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23/07/2007
IL DOLORE PER LA NUOVA TRAGEDIA ANCHE NEI MESSAGGI DEGLI ADOLESCENTI. CAMERA ARDENTE NELLA CHIESETTA DI S. GIUSEPPE
MATTEO ED ANDREA UNITI NEL DESTINO
Esistenze spezzate nel fiore degli anni: quindici appena. Lutti che si sono consumati a distanza di due settimane, suscitando un profondo stato di shock a Taggia e Arma, dove abitavano Matteo Bolla e Andrea Muzzioli.
Il primo si è schiantato con la moto, a Sanremo, nella notte del 7 luglio mentre tornava a casa dopo essere stato in discoteca; l’altro è morto sabato precipitando in un crepaccio mentre con lo snowboard scendeva dai ghiacciai del Plateau Rosà, sul versante svizzero.
Oggi il ritorno di Andrea ad Arma, dopo che le autorità svizzere hanno concesso (in tempi rapidi) il nulla osta per il rimpatrio. La salma è attesa per il tardo pomeriggio, scortata dai familiari che si sono subito precipitati a Zermatt, dove il ragazzo era andato in compagnia di amici per provare l’ebbrezza di sciare in piena estate. Un’attrazione fatale. La camera ardente sarà allestita, in serata, nella chiesetta di San Giuseppe, sul lungomare. I funerali saranno celebrati domani, alle 16, nella chiesa di San Giuseppe e Sant’Antonio, a poche centinaia di metri dalla casa di salita Galleria 4 dove il giovane viveva con i genitori, il papà Domenico e la mamma Valeria, e il fratello maggiore Ivan, 19 anni. Andrea avrebbe compiuto 16 anni il primo settembre. Studiava al «Colombo» di Arma (geometri) ed era uno sportivo: praticava il basket a livello agonistico, giocando da playmaker nella squadra under 17 dell’Olimpia Arma-Taggia, e se la cavava pure con lo snowboard. Ma sabato è stato tradito da un fuoripista, che l’ha fatto precipitare in un burrone, con un volo di circa duecento metri.
Come per la tragedia di Matteo, si è scatenato il tam-tam emozionale tra i coetanei. Amici, compagni di scuola, conoscenti: piangono, scrivono biglietti ed esternano il loro dolore anche sul web, accomunando il destino dei due ragazzi. «Matte e Andre fate poco casino lassù. E se vi scappa un occhio buttatelo giù, perché qui senza di voi è una m… Ci rivedremo ragazzi. Per il momento vi dico ciao! Un bacio», è il messaggio che Alessia ha consegnato ieri al blog di Matteo Bolla, rimasto attivo anche dopo la sua morte.

Una delle tante testimonianze di affetto da parte del popolo degli adolescenti. Anche l’Olimpia ha voluto ricordare Andrea attraverso internet: sul sito della società c’è la sua foto con la maglia numero 6. «Ci mancherai», hanno scritto dirigenti e compagni.
E’ il secondo lutto che colpisce il club quest’anno: a gennaio un incidente stradale aveva strappato alla vita Luca Valle, un altro ragazzo di Arma.
