BENIGNI NEL MONDO CON DANTE


Prosegue la tournée mondiale di Benigni iniziata da Paris.

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Su youtube dopo iniziale censura da parte RAI stanno comparendo i filmati di Benigni a Sanremo

PELLEGRINI – ESPLOSIONE DI GIOIA – RECORD DEL MONDO



Federica Pellegrini esulta per il nuovo primato del mondo dei 200 stile libero donne, stabilito agli Assoluti primaverili di Riccione in 1’54”47. .

INCENERITORI NEL LAZIO – ITALIANA STORIA DI SFASCIO


Intorno a questi impianti è nato un business incredibile, come intorno alle discariche, su tutte quella gigantesca ed apocalittica di Malagrotta nei pressi di Roma. Enorme business.

E’ la rappresentazione di un’Italia allo sfascio, intrisa di rapporti politici trasversali, di connivenze dove il controllato diventa il controllore, dove potere e danaro si beffano della gente e del loro diritto alla salute.

Una recente inchiesta di Report della Gabbanelli ha alzato un vespaio.

Passerà del tempo e tutto sarà come prima.

Anche lo scandalo dell’inceneritore di Colleferro verrà archiviato e tutto rientrerà nella normalità dominata da chi ha perso il significato di questa parola.

Normalità, bellezza, gioia di vivere, salute sono parole ignorate, la frenesia del business domina su tutto e tutto ingoia, come un inceneritore e similmente all’inceneritore disperde i suoi veleni nel mondo.


il cartello del nuovo gassificatore di Malagrotta ….


DAL SITO

riprendiamo questo articolo del 08/01/2008 dove si parla degli inceneritori nel Lazio.


Marrazzo autorizza la costruzione di un nuovo inceneritore di rifiuti ad Albano
Poco considerati i cittadini, trascurata la differenziata, si sospetta che vengano bruciati anche i
rifiuti campani


di Claudia Tifi – 08/01/2008


Il 30 dicembre 2007 Piero Marrazzo, presidente e commissario Emergenza Rifiuti della Regione Lazio, ha autorizzato la realizzazione di un nuovo impianto di incenerimento dei rifiuti ad Albano, nella zona dei Castelli Romani.
Dilagano le proteste per una decisione presa nonostante il voto contrario del Consiglio regionale e la totale assenza di confronto ed informazione delle realtà territoriali interessate.
“Il Lazio non ha bisogno del quarto impianto, né ad Albano, né altrove – ha dichiarato Filiberto Zaratti, assessore regionale all’Ambiente, dopo aver rinunciato all’incarico di subcommissario alla raccolta differenziata- la costruzione servirebbe solo per bruciare i rifiuti di altre regioni come la Campania, soffocata dall’immondizia”.


Gli inceneritori, o termovalorizzatori, sono impianti maleodoranti, cangerogeni e inquinanti che l’Unione Europea ha dichiarato fuori legge, per questo quelli autorizzati dopo il 1° gennaio 2008 non hanno diritto ai contributi Cip 6, che vengono detratti dalle bollette elettriche.


Per il 16 gennaio 2008 dalle16 il XVI municipio, le associazioni e i cittadini hanno indetto una manifestazione davanti alla discarica di Malagrotta per esprimere il loro dissenso contro la decisione di Marrazzo di proseguire con l’interramento dei rifiuti a Malagrotta per tutto il 2008( vedi il nostro articolo del 18.12.07 ).


“Tra pochi mesi entreranno in funzione le due linee di Malagrotta in grado di trasformare in energia 200 mila tonnellate di rifiuti all’anno – spiega l’assessore Zaratti- diventeranno oltre 280 mila quando entrerà in funzione anche la terza linea di Malagrotta. Il termovalorizzatore in funzione a Colleferro brucia 200mila tonnellate annue; l’impianto già attivo di San Vittore ne brucia 100 mila; l’altro autorizzato a San Vittore, pronto fra un anno e mezzo, ne brucerà altre 120 mila. In tutto saranno bruciate oltre 700 tonnellate annue e 700 mila è esattamente la quantità di rifiuti prevista dal piano commissariale di Marrazzo. Temo che un quarto impianto serva a smaltire l’immondizia della Campania, cosa vietata dallo stesso piano del Commissario. E’ più urgente puntare sulla raccolta differenziata che nel Lazio è solo al 12%, mentre l’obiettivo previsto dalla legge è del 50% entro il 2010.”


