Il nucleare e la sua tomba che dura 300.000 anni


300.000 ANNI PER ELIMINARE LA RADIOATTIVITÀ’ DOVUNQUE ESSA SI TROVI.



La catacombe dell’atomo, nel caveau delle scorie

Cinquecento metri sotto le argille dello Champagne, i francesi stanno costruendo i “sarcofagi” dove verranno smaltiti i rifiuti delle centrali atomiche. Saranno radioattivi per 300mila anni


BURE – L’ascensore viaggia a due metri al secondo. Fra pause e rallentamenti, ci vogliono otto minuti per arrivare in fondo, sotto quasi 500 metri di roccia. La cabina ha pareti e grate di acciaio, di un rosso vivace. È un ascensore da miniera. Ma questa non è una miniera.


Nell’intrico di gallerie che si apre davanti alla porta si scava, solo per seppellire. L’argilla della terra che dà al mondo lo champagne accoglierà le bare di qualcosa che vivo non è stato mai, ma che ora è, e resterà a lungo, assolutamente letale. Siamo alla destinazione finale delle scorie radioattive. Queste sono catacombe: le catacombe dell’atomo. Lungo le pareti di una roccia grigia e polverosa si aprono i loculi.


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i rifiuti vanno sempre in discarica


Il problema rifiuti umilia la Provincia d’Imperia.

Non si vede all’orizzonte la volontà di risolverlo prima della grande emergenza che inevitabilmente ci sarà.
Intanto Ponticelli (la discarica di proprietà della famiglia Pizzimbone) ha ottenuto un’ ulteriore deroga ampliando lo spazio utilizzabile.
Raccolta differenziata?
Argomento sconosciuto.
Il nostro Comune come si comporta?
La Docks Lanterna prolunga il contratto per il porta porta presso le attività commerciali.
A febbraio dovrebbe essere appaltato il servizio porta porta presso i privati.
La raccolta differenziata è stato un’importante punto programmatico della Lista E’ Tempo.

Il Piano Casa della Regione Liguria



Renato Soru era decaduto da Presidente della Regione Sardegna perché aveva deciso di non far più costruire sulla costa.

Nei mesi precedenti aveva già subito un forte linciaggio mediatico dopo aver inserito tasse altissime per permettere d’attraccare in Sardegna.

Renato Soru non è povero diavolo, è uno che stà bene, ha un patrimonio di milioni di euro ed aveva capito due cose:

1) i soldi bisogna chiederli a chi li ha. Sei hai un panfilo da milioni di euro e vieni in Sardegna a fare le vacanze puoi dare qualcosa di speciale alla Sardegna che ti accoglie.

2) un’economia basata sullo sfruttamento del territorio, non è un’economia è solo una devastazione del territorio.

A volte l’economia (e la politica) è fatta da gente ignorante che è incapace di creare nuove opportunità, ma si ferma all’ovvio: se ho un terreno vista mare e ci costruisco sopra ci guadagno.

Renato Soru è saltato da Governatore della Sardegna e questo è accaduto per l’opposizione del PDL, ma soprattutto per i tradimenti all’intero del suo partito, il PD.


Secondo Marco Preve e Ferruccio Sansa, giornalisti e autori del libro “Il partito del cemento”, il piano casa che la Regione Liguria si appresta a varare il 28 ottobre è uno dei più permissivi e tolleranti d’Italia.

Supera le stesse indicazioni del governo Berlusconi che ai più sembrava un’infamia per una terra, l’Italia, che ad ogni starnuto della natura si piega in due ed ammazza tanta gente sotto le macerie di abitazioni costruite senza senso, abusive, senza il rispetto dei minimi parametri tecnici. Non sono quasi mai abitazioni costruite a perfetta regola d’arte.

Succedono le disgrazie, si piangono i morti e dopo pochi giorni si ricomincia da capo.

Secondo Marco Preve e Ferruccio Sansa con questo piano casa inizia la definitiva devastazione della Regione Liguria.

Dopo la recente tragedia di Messina il Governatore della Sicilia Lombardo aveva citato la Liguria come esempio negativo di cementificazione del territorio. Siamo un esempio negativo anche per la Sicilia di Lombardo!
Speriamo che da noi la natura non starnutisca come è successo da molte altre parti.

A Marzo 2010 ci saranno le elezioni per la Regione Liguria: sarà mica che Piano Casa, caduta di Soru, elezioni Regionali in Liguria siano legate da un semplicissimo ragionamento di sopravvivenza politica?


Buona giornata a tutti e godetevi le cose belle della vita.


GRAZIE GOVERNATORE RENATO SORU
hai perso le elezioni
ma hai vinto la vita con la tua dignità!!


