MALTEMPO SUL PONENTE LIGURE

21 11 2007




MERCATO UNICO: PARERI CONTRASTANTI

21 11 2007

del 21/11/2007
Articoli di Paolo Isaia
PRO CENTRO
Doveva succedere, prima o poi, che gli operatori del mercato di Arma di Taggia perdessero la pazienza. E ora, alla vigilia dell’ennesimo trasferimento, chiedono certezze. Per loro parla Mario Viglietti, responsabile cittadino della Confcommercio Ambulanti.
«Fermo restando che la volontà degli operatori è di rimanere in centro città, come ribadito in più occasioni, siamo tutti coscienti che ora come ora il mercato si deve spostare, così da consentire i lavori di Area 24 per il parcheggio interrato. Ma, appunto, il trasferimento dovrà essere temporaneo.
«Il Comune -
continua Mario Viglietti - deve dialogare con Area 24 affinché il giorno stesso della chiusura del cantiere il mercato torni sulle ex aree ferroviarie».
Bisogna, insomma, trovare una collocazione alle bancarelle, e stavolta definitiva. E non può essere altro che su uno spazio della vecchia linea ferroviaria.
«Solo in centro il mercato va bene a ambulanti e commercianti a posti fisso, e il Comune deve farsi carico di questa volontà. Del resto, era stato anche promesso in campagna elettorale?».
L’assessore al Commercio, Piero Arieta, sta lavorando allo spostamento delle bancarelle da diverse settimane. Nel Consiglio comunale di giovedì 22 presenterà una mozione rivolta alla maggioranza - la lista “E’ tempo” affinché venga fatto il possibile perché il mercato, quando verrà il momento, torni sugli spazi di Area 24. Il problema è legato proprio al periodo necessario ai lavori.
L’amministrazione tabiese ha indicato come sede provvisoria il lungomare, gli operatori propongono un’altra soluzione.
«Anche se si tratta di uno spostamento provvisorio, secondo quanto afferma il Comune, chiediamo di stare in centro. I banchi possono essere collocati partendo dalla chiesa, in via Boselli, fino a via Stazione. Nel tratto più stretto di via Boselli si può creare una sola fila di bancarelle, senza furgoni, così da garantire una corsia di marcia».
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Genduso deve risolvere la questione entro breve. Area 24 ha annunciato che i lavori davanti all’ex stazione di Arma inizieranno subito dopo le feste di Natale, e per allora gli ambulanti vogliono conoscere il loro futuro nel dettaglio.
«La necessità di spostare il mercato è nota da anni: il problema non è stato risolto dall’amministrazione precedente e nemmeno da commissario straordinario, ma ora i tempi sono davvero stretti. Chiediamo garanzie, altrimenti sarà difficile spostare le bancarelle da dove sono ora».

PRO PASSEGGIATA A MARE
«Ma sul lungomaresi fanno più affari» parla Nigro.
Perché gli ambulanti non vogliono spostarsi sul lungomare? Sono così sicuri che perderanno dei clienti? Ad interrogarsi è Andrea Nigro, presidente dell’associazione “Una finestra sul mare”, che raccoglie 25 operatori commerciali.
Andrea, da piazza Marinella, guarda verso via Nazario Sauro. E’ lunedì mattina, si intravvedono le bancarelle del mercato.
«Da là a qui non ci sono che poche decine di metri, ma sembra, a sentire certi pareri, che siamo distanti chilometri. Il punto è che sul lungomare c’è spazio per i furgoni, i banchi sarebbero disposti ordinatamente, come lo sono adesso sugli ex binari. Certo, forse quella è la soluzione ottimale, ma anche la passeggiata potrebbe rivelarsi vantaggiosa. Intanto - prosegue Nigro - nei tre mesi estivi l’affluenza sarebbe elevatissima, noi che lavoriamo da anni qui ne siamo consapevoli. Il mercato potrebbe lavorare tre volte tanto».
Il presidente di “Una finestra sul mare” rivendica inoltre i diritti di questa parte di città, troppo spesso trascurata.
«Per otto, nove mesi sembra che la città si dimentichi del lungomare e soprattutto dei suoi negozi.