Dopo che il Comune ha messo nero su bianco - con un’apposita delibera approvata dalla giunta - lo spostamento temporaneo del mercato settimanale da corso Roma Ovest a viale Kennedy e dintorni, arrivano le prime reazioni da parte delle associazioni di categoria e della minoranza consiliare.E le critiche non mancano.
Americo Pilati, presidente della Federalberghi, osserva: «La situazione degli hotel che si trovano nella futura sede del mercato è già difficile per la mancanza di parcheggi sia per le auto sia per i pullman. Con l’arrivo del mercato del martedì mattina la situazione non potrà che peggiorare. Poi, se lo stesso Comune definisce temporaneo il trasloco delle bancarelle, vuol dire che la soluzione presa non è quella ideale nemmeno per l’Amministrazione. Del resto già i pareri della Polizia municipale e dei Vigili del fuoco mi risulta che non fossero positivi, anzi».
Giorgio Prato, presidente della Confcommercio, è meno polemico: «Se il Comune ha deciso così vuol dire che secondo l’Amministrazione non c’era una soluzione migliore. Vedremo. Certo che già dal lunedì sera ci sarà la caccia a un posto per parcheggiare l’auto in centro, e non sarà una “caccia” facile…».
Dalla Confesercenti la responsabile di zona, Guja Boriani, commenta: «E’ inutile negarlo: la nuova sede creerà problemi agli alberghi e ad alcuni negozi. Va bene solo se temporanea. Viale Kennedy e dintorni non potranno essere il posto definitivo».
Dalla minoranza consiliare arrivano soprattutto critiche. Cristiano Za Garibaldi, capogruppo di Nuova Diano, dice: «L’Amministrazione ha voluto portare a termine un impegno preso in precedenza con chi chiedeva lo spostamento del mercato dall’attuale sede in corso Roma Ovest. E l’ha fatto in una maniera poco opportuna, studiando male la questione, o comunque in maniera superficiale. Secondo me gli stessi problemi dell’attuale sede del mercato torneranno anche in maniera più marcata in viale Kennedy, una zona dove ci sono poche vie di fuga e dove la viabilità sarà assai penalizzata dalla presenza delle bancarelle. Perchè il mercato non crei problemi alla vita cittadina dovrebbe essere collocato in un’area più periferica».
Dall’opposizione Dino Sciolli, capogruppo di Diano ti amo, commenta: «Il mercato deve essere spostato da corso Roma Ovest. Ma la zona di viale Kennedy non è la soluzione ideale. I problemi attuali legati alle bancarelle del martedì mattina rimarranno anche dopo il trasloco: cambierà solo la zona. Piuttosto bisogna studiare se le dimensioni del mercato, ovvero i 220 banchi, possano essere ridotte. Se fosse possibile proporrei come nuova sede la passeggiata a mare (NDR Si sconsiglia vivamente proporre la passeggiata a mare. Le reazioni potrebbero essere significative!)».
Margherita Rusponi, da anni portavoce del Comitato che chiede lo spostamento delle bancarelle da corso Roma Ovest, dice: «Mi fa piacere che il Comune abbia ufficialmente deciso di spostare il mercato. Ma vorrei anche una data indicativa, attendibile, sul trasloco. Sono state troppe le date promesse, e sistematicamente disattese. Non vogliamo più essere presi in giro».
Stampa Articolo 02 Febbraio 2008
articolo a firma di MAURIZIO TAGLIANO
SCUSATE! MI SONO SBAGLIATO L’ARTICOLO NON SI RIFERIVA AD ARMA, MA A DIANO MARINA… TUTTO IL MONDO E’ PAESE!
Morale:
Quando si parla di mercato sono tante e variegate le reazioni che si scatenano.
Sono in gioco pertinenti interessi economici di diverse categorie e si devono affrontare problematiche di spazi, viabilità, e quant’altro.
Alla fine in molti Comuni parlare del mercato è come andare in guerra!
A margine del problema propongo la fondazione di una nuova Associazione Onlus:
(della serie Salvate il soldato Ryan)
alma




















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