1939 LA RACCOLTA DIFFERENZIATA A MILANO..

DA UN SUGGERIMENTO DEL NOSTRO AMICO GIUSEPPE

8 Risposte a “1939 LA RACCOLTA DIFFERENZIATA A MILANO..”

  1. Giovanni Dice:

    Vorrei sapere perchè questo filmato non lo mandano sulle reti televisive ?
    Forse capisco ll perchè…….
    I pecoroni Italiani nopn lo devono vedere……..
    la storia la scrivono i vincitori.
    Giovanni

  2. Marco Oliva Dice:

    Scusa Giovanni, noi pecoroni italiani negli ultimi 15 anni siamo stati governati per 7 anni dal centro destra, ora governa la destra…non è un fatto di chi scrive che cosa, è quali interessi curino i governi, quelli della collettività o quelli di pochi privilegiati? Oggi anche se governa il centro destra se ne guardano bene dal farlo vedere il filmato, ci fanno vedere dell’utri e gelli che parlano di revisionismo storico due mummie già in decomposizione, ma che cazzo ce ne frega a noi del revisionismo.
    belusconi e scagliola vogliono costruire 50 inceneritori, vogliono fare business sulla pelle dei nostri figli….un filmato così in prima serata io lo vorrei vedere! Un’idea intelligente è tale, chiunque l’abbia avuta!
    Magari un sacco di gente (che voti centro destra o centro sinistra non è importante) e che non s’è mai chiesta perchè sia una risorsa fare la raccolta differenziata porta a porta, si ricrederebbe, e chiederebbe al proprio comune di attuarla al più presto, andrebbe in provincia a prendere a calci in culo l’assessore bellotti e il presidente giuliano, che hanno fatto un piano provinciale scandaloso, dove non impongono ai comuni dell’ato di fare la differenziata porta a porta…ma vogliono raggiungere percentuali del 65% con la raccolta differenziata stradale, cosa impossibile per esperienze vissute in centinaia di comuni, che invece oggi fanno la porta a porta con percentuali al 70% 80 % e che in futuro arriveranno a fare il 90%, fallo girare il video invialo a tutti quelli che conosci, di qualunque credo e orientamento politico…se ancora ce ne sono, perchè ci vuole un gran coraggio a credere nei vari PDL, PD meno L ecc.ecc.
    un saluto

  3. fabrizio a. Dice:

    La gente la raccolta differenziata la inizierà a fare solo quando potrà guadagnarci qualcosa direttamente: bisognerebbe dare 1 centesimo di euro per ogni bottiglia di vetro o per ogni bottiglia di plastica o per ogni kg di carta portati negli appositi siti.
    Scommetto che ci sarebbe gente che si inventerebbe un mestiere!!!
    La tristezza è che con quello che paghiamo di bollette di spazzatura la differenziazione dovrebbe essere compresa, ma soprattutto che il nostro senso civico debba ancora una volta essere comprato!!!
    Buone feste!!!

    Fanculo

  4. Tonino Dice:

    Fanculo la differenziata! Inceneriamo tutto e risparmiamo tempo, denaro, magna magna e rotture di maroni. Nelle città con inceneritori efficienti la differenziata si fa solo per non dare “cattivo esempio” a chi non ha l’inceneritore, ma, a parte carta e vetro, si rimette tutto assieme e si brucia tutto creando ottima energia. Invece di perder tempo con cacate simili mettiamo dazi tremendi a chi fa affari con i distruttori del pianeta, arabi e cinesi. Convertiamo petrolio in nucleare per industrie e riscaldamento. Obblighiamo le case automobilistiche a convertire in tempi stabiliti parte della produzione e blocchiamo la dipendenza dal medioevale mondo arabo. Facciamo in modo che chi fa affari con i cinesi vada via dall’Italia. Per quantoriguarda gli Americani per conto mio possono fare ciò che gli pare, in fondo devo solo esser loro grato. Senza di loro ci inizieremmo ora a toglierci le pezze dal culo come stanno tentando di fare i comunisti russi ed europei. Svegliatevi altro che differenziata.

