TEATRO NEI VICOLI DI TAGGIA

del 31/07/2007

«Proporre il teatro nel centro storico di Taggia è un’operazione di grande rilievo culturale. Intanto valorizziamo le nostre bellezze, e insieme divulghiamo una forma di spettacolo colto».

Matteo Cagnacci, assessore al turismo, saluta con favore la rassegna di teatro itinerante che da domani, fino al 5 agosto, contrassegnerà le serate di Taggia. E’ «La luna e i suoi raggi». Rispetto al passato l’ingresso sarà gratuito anche se su locandine e manifesti, per un disguido, è annunciato a pagamento. Il sindaco Vincenzo Genduso ci scherza su: «A Taggia offriremo l’amore gratuitamente». Sì, perché il tema è l’amore in tutte le sue sfaccettature.

Di recente si è costituita un’associazione teatrale di cui è presidente Angelo Cirimele che, 12 anni fa, fu, con Tom Arnaldi, ideatore della manifestazione. «Dopo anni di fulgore – afferma Cirimele – la rassegna era in fase calante. Ora ci siamo affidati al Teatro dell’Albero di San Lorenzo». «Presenteremo otto stazioni sul tema dell’amore – spiega Franco La Sacra, direttore del Teatro – Vi sono impegnati dieci attori». Regista è Elio Marchese. Che aggiunge: «Il filo conduttore “Chi d’amore…” non ha la presunzione di spiegare cos’è l’amore ma vuole mostrare qualche riflesso di questo meraviglioso diamante».

Il programma prevede «L’amore suonato» con Luana Cicaloni (percussioni) e Riccardo Anfosso (chitarre); «L’amore cretino», da una pièce dei Fratelli De Rege con Elena e Elio Marchese; «L’amore diverso» da «Un tram che si chiama desiderio» di Williams, con Nicoletta Napolitano; «L’amore insaziabile» da «Anna Cappelli» di Ruccello, con Daniela Di Gregorio; «L’amore cieco», da una lettera di Machiavelli a Luigi Guicciardini, con Paolo Paolino; «L’amore invertito» dal Cyrano di Rostand con Loredana De Flaviis e Giacomo De Vai; «L’amore perfetto» da un testo di Amurri, con Anna Blangetti e Anselmo Nicolino; «L’amore negato» da l’«Anarchico» di Gaber con Franco La Sacra. Partenze da piazza Farini alle 21,30 e 22,30 con gran finale alle 23,30.\

CASERME REVELLI – LE POSIZIONI ALL’ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE

DEL 27/07/2007

Il sindaco: «Alle ex caserme polo sportivo-studentesco»

Complice (forse) l’ora tarda, visto che si stava avvicinando l’una, la pratica più attesa è stata liquidata in un quarto d’ora. Il Consiglio non ha preso alcuna decisione in merito alla scelta dell’area dove realizzare il nuovo ospedale unico provinciale. «Molti tecnici – ha esordito il Sindaco Vincenzo Genduso – ritenevano che le ex caserme Revelli fossero adeguate a ospitare la struttura. Ma ho espresso contrarietà perché lì intendiamo realizzare un polo sportivo-ludico-studentesco». «L’ospedale è un’opportunità – ha proseguito Massimo Bolla – ma per le Revelli da 30 anni ci sono altre attese». Così Mauro Albanese: «Non vorrei che bocciando le Revelli se ne compromettesse la fattibilità». La conclusione del sindaco: «Stiamo attuando uno studio di fattibilità. Appronteremo una commissione speciale». Da segnalare, all’indomani del Consiglio, anche una presa di posizione del Partito comunista dei lavoratori che avversa l’ospedale perché così verranno smantellati altri tre centri, con ridimensionamento dell’organico, e ci saranno problemi di spostamento per i dipendenti.

TAGGIA NEL MIRINO L’ACCORDO CON AREA 24

ARTICOLO RIPRESO DA

TAGGIA NEL MIRINO L’ACCORDO CON AREA 24

Minoranza critica sulla convenzione per l’ex ferrovia

Continua a tenere banco la convenzione con Area 24 approvata dal Consiglio comunale di Taggia con il voto contrario di Massimo Bolla mentre il gruppo di Maurizio Negroni ha abbandonato l’aula.
Le perplessità sono legate alla necessità di inserire, nel progetto definitivo delle opere a corollario della pista ciclopedonabile, una sala polivalente al posto dell’ostello, limitazioni al caro-parcheggi, messa dimora di alberi d’alto fusto, un’accurata manutenzione del verde da parte di Area 24, la realizzazione di servizi igienici. Materia che in convenzione non è direttamente disciplinata.
«Tutte le volte che in passato abbiamo avuto a che fare con Area 24 – afferma l’ex vicesindaco Mauro Albanese, ora all’opposizione – e siamo riusciti a portare via qualcosa è stato con le unghie e con i denti. Abbiamo fatto un salto nel buio. Prendiamo ad esempio la parte che riguarda la manutenzione delle aree verdi. Un conto è potare un albero ogni anno, un altro ogni tre anni. Ed è importante che i costi dei parcheggi vengano calmierati». Albanese se la prende anche con la Regione che ha fatto pervenire la documentazione relativa solo lunedì. «La Regione – sostiene – non può trattarci così. Siamo il tredicesimo comune, per abitanti, della Liguria e il quarto della provincia. E’ stata un’offesa al Consiglio comunale e al sindaco». Mostra preoccupazione anche l’ex assessore Uberto Aschero. «Ci giochiamo il futuro del centro di Arma – spiega -. Quell’area deve essere tutelata nel miglior modo possibile».


E, ancora, Maurizio Negroni: «Una pratica così poco chiara a tutti avrebbe dovuto essere rinviata».

L’assessore Massimo Alberghi, che sarà a Genova lunedì per l’approvazione definitiva delle opere previste, è rassicurante. «Intanto quanto esposto e proposto dalle minoranze – afferma – è quanto noi avevamo già previsto. A partire dai servizi igienici. In secondo luogo non è vero che non resti lo spazio per intervenire proprio nella direzione e sui temi sui quali siamo tutti d’accordo. E la sede idonea è proprio la conferenza dei servizi deliberante».

