas, dal Ministero delle Infrastrutture e dall’impresa, che in parte dovrà affrontare disagi operativi, per venire incontro ai cittadini».

Il problema è dunque stato risolto, ma si svolgerà ugualmente martedì 25 settembre, alle 21, l’incontro già programmato nel Comune di Taggia tra i commercianti, l’amministrazione comunale, rappresentata anche in questa occasione dal sindaco Genduso e dall’assessore Alberghi, e la Polizia Municipale. L’obiettivo della riunione è quello di valutare l’utilizzo della bretella e spiegare ai cittadini gli aspetti tecnici.





VIA SAN FRANCESCO NON CHIUDE DURANTE I LAVORI DELL’AURELIA BIS - OTTENUTA LA BRETELLA DI COLLEGAMENTO

21 09 2007

A seguito dell’incontro a Genova di giovedi scorso tra l’amministrazione comunale di Taggia, rappresentata dal sindaco Vincenzo Genduso e dall’assessore ai lavori pubblici Massimo Alberghi, l’Anas ha sciolto la riserva ed ha comunicato all’amministrazione stessa che la bretella verrà realizzata.

Il sindaco Genduso, l’assessore Alberghi e l’amministrazione tutta esprimono grande soddisfazione per aver ottenuto un risultato importante e richiesto giustamente a gran voce da tutti gli operatori economici della zona interessata. Chiudere una arteria di collegamento così importante per alcuni mesi avrebbe significato una perdita economica per molti esercizi, già provati finanziariamente dalle costruzioni dei centri commerciali.

Il sindaco e l’amministrazione ringraziano l’Anas ed il ministero delle infrastrutture per aver compreso la delicatezza del problema e per la velocità con la quale sono stati in grado di prendere una decisione.





ARTICOLO SULL’AURELIA BIS E LA CHIUSURA DI VIA SAN FRANCESCO

17 09 2007

IL SECOLO XIX CONFERMA CON UN ARTICOLO LE NUOVE DISPOSIZIONI DELL’ANAS RIFERITE AI LAVORI DELL’AURELIA BIS E ALLA CONSEGUENTE CHIUSURA DELLA VIA SAN FRANCESCO.

del 16/09/2007

L’Anas si impegna a ridurre a un massimo di 6 mesi il blocco di via San Francesco per i lavori dell’Aurelia bis, e ad eseguire entro una settimana uno studio per verificare la possibilità di realizzare una bretella di emergenza che consenta di mantenere il transito veicolare e pedonale sulla strada. E’ questo l’esito dell’incontro a Genova tra i funzionari dell’Azienda delle strade, il sindaco Vincenzo Genduso e l’assessore ai lavori pubblici Massimo Alberghi. Per illustrare le novità, e dare informazioni più precise, l’amministrazione taggese ha deciso di posticipare a martedì’ 25 settembre (alle 21, in Comune) l’incontro con i cittadini e i titolari delle attività commerciali di via san Francesco, ribadendo la propria volontà di limitare i disagi legati al cantiere.
Paolo Isaia





FRANCO GAMBINO NUOVO SEGRETARIO DI TAGGIA – IMPORTANTE SCELTA DI QUALITA’ DEL COMUNE.

15 09 2007

Franco Gambino è stato scelto per la professionalità e le grandi qualità umane che tutti gli riconoscono. Inizialmente seguirà anche il Comune di Santo Stefano.

L’operazione consente tra l’altro di risparmiare 80 mila euro annui rispetto il precedente impegno del Comune.

del 13/09/2007

l nuovo servizio di segreteria comunale di Taggia, affidato a Franco Gambino, consentirà all’amministrazione di risparmiare quasi 80 mila euro. La giunta Genduso ha infatti confermato la volontà di non nominare Gambino anche direttore generale, come il suo predecessore, Carmelo Cantaro, oggi a Bordighera. Non solo: Gambino rimane anche segretario comunale di Santo Stefano al Mare, grazie alla convenzione tra i due Comuni. Franco Gambino sarà in servizio a Taggia il lunedì, martedì, mercoledì e giovedì, e nei rientri pomeridiani di martedì e giovedì, per complessive 60 ore settimanali. A Santo Stefano al Mare, il segretario comunale sarà presente il venerdì e nei pomeriggi di lunedì e mercoledì, per un totale di 12 ore settimanali.

Il risparmio per le casse comunali di Taggia viene in parte dalla convenzione con Santo Stefano, che consentirà di “caricare” su quest’ultimo Comune un terzo dei costi del servizio, anche tenendo conto dell’indennità percepita dal segretario per il doppio incarico. Ma è soprattutto la rinuncia alla direzione generale che permetterà a Taggia di non spendere circa 61 mila euro. Si tratta di una cifra sulla quale, durante l’amministrazione Barla, era stata data battaglia dagli allora consiglieri di minoranza Mario Manni e Roberto Orengo, oggi rispettivamente assessore all’Urbanistica e consigliere comunale di maggioranza, con delega alla Pubblica istruzione, nonché capogruppo della lista “E’ tempo”. Sia Manni che Orengo, in particolare, avevano sollevato forti dubbi sulla necessità della presenza di un direttore generale al Comune di Taggia, ritenendo la spesa - appunto 61 mila euro - troppo onerosa. Carmelo Cantaro ha mantenuto l’incarico fino allo scorso agosto, quando la nuova amministrazione ha scelto di sostituirlo.