“I cittadini, le associazioni dell’area interessata dal nuovo impianto e Fare Verde – ha detto Laura Marsilio dell’associazione Fare Verde e consigliere del VI municipio – stanno già da qualche tempo coordinandosi per preparare quella che si preannuncia come una lunga e difficile battaglia utilizzando tutti gli strumenti possibili, da quelli legali a quelli della mobilitazione sul territorio, il tutto per garantire il diritto alla tutela salute dei cittadini e per un ambiente che non venga definitivamente compromesso”.


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LA BORSA – SINTESI DELLA NOSTRA PAZZIA



LA BORSA CROLLA -4%

il giorno dopo

LA BORSA VOLA +5%

Chi investe in borsa ha la necessità di ampie oscillazioni per guadagnare.
In questo periodo stanno guadagnando moltissimo, soprattutto con il gioco al ribasso.
Tutto parte da lì, dalla borsa. E’ l’ombelico della nostra economia capitalistica. Senza la borsa addio capitalismo.
Detto questo si capisce come mai viviamo in un mondo al contrario dove il sano diventa malato ed il malato sano.
Dove il lavoro di un operaio con figli a carico vale meno di 10 azioni.
Dove le parole lavoro, famiglia, solidarietà le abbiamo sostituite con le parole stock option, business class, jet society.
E’ il mondo del virtuale celebrato nel tempio della TV con i suoi riti e i suoi sacerdoti.
Se non sei in TV non esisti.
Può succedere che uno di questi sacerdoti diventi anche il padrone di uno stato.



Piazza Affari rimbalza: +6% – Citigroup fa volare Wall Street
Tutte positive le piazze europee

MILANO
Piazza Affari rimbalza dai minimi degli ultimi 12 anni. Il Mibtel ha chiuso in rialzo del 5,98% a 11.175 punti mentre lo S&P/Mib è balzato del 6,99% a 13.503 punti. Rialzo più contenuto per l’All Stars (+1,50% a 7.182).

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TERMOVALORIZZATORE DI COLLEFERRO – IL SEQUESTRO



IL TERMOVALORIZZATORE MODELLO DI COLLEFERRO


TVREPORTER – SIAMO DESTINATI A VIVERE CON I TUMORI


RAI – PNEUMATICI BRUCIATI COME “MONNEZZA”

TG5 – BRUCIANDO VELENI 43 MILIONI DI EURO DI RICAVI IN TRE ANNI

MA DALLE ALTRE PARTI SARA’ DIVERSO?


INCENERITORE DI COLLEFERRO (RM) – SEQUESTRATO!! (ANCHE QUESTO)




SEQUESTRO TERMOVALORIZZATORE COLLEFERRO, 13 FERMI

Tra gli episodi contestati ai 25 indagati nel traffico illecito di rifiuti speciali c’é anche la combustione di pneumatici di veicoli all’interno del termodistruttore, “nonostante le rimostrante e i dubbi posti da alcuni operai verso i responsabili dell’impianto; la combustione di altro materiale non idoneo, annotato dagli operai sulla documentazione e registri di accettazione con diverse diciture quali “Munezza”, “Pezzatura grossa” o “Scadente”. Nel mirino della magistratura, che ha fatto scattare il blitz del Noe ‘Black Hole’, anche “il condizionamento nei confronti di dipendenti ed operai, anche attraverso pretestuose contestazioni disciplinari e sospensioni lavorative, al fine di evitare la collaborazione degli stessi con l’autorità giudiziaria”. Ma anche l’organizzazione del conferimento di rifiuti urbani non differenziati ai termovalorizzatori, classificati come Cdr; falsificazione e predisposizione di certificati di analisi sulla natura dei rifiuti; l’ottenimento di incentivi statali in campo energetico. Inoltre sono stati distrutti o occultati certificati ed analisi e alterati i dati dei valori fuori limite.