ADDIO AL CONVENTO DEI DOMENICANI A TAGGIA

TAGGIA IL COMUNE DECISO A TUTELARE UN PATRIMONIO CULTURALE IMPORTANTE

 

GIULIO GAVINO – TAGGIA

Ultimi quattro giorni di apertura al pubblico per il convento dei Domenicani di Taggia, il prezioso scrigno architettonico che custodisce un piccolo (e neppure tanto piccolo!) e apprezzato tesoro dell’arte italiana tra il ‘500 e il ‘600 la cui punta di diamante è rappresentata dall’«Epifania» di Francesco Mazzola, detto il «Parmigianino». Dal primo agosto, infatti, la chiesa, il chiostro, e le sale che oggi sono ancora aperte ai visitatori, saranno vietate a tutti. La comunicazione, informale, è arrivata in Comune e ai volontari che si prestano quali guide turistiche lasciando tutti allibiti. Ma come, si chiude nel bel mezzo dell’estate? In un momento in cui l’affluenza di pubblico, viste le vacanze, è ragguardevole? Ma il motivo? Sarebbe l’approntamento al trasferimento in vista dell’annunciata chiusura che scatterà dal primo settembre quando l’ultimo domenicano che ancora presidia il convento, padre Giuseppe Paparone, lascerà definitivamente Taggia e darà giri di chiave che rischiano di diventare tristemente solenni.

«Abbiamo appreso la notizia con grande amarezza – spiega il consigliere comunale delegato alla Cultura Roberto Orengo – e stiamo valutando quali vie intraprendere perchè il convento possa rimanere aperto come luogo di spiritualità e, chiaramente, di cultura».

Il Consigliere delegato alla Cultura Roberto Orengo

Taggia è decisa a fare in modo che la «serrata» duri il meno possibile e, magari, che si arrivi anche ad una sospensione di quest’ultima novità rappresentata dalla «chiusura per ferie» di agosto. «E’ patrimonio di tutti – prosegue Orengo – un luogo speciale che è stato utilizzato anche per concerti ed eventi culturali. E’ fondamentale che continui a vivere anche perchè un abbandono metterebbe a rischio sia la struttura sia le opere d’arte che custodisce». Già, perchè il convento, ad esempio, necessita della riparazione del tetto e il progetto preliminare prevede una spesa di oltre un milione di euro.

La notizia lascia davvero allibiti per quanto riguarda arte e cultura nel Ponente.

Mentre a pochi chilometri di distanza da Taggia la Provincia investe infatti milioni di euro per l’acquisto della «Villa della Regina» di Bordighera, destinata ad ospitare un’importante collezione di una fondazione privata, a Taggia di rischia di veder cadere un velo di polvere su un altrettanto imponente pezzo di storia dell’Arte. Parmigianino a parte, il convento custodisce una serie di opere firmate da Ludovico, Antonio e Francesco Brea tra cui il Polittico Madonna della Misericordia, quello di Santa Caterina da Siena, l’Annunciazione, e ancora il Battesimo di Gesù , la Madonna del Rosario e gli affreschi, nella cappella capitolare e nel refettorio, di quel prolifico sacerdote-pittore dalla bottega itinerante che fu Giovanni Canavesio. A ancora i preziosi incunaboli e opere minori sempre del ‘500. Fino ad oggi questo museo prezioso è rimasto vivo grazie ad una associazione di volontari, una ventina, che ogni giorno dalle 9 alle 12 e dalle 14,30 alle 18,30, si occupa delle visite guidate (servizio del tutto gratuito). Una risorsa importante per il convento e per Taggia. Ma il conto alla rovescia, nonostante i tesori, i turisti che vengono ad ammirarli, e tanta buona volontà, continua inesorabile. La mobilitazione per fermarlo, però, ora sembra essere finalmente scattata.


Visita guidata organizzata dall’Associazione Gente Comune

LE OPERANO UNA GAMBA MA E’ QUELLA SBAGLIATA

Si parla molto di Ospedale Unico.

BENISSIMO !

E’ una struttura troppo importante per il nostro territorio.

700 posti – macchinari modernissimi – un apparato da far invidia a qualsiasi plesso ospedaliero nazionale e non ….

Speriamo riqualifichi anche le competenze perché casi come quello sotto riportato sono da terzo mondo.

Purtroppo situazioni del genere qualcuno le subisce anche qui da noi.

Chi ha la fortuna di conoscere le strutture sanitarie fuori dal nostro territorio ed ha le possibilità economiche  per poterle utilizzare, si rende conto della drammaticità del nostro servizio locale.

Comunque leggete questo articolo de LA STAMPA di qualche settimana fà e se qualcuno ha dei casi da raccontare li segnali nei commenti.

Speriamo che quello sotto riportato sia solo una drammatica eccezione….

alma

La gamba operata doveva essere la destra ma al ritorno in reparto i familiari si sono accorti che il chirurgo aveva effettuato l’intervento sulla sinistra. E’ un caso di malasanità eclatante e paradossale quello che ora ha visto la paziente ricorrere al Tribunale per una causa civile di risarcimento danni. I fatti sono accaduti all’inizio di marzo nel reparto di Ortopedia dell’ospedale «Borea» di Sanremo. Vittima del curioso «incidente» è stata una donna di 75 anni, Teresa Seia, interdetta legalmente, tutelata dalla sorella Franca. I disturbi alla gamba destra avevano iniziato a dare seri problemi lo scorso autunno. Demineralizzazione ossea, tendinopatia, acciacchi dovuti principalmente all’età. Visite, consulti, e alla fine era arrivata la decisione di procedere all’intervento. Un’operazione tecnicamente semplice, senza complicazioni di sorta. Ma poi c’è stato quel «cambio di gamba».
A scoprire l’errore è stata la sorella, tutrice dell’anziana, Franca, che quando l’ha vista tornare in reparto ha alzato il lenzuolo accorgendosi che la gamba operata era quella sbagliata. Tra medici e personale sanitario ci sono stati momenti di imbarazzo, panico, poi la decisione di tornare immediatamente in sala operatoria per operare la gamba «giusta». Questa volta con la sicurezza di non sbagliare visto che le gambe sono due. I problemi sono arrivati dopo quel doppio intervento che, vista la convalescenza, l’indispensabile e provvisoria immobilità e i problemi di riabilitazione, hanno costretto la famiglia a decidere per il ricovero di Teresa in un soggiorno per anziani, sotto assistenza infermieristica.
Le scuse dei medici non sono state chiaramente ritenute sufficienti a chiudere l’incidente e la famiglia si è così affidata all’avvocato Gustavo Latini per intentare la causa civile nei confronti dell’Asl. Gli atti sono stati depositati nei giorni scorsi e il presidente del tribunale Gianfranco Boccalatte ha già fissato per il mese di giugno l’accertamento tecnico preventivo, atto preliminare del procedimento civile. Ad occuparsi della perizia sulle cartelle cliniche e sulla donna sarà un ortopedico dell’università di Pavia.
L’acquisizione della documentazione non avrebbe portato a chiarire i perché del «cambio di gamba». L’unica indiscrezione riguarda una relazione del chirurgo che avrebbe riferito di aver trovato il «campo operatorio» già predisposto per l’intervento e di aver quindi proceduto senza indugio ritenendo che i suoi collaboratori avessero proceduto per il meglio. L’Asl, a sua volta, avrebbe avviato un’inchiesta interna.