  5. Giuseppe Longo Dice:

    Caro Tonino, mi permetto di darti del tu e di rispondere ad alcune tue affermazioni:
    Sul “risparmio di tempo”: si, quasi sicuramente hai ragione. Molto più veloce buttare tutto assieme,senza menate e non pensarci più,in un cassonetto stradale, o, se non c’è spazio, lì vicino, oppure un pò più in là…vabbè, insomma dove capita, salvo poi trovarci discariche di ceneri da qualche parte e magari respirarcele e mangiarcele….ma tanto di qualcosa si deve pur morire,no?

    Sul “risparmio di denaro”: da 15 e fischia anni gli inceneritoristi ci stanno letteralmente fottendo circa 53 MILIARDI DI EURI. ogni 2mesi dalla tua e dalla mia bolletta ci viene preso il 7% di quanto paghiamo e viene dato anche a questi signori che ci dicono che “bruciare è bello, sano e produce tanta energia”.(e, nota, questi soldi sarebbero dovuti andare alle energie rinnovabili, quelle che ci avrebbero potuto svincolare dal petrolio!!!).
    Il confronto tra inceneritori(con falsa raccolta differenziata) e gestione seria dei rifiuti(con raccolta differenziata porta a porta e politiche di riduzione) ATTESTA come la seconda sia MENO costosa e, addirittura, permette un RISPARMIO per i cittadini, con un aumento di occupazione, decoro urbano e senso civico. ma queste son minchiatine, no?

    sul “magna magna”: non sono i sostenitori della raccolta differenziata o di una gestione del ciclo rifiuti più attenta ai reali bisogni della collettività a modificare le leggi, creare lobbies talmente potenti da modificare le politiche di amministratori nazionali e locali, creare disinformazione e ignoranza. Far sì che medici e scienziati sostengano, contro il più elementare principio di precauzione e davanti a studi che ATTESTANO IL CONTRARIO, che gli inceneritori sono cosa buona e giusta e che “puliscono l’aria”!!
    Parli di magna magna: un inceneritore come quello di brescia introita circa 100 milioni di euri l’anno (più del casino di Sanremo), spartiti tra privati ed amministratori che si sono inventati imprenditori, invece di essere i difensori della salute e degli interessi collettivi…ma anche queste son minchiate di poco conto. tutte menate di qualche esaltato.

    “rotture di maroni”: per qualcuno “rottura di maroni” è separare la carta dal vetro e dalla plastica, per altri la “rottura di maroni” è farsi prendere per il culo da amministratori o ignoranti o in malafede(e ignoranti) che per inettitudine e/o potere e/o soldi si prostituiscono agli interessi di pochi privati.Per altri ancora la “rottura di maroni” è tutto questo più respirarsi e mangiarsi la merda che viene prodotta da impianti industriali dei quali si può fare a meno(e degli inceneritori si può fare a meno),o la “rottura di maroni” è quella di vedere come in Italia c’è un valore DOPPIO rispetto all’Europa di casi di tumori infantili e nessuno ne parla, nessuno s’indigna. Molto meglio prendersela con “la rottura di maroni” della raccolta differenziata…ma son tutte seghe mentali di pazzi esaltati.
    Ah, a proposito, caro Tonino, ti spiego una cosa che forse non sai: immagineresti mai l’obiettivo finale della raccolta differenziata?
    no?
    te lo spiego io: non fare più la raccolta differenziata. stupito? Se ti andrà, te lo spiegherò.