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Roma, rifiuti tossici bruciati nell’inceneritore: tredici arresti

A finire in manette la dirigenza del consorzio che gestisce l’impianto di smaltimento a Colleferro (Roma)
ROMA
Un termovalorizzatore modello costretto a ingoiare e bruciare di tutto. È questa l’accusa di fondo per cui stamane i carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Roma hanno eseguito 13 ordini di custodia cautelare degli arresti domiciliari, emessi dal gip del tribunale di Velletri, nelle province di Roma, Latina, Frosinone, Napoli, Avellino, Bari, Foggia, Grosseto e Livorno.
[...]
Il polo energetico ambientale della Valle del Sacco, con al centro Colleferro, era un esempio di realizzazione del processo di termovalorizzazione. In numerosi incontri e occasioni pubbliche l’impianto di Colle Sughereto era indicato come la via da seguire. Nell’ordinanza del gip Ilari si riporta come i carabinieri abbiano fermato alcuni camion con all’interno piccoli radiatori, tubi di rame, fili metallici, batterie e materiale ceramico. Oltre addirittura a pneumatici, materassi ed eternit. E per far ’entrarè quel tipo di rifiuto nel termovalorizzatore non si è avuta alcuna remora secondo l’accusa. [...]

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Rifiuti tossici nell’inceneritore: 13 arresti a Colleferro, sigilli all’impianto

Operai vessati per non denunciare irregolarità. Materiali in arrivo dalla Campania. Coinvolti dirigenti Ama

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Qualcuno giorni addietro ha fatto queste riprese e le ha messe online. E’ l’inceneritore di Colleferro.


L’operazione è stata condotta dal Nucleo operativo ecologico (Noe) dei Carabinieri di Roma, diretti dal capitano Pietro Rajola Pescarini.

L’inceneritore di Colleferro, definito modello da prendere come esempio, è stato fortemente voluto dal Presidente Marrazzo e da Mario di Carlo Assessore della Regione Lazio con delega ai rifiuti, ex Margherita ed ex dirigente di Legambiente.

Intervista di Report all’Assessore della Regione Lazio Mario di Carlo. Parla di lui e della sua amicizia con l’avvocato Cerroni (gestore della discarica di Malagrotta).



Grazie Capitano Pietro Rajola Pescarini e grazie a tutto il suo gruppo operativo!!

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BEPPE GRILLO E LE LISTE CIVICHE


per domani un’ampio post sull’incontro di Firenze.
Intanto vi consiglio la lettura di un post di Marco Ballestra


Beppe Grillo chiama alle armi per queste amministrative il popolo dei dormienti.
Parola d’ordine: liste civiche ad ogni costo!
Io penso ,che piuttosto di farle per fare, sia meglio ancora un’ulteriore giro di ruota.
Non quella della fortuna, ma ruota della tortura , s’intende.
Ancora un giro attaccati al supplizio. A vedere gli Scibilia e gli Strescini, che scorazzano con le nostre cambiali in bianco, sventolanti dal taschino.

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SOCIAL CARD




LA SOCIAL CARD E’ STATA UN GRANDE BLUFF (ANNUNCIATO DA TEMPO)
PER I POCHI CHE LA POSSIEDONO ( E SE FUNZIONA)
UNA BREVE INDICAZIONE





DOPPIO CONCORSO – UNO PER SCUOLA E L’ALTRO PER LE ASSOCIAZIONI CANINE


CONCORSO PRESSO LE PRINCIPALI ASSOCIAZIONI CANINE PER UN MANIFESTO CON IL SOGGETTO

“L’UOMO ROVINA L’AMBIENTE CHE LA NATURA GLI HA REGALATO”
sottotitolo
“SONO I VERI CANI”

RETE IDRICA – I SOCIALISTI NON SONO CONVINTI


RINNOVATE LE CARICHE – ANTONIO LIGUORI SEGRETARIO DELLA SEZIONE DI TAGGIA

I LAVORI ALLA DARSENA


MATRICARDI (ASSHOTEL) INSIEME A NEGRONI (CENTRODESTRA) ATTACCANO LA MAGGIORANZA SUI LAVORI ALLA DARSENA

DOMENICA 8 MARZO – FESTA DELLA DONNA




BERLUSCONI RENDE OMAGGIO ALLA DONNA “ITALIA”


MENTRE IL MINISTRO CARFAGNA E’ LA NOVELLA FUSTIGATRICE DEI COSTUMI FEMMINILI…
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BENIGNI PORTA LA DIVINA COMMEDIA NEL MONDO


In questo preciso istante Benigni è sul palco del Teatro Grand Rex di Parigi (il teatro più grande d’Europa) con il suo show

TUTTO DANTE

In Francia hanno dato molto risalto a questo appuntamento .

Benigni è molto famoso in Francia per i film LA VITA E’ BELLA e LA TIGRE E LA NEVE.

