ARMA
Grazie ad un “blitz” del nostro Consigliere Delegato alla Sport Andrea Lanteri, il territorio di ARMA diventa la sede della tappa finale del circuito Nord Ovest (Liguria, Piemonte, Lombardia e Valle D’Aosta) del 1° TRIATHLON e del 1° ACQUATHLON.
Circa 600 persone tra atleti ed accompagnatori saranno presenti nella nostra città per una festa di sport vero. Le gare interesseranno soprattutto la categoria Giovani e Giovanissimi.

TAGGIA
A partire delle ore 09:00 e fino alle ore 21:00 a Taggia viene festeggiato RE CANESTRELLO.
La giornata sarà allietata da musica e danze occitane, giochi ed intrattenimenti per bambini, esposizioni fotografiche.
Saranno presenti espositori di formaggi dei nostri alpeggi, produttori di olio extravergine d’oliva e prodotti tipici del Ponente Ligure. In collaborazione con Centro Integrato Civitas Tabiae, Confcommercio, Banca Carige e Coldiretti.

Sono due manifestazioni molto importanti che parafrasando una famosa canzone trasformano il 30 Settembre in …….. UNA DOMENICA BESTIALE.
del 25/09/2007
Arma riempie gli alberghi con la finale del Triathlon
In città 600 persone tra atleti e familiari. Il triathlon sbarca a Taggia e diventa anche materia di studio del Liceo dello Sport, la sezione staccata dell’istituto “Colombo”, ospitata nelle ex caserme Revelli, dove la Ragioneria viene applicata alle società sportive.
E’ stato un colpo a sorpresa quello che ha permesso al Comune di Taggia di poter ospitare, domenica prossima, il “1° Triathlon” e il “1° Acquathlon” cittadini, organizzati insieme alle associazioni “Riviera Triathlon 92” e “Laigueglia Triathlon”.
Taggia prende infatti il posto di Albenga come sede della tappa finale del circuito Nord Ovest (Liguria, Piemonte, Lombardia e Valle D’Aosta), valida anche per il campionato regionale
ligure Giovani e Giovanissimi e per il campionato regionale assoluto di acquathlon, disciplina che prevede, invece del tris nuoto bici corsa, la sequenza corsa nuoto corsa.
La gara di Albenga è stata cancellata perché l’area prescelta per la partenza è stata chiusa per lavori.
«Abbiamo subito individuato il lungomare di Arma come sede ideale per la competizione – spiegano Daniele Moraglia e Marco Montori, rispettivamente responsabili del “Riviera Triathlon 92” e del “Laigueglia Triathlon” – e l’amministrazione ci è venuta subito incontro».
Non poteva essere altrimenti, considerando che il referente per il Comune è il giovane consigliere con delega allo sport Andrea Lanteri, ex campione italiano juniores di nuoto. «Per la nostra città – dice Lanteri – si tratta di una grande opportunità. La manifestazione porterà a Taggia circa 250 atleti dagli 8 ai 19 anni e una settantina di senior, con in più l’assegnazione di diversi titoli. La gara, oltretutto, servirà anche a riempire gli alberghi cittadini, prolungando idealmente la stagione estiva per ancora un fine settimana».
Si calcola, infatti, che l’evento porterà a Taggia almeno 500-600 persone.
Per l’occasione, domenica mattina, fino al termine della manifestazione, il lungomare di Arma verrà vietato alla circolazione e alla sosta dei veicoli, come accaduto nelle sere di venerdì e sabato nei mesi di luglio e agosto.
Il ritrovo degli atleti è infatti fissato alle 08:00 davanti ai bagni comunali “Ruffini” di via Lungomare. Fino alle 9.45 ci sarà il ritiro dei pacchi gara delle categorie Cuccioli, Esordienti e Ragazzi, che potranno poi cambiarsi nei punti allestiti in piazza Marinella.
Dalle 9.30 alle 10.30, ai bagni Ruffini, ritiro pacchi gara per Cadetti e Allievi, con successivo briefing in piazza Marinella per tutte le categorie, fino alla Junior. La prima partenza è fissata alle 10 ai bagni Tre Alberi (Cuccioli maschile e femminile). Quindici minuti dopo partiranno gli Esordienti, e così fino a completamento della gara.
La partenza dell’ Aquathlon avverrà da piazza Marinella alle 12.45. Nel primo pomeriggio, alle 14, ritrovo al campo sportivo comunale per un “Pasta-Party”e le premiazioni di tutte le categorie. Dopo di che la carovana si trasferirà a Taggia (sempre a cura dell’organizzazione) per la “Festa del Canestrello”.
Un altro aspetto significativo, quindi,è la partecipazione diretta alla manifestazione del Liceo dello Sport, come spiega la professoressa Claudia Landoni: «I nostri studenti saranno impegnati nella logistica, nel servizio d’ordine e di ristoro. Le ultime classi, inoltre, vivranno con le due associazioni coinvolte l’esperienza dell’organizzazione di una gara sportiva».
Tornando all’aspetto sportivo, sono attesi molti atleti di rilevanza nazionale. Tra loro, il diciassettenne valdostano Alex Ascenzi, campione europeo a squadre di triathlon, nonché italiano di triathlon e acquathlon nella categoria Allievi.
«Confidiamo conclude il consigliere Lanteri nella buona riuscita dell’evento,pensando magari di poter ospitare una tappa del circuito italiano nel 2008».
PER FINIRE QUESTA SETTIMANA DI POST VI LASCIO DUE FILMATI YOUTUBE:
PER RICORDARE L’ESTATE APPENA FINITA IL FILMATO DEGLI HOT LEVEL CHE A LUGLIO INTERPRETANO ALBA CHIARA DI VASCO.
IN RAPPRESENTANZA DEI NOSTRI FORNI CHE ONORERANNO LA FESTA DEL CANESTRELLO IL FORNO VALERIA DI TAGGIA CI SPIEGA LA RICETTA DEI BISCOTTI DI LORO PRODUZIONE IN UNA REGISTRAZIONE FATTA IL 15 MAGGIO 2007
BUON WE
alma
Riusciremo ad implementare nel nostro comune la RACCOLTA DIFFERENZIATA ?
Riusciremo ad allinearci ai risultati di altri territori molto più virtuosi di noi ?
Il nord Italia e soprattutto il nord Europa conosce percentuali di raccolta differenziata pari al triplo delle nostre.
Il futuro è raccolta differenziata e procedure che diminuiscano il rifiuto.
IL RIFIUTO NON E’ UN’OPPORTUNITA’ DA COGLIERE MA UN ERRORE DA ARGINARE
Ci aspetta un periodo decisivo per il nostro territorio e per la
salute non soltanto nostra ma anche dei nostri figli. Stiamo preparando l’ambiente che accoglierà le nostre future generazioni. A tal propostito sei invitato a:
vedere il convegno sulle NANOPARTICELLE che abbiamo messo online. E’ un pò lungo, dura più di 1 ora, ma vale la pena vederlo. Parla dei problemi alla nostra salute creati dalla dispersione nell’aria delle nanoparticelle.
Altro post interessante è quello relativo alla recente esperienza del comune di OVADA (AL) dove con successo hanno implementato la raccolta differenziata. VAI ALL’ARTICOLO.
Ti ricordo che puoi controllare tutti gli articoli pubblicati nel BLOG sulla RACCOLTA DIFFERENZIATA cliccando sull’opportuna categoria a lato del BLOG stesso.
Clicca qui per vedere gli articoli sulla raccolta differenziata
DEL 26/09/2007
«I grandi e costosi impianti di smaltimento dei rifiuti appartengono al passato, sono ben altre le strade da percorrere per risolvere i problemi». Il sindaco di Taggia Vincenzo Genduso ribadisce la contrarietà della sua amministrazione all’ipotesi di realizzare a Colli l’impianto provinciale di trattamento dei rifiuti. E ieri mattina ha spiegato la propria filosofia, quella che lo ha spinto a non votare sia il piano dell’Ato che le sue integrazioni.
«Né il piano né le successive integrazioni – spiega Genduso - prevedono di incrementare la raccolta differenziata. Si tratta di una logica al ribasso che rischia di impedire lo sviluppo che la raccolta differenziata può avere nella nostra provincia. Il salto di qualità è possibile».
Il Comune di Taggia, del resto, vanta il primato provinciale nella raccolta differenziata, già oltre il 28 per cento, e l’amministrazione, assieme alla comunità montana Argentina Armea, ha appena aderito ad un bando per finanziarne ulteriormente l’incremento, anche attraverso una campagna di informazione e sensibilizzazione dei cittadini. «Proprio i cittadini prosegue Genduso possono, con il loro comportamento, contribuire a migliorare la riduzione dei rifiuti, aspetto del quale il piano non tiene affatto conto, nonostante sia previsto dalla legge. Attraverso la prevenzione e l’educazione a determinate abitudini si può facilmente arrivare a una gestione intelligente dei rifiuti, che permetterebbe già in tempi brevi di cambiare atteggiamento verso il futuro impianto, favorendo la realizzazione di una struttura più piccola, magari modulare». Aderendo al bando che consentirà di incrementare la raccolta differenziata, il Comune di Taggia e la comunità montana Argentina Armea vogliono rappresentare un modello per tutta la provincia.
«Basta la volontà», chiude Genduso, che ieri ha anche ottenuto una soddisfazione personale: il Comune di Taggia è stato inserito nel comitato ristretto dell’Ato.
del 28/09/2007

