INCENERITORI = DIOSSINE / FURANI / POLICLOROBISENILI = TUMORI E GRAVI DANNI ALLA SALUTE

Firenze dicembre 2007
IL DIBATTITO IN TOSCANA

Le diossine, i furani e i policlorobisenili “sono talmente pericolosi che nemmeno gli addetti ai lavori vogliono maneggiarli. Nella nostra regione non ci sono registri per individuare le zone contaminate, né competenze sufficienti per effettuare rilevazioni serie”

E’ questa la terribile denuncia di Eva Buiatti, epidemiologa e direttrice dell’Agenzia Regionale di Sanità (ARS) della Toscana, pubblicata nel numero dell’Espresso in edicola. L’ARS è l’ente della Regione che svolge attività di studio e ricerca in materia di epidemiologia, appare perciò grave il fatto che la Regione stessa, le Province di Firenze, Prato e Pistoia e i Comuni interessati sottovalutino in maniera sprezzante il pericolo a cui costringono le popolazioni della Piana fiorentina con la costruzione di un nuovo inceneritore produttore esattamente di diossine, di furani e di policlorobisenili.

L’articolo dell’Espresso denuncia, se non fosse ancora chiaro ai nostri amministratori, come la diossina sia definita ufficialmente cancerogena dall’Agenzia Internazionale sui Tumori “perchè esposizioni prolungate anche a bassa intensità (è il caso degli inceneritori di ultima generazione), possono portare infertilità, mortalità prenatale, riduzione della crescita, danni al sistema nervoso centrale, mutazioni e disfunzioni intellettive “.

La vicepresidente italiana di Medici per l’Ambiente, l’ematologa Patrizia Gentilini, ricorda che “sulla questione c’è un silenzio assordante, gli interessi economici e industriali sono giganteschi “.

Il professor Vincenzo Pepe, ex presidente del consorzio Rifiuti di Caserta, ricorda come “Le Agenzie Regionali per la Protezione Ambientale lavorano malissimo, le analisi si contano con il contagocce. Il motivo? Sono carrozzoni politici, senza alcuna indipendenza scientifica. Pubblicare dati negativi turberebbe il consenso politico “.

NDR
CHE TRISTEZZA!!
PENSIAMOCI BENE !
alma

4 Risposte a “INCENERITORI = DIOSSINE / FURANI / POLICLOROBISENILI = TUMORI E GRAVI DANNI ALLA SALUTE”

  1. Marco Dice:

    E’ davvero avvilente e disarmante, saper di essere in mano a gente inetta e ignorante, che parla di “bombe chimiche” letali!!! per la vita animale e vegetale senza interpellare esperti che gli farebbero cambiare idea al volo…basta essere informati…oppure se si è informati e si vogliono fare comunque gli inceneritori…si è in malafede, ma i cittadini lo devono sapere perchè non vogliamo ammalarci perchè qualcuno possa fare affari!!!

    Marco

  2. Fare Ambiente Dice:

    Il problema è che non ci troviamo a scegliere tra il mondo bucolico di Lucrezio ed il termovalorizzatore, ma tra il termovalorizzatore e le tonnellate di rifiuti presenti sulle strade, che vengono poi bruciati e che emanano più sostantanze tossiche in una settimana di quante ne emani un termovalorizzatore in un anno (dati scientifici, non è un modo di dire).

    Allora la soluzione è differenziata+impianti+termovalorizzatori!

    Basta col Fondamentalismo, la realtà va affrontata così come è, con l’ottimismo della ragione!

    Grazie per l’attenzione.

    Fare Ambiente
    Movimento Ecologista Europeo
    Via Nazionale, 243 – Roma
    http://www.fareambiente.it

    P.S. Il Prof. Vincenzo Pepe, citato nell’articolo, è il Leader di FareAmbiente

  3. Giuseppe Dice:

    salve caro fare ambiente

    ce la raccontate voi la verità?vero?
    e allora raccontateci dei vostri gassificatori e della pseudo raccolta differenziata di roma.
    Molto comodo fare il paragone tra un “termovalorizzatore” e i rifiuti bruciati per strada.
    Con questo confronto si rischia di far ragionare le persone.
    e se le persone si mettono a ragionare,chissà cosa vanno a pensare.
    magari si immaginano che forse c’è un interesse a dar fuoco alla spazzatura campana
    forse c’è un interesse a continuare a trascinare un’emergenza decennale.
    Forse c’è un interesse a dare la colpa a chi non vuole gli inceneritori.
    forse c’è un interesse a non sviluppare la raccolta differenziata

    complimenti.
    e allora vi suggeriscco un altro confronto tanto caro agli inceneritoristi:
    fate il confronto tra discariche e inceneritori…
    ma se foste seri(non come noi talebani e fondamentalisti!)fareste un altro paragone: tra riduzione/riciclo/riuso e inceneritore.
    e poi vediamo cosa inquina meno,cosa risparmia più energia e cosa dà più occupazione

    è proprio dell’ottimismo della ragione di alcuni che c’è da dubitare.
    Ora a rrivano anche da Roma a dirci che tutto bello e che funziona tutto bene.
    Guardate che di “esperti” ne abbiamo già abbastanza

  4. ACERRA - B.B.B. LA BANDA BASSOTTI INAUGURA L’INCENERITORE « COMUNE DI TAGGIA - LISTA “E’ TEMPO ….” Dice:

    [...] PARLA LA EPIDEMIOLOGA EVA BUIATTI (forse più titolata a parlare di certi argomenti) Le diossine, i furani e i policlorobisenili “sono talmente pericolosi che nemmeno gli addetti ai lavori vogliono maneggiarli. Nella nostra regione non ci sono registri per individuare le zone contaminate, né competenze sufficienti per effettuare rilevazioni serie” E’ questa la terribile denuncia di Eva Buiatti, epidemiologa e direttrice dell’Agenzia Regionale di Sanità (ARS) della Toscana, pubblicata nel numero dell’Espresso in edicola. L’ARS è l’ente della Regione che svolge attività di studio e ricerca in materia di epidemiologia, appare perciò grave il fatto che la Regione stessa, le Province di Firenze, Prato e Pistoia e i Comuni interessati sottovalutino in maniera sprezzante il pericolo a cui costringono le popolazioni della Piana fiorentina con la costruzione di un nuovo inceneritore produttore esattamente di diossine, di furani e di policlorobisenili. clicca qui —>>> [...]


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