L’IMPIANTO THOR ED IL FORTE IMPEGNO CIVICO A BEVERA


DINO C’INVIA UN’ACCURATA SELEZIONE DI ARTICOLI SU BEVERA.


MARCO BALLESTRA SI FA’ PORTAVOCE PER LA REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO THOR. SONO IMPIANTI DEL COSTO DI 2 MILIONI, LA TECNOLOGIA E’ ITALIANA E SONO IN FASE DI AVANZATA SPERIMENTAZIONE.
GLI INCONVENIENTI:
SEMBRA RISOLVANO IL PROBLEMA RIFIUTI CON MOLTA RAZIONALITA’, IN MANIERA DEFINITIVA E CON POCA SPESA.
alma



Ventimiglia: comitato di Bevera dice no al compattatore


A seguito dell’assemblea pubblica tenutasi venerdì 6 giugno presso i locali della nostra sede, a nome di tutta la popolazione vogliamo ribadire la nostra posizione: restiamo fermamente contrari all’idea che venga convogliata nel sito di Bevera (area adiacente al centro abitato ed attualmente destinata a deposito dei mezzi della ditta Docks Lanterna) tutta la nettezza urbana di Ventimiglia per essere compattata prima di partire per la destinazione finale”. A scrivere è Chiara Spinelli, presidente del comitato del quartiere di Bevera.
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Riunione sui rifiuti a Bevera: e-mail di Marco Ballestra a SANREMONEWS

Si è tenuta venerdì sera a Bevera (Ventimiglia), una riunione pubblica organizzata dal Comitato di quartiere per manifestare la contrarietà della popolazione alla pianificazione della gestione rifiuti dell’Amministrazione Comunale di Ventimiglia per i prossimi anni. Essa infatti prevede che a Bevera, a pochi metri dal nucleo abitato, converga l’immondizia di tutta la città e forse dell’intero comprensorio, per essere compattata in attesa della destinazione finale. Sulla riunione è intervenuto Marco Ballestra:
“L’area è già fortemente degradata dalla presenza della base logistica della Ditta Doks Lanterna che gestisce la raccolta ed il trasporto dei rifiuti. Sia la popolazione che l’Architetto Amedeo Bosio, proprietario del terreno, hanno manifestato la loro voglia di voltar pagina. Si chiede all’Amministrazione di dotarsi finalmente di un sito dedicato, lontano dall’abitato e conforme agli standard di un paese civile.

