Il problema rifiuti umilia la Provincia d’Imperia.
Non si vede all’orizzonte la volontà di risolverlo prima della grande emergenza che inevitabilmente ci sarà.
Intanto Ponticelli (la discarica di proprietà della famiglia Pizzimbone) ha ottenuto un’ ulteriore deroga ampliando lo spazio utilizzabile.
Raccolta differenziata?
Argomento sconosciuto.
Il nostro Comune come si comporta?
La Docks Lanterna prolunga il contratto per il porta porta presso le attività commerciali.
A febbraio dovrebbe essere appaltato il servizio porta porta presso i privati.
La raccolta differenziata è stato un’importante punto programmatico della Lista E’ Tempo.
ETERNO PING PONG DEI RIFIUTI TRA PONTICELLI E COLLETTE OZZOTTO.
ANNI D’AMMINISTRAZIONE PER ARRIVARE A QUESTA PENOSA SITUAZIONE.
SIAMO E RIMANIAMO LA PECORA NERA NELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA PORTA. IN 6-12 MESI CON LA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA PORTA IL PROBLEMA SAREBBE COMPLETAMENTE RISOLTO.
MOLTEPLICI CASI IN ITALIA DI RISOLUZIONE COMPLETA DEL PROBLEMA CON IL PORTA PORTA
RIFIUTI
PROBLEMA?
OD
OCCASIONE PER LUCROSI GUADAGNI?
INCONTRO 12 GIUGNO 2009
VILLA BOSELLI ORE 21:00
ARMA DI TAGGIA
MEGLIO NON FARE TROPPI GIRI DI PAROLE O USARE TERMINOLOGIE FORBITE:
SE NON CI DECIDIAMO A DIFFERENZIARE I RIFIUTI TRA POCO SIAMO NELLA MERDA
SE DOVESSIMO DECIDERE DI COSTRUIRE UN TERMOVALORIZZATORE LA MERDA LA RESPIRIAMO
ED E’ PEGGIO.
INCONTRO 12 GIUGNO 2009
VILLA BOSELLI ORE 21:00
ARMA DI TAGGIA
Rete dei Cittadini per l’Ambiente
Comunicato stampa
Chiusura della discarica di Ponticelli: una preoccupante conferma dell’emergenza rifiuti nella Provincia di Imperia. La Rete dei Cittadini per l’Ambiente promuove nuove soluzioni e alternative nella conferenza di domani ad Arma di Taggia
L’annuncio della chiusura della discarica di Ponticelli non può che confermare le serie preoccupazioni di chi da mesi si occupa di trovare un’alternativa alla gestione dei rifiuti nella provincia di Imperia. Che si tratti di una chiusura temporanea o no, occorre trovare al più presto una soluzione per superare questa situazione. Leggi il seguito di questo post »
In Italia lo “stato” regala soldi pubblici a chi brucia la plastica.
In Burkina Faso la plastica serve a creare…..nuova plastica, migliorando le condizioni ambientali, economiche e sociali…….
dov’è il Terzo Mondo?? Lottare contro la povertà…
Valorizzando i rifiuti
Realizzazione del primo centro di trattamento e valorizzazione dei rifiuti plastici di Ouagadougou in Burkina Faso
LEGGI TUTTO IL POST —>>>
Comitato pro Valle Oxentina
comitatoxentina@gmail.com
Si è svolta con successo sabato 30 maggio “Puliamo il mondo nel Vallone dei morti”, la prima giornata di volontariato organizzata dal circolo Legambiente “Valle Argentina”, con la collaborazione del Comitato valle Oxentina e l’Associazione Praugrande. Trenta volontari hanno ripulito il bosco da rifiuti e detriti gettati negli anni dai maleducati
Sabato 30 maggio, più di trenta volontari radunati dal Circolo Legambiente “Valle Argentina”, Comitato Valle Oxentina e l’Associazione Praugrande Pompeiana, ma anche semplici cittadini della Valle Argentina e Badalucco hanno partecipato con la collaborazione del Comune di Badalucco alla giornata di volontariato per ripulire il Vallone dei morti dai rifiuti.
La giornata è stata un segnale forte di tutta la valle Argentina alla volontà di ribadire che nel Vallone dei morti, come ogni altra località di valore ambientale e umano, dovrà essere cancellata dai futuri progetti di discarica. Proprio in questo periodo infatti, si sta decidendo la posizione della discarica di servizio dell’impianto di trattamento che sorgerà a Taggia.
