Scarlett Johansson e la ragazza palestinese


Scarlett Johansson è un mito americano.

E’ brava, bella, ha una grande sensibilità dimostrata nei film e nella campagna a favore di Obama.

Tutti la conoscono e tutti lo sanno


Questa ragazza nessuno la conosce e nessuno la conoscerà, ma questo è il vero mito che può cambiare il mondo.

Il mondo sotto shock – Israele attacca gli aiuti umanitari 19 morti



Israele attacca, e’ strage 19 morti, shock nel mondo

Assalto a flottiglia multinazionale di attivisti filo-palestinesi che portavano aiuti umanitari

Attacco Israele a flottiglia Ong, un bagno di sangue

Anche un bimbo di 6 mesi a bordo di nave turca

Turchia: sei soldati morti in attacco a base militare


TEL AVIV – E’ finito in un bagno di sangue, con almeno 19 morti, l’assalto condotto stanotte dalle forze israeliane contro la flottiglia multinazionale di attivisti filo-palestinesi in navigazione verso la Striscia di Gaza con un carico di aiuti umanitari. Dura e immediata la protesta del governo turco che ha richiamato il proprio ambasciatore in Israele, mentre dalle capitali europee e’ stato espresso lo shock dei governi per la strage. Gli attivisti, guidati dalla ong Free Gaza, volevano forzare il blocco imposto attorno alla Striscia dall’avvento al potere degli islamici di Hamas, nel 2007

Clicca qui per continuare la lettura dell’articolo —>>>


Intervista a Hedy Epstein

Sassi contro carri armati e proiettili!!
Ma che palle stà ragazza!!

La missione di aiuti umanitari

Antichi romani e figli di mignotta



PARLA DI SACRIFICI

DI MOMENTO DIFFICILE

DI TAGLI AI SALARI

DI TAGLI ALLA SCUOLA

DI TAGLI ALLA SANITA’

MA INTANTO VARA LA NUOVA BARCHETTA DA 25 MILIONI DI EURO



GLI ANTICHI ROMANI DIREBBERO

ISTUM MATRONAE FILIUM NON VIDES!!

(ANVEDI STO FIJO DE NA MIGNOTTA!!)



Rubato da FB IO VIVO A ROMA!!


Berlusconi e la crisi


La crisi non esiste…. bisogna essere ottimisti!!

Certo occorre fare sacrifici… ma la crisi non esiste!!

E’ colpa di Saviano… dà una pessima immagine dell’Italia

Come Mussolini non ho potere….



IL NATANTE È STATO REALIZZATO DAI CANTIERI DEL GRUPPO FERRETTI

Varato lo yacht di Pier Silvio Berlusconi
La nuova imbarcazione un «Custom line 124» è lunga 37 metri ed è costata circa 18 milioni di euro
Clicca qui per continuare la lettura dell’articolo —>>>

Briatore ed il pianto di Falco Nathan



La Signora Briatore lamenta il trauma subito dal suo bimbo Andrea ( preferiamo chiamarlo così, in realtà si chiama Falco Nathan) per l’azione delle Fiamme Gialle durante il sequestro della nave.


Chissà se la Signora Briatore ha la sensibilità di capire quanti pianti di bambini sono causati da gente che vampirizza il mondo per ottenere stili di vita sempre più esclusivi?


Nel mondo chi è ricco è sempre più ricco e chi è povero è sempre più povero.


Ed i bambini poveri piangono…

durante il sequestro di una nave?

No

Alcuni piangono tutti i giorni… ma per fame e nel silenzio colpevole di tutti noi.

