TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI MERCOLEDI’ 30 SETTEMBRE 2009



400 NUOVI APPARTAMENTI CONSEGNATI


DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO


Bazzano, festa per le nuove case

Berlusconi: all’Aquila lo stato c’è


Banda e tricolore ai balconi per la consegna delle prime case antisismiche a Bazzano – dove il presidente Silvio Berlusconi è stato anche festeggiato per il suo 73º compleanno – e a Cese di Preturo. Tra i presenti, il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi. I rappresentanti dei comitati cittadini hanno sfilato per protestare contro i ritardi della ricostruzione e Sabina Guzzanti, con il casco in testa, ha imitato il premier. Inchiesta sui crolli, sono quattro le perizie ricevute dal procuratore


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DAL BLOG DI GIUSTINO PARISSE

Vigili del fuoco, corpo e anima

Ho appena finito di seguire su Rai Tre la diretta tv della cerimonia (alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano) di consegna delle medaglie d’oro al valor civile ai vigili del fuoco e ai familiari di Marco Cavagna, il vigile morto all’Aquila ucciso da un malore che lo ha colpito nel pieno di uno slancio di generosità fra le macerie della nostra città. Io , come tutti i terremotati, ho avuto un grande aiuto dai vigili del fuoco e posso dire che quello che hanno fatto loro non l’ho visto fare a nessun altro. Un solo esempio: sono stati per più di due ore nella mia casa di Onna devastata e pericolosissima solo perché gli avevo chiesto se potevano ritrovare un quadro con l’immagine di mia figlia e l’anello-fede di matrimonio. Non sono riusciti a trovarli ma ho dovuto insistere a lungo per farli desistere: questa è la vera umanità. Qui non c’entrano eroi e professionisti. Qui c’entrano , più semplicemente, degli uomini veri. Grazie.

il moscatello di taggia

COMUNICATO STAMPA

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PRESENTAZIONE DEL VOLUME “IL MOSCATELLO DI TAGGIA DI ARMA


TAGGIA, CONVENTO DEI PADRI DOMENICANI



Mercoledì prossimo, 30 settembre 2009, alle ore 11,00 nel Convento dei Padri Domenicani di Taggia si terrà la manifestazione per la presentazione del libro “Il Moscatello di Taggia, vitigno autoctono della Valle Argentina – Armea”.

Il progetto voluto dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Liguria, in collaborazione con il Centro di Agrometeorologia Applicata Regionale e con il Laboratorio Regionale Analisi Terreni e Produzioni Vegetali, è volto ad approfondire la conoscenza del Moscatello di Taggia, vitigno coltivato da secoli in provincia di Imperia, in particolare nel comprensorio taggese, capace di dare grandi soddisfazioni soprattutto se vinificato per produrre un vino dolce, un passito naturale.

Sono previsti gli interventi di:
Piero Arieta – Assessore all’Agricoltura del Comune di Taggia
Eros Mammoliti – tecnico viticoltore
Alessandro Carassale – storico
Anna Schneider – C.N.R. Torino
Vincenzo Gerbi – Università degli Studi di Torino

Concluderà i lavori Giancarlo Cassini – Assessore all’Agricoltura Regione Liguria.

Al termine della presentazione è prevista l’illustrazione e l’assaggio del Moscatello di Taggia a cura di Vincenzo Gerbi e dell’enologo Lorenzo Tablino. A seguire aperitivo offerto dal Comune di Taggia.

Dalla sede municipale, 08 luglio 2009
Il Sindaco
Dr. Vincenzo Genduso

terremoto a l’Aquila – ricerca di persone


Sempre molto letto il post relativo alla ricerca di persone scomparse dopo il terremoto.

Perdendo cellulare, agende, pc, rimane difficile rintracciare parenti ed amici.

Grazie al nostro blog la scorsa settimana Peppe ha ritrovato il suo amico Nunzio. Hanno inviato una email di ringraziamento.

Oggi Michela cerca la sua vecchia amica Armela.

Speriamo qualcuno legga e metta in contatto le due amiche.

TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI MARTEDI’ 29 SETTEMBRE 2009



OGNI GIORNO UNA NOVITA’ (che in TV non si dice)


DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO


Terremoto, la beffa dei detriti

Spese a carico dei proprietari


La spesa per la rimozione e lo smaltimento degli inerti che si accumulano durante i lavori di riparazione delle case viene compresa nel rimborso previsto per la risistemazione delle case danneggiate dal sisma. Sia che si tratti di immobili classificati A, B o C. L’assessore all’Ambiente Alfredo Moroni: “Abbiamo sollecitato la Protezione civile a prevedere un indennizzo ad hoc”. Intanto riaprono altri 16 istituti scolastici e mille aspiranti avvocati rischiano di non avere un alloggio per gli esami di dicembre


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tempo di festa in valle argentina


TEMPO DI FESTA IN VALLE ARGENTINA


13/09/2009
MOLINI DI TRIORA – SAGRA DELLA LUMACA

la famosa ricetta per cucinare la lumaca
clicca sulla ricetta per ingrandire


questo signore mi sembra di conoscerlo


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27/09/2009
TRIORA – FESTA DEL FUNGO

che spettacolo!!

ma è sempre il solito signore di prima!!


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Qualcuno ha indovinato chi è?
Indizi:

E’ una persona squisita

E’ un gran lavoratore

E’ sempre disponibile

E’ una fortuna averlo nel nostro Comune

(Michele quando torno ad Arma caffè pagato?)


per conoscere la risposta clicca qui —->>>

la fine di un premier (insieme alla sua nazione?)


Al di là dei roboanti comunicati e delle fedeli fanfare che intervengono in soccorso, ci sono continui segnali di assoluta emarginazione del nostro premier.
Può contare sulla considerazione della Lega, di Gheddafi, di Putin (fino a quando gli è utile) e del popolo trionfante del VIVA SILVIO. Questo popolo nasconde a se stesso e agli altri la verità dei fatti.

FINI
Berlusconi continua a dire che non ci sono problemi, la maggioranza è compatta e unita su tutto.
Fini non sembra d’accordo e , dopo aver attaccato su immigrazione, ora dice che occorre dimezzare i tempi per concedere la cittadinanza italiana. La Lega risponde in maniera “conciliante” “E’ un attentato alla democrazia”. La Russa, forse intuendo il nuovo clima, si schiera con Fini.
Berlusconi stà con Bossi, senza di lui è definitivamente finito.