Le persone che hanno dedicato il loro tempo per la pulizia del Vallone, hanno lavorato per il ripristino di un territorio di interesse ambientale, turistico e culturale. Un’area “utilizzata” negli anni come discarica abusiva, “terra di nessuno” dove mettere tutto ciò che l’uomo rifiuta. E’ stato raccolto ogni genere di rifiuto. Da bottiglie di vetro a sacchetti di lattine, da vecchie cucine a gas a stufe a legna, reti da letto letti in ferro, bombole del gas, tv color e frigoriferi. Leggi il seguito di questo post »
ARMA, VILLA BOSELLI: DAL 14 AL 21 MAGGIO MOSTRA-CONCORSO
“ALUNNI E AMMINISTRATORI INSIEME PER SENSIBILIZZARE
LA CITTADINANZA A MANTENERE PULITA LA CITTA’”
Il Comune di Taggia, Assessorato all’Ambiente, alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Giovanili, a seguito delle proposte avanzate dai Consiglieri facenti parte dei C.C.R. delle Scuole Primarie e Secondarie organizza una mostra-concorso dal titolo: “Alunni e amministratori insieme per sensibilizzare la cittadinanza a mantenere pulita la città”.
La mostra-concorso si terrà ad Arma di Taggia, nella Villa Boselli dal giorno 14.05.2009 al giorno 21.05.2009 con i seguenti orari: dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.
Saranno esposti i lavori realizzati dagli alunni delle scuole presenti sul territorio comunale (Scuole Primarie, Scuole Secondarie di Primo Grado, Scuole Secondarie di Secondo Grado).
I lavori consistono in manifesti elaborati con la tecnica preferita ed aventi come tema il rispetto dell’ambiente e degli spazi comuni come beni da tutelare e da tenere puliti.
Ogni visitatore potrà esprimere le proprie preferenze sugli elaborati esposti.
Le tre opere vincitrici, cioè le più votate dal pubblico per ogni categoria (Scuole Primarie, Secondarie di Primo grado e Secondarie di Secondo grado) saranno pubblicate, sotto forma di manifesti ed affisse sul territorio comunale.
Gli spazi pubblici cittadini come strade, piazze e giardini solo luoghi preziosi. Mettere in atto comportamenti che preservino il nostro pianeta, all’insegna della riduzione dell’impronta ecologica e perseguendo obiettivi di sostenibilità ambientale stimolano ad adoperare il meno possibile l’automobile preferendo, almeno per i brevi percorsi, sistemi di mobilità alternativa. Uno di questi sistemi può essere affrontare tragitti a piedi su percorsi pedonali che devono trovarsi in condizioni di pulizia e corretta manutenzione. Troppo spesso si osservano tuttavia condizioni di incuria e scarsa igiene che non possono essere fronteggiate unicamente dagli amministratori locali con interventi di pulizia straordinaria: alla pulizia ed alla cura degli spazi pubblici devono concorrere tutti i cittadini. Allo scopo di sensibilizzare quindi la cittadinanza a considerare gli spazi comuni come bene da tutelare, partecipando a mantenere l’ambiente salubre e piacevole da frequentare, si è deciso di raccogliere ipotesi di lavoro per l’elaborazione di materiale promozionale attraverso un coinvolgimento diretto degli studenti. Vie, piazze e giardini pubblici puliti da escrementi di animali domestici, da cartacce e rifiuti, senza tracce di atti vandalici, sono segnale di impegno della comunità a migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Dalla sede municipale, 14 maggio 2009 L’Assessore all’Ambiente
Ivan Lombardi
Come affermato precedentemente, la Società Erica di Alba si è aggiudicata la gara per la raccolta porta porta domiciliare.
Alba è una delle città meglio amministrate d’Italia, in generale tutta la Provincia Granda è molto ben amministrata.
Questo non è dovuto al colore politico delle sue Amministrazioni, ma alla diffusa onestà della gente e alla sua laboriosità.
Queste caratteristiche hanno reso famosa Alba insieme alle Langhe e tutta la Provincia Granda.
Nella Provincia Granda la differenziata ha superato il 50%
Difficilmente troverete Amministratori Pubblici del cuneese coinvolti in processi politici.
Come mai dove gli Amministratori sono generalmente onesti la Magistratura diventa improvvisamente meno rossa?
Invece dove gli Amministratori sono diffusamente disonesti la Magistratura diventa rossa, paonazza, forcaiola, politicizzata ……
E quando uno riesce a farla franca (i buoni e costosi avvocati fanno miracoli) diventa il martire della mala giustizia.
IERI SERA C’E’ STATO IL PRIMO INCONTRO
SI REPLICA DOMANI SERA SEMPRE ALLE ORE 21:00 AL CONVENTO DEI FRATI CAPPUCCINI
LA CITTA’ E’ DEI CITTADINI
LA CITTA’ E’ PER I CITTADINI
DI IERI, DI OGGI MA SOPRATTUTTO DI DOMANI
GRANDE RISPOSTA DEI TITOLARI DELLE ATTIVITA’ COMMERCIALI
“Ringraziamo i cittadini che hanno recepito in pieno lo spirito dell’iniziativa dell’Amministrazione Comunale di introdurre la raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta” per le attività commerciali. E’ il segnale forte che la popolazione comprende quando l’Amministrazione attua progetti che contribuiscono alla salvaguardia dell’ambiente che li circonda”.
