GIAPPONE – VITTORIA STORICA DEI DEMOCRATICI DI HATOYAMA


Mentre in Italia siamo concentrati sulla politica degli scandali sessuali, nel mondo succedono cose del genere.

OBAMA IN AMERICA

HATOYAMA IN GIAPPONE

LA VITTORIA ASSUME GLI STESSI SIGNIFICATI E CORRE SULLO STESSO SENTIERO.

QUELLO CHE E’ SUCCESSO IN GIAPPONE ASSUME LA STESSA VALENZA DI QUANTO SUCCESSO NEGLI USA.

E’ UNA RIVOLUZIONE IMPENSABILE

I LIBERALDEMOCRATICI ERANO AL POTERE DA 52 ANNI

LA COSA INCREDIBILE (PER NOI) E’ CHE IL NUOVO PREMIER HATOYAMA DICHIARA DI ESSERSI ISPIRATO ALL’ULIVO DI ROMANO PRODI.

ERA VENUTO IN ITALIA PER STUDIARE LA PROPOSTA POLITICA CREATA DA PRODI.

PENSO CHE I SIGNORI DELLA SINISTRA ITALIANA ABBIANO DI CHE RIFLETTERE. D’ALEMA IN PRIMIS,


Giappone, Prodi telefona a Hatoyama


«Ci lega una lunga amicizia. Mi fa estremamente piacere, ora però devono governare perché non basta vincere»

MILANO- Si conoscono da tanti anni. Almeno dodici. Cioè da quando i vertici del Partito Democratico giapponese, che ha stravinto le elezioni, sono andati a lezione da Romano Prodi.Già si sono ispirati all’Ulivo per creare il loro nuovo partito. «Con lui c’è una lunga amicizia – ha detto Prodi a Skytg24 – mi ha fatto piacere congratularmi, anche se poi mi ha ricordato la frase che gli dissi allora: non basta vincere ma bisogna poi governare. È certo che avranno una solida maggioranza rispetto a quella che ebbi io. Ma mi fa estremamente piacere».
LA SITUAZIONE- «Il Giappone ha una situazioni del tutto particolare, si inserisce in una svolta come quella americana. L’Europa è invece tardiva. Non ho però dubbi che problemi che si sono creati in passato faranno riflettere il governo del Giappone», ha spiegato l’ex presidente del Consiglio. Prodi ha poi sottolineato che il futuro premier giapponese ha ottimi rapporti con Obama e dunque la svolta giapponese si inserisce nel solco della svolta americana.


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Giappone, dalle urne svolta storica Vincono i democratici, Aso si dimette

TOKYO – I democratici giapponesi (Minshuto) spediscono i liberaldemocratici (Jiminto) all’opposizione dopo 54 anni di potere quasi ininterrotto. E’ quanto indicano gli exit poll della tv pubblica incoronando come uomo della svolta Yukio Hatoyama, ex membro del Jiminto, figlio dell’establishment nipponico che fondò il Partito democratico proprio per scalzare i suoi ex colleghi. L’attuale premier Taro Aso si dimette: “E’ colpa mia”. Il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs, ha definito “storico” il voto in “una delle più grandi democrazie del mondo”. “Confidiamo – ha aggiunto – che la forte alleanza Usa-Giappone e la partnership tra i due Paesi continui ad essere fiorente con la prossima leadership di Tokyo”. Il presidente Barack Obama, ha concluso Gibbs, “attende di lavorare con il nuovo primo ministro giapponese su una vasta gamma di questioni globali, regionali e bilaterali”.


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GHEDDAFI E LA SUA FESTA CON L’AMICO BERLUSCONI


GHEDDAFI IN AMERICA E’ CONSIDERATO OSPITE NON GRADITO.

Francia, Germania ed Inghilterra prendono le distanze dal suo governo dittatoriale.


Ma noi no!

Gheddafi è, insieme a Putin, il miglior amico di Berlusconi e quindi dell’Italia.


Berlusconi oggi è a Tripoli ad omaggiare Gheddafi ed a lodare l’avvenenza della sua guardia del corpo: le famosissime amazzoni.


Gheddafi ha più volte dichiarato che per lui le donne valgono quanto i soprammobili di casa sua.

Chissà se Berlusconi e Gheddafi faranno la solita riunione delle 23:00 come già avvenuto nella tenda piantata a Villa Pamphili a Roma?

Chissà se gli elettori del PDL votando hanno pensato d’ ottenere questo risultato?


Per onorare come si deve l’amico dittatore, Berlusconi si è portato dietro anche la pattuglia delle frecce tricolori.
Del tricolore, in era leghista, è rimasta solo una tonalità

I ministri si arrampicano sugli specchi per giustificare tutto questo


In America nè si arrampicano sugli specchi, nè giustificano tutto questo e tra poco ci arriverà da pagare il conto.



Le Frecce tricolori parteciperanno alle celebrazioni del trattato tra Italia e Libia

Domenica il sorvolo dell’area della manifestazione in Libia, poi martedì festeggeranno anche Gheddafi

Ignazio La Russa (Ansa)RIVOLTO (UDINE) – Le Frecce tricolori parteciperanno domenica, con un sorvolo sull’area della manifestazione, alle celebrazioni del primo anniversario del trattato di amicizia tra Italia e Libia, presenti il leader libico Gheddafi e il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

LA CONFERMA – Lo ha reso noto all’aerobase di Rivolto (Udine), sede della Pan, il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. Le Frecce si tratterranno poi in Libia fino al primo settembre quando parteciperanno alle manifestazioni per il quarantesimo anniversario della presa del potere del colonnello Gheddafi.

MA L’ITALIA FA’ ANCORA PARTE DELLA NATO?


TRIPOLI – Accolto come un eroe in Libia il terrorista Abdelbaset Al Megrahi, appena rimesso in libertà per ragioni umanitarie dalla Scozia (malato terminale di tumore) , dove era detenuto per l’attentato di Lockerbie. Vani gli appelli alla sobrietà richiesti dal governo scozzese. Il ministro degli esteri britannico, David Miliband ha dichiarato: “E’ stata una manifestazione profondamente avvilente”. Indignate le famiglie delle vittime americane.

LEGAMBIENTE – “TRE VELE” ASSEGNATE A TAGGIA


CAMPOROSSO E TAGGIA PREMIATE CON LE TRE VELE

RISULTATO MOLTO PRESTIGIOSO PER IL NOSTRO COMUNE

PORTOFINO, CAMOGLI, BERGEGGI, MONEGLIA E LERICI SONO LE ALTRE LOCALITA’ LIGURI PREMIATE CON LO STESSO RICONOSCIMENTO.

GRANDE SODDISFAZIONE DI TUTTI, SINDACO GENDUSO IN PRIMIS.

MA ANCHE IN QUESTA OCCASIONE NON MANCANO LE VOCI DI DISSENSO E DI CRITICA.

L’OPPOSIZIONE POLITICA HA IL CERVELLO UNIDIREZIONALE: VEDE SOLO LA POLEMICA.

TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI DOMENICA 30 AGOSTO 2009



715esima edizione della Perdonanza

grande partecipazione e grande commozione


DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO


LA PERDONANZA

Porta Santa chiusa tra le lacrime

L’urna di Celestino V a Sulmona




La Porta Santa della Perdonanza si è chiusa tra le lacrime dei fedeli e sulle macerie di Collemaggio. L’urna di Celestino V ha lasciato L’Aquila e finirà nella cattedrale di San Panfilo a Sulmona. Retroscena sulla cena Berlusconi-Bertone annullata: la decisione del Vaticano. Il piano per lo smantellamento delle tendopoli prosegue. Il prefetto: «Nell’assegnazione delle nuove case sarà privilegiato chi ha vissuto nei campi»
«Sono pochissimi coloro che sono riusciti a trattenere le lacrime» ha detto il rettore della basilica, don Nunzio Spinelli «d’altra parte, chi ha visto la basilica prima del sisma, si rende subito conto dei danni ingenti. La tragedia e la particolare condizione di difficoltà hanno reso ancora più forte il significato spirituale della Perdonanza per i fedeli. Comunque, il fatto che siamo riusciti a fare anche la Perdonanza é un segnale importante che possiamo ripartire». Don Nunzio è un uomo e un sacerdote ottimista per natura: è sicuro che in tre anni la basilica sarà ricostruita. Serviranno 10 milioni.


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Corteo: lacrime di Cialente e applausi a Bertolaso


La cerimonia dell’apertura del Giubileo celestiniano si è svolta regolarmente e con due novità. Il cardinale Tarcisio Bertone ha colpito per tre volte la Porta Santa con un martelletto fatto arrivare dalla Basilica di San Pietro, ed ha sostituito il ramoscello d’ulivo utilizzato per 27 anni, andato perduto dopo il sisma. Infine l’astuccio che per secoli ha contenuto la Bolla non è stato portato davanti alla Porta Santa dalla Dama ma dal vescovo di Sulmona.
Alle 19,45 di ieri la Porta Santa si è aperta (e lo resterà fino a stasera alle 19) sulle macerie della basilica di Collemaggio. La città ferita dal terremoto è in quella immagine di rovina e distruzione.


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TAGGIA A VOLO DI GOOGLE


ELABORAZIONE CURATA DA FANTASTIC PLANET
[YOUTUBE=http://www.youtube.com/watch?v=FS92E1iHD5o]

LUCI D’ARTIFICIO – GRANDE CHIUSURA


QUESTA SERA GRANDE CHIUSURA A TAGGIA !!


FUOCHI CON ACCOMPAGNAMENTO MUSICALE

TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI SABATO 29 AGOSTO 2009



715esima edizione della Perdonanza


DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO


LA PERDONANZA

La Porta Santa si spalanca sulle macerie

Corteo: lacrime di Cialente e applausi a Bertolaso





La cerimonia dell’apertura del Giubileo celestiniano si è svolta regolarmente e con due novità. Il cardinale Tarcisio Bertone ha colpito per tre volte la Porta Santa con un martelletto fatto arrivare dalla Basilica di San Pietro, ed ha sostituito il ramoscello d’ulivo utilizzato per 27 anni, andato perduto dopo il sisma. Infine l’astuccio che per secoli ha contenuto la Bolla non è stato portato davanti alla Porta Santa dalla Dama ma dal vescovo di Sulmona.
Alle 19,45 di ieri la Porta Santa si è aperta (e lo resterà fino a stasera alle 19) sulle macerie della basilica di Collemaggio. La città ferita dal terremoto è in quella immagine di rovina e distruzione.


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ALBERGHIERO – L’INTERESSE DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI SOPRA OGNI COSA


CHIUSA LA SCUOLA ELEMENTARE DI ARMA CHE POTEVA CROLLARE COME QUELLA DI SAN GIULIANO IN PUGLIA.

APERTA UNA SITUAZIONE DI ASSOLUTA EMERGENZA.

TROVATA LA MIGLIORE SOLUZIONE POSSIBILE RISCUOTENDO LARGA INTESA ED APPROVAZIONE.

ASSICURATO IL REGOLARE INIZIO DELL’ANNO SCOLASTICO.

SONO TANTI I MOTIVI DI SODDISFAZIONE PER IL FEBBRILE LAVORO SVOLTO A FAVORE DELLA SICUREZZA DEI NOSTRI RAGAZZI.

MA LA SPECULAZIONE POLITICA HA APPROFITTATO DELLA SITUAZIONE, ADDIRITTURA METTENDO IN DUBBIO L’UTILITA’ DELLA CHIUSURA DELLA SCUOLA PAPA GIOVANNI.

LA POLITICA E’ LA POLITICA, MA DIFRONTE AI BAMBINI CI SI ASPETTAVA UN COMPORTAMENTO PIU’ RESPONSABILE.

PECCATO… MA IL RISULTATO CONCLUSIVO NON E’ STATO COMPROMESSO:

L’INTERESSE DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI SOPRA OGNI COSA!



Taggia: Alberghiero, la nuova sede sarà alla scuola Levà

Come profilato nei giorni scorsi, è stato trovato l’accordo tra l’Istituto Alberghiero di Arma di Taggia e la scuola elementare di Levà. Infatti, 8 classi dell’istituto superiore saranno ospitate presso la struttura delle elementari. Si tratta di una soluzione definitiva, ma provvisoria, nel senso che si protrarrà al massimo per due anni, in attesa di trovare una soluzione migliore. L’annuncio ufficiale è arrivato oggi in sede di conferenza stampa presso il Comune di Taggia, alla presenza del Sindaco Vincenzo Genduso, dell’Assessore provinciale Giacomo Raineri, la Dirigente dell’Ufficio scolastico Anna Maria Giuganino, del Dirigente uscente dell’Alberghiero, Umidia Tardone, del Dirigente entrante Guido Calvi, il Dirigente dell’Ist. comprensivo di Taggia, Rosario Michero e del Dirigente dell’Ist. comprensivo di Arma, Daniela Siffredi. Presente anche una schiera di genitori dissidenti che ha assistito alla conferenza.
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TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI VENERDI’ 28 AGOSTO 2009



715esima edizione della Perdonanza

in arrivo Berlusconi (22°visita)


DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO


LA PERDONANZA

arriva Berlusconi

All’Aquila la cena con Bertone



Per la prima volta un presidente del consiglio sfilerà al corteo della Perdonanza. Silvio Berlusconi sarà all’Aquila con i ministri Mara Carfagna e Gianfranco Rotondi. La sera a cena è previsto un atteso incontro con il segretario di stato cardinale Tarcisio Bertone. Intanto è confermata la presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al concerto del 6 settembre a Coppito.
L’AQUILA. Nell’incontro tra un salesiano piemontese e un “cumenda” milanese non si dovrebbe rischiare la noia. Così si prevede per l’incontro di domani tra il Cardinal Tarcisio Bertone, sottosegretario di Stato, e Silvio Berlusconi, durante la cena nel ristorante Federico II in via Strinella (pasto frugalissimo, addirittura da consumarsi in piedi) ospiti, con gli 11 vescovi abruzzesi e molisani, con Gianni Letta e con i ministri Mara Carfagna e Gianfranco Rotondi, del comitato organizzatore dell’ Anno celestiniano.


