TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI GIOVEDI’ 07 GENNAIO 2010



IL BLOG RIPRENDE AD OCCUPARSI DE L’AQUILA E DELLA SUA RICOSTRUZIONE

DOPO IL GRANDE SPOT MEDIATICO SI ATTENDE

LA RICOSTRUZIONE DEI TERRITORI

LA CONDANNA DI CHI SI E’ RESO COLPEVOLE DEL DISASTRO


DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO


CASA DELLO STUDENTE
I familiari delle otto vittime “Giustizia per i nostri ragazzi”




L’esito della perizia sulla Casa dello studente rinnova il dolore e la rabbia dei genitori dei ragazzi morti sotto le macerie: “I colpevoli di questo scempio dovranno essere puniti, non per vendetta ma per giustizia”. Il presidente del consorzio Reluis, Gaetano Manfredi: “Le case B e C vanno rinforzate, non basta riparare i danni. I crolli dopo il terremoto del 6 aprile lo dimostrano. Priorità alla sicurezza”.


“Dalla perizia emerse cose che sapevamo. Impossibile perdonare chi ha causato questo scempio”

di Marina Marinucci


L’AQUILA. Non hanno organizzato fiaccolate e commemorazioni pubbliche per i nove mesi trascorsi dal terremoto. Ma ieri, come avviene ormai il giorno sei di ogni mese, si sono ritrovati comunque lì, in via XX Settembre, davanti a quel che resta della Casa dello studente nel cui crollo hanno perso la vita i loro ragazzi.


Un’altra giornata amara per i familiari degli otto giovani rimasti sepolti sotto le macerie della Casa dello studente. E la relazione dei periti della Procura – in cui il crollo dell’ala nord dell’e dificio viene imputato non al terremoto ma a una serie di errori e carenze in fase di progettazione, esecuzione dei lavori e dei successivi adeguamenti – alimenta il dolore, la rabbia e la voglia di giustizia.


«Ho quasi sperato» dice Roberto Di Simone, il papà di Alessio, «di poter attribuire al terremoto la responsabilità di quel crollo, perché così saremmo forse riusciti a metterci l’anima in pace. Ma non possiamo rassegnarci di fronte alle carenze strutturali, alle negligenze, agli errori che hanno spezzato la vita dei nostri figli e condannato noi a uno strazio senza fine. La perizia, in fondo, evidenzia cose che noi già sapevamo. I colpevoli di questo scempio dovranno essere puniti, non per vendetta ma per giustizia. Oggi siamo tornati qui. Lo facciamo ogni 6 del mese perché così ci sembra di essere più vicini ai nostri poveri angeli. Alessio voleva lasciare la Casa dello studente e aveva trovato un altro appartamento. Ma andandosene avrebbe perso la borsa di studio, almeno così gli era stato detto dall’Adsu. Quell’appartamento è rimasto in piedi, invece qui c’è stata morte e devastazione. Non posso perdonare tutto questo» aggiunge con un filo di voce Roberto Di Simone. «Abbiamo grande fiducia nella giustizia e speriamo solo che la riforma con la quale si vuole introdurre il processo breve non vanifichi gli sforzi fin qui compiuti per far luce su questa vicenda».

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DAL BLOG DI GIUSTINO PARISSE

Solidarietà e il “fuori onda” di Di Pietro

Se da una parte il governo ci tiene sulle spine per quanto riguarda l’esenzione dalle tasse (e temo che questo accadrà ogni volta che ci sarà da dare fondi financo per la ricostruzione delle prime case ) dall’altra la solidarietà (complice anche un po’ il clima natalizio) sembra essere senza confini. Iniziative di ogni genere si moltiplicano. Ieri sera sono stato ospite ad Erba (provincia di Como) di una società , la Novatex, che ha deciso di stanziare dei fondi per la ricostruzione di Onna. Mi hanno chiesto di andare a ritirare di persona la “ricevuta” del bonifico alla Pro loco di Onna. Alla manifestazione erano presenti anche alcuni colleghi fra cui il caporedattore del quotidiano La Provincia di Lecco Ernesto Galigani il quale mi ha fatto vedere un ampio articolo del suo giornale in cui si parlava della ricostruzione , con i fondi raccolti fra i lettori, di una struttura per i giovani in via di realizzazione a Poggio Picenze. Il Giornale di Brescia si è invece fatto promotore della costruzione di un centro di aggregazione che sarà affidato alla Parrocchia. Ma ogni giorno ci sono notizie di gesti di solidarietà da tutta Italia. E questo se non aiuta molto chi come me vive ormai con la morte nel cuore significa che si può avere ancora speranza nella rinascita della città e dei paesi distrutti dal sisma. Tocca però anche a noi saper mettere a frutto tanta solidarietà e trasformarla in occasione di riscatto.

Ps: sull’aereo Bergamo-Pescara delle 14 di oggi, volo Ryanair, ho viaggiato nel posto che era proprio davanti a quello in cui era seduto il senatore Antonio di Pietro

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Oggi 07 Gennaio 2010 il buongiorno della satira


07/01/2010 BUONGIORNO!!