A Cannes nel 2000 ha ricevuto il Gran premio della Giuria per la Vita è bella, che è bene ricordare ha poi vinto addirittura 3 Oscar come Miglior Attore, Migliore colonna sonora e Miglior Film straniero.

Tutto questo verrà ricordato anche tra cent’anni come una delle cose più gratificanti per il nostro Paese.

Con lo spettacolo TUTTO DANTE inizia un importante Tour Mondiale che finirà nuovamente a Parigi

Benigni ci avvicina al mondo e grazie a Benigni il mondo guarda l’Italia con simpatia ed affetto.


Anno 2000 – Benigni riceve la Palma d’Oro a Cannes e s’inginocchia difronte a Martin Scorzese


Esilarante intervista di Benigni per presentare il suo spettacolo parigino.
Uno spettacolo nello spettacolo questa intervista a France 2 avec Mademoiselle Sofie.
Da non perdere.


DAL GIORNALE LE FIGARO


Roberto Benigni, le divin comédien

Roberto Benigni fait une escale en France pour deux représentations exceptionnelles de son one-man-show «Tutto Dante».
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LA CRISI NON C’E’ ANZI MEDIASET VA’ A GONFIE VELE




COMPLIMENTI! CAV. SILVIO BERLUSCONI, PRINCIPALE AZIONISTA DI MEDIASET.

COMPLIMENTI! PER L’ASSEGNINO DI 159 MILIONI DI EURO

L’ANNO SCORSO ERANO 109 I MILIONI RICEVUTI DALL’AZIENDA

NEL 2008 ABBIAMO MIGLIORATO DI 50 MILIONI. PERIODO DI VACCHE GRASSE!.

NESSUN TITOLARE DI AZIENDA E’ RIUSCITO AD OTTENERE UN RISULTATO COME QUELLO REALIZZATO DA LEI CHE, CASUALMENTE, E’ ANCHE IL PREMIER DI UNA NAZIONE ALLO SFASCIO.

NESSUN TITOLARE DI AZIENDA E’ RIUSCITO A FARE TANTO IN BREVE TEMPO.
LA SUA AZIENDA ERA AGONIZZANTE E LEI E’ RIUSCITO A FARLA RISORGERE A NUOVA VITA, CASUALMENTE DOPO LA SUA ENTRATA IN POLITICA.

COMPLIMENTI, COME IMPRENDITORE E’ UN GENIO ED E’ SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI.

RINGRAZI ANCHE SENTITAMENTE I 14 MILIONI DI ELETTORI PDL, IL MERITO E’ TUTTO LORO.

MA UN BEL REGALINO LO FAREI ANCHE AI PARENTI DI CRAXI, A D’ALEMA, A VELTRONI E DULCIS IN FUNDO A COLUI CHE LE HA APERTO GLI OCCHI E LE HA INSEGNATO TUTTO:

LICIO GELLI.



Berlusconi batte la crisi
Di Franco Bechis per ITALIA OGGI


Ha appena intascato 159 milioni di euro, il 50% più del 2008


Silvio Berlusconi si è messo in tasca all’inizio di quest’anno un assegno da 159 milioni, 335 mila, 953 euro e 92 centesimi. Una maxi-somma rara anche per gli imprenditori. Ma soprattutto superiore di oltre la metà ai 102 milioni che il presidente del Consiglio e indirettamente principale azionista del gruppo Fininvest-Mediaset si era messo in tasca solo un anno fa. Si tratta dei dividendi che gli hanno erogato le quattro società direttamente controllate, le holding prima, seconda, terza e ottava che controllano la maggioranza del capitale del gruppo Fininvest. Berlusconi è fra i pochi, pochissimi imprenditori italiani a essere diventato più ricco proprio nell’anno orribile della crisi finanziaria internazionale…(…) Comprensibile quindi l’ottimismo del premier italiano che più volte ha tentato nei mesi scorsi di spegnere gli allarmi di centri studi nazionali e internazionali sulla crisi e la caduta di consumi e prodotto interno lordo. Lui non ha certo problemi psicologici, e avere oltre 50 milioni di euro in più in tasca rispetto all’anno precedente non dovrebbe provocare particolare caduta dei consumi personali e lasciare abbastanza risorse anche per affrontare le difficoltà del 2009 che si farano sentire perfino sui bilanci delle sue aziende. In tasca quella maxi disponibilità aggiuntiva è per altro dovuta in gran parte alle richieste del premier- azionista.
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FINALMENTE L’OROSCOPO