FOGNINI FABIO ELIMINATO AL TORNEO DI MUMBAI
N.d.R
Se controllate l’articolo su SANREMONEWS al torneo in questione di associa come elemento distintivo il montepremi, che nell’occasione è di 416.000 dollari. Gli eventi degli sport importanti tra cui il tennis si contraddistinguono e diventano prestigiosi per i soldi che movimentano. Più alto è il montepremi e solitamente è maggiore l’attenzione che riscuotono dai media. TIGER WOODS è famosissimo perchè è lo sportivo più pagato al mondo anche se il golf non ha certo una diffusione così popolare.
Domenica ad Arma si svolgerà una gara giovani e giovanissimi di Triathlon ed Acquathlon. Soldi pochi ora ed in futuro ma solo tanta sana passione sportiva. Evviva il Triathlon e l’Acquathlon.
Alma
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DEL 26/09/2007

Il sindaco Genduso e Area 24 hanno anticipato ai cittadini il progetto per il recupero dell’ex ferrovia
TAGGIA. Un ostello nella vecchia stazione per ospitare i “clienti” della pista ciclabile, quattro negozi da 160 metri quadrati ciascuno in via Nazario Sauro, una sala polivalente nell’ex scalo merci. Ma anche l’allargamento di via Sant’Erasmo e una nuova viabilità per la zona amare. Sono le opere previste nelle ex aree ferroviarie di Arma di Taggia,legate al parco urbano e alla pista ciclabile i cui lavori inizieranno entro la fine dell’autunno.
Il progetto è stato presentato lunedì sera ai cittadini dal sindaco Vincenzo Genduso e dall’architetto Tullio Russo, presidente di Area 24, la società che gestisce il riutilizzo dell’ex
ferrovia del ponente ligure, e dall’architetto Lino Malara, uno dei progettisti.
E’ intervenuta anche l’assessore regionale diessina Rita Berruti. L’incontro
non si è limitato all’illustrazione del progetto,ma è stata anche l’occasione di numerosi “botta e risposta” che hanno coinvolto l’opposizione e il consigliere regionale Franco Bonello di Unione a Sinistra Sinistra-Europea, già autore di un’interrogazione in Regione sulla convenzione tra Comune
di Taggia e Area 24 e sulla presenza, nelle aree dismesse dai binari, di sostanze pericolose, come l’amianto.
Le polemiche, in alcuni frangenti, hanno portato allo scontro verbale, con il presidente di Area 24, Tullio Russo, particolarmente duro: «Se a qualcuno le opere previste non vanno bene, possiamo anche non farle, limitandoci a realizzare la pista ciclabile», riferendosi in particolare alle perplessità sollevate sul parking interrato e sugli spazi commerciali. Alla minoranza ha quindi ricordato che «il progetto è stato approvato nel 2005, ovvero dalla precedente amministrazione
». Di centrodestra, appunto. Quanto alla questione amianto, Russo ha specificato che se durante i lavori
ne verrà rilevata la presenza,si agirà di conseguenza smaltendo il materiale in conformità alle indicazioni di legge.
La novità maggiore riguarda sicuramente la sparizione dei posti auto sulla copertura del parcheggio interrato di duepiani.
«Sulla superficie–ha detto Russo–verranno ricavate esclusivamente zone verdi,mentre i posti
auto saranno solo interrati». Ne sono previsti 265, 135 pubblici a rotazione e 130 con box da vendere ai privati.
Per quanto riguarda l’area commerciale, le attività saranno quattro, con una superficie di 160 metri quadrati ognuna, ricavate in via Nazario Sauro all’altezza del passaggio a livello.
Da qui in poi la viabilità cambierà radicalmente. Innanzitutto, in via Nazario Sauro verrà ricavata l’entrata principale del parcheggio interrato. Poco più verso levante, via Sant’Erasmo diventerà una strada vera e propria, larga ben 10 metri. L’attuale “pontino”, invece, sarà trasformato in
un tunnel, con un’altezza di 4 metri, sufficiente anche per il passaggio dei bus turistici. A monte di via Sant’Erasmo la viabilità sarà regolata da una rotonda.
Il progetto di Area 24 prevede quindi di utilizzare l’edificio dell’ex stazione di Arma di Taggia a scopi ricettivi.
«L’intenzione – spiega il sindaco Vincenzo Genduso – è di realizzarvi un ostello, o una struttura simile, che possa dare ospitalità a chi alloggerà a Taggia per percorrere la pista ciclabile, anche solo per una notte. Si tratta di strutture presenti ormai ovunque,e molto apprezzate». Quanto all’ex deposito merci, verrà adibito a centro polivalente, dove ospitare congressi, incontri e appuntamenti culturali, preziosa alternativa a Villa Boselli.
Si è parlato, infine, dello spostamento del mercato ambulante del lunedì.
Le aree prese in considerazione come nuova sede sono tre, due centrali
e una sul lungomare.
Ora è solo questione di giorni e Area 24 dovrebbe indicare l’impresa che eseguirà i lavori sulle aree dismesse. L’interesse di tutti è iniziare e terminare le opere al più presto.
SE VUOI LEGGERE TUTTI GLI ARTICOLI RELATIVI ALL’ARGOMENTO AREA 24 CLICCA QUI
del 20/09/2007
articolo a firma di MASSIMO GRAMELLINI
Il sonnambulo masochista che l’altra notte fosse inciampato davanti a un televisore acceso avrebbe visto sul primo canale il capo del governo sovrastato dall’immagine di Grillo. Sul secondo l’inchiesta di Minoli relativa a Grillo. E sul terzo un dibattito intorno a Grillo, inframmezzato dall’annuncio che il programma di Santoro si occuperà di Grillo. Al sonnambulo non sarà sfuggita l’originalità di questo conflitto asimmetrico fra politici & giornalisti che usano le armi convenzionali – tivù e carta stampata – e un ex comico che li controbatte dal blog, sfuggendo al famigerato teatrino della politica per far cadere dall’alto e dal basso della Rete le sue scomuniche all’olio di ricino. L’ultima delle quali – dare del malato d’Alzheimer a Prodi – ha già ridotto le sgommate da bullo di Calderoli a passatempo per educande.
Il sonnambulo avrà anche avuto modo di riflettere sulla smania famelica con cui Rai e giornali si sono gettati addosso alla novità Grillo: la mancanza di sussulti di un quadro politico che da 15 anni è animato dallo stesso sinedrio di notabili scampati alla gogna dei boss della Prima Repubblica. Ai quali si sono ormai sostituiti nella percezione annoiata del pubblico, nonostante il tentativo di scomporsi e ricomporsi in partiti già vecchi prima di diventare nuovi. Avrà infine notato, il sonnambulo, con quale silenzio assordante le tivù di Berlusconi abbiano fatto stecca sul coro dei grilli, ligie al comandamento del loro patron, per il quale esiste solo ciò che appare in video. Ma un giorno la Brambilla lo allaccerà finalmente a Internet. E allora persino l’eterno Dorian Gray, specchiandosi nel computer, potrebbe accorgersi di avere le rughe.

Michela Vittoria Brambilla Presidente Nazionale dei Circoli delle Libertà

Beppe Grillo Comico
DEL 26/09/2007

Taggia: i risultati del ‘Grand Prix Liguria’ di domenica
«Il capitalismo non va considerato come l’unico modello valido di organizzazione economica. La dottrina sociale cattolica ha sempre sostenuto che l’equa distribuzione dei beni è prioritaria. Il profitto è naturalmente legittimo e, nella giusta misura, necessario allo sviluppo economico». «La moderna economia d’impresa comporta aspetti positivi, la cui radice è la libertà della persona». Tuttavia, «l’emergenza della fame e quella ecologica stanno a denunciare che la logica del profitto, se prevalente, incrementa la sproporzione tra ricchi e poveri. Quando invece prevale la logica della condivisione e della solidarietà, è possibile correggere la rotta e orientarla verso uno sviluppo equo e sostenibile»
Chi ha detto questo ? Beppe Grillo ? No ! Il Papa Benedetto XVI.
Scusate, ho un pò di mal di testa… In questo periodo con tutto quello che si sente e si legge non si capisce più niente. Viene il mal di testa.
Comici che fanno i politici.
Politici che fanno i comici.
Mafiosi che fanno le persone per bene.
Persone per bene additate come delinquenti, sovversivi.
Ora, quando meno te lo aspetti, ci si mette anche il nostro Papa a dire cose da …..Grillo; oppure sono insegnamenti che risalgono a 2000 anni fà e che noi abbiamo dimenticato?
Alma
del 25/09/2007

