TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI MERCOLEDI’ 8 LUGLIO 2009



G8 RENDE L’AQUILA UNO SPETTRO

POLIZIOTTI AD OGNI ANGOLO – CITTA’ PRESIDIATA

DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO


G8, L’Aquila blindata. Coppito, lavori in corso

Negozzi chiusi

Denunciati 5 francesi armati di mazze

Scontri e guerriglia a Roma, 10 arresti


Cresce la tensione intorno alla zona di Coppito: arrivano i grandi della Terra e la periferia dell’Aquila si riempie di forze di polizia, aerei e missili. Ieri i carabinieri hanno fermato cinque cittadini francesi armati di bastoni nelle vicinanze della zona rossa, mentre a Roma ci sono stati cortei degli studenti e azioni dei non global: dieci arrestati. Nel resto della città il G8 provoca la fuga di chi può. Gli sfollati che ne hanno la possibilità sono andati in ferie. Così come alcuni negozianti che già da giorni hanno abbassato la saracinesca e montato delle speciali serrande a prova di incidenti. Intanto a Coppito arrivano i giornalisti e il media center mostra le prime crepe nell’organizzazione.
L’AQUILA – Cinque giovani di nazionalità francese, fermati all’Aquila dai carabinieri nell’ambito dei controlli preventivi in vista dell’imminente G8, sono stati trovati in possesso di mazze ed altri oggetti: sono stati denunciati a piede libero per detenzione di materiale atto ad offendere. Intanto a Roma c’è stata prima un’azione dimostrativa della Rete No G8 che ha bloccato per 15 minuti lo svincolo della Roma-L’Aquila all’altezza di San Lorenzo, poi scontri tra no global e polizia che hanno portato a dieci arresti. Il tutto mentre il capoluogo abruzzese, e in particolare l’area di Coppito, sono la zona più sorvegliata della terra. Diversi gli elicotteri che volteggiano ininterrottamente sull’intera zona del summit. E non manca neanche la polizia a cavallo. Ma se la zona è completamente presidiata dalle forze dell’ordine ed è impossibile accedervi senza pass, sono però molte le saracinesche dei negozi che restano abbassate.


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Contestato a l’Aquila. Mandati via, non è giusto nè televisivo contestare.


Sisma, il decreto Abruzzo ora è legge

Sì della Camera, ecco i punti chiave

Fintecna paga i mutui ma diventa proprietaria dell’immobile. Sarà mai possibile?


Approvato il disegno di legge di conversione del decreto per il terremoto in Abruzzo, già passato al Senato. I sì sono stati 261, 226 i no, 9 astenuti

La Camera ha dato il via libera definitivo al decreto legge che contiene le misure per la ricostruzione dell’Abruzzo dopo il terremoto di aprile. L’opposizione ha votato contro il provvedimento che era stato già approvato dal Senato: solo in nove si sono astenuti.

Ricostruzione della prima casa, contributo per il pagamento dei mutui (anche se c’è un tetto), incentivi per le piccole imprese, e spostamento del G8 all’Aquila: sono queste alcune delle misure chiave del decreto ‘Abruzzo’.
Ecco, in pillole, alcuni dei punti più importanti.


Contributi prima casa. Lo Stato pagherà al 100% e con contributo a fondo perduto la ricostruzione e la riparazione della prima casa.

Tetto a mutui. Lo Stato potrà subentrare nei mutui di chi ha subito danni dal terremoto fino a un importo di 150mila euro. In contemporanea la proprietà dell’immobile passerà a Fintecna.

Mini riparazioni. Arriva un contributo fino a 10 mila euro per la riparazione di danni di piccola entità.

Fondo prevenzione rischio sismico. A partire dal 2010 è istituito un fondo ad hoc per le misure anti-sismiche nelle di 965 milioni di euro fino al 2016 di cui 44 per il primo anno. Dal prossimo luglio inoltre saranno in vigore le nuove norme anti-sismiche per l’edilizia.
Più fondi a Protezione civile e Vigili del fuoco. Per le loro esigenze operative viene assicurata una spesa di 1,5 milioni di euro per il 2009 e 8 milioni di euro annui a decorrere dal 2010.
Zone franche e incentivi. Le imprese avranno a disposizione incentivi fiscali per la ripresa. E’ possibile che arrivino anche sotto forme di zone franche urbane.
G8 all’Aquila ma Sardegna ricompensata. I risparmi dovuti allo spostamento andranno alle le zone terremotate. Alla Sardegna viene garantita la realizzazione delle opere già avviate e di quelle in programma per il Summit.

Giochi. Sale a 1 euro la posta minima per le new-slot, scende invece dall’8 al 4% il prelievo erariale sugli incassi dei giochi con la possibilità però di un graduale aumento in futuro.

Coperture. A copertura del dl si prevedono 1,152 miliardi di euro per il 2009. Il resto dei finanziamenti è spalmato fino al 2032, mentre a decorrere dal 2033 si prevedono finanziamenti per 2,9 milioni di euro. Ai quali vanno aggiunte altre risorse previste dal decreto, dai Fas alla lotta all’evasione, che non sono però esattamente quantificate.
Fondi da taglio festa della Repubblica. Un milione di euro per la l’Abruzzo arriverà dal taglio delle risorse destinate alla celebrazione della Festa della Repubblica per il 2009.

Governance ed enti locali. Più spazio ai Comuni nella pianificazione della ricostruzione e la possibilità di deroga dal patto di stabilità interno. Misure che, però, per l’opposizione, sono al momento troppo vaghe anche per quanto riguarda la copertura.
e tutti

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