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DEL 26/09/2007

Il sindaco Genduso e Area 24 hanno anticipato ai cittadini il progetto per il recupero dell’ex ferrovia
TAGGIA. Un ostello nella vecchia stazione per ospitare i “clienti” della pista ciclabile, quattro negozi da 160 metri quadrati ciascuno in via Nazario Sauro, una sala polivalente nell’ex scalo merci. Ma anche l’allargamento di via Sant’Erasmo e una nuova viabilità per la zona amare. Sono le opere previste nelle ex aree ferroviarie di Arma di Taggia,legate al parco urbano e alla pista ciclabile i cui lavori inizieranno entro la fine dell’autunno.
Il progetto è stato presentato lunedì sera ai cittadini dal sindaco Vincenzo Genduso e dall’architetto Tullio Russo, presidente di Area 24, la società che gestisce il riutilizzo dell’ex
ferrovia del ponente ligure, e dall’architetto Lino Malara, uno dei progettisti.
E’ intervenuta anche l’assessore regionale diessina Rita Berruti. L’incontro
non si è limitato all’illustrazione del progetto,ma è stata anche l’occasione di numerosi “botta e risposta” che hanno coinvolto l’opposizione e il consigliere regionale Franco Bonello di Unione a Sinistra Sinistra-Europea, già autore di un’interrogazione in Regione sulla convenzione tra Comune
di Taggia e Area 24 e sulla presenza, nelle aree dismesse dai binari, di sostanze pericolose, come l’amianto.
Le polemiche, in alcuni frangenti, hanno portato allo scontro verbale, con il presidente di Area 24, Tullio Russo, particolarmente duro: «Se a qualcuno le opere previste non vanno bene, possiamo anche non farle, limitandoci a realizzare la pista ciclabile», riferendosi in particolare alle perplessità sollevate sul parking interrato e sugli spazi commerciali. Alla minoranza ha quindi ricordato che «il progetto è stato approvato nel 2005, ovvero dalla precedente amministrazione
». Di centrodestra, appunto. Quanto alla questione amianto, Russo ha specificato che se durante i lavori
ne verrà rilevata la presenza,si agirà di conseguenza smaltendo il materiale in conformità alle indicazioni di legge.
La novità maggiore riguarda sicuramente la sparizione dei posti auto sulla copertura del parcheggio interrato di duepiani.
«Sulla superficie–ha detto Russo–verranno ricavate esclusivamente zone verdi,mentre i posti
auto saranno solo interrati». Ne sono previsti 265, 135 pubblici a rotazione e 130 con box da vendere ai privati.
Per quanto riguarda l’area commerciale, le attività saranno quattro, con una superficie di 160 metri quadrati ognuna, ricavate in via Nazario Sauro all’altezza del passaggio a livello.
Da qui in poi la viabilità cambierà radicalmente. Innanzitutto, in via Nazario Sauro verrà ricavata l’entrata principale del parcheggio interrato. Poco più verso levante, via Sant’Erasmo diventerà una strada vera e propria, larga ben 10 metri. L’attuale “pontino”, invece, sarà trasformato in
un tunnel, con un’altezza di 4 metri, sufficiente anche per il passaggio dei bus turistici. A monte di via Sant’Erasmo la viabilità sarà regolata da una rotonda.
Il progetto di Area 24 prevede quindi di utilizzare l’edificio dell’ex stazione di Arma di Taggia a scopi ricettivi.
«L’intenzione – spiega il sindaco Vincenzo Genduso – è di realizzarvi un ostello, o una struttura simile, che possa dare ospitalità a chi alloggerà a Taggia per percorrere la pista ciclabile, anche solo per una notte. Si tratta di strutture presenti ormai ovunque,e molto apprezzate». Quanto all’ex deposito merci, verrà adibito a centro polivalente, dove ospitare congressi, incontri e appuntamenti culturali, preziosa alternativa a Villa Boselli.
Si è parlato, infine, dello spostamento del mercato ambulante del lunedì.
Le aree prese in considerazione come nuova sede sono tre, due centrali
e una sul lungomare.
Ora è solo questione di giorni e Area 24 dovrebbe indicare l’impresa che eseguirà i lavori sulle aree dismesse. L’interesse di tutti è iniziare e terminare le opere al più presto.
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