Se vuoi leggere l’articolo di Sansa e Preve sul blog di Grillo clicca qui


Se vuoi leggere un ulteriore approfondimento sul sito della Casa della Legalità clicca qui



Piano casa, Legambiente a Burlando: blocca gli emendamenti

Il servizio sul piano pubblicato da Il Secolo XIX a firma di Bruno Lugaro, approda sul sito di Beppe Grillo con una lettera aperta scritta da altri due giornalisti, Ferruccio Sansa (ex Messaggero, Repubblica, Secolo XIX oggi a La Stampa) e Marco Preve (La Repubblica, un impegno sindacale decennale), autori del libro “Il partito del cemento”. E diventa un caso.


Mentre Legambiente Liguria con il suo presidente Stefano Sarti scrive al presidente Burlando: «La discussione che si sta determinando in Regione relativamente all’iter di approvazione del Piano Casa sta giungendo ad un punto di elevata problematicità, probabilmente di non ritorno. I fatti sono noti: alla fine dell’estate scorsa la giunta regionale da lei presieduta approva, non senza distinguo e perplessità, un disegno di legge da inviare alle commissioni competenti e poi al consiglio regionale per l’approvazione definitiva. Una bozza che, è bene ricordarlo, Legambiente ha da subito criticato, soprattutto per l’ambiguità rispetto al territorio dei Parchi, nazionali e regionali, presenti nella nostra regione».


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gl’inceneritori inquinano come 3 macchine a gasolio


BERLUSCONI:

L’INQUINAMENTO DI ACERRA EQUIVALE A 3 MACCHINE A GASOLIO CHE SCARICANO A 110 METRI DI ALTEZZA


INCENERITORE DI MODENA

INCENERITORE DI COMO

SERVIZIO DEL TG3 SU ACERRA

la strage dei cetacei nelle isole feroe (danimarca)



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AVETE MAI SENTITO PARLARE DI QUESTA STRAGE?


Gli abitanti delle Isole Feroe (Danimarca) dicono che la mattanza dei delfini balena (specie Globicephala melas) è una tradizione che risale a 1200 anni fa. Secoli fa c’era la santa inquisizione, venivano bruciate le donne definite streghe, si squartavano i popoli nel nome di un dio etc etc…non sempre quello che succedeva secoli fa è da mantenere in vita.


Gli abitanti dicono che la mattanza è determinante per la loro sussistenza. Le isole Feroe hanno un reddito procapite molto alto, gli allevamenti garantiscono carne e latte a sufficienza per il loro fabbisogno interno. Inoltre la carne dei delfini è ricca di mercurio che è molto dannoso alla salute.


Gli abitanti dicono che i delfini balena impoveriscono i mari di pesce. Vivendo nel mare mangiano pesce e non verdura, seguendo e mantenendo un naturale ecosistema.


Da noi esistono le tonnare, quindi cosa rende intollerabile questa pesca-strage?


Le balene pilota (chiamati anche così perchè più che rassomigliare a dei delfini sono simili alle balene) appartenenti alla famiglia dei Delphinidae, conosciuti in lingua spagnola come calderones, sono delle creature molto pacifiche che amano vivere in branchi composti per lo più da femmine con i loro piccoli.
Raggiungono i 5-7 m di lunghezza ed un peso di oltre 2t e vivono mediamente 50 anni.
Hanno un carattere molto mansueto, sono socievoli tanto che si avvicinano tranquillamente alle barche ed alle persone senza alcuna riserva.
Insomma loro credono nell’amicizia dell’uomo e l’uomo li massacra a colpi di macete.
Per capirci, è come radunare tutti i cani ed i gatti della città per poi ammazzarli in un mare di sangue.
Questa è la realtà e difronte a questa realtà non possono esistere ragioni di alcun tipo.


Ecco due filmati che vi parlano di questi animali.


I delfini balena si lasciano avvicinare con molta facilità…


Noi li avviciniamo…… ma per trattarli così… dicono sia una prova di virilità….


Una grossa denuncia su questa situazione viene fatta dalla Sea Shepherd Conservation Society la società fondata nel 1977 dal Capitano Paul Watson, a suo tempo, cofondatore di Greenpeace, da sempre in primo piano per cercare di fermare queste atrocità che intitola l’articolo “Vi è qualcosa di molto marcio in Danimarca” di cui riportiamo alcuni passaggi tradotti dall’inglese:


“L’orribile macellazione annuale di migliaia di balene pilota indifese ogni anno nelle isole Feroe, in lingua danese Isole Fær Øer, è altrettanto crudele come la macellazione del delfino effettuata dai giapponesi nelle Taiji. Ho visto le baie delle isole Færøer tinte di rosso dal sangue e ho sentito le urla delle balene pilota ferite mortalmente che urlavano per la propria vita mentre bagnavano i volti avinazzati dei loro massacratori con il loro sangue caldo, ridendo mentre le stupravano con le loro lame. E’ uno spettacolo mostruoso ed è una oscenità abbracciata completamente dal governo danese e da molta gente danese. (…)”


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DANIMARCA ISOLE FEROE: MATTANZA DEI DELFINI – FERMIAMO QUESTI PAZZI ESIBIZIONISTI

cosa significa privatizzare l’acqua?