OSPEDALE UNICO – PRIMOCANALE INTERVISTA IL SINDACO GENDUSO

OSPEDALE UNICO – LE FOTO

NOTIZIE VARIE DA

IL PRIMO CONSIGLIO COMUNALE


Ieri alle 21,00 si è svolto il 1° Consiglio Comunale dopo quello iniziale d’insediamento. Il Consiglio è stato ripreso dalle telecamere. Contrariamente da quanto deciso dalle passate Amministrazioni, la Giunta del Sindaco Genduso ha ritenuto necessario per la qualità dell’informazione e della trasparenza far riprendere dalle telecamere tutti i Consigli Comunali. Per l’occasione si ricorda che:

TRASMISSIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
DEL 25 LUGLIO 2007 SU IMPERIA TV: giovedì 26/07/07 alle ore 21.00 circa
e venerdì 27/07/07 alle ore 9.30 circa.

 

come segnalato anche dal sito del Comune www.taggia.it.

Questa tipo di programmazione verrà mantenuta anche per i prossimi Consigli.

 

Qui di seguito vi riportiamo gli articoli riferiti ai lavori del Consiglio di ieri.

 

Il primo consiglio comunale “vero” dell’era Genduso è anche la prima occasione di scontro tra maggioranza e opposizione. A dividere le parti è stata la pratica relativa alla convenzione tra Comune e Area 24, la cui approvazione avrebbe consentito di dare il via libera alle opere legate alla pista ciclabile. Sono filate lisce, invece, le pratiche sulla convenzione con la “Se.Com. Spa” per il raddoppio del depuratore consortile, le nomine dei rappresentanti del Comune in enti, aziende, istituzioni e quelle dei consiglieri comunali nella Comunità montana. Inevitabile, infine, l’astensione dei due gruppi di minoranza al momenti di votare le linee programmatiche della giunta Genduso.

E’ stata proprio la sintesi del programma quinquennale dell’amministrazione ad aprire la seduta di mercoledì sera, intorno alle 21.20. Secondo il programma, si sarebbe dovuto discutere dell’ospedale unico, ma l’argomento è stato rinviato a fine Consiglio.

Le linee programmatiche sono state illustrate da Genduso, che è tornato innanzitutto a parlare di quella “Carta dei valori” che dovrebbe caratterizzare la filosofia del “buon governo”, e quindi della lista civica “E’ Tempo”. Uno dei primi obiettivi rimane il Piano urbanistico comunale, legato a doppio filo con una serie di interventi a carico della viabilità, delle aree verdi, dell’arredo urbano e degli impianti sportivi. Rientrano in questo ambito la realizzazione di un polo scolastico e sportivo con piscina polifunzionale nelle ex caserme Revelli e un parco urbano con pista ciclabile e passeggiata lungo l’argine sinistro del torrente Argentina, da Arma a Taggia.

Per quanto riguarda altri aspetti della qualità della vita e dell’ambiente, Genduso è tornato a parlare dell’impianto provinciale di trattamento dei rifiuti a Colli.

«Ribadiamo l’assoluta contrarietà a questo progetto, così come all’eventuale ampliamento della discarica di Collette-Ozotto». Le linee programmatiche comprendono quindi il sostegno alle attività produttive, al turismo, una politica culturale e servizi alla persona e alla comunità. L’intervento del sindaco si è concluso con l’elenco delle opere in progetto per le tre aree del territorio comunale, ovvero Arma, Levà e Taggia, già proposte durante la campagna elettorale. La prima questione è stata sollevata da Massimo Bolla (Centrosinistra), che ha chiesto al sindaco tempi e costi per attuare le linee programmatiche, in particolare del Puc. Gli ha risposto l’assessore all’Urbanistica Mario Manni, che ha annunciato l’avvio del Puc entro la fine dell’anno.

Dopo la votazione delle altre pratiche – tra cui come detto l’elezione dei rappresentanti in comunità montana Argentina-Armea, Matteo Orengo e Andrea Lanteri per la maggioranza, Maurizio Negroni per la minoranza – si è passati alla discussione della convenzione con Area 24. Il consigliere Cristina Roggeri ha lasciato l’aula, essendo tra i progettisti del parcheggio interrato davanti all’ex stazione ferroviaria di Arma. Il documento fissa gli interventi a carico della viabilità e la realizzazione di opere quali appunto il parcheggio interrato e quattro locali ad uso commerciale. L’ultima versione della convenzione, però, è stata consegnata dalla Regione al Comune solo martedì alle 12, meno di 24 ore prima del Consiglio. La giunta l’ha esaminata e approvata nel pomeriggio, alla minoranza è stata consegnata solo in serata. I tempi stretti sono dovuto alla convocazione odierna della giunta regionale per l’approvazione della pratica, e della conferenza dei servizi deliberante fissata lunedì 30.

Mauro Albanese (Centrodestra) ha criticato fortemente il comportamento della Regione, parlando di gravissimo ritardo nella consegna della pratica e della conseguente impossibilità da parte della minoranza di documentarsi a dovere.

«La Regione ha offeso l’amministrazione e Taggia. Nella convenzione mancano molti punti, come la realizzazione di servizi igienici, una tariffa di massima per i posti auto a rotazione…». Argomenti sostenuti anche da Bolla che ha presentato una mozione per impegnare formalmente la maggioranza a richiedere le modifiche ad Area 24, in caso contrario non avrebbe dato parere favorevole. Dopo una riunione di maggioranza durata una ventina di minuti, la mozione non è stata accolta. La convenzione è passata solo con il voto favorevole dei rappresentanti della lista “E’ Tempo”. Il gruppo di centrodestra, che ha lasciato l’aula, mentre Bolla, come annunciato, ha votato contro.
Articolo del IL SECOLO XIX a firma di Paolo Isaia

 

Fumata nera, l’altra sera in Consiglio comunale, sulla scelta del sito dove costruire l’ospedale unico mentre una pratica di grande importanza, come la convenzione (comunque approvata) con Area 24, ha corso il rischio di essere ritirata. Ripresi da Imperia Tv (il Comune le ha affidato le registrazioni delle sedute), i lavori consiliari sono proseguiti in un clima di fair-play tanto che i problemi maggiori, almeno fino alla pratica di Area 24, sono arrivati dall’impianto audio che ha fatto le bizze. Nell’illustrazione delle linee programmatiche, il sindaco Vincenzo Genduso ha ribadito quanto assicurato in campagna elettorale. «Mi sarei aspettato – ha replicato Massimo Bolla - una sorta di cronoprogramma, con l’indicazione delle scadenze di quanto si vuol realizzare. Quanto illustrato è impossibile da attuare in 5 anni». Maurizio Negroni ha lamentato la mancata inclusione di una sua mozione.