Il blog, per essere vero spazio d’informazione, ha l’assoluta necessità della rubrica sull’OROSCOPO.
Colmiamo la carenza con


OROSCOPO DEL MAGO PRESBIOPIA
visioni e previsioni, cartomanzia, fatture, disbrigo pratiche automobilistiche, letture catastali, cinturini e batterie per orologi.
Riceve a tutte le ore.

clicca sulla foto per ingrandire

NUOVO CONVEGNO AL CONVENTO DEI DOMENICANI



Dopo l’incontro dei Presidenti di Regione MED-ALP svoltosi il 15 dicembre 2008, nuovo convegno transfrontaliero sui rapporti economici tra Italia e Francia.

150 tra funzionari e rappresentanti sono stati convocati nelle stanze del Convento dei Domenicani.

Prosegue l’importante stagione congressuale di Taggia.

Intervista al delegato alla cultura Roberto Orengo.



IL PROGRAMMA DEI LAVORI

NUOVO SOPRALLUOGO ALLA EX STAZIONE


IL SINDACO GENDUSO insieme al Capo servizi Lavori Pubblici Ing.Stefano Sciandra convocano per un sopralluogo il Presidente della Società Area 24 Ing.Tullio Russo ed i rappresentanti delle due Società che stanno lavorando nel cantiere della ex stazione.
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SPORTAGGIA – NUOVO SITO



INSTANCABILE IL NOSTRO DELEGATO ALLO SPORT ANDREA LANTERI!!

HA PRESO IL VIA IL SITO DEDICATO ALLA SPORT DEL NOSTRO COMUNE

IL LINK E’ WWW.SPORTAGGIA.WORDPRESS.COM

ADMINISTRATOR DEL SITO ANDREA LANTERI

I CONTENUTI SARANNO DIRETTAMENTE INSERITI DALLE SOCIETA’ INTERESSATE

VERAMENTE UN’OTTIMA IDEA DEL VULCANICO ANDREA !!

LA GENESI DEL NUOVO STATO



MARCO BALLESTRA, apicoltore è un attento osservatore della nostra realtà
Le sue conclusioni sono amare, ma purtroppo ho paura che abbia ragione lui. Non è il solo a pensarlo.

Il filmato che ci propone rimarrà nella storia.
E’ uno spaccato di come hanno funzionato le cose in Italia.
In passato ci sono state due realtà istituzionali:

1° LO STATO
2° LA MALAVITA ORGANIZZATA (mafia, n’drangheta, camorra).

In futuro rimarrà solo una realtà istituzionale.

LA SECONDA

Il giudice Ferdinando Imposimato, magistrato ed ex senatore della commissione antimafia, ci parla del suo libro “Corruzione ad alta velocità” e delle implicazioni del TAV con politici, grandi imprese, giornalisti e criminalità organizzata.


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SCAJOLA – NIMBY – IL NUCLEARE – NAPOLEONE – LA POVERA ITALIA



Scajola dixit

(da SANREMONEWS)
In conclusione, se la Liguria potesse essere sede di una centrale nucleare, il ministro dello sviluppo economico ha sintetizzato:” Non so se ha le caratteristiche morfologiche necessarie; io me lo augurerei perchè una centrale nucleare porta benessere ai cittadini e fa pagare meno la bolletta elettrica.

(un’inondazione invece fà risparmiare sulla bolletta dell’acqua per l’irrigazione. Disgrazia per disgrazia…. prendiamo il lato positivo)

Scajola ci ha da sempre abituato alle sue sparate sopra le righe, che a volte gli sono costate care.

Vedi il caso Biagi e le dimissioni da Ministro

Altre volte le sue sparate gli hanno generato solo un pò di antipatia

Vedi il caso del volo Scajola-Roma-Scajola da Albenga in piena crisi Alitalia

Vedi l’inaugurazione della centrale elettrica nei pressi di Roma costruita anche grazie al “sacrificio di alcune vite umane”, come da lui ricordato riempiendo di gioia le famiglie dei due operai morti

Ora ci augura di ricevere una bella centrale nel nostro territorio.

La risposta?

NIMBY

NIMBY

NIMBY
(non nel mio giardino)

E’ la stessa risposta data dai Presidenti di Regione, anche dallo stesso neo eletto Presidente PDL della Regione Sardegna che ha affermato “devono passare sul mio cadavere”


Ecco il partito trasfersale del NIMBY


Il Ministro Andrea Ronchi ne vuole una sotto casa. Diamogliela veramente!!!