Parole di elogio alla popolazione sono giunte da parte del Sindaco Vincenzo Genduso dopo la diffusione dei primi dati riguardanti i risultati dopo tre mesi dall’introduzione del servizio.
“Registriamo con soddisfazione – prosegue Genduso – una grande risposta da parte dei cittadini, come confermato dal fatto che a tre mesi dall’avvio del servizio la percentuale della raccolta differenziata del nostro comune è passata dal 31,37% di novembre 2008 al 39,32% di febbraio 2009, con un incremento del 7,95%. Risultati che fanno ben sperare per il futuro. Desidero ringraziare i titolari di tute le attività commerciali del nostro comune per la loro collaborazione e per il loro impegno nel fare funzionare al meglio il servizio”.
Si tratta di una prima verifica altamente positiva: i titolari delle attività commerciali (negozi, studi professionali, banche, aziende, imprese artigiane, bar e ristoranti) hanno compreso lo spirito dell’iniziativa e si stanno adoperando – unitamente agli operatori della Docks Lanterna – per ottenere risultati sempre maggiori.
La seconda fase del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti inizierà a breve: infatti è stato affidato, a seguito di gara d’appalto, l’incarico professionale per lo sviluppo di un progetto esecutivo relativo alla raccolta differenziata dei rifiuti con modalità “porta a porta” domiciliare su tutto il territorio del Comune.
Ora la ditta vincitrice, la Soc. Coop. E.R.I.C.A. di Alba, dovrà realizzare entro 4 mesi il progetto esecutivo che darà poi il via all’effettiva raccolta differenziata “porta a porta” di tutti i rifiuti, completando così il percorso intrapreso dall’Amministrazione Comunale verso una politica di drastica riduzione del conferimento a discarica dei rifiuti, incentivando e qualificando la raccolta differenziata.
“Siamo certi – conclude Genduso – che i cittadini apprezzano gli sforzi dell’Amministrazione Comunale nel settore nevralgico della tutela e salvaguardia dell’ambiente”.
Dalla sede municipale, 27 marzo 2009
Il Sindaco
Dr. Vincenzo Genduso
IN MERITO ALL’INAUGURAZIONE DELL’INCENERITORE DI ACERRA RISCONTRIAMO CHE:
- IL VESCOVO DI ACERRA NON HA VOLUTO BENEDIRE L’INCENERITORE.
- PADRE ALEX ZANOTELLI, MISSIONARIO COMBONIANO, GIRA COME UN PAZZO PER LE STRADE DI NAPOLI CON UN MEGAFONO IN MANO.
SA’ CHE ORA E’ QUI LA SUA TERRA DI MISSIONE.
SONO PERSONE CHE NON ESISTONO PERCHE’ NESSUN MEDIA LI INTERVISTA, NESSUN MEDIA LI CONSIDERA ANCHE SE MUOVONO ACCUSE PESANTISSIME SUPPORTATE DA DATI SCIENTIFICI.
NOI, PER QUEL POCO CHE VALIAMO, CERCHIAMO DI DARE SPAZIO ALLE LORO DICHIARAZIONI. CI RIMANE LA SODDISFAZIONE NEL CONSTATARE CHE ALCUNE PERSONE NON SONO DISPOSTE A BARATTARE I LORO PIU’ IMPORTANTI VALORI DI VITA.
Il filmato del primo carico di tal quale nell’inceneritore di Acerra. Questo filmato viene ripetutamente postato su youtube perchè viene ripetutamente eliminato. clicca qui per andare al precedente filmato rimosso
La prima fumata dell’inceneritore di Acerra
MA QUALI SONO LE RAGIONI DEL NO ALL’INCENERITORE DI ACERRA?
CLICCA QUI PER SCARICARE IL DOCUMENTO PDF
Apre il termovalorizzatore di Acerra il vescovo: “Non lo benedirò”
Inaugura domani il primo inceneritore campano. A tagliare il nastro sarà Berlusconi, invitate quattrocento persone. Ma sono previsti due cortei di protesta e il vescovo di Acerra, monsignor Giovanni Rinaldi, fa sapere: “Non benedirò questo inceneritore” di Conchita Sannino
Una festa, quella della “politica quando sceglie”. Una lista di quasi quattrocento persone. Con relativo traffico di poltroncine, sedie, piante, tappeti, velluto, separé e bandierine ad uso scolaresche, trasportate da Napoli fino al “deserto” dell’ex area industriale di Acerra. Mondo politico, imprenditoriale, sindacale. Il premier e il sottosegretario Bertolaso li hanno invitati in pompa magna, a tagliare il nastro del primo inceneritore della Campania, nella regione che moriva di rifiuti e non ne aveva uno. Leggi il seguito di questo post »
I FATTI NEL NOSTRO COMUNE
1) La raccolta differenziata in pochi mesi e’ passata dal 28% al 34% grazie al porta porta delle attivita’ commerciali. Siamo tra i massimi valori in Provincia.