COSA SIGNIFICA LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA?
Ce lo dice Padre Alex Zanotelli


SORELLA ACQUA di Alex Zanotelli

Non avrei mai immaginato che il paese di Francesco d’ Assisi (Patrono d’Italia) che ha cantato nelle sue Laudi la bellezza di “sorella acqua” diventasse la prima nazione in Europa a privatizzare l’acqua! Giorni fa abbiamo avuto l’ultimo tassello che porterà necessariamente alla privatizzazione dell’acqua. Il Consiglio dei Ministri , infatti, ha approvato il 9/09/2009 delle “Modifiche” all’articolo 23 bis della Legge 133/2008 .
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AATO – stà nascendo qualcosa d’importante


RIFIUTI ED ACQUA: DUE PROBLEMI VITALI RIUNITI IN UN UNICO TAVOLO DI LAVORO

QUESTO BLOG DARA’ MASSIMA VISIBILITA’

SONO PROBLEMI VERI

SONO PROBLEMI CHE CONDIZIONERANNO IL FUTURO DELLE NOSTRE FAMIGLIE

ALTRO CHE GOSSIP E SCENEGGIATE DI POLITICANTI!

SEGUIAMO CON ATTENZIONE QUANTO STA’ NASCENDO NELLA NOSTRA PROVINCIA. L’AATO.

FACCIAMOLO PER IL NOSTRO FUTURO E PER QUELLO DEI NOSTRI NOSTRI FIGLI.
(non sono parole di circostanza, ma la realtà)




Provincia: acqua e rifiuti, sì al consorzio unico

Acqua e rifiuti urbani: oggi l’assemblea dell’Ato, composta dai rappresentanti di tutti i Comuni della provincia, ha approvato la Bozza della convenzione e lo Statuto del nuovo Consorzio comune (Aato) che si occuperà della gestione dell’acqua e dei rifiuti urbani. Nella riunione, coordinata dal Presidente della Provincia Gianni Giuliano, si è trovato l’accordo per apportare alcune modifiche ai due documenti: in particolare si è sancito il carattere sociale del bene-acqua e che sarà possibile la richiesta da parte di gruppi di Comuni di gestioni subprovinciali (la richiesta sarà esaminata dall’assemblea del Consorzio).

Clicca qui per vedere la Conferenza stampa sull’acqua del Sindaco Genduso from Due Metri on Vimeo.

PAUL CONNETT A SANREMO – SAN FRANCISCO UN ESEMPIO CONCRETO


clicca sulla locandina per ingrandire




di Riccardo Staglianò
San Francisco. Riciclare è un’arte.

E, per chiarire che non si tratta dell’ennesima, pigra metafora pubblicitaria, alla Norcal Waste Systems ti fanno entrare in una galleria, ammirare le opere e conoscere gli artists in residence, creativi a busta paga con il compito di cavare sangue estetico dall’immondizia: sculture di lamiera neo-giacomettiane, serie fotografiche sui cromatismi di un’arancia che va a male, vasi fatti con vetrine rotte.

Fuori si sentono le grida dei gabbiani che spolpano, con certosina ferocia, i rimasugli di cibo dalla spazzatura non riciclabile. “Non dovrebbero essercene” ringhia il portavoce Robert Reed, capelli a spazzola e sguardo che fa sbiadire un addestratore di West Point, “gli alimenti devono andare nel bidone verde, non in quello nero. Ma gli esseri umani sbagliano”. In verità, qui poco e sempre meno. Al punto che, con una quota del 70 per cento, San Francisco è – nella categoria metropoli – la capitale mondiale del riciclaggio dei rifiuti.
Non c’entrano necessariamente l’ambientalismo e la mania macrobiotica, nipoti della controcultura love and peace anni Settanta. Il record è più prosaicamente figlio di un senso civico non innato (sul versante cittadini) e di un beninteso capitalismo (sul lato dell’azienda incaricata di raccolta e cernita). “Ci sono seicentomila piccoli cassonetti in città: blu per plastica, metalli e carta, verde per l’organico e nero per il resto”. Li trovi se non sotto ogni palazzo, ogni due. Niente assurdi orari di raccolta e tutto il riciclabile va nello stesso sacchetto (”Se è complicato non può funzionare”). I camion della Norcal passano ogni mattina, ingollano il rusco come la balena di Jona e lo risputano in uno dei due stabilimenti che sorgono nella prima periferia cittadina.
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PAUL CONNETT A SANREMO – UNO DEI MAGGIORI ESPERTI AL MONDO


clicca sulla locandina per ingrandire

PAUL CONNETT A SANREMO – UNO DEI MAGGIORI ESPERTI AL MONDO


PAUL CONNETT SPIEGHERA’ LA METODOLOGIA
“RIFIUTI ZERO”

Non ci sono controindicazioni a RIFIUTI ZERO !!

