Il Meetup di Sanremo ed il costo della pace


Prendo spunto da un commento di Fabrizio per portare alla vostra attenzione questa vicenda, anticipando un mio commento:


PARLANDO DI MARCIA DI PACE EVITIAMO OGNI TIPO DI ASTIOSITA’.

CHI NON HA VOLUTO LA MARCIA DI PACE SI ASSUME LA GRAVITA’ DELLA DECISIONE.

Assisi La Marcia della Pace


ANTEFATTO

Il gruppo Meetup di Sanremo voleva organizzare un marcia della Pace come iniziativa all’interno del mese “Ottobre di Pace”
Entusiastica risposta del Comune di Taggia che si era impegnato ad organizzare un punto accoglienza all’arrivo dei partecipanti.
Chiesta ad Area24 l’autorizzazione ad utilizzare la pista in maniera NON esclusiva. Quindi aperta a tutti, come sempre.

LA RISPOSTA

Area24 ha chiesto 30.000 euro di cauzione e 600,00 + iva di affitto da pagare in anticipo. La pace costa.

LA DECISIONE

Il Meetup di Sanremo, non essendo una stimata organizzazione di croupier, ha detto che 30.000 euro non riesce a procurarseli in tempi stretti.
In pratica 30.000 euro non li hanno mai visti, e soprattutto non si è mai visto da nessuna parte del mondo una richiesta del genere per organizzare una marcia del genere.
Il Meetup di Sanremo ringrazia i proprietari di Area24 e soprassiede.

Questa la lettera di risposta del Meetup


Di fatto con questa richiesta – scrivono i responsabili del Meetup – Area 24 ci impedisce di transitare sulla Pista ciclabile per la nostra Passeggiata per la Pace. Ci scusiamo con la cittadinanza, ma non ci sentiamo di continuare nell’organizzazione della Marcia della Pace, senza i permessi, onde evitare di mettere a repentaglio l’incolumità dei partecipanti alla Passeggiata che, come gli altri anni, sarebbe stata composta per la maggior parte da famiglie con bambini. Ringraziamo e ci scusiamo anche con il Comune di Taggia che aveva entusiasticamente aderito alla nostra iniziativa, offrendosi di organizzare un punto d’accoglienza all’arrivo dei partecipanti.
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I COMUNI MINORI PER IL RISPETTO DEGLI ACCORDI



SE SI PENSA CHE, AL POSTO DELLA PISTA CICLABILE, VOLEVANO COSTRUIRE UNA PISTA PER FAR PASSARE UN BUS DI CRISTALLO, SI CAPISCE LA CECITA’ ENDEMICA DEI NOSTRI POLITICI LOCALI.



I COMUNI (COSI’ DETTI) MINORI SI UNISCONO PER OTTENERE IL RISPETTO DEGLI ACCORDI STABILITI NELLA CONVENZIONE DEL 1980 CHE STA’ ALLA BASE DELLA NASCITA DI AREA24.


«Bloccate la vendita delle ex stazioni Fs»

I sindaci dei Comuni minori attraversati dalla pista ciclabile si oppongono alla vendita delle ex stazioni e degli altri immobili delle Fs: «Non devono andare ai privati, noi vantiamo un diritto di prelazione»
I sindaci dei Comuni minori interessati alla pista ciclopedonale chiedono la sospensione dei tempi indicati per la vendita degli immobili. Si avvicina il 10 settembre, ultimo giorno stabilito da Area 24 per le richieste di compravendita delle ex stazioni ferroviarie e di altri edifici e terreni. Nella Sala Consigliare del Comune di Taggia è stata presentata ufficialmente la rivolta di sei Comuni nei confronti di Area 24. Erano presenti i sindaci di Taggia Vincenzo Genduso, di San Lorenzo al Mare Marina Avegno, di Cipressa Filippo Guasco e di Costarainera Pietro Mareri, gli assessori di Ospedaletti Luca Barbagallo e di Santo Stefano al Mare Carlo Rommelli.