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UNA GIORNATA CON BENIGNI


BENIGNI:

LA COSA PIU’ GRANDE E’ OCCUPARSI DI QUANTI HANNO BISOGNO

LE PERSONE PEGGIORI NON SONO QUELLE CHE FANNO DEL MALE

LE PERSONE PEGGIORI SONO QUELLE INDIFFERENTI

SCONTRO LEGA vs VATICANO


LA LEGA FACCIA LA SUA POLITICA, MA NON ACCOSTI IL SUO PROGETTO AL MESSAGGIO CRISTIANO. SIAMO SEMPLICEMENTE AGLI ANTIPODI.

UN LEGHISTA NON PUO’ ESSERE CRISTIANO.

I VALORI PIU’ IMPORTANTI DEL CRISTIANESIMO SONO UMILIATI DAL PENSIERO LEGHISTA.


ALTRA CONSIDERAZIONE:

NEL 2008, 32.000 CLANDESTINI SONO ARRIVATI DAL MARE ED UN 75% RIENTRA NEI CASI DI ASILO POLITICO.

UN’INEZIA RISPETTO I CLANDESTINI CHE TRANSITANO DA ALTRE FRONTIERE.

LA LEGA NON RISOLVE NEANCHE IL PROBLEMA DELL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA.


TUTTO QUESTO E’ BUONO SOLO PER RACCOGLIERE QUALCHE VOTO (NON CRISTIANO)


Il vescovo di Mazara, Domenico Mogavero, analizza lo scontro con il partito di Bossi [26 agosto 2009]




No di Maroni: “Non cambio la legge sulla clandestinità”

Nella battaglia d’agosto tra la Lega e una parte della Chiesa spunta ora il Concordato che regola i rapporti tra l’Italia e il Vaticano. A minacciare di metterli in discussione è la Padania, con un editoriale a firma di Stefano Galli, che parla di «una lunga serie di ingerenze ideologiche e squisitamente politiche da parte di uomini delle gerarchie ecclesiastiche nelle faccende di uno Stato che, fino a prova contraria, è laico». L’articolo si conclude con l’ipotesi di «inserire nell’agenda delle riforme anche una revisione di Concordato e Patti Lateranensi», per l’appunto.

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Bossi all’attacco: “Tragedie del mare? Dai vescovi parole con poco senso”

Roma «Parole troppo forti, con poco senso». L’Avvenire, quotidiano dei vescovi, paragona l’Olocausto alle stragi di immigrati che cercano di raggiungere le porte dell’Europa attraverso il mare? E Umberto Bossi replica, mantenendo alto il tono della polemica, attribuendo «poco senso» al j’accuse del Vaticano e chiedendo in tono sarcastico «perché agli immigrati le porte non le apre il Vaticano che ha il reato di immigrazione? Che comincino loro a dare il buon esempio».


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La Lega attacca ancora il Vaticano “Stop accuse o revisione dei Patti”


ROMA – Basta accuse al Carroccio da Oltretevere, altrimenti tornano in discussione i Trattati lateranensi che regolano, con la Costituzione, i rapporti fra Italia e Vaticano. Il monito leghista alla Santa Sede, ultimo di una serie di scontri sempre più duri tra la Lega e la Chiesa giunge – alla vigilia dell’incontro all’Aquila fra il premier Silvio Berlusconi e il cardinal Tarcisio Bertone – dalle colonne della Padania, quotidiano del partito di Umberto Bossi, che non è solo il segretario dei Lumbard ma anche il ministro in carica delle Riforme.


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ALBERGHIERO – LA MIGLIORE DELLE SOLUZIONI


Saranno trasferite presso la scuola primaria statale ‘G. Mazzini’, di Taggia (zona Leva) le otto classi dell’Istituto Alberghiero.

Il progetto di sistemazione non incide sulla potenzialita’ e sulla qualita’ del servizio scolastico della scuola primaria

La Scuola Primaria Statale “G. Mazzini” di Taggia zona Levà è risultata esente da difetti dal punto di vista statico dopo i test che sono stati effettuati

Entrambe le comunità scolastiche avranno a disposizione vie di sgombero rapido dell’edificio, con standard elevati di sicurezza.

Le due comunità scolastiche che si troveranno a convivere nello stesso edificio avranno ingressi ed aree di utilizzo nettamente separati; gli alunni della Scuola Primaria entreranno dal solito cancello prospiciente la via San Francesco; gli alunni dell’Iistituto Professionale Alberghiero accederanno alle loro aule ad orari differenti e dalla via Levà sottostante.

All’interno dell’edificio l’ala est, del piano interrato e del primo piano sarà separata dal resto della scuola primaria mediante l’erezione di una paratia invalicabile con una sola apertura esclusivamente per l’emergenza, non apribile dalla scuola primaria.

Le attività didattiche di entrambe le comunità scolastiche saranno completamente autonome e prive di momenti di interferenza, analogo discorso deve essere fatto per i servizi igienici, nettamente separati, ma funzionali per numero e logistica ad entrambe le popolazioni scolastiche.

L’unico ambiente di utilizzo comune è rappresentato dalla palestra, l’impianto sarà utilizzato da entrambe le scuole, ma secondo un preciso piano orario, concordato dai due dirigenti scolastici in modo tale da non creare interferenze nelle rispettive attività didattiche.

Entro il 30 settembre di quest’anno il Comune di Taggia si è impegnato a predisporre il nuovo refettorio per la scuola primaria nell’area occupata fino a due anni fa dalla Società ciclistica

I Dirigenti Scolastici concorderanno con i servizi comunali interferenti i piani di evacuazione del plesso in caso di necessità affinché le situazioni di rischio siano ridotte al minimo.