P.I.





ANAS CAMBIA ROTTA SU VIA SAN FRANCESCO: MASSIMO SEI MESI LA CHIUSURA E VIA AI RILIEVI TECNICI PER LA REALIZZAZIONE DI UNA BRETELLA CHE ASSICURI LA PERCORRIBILITA’

14 09 2007

Il Sindaco di Taggia, Vincenzo Genduso, e l’Assessore ai lavori pubblici, Massimo Alberghi, hanno incontrato a Genova, come preannunciato in occasione dell’incontro con i commercianti che si è svolto il 6 settembre scorso, i funzionari dell’Anas che seguono i lavori di realizzazione del prolungamento dell’Aurelia-bis in direzione di Imperia.

Durante la riunione l’Anas si è impegnata a ridurre ad un massimo di sei mesi l’eventuale interruzione per i lavori e si è impegnata ad effettuare entro una settimana, i rilievi tecnici e gli studi di fattibilità necessari per valutare la possibilità di realizzare una bretella che consenta lo svolgimento dei lavori previsti mantenendo comunque la percorribilità veicolare e pedonale di via San Francesco.

Il Sindaco e l’Assessore, per poter fornire maggiori indicazioni al riguardo, hanno deciso di posticipare l’incontro pubblico con i cittadini ed i titolari di attività commerciali e pubblici esercizi di via San Francesco, che era previsto per martedì prossimo, a quello successivo, il 25 settembre alle 21, presso la sala polivalente della sede municipale. L’Amministrazione ha confermato la volontà e disponibilità di limitare al massimo gli inevitabili disagi ai cittadini.





TAGGIA INIZIATIVA DEL COMUNE ALL’INSEGNA DELLA TRASPARENZA

14 09 2007

del 08/09/2007

Censimento degli impianti sportivi per favorire l’appalto delle gestioni

Sono molti gli impianti sportivi di Taggia che dovranno essere assegnati tramite una regolare gara di appalto così come prevede una legge regionale.

Un procedimento che in altri Comuni (ad esempio Sanremo) ha creato problemi e inconvenienti perché società «storiche» che avevano in gestione impianti grazie al blasone e all’attività fin qui svolta se li sono visti sottrarre. Il Comune di Taggia ha così proceduto a un censimento di tutti gli impianti. Operazione nella quale non sono mancate sorprese. Come ad esempio quelle di fabbricati esistenti a servizio delle strutture ma mai accatastati. Successivamente la giunta ha dato mandato agli uffici di svolgere le gare per i nuovi affidamenti, almeno nei casi delle assegnazioni scaduti.

Ma quali sono gli impianti sul territorio e chi ne usufruisce? Il Circolo tennis (proprietario il Comune) è gestito dall’ Amatori Tennis Arma. In tutto quattro campi. La concessione scade il 31 ottobre.

Il minigolf di via San Francesco, del Comune, sarà gestito dall’Associazione Minigolf fino al 3 ottobre 2011.

Il campo di calcio Ezio Sclavi, sul demanio fluviale, è in concessione all’Argentina Arma.

Meglio, «era», visto che la concessione è scaduta il 30 giugno. L’Argentina ha anche in concessione i due campi di calcio nelle ex caserme Revelli. Anche in questo caso l’assegnazione è scaduta.

La pista di go-kart (in via Morene, di proprietà comunale), resterà invece al «Circolo amici del motore» fino al 7 giugno 2013. La palestra Ruffini, a Taggia, è assegnata a varie società con rinnovi annuali. Una curiosità: il Comune ufficialmente non ne conosce le caratteristiche non essendo mai stata accatastata.

Scaduta (il 31 giugno) l’assegnazione dello sferisterio, su terreni demaniali, all’As Taggia 2000 così come il campo di calcio e il campetto (primo giugno) di Taggia in concessione a Taggia 2000. Nella stessa area (demanio fluviale) i campi da Tennis di San Martino sono rimasti alla Us Taggese Tc fino al 31 dicembre.

Situazione varia per i campi da bocce. Quelli sul lungomare di Arma (del Comune: 735 mq. di cui 435 di campi), sono alla Bocciofila Arma fino al 31 dicembre 2009. Scadute le convenzioni con Bocciofila taggese per gli impianti (4 campi da dismettere) sul lungoargine Argentina, resteranno alla stessa società per 15 anni quelli alle «Braie».

Il campetto di calcio del Comune di via Anfossi è libero mentre per quello dei Borghi la convenzione con Parrocchia di San Giuseppe è scaduta il 7 gennaio 2004.

La Darsena, sul demanio, è affidata al Circolo nautico. In tutto 28.480 metri quadrati con 122 ormeggi all’interno più 124 nel porto canale. E, ancora, 2800 metri per il rimessaggio e una sede di 42 mq. E’ in carico al Circolo nautico.