KRSKO – COFRENTES – TRICASTIN INNO EUROPEO ALLA SICUREZZA DEL NUCLEARE
Ma noi preferiamo il vero Inno che l’Europa ha scelto anni fà: l’Inno alla Gioia, la 9° Sinfonia di Beethoven, musicata sul libretto composto da Friedrich Schiller.
L’Inno Europeo è stato adottato dal Consiglio d’Europa nel 1972 e viene utilizzato dall’Unione europea dal 1986.
Friedrich Schiller inizia con queste parole:
O amici, non questi suoni!
ma intoniamone altri
più piacevoli, e più gioiosi.
Sembra proprio un invito non procedere su cammini che già hanno causato disastri quasi apocalittici nel nostro mondo.
Solo negli ultimi giorni.
Incidente alla centrale nucleare di Krsko (Slovenia)
Incidente alla centrale nucleare di Cofrentes (Spagna)
Incidente alla centrale nucleare di Tricastin (Francia) (con fuoriuscita di liquido radioattivo)
La tecnologia per alternative esiste. Basta seguire le indicazioni di grandi esperti internazionali come Jeremy Rifkin (clicca qui per andare al post) oppure seguire le indicazioni di un Premio Nobel come il Prof. Rubbia (clicca qui per andare al post)
Per finire inserisco un commento al blog di Roberto Camera
Dalla rivista SCIENCE del 11 Luglio 2008
Commento in italiano dal Corriere.it di oggi 13 Luglio 2008:
Mentre il G8 discute della realizzazione di un migliaio di centrali nucleari nel mondo, i sostenitori della causa dell’energia pulita possono rallegrarsi per una notizia che fara’ certamente discutere. In uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista ‘Science’, infatti, vengono presentati i nuovi pannelli fotovoltaici realizzati dal Massachussets Institute of Technology, in grado di concentrare la luce solare grazie all’impiego di due o piu’ colori, trasportandola alle estremita’ della superficie, dove i semiconduttori trasformano poi la luce in energia. Questa scoperta rende i pannelli dieci volte piu’ efficienti. “Il vantaggio e’ che si usano molte meno celle fotovoltaiche rispetto a un pannello tradizionale. Il concentratore e’ infatti spalmato su tutta la superficie, ma la cella solare e’ solo alle estremita’”, ha spiegato Marc Baldo, che ha guidato il progetto. “Questo permette di risparmiare molto economicamente, e di avere una maggiore efficienza, perche’ alle estremita’ e’ necessario solo un centesimo dei pannelli”.
Queste sono le notizie da divulgare!!
Science 11 July 2008: Vol. 321. no. 5886, pp. 226 – 228
Reports
High-Efficiency Organic Solar Concentrators for Photovoltaics
Michael J. Currie,* Jonathan K. Mapel,* Timothy D. Heidel, Shalom Goffri, Marc A. Baldo
The cost of photovoltaic power can be reduced with organic solar concentrators. These are planar waveguides with a thin-film organic coating on the face and inorganic solar cells attached to the edges. Light is absorbed by the coating and reemitted into waveguide modes for collection by the solar cells. We report single- and tandem-waveguide organic solar concentrators with quantum efficiencies exceeding 50% and projected power conversion efficiencies as high as 6.8%. The exploitation of near-field energy transfer, solid-state solvation, and phosphorescence enables 10-fold increases in the power obtained from photovoltaic cells, without the need for solar tracking.
Department of Electrical Engineering and Computer Science, Massachusetts Institute of Technology, Cambridge, MA 02139, USA.





















15 Luglio 2008 alle 12:29 pm
E facciamole queste centrali nucleari, questi inceneritori, tutta roba che fa bene alla salute, garantiscono scajola e berlusconi!!!
18 Luglio 2008 alle 3:15 pm
Beh, non sarebbero necessarie le centrali se non servisse PIU’ energia ma MENO energia per produrre le stesse cose, no?
LA PROVA CHE SI PUO’ ESSERE VERDI CON BUONSENSO VE LA FORNISCO IO:
oggi è possibile passare da un edificio che consuma 21 litri di gasolio all’anno per riscaldamento (media nazionale italiana) a uno che ne consuma 7 senza grossi costi o problemi.L’ho fatto.
Risparmio: 65%.
In italia ci sono ALMENO 26.000.000 (milioni) di edifici energeticamente inefficienti ed energivori.
Quanto si potrà guadagnare con un risparmio pari al 65% ??
Tanto.
Certo molto più di due-tre centrali nucleari.
Che il nucleare all’uranio sia più costoso e pericoloso delle altre attuali fonti energetiche già lo sappiamo. Sarebbe meglio quello al torio, ma abbiamo la ricerca ferma ai tempi di noè.
Allora?
Efficienza e risparmio energetico,efficienza e risparmio energetico,efficienza e risparmio energetico.
Fino alla nausea: eccole lì le nostre centrali nucleari, già ci sono! e la quantità di kilowattora risparmiabili con un buon programma nazionale preciso, puntuale e assolutamente sotto controllo, avrebbe una potenza superiore al nucleare desiderato.
E allora perchè ancora tutta questa perdita di tempo in chiacchiere?
Edifici a basso consumo alimentati a rinnovabili di vario tipo già ce n’è a bizzeffe, cosa stiamo ancora aspettando ??!
Agire, agire !!
E acquistare solo energia verde: se nessuno comprerà energia nucleare, a cosa servirà?
18 Luglio 2008 alle 9:13 pm
Brava Olivia, i miei complimenti, è quello che da tempo non faccio che dire anch’io a chiunque, ma di solito si viene guardati con stupore quasi che a parlare fosse un demente. I giornali e i media in generale non fanno che alimentare la convinzione che non si può andare avanti, sviluppare (che vorrà dire poi…), se non aumentano i consumi, basti far caso proprio in questi giorni in cui gli industriali lamentano un calo di produzione. Ebbene, forse non tutti sanno che la produzione industriale è misurata proprio in base all’energia consumata, quindi secondo gli esperti cervelloni, per star bene l’economia di un paese richiede un aumento costante di consumo energetico.
E’ un ragionamento folle che però trova la massa inerte e consenziente; possibile mi chiedo, che assai pochi si pongano la domanda di come si faccia ad aumentare sempre una qualsiasi cosa senza arrivare ad un massimo oltre il quale le conseguenze possono diventare imprevedibili?
Questo non riguarda solo l’energia ma anche altri settori come i rifiuti o le automobili vendute, siamo arrivati ad un punto tale che se ne ha abbastanza ormai ed i nodi stanno venendo a pettine…
Per fortuna che, pur essendo relativamente in pochi, c’è ancora qualcuno che usa il cervello in maniera consapevole e partecipa attivamente alla creazione di un futuro migliore.
A questo punto inviterei la gentile Olivia a rendere noto in che modo ha modificato energeticamente la propria abitazione così da poter aiutare chi volesse ed avesse intenzione di fare altrettanto.
Cari saluti a tutti.
24 Agosto 2008 alle 8:11 pm
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