La presentazione in Comune

Otto classi dell’Alberghiero di Taggia saranno ospitate dalle elementari di Levà: accordo raggiunto

di Giorgio Giordano


Saranno trasferite presso la scuola primaria statale ‘G. Mazzini’, di Taggia (zona Leva) le otto classi dell’Istituto Alberghiero ‘E. Ruffini’, di Arma, costituenti il biennio e recentemente sfrattate per dare accoglienza agli alunni delle elementari Papa Giovanni, la cui scuola dovra’ essere demolita per problemi strutturali. L’accordo e’ stato siglato oggi. Contestualmente sono partiti i lavori di ristrutturazione del plesso che accogliera’ gli studenti dell’Alberghiero. ‘


Il Comune di Taggia – ha commentato, stamani, il sindaco Vincenzo Genduso, nel corso dell’illustrazione dell’accordo – si e’ impegnato a realizzare, entro il 14 settembre, la predisposizione di otto aule con annessi servizi da destinare ad altrettante classi dell’Istituto Alberghiero. Il progetto di sistemazione non incide sulla potenzialita’ e sulla qualita’ del servizio scolastico della scuola primaria. Per entrare nel dettaglio e rassicurare ulteriormente i genitori e i docenti della scuola elementare, il piano sara’ ulteriormente illustrato in un’assemblea che si terra’ il prossimo 2 settembre alle ore 21 nello stesso edificio’.
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TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI GIOVEDI’ 27 AGOSTO 2009



715esima edizione della Perdonanza

in arrivo Berlusconi (22°visita)


DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO


LA PERDONANZA

La fiaccola arriva nella zona rossa

Berlusconi il 28 alla Porta Santa


di Giustino Parisse
I podisti del Movimento celestiniano dopo aver attraversato il centro storico porteranno il fuoco nel piazzale della Transumanza, dietro alla basilica di Collemaggio. Sarà l’inizio della 715esima edizione della Perdonanza. Il clou venerdì 28 agosto con l’apertura della Porta Santa da parte del segretario di Stato Vaticano Tarcisio Bertone. Ci sarà anche Silvio Berlusconi.
Le vicende pubblico-private del Cavaliere hanno fatto ipotizzare che il presidente del consiglio abbia deciso di partecipare alla Perdonanza sia per lucrare l’indulgenza concessa da Celestino V nel 1294 a tutti coloro che «pentiti e confessati» entrano nella Basilica di Collemaggio e sia per ricucire i rapporti con i vertici del Vaticano.
Questa edizione» ha detto Cialente «avrà un significato particolare. Si partirà da qui, dall’invito alla pace, alla concordia e alla solidarietà contenuto nella Bolla del Perdono, prezioso lascito di San Pietro Celestino, per ricostruire la città e le singole esistenze di tutti noi. Perché solo uniti potremo farcela».


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UNA GIORNATA CON BENIGNI


BENIGNI:

LA COSA PIU’ GRANDE E’ OCCUPARSI DI QUANTI HANNO BISOGNO

LE PERSONE PEGGIORI NON SONO QUELLE CHE FANNO DEL MALE

LE PERSONE PEGGIORI SONO QUELLE INDIFFERENTI

TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI MERCOLEDI’ 26 AGOSTO 2009



CIALENTE SINDACO DI GARANZIA

CIALENTE IL MIGLIOR SINDACO PER GARANTIRE LA RICOSTRUZIONE


DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO


Lavori, ecco l’idea di Cialente
‘Io garante per far erogare i fondi’



Il sindaco, visti i lunghi tempi tecnici per dare il via ai lavori nelle case B e C, lancia una proposta: «Niente 30 giorni di attesa per il silenzio assenso ai progetti, io e il mio dirigente ci prendiamo la responsabilità per l’erogazione del primo 25% della somma prevista»


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UNA GIORNATA CON BENIGNI


BENIGNI:

LA COSA PIU’ GRANDE E’ OCCUPARSI DI QUANTI HANNO BISOGNO

LE PERSONE PEGGIORI NON SONO QUELLE CHE FANNO DEL MALE

LE PERSONE PEGGIORI SONO QUELLE INDIFFERENTI

PIEVE DI TECO – I NODI CHE VENGONO AL PETTINE


Emblematica la vicenda di Pieve di Teco.

Dovremmo ringraziare la popolazione di quella città. La loro determinazione ha evidenziando un metodo che è diventato una normalità.

Spacciare per BICICLETTA quello che sarebbe diventato un TIR.

Dicevano: facciamo solo una centrale a biomasse, una cosa che rispetta l’ambiente e non crea problemi. Costruiamo solo una bella, ecologica bicicletta.

A Pieve si sarebbero ritrovati un INCENERITORE-TIR che di ecologico non ha niente.

Ma se pensavano che nell’entroterra la gente non fosse combattiva e fosse facilmente condizionabile si sono sbagliati di grosso.

Ed ecco il risultato.


La centrale avrebbe bruciato rifiuti

di Natalino Famà

Per ora si ipotizzano una serie di omissioni e di reati, tra cui la truffa alla Ue e il falso, reati he tuttavia non sono ancora definiti. Almeno non pubblicamente. Il riserbo è assoluto sulla vicenda.
È alla stretta finale l’inchiesta della procura della Repubblica sulla realizzazione (e sulle autorizzazioni amministrative) dell’ex centrale a biomasse di Pieve di Teco.

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TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI MARTEDI’ 25 AGOSTO 2009



CENSIMENTO-BIS

RICHIESTE DI FINANZIAMENTO-TER

VISITA DI BERLUSCONI-21ER


DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO


L’Aquila, parte il censimento-bis

distribuiti sotto l’acqua


Censimento-bis degli sfollati, sotto la pioggia, con la distribuzione nelle tendopoli dei moduli. La raccolta dei dati sulla popolazione assistita civile si è svolta in 63 campi di accoglienza. Sono 31 le risposte che i cittadini ospiti in tenda dovranno fornire


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UNA GIORNATA CON BENIGNI


BENIGNI:

LA COSA PIU’ GRANDE E’ OCCUPARSI DI QUANTI HANNO BISOGNO

LE PERSONE PEGGIORI NON SONO QUELLE CHE FANNO DEL MALE

LE PERSONE PEGGIORI SONO QUELLE INDIFFERENTI

ALBERGHIERO – DOMANI PRESENTAZIONE DELL’ACCORDO




Taggia: domani presentazione dell’accordo per l’Alberghiero


Verrà presentato domani l’accordo relativo all’individuazione della nuova sede per l’Istituto Alberghiero di Stato ‘E. Ruffini’ di Arma di Taggia ed informare sulla situazione delle sedi scolastiche del Comune di Taggia. Saranno presenti:


– il Sindaco di Taggia – Vincenzo Genduso

– il Presidente della Provincia di Imperia, Gianni Giuliano

– l’Assessore provinciale Giacomo Raineri

– la Dirigente dell’Ufficio scolastico Anna Maria Giuganino

– il Dirigente uscente dell’Alberghiero, Umidia Nardone

– il Dirigente entrante Guido Calvi

– il Dirigente dell’Ist. comprensivo di Taggia, Rosario Michero

– il Dirigente dell’Ist. comprensivo di Arma, Daniela Siffredi

ALBERGHIERO – INIZIANO I LAVORI A LEVA’

COMUNICATO STAMPA

***********


GIA’ INIZIATI NELLA SCUOLA PRIMARIA “GIUSEPPE MAZZINI” DI LEVA’ I LAVORI PER SISTEMARE LE CLASSI DELL’ALBERGHIERO.


UN’ASSEMBLEA DEI GENITORI E DEI DOCENTI.
IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DELL’INTERVENTO.