Clicca qui per continuare la lettura dell’articolo —>>>

Clicca qui per vedere le altre foto —>>>

A L’AQUILA – OGGI MERCOLEDI’ 26 MAGGIO 2010



CON LA RIFORMA ALFANO IN ABRUZZO TUTTO OK

MAI PIU’ GRANDI INQUISITI E SONNI (E SORRISI) TRANQUILLI PER TUTTI


DA IL CENTRO GIORNALE D’ABRUZZO


Dentro il disegno di legge firmato dal ministro Angelino Alfano si nasconde il meccanismo che, assieme alla stretta sulle intercettazioni – determinanti in quasi tutte le grandi inchieste abruzzesi – e sulle indagini di polizia, impedirà ai cittadini di conoscere e di capire. Per esempio che cosa ha portato davanti al giudice dell’udienza preliminare i 103 imputati (64 persone e 39 aziende) dell’inchiesta Fira, che ruota attorno alla maxi truffa da 16 milioni alla Regione, un raggiro su cui si alzò il velo con un sequestro di incartamenti a Bomba (Chieti), dove furono scoperte una serie di imprese fantasma. Il 27 ottobre 2006 l’arresto dell’allora già ex presidente della Fira Giancarlo Masciarelli: il processo non è ancora iniziato ed è in corso l’udienza preliminare. Per quattro anni, il rischio del silenzio.

Clicca qui per continuare la lettura dell’articolo —>>>


DAL BLOG DI GIUSTINO PARISSE

(giornalista de Il Centro, il 6 aprile ha perso i suoi due figli)


17 anni


Oggi Maria Paola avrebbe compiuto 17 anni. Avrebbe.
Saluti da papà. Io sono sempre qui. Ancora.

CLICCA QUI PER SCRIVERE UN COMMENTO ALL’ARTICOLO DI GIUSTINO PARISSE —>>>


Offese a chi non c’è più: un nuovo dolore

Leggi il seguito di questo post »

BONDI UOMO LIBERO


BONDI INDIGNATO PER LE PAROLE DI GERMANO A CANNES


MA NOI…..

QUANTO DOVREMMO ESSERE INDIGNATI CON LUI



Bondi contro Germano “Parole inopportune”


L’attore a Cannes: l’Italia meglio della classe dirigente. La replica del ministro: “Così polemizza con il suo Paese”
Clicca qui per continuare la lettura dell’articolo —>>>

Elio Germano – Premio Miglior Interprete a Cannes


Germano commenta:
Gli Italiani sono meglio della loro classe dirigente!


Qualcuno se la sente d’ affermare il contrario?



LA NOSTRA VITA di Daniele Lucchetti un film bellissimo.



Elio Germano vince la Palma dell’orgoglio


Miglior interprete ex aequo con Xavier Bardem, attrice Juliette Binoche.
Oro al thailandese “Uncle Boonmee”, Gran Prix ai monaci di Beauvois
Dopo le polemiche con Bondi, dal palco l’attore accusa la classe dirigente.
Clicca qui per continuare la lettura dell’articolo —>>>

L’Albero di Giovanni Falcone – scrivi anche tu un tuo pensiero


ANDATE ALL’ALBERO DI FALCONE E LASCIATE UN VOSTRO PENSIERO


CLICCA QUI PER ANDARE ALL’ALBERO DI FALCONE


I NOSTRI POST IN RICORDO DI GIOVANNI FALCONE


23 MAGGIO 2008
“SAPER VIVERE CON LA PROPRIA PAURA”
“LA MAFIA NON E’ AFFATTO INVINCIBILE. E’ UN FATTO UMANO E COME FATTO UMANO HA UN INIZIO ED AVRA’ UNA FINE”
Clicca qui per leggere il post —>>>


23 MAGGIO 2009
In futuro la memoria di Falcone e di Borsellino non dovrà più essere macchiata dall’odio nei confronti di nessuno, è una luce immensa che basta a se stessa ed illumina il nostro tentativo di diventare uomini veri.
Clicca qui per leggere il post —>>>


23 MAGGIO 2010
ALCUNI MESSAGGI SCRITTI SULL’ALBERO DI FALCONE


Sara Balzerano
maggio 23, 2010 a 1:31 pm #
23 maggio 1992. Diciotto anni dopo si sta preparando la Legge Bavaglio. Giovanni perdonaci.