    Nelle “città con inceneritori efficienti”(parlando di Italia, perchè in questo Bel Pese viviamo) si fa la differenziata solo per salvare la faccia e potersi vantare. Ma se tu provassi a scavare un pò più a fondo nei dati, scopriresti una realtà “magnifica”:il livello di raccolta differenziata viaggia tra il 40-50%, e cioè la quota di massima capitalizzazione di un sistema imperniato sugli inceneritori. Da una parte entrano i soldi dei consorzi di recupero, dall’altra quelli dello smaltimento in inceneritore e dall’altra ancora i ricavi pompati dalle nostre bollette per la produzione di energia elettrica(pagata TRE volte di più rispetto ad altri tipi di produzione). Tutto sulle spalle dei contribuenti.
    Ma i soldi mica ce li vorremo portare nella tomba. Bisogna pur spenderli in qualche modo, no?

    Negli inceneritori non si brucia solo carta. Fosse solo quello, non ci sarebbero quasi problemi:ciò che brucia è la plastica, i rifiuti speciali, gli scarti di fabbrica. ad esempio il pulper ,ossia lo scarto di lavorazione delle cartiere(roba tra le piùinquinanti che esista sulla terra), come anche il FLUFF, ossia lo scarto risultante dalla demolizione delle auto….praticamente birra e noccioline. E, sempe per rimanere nell’esempio di brescia:questo gioiello della tecnologia italica brucia circa 400.000(quattrocentomilia) tonnellate annue di queto tipo di materiali, sommate a circa 250.000 tonnellate annue di rifiuti urbani…aria di montagna?

    Tu dici “ottima energia”: gli stessi gestori degli impianti ammettono che i nostri inceneritori hanno un rendimento ridicolo, che supera a stento il 15% netto. Peggio, molto peggio di una macchina. Uno spreco di materiale per produrre una scoregina di energia.Ma, e qui si ritorna a quanto detto prima, se lo stato (e cioè noi) mi paga tre volte tanto questa energia, a me conviene produrne il più possibile e, quindi, bruciare il più possibile. E chi se ne frega se spreco materiale che potrei recuperare. E chi se ne frega se brucio plastica a iosa, quella plastica che poi io devo ri-produrre….e come la produco?? forse che c olpetrolio? dai? davvero? e dove vado a prenderlo questo petrolio per fare nuova plastica, al posto di quella bruciata per produrre molta meno energia di quella che mi servirebbe per produrne di nuova e per riciclarla???.
    Ma come dici tu sono tutte “Cacate” ed è inutile perderci del tempo.

    per il resto non mi permetto di pronunciarmi, vista la sicurezza delle tue affermazioni, ne sai sicuramente più tu di me.
    Solo un’ultima cosa prima dei saluti:
    Nonostante l’ora sono abbastanza sveglio.
    La differenziata non è il fine, ma uno strumento.
    E comunque non ti preoccupare: vuoi l’inceneritore? stai tranquillo che tra pochi anni la provincia e molti comuni ti accontenteranno. Non avere dubbi.
    Forse sarà un pò più difficile costruire una centrale nucleare in una zona sismica come la nostra, ma non bisogna disperare. chè una soluzione la si trova.
    Volere è potere. L’unico problema è trovare un posto libero….con tutti questi porti non si trova più spazio!!
    Care cose
    Giuseppe
    P.S. sicuramente avrai saputo che con le sue 58 (cinquantotto) centrali nucleari, la Francia ha dovuto importare energia dalla Germania per superare il periodo di freddo di queste ultime settimane, perchè, a quanto pare, l’energia prodotta dalle 58(cinquantotto) centrali nucleari non può garantire una copertura dei picchi di consumo e quindi lascia esposta la Francia a crisi energetiche, tanto quanto l’italia che centrali nucleari non ha…
    curioso no?
    ma tanto cosa sono 6MILIARDI DI EURO(e quindi in italia circa 25) per costruire una centrale di ultima generazione?
    Possiamo mica investirli in risparmio ed efficienza energetici, vero?