E’ stata resa nota la composizione della giuria della 14^ edizione del Premio Nazionale di poesia inedita Ossi di Seppia, la cui cerimonia di premiazione si svolgerà a dicembre ad Arma di Taggia, nella Villa Boselli. La giuria è formata da Roberto Orengo, consigliere delegato alla Cultura del Comune di Taggia, Presidente del Premio, Lamberto Garzia, segretario e organizzatore del Premio, Chiara Daino, scrittrice e attrice teatrale genovese, e Massimo Morasso, poeta e critico genovese. I partecipanti dovranno inviare un massimo di tre poesie inedite in tre copie dattiloscritte, entro mercoledì 31 ottobre, a Segreteria del Premio “Ossi di Seppia” Comune di Taggia via San Francesco, 441 – 18018 Taggia (IM). Agli autori primi tre classificati verranno assegnate medaglie d’oro.
del 22/09/2007
La bretella in via San Francesco si farà! La viabilità è salva e i cento commercianti che hanno la loro attività lungo la strada non saranno costretti a pesanti perdite economiche. E’ questa la «buona nuova» che arriva da palazzo comunale.
Inizialmente la chiusura della strada era stata ipotizzata per due anni. Il Comune aveva fatto pressioni presso l’Anas, che realizza la prosecuzione dell’Aurelia-bis e ottenuto una chiusura di 5-6 mesi. Ma, dopo altre trattative, ecco la soluzione definitiva della bretella. «Esprimiamo grande soddisfazione – commenta il sindaco Vincenzo Genduso – per il risultato ottenuto. Abbiamo avuto poco tempo per studiare una soluzione ma siamo riusciti ad accogliere le richieste di operatori economici, associazioni di categoria e cittadini. Ringraziamo Anas e ministero per le Infrastrutture per la comprensione dimostrata».
L’assessore Massimo Alberghi ha seguito passo passo, con il sindaco, la trattativa con l’Anas. «Con la bretella – spiega – chi da via san Francesco proseguirà verso Taggia svolterà 70 metri prima della rotatoria e si collegherà, all’altezza del Comune, con la strada che va alla stazione. La bretella sarà a doppio senso e ciò eviterà di ricorrere a semafori. La strada non sarà mai chiusa». Al di là della realizzazione della viabilità provvisoria, restano un paio di piccoli (superabili) problemi. Così lo spostamento di un palo della Riviera trasporti e di una cabina elettrica.
Molto soddisfatto anche Massimo Giuffra, presidente comprensoriale della Confcommercio. «Ringraziamo l’Amministrazione – dice – per aver trovato la soluzione a un problema che avrebbe messo in grave crisi i commercianti anche in un periodo successivo alla chiusura della strada».
Gli interventi in via San Francesco saranno spiegati nel corso di una riunione pubblica, martedì alle 21, nella Sala polivalente del Comune. Lunedì, invece, stessa ora ma a Villa Boselli, sarà illustrato quanto accadrà, ormai a giorni, sull’area dell’ex ferrovia con la realizzazione di pista ciclabile, parcheggi e nuova viabilità. Interverranno tecnici di Area 24 compreso il presidente Tullio Russo.\
DEL 22/09/2007
Arma di Taggia: Anas conferma, verrà realizzata la bretella
del 22/09/2007
Un by-pass eviterà lo stop al traffico invia San Francesco.
La soluzione è stata concordata durante un summit tra il sindaco di Taggia Genduso, e i vertici dell’Anas. I commercianti di via San Francesco tirano un sospiro di sollievo.
I lavori per la realizzazione dell’Aurelia Bis non porteranno alla chiusura di una delle strade principali di Arma di Taggia, che collega la via Aurelia, all’altezza della Rotonda Rossat, al Comune di Taggia, e su cui lavorano un’ottantina di commercianti.
L’amministrazione di Taggia, con il sindaco Vincenzo Genduso e l’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Alberghi, ha incontrato i vertici dell’Anas, portando la richiesta dei commercianti (espressa in un incontro effettuato in Comune) di realizzare una bretella che impedisca la chiusura di via San Francesco.
«La soluzione è emersa–afferma il sindaco Genduso – a seguito di due incontri con l’Anas, prima a Genova e poi in Comune a Taggia. In questa seconda occasione erano presenti gli ingegneri Vallario del Compartimento Regionale dell’Anas e Cipolla della Provera e Carassi, la ditta appaltatrice dei lavori. E’ possibile realizzare una bretella, un by-pass, che permetterà il transito veicolare e pedonale alternativo mentre si effettueranno i lavori su via San Francesco».
L’opera prevista all’altezza di via San Francesco è un sottopasso,una galleria artificiale, di 180 metri, che fa parte del nuovo tratto dell’Aurelia Bis. I lavori inizieranno soltanto quando verrà completata la realizzazione della bretella. Provenendo dalla Rotonda Rossat i veicoli svolteranno a destra cento metri prima della rotonda del Comune e si inseriranno sulla strada della nuova stazione ferroviaria. La bretella sarà a doppio senso di marcia, con una carreggiata larga sette metri.
«Voglio esprimere – dichiara l’assessore Massimo Alberghi– la grande soddisfazione dell’amministrazione per avere raggiunto in tempi strettissimi questo risultato, giustamente a gran voce richiesto dai cittadini e dalle attività economiche di via San Francesco e zone limitrofe. E’ nostro dovere sottolineare l’impegno anche economico preso dall’Anas, dal Ministero delle Infrastrutture e dall’impresa, che in parte dovrà affrontare disagi operativi, per venire incontro ai cittadini».
Il problema è dunque stato risolto, ma si svolgerà ugualmente martedì 25 settembre, alle 21, l’incontro già programmato nel Comune di Taggia tra i commercianti, l’amministrazione comunale, rappresentata anche in questa occasione dal sindaco Genduso e dall’assessore Alberghi, e la Polizia Municipale. L’obiettivo della riunione è quello di valutare l’utilizzo della bretella e spiegare ai cittadini gli aspetti tecnici.
A seguito dell’incontro a Genova di giovedi scorso tra l’amministrazione comunale di Taggia, rappresentata dal sindaco Vincenzo Genduso e dall’assessore ai lavori pubblici Massimo Alberghi, l’Anas ha sciolto la riserva ed ha comunicato all’amministrazione stessa che la bretella verrà realizzata.
Il sindaco Genduso, l’assessore Alberghi e l’amministrazione tutta esprimono grande soddisfazione per aver ottenuto un risultato importante e richiesto giustamente a gran voce da tutti gli operatori economici della zona interessata. Chiudere una arteria di collegamento così importante per alcuni mesi avrebbe significato una perdita economica per molti esercizi, già provati finanziariamente dalle costruzioni dei centri commerciali.
Il sindaco e l’amministrazione ringraziano l’Anas ed il ministero delle infrastrutture per aver compreso la delicatezza del problema e per la velocità con la quale sono stati in grado di prendere una decisione.