Antonella
maggio 23, 2010 a 9:51 am #
Avete chiuso cinque bocche, ne avete aperte cinquanta milioni!!! G.Falcone… nient’altro da aggiungere…


Salvatore
maggio 23, 2010 a 10:30 am #
Siete voi l’orgoglio del vero popolo siciliano


Anna
maggio 23, 2010 a 8:20 pm #
non dimenticherò mai quel giorno!
Giovanni Falcone sei il mio Eroe!!


virginia
maggio 23, 2010 a 4:19 pm #
ero piccola quando è successo, ma lo ricordo come la prima cosa veramente brutta che ho vissuto.


cristina
maggio 23, 2010 a 1:53 pm #
NO,NOI NON DIMENTICHIAMO!


rita
maggio 23, 2010 a 1:03 pm #
hei giovanni!! ricordi quando avevi detto quella mitica frase? ” la gente fa’ il tifo per noi”tu che ci guardi da lassu’!! guarda quanti siamo tanti ! ti voglio bene sei nel mio cuore


monica – ponti sloggata
maggio 23, 2010 a 12:51 pm #
mi sono commossa oggi nel rivedere il Giudice Caponnetto, vecchio e spezzato dire dopo la strage di via D’amelio … “e’ finito tutto”!
forse è invece morta una mafia per come la conoscevamo, ma una nuova forma di mafia è rimasta nella nostra pelle, nelle istituzioni, molto più pervasiva e potente.
il potere politico non se ne da inteso, non la riconosce, e spesso l’ha nel suo dna.
a noi resta forse quello straziato monito.
facciamo che non siano morti per nulla…
monica


BISIUS71
maggio 23, 2010 a 12:47 pm #
RICORDIAMOLO TUTTI I GIORNI CON IL NOSTRO STILE DI VITA ANTIMAFIOSO.


pasquale
maggio 23, 2010 a 11:20 am #
le mafie proliferano non solo grazie all’ignoranza e alla violenza, ma soprattutto grazie alla politica e ai ceti dirigenti che si servono della prima per mantenere i propri privilegi in un rapporto perverso, tra mafia, politica e affari, in cui non è facile stabilire, non solo chi trae i maggiori vantaggi, ma anche chi siano gli uni e gli altri


Antonella
maggio 23, 2010 a 9:51 am #
Avete chiuso cinque bocche, ne avete aperte cinquanta milioni!!! G.Falcone… nient’altro da aggiungere…


patrizia
maggio 23, 2010 a 9:50 am #
non vogliamo e non dobbiamo dimenticare! di quello che la mafia ha fatto e continua a fare, DOBBIAMO e VOGLIAMO sapere e parlare!!!!!!! NON SI PUO’TACERE


antonio
maggio 23, 2010 a 9:44 am #
Il tempo passa, i ricordi restano vivi,indelebili nella nostra memoria,dire grazie non basta, le nostre voci diventino assordanti per tutti quelli che vogliono il silenzio.


Marco Fortunato
maggio 23, 2010 a 9:35 am #
Grazie di tutto, di aver cercato di dare alle nuove generazioni un Paese migliore, senza Mafia. Purtroppo la Mafia non è solo quella che agisce nelle strade o in economia, ma lo fa soprattutto nella politica, e fin quando rimarrà questa implicazione, la Mafia resterà in Italia.
Rendo omaggio ad un grande magistrato, ma soprattutto ad un grande uomo, insieme agli EROI della scorta e alla moglie di Falcone.
IO ODIO LA MAFIA, ma soprattutto FUORI LA MAFIA DALLO STATO


tommaso
maggio 23, 2010 a 9:32 am #
aspetto con impazienza di scrivere qualcosa sull’albero di berlusconi


Paolo
maggio 23, 2010 a 9:24 am #
Il coraggioso muore una volta, il codardo cento volte al giorno. R.I.P.

Francesca
maggio 23, 2010 a 9:21 am #
Grazie Giovanni! e grazie a tutti voi, che lo ricordate e, con lui, tutti i morti per mafia! siete un barlume di luce nell’oscurità di questo Paese! Grazie!


Paolo
maggio 23, 2010 a 9:15 am #
… Giovanni e Paolo, guidateci da lassù, avete piantato un seme e la pianta nascerà!


Angela
maggio 23, 2010 a 9:03 am #
ciao a tutti, nel 1992 avevo 21 anni. Giovanni Falcone e poco dopo Paolo Borsellino sono morti per aver tentato di fornirci una libertà. Ad oggi questa libertà non riesce a fornircela nessuno. Continuando a votare per Silvio Berluscono continueranno a votare per un regime dittatoriale che non è altro che una copia del regime mafioso. Vi consiglio di andare a vedere al cinema Draquila e capirete come la gente di Aquila vive….