I PRINCIPALI BLOG DELLA PROVINCIA

STANNO EVIDENZIANDO L’ARRIVO DI CONNETT A SANREMO


SANREMO BUONGIORNO !!

il blog di Etta
Giornalista pubblicista da 15 anni…Direttore Responsabile periodico “Oltre il Muro” redattrice di Imperia TV.

Il professor Paul Connett a Sanremo
La gestione dei rifiuti urbani non potrà mai essere affrontata e risolta definitivamente se non si capisce che ci troviamo di fronte ad un problema culturale.
L’attuale modello di sviluppo dei paesi del mondo occidentale, è basato sull’aumento continuo dei consumi e della produzione, tanto che la “crescita” di un paese si misura attraverso l’aumento del suo PIL, ovvero in termini dell’incremento annuo della quantità di beni e servizi prodotti.

LEGGI TUTTO IL POST DI SANREMO BUONGIORNO—>>>



ALZALATESTA!!

Anche il blog dell’amico Marco Ballestra ne parla …..
Lo fà richiamando un mio post e quindi ci si palleggia i link.
Questa è attività di spam produttivo privo di riconoscimento etico.
Il blog di Marco è linkatissimo, molti sono gli estimatori dei suoi interventi e lo seguono quotidianamente.
“E’ sempre un piacere leggere il blog di Marco Ballestra, ti mette il buon umore”
Morticia Frump Addams



Perchè Marco non crei una rubrichetta sul miele?
Ho comprato una mielata di castagno buonissima e siamo in molti ad apprezzare il prodotto…. a quanto pare



VAI AL BLOG ALZALATESTA DI MARCO BALLESTRA —>>>

PAUL CONNETT A SANREMO – UNO DEI MAGGIORI ESPERTI AL MONDO


STIAMO PARLANDO DI RIFIUTI.


QUESTO E’ UN PROBLEMA FONDAMENTALE PER LA NOSTRA PROVINCIA.


Per far capire l’importanza di un problema si dice


E’ UN PROBLEMA DI VITA O DI MORTE.


In questo caso la frase non è solo esemplificativa, ma rispecchia pienamente la realtà


E’ UN PROBLEMA DI VITA O DI MORTE.


Dobbiamo evitare la costruzione di inceneritori e quant’altro.


PAUL CONNETT CI DIRA’ COME E’ POSSIBILE RISOLVERE IL PROBLEMA RIFIUTI SENZA GL’INCENERITORI, MIGLIORANDO LA NOSTRA QUALITA’ DI VITA E RISPARMIANDO SOLDI.


PAUL CONNETT E’ FORSE IL MAGGIOR ESPERTO AL MONDO


E’ UN GRANDE SUCCESSO AVERLO A SANREMO


Hanno organizzato il tutto La Provincia d’Imperia con l’Ato Provinciale.

Scherzavo… sono troppo impegnati a fare discariche in zone vergini…. l’organizzazione è di Sanremo Sostenibile, PrauGrande e (credo) il comitato della Valle Oxentina.

La data dovrebbe essere


IL 24 SETTEMBRE 2009


A SANREMO


PAUL CONNETT SPIEGHERA’ LA METODOLOGIA “RIFIUTI ZERO”


Non ci sono controindicazioni a RIFIUTI ZERO !!
Anzi no… una controindicazione c’è….
Qualcuno perde una barcata di soldi… ma se quel qualcuno invece di far del male alla gente andasse a guadagnarsi i soldi in maniera lecita?


Intanto vi propongo questo servizio


A CHI VUOLE I TERMOVALORIZZATORI DICO CHE E’ SEMPRE POSSIBILE MIGLIORARE


CAPANNORI UN COMUNE VIRTUOSISSIMO


Abbiamo a lungo inserito notizie provenienti da Capannori.

I partiti politici sia di destra che di sinistra parlano, parlano, parlano, a Capannori fanno.

Nei rifiuti si sono dati l’obiettivo “RIFIUTO ZERO”. Hanno come consulente il massimo esperto mondiale che si chiama Connect. Anche San Francisco ha Connect come consulente.
Capannori e San Francisco stanno ottenendo risultati molto prestigiosi e superiori alle più rosee aspettative.
Questi risultati possono sintetizzarsi in due concetti: rispetto dell’ambiente e risparmio economico.
Questo succede a Capannori mentre da altre parti parlano, parlano, ma non ottengono alcun risultato apprezzabile.

Per fortuna ci sono le TV e dalla TV veniamo a sapere che a Napoli il problema rifiuti è risolto ed a l’Aquila si costruiscono case per tutti.