«Con essa – ha spiegato – avrei chiesto d’intitolare il tratto di pista ciclopedonale all’on. Emidio Revelli». Genduso ha replicato che non si trattava di un’urgenza. Ma proteste dall’opposizione sono arrivate anche per la presentazione solo il giorno prima della pratica relativa alla convenzione con Area 24. «Ci scusiamo – ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Alberghi - ma la documentazione è arrivata solo lunedì. E c’è urgenza di approvarla per non perdere un finanziamento regionale di 300 mila euro per la nuova viabilità».

La convenzione prevede, fra l’altro, la costruzione di 135 box da affidare a privati, 139 parcheggi a rotazione interrati, 4 locali commerciali e la manutenzione delle aree verdi a carico di Area 24. Mauro Albanese ha mostrato perplessità: «Una convenzione carente. Non ci sono certezze sulle tariffe dei parcheggi né sulla manutenzione del verde». Inoltre, ha avversato l’ostello e chiesto una sala polivalente. Bolla ha proposto di subordinare la concessione edilizia al rispetto di una serie di richieste (sala, servizi, tariffe parcheggio calmierate). A quel punto il sindaco ha sospeso i lavori per riunire il suo gruppo. Alla ripresa sono state condivise le richieste di Bolla, ma senza inserirle in un ordine del giorno. Così Bolla ha votato contro mentre il gruppo di Negroni non ha partecipato al voto, uscendo dall’aula. L’assessore Alberghi ha comunque assicurato che in sede deliberante le richieste saranno tenute in considerazione. In seno alla Comunità montana Valle Argentina-Armea sono stati eletti Roberto Orengo e Andrea Lanteri (maggioranza) e Maurizio Negroni (minoranza).

Articolo a firma di MARCO CORRADI per LA STAMPA

NOTIZIE VARIE DA

ZERO ASSOLUTO IN CONCERTO OGGI A TAGGIA ORE 21:00

Vi ricordiamo che OGGI 26 LUGLIO alle ore 21,00 nel Campo Sportivo di Taggia ci sarà il concerto degli ZERO ASSOLUTO.

IL CONCERTO E’ GRATUITO

SEMPLICEMENTE

SEI PARTE DI ME

FESTIVAL DI SANREMO – SVEGLIARSI LA MATTINA

INTERVISTA ON LINE DEGLI ZERO ASSOLUTO SU SANMARINONOTIZIE.COM

DA LA STAMPA a firma di ROBERTO PAVANELLO
Zero Assoluto carezze pop per la Riviera

Allo stadio il ritorno di Matteo e Thomas dopo gli applausi al Festival di Sanremo

ROBERTO PAVANELLO
Si definiscono «Due cantastorie rap», anche se il rap del loro esordio è stato ormai abbandonato, e da un paio d’anni hanno fatto irruzione con forza nei primi posti delle hit parade italiane. Matteo Maffucci e Thomas De Gasperi, in coppia sono «Zero assoluto» e questa sera, alle 21,30, canteranno al campo sportivo di Taggia, nuova tappa del loro tour. Concerto gratuito e tra i più attesi dell’estate ponentina.
Non c’è adolescente italiano che non li conosca, non c’è ragazzina che non canticchi con aria sognante i loro successi e non c’è ragazzo che non si sia impossessato della loro parole per dedicarle, almeno nel suo cuore, a qualche fanciulla. «Semplicemente», «Svegliarsi la mattina», «Sei parte di me», «Appena prima di partire» hanno scandito i loro passi verso la notorietà che avevano iniziato a cercare fin dal 1999, con l’uscita del primo singolo «Ultimo capodanno». Non furono in molti a filarselo, mentre più attenzione riscosse il video che vedeva coinvolti alcuni giocatori della Roma, tra i quali Totti.
Matteo e Thomas, amici da quando erano compagni di classe al Liceo Classico Giulio Cesare (sì, lo stesso di Venditti, uno dei «meglio frequentati» della Capitale), hanno insistito a proporre le loro canzoni, alternandole all’attività di conduttori, prima su Hit Channel e poi su Rtl 102,5 (Matteo è anche scrittore). Poi, nell’estate del 2005, il fenomeno Zero assoluto esplode con «Semplicemente» e arrivano il disco d’oro e quello di platino. Poi, pochi mesi dopo, giunge il successo al Festival di Sanremo. «Svegliarsi la mattina» vince tra i gruppi, schizza al primo posto in classifica, rimane in hit parade per ben 52 settimane e il suo video diventa il più trasmesso tra quelli italiani.
Anche il singolo successivo, «Sei parte di me», va incontro allo stesso destino di «Svegliarsi la mattina», conquistando la vetta della classifica e «spaccando» in radio.
Nel 2006 il Festivalbar li ha premiati come rivelazione dell’anno e lo scorso febbraio sono tornati sul palco dell’Ariston (ospitando addirittura Nelly Furtado) sfornando un’altra hit, «Appena prima di partire», che da poche settimane ha ceduto il passo a «Meglio così», il singolo dell’estate 2007.
Quello di Matteo e Thomas è un pop semplice col quale è facile far breccia. Loro, senza atteggiamenti da superstar, nonostante le oltre 400 mila copie (tra download e dischi) che hanno venduto tra il 2005 e il 2006, vanno avanti per la loro strada e anche quest’anno si sono aggiudicati un premio (stavolta al Wind Music Award, lo scorso giugno) come migliore rivelazione.
Dubitiamo che nel 2008 riescano a conquistare il terzo premio consecutivo come rivelazione (anche perché, a forza di rivelarsi, prima o poi ci si accorgerà che sono una certezza). Ciò che è sicuro è che le quotazioni degli Zero assoluto tra i teenager continuano a volare alto e che, questa sera, a cantare non ci saranno solo quei due ragazzi sul palco.

Notizie da

OSPEDALE UNICO

 

Ospedale unico della provincia. La Regione e l’Asl hanno deciso che si farà a Taggia. Nel dibattito successivo alla presentazione del progetto, si notano le seguenti cose.

Primo. Imperia osserva in silenzio. Scajola ha benedetto la decisione del suo omonimo Burlando, così tra Porto e Oneglia nessuno fiata. Salvo la Margherita che l’altro giorno ha chiesto un maggiore coinvolgimento della gente e delle istituzioni prima di prendere una decisione così importante. Ma intanto la decisione è già stata presa. E il capoluogo osserva silente.

Secondo. La benedizione di Scajola non ha frenato i malumori all’interno del suo stesso partito. I consiglieri Di Meco e Moraglia hanno lanciato una proposta di referendum perchè l’ospedale si faccia a Sanremo e non a Taggia. Come se tre chilometri di distanza facessero la differenza. Ieri Forza Italia a Sanremo ne ha parlato e ha diramato un comunicato che trovate in questa pagina. Allargando il dibattito e «recuperando» i due consiglieri.