2) In autunno partira’ la raccolta domiciliare porta porta (incarico alla societa’ Erika di Alba vincitrice della gara). Previsto grosso aumento della % di differenziata.
3) Proposto protocollo d’intesa alla grande Distribuzione per la riduzione del rifiuto all’origine.
4) Prevista la promozione del compostaggio domestico. Inizio sperimentale con la distribuzione di 200 compostiere.
QUESTO E’ IL COMUNE PATTUMIERA?
LA PROVOCAZIONE:
Un’Amministrazione che si sta’ muovendo seguendo questi principi, accetterà mai soluzioni invalidanti del rispetto ecologico e sociale del proprio territorio?
La ferma opposizione sulla discarica di servizio (definita uno scempio) in Valle Oxentina e’ un esempio attuale.
I RUMORS:
A fronte di rumors e di “si dice” l’opposizione sta’ fomentando paure nella popolazione senza supportare le dichiarazioni con adeguate e precise relazioni tecniche. Berlusconi ci suggerirebbe di dire che l’opposizione stà facendo solo del terrorismo psicologico ed e’ incapace di collaborare fattivamente su una problematica così importante.
LA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA PORTA HA SOLO PREGI.
Rispetto per l’ambiente
Rispetto per la salute della gente
Soluzione definitiva al problema rifiuti
MA ESISTE ANCHE UN VANTAGGIO ECONOMICO NON INDIFFERENTE
Nella Provincia di Cuneo hanno la raccolta differenziata al 50% e la tarsu costa mediamente la metà che da noi.
Dove invece s’insiste a non voler considerare la raccolta differenziata porta porta, le amministrazioni sono costrette ad aumentare considerevolmente la tarsu per far fronte al costo sempre maggiore delle discariche, vere e proprie bombe ecologiche.
OGNI COMMENTO E’ INUTILE.
NON E’ IL CASO DI PARLANE PIU’.
OCCORRE SOLO DOMANDARSI:
FINO A QUANDO IL BUSINESS HA LA LICENZA DI AMMAZZARE LENTAMENTE LA GENTE?
I carabinieri del Noe (nucleo operativo Ecologico) di Lecce hanno sequestrato il sistema di monitoraggio delle emissioni in atmosfera dell’impianto di termodistruzione di rifiuti gestito dalla Veolia servizi ambientali Tecnitalia di Brindisi.
Sono stati anche sequestrati otto serbatoi verticali da 25 metri cubi ciascuno, contenenti rifiuti liquidi, e circa 1000 fusti presenti in un’area interna all’impianto; anche i fusti contenevano rifiuti di cui non si conosce la provenienza e di cui non si conoscono le caratteristiche chimiche.
Nel corso di una perquisizione, sono stati sequestrati anche un computer, documenti relativi alla gestione dell’impianto di termodistruzione, alle emissioni in atmosfera e ai rapporti della società con altri enti e aziende.
Altra documentazione è stata sequestrata dai carabinieri del Noe di Lecce nella sede centrale dell’azienda Veolia, alla Spezia e in altre aziende, lombarde e liguri. Leggi il seguito di questo post »
C’è una ragione, generalmente poco considerata, che deve far propendere un Comune verso la raccolta differenziata porta porta.
LA R.D.P.P (raccolta differenziata porta a porta) ELIMINA QUASI TOTALMENTE I CASSONETTI DALLE STRADE
Sembra cosa da poco, ma non è così.
I cassonetti non sono un bello spettacolo e creano indiscutibili problemi sia igienici che ambientali.
La zaffata che proviene del cassonetto è quotidiana esperienza di tutti gli utenti (ovvero noi)
Ecco alcuni casi di problemi creati dai cassonetti. PRIMO CASO
A VENTIMIGLIA LA GENTE PROTESTA ED I CASSONETTI MIGRANO DA UNA VIA ALL’ALTRA.
clicca sull’articolo per ingrandire
Se Scullino imponesse nel regno dove impera la raccolta differenziata porta porta, i cassonetti non servirebbero più nè agli abitanti di Ventimiglia nè a quelli di Camporosso.
Camporosso? e che c’entra?
Vi ricordate la spassosa polemica di Scullino (sindaco di Ventimiglia) contro Bertaina (sindaco di Camporosso)?
Scullino sosteneva che gli abitanti di Camporosso avevano tanto in astio la raccolta differenziata porta porta che si arrangiavano portando i sacchetti della rumenta nei cassonetti di Ventimiglia.
Apriti cielo, fulmini e saette, sacchetti “timbrati” Camporosso estratti dallo stesso Sindaco Scullino, come prova provata ed indiscutibile, dai suoi propri di regia proprietà cassonetti di Ventimiglia!!
Scullino poi sentenziò che queste sono le conseguenze infauste della raccolta differenziata porta porta! La gente utilizza gli altri Comuni. Ergo la raccolta differenziata porta porta è una bufala.