  6. Marco Oliva Dice:

    Carissimo Tonino, sul perchè fare la differenziata e perchè non incenerire ti ha già risposto con grande dovizia e precisione il Sig.Giuseppe, e se in tutti i paesi del nord Europa notoriamente più evoluti di noi gli inceneritori sono in via di estinzione un motivo ci sarà pure no? Cosa che se fossero antieconomici e fonte di aria pura non avverrebbe.
    Ma tent’è tutti questi paesi puntano in primis sulla differenziata porta a porta, in seconda battuta l’eliminazione alla fonte dei rifiuti, ovvero l’eliminazione del packaging perchè quello è il fine, eliminare gli involucri degli involucri degli involucri di plastica, come si faceva quando ero bambino, niente bottiglie di plastica, ma vuoto a rendere, niente maledetto tetrapack, niente polistirolo con dentro carne, formaggi ecc.ecc. si usava vetro, carta e cartoni e magari avessimo avuto politici avveduti e lungimiranti, oggi non staremmo qui a parlare di incenerimento e scemenze simili, ma parleremmo di come l’italia con i pannelli fotovoltaici e il riutilizzo dei materiali si è resa quasi totalmente indipendente dal petrolio….
    Sul fatto che chi fa affari con i cinesi dovremmo mandarlo via dall’Italia, invece sono d’accordo con te, peccato che ci siano un sacco di imprenditori che parlano di made in italy e poi vadano a produrre made in china, made in vietnam, made ovunque perchè la manodopera costa meno, ebbene noi come utenti finali cosa potremmo fare? Magari boicottare quei prodotti al momento dell’acquisto (ma non tutti possono permetterselo).
    Sugli inquinatori del pianeta, vorrei farti notare che dati alla mano sono gli americani, nè i cinesi, nè gli arabi che a parte una ristretta èlite, non hanno manco gli occhi per piangere.
    Infatti gli americani oltre a sperperare energia come 10 cinesi, mangiano anche come 10 cinesi, altrimenti non avrebbero il 50% della popolazione obesa…di meraviglioso (gli americani) è che a differenza di noi italiani hanno un sistema democratico che ancora funziona, perchè dopo 8 anni di disperazione hanno cambiato (loro ne hanno la possibilità) eleggendo un nuovo Presidente, che dice quello che pensa, ma a differenza dei nostri dice cose sensate e l’indomani quasi mai deve smentire ciò che ha detto il giorno prima…infatti nel suo piano ha messo in primo piano ingenti investimenti nell’energia rinnovabile per rendersi indipendete dal petrolio e dall’energia nucleare che ha costi insostenibili, infatti ad oggi non esiste sulla faccia della terra un sito di stoccaggio definitivo delle scorie radiottive, lo stanno costruendo proprio gli americani a costi esorbitanti, perchè le radiazioni hanno una particolarità…non si vedono, non hanno odore o gusto, ma uccidono come nulla sulla faccia della terra.
    D’altronde se in natura il più grande reattore nucleare è a “qualche” milione di anni luce da noi…ci sarà un motivo…
    Detto questo, spero che almeno avrai rivalutato un attimo sulla dannosità economico-ecologica dell’incenerimento.

    un saluto

    Marco

  7. riccardo Dice:

    Un paio di considerazioni per il sig Tonino: innanzi tutto un grazie di cuore da parte dei suoi figli o, se non ne ha, dalle future generazioni; non vedono l’ora di passare l’esistenza a respirare diossina quant’altro esista di nocivo nella spazzatura incenerita. Se non basterà questo, ad ammazzarli penserà magari una centrale nucleare dove, vuoi o non vuoi, ogni tanto un “incidentino” ci scappa (do you know Tricastin?); niente di eclatante, tipo Chernobyl, ma qualche fuoriuscita di scorie nell’ambiente non è così rara come ci vogliono far credere.
    Quanto ai “medioevali” arabi mi sembra che di medioevale ci sia semmai la guerra santa condotta dagli americani in medio oriente, per decenni fino a ieri, allo scopo di accaparrarsi più petrolio sventolando lo spauracchio islamico.
    Per finire caro sig. Tonino, non so quale sia la sua età, so solo che lei sta proponendo idee sostenute da politici che potrebbero tranquillamente dedicarsi a tempo pieno al mestiere del nonno, e questo la dice lunga sulla loro adeguatezza al nostro tempo…