Terzo. Stasera si riunisce il Consiglio comunale di Taggia. L’ipotesi dell’ospedale nelle ex caserme Revelli non ha fatto fare salti di gioia al neo sindaco Genduso. Sono in corso sopralluoghi e vertici per trovare una soluzione alternativa. Insomma: l’ospedale unico dove va?

DIBATTITO A SANREMO SULL’OSPEDALE UNICO

E’ già finita la «fuga» dei consiglieri «azzurri» Moraglia e Di Meco verso un referendum contro l’ospedale unico provinciale (a Taggia), e comunque in difesa del «Borea». Il gruppo, quello di Forza Italia s’intende, li ha ripresi. E ora, almeno a parole, pedalano compatti verso il traguardo indicato dall’on. Scajola, convinto sostenitore della necessità di realizzare un moderno e baricentrico polo sanitario in grado di servire tutto l’Imperiese.

L’ex ministro aveva «bacchettato» Di Meco e Moraglia in occasione del recentissimo congresso che ha confermato Zoccarato alla guida cittadina del partito. D’altronde, la posizione assunta dai due consiglieri stava creando non poco imbarazzo in casa forzista, dove già si registra un certo fermento alimentato da appetiti elettorali.

Così, l’altra sera, si è riunito il neo direttivo sanremese allargato ai consiglieri comunali e provinciali, presieduto dallo stesso Zoccarato e con la partecipazione di Giuliano, presidente della Provincia. Una relazione del dott. Mauro, responsabile sanità del coordinamento (è primario della Day surgery del «Borea»), ha dato il via al dibattito, concluso con la stesura di un documento concepito per uscire dall’impasse senza vincitori nè vinti, allargando l’analisi sul pianeta sanità. Forza Italia ribadisce che «la proposta di realizzare una struttura centralizzata a livello provinciale risponde ad esigenze di razionalizzazione, economicità e ottimizzazione delle risorse», e sottolinea che «tuttavia essa non può prescindere dall’avere idee chiare su alcuni punti fondamentali». Eccoli: «Per il Palazzo della salute serve una diversa soluzione, rispetto al progetto che prevede l’utilizzo del Palafiori e dei locali di via Scoglio. Esigenze strutturali, di razionalità e viabilità sconsigliano questa doppia soluzione. Quindi l’Asl riveda la sua posizione. Quanto all’ospedale unico, nel periodo transitorio i cittadini devono avere la garanzia del mantenimento almeno dei livelli attuali di assistenza. L’attuale progetto è carente e inadeguato sul piano dei collegamenti viari. L’ubicazione dev’essere non solo la più baricentrica possibile, ma anche quella maggiormente servita da infrastrutture e viabilità. Nessuna preclusione sul sito, e senza escludere a priori Sanremo».

Un contentino a Di Meco e Moraglia, che incassano pure l’eventualità di coinvolgere nel dibattito anche il Consiglio comunale: «Forza Italia è favorevole, condividendo l’opportunità di un confronto che sia utile per i cittadini

Articoli ripresi da LA STAMPA

Primo vero Consiglio Comunale


QUESTA SERA IN COMUNE ALLE 21,00

Primo Consiglio comunale «vero», questa sera alle 21, a Taggia, dopo quello di insediamento svoltosi il mese scorso. Tra i temi in esame ci sarà l’insediamento dell’ospedale provinciale unico. La scelta dell’amministrazione sembra caduta sui terreni negli immediati pressi della stazione ferroviaria, sulla riva destra dell’Argentina. Nessuno vuole però fare anticipare. L’ospedale risulterebbe, così, facilmente raggiungibile dall’Aurelia, in treno e presto anche grazie al prolungamento dell’Aurelia Bis (e dunque dall’autostrada).

Durante il Consiglio saranno anche presentate le linee programmatiche di governo e verranno definiti gli indirizzi per la nomina e le designazioni dei rappresentanti del Comune in enti, aziende e istituzioni. E verranno indicati pure i tre rappresentanti da inserire nel Consiglio della Comunità montana Valle Argentina-Armea. Altro punto importante, anche se l’approvazione appare scontata, è il progetto definitivo per la nuova viabilità connessa ai parcheggi e alla pista ciclabile. Infine ci si occuperà del progetto definitivo per il parcheggio interrato e per i locali commerciali adiacenti l’area dell’ex stazione.
LA STAMPA

VISUALIZZAZIONE DELL’ORDINE DEL GIORNO

Scelta di trasparenza – Le sedute del consiglio verranno trasmesse in TV

 

Consiglio comunale davanti alle telecamere TAGGIA. Il Consiglio comunale di Taggia andrà in televisione. Lo ha deciso la giunta Genduso attraverso un atto d’ indirizzo, primo passo per arrivare all’approvazione da parte dello stesso Consiglio e quindi indire una gara di appalto per l’affidamento delle riprese televisive.

L’atto di giunta risale all’ultima seduta, la proposta è arrivata direttamente dal sindaco Vincenzo Genduso.

Tra gli obiettivi della lista civica “E’ tempo” – ha spiegato il primo cittadino – c’è anche la possibilità di riprendere in televisione le sedute del Consiglio comunale, al fine di favorire l’informazione dei cittadini sui temi e sugli atti della politica amministrativa”

Per l’amministrazione Genduso si tratta di un “obbligo” verso i cittadini, e l’impegno per garantire la loro partecipazione alla vita pubblica verrà rispettato anche attraverso altre forme, come la creazione di consulte permanenti dei giovani e della Terza Età, nonché la creazione del Consiglio comunale dei ragazzi.

Quella di portare il Consiglio in televisione, dunque, è una scelta di trasparenza, che non dovrebbe incontrare ostacoli da parte dell’opposizione.

Durante la prima seduta del Consiglio comunale, a giugno, la richiesta di trasmissione delle sedute in televisione era stata espressa anche da Maurizio Negroni, del gruppo di opposizione “Centrodestra”, e da Massimo Bolla,del “Centrosinistra”.

L’amministrazione Genduso vorrebbe arrivare all’affidamento delle riprese entro la fine dell’anno.

Con l’atto di indirizzo viene dato mandato all’ufficio Relazioni con il pubblico di predisporre la relativa pratica.

Attualmente, in Provincia di Imperia sono solo due i Comuni che trasmettono il Consiglio comunale indiretta televisiva, e sono quelli di Sanremo e Imperia. Le sedute consiliari della città dei fiori vengono trasmesse da TeleNord, quelle del capoluogo da Imperia TV.
IL SECOLO XIX

 

N.d.R.

Nelle passate Amministrazioni l’opposizione aveva più volte richiesto la ripresa televisiva delle sedute del Consiglio Comunale.

Questa richiesta è sempre stata disattesa.

In una buona Amministrazione è imprescindibile il rispetto della minoranza consigliare.