«Nei prossimi giorni – afferma Genduso – effettueremo delle iniziative che ci vedranno uniti. Da parte dei Comuni sono sorti dubbi e perplessità sulle strategie di Area 24. La Convenzione del 1980 diceva che gli immobili di Area 24 si sarebbero potuti vendere solo ai Comuni di riferimento, dal 2001 i Comuni hanno invece soltanto un diritto di prelazione. I prezzi non devono essere quelli di mercato praticati ai privati, ma quelli adeguati a un ente territoriale».
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LA PISTA CICLABILE AD ARMA

NUOVO SOPRALLUOGO ALLA EX STAZIONE


IL SINDACO GENDUSO insieme al Capo servizi Lavori Pubblici Ing.Stefano Sciandra convocano per un sopralluogo il Presidente della Società Area 24 Ing.Tullio Russo ed i rappresentanti delle due Società che stanno lavorando nel cantiere della ex stazione.
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PISTA CICLABILE ARMA – TAGGIA


inaugurazione pista ciclabile

COMUNICATO STAMPA

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“PEDALIAMO INSIEME” INAUGURAZIONE PISTA CICLABILE AREA 24
ARMA DI TAGGIA – SANREMO



Sabato 15 novembre 2008 AREA 24 apre al pubblico il secondo tratto della pista ciclopedonale del Parco Costiero del Ponente che va da Arma di Taggia a Sanremo e la Regione Liguria intende promuovere tale avvenimento nel seguente modo:
alle ore 11 partenza in bicicletta dall’ex passaggio a livello di Arma di Taggia con il Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, il Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando ed alcuni campioni del ciclismo agonistico;
alle ore 12 saluti inaugurali e illustrazione dei nuovi progetti sul Parco Costiero del Ponente presso il deposito merci della ex stazione ferroviaria di Sanremo.
L’Amministrazione Comunale di Taggia, intendendo coinvolgere in tale avvenimento tutta la cittadinanza, ha programmato una sua iniziativa, che va ad affiancarsi a quelle ufficiali, denominata “Pedaliamo Insieme”.
Con questa iniziativa si vogliono invitare tutti i cittadini a partecipare alla pedalata inaugurale della pista ciclopedonale che vede come ospite del Comune di Taggia Francesco Moser, vincitore Giro d’Italia 1984, Record dell’Ora nel 1984, vincitore Milano-Sanremo 1983, vincitore Parigi-Roubaix 1978-1979-1980, Campione del Mondo 1977.
Il ritrovo per tutti è alle ore 10,30 dall’ex passaggio a livello di Arma di Taggia dove è prevista l’iscrizione obbligatoria gratuita (con assicurazione) e alle ore 11,00 si partirà alla volta di Sanremo.

Dalla sede municipale, 11 novembre 2008





PARCHEGGI – BUS NAVETTA CON LA STAZIONE FERROVIARIA


Dopo i grandi articoli per l’inevitabile perdita dei parcheggi in Area 24 ex stazione ferroviaria i trafiletti per le nuove soluzioni di parcheggio delle Torri di Colombo (107 posti) e per il nuovo servizio bus con la stazione di Taggia.



PISTA CICLABILE – INTERVENTO DI UN LETTORE DELLA STAMPA


PISTA CICLABILE INAUGURAZIONE DEL PRIMO TRATTO (parte prima)


Ad Aregai, l’inaugurazione del primo Tratto della pista ciclabile da Santo Stefano al Mare a San Lorenzo al Mare, tra Imperia e Sanremo.






PISTA CICLABILE INAUGURAZIONE DEL PRIMO TRATTO (seconda parte)


LA PARTENZA IN BICI DEL MINISTRO SCAJOLA E DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE BURLANDO.

AVETE VOLUTO LA BICICLETTA?
ALLORA PEDALATE….