A firma di GIANNI MICALETTO per La Stampa
24 Luglio 2007
INCIDENTI MORTALI PER LO SCHIANTO A BORDIGHERA LA PROCURA RINVIA A OGGI LA DECISIONE PER L’AUTOPSIA, POLEMICA LA FAMIGLIA
La Riviera piange Andrea e David - Muzzioli e Soro lutto condiviso
Strazio. Dolore. Incredulità. E’ un incubo di morte, di lutti laceranti, quello che sta vivendo in queste ore la Riviera. Ieri sera dalla Svizzera è rientrata ad Arma di Taggia la salma di Andrea Muzzioli, lo studente quindicenne precipitato sabato pomeriggio in un burrone con lo snowboard mentre sciava sulle piste del Piccolo Cervino, a Zermatt. Centinaia di giovanissimi, in lacrime, hanno accolto il feretro nella camera ardente allestita nella chiesetta di San Giuseppe, alla Marina di Arma, invasa da fiori e messaggi per un «bentornato» del quale nessuno avrebbe mai voluto essere testimone. Intorno alle 19 è iniziata una veglia che durerà fino ad oggi pomeriggio quando alle 16 si svolgeranno i funerali, fissati nella chiesa dei San Giuseppe e Sant’Antonio. Nella via strapiena, chiusa al traffico, ad attendere la cassa e abbracciare mamma Valeria, papà Domenico e il fratello Ivan c’erano compagni di scuola, famigliari, amici e tanta gente comune toccata nel profondo dal dramma. E fino a notte fonda il pellegrinaggio mesto di adolescenti non ha avuto un attimo di sosta. Occhi rossi, fiumi di lacrime per ricordare quel ragazzo sportivo morto sulla neve in un giorno d’estate. Una tragedia nella tragedia se si pensa che Andrea era uno dei più cari amici di Matteo Bolla, il quindicenne di Taggia morto appena due settimane fa in un incidente stradale sull’Aurelia e che Andrea oltre ad aver portato in spalla il feretro di «Matte» aveva letto una delle letture durante il funerale.
Lo schianto mortale Ma un’altra giornata di dolore si è vissuta anche a Vallecrosia nel ricordo di David Soro, l’imbianchino di 21 anni morto nel tragico schianto in auto avvenuto nella notte tra sabato e domenica in via Pasteur a Bordighera.
I rilievi dei carabinieri hanno confermato che lo scontro tra la Panda del neo patentato David e la Opel condotta da un altro ragazzo, Mauro Ferranti, 19 anni, di Camporosso, sarebbe avvenuto a cavallo della linea di mezzeria (David dopo aver accompagnato a casa la fidanzata Laura era diretto al campo di calcetto dove era in corso la «Notte dei Tori», una maratona del calcio a 5 popolarissima nella zona). Sarà una perizia disposta dalla procura a fare chiarezza su velocità delle vetture ed eventuali responsabilità. Ma per la famiglia di David si è trattato di una giornata interminabile anche perchè il nulla osta per i funerali, o in alternativa la disposizione di procedere all’autopsia, non è arrivato. La mamma del ragazzo morto, Margareth, di origine irlandese, ha anche affidato ad Internet la sua angoscia criticando in modo velato ma deciso i tempi della giustizia italiana che le hanno impedito di abbracciare il ragazzo per l’ultima volta (la salma è stata trasferita nel primo pomeriggio a Sanremo dove l’obitorio è dotato di celle frigorifere per preservare il corpo). In serata, comunque, il sostituto Michele Stagno avrebbe autorizzato i genitori a vegliare per qualche minuto il corpo del ragazzo in attesa della decisione sull’indagine in corso che non arriverà prima della mattinata di oggi.
I tributi sul web Internet, il mondo telematico ai quale di affidano moltissimi adolescenti, si sta trasformando in queste ore in un luogo della memoria per chi è rimasto colpito dai terribili lutti delle ultime settimane. I ricordi di Andrea Muzzioli, di David Soro e, ancora, di Matteo Bolla, sono fatti prevalentemente da coetanei, spontanei, pieni di affetto. Ieri è comparsa una lettera della sorella di David, Allison, straziante. Un intervento del cugino Alessandro, dell’amica Debora. Per Matteo, il quindicenne morto in un incidente due settimane, fa YouTube ospita anche un filmato, realizzato da un anonimo amico, con lo slideshow di una serie di foto. E i post su blog pubblici e privati, sono già più di duecento, destinati ad aumentare con il passare delle ore. Andrea Muzzioli, 15 anni, morto nell’incidente di sci a Zermatt, studiava all’istituto tecnico «Colombo» di Arma , giocava a basket e insieme al fratello Ivan aveva militato nella «Ciclistica Arma». Lascia la mamma Valeria e il papà Domenico. David Soro, 21 anni, imbianchino di Vallecrosia, morto nell’indicente stradale in via Pasteur a Bordighera nella notte tra sabato e domenica, aveva preso la patente da pochi giorni. Lascia la madre Margareth, il padre Gianni, due fratelli e la sorella Allison.