Già nella giornata di ieri il Comune di Taggia ha fatto iniziare i lavori per la realizzazione delle otto classi dell’’Istituto Professionale Alberghiero di Stato “E. Ruffini” di Arma di Taggia presso la Scuola Primaria Statale “G. Mazzini” di Taggia zona Levà. Il progetto di sistemazione che non incide sulla potenzialità e sulla qualità del servizio scolastico della Scuola Primaria sarà illustrato ai genitori ed ai docenti della Scuola Primaria dal Sindaco di Taggia dott. Vincenzo Genduso e dal Dirigente Scolastico dott. Rosario Michero in un’assemblea che si terrà il prossimo 2 settembre alle ore 21 nello stesso edificio.


Nella giornata del 19 agosto la Direzione dell’Istituto Comprensivo di Taggia ha richiamato in servizio dalle ferie quattro collaboratori scolastici. La vice del Dirigente Scolastico dott.ssa Valeria Lanteri, che fino al 31 agosto è anche fiduciaria del plesso, ha predisposto e coordinato il piano di sgombero degli arredi scolastici. Il refettorio è già stato consegnato così all’impresa edile incaricata dei lavori, che svolgerà attività anche nelle giornate di sabato e se occorre anche di domenica fino al completamento dei lavori più urgenti.


Il Comune di Taggia si è impegnato a realizzare entro il 14 settembre la predisposizione di otto aule con annessi servizi da destinare ad altrettante classi dell’Istituto Alberghiero.


La collocazione di otto classi dell’Istituto Professionale Alberghiero di Stato “E. Ruffini” presso la Scuola Primaria Statale “G. Mazzini” di Taggia zona Levà, per un periodo previsto in due anni, è una risposta largamente condivisa ad una situazione di grave emergenza creatasi nel Comune di Taggia. Hanno dato parere favorevole:
- La Provincia di Imperia
- Il Comune di Taggia
- L’Ufficio Scolastico Provinciale
- L’Istituto Comprensivo di Taggia
- L’istituto Professionale Alberghiero di Stato “E. Ruffini” di Arma di Taggia.


Un così ampio consenso deriva dalle seguenti considerazioni, basate sugli accordi e sul progetto di esecuzione approntato a tempo di record dall’Ingegnere capo del Comune di Taggia Stefano Sciandra:
La Scuola Primaria Statale “G. Mazzini” di Taggia zona Levà è risultata esente da difetti dal punto di vista statico dopo i test che sono stati effettuati in tutte le scuole per conto dell’Amministrazione Comunale di Taggia nei mesi di marzo/ giugno scorsi.
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Nella Scuola Primaria Statale “G. Mazzini” di Taggia zona Levà sono in fase di ultimazione i lavori per la messa a norma dell’edificio dal punto di vista della prevenzione incendi.
Entrambe le comunità scolastiche avranno a disposizione vie di sgombero rapido dell’edificio, con standard elevati di sicurezza.

Le due comunità scolastiche che si troveranno a convivere nello stesso edificio avranno ingressi ed aree di utilizzo nettamente separati; gli alunni della Scuola Primaria entreranno dal solito cancello prospiciente la via San Francesco; gli alunni dell’Iistituto Professionale Alberghiero accederanno alle loro aule ad orari differenti e dalla via Levà sottostante. All’interno dell’edificio l’ala est, del piano interrato e del primo piano sarà separata dal resto della scuola primaria mediante l’erezione di una paratia invalicabile con una sola apertura esclusivamente per l’emergenza, non apribile dalla scuola primaria.

Le attività didattiche di entrambe le comunità scolastiche saranno completamente autonome e prive di momenti di interferenza, analogo discorso deve essere fatto per i servizi igienici, nettamente separati, ma funzionali per numero e logistica ad entrambe le popolazioni scolastiche.
L’unico ambiente di utilizzo comune è rappresentato dalla Palestra, l’impianto sarà utilizzato da entrambe le scuole, ma secondo un preciso piano orario, concordato dai due Dirigenti Scolastici in modo tale da non creare interferenze nelle rispettive attività didattiche.

Entro il 30.09.2009 il Comune di Taggia si è impegnato a predisporre il nuovo refettorio per la scuola primaria nell’area occupata fino a due anni fa dalla Società ciclistica (demolizione porzioni di pareti interne ed esterne, intonaco, controsoffitto, allaccio elettrico e riscaldamento, infissi e porte vetrate antipanico, accesso con porta vetrata antipanico dall’ atrio interno).
Tutte le altre funzionalità logistiche saranno completate e messe a disposizione della scuola elementare entro la pausa natalizia.


Negli incontri preliminari che si sono tenuti il 17 ed il 18 agosto il Comune di Taggia e la Direzione dell’Istituto Comprensivo di Taggia hanno convenuto che la concessione di aule e servizi all’interno della Scuola Primaria “G. Mazzini” non è suscettibile di alcun incremento negli anni a venire, anche in relazione a mutate esigenze dell’Istituto Alberghiero.


Inoltre i due Dirigenti Scolastici concorderanno con i servizi comunali interferenti i piani di evacuazione del plesso in caso di necessità affinchè le situazioni di rischio siano ridotte al minimo.


I Dirigenti Scolastici delle due Istituzioni hanno manifestato l’intenzione di instaurare rapporti di reciproca collaborazione per incrementare la qualità del servizio scolastico di entrambi gli istituti, soprattutto nel settore della continuità formativa, dell’aggiornamento e dei rapporti con le scuole straniere.

Taggia, 21 agosto 2009

Il Dirigente Scolastico dell’I.C.T.
Dr. Rosario Michero

Il Sindaco
Dr. Vincenzo Genduso

TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI LUNEDI’ 24 AGOSTO 2009



UNA BELLISSIMA NOTIZIA


DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO


L’Aquila, alla facoltà di Medicina

le domande crescono del 51,5%


Sono complessivamente 5.542 le domande pervenute per i concorsi di ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università dell’Aquila, con un incremento del 51,5% rispetto all’anno accademico 2008/2009. Una buona notizia per l’ateneo e per la città. La preside di facoltà, Maria Grazia Cifone, vuole «condividere con tutta L’Aquila l’orgoglio per questo importante e significativo obiettivo raggiunto»


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UNA GIORNATA CON BENIGNI


BENIGNI:

LA COSA PIU’ GRANDE E’ OCCUPARSI DI QUANTI HANNO BISOGNO

LE PERSONE PEGGIORI NON SONO QUELLE CHE FANNO DEL MALE

LE PERSONE PEGGIORI SONO QUELLE INDIFFERENTI

TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI DOMENICA 23 AGOSTO 2009



SOGNO IRREALIZZABILE.

QUALCUNO HA VINTO I 147 MILIONI.

MENTRE IL SOGNO DELLA GRANDE VINCITA

SOLLEVA IL POPOLO DALLA GRANDE CRISI


DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO


Jackpot, i soldi all’Aquila?