Questo significa anche accogliere le proposte ritenute valide della minoranza soprattutto se sono tese ad una riqualificazione positiva del rapporto democratico.

alma

Pubblico presente al primo Consiglio Comunale

Piano di educazione ambientale 2007-8


Saranno coinvolti i ragazzi delle scuole con dimostrazioni, seminari e conferenze

Varato dall’amministrazione comunale di Taggia il «Piano di educazione ambientale 2007-8». Si tratta di una serie di interventi che che coinvolgeranno un buon numero degli alunni del Comune. Rispetto all’anno scorso, quando vennero coinvolti 700 ragazzi, quest’anno i destinatari dovrebbero essere un centinaio in meno. Saranno interessati dal progetto 19 classi delle elementari e 7 delle medie.

Per coordinare tutti gli interventi da parte di personale qualificato tramite conferenze, dimostrazioni, seminari e coinvolgimenti pratici in iniziative a tutela dell’ambiente, il Comune ha stanziato 15 mila euro. Somma in parte coperta dal premio di poco più di 10 mila euro che la Provincia aveva assegnato al Comune di Taggia per la sua diligenza nell’attuare la raccolta differenziata.

Intanto, a Palazzo comunale, si sono rivisti i rappresentanti di Legambiente. Associazione che a Taggia, e in Valle Argentina, conta su molti sostenitori. «E’ la prima volta dopo undici anni – sostiene la presidente Daniela Lantrua - che siamo stati chiamati in Comune. Siamo stati convocati direttamente dall’Amministrazione che intende conoscere la nostra associazione». Già due le convocazioni a Palazzo.

Legambiente Valle Argentina, fra le altre attività, ha in programma un convegno, a fine settembre, sulla tematica del Parco delle Alpi liguri. A ottobre, nell’ambito di «Salvalarte», verrà presentata una pubblicazione, in collaborazione con l’assessorato al Turismo di Sanremo, di un percorso sulle fontane storiche matuziane. Ci saranno poi partecipazioni a giornate di commercio equo e solidale.

Marco Corradi per LA STAMPA

Articoli da

Lettrice ricorda i quattro ‘angeli’ con una canzone di Vasco

Una nostra lettrice, A.G., ci ha inviato un’e-mail per ricordare le giovani vittime della strada delle ultime settimane nella nostra provincia. Questa la sua missiva:”‘Quello che si prova non si puo’ spiegare qui, hai una sorpresa che neanche te lo immagini… vedi tetti e case e grandi di periferia, e vedi quante cose sono solo fesserie. Da qui, e da qui, qui dove arrivano gli angeli, a insegnarci la strada buona’. Queste alcune parole cantate in una celebre canzone di Vasco Rossi… una canzone dedicata a una persona che non c’è piu. E io la dedico ai piccoli angeli che in questi mesi abbiamo perso. Tutti loro hanno lasciato un enorme vuoto dentro di noi. Non si puo’ trovare un perchè alla loro mancanza… non troveremo mai una risposta che possa farci stare meno male… Posso solo sperare che queste terribili disgrazie insegnino alle persone quanto sia importante la vita, e quanto dobbiamo viverci ogni singolo momento. Luca, Matteo, Andrea, David… siete voi i nostri piccoli angeli… non vi conoscevo personalmente, alcuni di voi solo di vista, ma sono certache il vostro ricordo servirà ai vostri parenti e amici ad andare avanti”.
Carlo Alessi

 

LE RIFLESSIONI DI UNA LETTRICE SUGLI INCIDENTI IN RIVIERA

BORDIGHERA: LA LETTERA DI ERIKA PER RICORDARE DAVID

ANDREA, MATTEO e DAVID

Articoli di

23/07/2007
IL DOLORE PER LA NUOVA TRAGEDIA ANCHE NEI MESSAGGI DEGLI ADOLESCENTI. CAMERA ARDENTE NELLA CHIESETTA DI S. GIUSEPPE

MATTEO ED ANDREA UNITI NEL DESTINO


Matteo Bolla Andrea Muzzioli

Esistenze spezzate nel fiore degli anni: quindici appena. Lutti che si sono consumati a distanza di due settimane, suscitando un profondo stato di shock a Taggia e Arma, dove abitavano Matteo Bolla e Andrea Muzzioli.

Il primo si è schiantato con la moto, a Sanremo, nella notte del 7 luglio mentre tornava a casa dopo essere stato in discoteca; l’altro è morto sabato precipitando in un crepaccio mentre con lo snowboard scendeva dai ghiacciai del Plateau Rosà, sul versante svizzero.

Oggi il ritorno di Andrea ad Arma, dopo che le autorità svizzere hanno concesso (in tempi rapidi) il nulla osta per il rimpatrio. La salma è attesa per il tardo pomeriggio, scortata dai familiari che si sono subito precipitati a Zermatt, dove il ragazzo era andato in compagnia di amici per provare l’ebbrezza di sciare in piena estate. Un’attrazione fatale. La camera ardente sarà allestita, in serata, nella chiesetta di San Giuseppe, sul lungomare. I funerali saranno celebrati domani, alle 16, nella chiesa di San Giuseppe e Sant’Antonio, a poche centinaia di metri dalla casa di salita Galleria 4 dove il giovane viveva con i genitori, il papà Domenico e la mamma Valeria, e il fratello maggiore Ivan, 19 anni. Andrea avrebbe compiuto 16 anni il primo settembre. Studiava al «Colombo» di Arma (geometri) ed era uno sportivo: praticava il basket a livello agonistico, giocando da playmaker nella squadra under 17 dell’Olimpia Arma-Taggia, e se la cavava pure con lo snowboard. Ma sabato è stato tradito da un fuoripista, che l’ha fatto precipitare in un burrone, con un volo di circa duecento metri.

Come per la tragedia di Matteo, si è scatenato il tam-tam emozionale tra i coetanei. Amici, compagni di scuola, conoscenti: piangono, scrivono biglietti ed esternano il loro dolore anche sul web, accomunando il destino dei due ragazzi. «Matte e Andre fate poco casino lassù. E se vi scappa un occhio buttatelo giù, perché qui senza di voi è una m… Ci rivedremo ragazzi. Per il momento vi dico ciao! Un bacio», è il messaggio che Alessia ha consegnato ieri al blog di Matteo Bolla, rimasto attivo anche dopo la sua morte.

Una delle tante testimonianze di affetto da parte del popolo degli adolescenti. Anche l’Olimpia ha voluto ricordare Andrea attraverso internet: sul sito della società c’è la sua foto con la maglia numero 6. «Ci mancherai», hanno scritto dirigenti e compagni.

E’ il secondo lutto che colpisce il club quest’anno: a gennaio un incidente stradale aveva strappato alla vita Luca Valle, un altro ragazzo di Arma.