ECCO CHI COSTRUISCE LE CENTRALI (grazie ai nostri amici russi)
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EPOCA FASCISTA – MONTANELLI VENNE RADIATO DALL’ORDINE DEI GIORNALISTI


dalla rubrica ZORRO di Marco Travaglio


Minculpopolo della Libertà


Per venire incontro ai giornalisti che protestano contro la legge bavaglio, An ha pensato gentilmente di sostituire la galera e/o la multa con la radiazione dall’Albo. Sanzione prevista ­ è bene ricordarlo ­ per chi parla di indagini prima del processo, «anche se non più coperte da segreto». Cioè per chi pubblica notizie vere e pubbliche. La porcata è talmente lurida da raccogliere l’unanimità dei dissensi da tutti i giornalisti, compresi i filogovernativi Feltri, Belpietro e Cervi (ed esclusi ovviamente Vespa e Sansonetti, che fanno un altro mestiere).

Anche Montanelli, nel 1937, fu radiato dall’Albo per avere smentito il Minculpop, descrivendo una battaglia della guerra di Spagna come «una passeggiata con un solo nemico: il caldo». Ma quello si chiamava, appunto, fascismo. In democrazia la radiazione dall’Ordine dovrebbe colpire chi racconta balle. Tipo Renato Betulla Farina, che ha patteggiato 6 mesi per favoreggiamento nel sequestro Abu Omar e prendeva soldi dal Sismi per spiare colleghi e pm: lui infatti continua imperterrito a scrivere su «Libero», è deputato Pdl e ha appena proposto una commissione d’inchiesta sul «caso Genchi», il funzionario di polizia che svolge regolari consulenze per le Procure. Nel Paese di Sottosopra, è normale che chi agisce secondo la legge venga punito e chi la rispetta premiato. Modesta proposta: siccome i politici che vogliono arrestare o multare o radiare i giornalisti che scrivono la verità, da Mastella a Gasparri a Bergamini,sono tutti iscritti all’Ordine dei Giornalisti, perché l’Ordine non li espelle prima che quelli espellano noi?

ULTIM’ORA – SEQUESTRATO IL TERMOVALORIZZATORE DI BRINDISI


OGNI COMMENTO E’ INUTILE.

NON E’ IL CASO DI PARLANE PIU’.

OCCORRE SOLO DOMANDARSI:

FINO A QUANDO IL BUSINESS HA LA LICENZA DI AMMAZZARE LENTAMENTE LA GENTE?


I carabinieri del Noe (nucleo operativo Ecologico) di Lecce hanno sequestrato il sistema di monitoraggio delle emissioni in atmosfera dell’impianto di termodistruzione di rifiuti gestito dalla Veolia servizi ambientali Tecnitalia di Brindisi.


Sono stati anche sequestrati otto serbatoi verticali da 25 metri cubi ciascuno, contenenti rifiuti liquidi, e circa 1000 fusti presenti in un’area interna all’impianto; anche i fusti contenevano rifiuti di cui non si conosce la provenienza e di cui non si conoscono le caratteristiche chimiche.


Nel corso di una perquisizione, sono stati sequestrati anche un computer, documenti relativi alla gestione dell’impianto di termodistruzione, alle emissioni in atmosfera e ai rapporti della società con altri enti e aziende.


Altra documentazione è stata sequestrata dai carabinieri del Noe di Lecce nella sede centrale dell’azienda Veolia, alla Spezia e in altre aziende, lombarde e liguri.
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BERLUSCONI – E BASTA!!!


Sarkozy sorride e ne ha ben donde.


ALITALIA

Prima il grande regalo dell’Alitalia arrivata alla Francia con lo sconto di diversi miliardi di euro (pagati dagli italiani)

NUCLEARE

Poi il regalo ancora più bello. Costruiremo le centrali nucleari con la tecnologia francese. Il programma francese sul nucleare è alle corde. Troppo costoso, troppi problemi (non risolti) con le scorie radiottive, troppi problemi (non risolti) con la sicurezza.

Centrale nucleare francese EDF

Il nucleare dopo anni di canti da cicala, rischia di far affondare l’economia francese.

Non interessa più a nessuno……. tranne che a noi. Portiamo importante ossigeno alle asfittiche casse francesi e promozione al modello (fallimentare) francese sull’energia.