Il 77% dei lettori dice di sì


Il montepremi da record del superenalotto, quello da 146,9 milioni, è stato vinto a Bagnone, in provincia di Massa Carrara. Si chiude così il nostro sondaggio. La domanda era: dareste parte del jackpot agli sfollati? In tre giorni sono arrivati ben 1367 voti. Il 77 per cento a favore del sì.
Che ci vuole: un attimo e una fetta consistente del montepremi del superenalotto (146,9 milioni) finisce a favore dei terremotati. Mica tutto. Basterebbe assegnare agli aquilani la quota eccedente i cento milioni. Al vincitore andrebbero comunque i soldi rimasti, più quelli che si sommeranno con le giocate fino a quando il magico 6 non si concretizzerà.
I 46,9 milioni da sottrarre al jackpot sono più del doppio della somma stanziata dal governo per costruire le prime casette antisismiche. Inutile dire quante cose si potrebbero fare. In fondo chi azzeccherà i 6 numeri giusti ci perderebbe poco. Con cento e più milioni di euro in tasca si riescono a soddisfare tutti gli sfizi e i desideri, fino a cambiare la vita della famiglia, dei parenti e degli amici. E ci resterebbero milioni (ma tanti milioni) anche per i capricci di figli e pronipoti. Da qui un gesto di coraggio da parte di Berlusconi. Chi potrebbe opporsi?


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UNA GIORNATA CON BENIGNI


BENIGNI:

LA COSA PIU’ GRANDE E’ OCCUPARSI DI QUANTI HANNO BISOGNO

LE PERSONE PEGGIORI NON SONO QUELLE CHE FANNO DEL MALE

LE PERSONE PEGGIORI SONO QUELLE INDIFFERENTI

PISTA CICLABILE – PROTAGONISTA ASSOLUTA


SEMPRE PIU’ PERSONE VENGONO IN RIVIERA ATTIRATI DALLA PISTA CICLABILE.

ORMAI LA PISTA E’ PRIMARIA PROTAGONISTA DELLA NOSTRA PROPOSTA TURISTICA.


Una gita in bici sul percorso della vecchia ferrovia.
La pista ciclabile si snoda per una ventina di chilometri lungo il mare. Come si può vedere dalle immagini, i dislivelli da superare sono minimi. Un percorso adatto anche a chi non è allenato. L’importante è avere una sella comoda.
Gli appunti di viaggio sono stati ripresi con la fotocamera Panasonic LX3
BY jagomatamoros


La pista ciclabile si è fortunosamente salvata dall’ antica proposta di realizzare un bus di cristallo.
Come al solito i nostri politici locali erano riusciti a pensare la soluzione sbagliata.


ECCO UN SERVIZIO DI PRIMOCANALE DELL’EPOCA

SCONTRO TRA LEGA E VATICANO – BOSSI ALL’ATTACCO DEL PAPA


QUESTA VOLTA LO SCONTRO NON E’ CON “FAMIGLIA CRISTIANA”

MA LO SCONTRO E’ DIRETTAMENTE CON IL VATICANO

AL VATICANO IL GOVERNO RISPONDE CON LE PACATE ARGOMENTAZIONI DELLA LEGA CHE ATTUALMENTE HA UN RUOLO PREDOMINANTE.

IL MONDO CI OSSERVA E DICE

GLI ITALIANI SONO COSI’



Tragedia dell’immigrazione, Bossi attacca il Vaticano


VMILANO – Duro scontro tra Umberto Bossi e il Vaticano dopo l’ennesima tragedia dell’immigrazione nel Canale di Sicilia. La Santa Sede esprime dolore per il continuo ripetersi delle morti in mare e chiede alle società sviluppate di «rispettare sempre i diritti dei migranti, senza chiudersi all’egoismo». Lo ha detto il presidente del Pontificio consiglio della pastorale per i migranti, monsignor Antonio Maria Vegliò, in una intervista pubblicata sul sito di Radio Vaticana.
ANIMALI DOMESTICI – Le società «cosiddette civili», denuncia monsignor Veglio, sono sempre più egoiste, al punto da preferire, in casi estremi, di condividere i propri beni con gli animali domestici piuttosto che con lo straniero. «Ogni migrante è una persona umana che, in quanto tale possiede diritti fondamentali inalienabili che vanno rispettati da tutti e in ogni situazione» prosegue, citando l’enciclica Caritas in Veritate di Benedetto XVI. «I sentimenti di rifiuto dello straniero sono originati – spiega – non solo da una non conoscenza dell’altro, ma anche da un senso di egoismo per cui non si vuole condividere con lo straniero ciò che si ha. E purtroppo i numeri continuano a crescere: secondo le ultime statistiche dal 1988 a oggi il numero di potenziali migranti naufragati o vittime alle frontiere dell’Europa ha contato oltre 14.660 morti».
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30.000 POSTI DI LAVORO CHE NESSUNO VUOLE


Roberto Camera ci segnala questo interessante articolo.

E’ uno spunto importante di riflessione su lavoro ed occupazione nel nostro Paese.

L’edilizia se non si avvalesse del lavoro degli immigrati sarebbe al tracollo.
Pochi italiani sono disposti ad accollarsi certi lavori che, pur se regolarmente retribuiti, richiedono particolare impegno.


Articolo del 20 agosto dal Corriere della Sera.


“I 30 mila posti di lavoro che nessuno vuole

Si cercano falegnami, meccanici, parrucchieri, elettricisti Senza risposta un terzo delle ricerche delle piccole imprese


Va bene che molti giovani, dicono studi e sondaggi di ogni genere, sognano ancora il posto fisso. Meglio ancora se nella pubblica amministrazione. E va bene che quasi metà degli italiani, come afferma una recente ricerca dell’Eurobarometro, sono talmente restii all’idea del cambiamento da non riuscire nemmeno a scrollarsi di dosso l’idea che quel posto debba durare tutta la vita.


Ma con la produzione industriale che arranca, la disoccupazione che galoppa, la cassa integrazione che non dà tregua, tutto ci si potrebbe aspettare tranne che le piccole imprese, proprio quelle che dovrebbero rappresentare il cuore pulsante dell’economia italiana, fossero a corto di braccia. Eppure, a giudicare almeno dai risultati di una inchiesta della Confartigianato sul fabbisogno di manodopera condotta in base ai dati dei primi sei mesi dell’anno, è proprio quello che sta accadendo. L’organizzazione presieduta da Giorgio Guerrini stima che nel 2009, nonostante la crisi, il sistema delle piccole imprese e dell’artigianato potrà creare 94.670 posti di lavoro.
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QUESTA SERA LUCI ARTIFICIO


LA PRIMA SERATA DEI FUOCHI

15.000 PRESENZE

QUESTA SERA NUOVO APPUNTAMENTO AD ARMA



GRANDE RICONOSCENZA AL COMITATO VITTIME DI SAN GIULIANO


Grazie all’opera di questo Comitato abbiamo potuto avvalerci del finanziamento per controllare la stabilità delle nostre scuole.

Abbiamo scoperto che la nostra Scuola elementare di Arma, come la scuola di San Giuliano, è una vera e propria scuola killer.


Chiudendola abbiamo ucciso un killer.