L’ANNO E’ INIZIATO CON LA BEATIFICAZIONE DI BETTINO CRAXI





SARA’ L’ANNO DEL PARTITO DELL’AMORE?




INAUGURATO IL GRATTACIELO DI DUBAI

SONO INIZIATI I SALDI


VAI AL CALENDARIO 2009 DELLA SATIRA

Vittorio Feltri non sà quello che dice


Leggete cosa dice questo corsivo su Vittorio Feltri ed Il Giornale. Alla fine controllate chi scrive queste cose.



Articolo di Fabio Chiusi.


Vittorio Feltri parla nell’editoriale di oggi della corsa ai saldi come di «un pandemonio», di gente che «sembrava impazzita», di un assalto ai banconi di vendita che «non si era mai registrato». Certo, «la crescita economica non sarà ai livelli cinesi», prosegue il direttore de Il Giornale, ma gli italiani sono ricchi, la gente «più ricca al mondo». Conclusione: «forse è il caso che i giornali, la tivù e gli esperti cessino di piangere e di intervistare soltanto una esigua minoranza di sfigati».


Cioè i senza lavoro, i precari, le classi economicamente più deboli. Del resto, in Italia di lavoro «ce n’è fin troppo»: «Nel 2009, 400mila stranieri hanno avuto un posto che i nostri disoccupati, 800mila, hanno rifiutato. Se poi consideriamo che gli extracomunitari regolarmente impiegati sono milioni, si ha la dimostrazione inconfutabile che i senza lavoro sono anche senza la voglia di lavorare. Se la facciano venire».

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VITA DA BLOGGER DA YOANI SANCHEZ A MARCO BALLESTRA


LA RETE E’ SEMPRE PIU’ AL CENTRO DELL’INFORMAZIONE, QUELLA VERA.

I BLOGGER DANNO FASTIDIO.

QUI CUBA

La blogger Yoani Sanchez è diventata famosissima. E’ una blogger che scrive da Cuba ed il governo locale ( comunista ) ha cercato di limitare il suo diritto di comunicare sul web. Un gruppo di persone l’hanno aggredita e picchiata mentre partecipava ad una manifestazione per la pace.
Risultato?
Barack Obama si è interessato al suo caso e le ha rilasciato un’intervista in esclusiva. Bello scoop per una principiante. In questa intervista Obama dice semplicemente che vorrebbe visitare Cuba. Yoani Sanchez ora è famosissima e cliccatissima.
clicca qui per leggere l’articolo su Yoani Sanchez

QUI VENTIMIGLIA

Marco Ballestra da semplice apicoltore di Ventimiglia è diventato un apicoltore oracolo.
Nuovo genere di opinionista mediatico. Cosa è successo? Il nostro amico di web ha aperto circa due anni fà un sito www.alzalatesta.net dove alla sua maniera molto pungente (come le sue api), attacca l’Amministrazione su tanti aspetti governativi.
Il Sindaco si risente, si adira e accusa il blogger di vilipendio nei suoi confronti e nei confronti della città di confine. Procede quindi con una denuncia. Ora sembra che la denuncia sia accompagnata da una richiesta di risarcimento pari a 5 milioni di euro.
Forse un pubblico e trasparente dialogo non sarebbe stato più proficuo?
clicca qui per leggere l’articolo

Il caso stà facendo il giro d’Italia, la rete è un tam tam irrefrenabile ed il Ballestra, suo malgrado, diventa un caso nazionale.
Il Sindaco di Ventimiglia è in quota PDL ed è considerato un esponente molto seguito dalla persona che da sempre comanda in questo lembo di terra: il Ministro Claudio Scajola. Sembra si parli per il Sindaco di Ventimiglia anche di candidatura per la Presidenza della Provincia. Ai più sembra un caso di promoveatur ut amoveatur? (promuovere per rimuovere?).


L’astio del PDL nei confronti del web avvicina sempre più questo partito ai governi dittatoriali comunisti.
Come in Cina, come in Russia, come a Cuba anche in casa PDL il web viene osteggiato senza mezzi termini.
Hanno fatto storia le parole di Schifani che paragonava Facebook alle cellule eversive degli anni 70.


Insomma il PDL è sempre più vicino ai comunisti non solo per le grandi iniziative economiche (vedi gasdotto South Stream che rende felice Putin e che vede Berlusconi come socio primario) ma anche per l’opposizione al web.


Quanto è distante l’America del Presidente Barack Obama!
Obama tutt’ora comunica attraverso il web con i suoi sostenitori.
Ogni settimana milioni di persone (tra cui io) ricevono le sue comunicazioni.
I metodi della democrazia americana non ci convincono più?
Preferiamo i metodi del nostro nuovo amico Putin?
Proprio il PDL ci deve traghettare dall’America al comunismo russo?

