16° VISITA DI BERLUSCONI A L’AQUILA
TANTA PROMOZIONE TV
BERLUSCONI SI PRESENTA IN UN CANTIERE E SI FA’ FOTOGRAFARE CON LE MAESTRANZE
NUBE SUL G8. LA PROVERBIALE SFIGA DI BERLUSCONI.
Silvio Berlusconi dice: “Speriamo non ci siano incidenti”.
Dopo questa frase necessari potenti scongiuri.
DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO
G8, apre l’aeroporto di Preturo
Berlusconi di nuovo all’Aquila


Sedicesima visita del premier all’Aquila. Silvio Berlusconi ha inaugurato il nuovo aeroporto di Preturo che accogliere i velivoli che da Roma trasporteranno nel capoluogo abruzzese i capi di Stato e di governo che parteciperanno al G8. “Preturo è il segno della rinascita”, ha detto il presidente del consiglio che ha anche visitato l’ospedale San Salvatore e si è augurato che durante il summit non ci siano incidenti.
“Speriamo non ci siano incidenti”. Silvio Berlusconi ha poi visitato l’ospedale San Salvatore, struttura da campo smontata dalla Maddalena e rimontata a L’Aquila per il G8 ma poi destinata agli abitanti abruzzesi. “L’Abbiamo inaugurato cinque giorni prima del previsto – dice il presidente del Consiglio dopo essere entrato in sala operatoria e in terapia intensiva – Una bella gara contro il tempo. In venti giorni è stato smontato e rimontato. E’ una struttura che non sarà riservata soltanto per eventuali incidenti che ci speriamo non ci siano nei giorni del G8, ma resterà qui per tutti gli abruzzesi”. Il premier ha poi visitato uno dei cantieri dove procedono i lavori per la ricostruzione, facendosi fotografare con le maestranze
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Contestato a l’Aquila. Mandati via, non è giusto nè televisivo contestare.
Sisma, il decreto Abruzzo ora è legge
Sì della Camera, ecco i punti chiave
Fintecna paga i mutui ma diventa proprietaria dell’immobile. Sarà mai possibile?
Approvato il disegno di legge di conversione del decreto per il terremoto in Abruzzo, già passato al Senato. I sì sono stati 261, 226 i no, 9 astenuti
La Camera ha dato il via libera definitivo al decreto legge che contiene le misure per la ricostruzione dell’Abruzzo dopo il terremoto di aprile. L’opposizione ha votato contro il provvedimento che era stato già approvato dal Senato: solo in nove si sono astenuti.
Ricostruzione della prima casa, contributo per il pagamento dei mutui (anche se c’è un tetto), incentivi per le piccole imprese, e spostamento del G8 all’Aquila: sono queste alcune delle misure chiave del decreto ‘Abruzzo’.
Ecco, in pillole, alcuni dei punti più importanti.
Contributi prima casa. Lo Stato pagherà al 100% e con contributo a fondo perduto la ricostruzione e la riparazione della prima casa.
Tetto a mutui. Lo Stato potrà subentrare nei mutui di chi ha subito danni dal terremoto fino a un importo di 150mila euro. In contemporanea la proprietà dell’immobile passerà a Fintecna.
Mini riparazioni. Arriva un contributo fino a 10 mila euro per la riparazione di danni di piccola entità.
Fondo prevenzione rischio sismico. A partire dal 2010 è istituito un fondo ad hoc per le misure anti-sismiche nelle di 965 milioni di euro fino al 2016 di cui 44 per il primo anno. Dal prossimo luglio inoltre saranno in vigore le nuove norme anti-sismiche per l’edilizia.
Più fondi a Protezione civile e Vigili del fuoco. Per le loro esigenze operative viene assicurata una spesa di 1,5 milioni di euro per il 2009 e 8 milioni di euro annui a decorrere dal 2010.
Zone franche e incentivi. Le imprese avranno a disposizione incentivi fiscali per la ripresa. E’ possibile che arrivino anche sotto forme di zone franche urbane.
G8 all’Aquila ma Sardegna ricompensata. I risparmi dovuti allo spostamento andranno alle le zone terremotate. Alla Sardegna viene garantita la realizzazione delle opere già avviate e di quelle in programma per il Summit.
Giochi. Sale a 1 euro la posta minima per le new-slot, scende invece dall’8 al 4% il prelievo erariale sugli incassi dei giochi con la possibilità però di un graduale aumento in futuro.
Coperture. A copertura del dl si prevedono 1,152 miliardi di euro per il 2009. Il resto dei finanziamenti è spalmato fino al 2032, mentre a decorrere dal 2033 si prevedono finanziamenti per 2,9 milioni di euro. Ai quali vanno aggiunte altre risorse previste dal decreto, dai Fas alla lotta all’evasione, che non sono però esattamente quantificate.
Fondi da taglio festa della Repubblica. Un milione di euro per la l’Abruzzo arriverà dal taglio delle risorse destinate alla celebrazione della Festa della Repubblica per il 2009.
Governance ed enti locali. Più spazio ai Comuni nella pianificazione della ricostruzione e la possibilità di deroga dal patto di stabilità interno. Misure che, però, per l’opposizione, sono al momento troppo vaghe anche per quanto riguarda la copertura.
e tutti





















3 Luglio 2009 alle 11:45 am
A guardare i tg sembra che tutto sia stato ricostruito e vada bene.
Amici miei mi han detto che avevano messo da parte dei soldi per l’Abruzzo, ma poi hanno visto le immagini di Studio Aperto con le inaugurazioni ed hanno deciso di mandarli in Africa dove c’è ancora bisogno di costruire.
Però leggendo questo blog credo che ci sia qualcosa che non va.