
ARTICOLO A FIRMA DI Massimo Gramellini
Aida Yespica avrebbe rifiutato di candidarsi alle elezioni, preferendo all’aula di Montecitorio le atmosfere più raffinate del Bagaglino. L’idea di inserirla nella casta dell’Isola dei Penosi era venuta al Conduttore Maximo del Pueblo della Libertà. Certo, la ragazza è venezuelana, ma se è per questo neanche Carla Bruni è francese: si poteva rimediare trovandole un bisnonno italiano (Pippo Franco?) o facendola adottare da Emilio Fede. Un freno alla candidatura è stata la simpatia di Aida per il connazionale e sinistro Chavez: un freno per lei, naturalmente, perché Berlusconi ormai sarebbe pronto a fare le Grandi Intese anche con Castro e Che Guevara, se non lo avessero appena informato che uno dei due è morto nel 1967 mentre lui, all’oscuro di tutto, stava fondando l’Edilnord.
Nulla da eccepire sulla Yespica, che come capogruppo alla Camera sarebbe stata persino più intrigante di Elio Vito. Però il rinnovamento promesso dai partiti richiederebbe liste non solo pulite, ma sensate. Ci vorrebbe un disarmo bilaterale dell’ipocrisia: basta specchietti per le allodole, registi esauriti, attori balbettanti, cantanti rauchi, calciatori azzoppati, giornalisti annoiati, intellettuali marginali, figli di papà, figlie di Maria, nipoti della zia, amici del giaguaro, generi sui generis e cognati travagliati. Appurato che ai parlamentari moderni non si richiede competenza ma obbedienza, e che la funzione sociale di quel lavoro consiste nell’elargire un salario a mille famiglie italiane, tanto varrebbe prendere i nominativi direttamente dalle liste di collocamento, quelle vere.






















24 Febbraio 2008 alle 3:36 pm
Questa notizia non sembra per niente fondata. La Yespica non ha passaporto italiano e non può essere candidata. La cosa è molto semplice e anche volendo con tutte le forze fare una tal sciocchezza non ci sarebbero i tempi per farle prendere una qualsivoglia cittadinanza entro i termini della presentazione delle liste.
Molto gossip fumoso e niente arrosto.
24 Febbraio 2008 alle 5:51 pm
Conoscendo silviuccio, direi che la notizia è fondatissima…Garfagna docet…
Secondo me le avrebbero fatto fare il capogruppo alla camera…sai che riunioni di partito lei, la Garfagna e la rossa del grande fratello?
Lo dovrebbero chiamare Pdf Partito della f..a o Pdv Partito del Viagra… Penosi…
28 Febbraio 2008 alle 10:35 am
Ma suvvia ragazzi non siamo così manichei……..si può essere di destra o di sinistra , di qua o di là….ma di fronte al bello bisogna tacere ed ammirare.
Il PDL vorrebbe candidare Aida Yespica?…beh peccato no possa farlo..ci perderemo sicuramente qualcosa…..Ricordiamo che il Prof. ci ha proposto Lussuria che nessuno dei criticoni qui presenti vorrebbe ritrovarsi in cabina al mare…. e che al termine della legislatura ci ha lasciato solo un grande dilemma…..ma la Luxy deve andare nel bagno degli uomini o delle donne? Ahh saperlo ……come si diceva a “Quelli della notte “….eh si trasmissione che ormai si è persa nella notte dei tempi…..quando il Partito Radicale sceglieva come candidata la tanto criticata ma tanto ammirata Cicciolina…. e allora suvvia perchè criticare le riunioni con la Yespica … a mio modesto parere meglio con lei che con Lussuria….ma de gustibus disputandum est….
Però riconosciamo che dalla bellezza femminile siamo tutti attratti e allora che differenza fa se è del PD o del PdL? L’importante è che ci sia……… W la F… e che Dio la Benedica.
28 Febbraio 2008 alle 1:13 pm
…la critica è ad una classe politica…che chiamarla classe politica già mi viene da piangere…perlomeno Luxuria non cercava (come Silviuccio) di corrompere con i favori delle soubrettine, dei senatori per far cadere il governicchio…
Il che rende silviuccio e c. patetici molto più della o del già patetico Luxuria…
Su cicciolina vorrei ricordarti che fu una provocazione di Pannella…per la yespica e la rossa del grande fratello si tratta di scelte precise del capo…come diceva nella telefonata con saccà ? “per tirare su il morale del capo quando è stanco”…più o meno il tenore era quello no?
28 Febbraio 2008 alle 3:00 pm
Ilona Staller si presentò iscritta nei radicali dopo il notevole successo come pornostar che la portò, in quegli anni ,sulle prime pagine dei quotidiano nazionali e n tv (fu Maurizio Costanzo a battezzarla Cicciolina)…venne sfruttato il clamore mediatico da lei suscitato….in seguito si impegnò in varie battaglie, sottolineo in seguito…. cronache più recenti la vedono nuovamente impegnata …. Nel gennaio del 2002 Cicciolina si è buttata nuovamente nell’agone politico, presentandosi come indipendente nelle elezioni parlamentari ungheresi per il seggio di Kobanya-Kispest, uno dei quartieri proletari di Budapest.
Malgrado il suo sbandierato amore per l’Ungheria, per cui prometteva di fare grandi cose, i cittadini non hanno appoggiato l’iniziativa bocciandola alle elezioni.
Non contenta torna in Italia con l’intenzione di candidarsi per diventare il nuovo sindaco di Monza. Il suo programma politico prevede un punto piuttosto audace: trasformare la Villa Reale in un casinò. L’obiettivo non riscuoterà successo. Nell’agosto del 2004 un nuovo annuncio: intende candidarsi alla poltrona di sindaco di Milano alle elezioni amministrative del 2006; questa volta la sede del casinò proposta è il Castello Sforzesco.
Quella di Pannella fu una provocazione MAHHHHHHHH…..senz’altro tentò di andare ad EREZIONI ANTICIPATE.
28 Febbraio 2008 alle 4:03 pm
Accidenti jo_tondino quante cose sai su Cicciolina! L’hai seguita sempre in tutti i suoi spostamenti? Se i nostri politici fossero esperti nei nostri problemi come tu sei esperto di Cicciolina saremmo a cavallo! Peccato però anche loro magari conoscano tutto sulla citata e non sappiano niente dei problemi che ci fanno cadere sulle spalle ad esempio costruendo i termovalorizzatori oppure le centrali a biomasse oppure non facendo la raccolta differenziata. Ma questo è un’altro discorso…. continuiamo pure ad interessarci di Cicciolina e le altre subrette. Teniamo ALTO il discorso. Berlusconi docet…..
28 Febbraio 2008 alle 5:48 pm
Se ti ricordi Jo come fu propagandata la candidatura di Cicciolina, dovresti convenire con me che fu una provocazione….anche perchè ai tempi (come oggi) si eleggevano le liste e non c’era il voto di preferenza…
Oggi come allore si ci può permettere di proporre le candidature della Yespica e della rossa del Gfratello, oppure come nelle ultime elezioni (grazie alla legge porcata votata dalla casa circondariale delle libertà) uno o una come Luxuria…
un saluto