La polemica si stava gonfiando con toni sempre più accesi, allorquando si scoprì che un’ape verde nottetempo raccattava i sacchetti da Camporosso e li trasferiva nei cassonetti di Ventimiglia.
FIGURA DI MERDA!
Succedono anche cose analoghe nella nostra variopinta provincia.
Si cercò di capire chi fosse il mandante dell’ape verde, ma alla fine si preferì stendere il classico velo pietoso sulla vicenda. Se cliccate qui potete leggere il post dell’epoca —>>> SECONDO CASO
AD ALBENGA 17 (dico 17) CASSONETTI MESSI TUTTI INSIEME
Chi deve decidere se fare o non fare gli inceneritori il più delle volte sono persone assolutamente ignoranti in materia.
Il mio maestro delle elementari avrebbe bonariamente detto: “Asini, siete degli asini nella materia”.
E’ tutta gente che non conosce e, cosa ancora più grave, che non sente la necessità di colmare le sue lacune di conoscenza.
Eppure sarebbe solo questione di buona volontà.
Basterebbe avere l’umiltà di mettersi veramente a servizio dei cittadini che hanno votato. Umiltà Volontà Conoscenza
sono tutte parole scomparse dal dizionario dei nostri politici.
I politici preferiscono sempre le parole poltrona potere soldi
E quindi fanno degli arrosti incredibili (visto che si parla d’inceneritori) le cui conseguenze ricadono sulle nostre teste e, quel che è molto peggio, ricadono sulle teste dei nostri figli.
Voglio dire solo una cosa semplice semplice:
DOVENDO DECIDERE SE UN INCENERITORE E’ CANCEROGENO OPPURE NO, SEGUO IL PARERE DEGLI ONCOLOGI OPPURE IL PARERE DEI POLITICI?
Se gli oncologi mi dicono che gl’inceneritori sono funesti per i danni che arrecano alla salute di tutti e se i politici mi dicono che non è vero, a chi devo credere?
Ognuno faccia il suo mestiere:
SU TUMORI E MALATTIE TUMORALI SEGUIAMO IL PARERE DEGLI ONCOLOGI ED I POLITICI HANNO IL DOVERE DI ADEGUARSI.
Se i politici non si adeguano il POPOLO è ASSOLUTAMENTE autorizzato a combattere i politici.
PUNTO ED A CAPO (nuove elezioni).
Il Comitato pro Valle Oxentina a proposito d’inceneritori e di rifiuti ha scritto a SANREMONEWS
E’ uno dei tanti interventi fatti.
Ma credo sarà necessario ripetere le stesse cose all’infinito prima che certa gente capisca.
Occorre molta pazienza e molta calma.
ll Comitato pro Valle Oxentina segue da vicino il dibattito sull’emergenza rifiuti in provincia di Imperia ed interviene anche a seguito delle dichiarazioni inviate nel pomeriggio dal Consigliere regionale Franco Bonello
“Concordiamo con quanto detto da Franco Bonello, Presidente del Gruppo Unione a Sinistra – Sinistra Europea, ma desideriamo sottolineare che la proposta di una ‘rete di incenerimento e di recupero energetico’ è, oltre che anacronistica, al di fuori delle logiche con cui il nostro comitato vuole affrontare il problema. Leggi il seguito di questo post »
Comitato pro Valle Oxentina
comitatoxentina@gmail.com
COMUNICATO STAMPA
Venerdì 13 febbraio 2009 ore 21 riunione pubblica a Badalucco
Venerdì 13 febbraio 2009 alle 21 nella Sala del Consiglio Comunale di Badalucco, il Comitato Pro Valle Oxentina ha organizzato una riunione pubblica per informare la cittadinanza di Badalucco e della Valle Argentina sui recenti sviluppi dell’emergenza rifiuti in provincia di Imperia e sul progetto di discarica nel Vallone dei Morti, alla luce del commissariamento della Provincia di Imperia e di nuove importanti novità.
comitato illustrerà poi le nuove attività che intende intraprendere per la difesa e la tutela della Valle Oxentina e aprirà un dibattito aperto a proposte da parte di tutti i presenti su idee e progetti futuri.
Imperia: rifiuti, intervento del portavoce PDL Ghiglione
“Le sinergie solidali della sinistra targate PD, che hanno il pensatoio nel giunta regionale, un anno fa ci volevano far ospitare il contenuto dei vari camion provenienti dalla Campania per solidarietà politica infischiandosene dell’attuale paventata emergenza ambientale e degli imperiesi”. A dirlo è Davide Ghiglione, portavoce di FI PDL di Imperia, che continua: “A questo sommiamo il loro ‘vizietto’ politico di governare per loro stessi e non a favore di tutti i cittadini. Testimonianza di ciò sono gli esempi promossi che fanno ormai parte della prassi: quando si tratta di distribuire le risorse sul territorio improvvisamente questo si restringe tra Pegli e Camogli ma quando si tratta di fare danni si ricordano anche che la Liguria arriva fino a Ventimiglia. Leggi il seguito di questo post »
Comitato pro Valle Oxentina su dichiarazioni Ghiglione
Il Comitato Pro Valle Oxentina, dal momento della sua nascita, è sempre stato aperto al confronto con chiunque abbia qualcosa da dire sul progetto di discarica nel Vallone dei morti e sul problema rifiuti in provincia di Imperia. Per questo, accogliamo con piacere l’intervento di Davide Ghiglione, portavoce del Pdl di Imperia e desideriamo rispondere e precisare alcune cose.