Articolo a firma GIULIO GAVINO per LA STAMPA






















oggi sei salito finalmente in paradiso!di sicuro sarai l angelo più bello..qui le facevi impazzire tutte!eravamo li tutti per te..tante lacrime..ma le lacrime che fanno più male sono quelle della tua mamma ,del tuo papà,di hellison e jonatan!hai lasciato un vuoto de..incredibile!!al mattino non mi sembra vero non vederti arrivare al bar tutto scombinato per andare a lavorare con nelson..il capuccino e la brioches al ciocollato!a papà non sembra vero non vederti ..pensa che arrivi in ritardo..ma invece sei nel posto più bello che ce..nel paradiso!!ora che sei li proteggi tutte le persone che ti vogliono bene..oer me non è andato solo via un amico..ma un pezzettino della nostra famiglia!ti voglio bene srtonzetto!
ciao matteo, io non ti conoscevo ma sicuramente eri un bravo ragazzo, purtroppo quella notte maledetta io ero capitata in pronto soccorso a samremo x mia figlia che non stava bene quando sono arrivata ho visto tua madre che diceva tiratemelo fuori ti eri aggravato ancora poi ti ho visto passare ti portavano in sala operatoria ma poco dopo ho visto i ragazzi della croce rossa arrivare e dai loro visi ho capito che c’è un angelo in più la sù, dai anche mio padre e la sù era un tipo di compagnia e gli piaceva stare con i giovani magari girando lo trovi si chiama Bartali è l’ideatore del chiosco alle calandre. ciao matteo un profondo bacio ai tuoi genitori. angela
ciao matteo, io non ti conoscevo ma sicuramente eri un bravo ragazzo, purtroppo quella notte maledetta io ero capitata in pronto soccorso a samremo x mia figlia che non stava bene quando sono arrivata ho visto tua madre che diceva tiratemelo fuori ti eri aggravato ancora poi ti ho visto passare ti portavano in sala operatoria ma poco dopo ho visto i ragazzi della croce rossa arrivare e dai loro visi ho capito che c’è un angelo in più la sù, anche mio padre e la sù era un tipo di compagnia e gli piaceva stare con i giovani magari girando lo trovi si chiama Bartali è l’ideatore del chiosco alle calandre. ciao matteo un profondo bacio ai tuoi genitori. angela
ciao david, ancora non ci credo e non ci crediamo che ci hai lasciato…pensavamo fosse un incubo invece e la vita che ti ha portato via da noi… ci manchi david e ovunque sarai sei sempre nei nostri cuori…david x sempre con noi ti voglio bene david sei il migliore il piu bell’angelo del paradiso.. 6 unico!! riposa in pace david addio…..un abbraccio lilian…
A un mese dalla morte di mio figlio David
Il nostro immenso dolore Inizia da uno squillo al telefono la mattina del 22 luglio;ho pregato Dio che non fosse vero lo implorato e gli ho giurato ke avrei fatto qualsiasi cosa perkè non sia vero ma non mi ha ascoltata,il mio adorato figlio David è morto.Il mio cuore si è rotto in mille pezzi:il dolore, lo spavento, lo shock volevo morire,non poteva essere vero.
David era un ragazzo pieno di vita, solare era la mia roccia,l ho amato tanto e lui amava tanto i suoi fratelli e sua sorella;lavorava ,aveva mille amici, una ragazza (Laura) e tanti tanti sogni da realizzare.è un ingiustizia!!!!!!!!