DEL 20/07/2007
L’amministrazione comunale di Taggia ha organizzato per lunedì prossimo 24 settembre un incontro pubblico con un solo punto all’ordine del giorno: i lavori per la realizzazione della pista ciclabile, che dovrebbero cominciare in autunno.
La riunione si terrà a villa Boselli, ad Arma, a partire dalle 21: è stata voluta soprattutto dal sindaco Vincenzo Genduso che ha promesso sulla vicenda la massima trasparenza.
All’incontro, oltre a sindaco e vari amministratori, parteciperanno il presidente di Area 24 Tullio Russo e i progettisti. Sarà presente anche un funzionario della Soprintendenza. Il pubblico, come sottolinea un comunicato
del Comune, potrà chiedere tutte le spiegazioni possibili e immaginabili.
Invitati i cronisti di quotidiani e periodici locali.
“I lavori per il parcheggio spiega Claudio Vaniglia del Consiglio di amministrazione di Area 24 sono in fase di appalto, l’apertura del cantiere potrebbe già avvenire il mese prossimo. Si tratta di un intervento destinato a modificare radicalmente la viabilità di Arma e che dovrebbe durare circa un anno e mezzo. E’ bene quindi che la popolazione venga informata”
del 20/09/2007
«In questi giorni ci diranno se hanno trovato il soggetto attuatore, che appalterà i lavori nell’area della ex stazione ferroviaria, e la data del loro inizio». Massimo Alberghi, assessore ai Lavori pubblici, è in continuo contatto con Area 24, la società che si occupa della realizzazione della pista ciclopedonabile sull’ex ferrovia ma anche di tutta una serie di interventi urbanistici legati alla viabilità e all’insediamento di nuove infrastrutture.
Intanto, lunedì, a Villa Boselli, ci sarà un incontro pubblico voluto dal sindaco Vincenzo Genduso. E, in quell’occasione, sarà forse possibile conoscere la data d’inizio lavori. Oltre agli amministratori comunali ci saranno Tullio Russo, presidente di Area 24, i progettisti dell’opera e un funzionario della Soprintendenza ai beni architettonici della Liguria. Forniranno dettagli sugli interventi, sul loro svolgimento e conseguenze e sulla tempistica di attuazione. Quando inizieranno i lavori il mercato settimanale del lunedì sarà portato nella vecchia sede, mentre dovrà chiudere il museo ferroviario, per il quale sono in corso alcune iniziative per salvarlo.
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DEL 20/07/2007
Articolo a firma di BRUNO MONTICONE
Tre ipotesi possibili: quella proposta da subito sull’area delle ex Caserme Revelli; poi, altre due, individuate nella zona della nuova stazione ferroviaria, una a monte ed una valle. Tre aree, che si sviluppano ognuna su uno spazio dai 4 ai 5 ettari, in lizza per accogliere (dal 2016 se i tempi saranno rispettati) il nuovo ospedale unico provinciale.
Su queste tre ipotesi si lavora ormai a pieno ritmo. Per ognuna di esse verrà effettuato un «monitoraggio» per verificare i pro e i contro, le condizioni di accesso e di viabilità e l’impatto ambientale di una struttura che si muove su grandi numeri: 735 posti-letto, parcheggi per 2 mila posti-auto, strutture per l’elisoccorso per un costo, quantificato sui 200 milioni di euro, probabilmente destinato a lievitare.
Su queste tre ipotesi si è orientato il gruppo di lavoro che, su proposta del comune di Taggia, è stato costituito con rappresentanti della stessa amministrazione comunale taggese, dell’amministrazione provinciale di Imperia, della Regione Liguria e, naturalmente, dell’Asl imperiese. Un gruppo di lavoro che si è riunito, per la prima volta lunedì e che, entro la fine dell’anno, si è impegnato ad indicare l’area ritenuta più adatta ad accogliere il nuovo maxiospedale.
Non è un mistero che l’area più gradita all’Asl, che l’aveva indicata da subito, sia quella delle ex caserme Revelli, tra Arma e Taggia. Una scelta, però, meno gradita al comune di Taggia che su quegli spazi ha programmato altre strutture pubbliche (scuole e sport). Taggia, quindi, sembrerebbe spingere più verso le due soluzioni individuate a nord e a sud della nuova stazione ferroviaria nella zona della Levà. Dove ci sono gli spazi necessari, sicuramente le possibilità di collegamenti necessaria al nuovo ospedale. Anche per questo sembrano queste due, per ora, le soluzioni in pole-position anche se, a favore dell’area delle ex caserme Revelli, giocherebbe il fatto che, trattandosi di proprietà demaniali, l’area sarebbe disponibile più facilmente che non quelle a ridosso della stazione ferroviaria che investono anche proprietà private che dovranno essere, eventualmente, espropriate.
La scelta della zona dove sorgerà il nuovo ospedale entro la fine del 2007 è necessaria per poter avviare, nei tempi programmati, la complessa operazione. Individuata l’area e definiti gli aspetti burocratici della scelta, dovranno essere affidati gli incarichi professionali per la prima fase della progettazione (quella preliminare che precederà quella definitiva e, poi, quella esecutiva), anche per avviare, nel più breve tempo possibile, gli appalti necessari. Che saranno banditi dall’Asl stessa.
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del 20/09/2007
Articolo a firma di MASSIMO GRAMELLINI
Anche Riccardo Capecchi, giovane funzionario della presidenza del Consiglio, è stato ripreso da un paparazzo mentre si inerpica sulla scaletta dell’aereo più affollato del mondo che portò Rutelli e Mastella al Gran Premio di Monza a spese nostre. Di questo passo si scoprirà che in vacanza premio dentro l’autodromo ci stava tutto il governo, con Prodi travestito da guardrail e Visco in tuta da meccanico (era quello che durante i pit stop chiedeva ai piloti la ricevuta fiscale). Ma è il comportamento di Capecchi dopo la pubblicazione della foto da parte di Dagospia a lasciare esterrefatti. Non ha gridato al complotto. Non ha invocato superiori ragioni di Stato. Ha semplicemente ammesso di aver approfittato del passaggio. E per evitare che il suo peccatuccio infangasse l’istituzione di cui fa parte, ha rassegnato dimissioni immediate e irrevocabili dall’incarico. Non le ha minacciate per poi ritirarle, come si usa da queste parti, dove di irrevocabile c’è solo la morte e, anzi, si spera di far fessa anche quella. Le ha date, per davvero.
Immaginiamo lo sgomento di Mastella e Rutelli davanti a un gesto così inopinato. Riconoscere con pacatezza la propria caduta di stile? Appellarsi alla coerenza e al senso del dovere? Trarne le conseguenze annunciando le dimissioni e dimettendosi sul serio? Questo Capecchi è impazzito. Oppure è danese.
Se poi non fosse né l’uno né l’altro e si presentasse alle elezioni, forse lo voterei.

