TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI MERCOLEDI’ 24 GIUGNO 2009


L’INCUBO NON FINISCE

DA IL CENTRO QUOTIDIANO D’ABRUZZO


Abruzzo, la terra trema ancora

tra la gente l’incubo del 6 aprile

Nuova forte scossa nella notte



Nella notte tra lunedì e martedì scossa di magnitudo 4,5. Poi altre sette e nella mattinata una di 3,5 gradi. Epicentro la zona di Pizzoli. La gente delle tendopoli si è riversata nelle strade così come i pochi che erano rientrati nelle abitazione dichiarate agibili. Non sono previsti controlli dopo l’attività sismica delle ultime ore, ma nell’aquilano è tornato l’incubo di rivivere il terremoto del 6 aprile.
Torna la paura nelle tendopoli. Alle 22,58 terremoto di magnitudo 4.5 con epicentro nella zona di Pizzoli. Il sisma avvertito anche a Pescara, Teramo e sulla costa. Nessun ferito, crolli a Bazzano e Roio In decine di paesi la gente è tornata a dormire in auto. Gli esperti rassicurano
Hanno trascorso la notte all’aperto, al freddo e terrorizzati, migliaia di aquilani in seguito alla forte scossa di terremoto che li ha riportati indietro di due mesi e mezzo mezzo. È stato vissuto come un incubo il sisma di magnitudo 4,5 con magnitudo 4,5 della scala Richter ed epicentro a Pizzoli delle 22.58. E la paura è tornata questa mattina alle 10.35 con una nuova scossa di magnitudo 3,5. Non risultano danni a persone o cose, ma molte persone hanno abbandonato anche le tende e i container per tornare a dormire nelle auto.

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Sisma, il decreto Abruzzo ora è legge

Sì della Camera, ecco i punti chiave

Fintecna paga i mutui ma diventa proprietaria dell’immobile. Sarà mai possibile?

Approvato il disegno di legge di conversione del decreto per il terremoto in Abruzzo, già passato al Senato. I sì sono stati 261, 226 i no, 9 astenuti

La Camera ha dato il via libera definitivo al decreto legge che contiene le misure per la ricostruzione dell’Abruzzo dopo il terremoto di aprile. L’opposizione ha votato contro il provvedimento che era stato già approvato dal Senato: solo in nove si sono astenuti.


Ricostruzione della prima casa, contributo per il pagamento dei mutui (anche se c’è un tetto), incentivi per le piccole imprese, e spostamento del G8 all’Aquila: sono queste alcune delle misure chiave del decreto ‘Abruzzo’.
Ecco, in pillole, alcuni dei punti più importanti.


Contributi prima casa. Lo Stato pagherà al 100% e con contributo a fondo perduto la ricostruzione e la riparazione della prima casa.

Tetto a mutui. Lo Stato potrà subentrare nei mutui di chi ha subito danni dal terremoto fino a un importo di 150mila euro. In contemporanea la proprietà dell’immobile passerà a Fintecna.

Mini riparazioni. Arriva un contributo fino a 10 mila euro per la riparazione di danni di piccola entità.

Fondo prevenzione rischio sismico. A partire dal 2010 è istituito un fondo ad hoc per le misure anti-sismiche nelle di 965 milioni di euro fino al 2016 di cui 44 per il primo anno. Dal prossimo luglio inoltre saranno in vigore le nuove norme anti-sismiche per l’edilizia.
Più fondi a Protezione civile e Vigili del fuoco. Per le loro esigenze operative viene assicurata una spesa di 1,5 milioni di euro per il 2009 e 8 milioni di euro annui a decorrere dal 2010.
Zone franche e incentivi. Le imprese avranno a disposizione incentivi fiscali per la ripresa. E’ possibile che arrivino anche sotto forme di zone franche urbane.
G8 all’Aquila ma Sardegna ricompensata. I risparmi dovuti allo spostamento andranno alle le zone terremotate. Alla Sardegna viene garantita la realizzazione delle opere già avviate e di quelle in programma per il Summit.

Giochi. Sale a 1 euro la posta minima per le new-slot, scende invece dall’8 al 4% il prelievo erariale sugli incassi dei giochi con la possibilità però di un graduale aumento in futuro.

Coperture. A copertura del dl si prevedono 1,152 miliardi di euro per il 2009. Il resto dei finanziamenti è spalmato fino al 2032, mentre a decorrere dal 2033 si prevedono finanziamenti per 2,9 milioni di euro. Ai quali vanno aggiunte altre risorse previste dal decreto, dai Fas alla lotta all’evasione, che non sono però esattamente quantificate.
Fondi da taglio festa della Repubblica. Un milione di euro per la l’Abruzzo arriverà dal taglio delle risorse destinate alla celebrazione della Festa della Repubblica per il 2009.

Governance ed enti locali. Più spazio ai Comuni nella pianificazione della ricostruzione e la possibilità di deroga dal patto di stabilità interno. Misure che, però, per l’opposizione, sono al momento troppo vaghe anche per quanto riguarda la copertura.

3 Risposte a “TERREMOTO A L’AQUILA – OGGI MERCOLEDI’ 24 GIUGNO 2009”

  1. Terremoto a l’aquila – oggi mercoledi’ 24 giugno 2009 Dice:

    [...] approfondire consulta la fonte:  Terremoto a l’aquila – oggi mercoledi’ 24 giugno 2009 Author: raffaele     06 24th, 2009 in Banche, Comparazione, Guida alla Scelta, [...]

  2. dalma frascarelli Dice:

    Non mi sembra affatto che obiettivo di questa legge sia la ricostruzione! La gran parte del patrimonio edilizio gravemente danneggiato è costituito da seconde case che non mi sembra riceveranno alcun tipo di contributo, per la prima volta in Italia in caso di terremoto. Come si farà a ricostruire le prime case nei condomini dove ci sono prevalentemente seconde case? E nei centri storici dove le abitazioni sono una accanto all’altra? I residenti saranno costretti a vivere per sempre tra le macerie e senza le entrate della ricezione turistica, non rimarrà loro altro che emigrare nuovamente!

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