Daniele
maggio 23, 2010 a 8:54 am #
Io vivevo il mio 1°mese di vita quando si è verificata la strage…ma so che in quel momento abbiamo perso parte della nostra democrazia.Da quel momento in poi nel nostro Paese abbiamo avuto una netta crisi del valore dell’onestà,sempre più rarefatto e difficile da trovare.è di questo che il nostro Paese ha bisogno x riprendersi da questa situazione politica divenuta ormai insostenibile..uomini onesti che facciano il proprio dovere!
Un abbraccio di cuore alle famiglie di tutte le vittime


REPLICA
ALMA
maggio 23, 2010 a 9:04 am #
tu sei la prova che Falcone sopravvive a tutto. Tu sei nato alla sua morte ma attraverso di te lui continua a vivere. GRAZIE
Leggi il seguito di questo post »

Intercettazioni – Legge Bavaglio – Sicuri di vivere in uno Stato democratico?


MA SIAMO SICURI DI VIVERE IN UNO STATO DEMOCRATICO?

ECCEZIONALE INTERVENTO DEGLI AMERICANI CONTRO LA LEGGE
LA LORO PREOCCUPAZIONE E’ ALTISSIMA
L’ITALIA DESTABILIZZA L’EQUILIBRIO INTERNAZIONALE


DOLCE QUANTO VOLETE MA DITTATURA RIMANE

ANCHE SENZA I MEZZI TRUCI

E NON C’E’ PIU’ NIENTE DA SCHERZARE CON I VAFFA’


LEGGE BAVAGLIO – STOP ALLE INTERCETTAZIONI

MA SIAMO SICURI DI VIVERE IN UNO STATO DEMOCRATICO?



Intercettazioni, botta e risposta tra Usa e Alfano


Il vice ministro della Giustizia degli Stati Uniti, Lanny Breuer, si è detto preoccupato che la nuova legislazione italiana sulle intercettazioni, all’esame del Parlamento, possa indebolire la collaborazione transatlantica nella lotta contro la mafia, ma il Guardasigilli Angelino Alfano ha difeso il disegno di legge, negando che vi siano contrasti con Washington.


«Dal punto di vista della magistratura, noi siamo contrari a qualsiasi cosa possa impedire agli italiani di continuare il buon lavoro [nella lotta contro il crimine organizzato] che hanno fatto in passato», ha detto Breuer nel corso di una tavola rotonda con i giornalisti che gli hanno ripetutamente chiesto un giudizio sulla riforma dell’utilizzo delle intercettazioni all’esame del Senato. Breuer, in Italia per la commemorazione di magistrati uccisi dalla mafia, ha sottolineato di non voler interferire con la politica interna italiana, ma ha aggiunto che gli Stati Uniti sono preoccupati di un indebolimento dei poteri dei magistrati. «Quello che voglio dire è che l’attuale legislazione [sulle intercettazioni] ha dato ottimi risultati. La magistratura, nella sua attività con il sistema attuale, è stata uno straordinario partner degli Stati Uniti e lo apprezziamo molto», ha aggiunto.«Non c’è nessun dubbio che le intercettazioni sono parte essenziale di queste inchieste, lo sono sempre state e continueranno ad esserlo». Il disegno di legge che limita il ricorso alle intercettazioni come strumento d’indagine dei pm e la possibilità dei media di raccontare le inchieste in corso ha raccolto in Italia le critiche di magistrati, investigatori, giornalisti ed editori.
Leggi il seguito di questo post »

Intercettazioni – Legge Bavaglio – Sicuri di vivere in uno Stato democratico?


MA SIAMO SICURI DI VIVERE IN UNO STATO DEMOCRATICO?


I NOSTRI AMICI RUSSI APPLAUDONO
I NOSTRI EX AMICI AMERICANI SI PREOCCUPANO


PER QUALCUNO LA LEGGE ARRIVA TROPPO TARDI


LEGGE BAVAGLIO – STOP ALLE INTERCETTAZIONI

MA SIAMO SICURI DI VIVERE IN UNO STATO DEMOCRATICO?