  8. Robert von Hackwitz Dice:

    Egr. sig. Tonino, parafrasandola: fanculo gli inceneritori.
    Motivazioni, obiezioni e dati Le sono già stati forniti esaurientemente e puntualmente dal sig. Giuseppe e dal sig. Marco. Vorrei, invece, aggiungere un mio commento ad alcune sue affermazioni.
    1) “mettiamo dazi tremendi a chi fa affari con i distruttori del pianeta, arabi e cinesi”. E’ un argomento interessante da discutere: chi sono i reali distruttori del pianeta ? I soli cinesi (non ne sono sicuramente esenti) o paesi europei e Stati Uniti che decentralizzano le produzioni in Cina ? Dalla “Relazione annuale sullo stato dei servizi” dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas italiana risulta (pagina 7, riga 6 e seguenti, nella versione scaricabile da Internet) che la Cina è il “…paese con le maggiori emissioni mondiali” di Gas Serra, ma “i consumi interni pesano sulla composizione del PIL per poco più di un terzo: ciò vuol dire che le emissioni cinesi sono emissioni indotte dai consumi europei ed americani” (cioè i due terzi!). E vada per i dazi, ma ripeto la domanda: chi sono i reali distruttori del pianeta ?
    2) “Convertiamo petrolio in nucleare per industrie e riscaldamento”.
    Alcuni dati forniti dalla IAEA (International Atomic Energy Agency):
    a) nel mondo ci sono 438 reattori nucleari in esercizio ed è prevista la costruzione nei prossimi anni di altri 32 reattori di cui 18 in Asia. Solo come esempio gli Stati uniti prevedono di costruirne uno. La Germania: zero. Francia: uno già in costruzione. Spgna, Belgio,Finlandia,Olanda, Svezia, UK: zero.
    b) sempre la IAEA nelle sue proiezioni da qui al 2030 (Nel volume References Data Series nr.1/2008) afferma che nel 2007 la percentuale mondiale di energia elettrica prodotta con il nucleare è il 14,2 del totale e che nel 2030, nel migliore dei casi si attesterà sul 14.4%, mentre nel peggiore dei casi scenderà al 12% (pur con la costruzione di nuovi reattori di cui sopra). La domanda di energia elettrica mondiale salirà dai 18368 TWh del 2007 ai 28366 TWh nel migliore dei casi e ai 38626 TWh nel peggiore dei casi.
    Le pongo quindi alcune domande:
    I) per quale motivo i paesi cosidetti “più sviluppati” stanno in pratica facendo marcia indietro sul nucleare ?
    II) crede davvero che gli inceneritori, con il loro ridicolo rendimento energetico (come già spiegato ottimamente dal sig. Giuseppe) possano produrre l’”ottima energia” di cui lei parla ?
    III) potrebbe darmi delle indicazioni su dove trovare informazioni sull’utilizzo dell’energia nucleare per il riscaldamento (a parte usare in tutte le case impianti di riscaldamento elettrici…), in quanto nella mia limitata conoscenza non sono edotto sull’argomento. Per quanto ne so il nucleare per uso civile permette la produzione di energia elettrica… ma il riscaldamento ?
    3) “Per quantoriguarda gli Americani per conto mio possono fare ciò che gli pare”
    Beh, mi sembra che nel corso dei secoli non abbiano aspettato il suo consenso per farlo… è già così. Ed aggiungerei che sarebbe anche ora per l’Italia di smettere di scontare, a distanza di 60 anni, il debito per l’European Recovery Program (il cosiddetto “Piano Marshall”). Ogni paese europeo deve, a mio giudizio, essere profondamente grato agli Stati Uniti per l’impegno e l’aiuto nella liberazione dell’Europa dal nazifascismo e per l’aiuto economico ed infrastrutturale fornito nel dopoguerra, ma credo che tale gratitudine non debba essere scontata in eterno.


Lascia una Risposta