Filmato by CORBORANT

IL MINISTRO SCAJOLA IN FUGA

IL PRESIDENTE BURLANDO TALLONA. (considerate le passate incresciose vicende autostradali gli è stato suggerito il corretto senso di marcia)

MUSEO FERROVIARIO – CHIUSURA

PARCHEGGI ALLA EX STAZIONE – L’AMMINISTRAZIONE CI RIPROVA


AREA 24 (EX FERROVIA) E PARCHEGGI

SE NE PARLERA’ MARTEDI’ IN CONSIGLIO COMUNALE


CONSIGLIO COMUNALE – UNICO PUNTO: PARCHEGGI AREA 24

QUESTA SERA CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO SU AREA 24 E LA PRELAZIONE CHE IL COMUNE PUO’ ESERCITARE PER LA COSTRUZIONE DEI PARCHEGGI




AREA 24 – I NUOVI PARGHEGGI


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LA STRADA VENUTA ALLA LUCE ED IL MUSEO FERROVIARIO

Fare il nuovo nel rispetto di quello che è stato. Sarà possibile in entrambi i casi?



CON LA CHIUSURA DELL’AREA EX FERROVIA MOLTI PARCHEGGI IN MENO – L’OPINIONE DEGLI ALBERGATORI

DEL 09/01/2008

APERTO IL CANTIERE AREA24 ALLA EX STAZIONE. DA OGGI PARCHEGGIARE AD ARMA SARA’ PIU’ DIFFICILE.

del 09.01.2008

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IL SINDACO GENDUSO – INTERVISTA DI FINE ANNO SUI PRINCIPALI PROBLEMI DEL PRIMO PERIODO DI AMMINISTRAZIONE

del 27/12/2007

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ATTACCO DEL CAPOGRUPPO DEL CENTRODESTRA NEGRONI AL SINDACO GENDUSO SUL MUSEO FERROVIARIO

del 13/12/2007
Cosa ha fatto l’Amministrazione per risolvere il problema dello spostamento del Museo ferroviario? E’ il senso di una interrogazione al sindaco Vincenzo Genduso depositata ieri in Comune da Maurizio Negroni capogruppo del Centrodestra. «Nonostante una serie di contatti, neanche troppo intensi dell’Amministrazione con i volontari del Museo – afferma Negroni – non c’è stato a tutt’oggi alcuna individuazione concreta. Chiediamo all’Amministrazione di attivarsi e fare in modo di tutelare questo bene che è un bene di tutti».
L’unico punto certo è che presto il Museo dovrà traslocare dall’ex stazione ferroviaria. «Ho la convinzione – continua Negroni – che finora non si sia trovata alcuna soluzione concreta a dispetto dell’impegno assunto, anche per scritto, qualche mese fa da parte del sindaco». Il cantiere di «Area 24» aprirà nelle prossime settimane, subito dopo le feste. C’è anche un’altro particolare. «Il vicesindaco – ancora Negroni – si è impegnato in Consiglio a fare in modo che il cantiere venga aperto solo dopo aver accertato, con nessuna possibilità di dubbio, che non ci siano residui tossici quali quelli dell’amianto».