PAPA
Berlusconi per incontrare il Papa deve ricorrere a metodi da piazzista. Aspettare il Papa in un luogo dove dovrà passare. Un qualsiasi Premier della nazione Italia solitamente chiede ed ottiene un incontro istituzionale, questa volta si vede che è molto più difficile. Per Berlusconi l’importante non era parlare con il Papa, tanti sarebbero gli argomenti di attrito da affrontare. Bertone ha chiaramente detto che l’azione promossa contro il direttore dell’Avvenire Boffo è un’azione contro tutta la Chiesa. Il Vescovo di Mazara del Vallo Mogavero ha parlato di azione in perfetto stile mafioso.
Per Berlusconi, re degli imbonitori mediatici, era solo importante scattare e pubblicare la foto che lo ritraesse vicino al Papa.


OBAMA
Sono molto distanti nel tempo gli abbracci e baci con Bush. Ora verso di lui ci si limita allo stretto protocollo istituzionale. Tutti hanno evidenziato il fatto che Michelle Obama, cordiale ed espansiva con tutti, ha nei suoi confronti mantenuto una distanza protocollare.


Per fortuna è sopraggiunta la festa del PDL. Parte l’inno, bandiere al vento ed inizia la sagra.

Arriva Feltri ….. ovazioni dalla platea. In questo momento è il più amato dopo Berlusconi.

Arriva Berlusconi

“Vi devo portare tanti, tanti saluti da un signore che è abbronzato e si chiama Barack Obama. In spiaggia vanno in due perché è abbronzata anche la moglie Michelle” Scroscio di applausi e di viva Silvio.

«Nessuno riuscirà a dividerci dalla Lega». Viva Silvio

Quando un ragazzo alza un cartello lo riprende: “Abbassalo perché non consenti agli altri di vedere quanto sono bello. Non vedo perché dobbiate diminuire le possibilità delle mie potenziali fidanzate”. Risate e Viva Silvio.

«Accogliamo il ministro Gelmini che la sinistra vorrebbe come simbolo sexy del governo, e anche Italo Bocchino che rappresenta le minoranze, dice che lo è.» Risate grasse e viva Silvio

“Martedì – scherza il premier – festeggerò anche i miei 27 anni, no 37 anni. Sapete che non sono bravo in matematica”. Viva Silvio

“Nessuno ha fatto tanto come noi nella lotta alla mafia”. Viva Silvio, ma tutti cercano di cogliere l’espressione di Dell’Utri che intimamente si scuserà con l’eroe Mangano.

“Siamo orgogliosi dei nostri militari, che sono in Afghanistan coraggiosamente per difendere la pace”. Forza Italia e AN avevano votato contro il finanziamento dell’impegno in Afganistan durante il governo Prodi.

«Abbiamo introdotto un nuovo elemento nella politica italiana: la moralità.» Viva Silvio e qui vorrei trovare uno in grado di sostenere la teoria.

L’atmosfera è piacevole, sembra di essere nella sagra di paese e l’amata guest star, uno di noi, stà facendo il suo intervento. C’è anche un osannante Pillitteri, il vecchio sindaco di Milano che ora non conta più niente. Ecco è la sagra di chi ormai non conta più niente. Se continueranno ad essere maggioranza, l’Italia automaticamente non conterà più niente (come stà già avvenendo).

Rimane la mafia con i suoi 90 miliardi di euro di fatturato, quelli conteranno veramente.


CASINI

Cito Casini in quanto non è stato ancora definito comunista.

Dura anche la reazione del leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini: «Il Presidente del Consiglio può dire ciò che vuole anche al di fuori di ogni minimo autocontrollo. Ma non può in alcun modo falsificare e ridicolizzare l’opposizione di questo paese che ha difeso e difende i militari italiani impegnati nelle missioni di pace, la bandiera americana e quella israeliana, come lui e prima di lui e nel caso dell’Udc anche con maggiore coerenza. Basta pensare al voto per le missioni in Afghanistan che noi sostenemmo anche durante il governo Prodi nonostante il voto contrario di Forza Italia e Alleanza Nazionale. Chiedo con rispetto e deferenza al Presidente della Repubblica e ai Presidenti delle camere di intervenire per ristabilire la verità dei fatti».

TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI LUNEDI’ 28 SETTEMBRE 2009



MA LE TENDOPOLI NON DOVEVANO ESSERE ELIMINATE A SETTEMBRE?


DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO


«Entro fine settembre non ci sarà più alcuna tendopoli aperta»

le tendopoli non chiudono



«Entro fine settembre non ci sarà più alcuna tendopoli aperta». Tra le parole del premier e la realtà ci sono una scossa di 4,1 Richter, il ritardo nella consegna delle case, le resistenze incontrate in alcuni campi di accoglienza, dove la gente, prima di mollare il posto, in tenda ma pur sempre un posto, vuole sapere qual è l’altro appiglio. Viaggio nei villaggi di tela tra paura e speranze.
A PAGANICA. Un volantino che invita a scegliere i soldi dell’autonoma sistemazio- ne è il deterrente della Protezione civile dell’Umbria per alleggerire il campo di Paganica 4. Nessuna iniziativa personale. Tutto in linea con la Protezione civile, ma gli umbri stanno facendo di tutto per assicurare da un lato la continuità dei servizi e dall’altro sollecitare, chi può e se la sente, a sistemarsi altrove. Anche qui la data ufficiale di stop è il 30 settembre ma tira tutta un’altra aria. Altro che smobilitazione. Tutto in piedi, tutto come al primo giorno, compresa la mensa dove siedono ancora 240 persone a pasto. «Più si sposta la data, più la gente resta », dice un volontario. Il capo campo, Andrea Pascucci, nella spianata spazzata dal vento del Gran Sasso conferma che le uscite, finora, sono state poche. «Qui la maggior parte della gente ha casa E o F. Delle case nuove si vedono solo gli scheletri. Le consegne? Dal 14 novembre. Se arriva il freddo forte, ed è un miracolo che il tempo ancora regga, cominceranno i problemi». La soluzione alternativa proposte agli sfollati di Paganica? Isola del Gran Sasso, di là dal traforo. Con le navette per venire a scuola o a fare la spesa in paese per poi tornare a dormire lì, la notte. «Ma la gente non ci sta», afferma ancora Pascucci. «Di 12 contattati la metà ha accettato. I moduli provvisori saranno pronti solo tra 40 giorni, ce l’ha ribadito il sindaco. Per questo stiamo spingendo col volantino sul contributo». Attaccato all’ingresso, dove tutti lo vedono, in grassetto c’è scritto: «800 euro due coniugi ultra 65enni; 1000 euro famiglia di 5 persone con 2 anziani; 200 euro per ogni ultra 65enne o persona con disabilità non inferiore al 67 per cento; 300 euro nucleo monofamiliare, 400 euro bifamiliare, 600 euro nucleo con 3 o più persone». Ieri notte, dopo la scossa, due persone sono tornate a chiedere posto in tenda. «Avevano paura del terremoto e li abbiamo riaccolti», conclude Pascucci, «ma secondo me in questa fase occorrerebbe più solidarietà tra famiglie. Magari chi ha posto in una casa che si è salvata potrebbe ospitare chi è senza soluzione. Qui vedo poca solidarietà ». Le tende chiuse finora sono state 14 su 80, di cui 4 negli ultimi giorni.