Ma non andate nè a Napoli nè a l’Aquila, potreste trovare una situazione molto diversa da quanto vedete in TV.

Ma torniamo a Capannori.

Toscana notizie parla di un nuovo negozio completamente alla spina e di filiera corta. I prodotti si comprano sfusi, senza imballaggi e la loro zona di produzione non dista più di 100 km.
Sapete dove lo hanno fatto?
A Capannori.
(mentre i politici parlano parlano…)


Nasce il primo negozio tutto “alla spina”, dove a vincere è la filiera corta


Si chiama ‘Effecorta’ e si trova a Capannori (Lu). Aperto dal 29 agosto. In vendita 100 prodotti locali.
Cento prodotti di filiera corta venduti rigorosamente alla spina. Nasce a Capannori il primo negozio completamente dedicato alla sostenibilità ambientale ed economica. Vino, olio, pasta, farine, legumi, detersivi e molto altro, in grande prevalenza proveniente da un massimo di 100 km dal punto di vendita, sono esposti sugli scaffali di “Effecorta”, così si chiama il negozio, aperto dal 29 agosto.
Per fare la spesa nel negozio Effecorta si usano contenitori riutilizzabili e le vecchie “sporte lucchesi” (tradizionali borse di paglia della lucchesia) al posto delle consuete buste di plastica. «Effecorta nasce con lo scopo di ridurre i rifiuti provocati dai contenitori usa e getta – ha spiegato Pietro Angelini, della cooperativa costituita da sei giovani che gestisce l’attività – per mostrare che riutilizzando i contenitori si risparmia e si evitano disastri ambientali. Effecorta non usa sacchetti di plastica, usa borse di tela e di carta, e reintroduce la ’sporta lucchese’. Siamo un laboratorio di buone pratiche sostenibili. In un momento di crisi economica abbiamo deciso di guardare oltre l’ostacolo e di provare a cambiare le nostre abitudini e i nostri modi di consumare».

Il negozio è suddiviso in tre aree: in un settore si trovano i prodotti a caduta e i prodotti sfusi (tra cui anche prodotti ortofrutticoli biologici e formaggi portati da produttori locali ospiti del negozio), in un altro i prodotti a spillatura (tra cui 26 detergenti e detersivi, 8 tipi di vino, 3 di olio), infine il terzo settore è riservato ai partner e alla promozione e all’attivazione di progetti per la tutela ambientale, il consumo sostenibile e le energie rinnovabili.

«Effecorta rappresenta un nuovo modo più consapevole e responsabile di consumare – ha detto l’assessore regionale alla tutela dei consumatori Eugenio Baronti presentando l’iniziativa – un modo che non è aggressivo nei confronti dell’ambiente, ma è intelligente e centrato sulle esigenze della persona e del territorio, non su quelle del mercato. Questo negozio nasce dalla sensibilità di un gruppo di giovani alle tematiche sociali e ambientali e propone un modello positivo, che tutela l’ambiente, promuove i prodotti e dunque l’economia locale, consente alle famiglie di acquistare i prodotti nelle quantità che effettivamente servono e non in base a standard prefissati».

«Siamo felici – ha aggiunto l’assessore all’ambiente del Comune di Capannori, Alessio Ciacci – di poter festeggiare a Capannori l’inaugurazione di un nuovo tipo di commercio, con prodotti alla spina e di filiera corta. Effecorta rappresenta un modo intelligente di consumare, attento alla qualità, alla sostenibilità e al risparmio. Il Comune di Capannori ha investito molto su questi temi, puntando al riciclo di tutti i materiali e promuovendo la vendita alla spina del latte, dei detersivi e di altri prodotti. A Capannori abbiamo ridotto la tassa rifiuti per tutte le attività che commercializzano prodotti alla spina, riducendo così la produzione di imballaggi e contribuendo all’obiettivo “Verso Rifiuti zero al 2020”».
[Fonte Toscana Notizie]


QUESTO NEGOZIO MERITA SICURAMENTE UNA VISITA

Il negozio si trova a Marlia di Capannori (LU), in viale Europa 224.

Info su www.effecorta.it.

LEGAMBIENTE – “TRE VELE” ASSEGNATE A TAGGIA


CAMPOROSSO E TAGGIA PREMIATE CON LE TRE VELE

RISULTATO MOLTO PRESTIGIOSO PER IL NOSTRO COMUNE

PORTOFINO, CAMOGLI, BERGEGGI, MONEGLIA E LERICI SONO LE ALTRE LOCALITA’ LIGURI PREMIATE CON LO STESSO RICONOSCIMENTO.

GRANDE SODDISFAZIONE DI TUTTI, SINDACO GENDUSO IN PRIMIS.

MA ANCHE IN QUESTA OCCASIONE NON MANCANO LE VOCI DI DISSENSO E DI CRITICA.