A firma di GIANNI MICALETTO per La Stampa

 

24 Luglio 2007
INCIDENTI MORTALI PER LO SCHIANTO A BORDIGHERA LA PROCURA RINVIA A OGGI LA DECISIONE PER L’AUTOPSIA, POLEMICA LA FAMIGLIA

La Riviera piange Andrea e David – Muzzioli e Soro lutto condiviso


David Soro 21 anni

Strazio. Dolore. Incredulità. E’ un incubo di morte, di lutti laceranti, quello che sta vivendo in queste ore la Riviera. Ieri sera dalla Svizzera è rientrata ad Arma di Taggia la salma di Andrea Muzzioli, lo studente quindicenne precipitato sabato pomeriggio in un burrone con lo snowboard mentre sciava sulle piste del Piccolo Cervino, a Zermatt. Centinaia di giovanissimi, in lacrime, hanno accolto il feretro nella camera ardente allestita nella chiesetta di San Giuseppe, alla Marina di Arma, invasa da fiori e messaggi per un «bentornato» del quale nessuno avrebbe mai voluto essere testimone. Intorno alle 19 è iniziata una veglia che durerà fino ad oggi pomeriggio quando alle 16 si svolgeranno i funerali, fissati nella chiesa dei San Giuseppe e Sant’Antonio. Nella via strapiena, chiusa al traffico, ad attendere la cassa e abbracciare mamma Valeria, papà Domenico e il fratello Ivan c’erano compagni di scuola, famigliari, amici e tanta gente comune toccata nel profondo dal dramma. E fino a notte fonda il pellegrinaggio mesto di adolescenti non ha avuto un attimo di sosta. Occhi rossi, fiumi di lacrime per ricordare quel ragazzo sportivo morto sulla neve in un giorno d’estate. Una tragedia nella tragedia se si pensa che Andrea era uno dei più cari amici di Matteo Bolla, il quindicenne di Taggia morto appena due settimane fa in un incidente stradale sull’Aurelia e che Andrea oltre ad aver portato in spalla il feretro di «Matte» aveva letto una delle letture durante il funerale.

Lo schianto mortale Ma un’altra giornata di dolore si è vissuta anche a Vallecrosia nel ricordo di David Soro, l’imbianchino di 21 anni morto nel tragico schianto in auto avvenuto nella notte tra sabato e domenica in via Pasteur a Bordighera.

I rilievi dei carabinieri hanno confermato che lo scontro tra la Panda del neo patentato David e la Opel condotta da un altro ragazzo, Mauro Ferranti, 19 anni, di Camporosso, sarebbe avvenuto a cavallo della linea di mezzeria (David dopo aver accompagnato a casa la fidanzata Laura era diretto al campo di calcetto dove era in corso la «Notte dei Tori», una maratona del calcio a 5 popolarissima nella zona). Sarà una perizia disposta dalla procura a fare chiarezza su velocità delle vetture ed eventuali responsabilità. Ma per la famiglia di David si è trattato di una giornata interminabile anche perchè il nulla osta per i funerali, o in alternativa la disposizione di procedere all’autopsia, non è arrivato. La mamma del ragazzo morto, Margareth, di origine irlandese, ha anche affidato ad Internet la sua angoscia criticando in modo velato ma deciso i tempi della giustizia italiana che le hanno impedito di abbracciare il ragazzo per l’ultima volta (la salma è stata trasferita nel primo pomeriggio a Sanremo dove l’obitorio è dotato di celle frigorifere per preservare il corpo). In serata, comunque, il sostituto Michele Stagno avrebbe autorizzato i genitori a vegliare per qualche minuto il corpo del ragazzo in attesa della decisione sull’indagine in corso che non arriverà prima della mattinata di oggi.

I tributi sul web Internet, il mondo telematico ai quale di affidano moltissimi adolescenti, si sta trasformando in queste ore in un luogo della memoria per chi è rimasto colpito dai terribili lutti delle ultime settimane. I ricordi di Andrea Muzzioli, di David Soro e, ancora, di Matteo Bolla, sono fatti prevalentemente da coetanei, spontanei, pieni di affetto. Ieri è comparsa una lettera della sorella di David, Allison, straziante. Un intervento del cugino Alessandro, dell’amica Debora. Per Matteo, il quindicenne morto in un incidente due settimane, fa YouTube ospita anche un filmato, realizzato da un anonimo amico, con lo slideshow di una serie di foto. E i post su blog pubblici e privati, sono già più di duecento, destinati ad aumentare con il passare delle ore. Andrea Muzzioli, 15 anni, morto nell’incidente di sci a Zermatt, studiava all’istituto tecnico «Colombo» di Arma , giocava a basket e insieme al fratello Ivan aveva militato nella «Ciclistica Arma». Lascia la mamma Valeria e il papà Domenico. David Soro, 21 anni, imbianchino di Vallecrosia, morto nell’indicente stradale in via Pasteur a Bordighera nella notte tra sabato e domenica, aveva preso la patente da pochi giorni. Lascia la madre Margareth, il padre Gianni, due fratelli e la sorella Allison.
Articolo a firma GIULIO GAVINO per LA STAMPA

Articoli su Andrea Muzzioli di

ALTRA ASSURDA TRAGEDIA HA COLPITO IL NOSTRO COMUNE

Mai potevamo immaginare d’iniziare la settimana con una notizia simile.

La morte di Matteo è passata da troppo poco tempo ed un suo amico della stessa età lo ha raggiunto in Cielo.

Non è concepibile una cosa del genere e qualsiasi comunità non è in grado di sopportare una ulteriore simile tragedia.

Si chiama MUZZIOLI ANDREA, raggiunge LUCA VALLE e MATTEO BOLLA.

Tre ragazzi pieni di vita, tutti e tre circondati da affetto e stima sia in vita che dopo.

In questo momento nel nostro Comune ci sono tre famiglie gettate dall’oggi al domani nell’angoscia più assoluta.

Cerchiamo difronte a queste tragedie almeno di non anteporre i nostri stupidi problemi di ogni giorno.

Da parte nostra rivolgiamo alla mamma Valeria, al papà Domenico ed al fratello Ivan un affettuoso abbraccio.

Sappiamo non che non serve a nulla, ma è l’unica cosa che possiamo fare e vogliamo fare con tutto il cuore.

alma

IL PARCO GIOCHI DEI BORGHI

Vi ricordate lo spot andato in onda nella recente campagna elettorale sul Parco Giochi dei Borghi?

Pochi se lo ricordano perchè pochi hanno potuto vederlo.

Per un errore tecnico nella programmazione di Primocanale passava sempre e solo lo spot di Taggia. Noi ci lamentammo con la redazione e loro gentilmente si scusarono.

Tre erano gli spot realizzati: uno su Taggia, uno su Arma e l’ultimo su Levà ambientato al Parco Giochi dei Borghi.