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ATTENZIONE !!!


L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha messo online un questionario da compilare
Il Questionario Macrosismico raccoglie le segnalazioni dei cittadini che si trovano nelle zone interessate da un evento sismico.
Consiste in una serie di semplici domande attraverso le quali gli utenti comunicano le proprie osservazioni. Le domande si riferiscono agli effetti che l’evento sismico ha prodotto sulle persone e sulle cose, e rendono possibile la realizzazione di mappe del risentimento sismico.
Sono importanti anche le segnalazioni di coloro che non hanno avvertito il terremoto.

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Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia CLICCA QUI

TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI DOMENICA 27 SETTEMBRE 2009


ATTENZIONE !!!


L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha messo online un questionario da compilare
Il Questionario Macrosismico raccoglie le segnalazioni dei cittadini che si trovano nelle zone interessate da un evento sismico.
Consiste in una serie di semplici domande attraverso le quali gli utenti comunicano le proprie osservazioni. Le domande si riferiscono agli effetti che l’evento sismico ha prodotto sulle persone e sulle cose, e rendono possibile la realizzazione di mappe del risentimento sismico.
Sono importanti anche le segnalazioni di coloro che non hanno avvertito il terremoto.

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E’ VERAMENTE UN TERREMOTO INFINITO


DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO


Dopo la nuova scossa

le tendopoli non chiudono



«Entro fine settembre non ci sarà più alcuna tendopoli aperta». Tra le parole del premier e la realtà ci sono una scossa di 4,1 Richter, il ritardo nella consegna delle case, le resistenze incontrate in alcuni campi di accoglienza, dove la gente, prima di mollare il posto, in tenda ma pur sempre un posto, vuole sapere qual è l’altro appiglio. Viaggio nei villaggi di tela tra paura e speranze.
A PAGANICA. Un volantino che invita a scegliere i soldi dell’autonoma sistemazio- ne è il deterrente della Protezione civile dell’Umbria per alleggerire il campo di Paganica 4. Nessuna iniziativa personale. Tutto in linea con la Protezione civile, ma gli umbri stanno facendo di tutto per assicurare da un lato la continuità dei servizi e dall’altro sollecitare, chi può e se la sente, a sistemarsi altrove. Anche qui la data ufficiale di stop è il 30 settembre ma tira tutta un’altra aria. Altro che smobilitazione. Tutto in piedi, tutto come al primo giorno, compresa la mensa dove siedono ancora 240 persone a pasto. «Più si sposta la data, più la gente resta », dice un volontario. Il capo campo, Andrea Pascucci, nella spianata spazzata dal vento del Gran Sasso conferma che le uscite, finora, sono state poche. «Qui la maggior parte della gente ha casa E o F. Delle case nuove si vedono solo gli scheletri. Le consegne? Dal 14 novembre. Se arriva il freddo forte, ed è un miracolo che il tempo ancora regga, cominceranno i problemi». La soluzione alternativa proposte agli sfollati di Paganica? Isola del Gran Sasso, di là dal traforo. Con le navette per venire a scuola o a fare la spesa in paese per poi tornare a dormire lì, la notte. «Ma la gente non ci sta», afferma ancora Pascucci. «Di 12 contattati la metà ha accettato. I moduli provvisori saranno pronti solo tra 40 giorni, ce l’ha ribadito il sindaco. Per questo stiamo spingendo col volantino sul contributo». Attaccato all’ingresso, dove tutti lo vedono, in grassetto c’è scritto: «800 euro due coniugi ultra 65enni; 1000 euro famiglia di 5 persone con 2 anziani; 200 euro per ogni ultra 65enne o persona con disabilità non inferiore al 67 per cento; 300 euro nucleo monofamiliare, 400 euro bifamiliare, 600 euro nucleo con 3 o più persone». Ieri notte, dopo la scossa, due persone sono tornate a chiedere posto in tenda. «Avevano paura del terremoto e li abbiamo riaccolti», conclude Pascucci, «ma secondo me in questa fase occorrerebbe più solidarietà tra famiglie. Magari chi ha posto in una casa che si è salvata potrebbe ospitare chi è senza soluzione. Qui vedo poca solidarietà ». Le tende chiuse finora sono state 14 su 80, di cui 4 negli ultimi giorni.


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Quelle scosse infinite

Una nuova scossa. Alle 18,15. 4.1 della scala Richter. Qui , nel nuovo villaggio di Onna tutti l’hanno sentita distintamente. La mia vicina di casa, Stefania, che ha una paura matta del terremoto (e anche per questo quella notte si è salvata lei con tutta la famiglia) mi ha dato un consiglio: attento all’armadio. Potrebbe caderti sopra durante la notte. Ma come, ho pensato fra me e me. Siamo in case antisimiche e dobbiamo ancora avere paura? Purtroppo il terremoto è nel nostro dna. Nulla ce lo toglierà dalla mente. L’epicentro è stato a Pizzoli dove sono stati per quasi sei mesi ospite di mio cognato. La zona a rischio pare sia quella dei monti reatini. Ma io non ci voglio nemmeno pensare. Il sangue di quella notte ancora non smette di scorrere.

notizie dal blog


Ieri il nostro blog ha totalizzato 1720 pagine viste.

Sempre ai vertici delle classifiche di contatti a livello italiano.
(statistiche fornite da Shinystat)

oggi solo cose belle – il pane di Triora


PANE AL PANE E VINO AL VINO.