LAVORI SULL’AREA DELLA EX- FERROVIA
INCONTRO PUBBLICO CON I CITTADINI
IL SINDACO
dr. Vincenzo Genduso
IL SECOLO XIX CONFERMA CON UN ARTICOLO LE NUOVE DISPOSIZIONI DELL’ANAS RIFERITE AI LAVORI DELL’AURELIA BIS E ALLA CONSEGUENTE CHIUSURA DELLA VIA SAN FRANCESCO.
del 16/09/2007
L’Anas si impegna a ridurre a un massimo di 6 mesi il blocco di via San Francesco per i lavori dell’Aurelia bis, e ad eseguire entro una settimana uno studio per verificare la possibilità di realizzare una bretella di emergenza che consenta di mantenere il transito veicolare e pedonale sulla strada. E’ questo l’esito dell’incontro a Genova tra i funzionari dell’Azienda delle strade, il sindaco Vincenzo Genduso e l’assessore ai lavori pubblici Massimo Alberghi. Per illustrare le novità, e dare informazioni più precise, l’amministrazione taggese ha deciso di posticipare a martedì’ 25 settembre (alle 21, in Comune) l’incontro con i cittadini e i titolari delle attività commerciali di via san Francesco, ribadendo la propria volontà di limitare i disagi legati al cantiere.
Paolo Isaia
del 16/09/2007