Sarkozy ride e ne ha ben donde.

Ma anche i francesi ridono e ne hanno ben donde, ma per un’altra ragione.

Questo è il video più popolare in Francia. Merci Silvio Berlusconi ! (con l’accento sulla i)


Caro nostro Premier,

ma la smette di coprirci di ridicolo con il mondo intero.

Prima Alitalia, poi le centrali nucleari, mentre il mondo (tranne l’Iran bombarolo) non costruisce più centrali nucleari da decenni, poi le sue barzellette da bar sport, poi…poi.. non basterebbe la divina commedia (sezione inferno) per fare la lista delle malefatte.

Ma le fà proprio tanto schifo questa povera Italia?

Detta alla maniera berlusconiana (per rimanere in tema) :

si preoccupi, tanto per cominciare, del nostro PIL e si sforzi di non pensare sempre al PEL delle donne degli altri.

(Vede, se bastassero le barzellette, siamo in tanti che potremmo fare il premier).

Grazie da parte di tutti noi!

SAN BENEDETTO 2009 – TRASMISSIONE SU 1° CANALE




AVVISO A TUTTI I LETTORI DEL NOSTRO BLOG

Questa sera 2 marzo alle ore 20,00 su I° Canale (emittente visibile anche sul digitale terreste) sarà possibile rivedere la presa diretta di ieri sulla nostra manifestazione .

Un occasione in più per conoscere la città di Taggia ed il corteo storico di Taggia.

Passa parola !!!!!!!!!!!!!!!!

L’ass. al Turismo del Comune di Taggia
Matteo Cagnacci

LE RONDE? NON CONVINCONO NEANCHE LA REDAZIONE DE IL GIORNALE



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Ronde, polizia e carabinieri: “Sono un bluff”


Torino -
Polizia e carabinieri contro le ronde. “Molti cittadini, per fortuna, hanno capito che dietro l’operazione ronde si nasconde solo l’ennesimo bluff, visto che le risorse per le forze dell’ordine continuano a essere tagliate o incrementate in misura insufficiente alle reali esigenze”. È quanto afferma Silverio Sabino, segretario provinciale del Sap di Torino e dirigente nazionale del sindacato. “A Torino – continua – stiamo assistendo a un tentativo di lottizzazione delle ronde: ogni partito potrebbe istituire propri gruppi di volontari, anche perché il governo ha intenzione di stanziare dei fondi ad hoc, mentre intanto si continuano a tagliare risorse per polizia e carabinieri, con le nostre volanti ferme in officina perché non ci soldi per pagare la manutenzione”.
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SAN BENEDETTO 2009 – I FILMATI DELL’ANNO 2009




Domenica 1° Marzo San Benedetto 2009
Il saluto dell’Assessore al Turismo Matteo Cagnacci e del Sindaco Vincenzo Genduso prima delle premiazioni
by Alma


Domenica 1° Marzo San Benedetto 2009
La rievocazione della Battaglia 1° parte
by Alma

Cenni storici sull’origine della Festa di SAN BENEDETTO a Taggia


Nel 1625 la Liguria occidentale è coinvolta nelle efferate vicende della Guerra dei trent’anni. ” Ducato di Savoia e la Repubblica di Genova si trovano in conflitto tra loro. ” Ponente Ligure diviene aperto campo di battaglia. ” Ducato di Savoia, tramite i due figli del Duca, Vittorio Amedeo e Felice, ed il Marchese Ludovico Solaro di Dogliani, sferra un duro attacco in tre direzioni: Oneglia e Albenga, Bajardo e Triora e la Vai Roia. Taggia è una fiorente città posta nell’immediato entroterra, la cui vicinanza al mare le conferisce una determinante importanza strategica, ma, nonostante munita di una discreta difesa militare, sembra ineluttabilmente condannata a soccombere alle ingenti forze nemiche. Di fronte a tale opprimente minaccia il 26 aprile il Parlamento cittadino di Taggia decide di ricorrere all’aiuto divino. Viene pertanto fatto solenne e sacro voto a San Benedetto Vescovo di Albenga affinchè con la sua intercessione possa preservare la città dagli orrori del conflitto. Il voto consiste nel dedicare al Santo ogni anno, la seconda domenica di febbraio, una festa di ringraziamento.