E che pane viene fatto a Triora!!!
A me piace moltissimo, sono tra quelli che lo preferiscono di qualche giorno.
La nostra terra può offrire delle opportunità incredibili, basta saperle trovare!
La Ditta Asplanato Antonino sas ha saputo trovarle e certo non vive nelle difficoltà.
Quali sono queste opportunità?
Abbiamo territori vergini con aria ed acqua di primissimo livello.
Con una storia che è seconda solo a quella di Genova.
Abbiamo una montagna stupenda a due passi dal mare.
Avevamo anche un mare stupendo, ma quello, tra palazzinari, coste invase dal cemento, depuratori inesistenti etc etc , è sempre più difficile apprezzarlo.
Come fare per compromettere anche il resto?
Costruire una discarica in zone vergini e di grande valore ambientale, come quella che volevano fare in Valle Oxentina.
Oppure potremmo costruire un magnifico inceneritore che appesti l’aria di veleni cancerogeni.
Ecco pronte due soluzioni per giocarci le nostre ricchezze, quelle che da sempre esistono.
Ma lasciamo da parte queste tristezze ed andiamo a comprarci un bel pane di Triora fatto grazie ad una ricetta indovinata e con un’acqua che nelle città si sognano.

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oggi solo cose belle – abbiamo studenti stilisti


La tuta che diventa la divisa dell’Istituto comprensivo di Taggia, disegnata dal uno studente di seconda media.
Scelta tra 130 bozzetti in gara.
Carlo Michero spiega l’iter della scelta ed il suo significato.
La tuta verrà realizzata dalla Work di Sanremo.
Nasceranno nel nostro Comune i novelli stilisti re delle passerelle mondiali?
Dopo “Dolce e Gabbana” è la volta di “Spiaggia e Montagna”, nome ripreso dalle caratteristiche più belle della nostra terra.

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A volte mi chiedo: perchè per avere successo nella moda ed in ambienti simili è meglio essere gay?

I non gay risultano essere emarginati.

Vi racconto una barzelletta dedicata a Dolce e Gabbana:

Un giorno il figlio trentenne incontra il padre e gli dice:
“Babbo devo dirti una cosa che ti ho nascosto in tutti questi anni. E’ una cosa importante”
“Dimmela pure, sono orgoglioso di te figliolo.”
“Devi sapere babbo che sono gay.”
“Sei gay?…..ma il pied-a-terre in montagna ce l’hai?”
“No babbo”
“la cabriolet ce l’hai”
“no babbo”
“un bel conto in banca ce l’hai”
“no babbo”
“allora figliolo tu non sei gay, sei solo frocio”
(nella versione originale toscana alla parola FROCIO occorre sostituire la parola BUCO. Diciamo che la barzelletta rende meglio)

borghezio che umiliazione!! (triora story)


Papa Benedetto XVI, durante la conferenza stampa tenuta sull’aereo che lo portava a Praga, ha ricordato Vaclev Havel ”ha dato all’Europa un messaggio di cosa e’ liberta’ e di come dobbiamo vivere ed elaborare la liberta”’. ”Come ha detto Havel – ha spiegato il Papa – la dittatura e’ basata sulla menzogna e se se la menzogna andasse separata, se nessuno mentisse piu’, se viene alla luce la verita’ c’e’ anche la liberta’. Cosi’ e’ elaborato questo nesso tra liberta’ e verita’ perche’ liberta’ non e’ libertinismo ne’ arbitrarieta”

Ci sono segnali molto chiari che indicano l’involuzione della società italiana.

Uno di questi segnali è rappresentato da Borghezio.

E’ triste doverci occupare anche di uno come lui.
Eppure è un onorevole, ex sottosegretario alla Giustizia della nostra Repubblica, rieletto al Parlamento europeo con 48.000 voti
E’ lì perchè la Lega ha preso un sacco di voti e molti elettori credono nelle sue parole.
Molte persone accettano il modello Borghezio, lo seguono e lo votano.
Il modello Borghezio s’identifica nell’intolleranza e nello scontro verbale, in taluni casi anche fisico.
Un simile atteggiamento può avere delle pericolose involuzioni sociali.
L’antidoto? la massima tolleranza e l’assenza di confronto sia verbale che naturalmente fisico.
Lasciamolo che si sfoghi e che riscaldi la sua platea, possibilmente nell’assenza assoluta di altra platea.


Dopo la passeggiata di Gelli a Sanremo, tra poco ci sarà anche la conferenza di Borghezio a Triora.
V’invito a non fare nessuna protesta, a non dare importanza.
Rimanete a casa con la vostra famiglia e quella sera, per contrappeso , cercate d’essere conciliante con tutti.


DA WIKIPEDIA


Vicende giudiziarie e di cronaca su Borghezio
Nel 1993 è stato condannato a pagare una multa di 750.000 lire per violenza privata su un minore in relazione ad un episodio risalente al 1991, quando aveva trattenuto per un braccio un venditore ambulante marocchino, illegalmente in Italia, di 12 anni per consegnarlo ai carabinieri.[4]
Leggi il seguito di questo post »

Giampaolo Giuliani – Mantenere Stato di Preallarme


Intervista di Claudio Messora di Byoblu

clicca qui per leggere il post di Byoblu —>>>

TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI VENERDI’ 25 SETTEMBRE 2009



TERREMOTO: SCOSSA MAGNITUDO 4.1 IN PROVINCIA DELL’AQUILA

Una scossa di terremoto è stata avvertita distintamente dalla popolazione dell’Aquila, seguita da un lieve boato che si è protratto per alcuni secondi, senza produrre conseguenze a cose o a persone.
E’ di 4.1 la magnitudo definitiva del terremoto che ha colpito la provincia dell’Aquila nel pomeriggio. La scossa è stata registrata dagli strumenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 18.14 a 9,7 chilometri di profondità, nella zona sismica del Gran Sasso. Il dato preliminare registrato dagli strumenti era invece di 3.9


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ATTENZIONE !!!


L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha messo online un questionario da compilare
Il Questionario Macrosismico raccoglie le segnalazioni dei cittadini che si trovano nelle zone interessate da un evento sismico.
Consiste in una serie di semplici domande attraverso le quali gli utenti comunicano le proprie osservazioni. Le domande si riferiscono agli effetti che l’evento sismico ha prodotto sulle persone e sulle cose, e rendono possibile la realizzazione di mappe del risentimento sismico.
Sono importanti anche le segnalazioni di coloro che non hanno avvertito il terremoto.