EX STAZIONE – IL SINDACO GENDUSO: POSSIBILITA’ DI ACQUISIRE I 4 GRANDI SPAZI COMMERCIALI

del 16/11/2007
«Stiamo valutando l’ipotesi di acquisire i quattro negozi che saranno realizzati nei pressi dell’ex passaggio a livello». L’Amministrazione comunale di Taggia potrebbe acquistare i quattro grandi spazi commerciali previsti nell’area dell’ex stazione per poi prevederne un diverso utilizzo, comunque non concorrenziale con i negozi di via Queirolo. Una soluzione che sarebbe molto gradita a tutti i commercianti armesi preoccupati di trovarsi di fronte, in futuro, a un effetto simile a quello provocato dall’apertura del centro commerciale Leclerc. I negozi previsti (e che ormai saranno realizzati) hanno visto muovere critiche da più parti verso chi aveva accettato il progetto. Ma ecco una possibile ancora di salvezza da parte del Comune.
«Per il momento – spiega il sindaco Vincenzo Genduso – si tratta solo di un’ipotesi. L’abbiamo anche discussa in via informale con Area 24. Un’ipotesi che deve essere valutata con estrema attenzione. Perché, se dovesse realizzarsi, significherebbe per il Comune un impegno economico molto importante. Gli spazi acquisiti potrebbero essere destinati ad attività pubblica o attività commerciale maggiormente compatibile con le altre attività che si sentono minacciate».
Sempre che la trattativa per l’acquisto dovesse andare a buon fine, è stata anche prospettata la possibilità che i quattro negozi possano ospitare il mercatino della frutta e verdura che oggi si trova sotto il Viale delle Palme con le bancarelle a contatto con le auto parcheggiate o in cerca di parcheggio. Senza contare che questa soluzione permetterebbe di disporre di spazi al coperto con vantaggi per i venditori e per gli avventori. A questo punto non resta che attendere l’esito degli incontri e della trattativa con Area 24 da parte del Comune peraltro già avviati. Il piano finanziario dell’opera prevedeva che la superficie di vendita avesse un valore commerciale di 3500 euro al metro quadrato. In pratica occorrerebbero 3 milioni.

NUOVI PARCHEGGI AD ARMA

AREA24 – LE CINQUE NOVITA’

ALLA FINE DELL’ARTICOLO PUOI INSERIRE UN TUO COMMENTO

DEL 26/09/2007

Il sindaco Genduso e Area 24 hanno anticipato ai cittadini il progetto per il recupero dell’ex ferrovia

TAGGIA. Un ostello nella vecchia stazione per ospitare i “clienti” della pista ciclabile, quattro negozi da 160 metri quadrati ciascuno in via Nazario Sauro, una sala polivalente nell’ex scalo merci. Ma anche l’allargamento di via Sant’Erasmo e una nuova viabilità per la zona amare. Sono le opere previste nelle ex aree ferroviarie di Arma di Taggia,legate al parco urbano e alla pista ciclabile i cui lavori inizieranno entro la fine dell’autunno.

Il progetto è stato presentato lunedì sera ai cittadini dal sindaco Vincenzo Genduso e dall’architetto Tullio Russo, presidente di Area 24, la società che gestisce il riutilizzo dell’ex

ferrovia del ponente ligure, e dall’architetto Lino Malara, uno dei progettisti.

E’ intervenuta anche l’assessore regionale diessina Rita Berruti. L’incontro

non si è limitato all’illustrazione del progetto,ma è stata anche l’occasione di numerosi “botta e risposta” che hanno coinvolto l’opposizione e il consigliere regionale Franco Bonello di Unione a Sinistra Sinistra-Europea, già autore di un’interrogazione in Regione sulla convenzione tra Comune

di Taggia e Area 24 e sulla presenza, nelle aree dismesse dai binari, di sostanze pericolose, come l’amianto.

Le polemiche, in alcuni frangenti, hanno portato allo scontro verbale, con il presidente di Area 24, Tullio Russo, particolarmente duro: «Se a qualcuno le opere previste non vanno bene, possiamo anche non farle, limitandoci a realizzare la pista ciclabile», riferendosi in particolare alle perplessità sollevate sul parking interrato e sugli spazi commerciali. Alla minoranza ha quindi ricordato che «il progetto è stato approvato nel 2005, ovvero dalla precedente amministrazione

». Di centrodestra, appunto. Quanto alla questione amianto, Russo ha specificato che se durante i lavori

ne verrà rilevata la presenza,si agirà di conseguenza smaltendo il materiale in conformità alle indicazioni di legge.

La novità maggiore riguarda sicuramente la sparizione dei posti auto sulla copertura del parcheggio interrato di duepiani.

«Sulla superficie–ha detto Russo–verranno ricavate esclusivamente zone verdi,mentre i posti

auto saranno solo interrati». Ne sono previsti 265, 135 pubblici a rotazione e 130 con box da vendere ai privati.