Anche molti esponenti del PDL si pongono questi interrogativi e sono molto perplessi su questa impostazione sempre meno occidentale e sempre più vicina alla Russia.
Basta leggere i corsivi di Fare Futuro ( area Fini ) per capire i distinguo.
Le tensioni all’interno del PDL sono sempre più accese perché è in gioco il nostro stesso concetto di Stato e sono in pericolo le nostre istituzioni.


Marco Ballestra come Yoani Sanchez?
Yoani si ribella al comunismo cubano, mentre Marco critica il governo locale del PDL.
Ma PDL non significa Popolo delle Libertà?


Alma


Se volete farvi un’idea su quanto dice Marco Ballestra cliccate qui

POST SUL BLOG IMPERIA PARLA

ARTICOLO DEL SECOLO XIX

GRUPPO SU FB DI SOLIDARIETA’ PER MARCO BALLESTRA

POST SUL BLOG ITALIANI IMBECILLI

POST SU SANREMO BLOGOLANDIA

OPINIONE DEL CONSIGLIERE REGIONALE FRANCO BONELLO

ARTICOLO SU RIVIERA24

POST SUL BLOG BARONI RAMPANTI

POST SUL BLOG DI ALBERTO CANE

buon natale e felice anno nuovo




BUON 2010

BUON ANNO 2010


buon natale e felice anno nuovo




Quest’anno è stato l’anno degli auguri in serie.

Nasce l’etica degli sms.


Ci sono applicativi che permettono d’inviare contemporaneamente a migliaia di persone sms di auguri sia da internet che direttamente dal cellulare.

La differenza a favore d’internet:
gli sms costano molto meno


La differenza a favore del cellulare:
chi riceve gli auguri può inviare la risposta sapendo, dalla sua rubrica, chi è il mittente.

In entrambi i casi si comincia a parlare di spam degli auguri.
Questa tecnica è ampiamente utilizzata dalle aziende che inviano al carissimo amico l’interessato messaggio natalizio.
Ne arrivano a decine e decine, soprattutto, guarda caso, da aziende legate a vodafone, h3g o tim.

Insomma la cosa da piacevole stà diventando fastidiosa.


Nasce quindi la nuova etica degli sms.
Non mandiamo più sms generici a liste di amici con questi applicativi, ma inseriamo sempre nel messaggio un riferimento preciso di chi lo riceve.
Questa è la prova che non si tratta di spam e quindi il messaggio assume un altro significato.

La tecnologia può avvicinare ma anche allontanare le persone, l’ sms è come una stretta di mano… si deve dare ad una sola persona per volta.

A proposito di sms ecco il più bello che ho ricevuto quest’anno.


The best…

A TUTTI COLORO CHE NEL 2009 MI HANNO INVIATO UN MESSAGGIO DI AUGURI E FELICITA’
COMUNICO CHE NON SONO SERVITI AD UN CAZZO
QUINDI PER IL 2010 INVIATE SOLO SOLDI, BUONI BENZINA, FORMAGGI, PATATE, FRUTTA O ALTRI GENERI DI CONFORTO… NEL FRATTEMPO BUON ANNO A TUTTI
by Mauro



Grande Mauro !!!

Anno 2010 il calendario della satira

ANNO 2010

IL CALENDARIO DELLA SATIRA


17/05/2010 BUONGIORNO!!


Oggi Mourinho ha detto che non è del tutto felice perchè “Non mi sento a casa…”


Sarà meglio strare fuori casa con un mucchio di soldi oppure a casa il con il problema del mutuo da pagare? Chissà se Mou capisce la domanda?
Inoltre.
Fà tenerezza un petroliere felice perché il suo giocattolo (costosissimo) lo soddisfa.
Ma qualcuno non è d’accordo


Sul fronte petrolio una buona notizia richiede conferma


IL NYTIMES: «IL GREGGIO IN SUPERFICIE È SOLO UNA MINIMA PARTE»

La Bp: «Il siringone funziona bene. Bloccheremo la falla entro 10 giorni»
La compagnia: «Stiamo pompando parte del flusso che fuoriesce dal pozzo. Ma agiamo con prudenza»
Speriamo bene….


E’ in cantiere la manovra extra da 25.000 miliardi.
Sembra sarà a carico di pensionati e statali.


E’ Bersani cosa dice?


Mentre Scajola perde il pelo ma non il vizio


Io avrei la casa da ristrutturare pesantemente. Ora mi distraggo un attimo….




E’ primavera e l’Italia è un giardino in fiore


Bossi non vuole Casini perchè dice che è uguale a Fini.
Ovvero responsabile e seriamente preoccupato per la tenuta del Paese Italia.
Nel mezzo il Berlusca è sempre più triste



inoltre


26/04/2010

BUONGIORNO

PRESIDENTE FINI!!

Persa ogni speranza con gli altri,
riuscirà almeno lei, a non farci diventare un Paese nell’orbita politica ed economica della Russia?




BERLUSCONI E LA CORRENTE MINORITARIA

HANNO TRATTATO FINI COME UN TERRORISTA
(segue..)
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