La nostra famiglia è distrutta di notte i miei figli fanno gli incubi e piangono nel sogno,ogni tanto dormo nel letto dove dormiva David cercando di sentirlo piu vicino a me.
Gli psicologi dicono che dobbiamo farcela per gli altri figli ma non riesco David è morto.La nostra vita è cambiata,è una casa triste,passiamo i giorni a piangere e a chiederci una ragione per tutto questo e andiamo ogni giorno al cimitero x sentirlo piu vicino.Il suo fratelino di 6 anni mi dice sempre mamma mi manca didi così lui lo ha sempre chiamato David andava matto per lui.
Il suo letto è vuoto il suo armadio è ancora nel modo in cui l ha lasciato lui,ci sono un sacco di foto ma queste non mi bastano io voglio sentire la sua voce voglio vederlo prepararsi per andare in discoteca lo rivoglio indietro toccare il suo viso,in 5 secondi è morto un ragazzo meraviglioso assieme ai suoi sogni la sua mamma il suo papà i suoi 2 fratelli e sua sorella non saranno più gli stessi perchè è un ingiustizia.
Vogliamo sapere la verità di quella notte,non è giusto che mio figlio sia in una tomba mentre altri vanno a bere e a divertirsi come se la vita di un ventenne non valesse niente.Adesso nel cimitero di Vallecrosia ci sono 3 angeli David Alice e Antonella spero tanto che si incontreranno e si prenderanno cura uno dell’altro.
La mamma di David
AL MIO MIGLIOR AMICO DAVID:
a distanza di 2 mesi ti scrivo xkè prima forse non né avevo il coraggio di descrivere un dolore così forte..ti sogno quasi tutte le notti,anche questa notte,ed è sempre la solita cosa la normalissima vita prima di quella maledetta notte di 2 mesi fa;ma quando mi sveglio inizia l incubo xkè non è così.
eri più che un fratello per me perchè penso che se lo avrei avuto non avrei trascorso tutto quel bel tempo,giornate,serate,nottate,passate sempre insieme!da quando eri schizzinoso ke qualcuno ti dava un morso alla tua pizza al don bosco,a quando avevamo le prime ragazzine,a quando iniziavamo a ritornare tardi la nottal mio miglior amico david:
e,a tutte le nostre vacanze passata sempre insieme,i capodanni,pasqua,ferragosto o alle classiche normali giorate passate sempre a ridere e scherzare come amavi fare sempre tu!!non dimenticherò mai niente!eri una delle persone che contava di più nella mia vita eri tutto x me!senza di te mi sento veramente solo..la cosa che non riesco ad accettare è che dovrò vivere la mia vita senza di te.spero solamente che ovunque tu sia,tu sia felice,che stai bene;devi essere forte come 6 sempre stato.cmq se prima avevo qualche timore pensando alla mia morte ormai non ho nessuna paura perchè sò che quando avverrà potrò finalmente riabbracciarti! Ti voglio bene
il tuo miglior amico
ROBY
Tua sorella ha bisogno d te…:-(….
ciao david…
deeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee ti amo e ti amerò per sempre ovunque tu sarai !!mi manchi : (
mio soro…
nulla ha piu’ senso per me da quando ti ho perso…
non ho piu’ voglia di vivere…
prego dio di poterti rivedere ogni secondo…
ti adoro…e niente mi ridara’ il sorriso
Un abbraccio forte forte alla famiglia di david.
dè è quasi passato un anno e c manki sempre d più….ti voglio bene ..mely
mio soro le giornate continuano a trascorrere……
ma tu rimani sempre nei nostri cuori e nei nostri pensieri…
Ciao Andre….sai mi manchi…da quel ggiorno la mia vita è cambiata…dopo di te anche un altro mio amico è andato in cielo…ma lui lo ha voluto..è stata una sua scelta! che stupido…. il mondo mi è crollato addosso…so che tu e Matte ci guardate da lassù…bacio grande…ti voglio bene muzzi