Siamo concordi con lui nell’affermare che la causa dell’attuale emergenza e di quella che si prospetta per il 2010 sia una politica confusa (e aggiungiamo sprovveduta) in materia di rifiuti, fatta di errori attuati con perseveranza negli ultimi 8 anni, da successive amministrazioni provinciali. Per quanto riguarda il vuoto legislativo, invece, vorremmo sottolineare che ciò non è del tutto vero: esistono normative regionali che vietano alle amministrazioni pubbliche di affidare la gestione delle discariche a soggetti privati.
Consigliamo quindi al signor Ghiglione di aggiornarsi il più presto possibile su tali questioni, perché sono alla radice della decisione della Regione Liguria di nominare un commissario ad acta per i rifiuti in Provincia di Imperia. Leggi il seguito di questo post »
Il Comitato pro Valle Oxentina sulle dichiarazioni del vicesindaco di Imperia Paolo Strescino
Le dichiarazioni del vicesindaco di Imperia Paolo Strescino hanno profondamente turbato i Componenti del Comitato pro Valle Oxentina e scosso il movimento d’opinione creatosi sulla questione rifiuti nell’intera Valle Argentina.
Quanto detto dal vicesindaco di Imperia conferma che il progetto di discarica nel Vallone dei morti era il risultato di una strategia vergognosa attuata ai danni del comune di Badalucco e di quelli della Valle Argentina e parlano chiaro su quale sia stato il clima e le pressioni che hanno condizionato la contestata decisione dell’A.T.O.
La discarica in valle Oxentina è dunque il risultato di una irresponsabile pianificazione dell’ultimo minuto, gestita da poteri più forti dell’assemblea ordinaria dell’A.T.O., in cui un comune conterebbe più degli altri, esautorata dunque di ogni possibile rispondenza democratica ma sottoposta alla volontà e alle speculazioni di pochi. Leggi il seguito di questo post »
Incredibili le dichiarazioni del vicesindaco del comune d’Imperia Paolo Strescino.
Le sue dichiarazioni seguono la decisione della Regione Liguria di ripristinare l’originale accordo in base al quale il nostro Comune si era impegnato a mettere a disposizione i Colli per ospitare il digestore. Quindi niente discarica di servizio nel Vallone dei Morti.
Strescino urla scandalizzato:
COMPLOTTO POLITICO. SI VUOLE FAVORIRE LA ROSSA BADALUCCO.
Il COMPLOTTO POLITICO viene riesumato ogni volta che:
prendono un politico con le mani nella marmellata
non riescono ad attuare i loro progetti
si avvicinano le elezioni e viene scoperto un nervo su un argomento che potrebbe fare perdere un mucchio di voti
etc etc
Vediamo se riusciamo ad essere chiari, dando il nostro umile contributo:
La gente di centro, di destra e di sinistra della Valle Argentina e della Valle Oxentina si è fermamente opposta ed è scesa in strada per tutelare la Valle Oxentina ed impedire lo scempio nel Vallone dei Morti, non perchè fosse una decisione di centro, di destra o di sinistra
ma semplicemente perchè questa decisione
è una grande
STUPIDATA!!
che poi sia stata proposta dal centro, dalla destra o dalla sinistra non fà differenza
STUPIDATA E’ E STUPIDATA RIMANE
Una stupidata che però arrecherebbe danni irreparabili ad una delle zone più belle del nostro entroterra
Offro ulteriore spunto per una pacata riflessione:
CLICCA QUI SOTTO PER CONTINUARE LA LETTURA Leggi il seguito di questo post »
Ambiente, Giuseppe Romano, commissario ad acta per i rifiuti nella provincia di Imperia
E’ Giuseppe Romano, ex prefetto di Genova,
il commissario ad acta per la gestione del ciclo dei rifiuti nella Provincia di Imperia. Lo ha nominato oggi la giunta della Regione Liguria per i ritardi con cui l’amministrazione provinciale imperiese ha bandito la gara europea per realizzare un impianto finale di smaltimento ed evitare così il rischio di una emergenza. “Abbiamo chiesto al dottor Romano, che da lunedì sarà al lavoro, un forte impegno per evitare una emergenza ambientale annunciata e crediamo in lui, dopo le positive esperienze dimostrate come commissario per la bonifica dell’Acna di Cengio e alla vicepresidenza dell’ospedale Galliera di Genova”, ha affermato il presidente Claudio Burlando nel corso di una conferenza stampa con l’assessore all’Ambiente Franco Zunino.