Per quanto riguarda l’area commerciale, le attività saranno quattro, con una superficie di 160 metri quadrati ognuna, ricavate in via Nazario Sauro all’altezza del passaggio a livello.

Da qui in poi la viabilità cambierà radicalmente. Innanzitutto, in via Nazario Sauro verrà ricavata l’entrata principale del parcheggio interrato. Poco più verso levante, via Sant’Erasmo diventerà una strada vera e propria, larga ben 10 metri. L’attuale “pontino”, invece, sarà trasformato in

un tunnel, con un’altezza di 4 metri, sufficiente anche per il passaggio dei bus turistici. A monte di via Sant’Erasmo la viabilità sarà regolata da una rotonda.

Il progetto di Area 24 prevede quindi di utilizzare l’edificio dell’ex stazione di Arma di Taggia a scopi ricettivi.

«L’intenzione – spiega il sindaco Vincenzo Genduso – è di realizzarvi un ostello, o una struttura simile, che possa dare ospitalità a chi alloggerà a Taggia per percorrere la pista ciclabile, anche solo per una notte. Si tratta di strutture presenti ormai ovunque,e molto apprezzate». Quanto all’ex deposito merci, verrà adibito a centro polivalente, dove ospitare congressi, incontri e appuntamenti culturali, preziosa alternativa a Villa Boselli.

Si è parlato, infine, dello spostamento del mercato ambulante del lunedì.

Le aree prese in considerazione come nuova sede sono tre, due centrali

e una sul lungomare.

Ora è solo questione di giorni e Area 24 dovrebbe indicare l’impresa che eseguirà i lavori sulle aree dismesse. L’interesse di tutti è iniziare e terminare le opere al più presto.

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AREA 24 – LUNEDI’ ORE 21:00 INCONTRO A VILLA BOSELLI CON LA CITTADINANZA

DEL 20/07/2007

L’amministrazione comunale di Taggia ha organizzato per lunedì prossimo 24 settembre un incontro pubblico con un solo punto all’ordine del giorno: i lavori per la realizzazione della pista ciclabile, che dovrebbero cominciare in autunno.

La riunione si terrà a villa Boselli, ad Arma, a partire dalle 21: è stata voluta soprattutto dal sindaco Vincenzo Genduso che ha promesso sulla vicenda la massima trasparenza.

All’incontro, oltre a sindaco e vari amministratori, parteciperanno il presidente di Area 24 Tullio Russo e i progettisti. Sarà presente anche un funzionario della Soprintendenza. Il pubblico, come sottolinea un comunicato

del Comune, potrà chiedere tutte le spiegazioni possibili e immaginabili.

Invitati i cronisti di quotidiani e periodici locali.

I lavori per il parcheggio spiega Claudio Vaniglia del Consiglio di amministrazione di Area 24 sono in fase di appalto, l’apertura del cantiere potrebbe già avvenire il mese prossimo. Si tratta di un intervento destinato a modificare radicalmente la viabilità di Arma e che dovrebbe durare circa un anno e mezzo. E’ bene quindi che la popolazione venga informata”

del 20/09/2007

«In questi giorni ci diranno se hanno trovato il soggetto attuatore, che appalterà i lavori nell’area della ex stazione ferroviaria, e la data del loro inizio». Massimo Alberghi, assessore ai Lavori pubblici, è in continuo contatto con Area 24, la società che si occupa della realizzazione della pista ciclopedonabile sull’ex ferrovia ma anche di tutta una serie di interventi urbanistici legati alla viabilità e all’insediamento di nuove infrastrutture.