Prendono il via oggi alle 10 i lavori del convegno dedicato a Giovanni Ruffini, nell’ambito delle celebrazioni organizzate dal Centro Culturale Tabiese per il bicentenario della nascita dello scrittore. Il primo incontro è fissato nella sala consiliare del Comune di Taggia, per l’accoglienza dei convenuti da parte del sindaco Vincenzo Genduso e del presidente del Centro, Giorgio Revelli. Tra gli ospiti ci sono anche il Console generale di Svizzera Giancarlo Fenini, il presidente internazionale dell’associazione “Liguri nel Mondo”, Felice Migone, l’assessore alla Cultura di Sanremo Daniela Cassini e una delegazione della città svizzera di Grenchen dove Giovanni Ruffini, il fratello Agostino e Mazzini si rifugiarono per evitare la pena capitale. Nel pomeriggio, a Palazzo Lercari, sono in programma gli interventi di Maurizia Migliorini, docente di Storia del collezionismo dell’Università di Genova, e della professoressa Mirvana Contini. In collaborazione con l’Associazione sommeliers di Imperia e l’Istituto alberghiero di Arma verrà offerta una degustazione di vini liguri .

Franco Gambino è stato scelto per la professionalità e le grandi qualità umane che tutti gli riconoscono. Inizialmente seguirà anche il Comune di Santo Stefano.
L’operazione consente tra l’altro di risparmiare 80 mila euro annui rispetto il precedente impegno del Comune.
del 13/09/2007
l nuovo servizio di segreteria comunale di Taggia, affidato a Franco Gambino, consentirà all’amministrazione di risparmiare quasi 80 mila euro. La giunta Genduso ha infatti confermato la volontà di non nominare Gambino anche direttore generale, come il suo predecessore, Carmelo Cantaro, oggi a Bordighera. Non solo: Gambino rimane anche segretario comunale di Santo Stefano al Mare, grazie alla convenzione tra i due Comuni. Franco Gambino sarà in servizio a Taggia il lunedì, martedì, mercoledì e giovedì, e nei rientri pomeridiani di martedì e giovedì, per complessive 60 ore settimanali. A Santo Stefano al Mare, il segretario comunale sarà presente il venerdì e nei pomeriggi di lunedì e mercoledì, per un totale di 12 ore settimanali.
Il risparmio per le casse comunali di Taggia viene in parte dalla convenzione con Santo Stefano, che consentirà di “caricare” su quest’ultimo Comune un terzo dei costi del servizio, anche tenendo conto dell’indennità percepita dal segretario per il doppio incarico. Ma è soprattutto la rinuncia alla direzione generale che permetterà a Taggia di non spendere circa 61 mila euro. Si tratta di una cifra sulla quale, durante l’amministrazione Barla, era stata data battaglia dagli allora consiglieri di minoranza Mario Manni e Roberto Orengo, oggi rispettivamente assessore all’Urbanistica e consigliere comunale di maggioranza, con delega alla Pubblica istruzione, nonché capogruppo della lista “E’ tempo”. Sia Manni che Orengo, in particolare, avevano sollevato forti dubbi sulla necessità della presenza di un direttore generale al Comune di Taggia, ritenendo la spesa – appunto 61 mila euro – troppo onerosa. Carmelo Cantaro ha mantenuto l’incarico fino allo scorso agosto, quando la nuova amministrazione ha scelto di sostituirlo.
P.I.
Intervista rilasciata a Federico Marchi
Prima parte dell’intervista
Seconda parte dell’intervista

Il Sindaco di Taggia, Vincenzo Genduso, e l’Assessore ai lavori pubblici, Massimo Alberghi, hanno incontrato a Genova, come preannunciato in occasione dell’incontro con i commercianti che si è svolto il 6 settembre scorso, i funzionari dell’Anas che seguono i lavori di realizzazione del prolungamento dell’Aurelia-bis in direzione di Imperia.
Durante la riunione l’Anas si è impegnata a ridurre ad un massimo di sei mesi l’eventuale interruzione per i lavori e si è impegnata ad effettuare entro una settimana, i rilievi tecnici e gli studi di fattibilità necessari per valutare la possibilità di realizzare una bretella che consenta lo svolgimento dei lavori previsti mantenendo comunque la percorribilità veicolare e pedonale di via San Francesco.
Il Sindaco e l’Assessore, per poter fornire maggiori indicazioni al riguardo, hanno deciso di posticipare l’incontro pubblico con i cittadini ed i titolari di attività commerciali e pubblici esercizi di via San Francesco, che era previsto per martedì prossimo, a quello successivo, il 25 settembre alle 21, presso la sala polivalente della sede municipale. L’Amministrazione ha confermato la volontà e disponibilità di limitare al massimo gli inevitabili disagi ai cittadini.
del 08/09/2007
Censimento degli impianti sportivi per favorire l’appalto delle gestioni
Sono molti gli impianti sportivi di Taggia che dovranno essere assegnati tramite una regolare gara di appalto così come prevede una legge regionale.
Un procedimento che in altri Comuni (ad esempio Sanremo) ha creato problemi e inconvenienti perché società «storiche» che avevano in gestione impianti grazie al blasone e all’attività fin qui svolta se li sono visti sottrarre. Il Comune di Taggia ha così proceduto a un censimento di tutti gli impianti. Operazione nella quale non sono mancate sorprese. Come ad esempio quelle di fabbricati esistenti a servizio delle strutture ma mai accatastati. Successivamente la giunta ha dato mandato agli uffici di svolgere le gare per i nuovi affidamenti, almeno nei casi delle assegnazioni scaduti.
Ma quali sono gli impianti sul territorio e chi ne usufruisce? Il Circolo tennis (proprietario il Comune) è gestito dall’ Amatori Tennis Arma. In tutto quattro campi. La concessione scade il 31 ottobre.
Il minigolf di via San Francesco, del Comune, sarà gestito dall’Associazione Minigolf fino al 3 ottobre 2011.
Il campo di calcio Ezio Sclavi, sul demanio fluviale, è in concessione all’Argentina Arma.
Meglio, «era», visto che la concessione è scaduta il 30 giugno. L’Argentina ha anche in concessione i due campi di calcio nelle ex caserme Revelli. Anche in questo caso l’assegnazione è scaduta.
La pista di go-kart (in via Morene, di proprietà comunale), resterà invece al «Circolo amici del motore» fino al 7 giugno 2013. La palestra Ruffini, a Taggia, è assegnata a varie società con rinnovi annuali. Una curiosità: il Comune ufficialmente non ne conosce le caratteristiche non essendo mai stata accatastata.
Scaduta (il 31 giugno) l’assegnazione dello sferisterio, su terreni demaniali, all’As Taggia 2000 così come il campo di calcio e il campetto (primo giugno) di Taggia in concessione a Taggia 2000. Nella stessa area (demanio fluviale) i campi da Tennis di San Martino sono rimasti alla Us Taggese Tc fino al 31 dicembre.
Situazione varia per i campi da bocce. Quelli sul lungomare di Arma (del Comune: 735 mq. di cui 435 di campi), sono alla Bocciofila Arma fino al 31 dicembre 2009. Scadute le convenzioni con Bocciofila taggese per gli impianti (4 campi da dismettere) sul lungoargine Argentina, resteranno alla stessa società per 15 anni quelli alle «Braie».
Il campetto di calcio del Comune di via Anfossi è libero mentre per quello dei Borghi la convenzione con Parrocchia di San Giuseppe è scaduta il 7 gennaio 2004.
La Darsena, sul demanio, è affidata al Circolo nautico. In tutto 28.480 metri quadrati con 122 ormeggi all’interno più 124 nel porto canale. E, ancora, 2800 metri per il rimessaggio e una sede di 42 mq. E’ in carico al Circolo nautico.
DEL 09/09/2007