Alla riunione, organizzata e condotta dalla ‘Pasionaria’ di Bevera, Chiara Spinelli, Presidente del Comitato di Quartiere, erano stati invitati tutti gli Amministratori Comunali. Purtroppo i piu’ hanno avuto da fare altre cose. Assenze che pesano, considerato l’importanza degli argomenti in discussione, quelli del Sindaco Gaetano Scullino e dell’Assessore all’Ambiente Andrea Spinosi. Il merito di essere venuti a confrontarsi con una platea molto attenta, al Vicesindaco Enzo Moio, all’Assessore Provinciale Giovanni Ballestra, al Consigliere Provinciale Sergio Scibilia, ai Consiglieri Comunali De Lucia e Di Leo. Purtroppo, nel corso dei loro interventi, seduti sulle nuvole del potere da dove tutto vedono e poco ci trasmettono, hanno parlato dell’argomento tra loro, ben attenti nell’evitare che il malcontento della popolazione avesse uno spazio conseguente. Sintesi del messaggio dei politici al popolo: tutte le scelte che ci riguardano, sono frutto di complesse e difficilissime riflessioni. Il parto delle decisioni che ne seguono, risulta talmente doloroso che al Cittadino Contribuente rimane solo l’attimo di fare la foto al bimbo e togliere il disturbo.
Chiaramente con l’imposizione di ritornare il giorno dopo a pagare l’ostetrica. Alla mia presentazione di una nuova tecnologia messa a punto dal C.N.R. denominata Thor che trasforma i rifiuti da raccolta indifferenziata in combustibile di altissima purezza a seguito di un processo di raffinazione ad altissima pressione, è seguita da parte dei nostri politici, una reazione scostante ed infastidita. Riflessione di un agricoltore che fatica a far quadrare i conti:
Ventimiglia spende 3 milioni di euro all’anno per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti. Il trasporto a Bussana o, ancor peggio a Tolone, ci porta ad inquinare tantissimo, bruciando una montagna di gasolio. La discarica o l’inceneritore, sono due scorciatoie molto inquinanti seppur con tempi e dinamiche diverse. Un impianto Thor costa 2 milioni di euro. Viene consegnato a sei mesi dall’ordine , trasforma la nostra rumenta in combustibile per riscaldamento domestico od industriale. Sono decenni che la gestione dei rifiuti della nostra città viene risolta con soluzioni molto costose, sia da un punto di vista finanziario che ambientale. Al mio invito di fare una gita in provincia di Messina a vedere l’impianto che, in fase sperimentale già lavora, i politici presenti alla riunione, ad eccezione del Consigliere De Lucia mi hanno schernito. A parere loro, questi argomenti non interessavano gli intervenuti alla riunione. A sentir loro, queste scelte strategiche che sono decise dall’alto, non sono piu’ discutibili, tantomeno in quel di Bevera. Io penso che le persone intervenute alla riunione: lavoratori, cittadini e pensionati, siano state molto sorprese dal mio annuncio di questa tecnologia recentissima messa a punto dall’italiano Paolo Plescia, ricercatore del C.N.R.. Penso che, anche se la vita non li ha portati a ricoprire incarichi pubblici di rilievo, nelle loro teste hanno fatto subito il conto ed hanno capito che i costi che gravano sulla loro bolletta della spazzatura portebbero venirne dimezzati! Tenete conto, eticamente, che la discussione della serata si riconduceva alla volontà popolare di allontanare la spazzatura dalle proprie case, finendo inevitabilmente per avvicinarla a quella degli altri. Con impianti come il THOR, ognuno se la tiene a casa sua in modo responsabile e… si toglie il controllo ad altri. Lo Stato ed il cittadino si riprendono così in mano un po’ del controllo del territorio e delle proprie risorse finanziarie. Ogni politico per bene, dotato di una intelligenza e di una morale minima, prima di scartare l’ipotesi di un impianto THOR, dovrebbe pensarci sopra a lungo. Buona notizia: nel corso della riunione i politici presenti ci hanno informato che all’interno dell’ATO, i Sindaci non hanno ancora raggiunto un’unità di intenti. Forse siamo ancora in tempo! Invito quindi tutti: Sindaci, uomini politici con incarichi diversi e cittadini interessati a venire con mè in Sicila vedere questo impianto di raffinazione di rifiuti innovativo. Tra l’altro è facilmente trasportabile ed alla fine della sperimentazione siciliana, la nostra provincia potrebbe essere la prima ad ospitarlo nel Nord Italia. Che bello sarebbe arrivare una volta per primi, raggiungendo un traguardo di cui andare fieri”.

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3 Risposte a “L’IMPIANTO THOR ED IL FORTE IMPEGNO CIVICO A BEVERA”

  1. giuseppe Dice:

    Gent/mi lettori Campani e di Napoli in particolare,
    Nel grande ed acceso dibattito relativo al gigantesco (ma chi lo fatto diventare così immenso?…)problema dei rifiuti, mi permetto di esprimere le mie sottoelencate osservazioni:
    Intanto, credo, il problema non è la raccolta differenziata, (di cui tutti siamo d’accordo si debba fare, anzi si è perso, dannosamente, troppo, molto, moltissimo tempo), ma lo smaltimento delle migliaia e migliaia di tonnellate di rifiuti incoscientemente sparsi un po’ ovunque, in discariche più o meno a norma, senza contare i milioni di tonnellate di eco-balle anch’essi sparsi un po’ ovunque; domando: queste tonnellate di rifiuti a tutt’oggi ancora pericolosamente giacenti nei vari siti campani, si può trasformarli in DIFFERENZIATA? Se SI’, potete gentilmente spiegare come? Questo è, se non vado errato, il punto!
    Ecco quindi perché mi permetto di segnalare, che, probabilmente, la soluzione al drammatico problema dei rifiuti campani (e non solo …) potrebbe essere rappresentato, non dagli inceneritori e, forse, neanche dai termovalorizzatori, bensì dall’impianto del c.n.r. denominato “THOR”, capace di smaltire intorno ad otto tonnellate di rifiuti l’ora, che ridotti in dimensioni millimetriche possono anche essere utilizzati come combustibile.. .; sarà vero? Il c.n.r. dice di sì. Quindi, ripeto, prima che la situazione sanitaria si complichi ulteriormente, credo sia opportuno esplorare tutte le vie per portare a soluzione il problema di milioni di tonnellate di rifiuti depositati nei territori, nelle discariche già attive o in quelle che saranno interessate dalle ultime disposizioni del Governo (a Chiaiano ed altrove …).
    Pertanto, propongo che UNA O PIU’ DELEGAZIONI DI TECNICI E DI CITTADINI CAMPANI VADANO NELLA CITTADINA SICILIANA DI TORRENOVA (prov. Messina) AL FINE DI VERIFICARE I REALI VANTAGGI DI TALE TIPO DI IMPIANTO E QUINDI INFORMINO, SIA LE VARIE AUTORITA’ GOVERNATIVE CENTRALI, REGIONALI E COMUNALI PER L’ATTIVAZIONE DI TUTTI GLI INTERVENTI CONSEGUENZIALI, E SIA I POVERI CITTADINI CAMPANI GIUSTAMENTE ESASPERATI DA OLTRE 15 ANNI D’INSIPENTE INCONCLUDENZA . . .
    Intanto, mi permetto (nel caso Vi fossero sfuggiti) di indicarVi alcuni siti e/o link che sicuramente Vi saranno più utili delle mie povere parole per poter approfondire tale scottante argomento:
    http://www.c.n.r.it oppure http://www.lisa-lab.it e fare clic su THOR
    poi su http://www.cittaditonino.blogspot.com/ dove scrivendo nella finestra CERCA NEL BLOG “THOR. L’uovo di Colombo?”, si può vedere il video de LA 7 girato proprio all’interno dell’impianto presso la cittadina di Torrenova (Messina);
    o http://www.campibisenzio.wordpress.com facendo clic sul link “diffusione thor, dal CNR ecco THOR per il riciclo dei rifiuti indifferenziati”;
    o su http://www.blogrisparmio.it al link “biocarburanti”
    oppure http://www.newstin.it ed a destra nella finestra RICERCA scrivere “rifiuti e impianto thor”.
    o http://www.energeticambiente.it.
    Infine se poi si vuole andare al centro delle problematiche e delle polemiche attinenti il problema dei rifiuti specificatamente per Napoli e d’intorni basta andare sul sito http://www.chiaianodiscarica.it
    Nella speranza di avere fatto cosa gradita a tutti i gentilissimi lettori del forum, colgo l’occasione per ringraziarVi per la cortese attenzione, porgo distinti saluti e l’augurio di una buona estate.
    Pinuccio (CT)