Il Comitato Vittime di San Giuliano rompe silenzio sul terremoto d’Abruzzo. “Le vittime sono sulla coscienza di qualcuno”

Antonio Morelli

SAN GIULIANO DI PUGLIA _ Abbiamo scelto in questi giorni il silenzio, abbiamo preferito chiuderci nella preghiera che per noi è stato un modo per condividere un dolore così atroce e tanto innaturale come quella che ha vissuto la gente che ha perso i propri cari. Adesso è tempo di ricordare: quando per anni denunciavamo che a continuare sulla starda del disprezzo delle leggi e dell’incuria sarebbe stata solo questione di tempo e nuove tragedie si sarebbero abbattute sul nostro paese. Puntualmente è successo: questa volta in Abruzzo. E ora, con dolore, ci chiediamo a cosa sia servita la morte dei nostri figli, a cosa ha portato il loro sacrificio oltre a tante promesse rimaste tali. E’ di dominio pubblico la condizione in cui versa l’edilizia pubblica e in modo specifico quella dell’edilizia scolastica: nessuno però ha fatto qualcosa per evitare un dramma annunciato: l’ennesimo.


Molti fra colore che oggi si indignano e protestano, molti tra coloro che in nome di una maggiore prevenzione e sicurezza oggi cavalcano le onde emotive, dov’erano quando chiedevamo alle istituzioni di non abbassare mai la guardia perchè il pericolo si nascondeva dietro l’angolo?


Dov’erano quando proponemmo che la sicurezza degli edifici scolastici divenisse legge dello Stato? Abbiamo urlato,da soli, alla luna:le nostre denunce sono state ignorate, ed ora il Paese piange altre vittime, la gran parte delle quali sono sulla coscienza di qualcuno(e forse più di qualcuno).


Anche in Molise, sette anni dopo, dobbiamo registrare con tristezza le molte scuole chiuse perché non “a norma” .E allora non si doveva/poteva concentrare le risorse sulla prevenzione e sulla sicurezza,piuttosto che adoperarli per … curare l’immagine? Nessuna sorpresa, tuttavia: ce lo aspettavamo. Questa è una pratica già vista tante, troppe volte. Contro la quale, però, non ci stancheremo di lottare!
Il Presidente Antonio Morelli



Possiamo dire ad Antonio Morelli che a Taggia qualcuno ha seguito con molta serietà il loro ammonimento?

Possiamo dire ad Antonio Morelli che siamo orgogliosi del loro incensante lavoro di sensibilizzazione?

Possiamo dire ad Antonio Morelli che qui a Taggia la morte dei loro figli non è stata inutile ma ha evitato un grosso pericolo per i nostri figli?


DIFRONTE A TUTTO QUESTO NON SI PUO’ CHE STARE IN SILENZIO E RINGRAZIARE, SE NE SIAMO ANCORA CAPACI.
Alma


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TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI VENERDI’ 21 AGOSTO 2009



UTILIZZIAMO I SOLDI DEL JACKPOT PER L’AQUILA
ALMENO IN PARTE


DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO


Sondaggio: terremoto e jackpot

Daresti parte del soldi all’Aquila?


Il montepremi del superenalotto ha raggiunto la cifra record di 146,9 milioni. E se andasse a favore dei terremotati? Non tutto. Basterebbe assegnare agli aquilani la quota eccedente i cento milioni. Quindi 46,9 milioni. Che sono più del doppio della somma stanziata dal governo per costruire le prime casette antisismiche.
Adesso ci vorrebbe un gesto di coraggio. O, se volete – visto il clima da febbre per il gioco – una mandrakata. Su, presidente Berlusconi tiri fuori la «lungimirante follia» che ha portato i Grandi del mondo tra le macerie e le ferite dell’Aquila. In fondo deve essere più semplice che convincere Obama o Angela Merkel a rischiare uno scossone nel bel mezzo del G8.


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UNA GIORNATA CON BENIGNI


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TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI GIOVEDI’ 20 AGOSTO 2009



ANCORA UNA FORTE SCOSSA ALLE 5.44


DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO


Terremoto, nuova scossa

nell’Aquilano. Magnitudo 3,1


La terra trema ancora: la nuova scossa nell’Aquilano è stata avvertita distintamente dalla popolazione questa mattina alle 5.44. Secondo i rilievi dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) il sisma è stato di magnitudo 3,1 e le località prossime all’epicentro sono state Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo e Villa Sant’Angelo.


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UNA GIORNATA CON BENIGNI


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ALBERGHIERO ALLE SCUOLE ELEMENTARI DI LEVA’




Ok della Provincia: domani via ai lavori per l’Alberghiero


E’ arrivato pochi minuti fa, con l’approvazione della Giunta Provinciale, l’ok definitivo per lo spostamento dell’Istituto Alberghiero, presso il plesso scolastico delle Elementari della Levà, ad Arma di Taggia. Era l’ultimo tassello che mancava, dopo il fax inviato stamani dal Comune alla Provincia e dopo la riunione operativa, sempre di questa mattina, tra il Provveditore Anna Maria Giuganino ed i dirigenti scolastici Carlo Michero e Guido Calvi, neo preside dell’istituto.


La Giunta Provinciale ha approvato la proposta, che vede la realizzazione di 8 aule, di cui 4 al piano seminterrato e 4 al primo piano, con i servizi igienici per entrambi i piani. E’ prevista anche la realizzazione di una sala professori, con i relativi servizi igienici. La palestra ed il relativo spogliatoio verrà equamente divisa tra le Elementari e l’Alberghiero, che potrà ancora usufruire di quella della ‘Pastonchi’. I locali verranno dati in uso temporaneo e gratuito. Grazie all’approvazione di oggi, domani partiranno già i lavori e le aule saranno pronte per il 14 settembre, giorno di inizio della scuola. Previsto anche un refettorio.


Intanto, i responsabili della Scuola Elementari della Levà evidenziano che non ci sarà nessuna diminuzione della capacità didattica della scuola. La maggior parte dei locali che vanno all’Alberghiero, infatti, non veniva utilizzata, così come il refettorio. Già da domani rientreranno in servizio alcuni bidelli, che si occuperanno degli spostamenti all’interno della scuola. Si pone così la parola fine a questo anno problema, che ha scosso l’estate degli studenti (e dei relativi genitori) dell’Alberghiero


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LA PROTEZIONE DI 27 ANGELI SUL NOSTRO COMUNE


31 OTTOBRE 2002
CROLLO DELLA SCUOLA ELEMENTARE DI SAN GIULIANO DI PUGLIA


La scuola di San Giuliano di Puglia caduta durante il terremoto era dedicata a Francesco Jovine. Scrittore, maestro di scuola e filosofo antifascista, nato nel 1902 a Guardialfiera (Campobasso) e morto a Roma nel 1950, Jovine è sempre stato un grande sostenitore della scuola pubblica, principale risorsa per i contadini delle terre del Sannio molisano. “Signora Ava” e “Terre del sacramento” sono probabilmente i suoi racconti più belli e conosciuti.
Gianluca Carmosino


Siamo nel pieno dell’estate e la nostra Amministrazione stà vivendo giorni molto pesanti e di grande impegno. Ferie annullate.
Dopo la chiusura della scuola elementare di Arma si è creata una situazione di grossa emergenza.
Non è facile sostituire, dall’oggi al domani, una scuola senza subire grossi inconvenienti.
Da settimane il Sindaco Genduso, il delegato alla scuola Orengo ed il responsabile dell’ufficio lavori pubblici Ing.Sciandra, stanno soffrendo questa situazione, anche la notte diventa utile per pensare ad una soluzione.
Nel mese di agosto qualunque problema centuplica le sue difficoltà.