Così infatti la delibera del Parlamento di Taggia del 26 aprile 1625:

“Ci sovrastano molti pericoli e sciagure essendo circondati dai soldati del signor Duca di Savoia, i quali vanno occupando molti lochi della serenissima Repubblica e si vanno approssimando, nè avendo noi forze da poter resistere nè difendersi non ci resta che ricorrere in buona fede e profonda umiltà alla misericordia e benignità del nostro Signor Iddio, procurando con preghiere e lacrime e intercessione di Santi di placarlo e per conseguenza avendo noi in cielo il glorioso San Benedetto Vescovo di Albenga potremo confidare se ricorressimo alla intercessione sua che per mezzo suo otterremo
grazie dal Signor Dio Misericordioso e dalla gloriosa Maria Vergine la quale per le orazioni e meriti di detti Santi ci impetrerà misericordia e saremo sollevati e liberati dalli immensi pericoli. Pertanto facciamo voto fra un anno prossimo e a spese pubbliche edificare un oratorio conveniente a gloria di Dio e di San Benedetto da fabbricarsi nel presente loco con l’ancona della Beata Vergine con Cristo nostro in braccio, San Benedetto da una parte e San Marco evangelista dall’altra con provvederli perpetui temporibus delli ornamenti concedenti pre l’altare e ancora altre cose necessarie senza alcuna arma particolare, ma il tutto a nome e a spese pubbliche, e promette e obbligarsi di festare in perpetuum la sua festa che è alli 12 di febbraio, nel qual giorno in perpetuo si faccia solenne processione visitando detto Oratorio imponendo pena di lire quattro a chi non festerà quel giorno”
(Il crocefisso miracoloso di Taggia ed il suo santuario”, del Sacerdote Prof. Raimondo Martini)


Dopo alterne vicende il 20 agosto finalmente l’esercito savoiardo si ritira sconfitto. Taggia è salva!


Fedeli al loro sacro voto, l’anno successivo, il 12 febbraio 1626, i taggesi festeggiano per la prima volta San Benedetto. Da allora ogni anno, con estrema puntualità, il voto è stato immancabilmente rispettato, con un affetto ed una coerenza tali da far si che la festa dedicata da Taggia al Santo salvatore oltre a costituire una delle più belle pagine della sua storia, abbia dato luogo alla sentita continuità di una tradizione le cui sfumature confinano spesso con la leggenda.


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THE MILLIONAIRE – UN CAPOLAVORO


NON PERDETEVI “THE MILLIONAIRE”, IL FILM DI DANNY BOYLE CHE HA VINTO 8 OSCAR


CI SAREBBE TROPPO DA DIRE SU QUESTO FILM DOVE S’INTRECCIANO POVERTA’, AMORE E TV RAPPRESENTATA DA UNO DEI QUIZ DI MAGGIOR SUCCESSO.

Una sferzata di energia che irrompe nella grande contraddizione del nostro tempo.
L’unica cosa da fare è andarlo a vedere e trarne spunti per una meditazione sul nostro mondo che, a cominciare dall’economia, stà dimostrando tutto il suo fallimento.

UN CAPOLAVORO


Millionaire non è fantasia, è la realtà che si ripropone immediatamente anche agli stessi protagonisti del film.


A MUMBAI DOPO L’OSCAR

Picchiato dal padre il baby ‘Millionaire’ Il bimbo era stanco di stare in tv


Dopo la favola diventata realtà, con il film di Danny Boyle che ha trionfato agli Oscar 2009, il piccolo Azharuddin è ripiombato nell’incubo.

Londra, 1 marzo 2009 – QUEL viaggio dall’altra parte del mondo era l’inizio di una favola per i piccoli indiani di The Millionaire il film di Danny Boyle che ha vinto otto Oscar, otto statuette tutte d’oro, raccontando di un bambino che diventa milionario grazie a un quiz televisivo, trova la via d’uscita dalla miseria degli slum di Mumbai.


Sorrisi, fotografie, applausi, e Disneyland, fra principesse e castelli. Era tutto bello per Azharuddin Ismail, 10 anni, e gli altri. Persino l’idea del ritorno a Garib Nagar, una delle sterminate baraccopoli (in cui vivono almeno 9 milioni di persone) di Mumbai, pareva più dolce. Le autorità che si occupano delle abitazioni nella megalopoli indiana, hanno richiesto due appartamenti per le famiglie dei piccoli attori «per aver contribuito all’orgoglio della nazione».
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