Il Blog di Concita De Gregorio

Da domani anche tu


Caro lettore,
sei davvero molto fortunato a vivere in un Paese dove c’è un governo che si prende cura di te. Anticipa i tuoi desideri e pensa i tuoi pensieri a volte prima che tu li abbia pensati. Difatti, caro lettore, sei stanco di scandali. Certo che lo sei. Non te ne importa più niente di cosa fa la cricca, di chi regala case a chi, di chi ride dei morti, di chi favorisce gli affari con la cocaina e le donne in regalo, di preti pedofili e di escort col registratore, di 40 ragazze per me posson bastare, di conti occulti in Lussemburgo, miliardi sporchi che rientrano per due soldi e tutto a posto, di mafie che fanno eleggere i parlamentari e poi li trattano come il maggiordomo, di piscine costruite come se fosse un’emergenza nazionale e mai usate, di banche vaticane e faccendieri che fanno la spola su e giù per i ponti di Roma, di mani sull’acqua pubblica e sul nucleare privato, pale per l’eolico, cliniche per le protesi, università per i nipoti, aerei di Stato e ballerine per il morale del capo, falegnami e club privè, cognati e aeroporti inutili, corsie preferenziali per le auto blu, frotte di autisti tunisini che poi non sono mai quello di Craxi.
Leggi il seguito di questo post »

Intercettazioni – Legge Bavaglio – Sicuri di vivere in uno Stato democratico?



INTERCETTAZIONI


LEGGE BAVAGLIO

SIAMO SICURI DI VIVERE IN UNO STATO ANCORA DEMOCRATICO?





Prendiamo lezioni da quel comunista di Murdoch: qualche problema c’è…

Libertà di informazione, ritorniamo all’anno zero

di Filippo Rossi


Ancora sulla libertà. Così tanto per intenderci, in un paese che pensa di essere libero e che invece un giorno si sveglia con Striscia la notizia che si ribella al suo editore per un progetto di legge, per dirla con Vittorio Feltri, «anticostituzionale e liberticida». Partiamo dalla definizione di Feltri, allora: «Liberticida». Una legge, quindi, che – come da dizionario – «opera e congiura contro la libertà di una istituzione e del proprio paese». Al di à dei tecnicismi, se un giornalista legittimamente e convintamente governativo come Feltri arriva a dare una definizione così forte di una legge proposta dalla maggioranza, non può che significare che qualche problema “di libertà” nel nostro paese c’è.
Leggi il seguito di questo post »

Satirblog – Oggi 17 Maggio 2010


17/05/2010 BUONGIORNO!!


Oggi Mourinho ha detto che non è del tutto felice perchè “Non mi sento a casa…”


Sarà meglio strare fuori casa con un mucchio di soldi oppure a casa il con il problema del mutuo da pagare? Chissà se Mou capisce la domanda?
Inoltre.
Fà tenerezza un petroliere felice perché il suo giocattolo (costosissimo) lo soddisfa.
Ma qualcuno non è d’accordo


Sul fronte petrolio una buona notizia richiede conferma


IL NYTIMES: «IL GREGGIO IN SUPERFICIE È SOLO UNA MINIMA PARTE»

La Bp: «Il siringone funziona bene. Bloccheremo la falla entro 10 giorni»
La compagnia: «Stiamo pompando parte del flusso che fuoriesce dal pozzo. Ma agiamo con prudenza»
Speriamo bene….


E’ in cantiere la manovra extra da 25.000 miliardi.
Sembra sarà a carico di pensionati e statali.


E’ Bersani cosa dice?


Mentre Scajola perde il pelo ma non il vizio


Io avrei la casa da ristrutturare pesantemente. Ora mi distraggo un attimo….




E’ primavera e l’Italia è un giardino in fiore


Bossi non vuole Casini perchè dice che è uguale a Fini.
Ovvero responsabile e seriamente preoccupato per la tenuta del Paese Italia.
Nel mezzo il Berlusca è sempre più triste



inoltre


Questo invece proviene da FB.

E’ la famosa poesia di Pablo Neruda. Viene proposta da Carlotta, anni 22.


Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, il colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.


Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.


Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.


Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.


Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.


Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.


Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

VAI AL CALENDARIO 2010 DELLA SATIRA

VAI AL CALENDARIO 2009 DELLA SATIRA

La crisi sistemica dell’Occidente


Pochi gg fà, mentre la borsa di Milano piazzava un +10% con le banche arrivate a quotare anche +20%, parlavamo della crisi sistemica dell’Occidente in preda alla finanza ed alla speculazione.
Se vogliamo uscire dalla crisi


PIU’ PRODUZIONE MENO FINANZA


Obama in America stà combattendo la grande battaglia. Da noi, per ora, è impossibile combatterla, tutto è in mano alla finanza.
Finanza significa anche trovare gli strumenti per ripulire i 90 miliardi di utile annuali delle italiche mafie.
Non vorrei essere troppo pessimista, ma vedo dura una battaglia contro simili potenze da parte della nostra classe politica sempre più ridicola se non completamente collusa.

Per la cronaca, oggi la Borsa stà “crollando”, Milano -5%.

Ci prendono leggermente in giro?



Borse, scende anche Wall Street

Europa giù forte, Milano a precipizio

Dopo le prime battute il Dow Jones perde l’1% e fa peggiorare le altre piazze. A Milano l’indice cede circa il 5%, a picco le banche. Euro sotto quota 1,25

MILANO – Apertura in calo per le Borse europee, dopo la chiusura contrastata della vigilia, sulla scia dell’andamento negativo di Wall Street e Tokyo. Cedono Parigi, Francoforte e tutte le piazze del vecchio continente, tra 1 e 2 punti percentuali, tranne la Borsa tedesca, sempre la migliore nelle ultime sedute, che cala poco più di mezzo punto. Madrid e Lisbona perdono oltre il 2%.
Pesante la situazione di Piazza Affari che, a metà mattina, vede i suoi indici perdere oltre il 2%. Il Ftse Mib cede il 2,39% mentre il Ftse All Share il 2,24%. Pesa sul listino, dove tornano a farsi sentire i timori per la crisi del debito pubblico in Europa, l’andamento dei titoli bancari e finanziari con in testa Ubi Banca (-4,9%), Mediobanca (-3,6%) e Banco Popolare (-4,6%).

Clicca qui per continuare la lettura dell’articolo —>>>

Comune di Roma – assemblea comunale


Storace partecipa ai lavori con tutta la sua proverbiale dialettica.

Questo è il nuovo che avanza.

PS.
Storace ha preso le distanze da Fini e Generazione Italia….. e meno male…..

Veronica Lario e Silvio un divorzio dai costi astronomici


La crisi in Italia stà vampirizzando i bilanci familiari.

Sempre più difficile pagare le bollette

Il mutuo comincia a diventare un incubo

Dal dentista non ci si và più perchè costa troppo

Speriamo la macchina non abbia guasti perchè sono dolori

Purtroppo in Italia si parla di questo.

Ad Arcore e zone limitrofe i discorsi sono molto diversi.
Per capire la fame occorre patirla.
Buon per la coppia di Arcore, ma mi viene in mente la canzone di Claudio Lolli “Ho visto anche zingari felici”



Premier-Veronica, guerra di cifre sulle spese della villa
Il nodo è rappresentato dalle spese di mantenimento della casa di Macherio


MILANO — È ancora guerra di cifre, nella separazione tra Silvio Berlusconi e Veronica Lario. L’assegno mensile di 300 mila euro ipotizzato per la quasi ex moglie del premier non terrebbe conto di alcuni nodi che i legali stanno ancora tentando di sciogliere. La casa di Macherio, Villa Belvedere, è stata assegnata a Veronica
Lario, che ci vive dal 1989 con i suoi tre figli. Ma la domanda rimasta senza risposta, e che non ha consentito sabato scorso di arrivare a un’intesa definitiva, è: chi sosterrà le spese di mantenimento della residenza? Quesito non da poco, visto che si sta parlando di una villa da 78 milioni di euro: 120 mila metri quadrati ai quali è stata aggiunta un’area di 286 mila metri quadrati, i cui costi di gestione sono pagati dall’Immobiliare Idra (controllata dalla Dolcedrago, altra azienda di famiglia la cui maggioranza, il 99,5 per cento, è intestata al Cavaliere e lo 0,25 per cento ai figli Marina e Pier Silvio). E che per Villa Belvedere ha sborsato, negli ultimi dieci anni, circa 20,4 milioni. Una cifra enorme, colpa delle ristrutturazioni interne ed esterne. Solo di mobili sono stati spesi 683.658 mila euro in dieci anni. Per la sicurezza, poi, 487 mila euro l’anno.

