
Cari ragazzi,
domenica sera sono stato con voi alla bella manifestazione che avete organizzato in memoria di Matteo sul campo dell’Argentina. Ho assistito alle fasi finali del torneo, alla premiazione e al concerto musicale che ha concluso la serata. E’ stata una giornata densa di emozioni e a mio parere molto ricca di significati.
Al punto tale che ha lasciato in me una scia di sentimenti e di pensieri che continua a seguirmi in queste ore successive.
Sento forte quindi il bisogno di ringraziarvi anche a nome di tutta la nostra comunità e di condividere con voi alcune riflessioni.
Innanzitutto è stato molto bello vedere con quanto entusiasmo e partecipazione avete collaborato per realizzare questa iniziativa che si è rivelata un momento di festa. In effetti può sembrare un paradosso ma, anche se l’intento era quello di ricordare qualcuno che ci ha prematuramente lasciato, i sentimenti che si respiravano di più (anche in mezzo alle lacrime) alla fine sono stati quelli della gioia e dell’ amicizia.
Vi ringrazio perché in questo modo avete ricordato a noi adulti che sul dolore si può costruire. Che alla sofferenza e alla disperazione di ferite anche così tragiche si può rispondere con la creatività e la voglia di sentirsi vicini e uniti.
Mi è piaciuta poi la vostra voglia di esserci e di farvi sentire.
Avete scelto lo straordinario linguaggio dello sport e della musica per esprimere la vostra voglia di essere vivi e di rendere presenti e vivi chi non è più tra di noi. Ed il pensiero, oltre che a Matteo, è andato ad Andrea, a Ivan, a Luca, a Stefania… e a tutte le giovani vite che quest’ anno crudele ha strappato ai nostri affetti e alla nostra amicizia.
Mi ha commosso l’abbraccio affettuoso con cui avete circondato i genitori di Matteo e di Andrea. Ho parlato con loro e sento che la vostra presenza sta dando loro molta energia e speranza. Grazie a voi stanno trovando lentamente la forza per affrontare questo momento terribile e da loro, per tramite vostro, stiamo tutti quanti ricevendo una grande lezione di vita. Riccardo, Licia, Domenico e Valeria siete persone magnifiche e siamo tutti orgogliosi di appartenere alla vostra rete di solidarietà e di amicizia.
Tornando a voi ragazzi, la semplicità e la freschezza del vostro modo di ricordare gli amici mi hanno aiutato a riflettere sull’importanza dei legami e dei rapporti che viviamo in famiglia, nel lavoro, a scuola, nello sport.
In realtà dovremmo sempre ricordarci di vivere ogni momento e ogni incontro con le altre persone come se fosse l’ultimo. Perché in realtà non sappiamo “né il giorno né l’ora…”. E questo non per l’ossessione della morte, ma per l’ attenzione giusta all’unicità dei momenti della vita. Non diamo mai per scontata la vita. Amiamola e rispettiamola. La nostra e quella degli altri….
Da qui prendono vita molti insegnamenti per i nostri comportamenti quotidiani sui quali sarebbe interessante riflettere insieme.
Infine mi sono piaciute molto la forza, l’energia e la dedizione che in questi giorni avete dimostrato di avere e che avete trasmesso a tutti noi adulti. Una forza che non va dispersa e della quale tutta la nostra comunità cittadina non può fare a meno. Credo fermamente che la nostra città abbia bisogno della vostra voce, del vostro entusiasmo, della vostra creatività e della vostra originalità. Lo sviluppo del nostro Comune non può più rinunciare al vostro contributo e tutto quello che ci avete insegnato e dato in questi giorni difficili e tristi rappresenta un primo importante esempio di questa risorsa che voi siete.
E’ per questo che voglio invitarvi ad un momento di incontro e riflessione che con il sostegno di tutti i gruppi del consiglio comunale vorrei organizzare per gli ultimi giorni di Agosto – primi di Settembre.
Nelle prossime settimane vi comunicherò giorno, luogo e ora dell’incontro.
Sarebbe bello che partecipaste numerosi a questa opportunità di incontro per iniziare un cammino insieme.
L’altra sera ci avete insegnato ad essere persone migliori.
Mi piacerebbe che con il vostro aiuto potessimo diventare una comunità migliore…
Grazie ancora di cuore. Vi abbraccio e vi aspetto…
Taggia, 13 Agosto 2007
Vincenzo Genduso





















14 Agosto 2007 alle 4:22 pm
salve…sono entrata casualmente,prendendo l’indirizzo dal blog per matte…
volevo ringraziarla per quello che ha detto…molte persone credono che questo nostro comportamente sia semplicemente una pagliacciata,un modo per far vedere che noi stiamo male,come se fosse una sfida per vedere chi soffre di piu…ma le assicuro che non è cosi..e credo che lei lo sappia gia,visto i bellissimi complimenti che ci ha fatto in questo intervento…
noi ragazzi,al contrario di tutto quello che si diceva sulla nostra generazione,siamo molto sensibili.in queste bruttissime circostanze non abbiamo avuto timore delle lacrime.ci siamo dimostrati per cio che siamo realmente:dei ragazzi con un cuore…
domenica eravamo tutti li per matte e muzzi…e loro erano li con noi,
a festeggiare con noi questo strano compleanno del nostro matte…nonostante il tristissimo motivo per cui si svolgeva la manifestazione,abbiamo sorriso e riso,perche avevamo la certezza che loro da lassù avrebbero voluto cosi…
il dolore,nonostante sia gia passato un mese,è ancora tanto,troppo forte…le parole per espirmerlo non bastano neanche..per un istante la vita di tutti era finita ed era rincominciata davanti a quelle due lapidi di marmo bianco.per poi continuare a vivere nel ricordo del sorriso di quei ragazzi che il destino si è portato via in una estate che non sembra avere piu senso chiamare estate…
il vostro ricordo sarà sempre in noi…e vivremo per voi…perche ormai sappiamo che da lassù qualcuno ci guarda e ci tiene la mano,aiutandoci a superare gli ostacoli piu alti,in questo difficile cammino..la vita..
la ringrazio ancora per cio che ha scritto e mi scuso per questo mio discorso magari fuori luogo…grazie davvero di tutto…
cordiali saluti
una carissima amica di matteo e andrea
25 Agosto 2007 alle 10:40 pm
SALVE,HO PARTECIPATO CON ENTUSIASMO A TUTTI I VOSTRI INCONTRI FATTI DA LEI E DAL SUO GRUPPO PER LE ELEZIONI, HO ASCOLTATO OGNI VOSTRA E SUA PAROLA,UN BEL IMPEGNO VI SIETE PRESI!!LA NOSTRA ERA UNA CITTA ALLO SBANDO,PRESA DAI CAPELLI IN TEMPO DA QUESTO NUOVO PARTITO,DA PERSONE CHE SI CONOSCONO,DA GIOVANI O MENO GIOVANI,IO NON LA CONOSCO PERSONALMENTE,PENSO PROPRIO DI NON AVERLA MAI VISTA,CONOSCO SUA MOGLIE E PENSO CHE TUTTO QUELLO CHE E INTORNO A VALERIA SIA SPECIALE.AUGURI