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E’ VERAMENTE UN TERREMOTO INFINITO


DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO


L’Aquila, la terra trema ancora

Nuova scossa di magnitudo 4.1



Una scossa di terremoto è stata avvertita distintamente dalla popolazione dell’Aquila, seguita da un lieve boato che si è protratto per alcuni secondi, senza produrre conseguenze a cose o a persone. La scossa di terremoto avvertita distintamente a L’Aquila ha avuto una magnitudo di 4.1. Secondo il Dipartimento della Protezione Civile, l’epicentro del sisma è stato localizzato nei comuni di Pizzoli, Barete e Capitignano, in provincia dell’Aquila. Scuole aperte regolarmente, comunica il sindaco Massimo Cialente
”Ci aveva lasciato in pace almeno per un mese…” ha commentato il sindaco de L’Aquila, Massimo Cialente che ha contattato la Protezione civile e ha comunicato che le scuole svolgeranno regolarmente la loro attività, aprendo i portoni agli studenti secondo il regolare svolgimento delle lezioni.


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Quelle scosse infinite

Una nuova scossa. Alle 18,15. 4.1 della scala Richter. Qui , nel nuovo villaggio di Onna tutti l’hanno sentita distintamente. La mia vicina di casa, Stefania, che ha una paura matta del terremoto (e anche per questo quella notte si è salvata lei con tutta la famiglia) mi ha dato un consiglio: attento all’armadio. Potrebbe caderti sopra durante la notte. Ma come, ho pensato fra me e me. Siamo in case antisimiche e dobbiamo ancora avere paura? Purtroppo il terremoto è nel nostro dna. Nulla ce lo toglierà dalla mente. L’epicentro è stato a Pizzoli dove sono stati per quasi sei mesi ospite di mio cognato. La zona a rischio pare sia quella dei monti reatini. Ma io non ci voglio nemmeno pensare. Il sangue di quella notte ancora non smette di scorrere.

TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI GIOVEDI’ 24 SETTEMBRE 2009



TERREMOTO: SCOSSA MAGNITUDO 4.1 IN PROVINCIA DELL’AQUILA

Una scossa di terremoto è stata avvertita distintamente dalla popolazione dell’Aquila, seguita da un lieve boato che si è protratto per alcuni secondi, senza produrre conseguenze a cose o a persone.
E’ di 4.1 la magnitudo definitiva del terremoto che ha colpito la provincia dell’Aquila nel pomeriggio. La scossa è stata registrata dagli strumenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 18.14 a 9,7 chilometri di profondità, nella zona sismica del Gran Sasso. Il dato preliminare registrato dagli strumenti era invece di 3.9


Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia CLICCA QUI


ATTENZIONE !!!


L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha messo online un questionario da compilare
Il Questionario Macrosismico raccoglie le segnalazioni dei cittadini che si trovano nelle zone interessate da un evento sismico.
Consiste in una serie di semplici domande attraverso le quali gli utenti comunicano le proprie osservazioni. Le domande si riferiscono agli effetti che l’evento sismico ha prodotto sulle persone e sulle cose, e rendono possibile la realizzazione di mappe del risentimento sismico.
Sono importanti anche le segnalazioni di coloro che non hanno avvertito il terremoto.

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18 CASE ASSEGNATE


DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO


Case, firmati diciotto contratti

Al lavoro lo sportello verifiche

Disponibili 1.200 appartamenti



In piena attività il lavoro dello sportello di verifica. Firmati i primi 18 contratti tra proteste, rinunce e richieste di prove per avere una delle nuove case a partire dal 29 settembre. A Sulmona il sindaco Federico assicura interventi di prevenzione sugli edifici a rischio. La Confindustria giovani ha attribuito a Giustino Parisse il premio «Personaggio dell’anno 2009».
IL BANCARIO. Seduto in sala d’attesa uno che le file, di solito, le guarda da dietro a un computer. Gaetano Angelone, dipendente di banca, è qui con la moglie. «Ho due case E, una in centro all’A quila e l’altra in centro a Fontecchio. Da quasi sei mesi stiamo in tenda al paese, in cinque persone, e adesso sapere che presto avremo un tetto come si deve sulla testa ci fa stare più tranquilli. Abbiamo avuto la casa a Bazzano, dovremmo entrare per il 26 ottobre. Io me la sono guardata tutti i giorni, perché ci passavo accanto in macchina andando al lavoro. Lì staremo bene, ma contiamo di rimanerci il meno possibile. Ringraziamo di quest’o pportunità, ma prioritaria è la ricostruzione dell’Aquila. Sia degli edifici sia dei rapporti sociali»


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paul connett a sanremo – chi è paul connett?



Vi ripropongo un post datato. è del 22/11/2007. E’ da una vita che Paul Connett viaggia nel mondo, proponendo, realizzando, convincendo, eppure qualcuno ancora oggi esclama convinto che bisogna costruire dei termovalorizzatori.

CLICCA QUI PER ANDARE AL POST SU PAUL CONNETT —>>>

PAUL CONNETT A SANREMO – SAN FRANCISCO UN ESEMPIO CONCRETO


clicca sulla locandina per ingrandire


[YOUTUBE=http://www.youtube.com/watch?v=DVjW0hXNTQg]

di Riccardo Staglianò
San Francisco. Riciclare è un’arte.

E, per chiarire che non si tratta dell’ennesima, pigra metafora pubblicitaria, alla Norcal Waste Systems ti fanno entrare in una galleria, ammirare le opere e conoscere gli artists in residence, creativi a busta paga con il compito di cavare sangue estetico dall’immondizia: sculture di lamiera neo-giacomettiane, serie fotografiche sui cromatismi di un’arancia che va a male, vasi fatti con vetrine rotte.