UNA GIORNATA di studi dedicata a Giovanni Ruffini, a quattro giorni dal bicentenario della sua nascita,che ricorre il 20 settembre. Proprio nell’ambito della manifestazione “200 anni con Giovanni Ruffini”, il centro culturale di Taggia organizza domenica 16 il convegno “Giovanni Ruffini: la storia, l’uomo, l’opera”.
«L’occasione – spiega il presidente dell’associazione, Giorgio Revelli vuole essere un naturale seguito dell’importante incontro svoltosi in Svizzera nel dicembre 2006 al quale la città di Taggia ed il Centro Culturale Tabiese sono stati invitati a partecipare ». Tra gli ospiti del convegno ci sono infatti i dirigenti del Museo di Grenchen del Canton di Berna, gli Istituti Italiani di Cultura di Berna, Zurigo e Biel, i direttori di numerosi musei della Svizzera tedesca.
«L’evento – prosegue Revelli prevede la compartecipazione dell’Associazione dei Liguri nel Mondo nonché di alcuni rappresentanti delle Associazioni Italiane in Svizzera. Le Università aderenti all’iniziativa sono diverse tra le quali l’Università di Genova con quattro studenti e due docenti e la facoltà di Filologia moderna dell’Università di Milano, rappresentata dal professor Martino Marazzi». A questa parte verrà riservata la mattinata.
Nel pomeriggio,dopo la pausa pranzo, gli incontri si sposteranno nella sala di Palazzo Lercari con due interventi proposti dal Polo Universitario Genovese intorno alla figura del Ruffini, il cui inizio è previsto alle 15,30.
Il primo intervento,“Arti figurative e suggestioni del paesaggio della Liguria di Ponente nel periodo risorgimentale”, sarà curato dalla professoressa Maurizia Migliorini, docente di Storia del collezionismo e del mercato artistico del Corso Specialistico in Storia dell’arte e valorizzazione del patrimonio artistico all’Università di Genova, nonché docente di Fenomenologia degli allestimenti stilistici al Corso specialistico in Scienze dello Spettacolo a Imperia.
Seguirà ”Frammenti e memorie: la riviera ligure di Giovanni Ruffini, fra rievocazione storica e letteratura artistica”, intervento di Giulia Savio, dottoranda in Storia dell’arte della Scuola di Arti, Spettacolo e Nuove Tecnologie di Genova. Ad intervallare le due relazioni, il Centro culturale tabiese, in collaborazione con l’Associazione Sommeliers di Imperia e l’Istituto alberghiero di Arma di Taggia, offriranno ai presenti una degustazione di vini liguri e di aperitivi legati alla cucina tradizionale per promuovere i nostri prodotti tipici. La giornata è aperta a tutti coloro che vorranno partecipare. Le celebrazioni in onore di Giovanni Ruffini riprenderanno nella settimana tra il 14 ed il 21 ottobre 2007.Tra le iniziative, una mostra di opere in prima edizione ed oggetti legati alla figura dello scrittore, rappresentazioni teatrali, concerti e ancora un convegno, intitolato“ Giovanni Ruffini: i suoi personaggi”.
Fabio Fognini dopo la proficua trasferta americana e canadese, incassa una battuta di arresto in Romania, nelle qualificazioni al torneo Atp di Bucarest. Dopo aver superato all’esordio il romeno Carpen per 6-3 6-4, Fabio si è dovuto arrendere con lo stesso punteggio alla sua bestia nera, l’americano Hugo Armando, vincitore di tutti e tre gli incontri finora disputati tra i due. Fabio, che era testa di serie n. 2 delle qualificazioni, ha perso la possibilità di sfruttare l’ultimo torneo Atp 2007 sulla terra battuta per proseguire la scalata alle prime 100 posizioni mondiali: dopo l’aggiornamento di ieri, è sceso dal 107 al 110.
Operazione che avrebbe reso possibile interventi negli ex alberghi Vittoria e Diana con la costituzione di nuovi alloggi.
Una decisione destinata a suscitare da una parte il plauso da chi vede nelle operazioni pure speculazioni edilizie, dall’altra polemiche da parte di chi, avendo ad esempio un appartamento di 100 metri quadrati, non potrà suddividerlo in due.
L’intervento riguarda la zona B di Arma, vale dire l’area intorno all’Hotel Vittoria e all’ex stazione.
QUESTO L’ARTICOLO DE
del 12/09/2007
Articolo a firma di MARCO CORRADI
Stop ai frazionamenti di unità immobiliari, ad Arma, che comportino nuovi appartamenti con meno di 56 metri quadrati di superficie. Il provvedimento, che annulla una precedente delibera del commissario Biagio De Girolamo, sarà adottato nel corso del Consiglio comunale in programma domani sera alle 21.
L’articolo 10 del piano regolatore prevedeva che non si potessero aumentare il numero di unità immobiliari nel centro di Arma, ormai «bisatura». Così come da definizione del prg. Il commissario l’aveva modificato permettendo la costituzione di nuove unità immobiliari. Operazione che avrebbe reso possibile interventi negli ex alberghi Vittoria e Diana con la costituzione di nuovi alloggi. Ora si torna all’antico: non potranno esserci nuove unità se queste non saranno almeno di 56 metri quadrati.
Una decisione destinata a suscitare da una parte il plauso da chi vede nelle operazioni pure speculazioni edilizie, dall’altra polemiche da parte di chi, avendo ad esempio un appartamento di 100 metri quadrati, non potrà suddividerlo in due. L’intervento riguarda la zona B di Arma, vale dire l’area intorno all’Hotel Vittoria e all’ex stazione. Un agglomerato con centinaia di appartamenti che non potranno essere più divisi.
Intanto il gruppo Centrodestra ha presentato una mozione per assegnare l’incarico a un tecnico per lo studio dell’abbattimento delle barriere architettoniche. «Riteniamo – afferma il capogruppo Maurizio Negroni - che l’Amministrazione debba, con molta sollecitudine, affidare un incarico tecnico per lo studio delle barriere architettoniche e approntare un piano per il loro abbattimento».