PS
RAGAZZI!! NON RIESCO PIU’ A STARVI DIETRO DALLE SEGNALAZIONI CHE MI MANDATE….. ABBIATE PIETA’.
alma DA UNA SEGNALAZIONE DI FABRIZIO A.
“PREMESSA PER RIFIUTI ZERO:
Per comprendere il concetto di Rifiuti Zero, attuato dallo Stato della California e che fa parte delle strategie d’azione descritte sul blog di Barack Obama è necessario partire da questi concetti:
a) tutto ciò che non è riutilizzabile, riciclabile e compostabile è un errore e deve essere sostituito nel ciclo produttivo attraverso una strategia che vede istituzioni-imprese-università collaborare da qui ai prossimi 15 anni
b) Il rapporto di posti di lavoro creati dall’industria del riciclo rispetto a quella d’incenerimento-discariche è di 15 a 1. Ogni 15 posti di lavoro per il riciclo se ne crea uno solo per discariche ed inceneritori (fonte Conai)
c) L’incenerimento, privato di sussidi pubblici (tasse dei cittadini) non si sostiene da solo dal punto di vista economico e risulta essere è il metodo piu’ costoso di smaltimento (fonte Wall Street Journal) e studio “Light myfire”.
d) come provato da studi comparati la raccolta porta a porta rispetto a quella stradale con cassonetti permette oltre a maggiori percentuali di raccolta differenziata con migliore qualità anche un maggior risparmio recupero-energetico di materiali che altrimenti andrebbero gettati-bruciati e/o di nuovo prodotti nei cicli produttivi (fonte studio Tea-Mantova)
e) I danni economici da inceneritori variano da 4 a 21 euro a tonnellata smaltita, quelli delle discariche da 10 euro a 13 euro per tonnellata smaltita (fonte studio: “Environmental impacts and costs of solid waste: a comparison of landfill and incineration” 2008-Ecole des Mines-Parigi )
RIFIUTI ZERO NEI COMUNI A CINQUE STELLE
Di seguito i passi da seguire per attuare una politica di rifiuri zero nel proprio Comune:
- piani di riduzione rifiuti, come il progetto europeo “Meno 100kg pro capite” con prodotti alla spina, dematerializzazione, pannolini lavabili, acqua del rubinetto,compostaggio domestico, etc. CLICCA SOTTO SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE IL POST Leggi il seguito di questo post »
In Italia ci sono
politici avvezzi a impalmare subrette varie
cosa molto utile a loro ma molto meno agli italiani
politici avvezzi a favorire i propri amici palazzinari
cosa molto utile a loro ma molto meno agli italiani
politici avvezzi a coprire i poteri mafiosi
cosa molto utile a loro ma molto meno agli italiani
persone del mondo civile che cercano di tutelare il nostro mondo nonostante l’azione dei politici sopra menzionati
cosa molto poco utile a loro ma determinante per la qualità di vita degli italiani
Queste ultime persone stiamole a sentire ed affianchiamole nella loro azione.
Più siamo e più sarà facile riportare i valori di una volta all’interno di questa società.
ECCO UNA INIZIATIVA CHE CORRE IN QUELLA DIREZIONE
Dall’ultimo commento di Marco Oliva
…..il problema doveva essere già affrontato e risolto, siamo nel 2009 e si riparte da zero, e questi sono quelli che dovrebbero saper fare? Saper governare? Ma a che serve un’ente che è solo d’intralcio al benessere della comunità e che succhia soldi ai cittadini dando in cambio un piano provinciale dei rifiuti approssimativo, inadeguato alle esigenze ed alle necessità, che non risolve il problema ma lo posticipa, dove non si parla di una raccolta differenziata porta a porta, ma si immagina di arrivare alle percentuali di legge (65% nel 2012) solo con la raccolta stradale? Dove si è mai visto al mondo?….
Marco ci offre diversi spunti:
1° Nel piano provinciale dell’ATO non di parla di raccolta differenziata porta porta e senza quella non si và molto distante.
2° In nessun posto al mondo, dico al mondo, si è arrivati al 65% di differenziata (come impone la legge per il 2012) solo con la raccolta stradale mediante i cassonetti
3° La raccolta differenziata non è un costo aggiuntivo, ma fà risparmiare soldi ai comuni. In tutti i comuni che adottano la raccolta differenziata porta porta il costo della tarsu diminuisce fino a dimezzarsi. Basterebbe chiedere al Comune di Capannori (LU) quanto si può risparmiare con la raccolta porta porta.
A sostegno di questo ultimo punto è di oggi la notizia che arriva dal Comune di Camporosso: L’Amministrazione del Sindaco Marco Bertaina dopo 6 (sei) mesi di differenziata porta porta diminuisce la tarsu del 10%.
Questi sono fatti reali ed è incredibile come ci si ostini a non volerli vedere.