Clicca qui per continuare la lettura dell’articolo —>>>


MA COSA DICE VERONICA LARIO DI SUO MARITO? clicca qui

La caduta di Scajola vista dal Ponente Ligure


CASINI FARA’ IL PARTITO DI CENTRO?

FINI, CON GENERAZIONE ITALIA, CHE POSIZIONE ASSUMERA’?

D’ALEMA, TRAMITE BERSANI, CONTINUERÀ L’OPERA DI DEMOLIZIONE DELLA SINISTRA?

CHI FERMERÀ LA LEGA ED I PROPOSITI SECESSIONISTI?

TORNERÀ IL SOLE (QUELLO VERO) A SPLENDERE SULL’ITALIA?

Sono tante le domande, ma in Provincia d’Imperia esiste solo una notizia: Scajola e le dimissioni da Ministro.

Nella Provincia d’Imperia le dimissioni di Scajola sono state un colpo durissimo.

E’ la seconda volta che Scajola si dimette da un incarico ministeriale perché coinvolto in uno scandalo.

La prima volta fu il famoso caso Biagi.

E’ la terza volta che si dimette da un incarico amministrativo.


La prima volta fu nel 1982, era Sindaco d’ Imperia e venne indagato per la vicenda Casinò di Sanremo.

Finì a San Vittore per 70gg, alla fine fu scagionato, determinante la testimonianza di Gianni Giuliano.
Gianni Giuliano è amico di lunga data di Claudio Scajola.
Nel 2009 Giuliano si è dimesso dall’incarico di Presidente della Provincia d’Imperia. La sua Presidenza è durata 9 anni.
Le sue dimissioni si sono rese necessarie per consentirgli di partecipare alle elezioni regionali.
Scelta poco felice:
- non si fà cadere un governo provinciale solo per calcoli elettorali
- le elezioni hanno sancito la sconfitta del PDL
- Giuliano non è stato eletto consigliere regionale.

Anche per Scajola, vecchio amico di Giuliano, non è un bel periodo. Siamo alle dimissioni numero tre, sono un pò troppe per guardare al futuro con ottimismo.

Claudio Scajola è il referente politico numero uno della Provincia d’Imperia.


Molte persone hanno scommesso su Scajola e sul suo peso politico. Anche nelle recenti elezioni regionali molte persone si sono date da fare. Marco Scajola, nipote dell’ex-ministro, ha ottenuto un risultato importante, quasi 12.000 preferenze. Secondo, con la metà delle preferenze, Alessio Saso (quota AN) a scapito proprio di Gianni Giuliano ex Presidente della Provincia.
Alessio Saso è una caso particolare nella Riviera di Ponente. Si è costruito da sè, sfidando anche il potere costituito.
Ricordiamo che Alessio Saso venne escluso dal PDL come candidato per le elezioni politiche perchè considerato colpevole d’ aver profuso troppo impegno contro la centrale a biomasse di Pieve di Tecco. Battaglia vinta su tutti i fronti. Dopo molti politici si dichiarano padri del risultato, dopo.

L’annuncio delle dimissioni di Scajola, ha disorientato ed amareggiato tutti gli attivisti del PDL.

Queste dimissioni sono un bruttissimo colpo per loro. A questo punto la domanda che tutti si pongono è:

La Provincia d’Imperia perderà il suo riferimento politico principale?


A dire la verità è una domanda che non appassiona più di tanto la gente comune.
Altre sono le domande che meriterebbero maggiore attenzione e soprattutto delle risposte non più procrastinabili.

Il tempo è passato sia per Scajola che per Giuliano, è un’intera classe politica che mostra il segno degli anni.

Forze giovani e nuove esistono in tutti gli schieramenti politici, proviamo a vedere se riescono a fare meglio?


In tutto il mondo un ricambio generazionale è considerato fisiologico e naturale, perché non deve essere anche così nella Riviera di Ponente?