Difficile prevedere se la mozione sarà inserita, in extremis, all’ordine del giorno e votata.
Altri punti all’ordine del giorno riguardano l’istituzione del Consiglio comunale per ragazzi; la mozione del Centrodestra sull’intitolazione del tratto di pista ciclopedonabile nel territorio taggese all’onorevole Emidio Revelli; il conto consuntivo 2006; la convenzione con Santo Stefano per la gestione del servizio di segreteria comunale; l’adesione all’associazione antiracket e antiusura; il regolamento per la detenzione e il controllo dei cani sul territorio comunale.
DEL 07/09/2007
La delibera era stata studiata ad hoc per risolvere l’impasse legata ai lavori di trasformazione d’uso dell’ex albergo Vittoria, sul lungomare, fermati sia dall’ articolo 10 che dall’articolo 17, che vincolava le attività ricettive esistenti al momento dell’adozione dello stesso Prg, sancendo “l’impossibilità di cambiarne la destinazione d’uso”.
Rimane,per il Comune, un ultimo problema da risolvere proprio con la società “Albergo Vittoria srl”, relativo al passo carraio del parking interrato del grattacielo.
«Concedere il frazionamento – aveva dichiarato l’assessore all’Urbanistica Mario Manni rischia di creare grandi disagi alle famiglie ».Aprendo la strada, cioè, a possibili sfratti da parte dei proprietari, attirati dalla prospettiva di ricavare due alloggi laddove ne avevano uno solo.
Articolo a firma di Paolo Isaia
Il Comune di Taggia corre ai ripari per evitare il possibile frazionamento degli alloggi in zona B, resi possibili della delibera del commissario straordinario Biagio De Girolamo sull’ex albergo Vittoria, oggi in corso di trasformazione in appartamenti.
Nel prossimo Consiglio comunale, fissato il 13 settembre, verrà votata una integrazione alla delibera commissariale, attraverso la quale verranno indicati dei parametri minimi per la metratura degli appartamenti:
la misura dovrebbe aggirarsi tra i 55 e 60 metri quadrati (probabilmente 56),misura che impedirà di suddividere alloggi di metratura intorno ai 110115 metri quadrati.
La delibera del commissario straordinario Biagio De Girolamo, datata 7 febbraio 2007, modificava l’articolo 10 del Piano regolatore generale, che concedeva interventi sull’esistente “ condizione che non ne conseguano aumenti del numero di unità immobiliari residenziali”.Grazie alla modifica, si autorizzava in pratica il frazionamento degli alloggi. La delibera era stata studiata ad hoc per risolvere l’impasse legata ai lavori di trasformazione d’uso dell’ex albergo Vittoria, sul lungomare, fermati sia dall’ articolo 10 che dall’articolo 17, che vincolava le attività ricettive esistenti al momento dell’adozione dello stesso Prg, sancendo “l’impossibilità di cambiarne la destinazione d’uso”.
L’intervento al Vittoria era stato sbloccato in virtù dell’individuazione di un “pubblico interesse”: in cambio del via libera alla trasformazione d’uso, la proprietà ha ceduto al Comune, a titolo definitivo, una determinata quota di unità abitative residenziali.
Ovvero circa 390 metri quadri di locali reperito dalla società “Albergo Vittoria srl” in via Privata Roggeri, nell’ex sede della ditta Bianchi.
Concedere il frazionamento in deroga all’articolo 10, però, ha anche aperto la strada a tutti i proprietari di alloggi nei complessi immobiliari della zona B. In pratica, se il proprietario di un appartamento, per esempio di 70 metri quadri, avesse deciso di dividerlo in due miniappartamenti da 35 metri quadrati ciascuno, avrebbe potuto farlo, semplicemente presentando una Dia, una dichiarazione d’inizio attività. La pratica era stata approvata pochi giorni prima delle elezioni. Per l’amministrazione Genduso, si è rivelata una eredità scomoda da da gestire.

«Concedere il frazionamento – aveva dichiarato l’assessore all’Urbanistica Mario Manni rischia di creare grandi disagi alle famiglie ». Aprendo la strada, cioè, a possibili sfratti da parte dei proprietari, attirati dalla prospettiva di ricavare due alloggi laddove ne avevano uno solo.
L’amministrazione, a questo punto, si è rivolta all’ amministrativista genovese Corrado Mauceri – lunedì, nel suo studio, si sono presentati proprio l’assessore Manni e il responsabile dello Sportello unico per l’edilizia, l’architetto Giulio Marino – chiedendo quali strade potessero essere percorse per impedire il frazionamento degli alloggi. E la soluzione sembrerebbe proprio quella di indicare un parametro minimo, individuato appunto in 56 metri quadrati, metro più metro meno.
Per quanto riguarda il Vittoria, anche gli alloggi che verranno ricavati nell’ex albergo dovranno rispettare questi parametri, tenendo conto che la convenzione siglata con il commissario De Girolamo autorizza la proprietà a proseguire nei lavori di trasformazione.
Rimane,per il Comune, un ultimo problema da risolvere proprio con la società “Albergo Vittoria srl”, relativo al passo carraio del parking interrato del grattacielo. Il progetto autorizzato prevede l’ingresso e l’uscita sul lungomare, l’amministrazione sta trattando per spostarli in via Sant’Erasmo, così da non tagliare in due la passeggiata a mare.
POLO ISAIA