del 31/07/2007
«Proporre il teatro nel centro storico di Taggia è un’operazione di grande rilievo culturale. Intanto valorizziamo le nostre bellezze, e insieme divulghiamo una forma di spettacolo colto».

Matteo Cagnacci, assessore al turismo, saluta con favore la rassegna di teatro itinerante che da domani, fino al 5 agosto, contrassegnerà le serate di Taggia. E’ «La luna e i suoi raggi». Rispetto al passato l’ingresso sarà gratuito anche se su locandine e manifesti, per un disguido, è annunciato a pagamento. Il sindaco Vincenzo Genduso ci scherza su: «A Taggia offriremo l’amore gratuitamente». Sì, perché il tema è l’amore in tutte le sue sfaccettature.
Di recente si è costituita un’associazione teatrale di cui è presidente Angelo Cirimele che, 12 anni fa, fu, con Tom Arnaldi, ideatore della manifestazione. «Dopo anni di fulgore – afferma Cirimele – la rassegna era in fase calante. Ora ci siamo affidati al Teatro dell’Albero di San Lorenzo». «Presenteremo otto stazioni sul tema dell’amore – spiega Franco La Sacra, direttore del Teatro – Vi sono impegnati dieci attori». Regista è Elio Marchese. Che aggiunge: «Il filo conduttore “Chi d’amore…” non ha la presunzione di spiegare cos’è l’amore ma vuole mostrare qualche riflesso di questo meraviglioso diamante».
Il programma prevede «L’amore suonato» con Luana Cicaloni (percussioni) e Riccardo Anfosso (chitarre); «L’amore cretino», da una pièce dei Fratelli De Rege con Elena e Elio Marchese; «L’amore diverso» da «Un tram che si chiama desiderio» di Williams, con Nicoletta Napolitano; «L’amore insaziabile» da «Anna Cappelli» di Ruccello, con Daniela Di Gregorio; «L’amore cieco», da una lettera di Machiavelli a Luigi Guicciardini, con Paolo Paolino; «L’amore invertito» dal Cyrano di Rostand con Loredana De Flaviis e Giacomo De Vai; «L’amore perfetto» da un testo di Amurri, con Anna Blangetti e Anselmo Nicolino; «L’amore negato» da l’«Anarchico» di Gaber con Franco La Sacra. Partenze da piazza Farini alle 21,30 e 22,30 con gran finale alle 23,30.\