Tutto è nato dalla chiusura della Scuola elementare Papa Giovanni di Arma.
E’ una scuola che poteva crollare da un momento all’altro.
Forse è il caso di soffermarci sul valore di questa chiusura, anche perché di tutto si stà parlando tranne che di questo.
C’è un gruppo di persone che comprendono come nessun altro l’importanza di aver chiuso la scuola elementare di Arma.


Sono i genitori dei ragazzi di San Giuliano in Puglia.

Sono i genitori dei 27 bambini morti il 31 ottobre 2002 sotto le macerie della scuola di San Giuliano.


Questi genitori hanno formato un Comitato che da anni stà predicando alle Istituzioni e allo Stato, di controllare gli istituti scolastici, di controllare lo stato delle scuole, perché molte sono nelle condizioni della loro scuola killer. La nostra scuola elementare di Arma è una di queste scuole killer.


Sono scuole che possono fare stragi, la nostra scuola di Arma poteva generare una strage. Mi domando se è possibile non dare dovuto risalto ad una notizia del genere.


I genitori di San Giuliano saranno orgogliosi nel sapere che a Taggia un’Amministrazione ha recepito il loro messaggio, ha controllato e, subito dopo aver ricevuto le analisi, ha chiuso la propria scuola.

Le analisi certificano che non era necessario un terremoto per far crollare la nostra scuola, ma era sufficiente un maggiore afflusso di persone adulte.


Questa chiusura và dedicata al Comitato di San Giuliano, al loro incessante lavoro e, purtroppo, alla tragedia che ha colpito le loro famiglie.

La chiusura ha però aperto la situazione emergenza. La maggioranza della popolazione ha capito, altri no.


Alcune persone stanno approfittando delle difficoltà per attaccare l’Amministrazione.
In alcuni casi queste persone sono animate dalla consueta opposizione politica e dal desiderio di squalificare un presunto “avversario”.
Da notare che l’attuale opposizione di centrodestra ha costruito questa scuola e durante i loro lunghi decenni amministrativi non ha mai provveduto ad alcun controllo strutturale.

In altri casi le persone percepiscono solo gli inevitabili disagi che i loro figli subiranno. Non riescono a vedere un passo più in là dei problemi che li coinvolgono direttamente. Qui l’analisi è più ampia e riguarda il decadimento nella nostra società dei valori di condivisione e partecipazione.


E’ difficile credere che ci siano persone talmente insensibili da essere incapaci di riflettere che chiudendo la scuola (e quindi creando i disagi attuali) si è evitata una possibile enorme tragedia.


Purtroppo l’insensibilità esiste e persone (poche per la verità) arrivano al punto di dire: Se non è crollata fino ad oggi, perchè mai dovrebbe crollare domani? Qualcuno vicino all’Amministrazione ha interessi economici.


Facendo questo non denigrano solo l’Amministrazione, ma, quel che è molto peggio, denigrano tutto il lavoro svolto in questi anni dal Comitato delle Vittime di San Giuliano. Denigrano la sofferenza atroce di tante famiglie.


Siamo orgogliosi nel dire ai genitori di San Giuliano che a Taggia le loro raccomandazioni non sono cadute nel vuoto e vogliamo ringraziare il loro Comitato.
E’ grazie alla loro instancabile denuncia se qualche ente si è attivato ed ha messo a disposizione dei fondi per controllare gli edifici scolastici.
In questo caso l’Ente si chiama Regione Liguria.


Il Sindaco Genduso, il delegato Orengo e l’Ing.Sciandra stanno soffrendo più di altri tutta questa situazione, ma possono andare molto fieri perché si possono fregiare del plauso di chi dal crollo di una scuola elementare ha visto la sua vita finita in un inferno.


Ma soprattutto hanno il plauso e la protezione dei 27 angeli che sono morti nel crollo della scuola di San Giuliano in Puglia.

Questa è una situazione di un’ importanza enorme, che sento il dovere di sottolineare. Perché le aule , pur nella provvisorietà e nella difficoltà, si troveranno, ma rimarrà questo ricordo di profonda insensibilità.


Voglio concludere dicendo che:


Chi scrive da giorni rimane attonito nel constatare come questi aspetti siano stati completamente ignorati ( a volte colpevolmente omessi) dalla comunicazione politica e giornalistica.


Chi scrive sà che la stragrande maggioranza della popolazione di Taggia la pensa come lui, perché la gente di Taggia è gente sensibile ed, in primis, ha a cuore la vita dei propri ragazzi e ringrazia Dio se questa vita viene protetta da pericoli purtroppo mortali.

ALMA


TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI MERCOLEDI’ 19 AGOSTO 2009



PROVVEDIMENTI IMPORTANTI IN ATTESA DI AUTORIZZAZIONE


DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO


Case: pronta la nuova ordinanza

iter più facile, premi a chi affitta


Soldi per le seconde e terze case destinate agli universitari. Percorso facilitato per ottenere i contributi per la ristrutturazione: andranno direttamente nelle mani degli sfollati aquilani. Ruolo della Fintecna che istruirà le pratiche. E primo intervento per lavori urgenti alle case popolari dell’Ate.


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UNA GIORNATA CON BENIGNI


BENIGNI:

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TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI MARTEDI’ 18 AGOSTO 2009


IL SINDACO DELL’AQUILA CIALENTE CONTINUA LA SUA INSTANCABILE OPERA DI CONTROLLO


DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO


L’Aquila, Cialente lancia l’allarme case

‘Quelle in costruzione non basteranno’


“Le case non basteranno per tutti e corriamo il rischio di dover affrontare gravi tensioni sociali”. A lanciare l’allarme è il sindaco de L’Aquila Massimo Cialente (foto), che invita la Protezione civile a rivedere alcune sue decisioni.
Abbiamo circa 14mila nuclei familiari (lettere E ed F o residenti nella zona rossa) da sistemare, a fronte di 5mila case in costruzione che verranno consegnate tra settembre e dicembre. E sta scoppiando in tutta la sua drammaticità il problema della case B e C per le quali sono previsti lavori lunghi. Si tratta di altre migliaia di famiglie che attendono un sostegno serio e non la sistemazione in comuni del teramano. Non piace a nessuno la proposta di trasformarsi in pendolari, tanto meno a chi ha figli in età scolare. I tempi scivolano e si pone ora il problema di far capire che non tutti avranno quelle case “tanto belle” pubblicizzate da Berlusconi. Questa esaltazione darà luogo a un malcontento gravissimo».


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