Intanto, lunedì, a Villa Boselli, ci sarà un incontro pubblico voluto dal sindaco Vincenzo Genduso. E, in quell’occasione, sarà forse possibile conoscere la data d’inizio lavori. Oltre agli amministratori comunali ci saranno Tullio Russo, presidente di Area 24, i progettisti dell’opera e un funzionario della Soprintendenza ai beni architettonici della Liguria. Forniranno dettagli sugli interventi, sul loro svolgimento e conseguenze e sulla tempistica di attuazione. Quando inizieranno i lavori il mercato settimanale del lunedì sarà portato nella vecchia sede, mentre dovrà chiudere il museo ferroviario, per il quale sono in corso alcune iniziative per salvarlo.

 

IL SINDACO GENDUSO – INTERVISTA SU: AREA 24 – IMPIANTO TRATTAMENTO RIFIUTI – OSPEDALE UNICO – NUOVA AREA PER IL MERCATO DI ARMA – DESTINAZIONE CONVENTO DEI DOMENICANI A TAGGIA – BILANCIO DI PREVISIONE DEL COMUNE – NUOVO PIANO REGOLATORE

del 26/08/2007



Il Sindaco Genduso Vincenzo

 

Articolo a firma di MARCO CORRADI
Niente ferie per il sindaco Vincenzo Genduso. «Due soli giorni – sospira – nel ponte di Ferragosto. A Verdeggia, nella terra dei Lanteri».

Alla ripresa dell’attività amministrativa la attendono alcuni problemi da far tremare i polsi. Dove ubicare l’ospedale unico provinciale? Come evitare che l’impianto di trattamento rifiuti sorga nel territorio di Taggia?

«Stiamo lavorando per dare una soluzione ottimale all’ospedale. Partendo dalla costituzione di una commissione composta da tecnici regionali, provinciali e dell’Asl. E ovviamente del nostro Comune. Informalmente è già partita. Ci vogliamo impegnare in modo da arrivare a uno studio di fattibilità. A ipotesi concrete. Dobbiamo lottare per fare in modo che il progetto sia compatibile sul piano paesaggistico, urbanistico e ambientale».

Secondo Genduso qual è il sito migliore?

«La piana tra Levà e Taggia, sul lungo-argine. Oppure a sud della stazione e dell’Aurelia-bis. Potrebbe rappresentare il centro di un nuovo sviluppo urbanistico dell’area. Quindi costituire il trait-d’union fra il centro abitato di Arma e quello di Taggia».

Sull’ubicazione dell’ospedale (che la Regione vorrebbe nell’ex Caserme Revelli) c’è la possibilità di trattare. Dove invece la Provincia sembra irremovibile è sull’impianto di trattamento rifiuti che vuole ai «Colli».

«Resta ferma la nostra posizione e vogliamo sostenerla con argomentazioni approfondite. Come amministrazione ci stiamo impegnando a raccogliere documentazione e a confrontare altre esperienze».

Avete effettuato ricognizioni a Villafalletto, Magliano Alpi, e Borgo San Dalmazzo, tutti comuni in provincia di Cuneo dove funzionano impianti di trattamento. Siete orientati in quella direzione?

«Abbiamo incontrato i tecnici degli impianti. Ma andremo anche a fare visita a comuni e consorzi di comuni che sono virtuosi nella raccolta differenziata. Vogliamo essere positivi con tutta la provincia».

Negli ultimi giorni, dopo essere stato attaccato dai socialisti dello Sdi, l’operato dell’Amministrazione è finito anche nel mirino dei Ds. Che fra l’altro, per bocca di Ilo Righi, hanno fatto sapere di essere favorevoli all’ospedale nelle ex caserme. Qual è la sua replica?

«Ognuno ha diritto ad esprimere le proprie critiche. Sui vari argomenti toccati risponderanno le prassi operative che stiamo seguendo. Su Area 24 faremo un incontro con la cittadinanza per spiegare bene il progetto che sarà realizzato ed eventuali disagi che si creeranno per un certo periodo nel centro di Arma e prepararci tutti insieme ad affrontare queste difficoltà in vista di un’opera che costituirà una preziosa opportunità per turismo e viabilità».