  2. Giuseppe Dice:

    Salve

    Thor:
    meraviglia dell’ italico ingegno.
    macchina che ricicla l’indifferenziato, ma anche smaltisce i rifiuti.
    macchina che produce combustibile pulito, ma anche non produce praticamente scarti.
    macchina che smaltisce “8 ton/h..di rifiuti l’ora, che ridotti in dimensioni millimetriche possono anche essere utilizzati come combustibile”.cosa vuol dire il “ma anche”?qual’è l’alternativa?
    macchina meravigliosa che sminuzza i rifiuti. e li trasforma in combustibile…liquido?gassoso?solido? beh. allora pare poca la differenza con dissociatori molecolari, impianti di pirolisi, gassificatori o, per rimanere nell’ ambito locale, più modesti separatori secco-umido propedeutici all’incenerimento.
    quindi, come minimo è un separatore iper tecnologico, e come massimo un impianto di trattamento a caldo (leggi inceneritore).
    Il signor Ballestra che si sta sbattendo per difendere il suo territorio dall’inquinmento, forse ha preso una piccola cantonata.
    come può dire (giustamente) che discarica ed inceneritore sono scorciatoie e poi sponsorizzare questo fantomatico miracoloso prodotto che dall’indifferenziao produce un combustibile purissimo??? non è anche questa, se non una vera e propria minchiata, una scorciatoia??
    L’esimio inventore ,. il dott Plescia, uomo di scienza sicuramente, ha definito chi parla di raccolta differenziata “talebano”(sono sue parole)
    lo stesso scienziato,come riportato da alcuni suoi fans (fate un giro su alcuni meet up, ad esempio quello di Albenga e cercate gli interventi di tale “nonna papera”tanto per citare qualcuno), qualche mese fa, come un piazzista qualsiasi, invitava gli interessati a visitare l’impianto in prov di messina. Anzi. diceva di affrettarsi, visto che di lì a pochi giorni si sarebbe trasferito in altri paesi meglio disposti ad ospitare la sua meraviglia (quali? boh??non è dato saperlo)….venghino siuorre e siorri…..son gli ultimi giorni.venghino.
    Ma come, signor Ballestra:lei è contro una centrale a biomasse, molto probabilmente dannosa di per sè e dannosa per quello che potrebbe diventare e , di contro, appoggia un impianto che và a bruciare chissa che cosa??
    perchè, alla fine della fiera (non credendo alla favola che non vengono prodotti scorie e sottoprodotti inquinanti) il combustibile che verrà prodotto (E QUALI SONO LE SUE COMPONENTI?’)DOVRà ESSERE BRUCIATO vicino alle sue api. è davvro convinto che sia la scelta migliore?
    da quel che sono riuscito a capire, sembra che sia assodata la pericolosità di qualsiasi trattamento a caldo di materiali tanto disomogenei come gli RSU (rifiuti solidi urbani).a causa dell’incontrolabile formazione di inquinanti sempre diversi
    ma forse sbaglio.
    in più,il messaggio che passa è bruttino: voi cittadini continuate tranquillamente a produrre rifiuti, chè tanto ci pensa il thor a “farli sparire” ( lo stesso ragionamento “ad minchiam” dei sostenitori del’incenerimento); quando invece l’obiettivo fondamentale (la comunità europea ce lo impone) è quello di ridurre la PRODUZIONE di rifiuti!!e questo si ottiene con un forte impegno a monte del processo (RIDUZIONE; RIUSO; RICICLO) E NON A VALLE (smaltimento/incenerimento…ecc).
    Mi permetto d rinnovarle i complimenti per
    quello che sta facendo a ventimiglia.
    Queste righe non vogliono essere una critica, ma uno spunto di riflessione.
    un punto di vista diverso da suo.
    In bocca al lupo signor Ballestra!!!!!
    Giuseppe L.

  3. marco ballestra Dice:

    Leggo con attenzione il prezioso contributo del Sig.Giuseppe L.
    Quando leggo un intervento cosi’ qualificato e pacato, non riesco a capire il motivo per il quale il Sig.Giuseppe L., non si sia firmato per intero.
    Caro Sig.Giuseppe, nello scrivere i miei articoli, ogni tanto mi scuso per gli errori di di grammatica di che aime’ faccio.
    Sono un apicoltore ignorante che ce la mette tutta per dare il massimo contributo coi mezzi di cui dispone.
    Per quanto riguarda T.H.O.R., ne ho parlato e ne ho riparlato.
    Ho cercato di scuotere l’albero su cui siedono i nostri politici , e dal quale giungono a noi decisioni importanti senza che si abbbia la possibilità di contare un pochino anche noi, che pure puntualmente, ne paghiamo i costi.
    Per quanto riguarda questo impianto, a seguito del dibattito che è seguito alle mie affermazioni, e grazie a siti come questo, che hanno avuto la compiacenza di farmi da cassa di risonanza, un risultato concreto di sicuro lo si è ottenuto.
    Da diversi Amministratori di Ventimiglia ed in primis dall’Assessore all’Ambiente Sig.Andrea Spinosi , ho ricevuto la disponibilità a venire assieme a me’ in Sicilia a vedere l’impianto sperimentale già in funzione.
    Già che c’ero, ho cavalcato l’onda dell’interesse e li ho convinti a compiere assieme a me’ un secondo viaggio a vedere il Centro Ricicli di Vedelago.
    Sig.Giuseppe, visto che Lei conosce l’argomento ‘trattamento rifiuti’ almeno mille volte meglio di me’, mi farebbe piacere incontrarla e farle alcune domande a riguardo.
    E chissa’, forse si potrebbe compiere assieme almeno uno di questi interessanti viaggi.
    Durante il viaggio, io e gli Amministratori ventimigliesi, avremmo tutto il tempo di approfittare delle Sue conoscenze.
    Abbia pazienza per gli errori di grammatica.
    La saluto con grande affetto
    Marco Ballestra http://www.alzalatesta.net


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