VIAGGIO DI ALESSANDRO IACUELLI NELL’INCENERITORE DI BRESCIA

26 01 2008


Vi proponiamo il viaggio che Alessandro Iacuelli ha compiuto il 15 maggio 2007 nell’Inceneritore di Brescia, modello premiato fra tutti gli inceneritori europei.

Una curiosità : nell’articolo si parla del Senatore Barbato che insulta un cittadino. Barbato è lo stesso senatore dell’Udeur che ha promosso l’immagine del nostro Senato presso le principali testate mondiali con il famoso sputo in diretta. L’Udeur ha cacciato lo sputato e non Barbato.

Alessandro Iacuelli è giornalista free lance. Fa parte della redazione della testata on-line Altrenotizie, per la quale ha curato tra l’altro, inchieste sull’emergenza gas dell’inverno 2005/2006, sul nucleare in Italia e sui rifiuti tossici e le ecomafie in Italia meridionale.
Di origine napoletana è laureato in Fisica, da anni si sta occupando a tempo pieno della particolare “emergenza” che vive la Campania da quasi 15 anni, tornando a seguire la “sua” terra, il commissariamento straordinario dei rifiuti, le attività ecomafiose legate alla presenza camorristica, e l’aspetto sanitario che sta provocando un aumento dei casi di cancro nella regione.

CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO DI ALESSANDRO IACUELLI E VEDERE I SUOI FILMATI YOUTUBE


Alessandro Iacuelli ha scritto un libro edito nel 2007


CLICCA QUI PER VEDERE LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO

FILMATO YOUTUBE DOVE SI PARLA DELL’INCENERITORE DI BRESCIA





L’ITALIA VISTA DALLA CINA

26 01 2008

Interessante articolo sul blog

Yi bu-yi bu China

COME CI VEDONO DALLA CINA:

PD
EX COMUNISTI + CENTRISTI PRO-VATICANO ( Bertone dice che la Chiesa è fuori da ogni gioco politico in Italia? I cinesi non ci credono al punto che ritraggono Prodi come fosse in preghiera)
RECORD MONDIALE DI GOVERNI
61 GOVERNI DOPO LA 2° GUERRA MONDIALE
BERLUSCONI
CAPO DELL’ OPPOSIZIONE CONSERVATRICE
VELTRONI
CAPO DEL MAGGIOR PARTITO DI GOVERNO APPUNTO EX COMUNISTI E PRO-VATICANO

L’articolo finisce così:

La sensazione che hanno è che però il paese sia troppo diviso e concentrato sugli “equilibrismi di palazzo”, mancando di alcuna concretezza e realismo, una caratteristica tutta italiana nel gestire la cosa pubblica che nei fatti di Napoli ha trovato la propria incredibile sintesi e il monito per quello che potrebbe accadere nel futuro.

Appare quindi evidente che per prima cosa si arrivi ad una duratura e concreta stabilità politica, oltre a quelle fino ad ora, di semplice facciata.

Questa è ritenuta essere la condizione fondamentale affinché si possano realizzare le riforme necessarie e rispondere con “prontezza” alla crisi mondiale, che deve ancora arrivare.

Crisi che come una “nuova peste”, rischia altrimenti di essere il “colpo mortale” alle future ambizioni italiane, lo “scivolo” verso una sempre “più umiliante decadenza” del paese, allo stato attuale, totalmente incapace di relazionarsi con i mutati scenari mondiali presenti e futuri.

Una battuta crudamente può riassumere la posizione che riguarda l’Italia:”è il momento storico peggiore per non andare d’accordo, “il precipizio” annunciato da tanto tempo è arrivato ma nessuna soluzione per non cascarci dentro è stata trovata!”.

In sintesi i nostri amici cinesi lanciano il messaggio:
Facciamo attenzione ad investire in Italia, Paese ancora attraente per i suoi mandolini e i suoi monumenti (se non ci sono troppi casini e scioperi), ma destinato a isolarsi dal mondo economico che conta.

alma

CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO DEL BLOG





MASSIMO GRAMELLINI e PADOA SCHIOPPA

26 01 2008

del 26/01/2008
articolo a firma di Massimo Gramellini
Mentre tutti gli altri ministri con la valigia in mano s’affannavano a riempire di sederi amici le poltrone del sottopotere, ieri Tommaso Padoa-Schioppa ha chiuso ottanta sedi periferiche del Tesoro e messo in mobilità centinaia di impiegati e dirigenti. Non so se abbia fatto la cosa giusta. Di sicuro ha fatto quella contraria. Un tagliatore che continua a tagliare persino nel giorno dell’addio, incurante della scia di impopolarità che si lascia alle spalle: sembra quasi surreale, in un Paese come il nostro. Immaginiamo lo stupore di Pecoraro Scanio e di Mastella, che ha appena cantato le lodi della lottizzazione dei primari ospedalieri come quintessenza della politica. Del resto Padoa-Schioppa non è un politico. È un banchiere che in un attacco di narcisismo masochista ha accettato di fare il ministro dell’Economia: il mestiere più detestato dagli italiani dopo l’arbitro di calcio, specie adesso che l’economia ha perso la maiuscola e va a rotoli un po’ ovunque, da noi con particolare vigore.
La storia ci dirà che tipo di ministro è stato. Ma la cronaca è già in grado di raccontarci che tipo di uomo è. Coerente e cocciuto. Aggettivi oggi fuori moda, ma non fra quelli della sua generazione, venuta al mondo all’inizio della guerra o subito prima. Poi è successo quel che è successo e nel 1947 è nato Mastella.





TERMOVALORIZZATORE OVVERO QUANDO LA POLITICA E’ BIPARTISAN

26 01 2008

La mancanza d’idee in politica è bipartisan
La mancanza di conoscenza in politica è bipartisan
Il pericolo per il semplice cittadino è bipartisan

del 24/01/2008



Il Senato della Repubblica Italiana





FOTO DALLA NOSTRA TERRA by MONICA LAURA

26 01 2008


clicca qui per vedere le foto.
le foto sono inserite nella sezione LA NOSTRA TERRA





PROBLEMA PARCHEGGI - LE TORRI DI COLOMBO ORA PARTE LA CAUSA

26 01 2008


CLICCA SULL’ARTICOLO PER INGRANDIRE





PROBLEMA PARCHEGGI - LE NUOVE INIZIATIVE DELLA NOSTRA AMMINISTRAZIONE

26 01 2008