A metà settembre, i Domenicani consegneranno le chiavi del convento al Comune e alla Diocesi, i comproprietari della struttura. Chiusura definitiva?

«Stiamo lavorando con la Diocesi per custodirlo e farne un centro di eccellenza dal punto di vista spirituale e culturale».

C’è anche un certo disorientamento a proposito della convenzione con Area 24 sulla quale non tutti sembrano convinti.

«A settembre faremo un incontro pubblico con i cittadini per presentare nei dettagli il progetto che verrà realizzato, spiegare la tempistica, e anche i disagi che potranno verificarsi a proposito di parcheggi, viabilità e mobilità».

Dove sistemerete il mercato ambulante?

Abbiamo individuato diverse soluzioni. Le discuteremo con gli stessi ambulanti e poi decideremo congiuntamente».

Quali le ipotesi?

Una delle ipotesi più accreditate è quella di riportare il mercato in centro, a Arma. Ne abbiamo anche altre, ma che discuteremo e valuteremo con gli interessati».

Quando comincerete a lavorare al nuovo bilancio?

«A ottobre. Il bilancio di previsione sarà costruito, per quanto ci sarà possibile fare, con la finanziaria, nell’ottica dei nostri obiettivi di programma».

Quando varerete il nuovo piano regolatore, o, se vogliamo, piano urbanistico comunale?

A fine settembre avvieremo le procedure e affideremo gli incarichi per la redazione del nuovo strumento urbanistico. Sarà una procedura articolata perché prevederà, oltre al supporto tecnico, il confronto con diverse componenti sociali, economiche e produttive del nostro Comune».

AREA24 – ALBERGHI E MANNI ALLA CONFERENZA DELIBERANTE DI GENOVA

DEL 01/08/2007

L’assessore Alberghi: «Prevista la realizzazione di un ostello per la gioventù»



MARCO CORRADI – ARMA DI TAGGIA

Opere lungo la pista ciclopedonale, c’è l’okay definitivo da Genova. Ogni ostacolo è così superato e ci sono anche delle novità. La Conferenza dei servizi in sede deliberante ha approvato tutte le opere previste a corollario della pista insieme a qualche dettaglio che non era del tutto certo.

In sintesi 139 posti auto a rotazione con vincolo perpetuo, 135 box privati (che Area 24 venderà), quattro locali commerciali, e tutte le opere a terra, la sistemazione a verde pubblico, la nuova viabilità con un sottopasso in via Sant’Erasmo (attualmente a senso unico e alto 1,80) portato a 7 metri di larghezza e 4 di altezza, la prosecuzione di via Nazario Sauro fino a via Sant’Erasmo.

C’erano perplessità e timori, da parte della minoranza su manutenzione verde pubblico, sala polivalente al posto della cabina di monitoraggio della pista, il costo dei parcheggi e non si voleva l’ostello. A Genova erano presenti gli assessori all’Urbanistica Mario Manni e quello ai lavori pubblici Massimo Alberghi. «E’ stata recepita – spiega Alberghi l’indicazione della giunta che prevedeva la sostituzione della locomotiva, come elemento di arredo urbano, con due fontane, così come l’implementazione con panchine e fontanelle, rastrelliere per bici ed elementi ombreggianti come pergolati che favoriscono la sosta soprattutto di anziani e bambini». Il verde pubblico la cui manutenzione preoccupa la minoranza, sarà a carico di Area 24. Non ci saranno alberi da fusto ma tanto verde. La scelta degli alberi si sarebbe mal conciliata con i parcheggi e, in ogni caso, sono comunque previste strutture ombreggianti.

Altro punto sul quale la minoranza consiliare aveva sollevato critiche riguardava il costo dei parcheggi e, per questi, aveva chiesto un prezzo calmierato.

«Il prezzo del parcheggio, ovviamente al ribasso – assicura l’assessore – creerà maggiore punteggio nella gara di appalto per l’assegnazione della costruzione e della gestione».