V’invito a leggere l’articolo del SECOLO XIX
Camporosso, col porta a porta cala la tassa-rifiuti
Nel 2009 i cittadini residenti a Camporosso, avranno una riduzione del 10% della Tarsu, la tassa sui rifiuti solidi ed urbani. Ma i più virtuosi, che continueranno anche a smaltire parte dei rifiuti in discarica e useranno la compostiera per il materiale organico, potranno addirittura arrivare a sconti complessivi del 50% sulla cartella. Leggi il seguito di questo post »
LA REGIONE HA COMMISSARIATO L’ATO E SI ALZA SUBITO IL GRIDO INDIGNATO
COMPLOTTO POLITICO
LE POTENTI SEGRETERIE SI ATTIVANO E TIRANO FUORI I LORO MUSCOLI.
DALLA PROVINCIA SI ALZA UNA VOCE PIENA D’INDIGNAZIONE
COMPLOTTO POLITICO.
Giochi e giochetti loro, ma al cittadino cosa interessa tutto questo?
Con tutto il rispetto possibile, il semplice cittadino vorrebbe chiedere a chi ha gestito il potere sino ad oggi:
PERCHE’ LA PROVINCIA D’IMPERIA E’ CONSIDERATA PER LA QUALITA’ DI VITA LA PEGGIORE PROVINCIA DEL CENTRO NORD ITALIA?
PERCHE’ DOPO ANNI ED ANNI DI AMMINISTRAZIONE ABBIAMO UNA PERCENTUALE DI RACCOLTA DIFFERENZIATA PARI AL 18% CHE IMPEDISCE IL SUCCESSO DI QUALSIASI PROGETTO DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI?
PERCHE’ DOPO ANNI ED ANNI DI AMMINISTRAZIONE ALL’ULTIMO MOMENTO VENGONO PROPOSTE SOLUZIONI TALMENTE STRAMPALATE DA FAR NASCERE COMITATI E PORTARE LA GENTE NELLE STRADE? GENTE PERALTRO CHE HA TUTT’ALTRO DA FARE CHE PERDER TEMPO PER CREARE COMITATI E MANIFESTARE IN PIAZZA. PURTROPPO E’ COSTRETTA AD ATTIVARSI DALLA PERICOLOSA SITUAZIONE.
COME MAI E’ STATO FATTO UN RICORSO AL TAR CHE SOLO QUELLO PUO’ BLOCCARE TUTTO?
COME MAI LA NOSTRA PROVINCIA PUO’ VANTARE COME UNICO RECORD QUELLO DI ESSERE UNA DELLE ZONE PIU’ CEMENTIFICATE D’ITALIA? CON TUTTI I SUOI PORTI, CON TUTTI I SUOI PALAZZI DI SECONDE CASE?
COME MAI I PROCESSI CHE INTERESSANO GLI AMMINISTRATORI SONO ALL’ORDINE DEL GIORNO, IDEM I COMMISSARIAMENTI?
E’ TUTTO UN COMPLOTTO POLITICO?
Al semplice cittadino piacerebbe avere delle risposte a domande come queste, è da anni che siamo perplessi vedendo lo scempio della nostra Provincia.
Alla fine occorre dire che l’unico COMPLOTTO POLITICO esistente è quello che ha subito la gente che dopo avere votato sempre le solite persone sperava anche di vedere qualcosa di buono oltre ai mille porti ed ai mille palazzi che sono nati come funghi.
Insomma, con tutto i rispetto possibile:
ESISTE QUALCOSA PER I NOSTRI AMMINISTRATORI CHE NON SIA SOLO CEMENTO?
Loredana Grita scrive un articolo su questo argomento spinoso.
Un umile suggerimento: non sarebbe stato il caso, per obiettività giornalistica, scrivere un articolo intervistando sia gli esponenti della regione che quelli della provincia? Forse al cittadino si dava un servizio più completo.
Appunto … obiettività giornalistica…..
IL COMITATO PRO VALLE OXENTINA NON ABBASSA LA GUARDIA
L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE DEL COMUNE DI TAGGIA IVAN LOMBARDI PUNTUALIZZA L’IMPORTANZA DEL DIGESTORE
DA SANREMO L’EX ASSESSORE DANIELA CASSINI DOPO LA BATTUTA “CHI DI COMMISSARIO FERISCE DI COMMISSARIO PERISCE” PUNTUALIZZA LA MANCANZA DI UN PROGETTO VERO LEGATO ALLO SMALTIMENTO RIFIUTI
Giuliano: “Decisione senza imparzialità amministrativa”
Sono sorpreso di questa affermazione perché abbiamo rispettato il termine dei tre mesi con la gara europea bandita regolarmente. Anzi sta scadendo il termine per le domande di partecipazione e le due discariche provvisorie sono regolarmente aperte (Ponticelli e Collette Ozotto). Non c’è nessuna emergenza e, anzi, la situazione delle province di Genova e Savona è peggiore della nostra. Una decisione di questo genere non è improntata ad un criterio di imparzialità amministrativa, comunque rimango assolutamente sereno”.