Fuori si sentono le grida dei gabbiani che spolpano, con certosina ferocia, i rimasugli di cibo dalla spazzatura non riciclabile. “Non dovrebbero essercene” ringhia il portavoce Robert Reed, capelli a spazzola e sguardo che fa sbiadire un addestratore di West Point, “gli alimenti devono andare nel bidone verde, non in quello nero. Ma gli esseri umani sbagliano”. In verità, qui poco e sempre meno. Al punto che, con una quota del 70 per cento, San Francisco è – nella categoria metropoli – la capitale mondiale del riciclaggio dei rifiuti.
Non c’entrano necessariamente l’ambientalismo e la mania macrobiotica, nipoti della controcultura love and peace anni Settanta. Il record è più prosaicamente figlio di un senso civico non innato (sul versante cittadini) e di un beninteso capitalismo (sul lato dell’azienda incaricata di raccolta e cernita). “Ci sono seicentomila piccoli cassonetti in città: blu per plastica, metalli e carta, verde per l’organico e nero per il resto”. Li trovi se non sotto ogni palazzo, ogni due. Niente assurdi orari di raccolta e tutto il riciclabile va nello stesso sacchetto (”Se è complicato non può funzionare”). I camion della Norcal passano ogni mattina, ingollano il rusco come la balena di Jona e lo risputano in uno dei due stabilimenti che sorgono nella prima periferia cittadina.
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TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI MERCOLEDI’ 23 SETTEMBRE 2009



PROPRIETARI DI ALLOGGI CHIEDONO LA CASA


DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO


Mercoledì 23.09.2009 Ore 17.41

Case, scovati i primi ‘furbi’
Rinunciano per evitare controlli


Prima hanno chiesto la nuova casa e ora rinunciano per evitare guai giudiziari perché sono proprietari di altri alloggi. In questo modo evitano controlli e denunce. Cinquantuno assegnatari su 53 si sono presentati al colloquio per la casa, ma nessun contratto è stato firmato subito. Intanto il Consiglio regionale dice sì alla zona franca e i tecnici della Lombardia lavorano per riparare le infiltrazioni nella scuola di Paganica.
«Le case andranno solo a chi ne ha davvero diritto», hanno assicurato sottosegretario, prefetto e sindaco. L’incontro davanti al dipendente del Comune dell’Aquila e a due rappresentanti delle forze dell’ordine dura in media quindici minuti. La maggior parte delle persone arriva senza portare con sé pile di documenti. E questo è un altro vantaggio. Per la giornata di oggi sono previsti altri cinquanta colloqui. A essere chiamati saranno coloro che devono entrare in casa tra fine mese e inizio ottobre. I numeri dei primi giorni saranno tenuti bassi mentre, una volta che il sistema sarà entrato a regime, ci saranno 100-120 colloqui al giorno.
Tra le persone convocate ieri c’è anche chi si è commosso e ha ringraziato per l’assegnazione della casa


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PAUL CONNETT A SANREMO – UNO DEI MAGGIORI ESPERTI AL MONDO


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PAUL CONNETT A SANREMO – UNO DEI MAGGIORI ESPERTI AL MONDO


ASSOCIAZIONE PRAUGRANDE

Il professor Paul Connett a Sanremo
giovedì 24 settembre 2009 ore 21.00
Federazione Operaia Sanremese
Via Corradi 47 – Sanremo.


La gestione dei rifiuti urbani non potrà mai essere affrontata e risolta definitivamente se non si capisce che ci troviamo di fronte ad un problema culturale.
L’attuale modello di sviluppo dei paesi del mondo occidentale, è basato sull’aumento continuo dei consumi e della produzione, tanto che la “crescita” di un paese si misura attraverso l’aumento del suo PIL, ovvero in termini dell’incremento annuo della quantità di beni e servizi prodotti. Ma questo comporta lo sfruttamento continuo e incontrollato delle risorse del nostro pianeta, in termini di energia, di materie prime, di acqua e di territorio. E, d’altro lato, si producono quantità enormi di scarti, che devono essere in qualche modo smaltiti, con la conseguenza che l’equilibrio del sistema ”Terra” è oramai prossimo al collasso. Occorre dunque ripensare in termini di “futuro possibile” e di sostenibilità il rapporto uomo-ambiente, vincolando le attività umane al massimo risparmio energetico e di materie prime, nella salvaguardia della salute umana e del rispetto dell’ambiente
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PAUL CONNETT A SANREMO – UNO DEI MAGGIORI ESPERTI AL MONDO


PAUL CONNETT SPIEGHERA’ LA METODOLOGIA
“RIFIUTI ZERO”

Non ci sono controindicazioni a RIFIUTI ZERO !!

I PRINCIPALI BLOG DELLA PROVINCIA

STANNO EVIDENZIANDO L’ARRIVO DI CONNETT A SANREMO


SANREMO BUONGIORNO !!

il blog di Etta
Giornalista pubblicista da 15 anni…Direttore Responsabile periodico “Oltre il Muro” redattrice di Imperia TV.

Il professor Paul Connett a Sanremo
La gestione dei rifiuti urbani non potrà mai essere affrontata e risolta definitivamente se non si capisce che ci troviamo di fronte ad un problema culturale.
L’attuale modello di sviluppo dei paesi del mondo occidentale, è basato sull’aumento continuo dei consumi e della produzione, tanto che la “crescita” di un paese si misura attraverso l’aumento del suo PIL, ovvero in termini dell’incremento annuo della quantità di beni e servizi prodotti.

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ALZALATESTA!!

Anche il blog dell’amico Marco Ballestra ne parla …..
Lo fà richiamando un mio post e quindi ci si palleggia i link.
Questa è attività di spam produttivo privo di riconoscimento etico.
Il blog di Marco è linkatissimo, molti sono gli estimatori dei suoi interventi e lo seguono quotidianamente.
“E’ sempre un piacere leggere il blog di Marco Ballestra, ti mette il buon umore”
Morticia Frump Addams



Perchè Marco non crei una rubrichetta sul miele?
Ho comprato una mielata di castagno buonissima e siamo in molti ad apprezzare il prodotto…. a quanto pare



VAI AL BLOG ALZALATESTA DI MARCO BALLESTRA —>>>

PAUL CONNETT A SANREMO – UNO DEI MAGGIORI ESPERTI AL MONDO


STIAMO PARLANDO DI RIFIUTI.


QUESTO E’ UN PROBLEMA FONDAMENTALE PER LA NOSTRA PROVINCIA.


Per far capire l’importanza di un problema si dice


E’ UN PROBLEMA DI VITA O DI MORTE.


In questo caso la frase non è solo esemplificativa, ma rispecchia pienamente la realtà


E’ UN PROBLEMA DI VITA O DI MORTE.


Dobbiamo evitare la costruzione di inceneritori e quant’altro.


PAUL CONNETT CI DIRA’ COME E’ POSSIBILE RISOLVERE IL PROBLEMA RIFIUTI SENZA GL’INCENERITORI, MIGLIORANDO LA NOSTRA QUALITA’ DI VITA E RISPARMIANDO SOLDI.