L’OPPOSIZIONE POLITICA HA IL CERVELLO UNIDIREZIONALE: VEDE SOLO LA POLEMICA.

PIEVE DI TECO – I NODI CHE VENGONO AL PETTINE


Emblematica la vicenda di Pieve di Teco.

Dovremmo ringraziare la popolazione di quella città. La loro determinazione ha evidenziando un metodo che è diventato una normalità.

Spacciare per BICICLETTA quello che sarebbe diventato un TIR.

Dicevano: facciamo solo una centrale a biomasse, una cosa che rispetta l’ambiente e non crea problemi. Costruiamo solo una bella, ecologica bicicletta.

A Pieve si sarebbero ritrovati un INCENERITORE-TIR che di ecologico non ha niente.

Ma se pensavano che nell’entroterra la gente non fosse combattiva e fosse facilmente condizionabile si sono sbagliati di grosso.

Ed ecco il risultato.


La centrale avrebbe bruciato rifiuti

di Natalino Famà

Per ora si ipotizzano una serie di omissioni e di reati, tra cui la truffa alla Ue e il falso, reati he tuttavia non sono ancora definiti. Almeno non pubblicamente. Il riserbo è assoluto sulla vicenda.
È alla stretta finale l’inchiesta della procura della Repubblica sulla realizzazione (e sulle autorizzazioni amministrative) dell’ex centrale a biomasse di Pieve di Teco.

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EVENTI, MANIFESTAZIONI E NOTIZIE IN EVIDENZA

UNA BELLISSIMA NOTIZIA – A PIEVE DI TECO SMANTELLANO LA CENTRALE A BIOMASSE


UNA VITTORIA DELLA GENTE DI PIEVE DI TECO

E SE IMPARASSIMO DALLE API?


POST DEDICATO AL MIO AMICO MARCO BALLESTRA E ALLE SUE API.




Sono laboriose. E lo sappiamo. Producono un nettare prezioso e curativo. E sappiamo anche questo. Ma che fossero poliglotte, questo non se lo poteva immaginare nessuno. Invece fra le singolari capacità delle api vi è anche quella di apprendere “lingue” straniere.
[...]

La colonia mista consisteva di un’ape regina asiatica e di operaie sia asiatiche sia europee, e gli studiosi sono rimasti sorpresi dell’armonia in cui riuscivano a coesistere.
[...]

“Dopo un pò le api asiatiche potevano essere incaricate da una danzatrice europea di trovare una fonte di cibo che quest’ultima aveva visitato, e viceversa, dimostrando di aver imparato a capirsi fra di loro”.

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Risposta di Marco Ballestra


Grazie Alma della dedica.
E’ vero che le api di diverse razze collaborano brillantemente alle faccende di casa.
Per loro, i fatti privati non esistono proprio.
Il corpo si chiama alveare ed ogni individuo è finalizzato ad esso.
Per essere corretti bisogna dire che all’interno di esso vi sono alcune api pelandrone che fanno pochissimo e che si imboscano.
Sorprendentemente nell’alveare accade cio’.
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DEPURATORE – RIPRISTINATA LA NORMALITA’ OPERATIVA

TANTO PER ESSERE CHIARI – TRA POCO SIAMO NELLA MERDA


INCONTRO 12 GIUGNO 2009
VILLA BOSELLI ORE 21:00
ARMA DI TAGGIA


MEGLIO NON FARE TROPPI GIRI DI PAROLE O USARE TERMINOLOGIE FORBITE:

SE NON CI DECIDIAMO A DIFFERENZIARE I RIFIUTI TRA POCO SIAMO NELLA MERDA


SE DOVESSIMO DECIDERE DI COSTRUIRE UN TERMOVALORIZZATORE
LA MERDA LA RESPIRIAMO
ED E’ PEGGIO.



INCONTRO 12 GIUGNO 2009
VILLA BOSELLI ORE 21:00
ARMA DI TAGGIA


Rete dei Cittadini per l’Ambiente


Comunicato stampa


Chiusura della discarica di Ponticelli: una preoccupante conferma dell’emergenza rifiuti nella Provincia di Imperia. La Rete dei Cittadini per l’Ambiente promuove nuove soluzioni e alternative nella conferenza di domani ad Arma di Taggia


L’annuncio della chiusura della discarica di Ponticelli non può che confermare le serie preoccupazioni di chi da mesi si occupa di trovare un’alternativa alla gestione dei rifiuti nella provincia di Imperia. Che si tratti di una chiusura temporanea o no, occorre trovare al più presto una soluzione per superare questa situazione.
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BURKINA FASO E’ TERZO MONDO?



In Italia lo “stato” regala soldi pubblici a chi brucia la plastica.

In Burkina Faso la plastica serve a creare…..nuova plastica, migliorando le condizioni ambientali, economiche e sociali…….

dov’è il Terzo Mondo??