Si era anche parlato di un ostello da realizzarsi nell’ex stazione. Una soluzione non gradita a tutti. «E’ stabilita – chiarisce Alberghi – la presenza di una struttura ricettiva al posto del blocco maggiore dell’ex stazione. Noi vediamo con favore la presenza di una struttura di questo tipo».

A questo punto ci si aspetta che i lavori comincino al più presto. «Ci siamo impegnati – assicura l’assessore – a consegnare l’area il 15 di settembre. In questo modo potremmo disporne ancora per tutta l’estate. Per l’anno prossimo, a maggio, Area 24 si è impegnata a consegnare il parcheggio a raso da 200 posti, opera questa al di fuori della convenzione. Per gli altri lavori ci vorrà almeno un anno. Questa di cui usufruiremo è un’opportunità unica, storica, perché consente la creazione di un’area pedonale, centrale e quindi bene usufruibile da tutte le famiglie residenti e dai turisti».


Mario Manni, assessore all’Urbanistica
, è molto soddisfatto. «Ci auguriamo – afferma – che questo progetto costituisca l’inizio di una rivitalizzazione del centro di Arma. Questa non può prescindere da un riassetto urbanistico. L’Arma di Taggia di domani sarà più accogliente e vivibile e turisticamente più appetibile».

Se in seno alla maggioranza c’è soddisfazione per quanto si è riusciti a ottenere, la minoranza non ha per niente dissipato i dubbi, e in qualche caso le avversità, sorte al momento dell’approvazione, in Consiglio comunale, della convenzione con «Area 24».

TAGGIA NEL MIRINO L’ACCORDO CON AREA 24

ARTICOLO RIPRESO DA

TAGGIA NEL MIRINO L’ACCORDO CON AREA 24

Minoranza critica sulla convenzione per l’ex ferrovia

Continua a tenere banco la convenzione con Area 24 approvata dal Consiglio comunale di Taggia con il voto contrario di Massimo Bolla mentre il gruppo di Maurizio Negroni ha abbandonato l’aula.
Le perplessità sono legate alla necessità di inserire, nel progetto definitivo delle opere a corollario della pista ciclopedonabile, una sala polivalente al posto dell’ostello, limitazioni al caro-parcheggi, messa dimora di alberi d’alto fusto, un’accurata manutenzione del verde da parte di Area 24, la realizzazione di servizi igienici. Materia che in convenzione non è direttamente disciplinata.
«Tutte le volte che in passato abbiamo avuto a che fare con Area 24 – afferma l’ex vicesindaco Mauro Albanese, ora all’opposizione – e siamo riusciti a portare via qualcosa è stato con le unghie e con i denti. Abbiamo fatto un salto nel buio. Prendiamo ad esempio la parte che riguarda la manutenzione delle aree verdi. Un conto è potare un albero ogni anno, un altro ogni tre anni. Ed è importante che i costi dei parcheggi vengano calmierati». Albanese se la prende anche con la Regione che ha fatto pervenire la documentazione relativa solo lunedì. «La Regione – sostiene – non può trattarci così. Siamo il tredicesimo comune, per abitanti, della Liguria e il quarto della provincia. E’ stata un’offesa al Consiglio comunale e al sindaco». Mostra preoccupazione anche l’ex assessore Uberto Aschero. «Ci giochiamo il futuro del centro di Arma – spiega -. Quell’area deve essere tutelata nel miglior modo possibile».


E, ancora, Maurizio Negroni: «Una pratica così poco chiara a tutti avrebbe dovuto essere rinviata».

L’assessore Massimo Alberghi, che sarà a Genova lunedì per l’approvazione definitiva delle opere previste, è rassicurante. «Intanto quanto esposto e proposto dalle minoranze – afferma – è quanto noi avevamo già previsto. A partire dai servizi igienici. In secondo luogo non è vero che non resti lo spazio per intervenire proprio nella direzione e sui temi sui quali siamo tutti d’accordo. E la sede idonea è proprio la conferenza dei servizi deliberante».

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