Martedì la Comunità montana Valle Argentina Armea procederà all’elezione del nuovo presidente. Sarà Marcello Moraldo, già sindaco di Molini di Triora. Ma quanto resterà in carica? Infatti, con la Finanziaria in via di approvazione, se qualcosa non cambierà, molte Comunità montane italiane saranno cancellate con il 31 dicembre 2007. E comuni «montani» potranno continuare ad essere definiti solo Triora, Molini di Triora e Carpasio. Resterebbero fuori gli altri: Montalto, Badalucco, Ceriana, Pompeiana, Terzorio, Taggia.
La legge prevede che per costituire una comunità montana occorrano almeno tre comuni. Triora, Molini e Carpasio insieme non hanno però neppure mille abitanti. Basteranno per legittimare la costituzione di un’autonoma comunità montana?
La riunione del Consiglio generale (30 consiglieri) è convocata per le 18. Finora l’unica lista che si è presentata è quella a sostegno di Marcello Moraldo che andrà a sostituire Maurizio Negroni. Vicepresidente Bruna Rebaudo, già sindaco di Ceriana, e assessori Gianfranco Moro (ex sindaco di Badalucco), Ezio Conio (Pompeiana), Lorenzo Lanteri (sindaco di Triora), Filippo Anfossi (Castellaro), Andrea Lanteri (Taggia). Unica novità è quella di Andrea Lanteri, del Comune di Taggia, espressione della nuova Amministrazione.
Soppressa la Comunità verranno meno, fra l’altro, il servizio raccolta rifiuti, la promozione dei prodotti tipici, la convenzione per il canile, il servizio di tesoreria, la protezione civile. Mansioni che torneranno ai singoli comuni i quali, per svolgerle al meglio, dovranno consorziarsi. Il rimedio potrebbe essere così peggiore del male. Si pensi così a quanti piccoli consorzi dovranno essere istituiti.



















COMMENTI AI POST