Lottare contro la povertà…
Valorizzando i rifiuti

Realizzazione del primo centro di trattamento e valorizzazione dei rifiuti plastici di Ouagadougou in Burkina Faso

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PULIAMO IL MONDO NEL VALLONE DEI MORTI





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Comitato pro Valle Oxentina
comitatoxentina@gmail.com


Si è svolta con successo sabato 30 maggio “Puliamo il mondo nel Vallone dei morti”, la prima giornata di volontariato organizzata dal circolo Legambiente “Valle Argentina”, con la collaborazione del Comitato valle Oxentina e l’Associazione Praugrande. Trenta volontari hanno ripulito il bosco da rifiuti e detriti gettati negli anni dai maleducati


Sabato 30 maggio, più di trenta volontari radunati dal Circolo Legambiente “Valle Argentina”, Comitato Valle Oxentina e l’Associazione Praugrande Pompeiana, ma anche semplici cittadini della Valle Argentina e Badalucco hanno partecipato con la collaborazione del Comune di Badalucco alla giornata di volontariato per ripulire il Vallone dei morti dai rifiuti.


La giornata è stata un segnale forte di tutta la valle Argentina alla volontà di ribadire che nel Vallone dei morti, come ogni altra località di valore ambientale e umano, dovrà essere cancellata dai futuri progetti di discarica. Proprio in questo periodo infatti, si sta decidendo la posizione della discarica di servizio dell’impianto di trattamento che sorgerà a Taggia.


Le persone che hanno dedicato il loro tempo per la pulizia del Vallone, hanno lavorato per il ripristino di un territorio di interesse ambientale, turistico e culturale. Un’area “utilizzata” negli anni come discarica abusiva, “terra di nessuno” dove mettere tutto ciò che l’uomo rifiuta. E’ stato raccolto ogni genere di rifiuto. Da bottiglie di vetro a sacchetti di lattine, da vecchie cucine a gas a stufe a legna, reti da letto letti in ferro, bombole del gas, tv color e frigoriferi.
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CHIAIANO – L’EMERGENZA CONTINUA

ALZALATESTA – MARCO BALLESTRA, L’ACQUA E LA VALLE DEL ROIA


Riceviamo questo intervento di Marco Ballestra (il nostro fratello dell’ovest).

I motivi di dialogo e riflessione non mancano.


Fratelli dell’est buon giorno.

Non vengo a rovinavi la conferenza sull’acqua per diversi motivi.
Principalmente, sono stanco e non riesco piu’ a seguire tutto quello che meriterebbe.
Vi dico solo poche parole. Sappiate che questa sera c’è una sedia vuota nella vostra sala che è la mia.

Sono con Voi e con la Vostra opera.


Queste in sintesi le cose che avrei voluto venire a dirvi:

La Valle del Roia (Roya scrivendo alla francese) è stata oggetto negli anni ottanta e novanta di due gravissime discariche.

Un’inceneritore a Tenda ha bruciato rifiuti urbani e pare anche ospedalieri da strutture italiane. Cardarelli di Napoli compreso.
Queste ceneri, oltre a tonnellate di pile elettriche che stimerei nell’ordine di centinaia di tonnellate, sono state bruciacchiate e buttate dentro e a fianco del Fiume Roya tra Tenda e Vievola.
(Abbiamo la testimonianza fotografica a riguardo)

Ad un tiro di schioppo, nel museo delle Meraviglie, si svolgono manifestazioni che mettono in valore l’acqua e l’ambiente!?!?

Oltre a non prevedere la bonifica di questi siti, la classe politica che governa la valle, sia per la parte italiana che quella francese, lascia condurre una nuovo assalto all’ambiente.

Da pochi mesi, le Ditte G.B.L. e C.T.M. stanno scaricando rifiuti in ogni dove.
Tutti i comuni sono interessati alla discarica di macerie e cemento macinati e distribuiti sulle piste sterrate.
Questi materiali alterano gravemente il PH delle acque del fiume.

Ne uccidono la vita stessa che è testimone di bevibilità.

Inquineranno le acque per decenni, andando a sommarsi alle discariche citate.
Queste due ditte dispongono di decine di mezzi pesanti, ed hanno la capacita di muovere in un giorno una quantità enorme di rifiuti.


Alzalatesta ha già denunciato.
La Gendarmerie Nationale ed i Carabinieri sono già intervenuti effettuando sequestri e blocchi di cantiere.
La lotta è impari. La legislazione lascia agli smaltitori abusivi ampie zone d’ombra di copertura.
Aiutatemi in questa lotta.
Date voce alle denunce che dal nostro sito facciamo conoscere.
L’informazione libera fa paura a chi si arricchisce facendo affari con l’illegalità.
Una preghiera:
stampate questa lettera e leggetela per me nella riunione di questa sera.
Mi fareste un bel regalo.
Grazie Marco Ballestra
http://www.alzalatesta.net

La satira vede così l’apicoltore Marco Ballestra

INCENERITORE DI BRESCIA – LA DIOSSINA DI QUALITA’



Marco c’invia questo studio sulla presenza delle diossine nei terreni circostanti l’inceneritore di Brescia.