PAUL CONNETT E’ FORSE IL MAGGIOR ESPERTO AL MONDO


E’ UN GRANDE SUCCESSO AVERLO A SANREMO


Hanno organizzato il tutto La Provincia d’Imperia con l’Ato Provinciale.

Scherzavo… sono troppo impegnati a fare discariche in zone vergini…. l’organizzazione è di Sanremo Sostenibile, PrauGrande e (credo) il comitato della Valle Oxentina.

La data dovrebbe essere


IL 24 SETTEMBRE 2009


A SANREMO


PAUL CONNETT SPIEGHERA’ LA METODOLOGIA “RIFIUTI ZERO”


Non ci sono controindicazioni a RIFIUTI ZERO !!
Anzi no… una controindicazione c’è….
Qualcuno perde una barcata di soldi… ma se quel qualcuno invece di far del male alla gente andasse a guadagnarsi i soldi in maniera lecita?


Intanto vi propongo questo servizio


A CHI VUOLE I TERMOVALORIZZATORI DICO CHE E’ SEMPRE POSSIBILE MIGLIORARE


TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI MARTEDI’ 22 SETTEMBRE 2009



BERLUSCONI REQUISISCE GL’IMMOBILI.


DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO


Case sfitte, parte la requisizione

Disponibili 1.200 appartamenti


Sono 1.200 le case sfitte che saranno requisite per gli sfollati. Lo ha annunciato il prefetto Gabrielli, il quale ha riferito che il sottosegretario Bertolaso ha firmato il decreto. Sono quindi in partenza le notifiche ai proprietari degli alloggi


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TERREMOTO A L’AQUILA – LA FESTA DI AMICI CHE SI RITROVANO



E’ già successo altre volte che attraverso questo umilissimo blog qualcuno riesca a ritrovare un amico, un parente, del quale aveva perso le tracce nel caos del terremoto.


E’ nuovamente capitato e questo mi commuove e mi ripaga di tanto tempo trascorso dietro questo monitor, ormai è diventato la mia finestra sul mondo. Ve lo comunico volentieri perchè questo è un momento di festa da condividere con tutti gli amici che collaborano al successo, ormai straconsolidato, della nostra piazza virtuale.


Dunque Giuseppe Eramo ci aveva lasciato questo messaggio:
Mi chiamo Giuseppe Eramo sto’ cercando l’amico Nunzio Lombardi abitante in Via S.Sisto
Ringrazio anticipatamente chiunque possa darmi delle notizie.

Ora Nunzio Lombardi risponde:
Caro peppe, finalmente ho tue notizie. Con la mia famiglia stiamo tutti bene. mettiti in contatti chiamandomi allo xxxxxxxxx ho tante cose da raccontarti. Mi dispiace non aver potuto farlo prima perchè mi ero perso tutti i tuoi contatti perdonami a presto. Salutami la Tua Signora Claudia che ricordo con tanto affetto ed un bacio ai tuoi figli. Mi auguro a presto.


Ho inviato all’email di Giuseppe il messaggio e il numero di telefono di Nunzio.
Vi prego di comunicarci se siete riusciti a contattarvi.


Da parte di tutto il blog un abbraccio a questi nostri amici.

anime partitiche e boomerang partiti


E’ risaputo che nel PDL locale ci sono diverse anime.

C’è una corrente vincente ed una perdente.
Ci sono personaggi emergenti ed altri che, invece, stanno scomparendo dalla scena.
Non sempre i nuovi sono meglio dei vecchi, ma la politica (la loro) è impietosa.
Chi molla l’osso è perduto.
L’ex capogruppo Negroni ha già patito questa legge ed infatti si parla di lui come di ex.
Fuori del nostro Comune non si parla proprio di lui.
Non entro nel merito di valutazioni che non mi appartengono, ma semplicemente constato quello che vedo e sento.
Mauro Albanese ha sostituito Negroni come capogruppo del PDL di Taggia.
Forse hanno già pensato di fargli fare la stessa fine?
Dispiace, perchè aldilà delle diverse vedute politiche ed amministrative, apprezziamo le loro qualità umane.
Saldo, altra persona intervenuta in questa vicenda, sembra out da diverso tempo nel PDL che conta.
Ormai certe cose stanno diventando di dominio pubblico.
Come di dominio pubblico è l’opposizione interna nel PDL di Sanremo del gruppo Leonardo da Vinci di Bissolotti verso l’emergente gruppo Zoccarato.
Sandro Dolzan, potentissimo collaboratore di Zoccarato, sembra stia prendendo le distanze dal Leonardo da cui è partito.
Tutti si richiamano a Scajola e tutti vedono in lui il tutore a cui riferirsi, ma a qualcuno Scajola dirà di si ad altri dirà di no. Come sempre è avvenuto in Provincia.

Le persone non gradite saranno politicamente azzerate.
Una maniera per eliminare le persone non gradite è sempre stata quella d’indirizzarle in vicoli ciechi, far in modo che lancino boomerang destinati a tornare indietro con veemenza.
Mi sà che l’azione promossa da Albanese e Saldo sia uno di questi boomerang.
Il mio è un discorso da perfetto profano, per cui sia Albanese che Saldo devono stare tranquilli.
Ma forse dovranno, la prossima volta, fare maggiore attenzione ai consigli dei vicini di partito che si dichiarano loro disinteressanti amici.

Tutto questo con la vicenda scuola non ha niente a che vedere, per fortuna.

La scuola killer è stata chiusa, i ragazzi hanno avuto nuove aule e seguono regolarmente le lezioni nella massima sicurezza, cosa mai successa nel nostro Comune.

Questo è ciò che conta veramente, il resto lasciamolo a chi si appassiona per queste vicende.



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TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI LUNEDI’ 21 SETTEMBRE 2009



PURTROPPO I NODI VENGONO SEMPRE AL PETTINE


DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO


Case, la rabbia degli esclusi

Proteste per la graduatoria


Una raccomandata per protestare. Gli esclusi e i delusi dalla pubblicazione dell’elenco provvisorio degli assegnatari di alloggi del progetto Case e dei moduli abitativi di legno non hanno atteso la telefonata di Linea Amica. Gli uffici comunali e della Protezione civile allestiti nella scuola della Finanza di Coppito sono stati presi d’assalto. Chi non è contento deve riempire un modulo


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Afganistan – missione di pace?