ALMA

IL COMMENTO DI GIANNI GIULIANO DOPO LE DIMISSIONI DI SCAJOLA



Imperia – Giuliano, amico di lunga data del ministro, ha, poi, aggiunto: ‘In provincia ritengo che non cambiera’ nulla dal punto di vista politico. Se ci saranno, invece, risvolti a livello nazionale, potremmo vederlo solo in futuro’.
Clicca qui per continuare la lettura dell’articolo —>>>

Scajola si è dimesso


CONCLUSIONE INEVITABILE

SCAJOLA SI E’ DIMESSO


IL GIORNALE DI FELTRI GIA’ IERI SERA LO AVEVA SCARICATO


Il Giornale, l’intervista e la presa di distanza


Il direttore Feltri: Scajola chiarisca o si dimetta. E il vice Porro: «Non credo a ciò che mi ha detto»


Vittorio Feltri (LaPresse)MILANO — «Scajola, chiarisci o dimettiti». Stamattina, in testa all’editoriale del direttore, i lettori del Giornale leggeranno questo titolo. Ieri Vittorio Feltri l’ha mandato in stampa e poi si è concesso una serata a teatro, spiegando — un attimo prima di entrare in sala — che «al ministro per lo Sviluppo economico non ci crede nessuno».

Clicca qui per continuare la lettura dell’articolo del Corriere della Sera—>>>

Scajola assedio ma ancora per poco


ORMAI E’ ASSEDIO SCAJOLA, MA PER POCO !!


Tutti i giornali online riportano, ora dopo ora, notizie sulla vicenda dell’appartamento al Colosseo.
Pure Lory del Santo (coinquilina del famoso stabile) ha avuto popolarità raccontando del suo rifiuto all’installazione della parabola ministeriale “ne ho già 13 sul terrazzo, Scajola la parabola la metta altrove”
Roul Bova (altro coinquilino) tace.
Insomma è la riunione di condominio più popolare d’Italia.
Roba per ricchi però.


SCAJOLA E’ INDIFENDIBILE !!


Se ne sono resi conto anche gli uomini del PDL più vicini a lui.
Le sue dimissioni sono imminenti!
Afferma che sarà in Parlamento solo dopo aver chiarito con i magistrati, ma non ci andrà da Ministro.
Ci sono testimonianze molto dure da smontare. L’iter dei famosi assegni a nero per un totale di 900.000 euro è molto chiaro
Vedremo.

Signori, nervi saldi, qui stà cambiando il panorama dell’Italia.

Il caso Scajola s’inserisce in un contesto più ampio, ma forse è la classica goccia che fa debordare il vaso.

Scajola verrà ricordato come l’uomo dell’inizio della fine del governo Berlusconi?

Ma quali sono le altre notizie che parlano di una improvvisa accellerazione del quadro politico?

Italia Futura (Montezemolo) attacca frontalmente la Lega.



L’estremismo ideologico della Lega

E’ tempo di archiviare la benevolenza verso la strategia leghista
di Carlo Calenda e Andrea Romano , pubblicato il 3 maggio 2010

Domenica abbiamo ascoltato un ministro della Repubblica Italiana spiegare al paese che “celebrare l’unità d’Italia ha poco senso”. Quelle di Roberto Calderoli sono solo le ultime manifestazioni di una strategia che la gran parte della politica e del giornalismo italiano continua a leggere sotto la lente completamente inadeguata della “provocazione pittoresca”

Clicca qui per continuare la lettura dell’articolo di Andrea Romano per Italia Futura —>>>


Fini lancia i circoli nazionali di Generazione Italia (clicca qui)


Casini dichiara che entro l’anno nascerà il Partito nuovo (clicca qui)


Ma soprattutto, udite udite, il Presidente della Sicilia Lombardo riesce a far passare il bilancio con i voti del PDL-Sicilia (Miccichè + finiani), API ( Rutelli) e PD.

Il PDL ufficiale (Alfano e Schifani) a fare opposizione dura dai banchi della maggioranza. Solo pochi giorni fa questa era fantapolitica.

Scajola cadrà ed anche molto velocemente.

Ormai il gioco stà finendo, forse è già finito. L’Italia riparte?

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.