Il primo ricercatore del CNR di Roma Ennio Italico Noviello, tempo fà fece notevole scalpore con alcune sue dichiarazioni:

L’INCENERITORE DI BRESCIA INQUINA TUTTA LA LOMBARDIA.

Dopo questa sua dichiarazione, ripresa dall’Ansa e da tutti i giornali, il silenzio.

Non interessava?

Sul web si trova ancora qualche sparuta traccia della sua dichiarazione

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La relazione che Marco c’invia dimostra, scientificamente, che forse qualcuno vuole nascondere qualcosa.

A noi, ma soprattutto ai nostri figli.


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TERREMOTO A L’AQUILA – LE TESTIMONIANZE DI CHI E’ STATO COINVOLTO


LE TESTIMONIANZE DI PERSONE COMUNI E DI ALTRE PIU’ CONOSCIUTE.

IL TERREMOTO HA SCONVOLTO TUTTO.

TERREMOTO A L’AQUILA – GIAMPAOLO GIULIANI E LA SUA TEORIA SUI TERREMOTI

PRIMA PAGINA

sotto le altre notizie della giornata



SENTITE QUA

L’intervistatrice vuole sapere come mai i suoi studi non hanno trovato attenzione:
“Ma perchè tutto questo?”
Giuliani risponde:
“Ma si rende conto….. io che sono un povero tecnico di ricerca contro bestioni che dicono che i terremoti non si possono prevedere… che fine farei? che fine farebbe la mia famiglia? Io ho cinque figli..”
Dopo spiega come funziona la sua macchina….
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nuovi ospiti in arrivo



Arma di Taggia: salvati dalla piena i cigni e le loro uova


E’ stato un difficile salvataggio, quello di ieri alla foce del torrente Argentina, da parte dei 9 volontari della Protezione Civile di Taggia per un nido di cigni, con 11 uova. I cigni, infatti, erano in difficoltà per la piena del torrente, a causa delle forti piogge che si sono abbattute. Il lavoro è durato per tutta la mattina ma, alla fine, i cigni sono stati salvati, così come le uova.



le foto sono di Andrea Biondo

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LA RETE DI BLOG DELLA NOSTRA PROVINCIA


Nella nostra Provincia esiste una nutrita rete di blog che vi consiglio di seguire.

Approfittiamo del saluto che ci ha lasciato, per segnalare il blog di MANDINGO DI DOLCEACQUA, ringraziandolo per i suoi apprezzamenti.


POSTI MERAVIGLIOSI DA TUTELARE E DA CONSERVARE

Ebbene si.. Anche Dolceacqua, antico borgo mediovale arrocato tra le colline colorite della Liguria, pur trovandosi nell’entroterra: ha la sua spiaggia al mare.


Questo splendido posto (vedi foto) si trova a pochi minuti dal nostro paese, punto di ritrovo per tutti i cittadini della Val Nervia e non solo. Per via della sua facile accessibilità, comprende ampi parcheggi per accedergli, la trovate tra Ventimiglia e Vallecrosia. La caratteristica principale, sta nella sua brezza continua di odori e sapori che tutta la vallata regala, al suo aprirsi verso il mare Mediterraneo.

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MARCHIONNE IL PIU’ GRANDE DI TUTTI


E MENTRE IN ITALIA IL BAGAGLINO POLITICO CONTINUA IL SUO SPETTACOLO DI VARIETA’, IN AMERICA UN CERTO OBAMA


DICE CHE UNA CERTA AZIENDA


NON PRENDERA’ UN DOLLARO DALLO STATO SE NON SI ACCORDERA’ CON UNA CERTA AZIENDA CHE SI CHIAMA


QUEST’UOMO E’ IL PIU’ GRANDE DI TUTTI!!


QUESTA E’ L’ITALIA CHE PIACE


PS
QUALCUNO A PALAZZO CHIGI HA SENTITO UNA STILETTATA AL FEGATO.
A LUI NON HANNO CHIESTO NEANCHE UNA VELINA…

INCONTRI SUL FUTURO DEL CENTRO STORICO DI TAGGIA



IERI SERA C’E’ STATO IL PRIMO INCONTRO

SI REPLICA DOMANI SERA SEMPRE ALLE ORE 21:00 AL CONVENTO DEI FRATI CAPPUCCINI

LA CITTA’ E’ DEI CITTADINI

LA CITTA’ E’ PER I CITTADINI
DI IERI, DI OGGI MA SOPRATTUTTO DI DOMANI