MISSIONE DI PACE?
OPPURE
STRAGE DI GUERRA?


I nostri soldati sono alla mercè dei terroristi
I blindati Lince non riescono a proteggere la loro vita in simili attentati

e la chiamano missione di pace…

questa sera a porta a porta è in diretta la malattia di un premier


Questa sera Vespa confezionerà la sua solita sperticata elegia del buon premier.


Una volta si rideva per la comicità della situazione, ora non fà neanche più ridere.
E’ troppo grave l’involuzione che la nostra povera Italia ha subito.
Se ne sono accorti tutti.
Per il mondo intero (Putin e Gheddafi esclusi) siamo diventati lo zimbello da deridere.
Le tv mondiali, quando parlano dell’Italia, fanno dell’ironia su Berlusconi, stereotipo dell’italiano: falso, mafioso, e donnaiolo fino al midollo (quando rimane).
Zapatero, interrogato su Berlusconi e sulle sue dichiarazioni al vertice italo-spagnolo, ha detto che stà zitto per responsabilità istituzionale.
I vertici della Chiesa, solitamente prudentissimi, hanno parlato dei metodi mafiosi de Il Giornale di Berlusconi.


Obama è invece preoccupatissimo per lo spostamento dell’Italia verso il comunismo, verso la Russia di Putin.

Ricordiamoci che, grazie a noi, Putin costruirà un gasdotto da 64 miliardi di mc di gas all’anno.

Quest’opera, che ci vede fortemente impegnati al fianco della Russia, è in grado di assicurare il monopolio sull’Europa.
E’ il famosissimo South Stream.
La gente, votando PDL, ha pensato di votare contro il comunismo, mentre, in realtà, ha fatto il più grosso regalo a Putin.



Berlusconi è tanto orgoglioso di South Stream da presentarsi, senza invito ufficiale, ad Ankara per assistere alla firma tra Erdogan e Putin che sanciva l’inizio del faraonico progetto.


Obama vuole costruire il gasdotto rivale di South Stream, il progetto Nabucco per cercare d’ arginare il tentativo egemonico di Putin.

Noi siamo in squadra con Putin e portiamo risorse economiche ed organizzative alla causa comunista.
L’amore, l’affetto e l’interesse che Berlusconi nutre per Putin sono smisurati.
Ha addirittura dedicato al russo il luogo da lui preferito: il famoso lettone di Putin, sacro luogo delle sue scorribande notturne seguenti le simpatiche cene.

Simpatiche cene, utilizzatore finale, termini che hanno fatto ridere il mondo.

Sarà per questo che Nancy Pelosi, arrivata in Italia, ha voluto parlare con Fini, snobbando Berlusconi?



Sarà per questo che la Pelosi in Abruzzo è stata accompagnata solo da Fini?

Sarà per questo che Fini vuol far cadere il governo Berlusconi?

Sarà per questo che intorno a Berlusconi stà rimanendo solo la Lega, preoccupata per il suo piano, ormai palesato a chiare lettere, di rompere l’Italia e farsi il suo staterello?




Mentre noi seguiamo minuto per minuto le evoluzioni sessuali del nostro premier, altri ci usano per sostenere cause che, ironia della sorte, abbiamo pensato di allontanare con il nostro voto: rafforzare la Russia per compiacere Putin, disgregare l’Italia per compiacere a Bossi.

A meno che non si creda che la Russia sia un paese democratico, che il vero comunista sia boy scout Veltroni e che Putin sia un moderno leader illuminato.

A meno che non si creda che Bossi ami l’Italia ed il tricolore italiano.

Controllando il 90% delle TV si potrebbe compiere anche questo miracolo di comunicazione.

Ma questa sera tutto sarà rassicurante.

Ci saranno i sorrisi, le battute d’avanspettacolo, ed il compiacimento per le 94 case che verranno consegnate ad Onna.

Per la cronaca: le case le ha costruite la regione Trentino, con propri soldi ed con propria organizzazione. Il governo non c’entra niente.
Molto probabilemente si sorvolerà su questo piccolo particolare.


Il sito LITTLE MARY STREET consiglia:
SCIOPERO TV
NON ACCENDETE LA TV SU RAI UNO
LASCIAMO SOLI BERLUSCONI E VESPA
NELL’INTIMITA’ POTRANNO TUBARE MEGLIO

clicca qui per andare al sito LITTLE MARY STREET


Se invece v’interessa Porta a Porta in onda questa sera ( quasi a rete unificate, come succede in Russia) preparatevi ad una roba del genere.


Io non riesco più ad appassionarmi né a riderci sopra.
Sono convinto della tesi di Veronica Lario, la persona che più ha amato Silvio Berlusconi: si tratta di un uomo malato.

Vespa rafforza la sua malattia e l’Italia ne subisce le conseguenze.

terremoti diffusi in italia


Il 10 settembre a Palermo scossa di magnitudo 4.4.

Ieri alle 22,04 scossa nel Mugello di magnitudo 4,2.
Abito a circa 3 km dall’epicentro e non è stato piacevole.

Sopratutto impressiona il classico rumore tipico di un treno che passa sotto casa ad alta velocità.

L’Appennino è zona sismica ed ogni tanto una scossa si sente.
L’Italia è zona sottoposta a terremoti, occorre costruire con molta cura, non è il terremoto ad ammazzare la gente, ma è l’uomo che, costruendo immobili inadeguati con lo scopo d’ottenere il maggior profitto, crea le condizioni per le future tragedie.
Quanti edifici fatti negli anni 60-70 sono antisismici?
Il famoso boom edilizio italiano ha talvolta prodotto aborti di palazzi.
Purtroppo succede anche ai nostri giorni che la Procura sia costretta a chiudere impianti di calcestruzzo per produzione di cls non conforme ai disciplinari.
E’ successo in Sicilia, è successo a Bergamo. La mafia edilizia non ha confini.

Alla luce di questi fatti come si fà a denigrare un’Amministrazione che chiude con coraggio una scuola con gravi carenze strutturali?
Se la scuola elementare Papa Giovanni, invece che ad Arma, fosse stata costruita nel Mugello, molto probabilmente con questa scossa di magnitudo 4 sarebbe crollata.

Questo dicono gli esami strutturali dello studio ingegneristico che ha controllato gli edifici del nostro Comune.

Qualcuno ha ancora il coraggio di dire: ” Li porto io i ragazzi nella scuola elementare di Arma”?

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