Io assieme a tutti gli affezionati di Primocanale (in quei giorni guardavamo solo Primocanale) sappiamo a memoria lo spot di Taggia.
L’errore tecnico lamentato ci ha tolto la gioia di vedere tutti gli spot, ma fortunatamente “l’errore tecnico” non c’è stato al momento delle votazioni… e non ci ha tolto un’altra gioia più importante…

Ora noi vi riproponiamo il fantomatico spot sul Parco Giochi dei Borghi.

Da questo spot sono passate poche settimane.

Il 17 di questo mese L’Assessore ai Lavori Pubblici Massimo Alberghi rilascia a Paolo Isaia del SECOLO XIX questa intervista:

PARCO GIOCHI, TAGGIA INVESTE ALTRI 30 MILA EURO APPROVATO IL PROGETTO

Via libera al progetto per il parco giochi di Borghi, ma con qualche novità rispetto alla prima versione. La pratica ha ottenuto il sì della giunta comunale e, soprattutto, un ulteriore finanziamento di 30 mila euro, che si aggiungono ai circa 50 mila già stanziati, per un totale di circa 80 mila euro.

Le modifiche al progetto iniziale sono state decise dall’amministrazione Genduso dopo una serie di colloqui con i residenti, ovvero i “clienti” del parco giochi. Il cambiamento più significativo riguarda la pavimentazione, in origine prevista in ghiaino colorato e arrotondato.

«Il ghiaino – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Alberghi, che ha portato avanti la pratica – verrà sostituito da un tappeto in erba sintetica, applicato su un supporto di materiale espanso e soffice, omologato per i parchi giochi. La seconda novità è l’ampliamento dello spazio riservato ai giochi. Questo sarà possibile recuperando la superficie della scarpata adiacente il posteggio, attraverso l’innalzamento del muro di sostegno, riempimento del terreno e sostituzione dell’attuale recinzione metallica con una di legno».

Nel disegno definitivo rimane l’idea delle tre “isole” riservate ai giochi per i bambini, nelle quali saranno inserite altalene, un “bilico”, numerose figure di animali da cavalcare, oltre a un “percorso” da affrontare che comprende anche un altro scivolo.

Previsto anche un nuovo arredo, con panchine in legno e cestini dei rifiuti. Per quanto riguarda il verde, le aiuole saranno caratterizzate da eucalipti e agrifogli, con una siepe di pitosforo a circondare l’intero parco. Dopo la sistemazione dei giardini dei Borghi, la giunta metterà mano alle aree giochi del viale delle Palme e di Taggia.
articolo de IL SECOLO XIX a firma di Paolo Isaia

Tanta tempestività nell’intervenire per sanare l’incuria individuata in campagna elettorale non può che far piacere, in primis ai bimbi ed alle famiglie che solitamente utilizzano il Parco.

Ma sorge il problema:

Come faremo alle prossime elezioni, dovendo rifare lo spot su Levà, a riprendere con la telecamera l’incuria del Parco Giochi dei Borghi?.

Questo è un grosso problema…. ci consulteremo con Primocanale…

Alma

NOTIZIE DA

NOTIZIE DA

Pubblicato in Assessori e Consiglieri Delegati, Notizie varie. Commenti disabilitati

NOTIZIE DA

Il sottopasso dei Castelletti tornerà come nuovo

Sono partiti i lavori di manutenzione straordinaria del sottopasso pedonale dell’Aurelia, ai «Castelletti» di Arma. Era da tempo che non si interveniva e, proprio per il suo stato di degrado, erano sempre meno le persone che lo utilizzavano, preferendo attraversare l’Aurelia, con tutti i pericoli che ne conseguono. C’è anche chi ha paura ad avventurarvisi e la notte si guarda bene dal percorrerlo, visto che non c’è nemmeno più l’illuminazione.
Le pareti scrostate con scritte di ogni genere e la pavimentazione gommosa in stato di assoluto degrado sono le «caratteristiche» della struttura: «Per tutti questi motivi – spiega l’assessore ai lavori Pubblici del Comune di Taggia Massimo Alberghi – abbiamo deciso di intervenire in tempi brevissimi. Anche perché sono tante le segnalazioni sul degrado che abbiamo ricevuto».

L’Assessore Massimo Alberghi
I costi della manutenzione saranno contenuti visto che i lavori sono effettuati dalla squadra degli operai del settore Lavori pubblici del Comune e peseranno quasi esclusivamente sulla spesa per i materiali: «In questo modo da una parte risparmieremo sui costi dell’intervento e dall’altra valorizziamo, utilizzandole al meglio e secondo le loro capacità, le nostre risorse umane».
La manutenzione straordinaria investe le parti murarie. Il vecchio tappeto di gomma, ormai, fatiscente, sarà sostituito con una gettata di cemento antisdrucciolo. Le pareti verranno ridipinte e tornerà ad essere funzionante l’impianto di illuminazione: «I lavori dovrebbero essere ultimati entro una decina di giorni. Quindi, entro la fine della prossima settimana il sottopasso sarà riaperto».
La squadra degli operai del Comune ha ormai terminato anche la pitturazione di tutte le panchine e ultimato i rappezzi, in grès, lungo la passeggiata a mare. Tutto ciò in attesa che prenda il via il progetto di rifacimento dell’intero lungomare.

Aiuti per pagare l’affitto: ecco come fare


L’Assessore Domenico Garofalo

Un aiuto concreto alle famiglie per pagare l’affitto. L’assessorato ai servizi sociali del Comune di Taggia, guidato da Domenico Garofalo, ha pubblicato ieri il bando per l’assegnazione di contributi per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione. Lo scorso anno erano stati elargiti contributi a 321 famiglie, per un importo complessivo di circa 268 mila euro, finanziati dalla Regione, a fronte dei quasi 700 mila richiesti dal Comune.

Per avere diritto ai fondi bisogna avere residenza anagrafica nel Comune; non avere proprietà immobiliari, uso o abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare; non avere un reddito Isee per il 2006 superiore a 17 mila 357 euro. I requisiti vanno dichiarati nella domanda di assegnazione del contributo, redatta sull’apposito modello disponibile all’Ufficio casa, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.45. Le domande per accedere ai contributi possono essere presentate a partire da oggi, e non oltre il 30 settembre 2007

Alma

RIPRENDIAMO I POST – SECOND LIFE

Da domani riprenderemo le pubblicazioni cercando d’informare sugli avvenimenti del nostro Comune.

La pausa è stata necessaria perchè onestamente non ci sentivamo nè ispirati nè motivati a continuare il nostro lavoro dopo quanto successo.

Difficilmente dimenticheremo e non vogliamo dimenticare.

Ora riprendiamo però a fare informazione sperando di essere oggettivi e soprattutto vicini alla gente.

La gente è stata sempre il nostro unico interlocutore, continuerà ad esserlo.

Abbiamo chiesto il loro consenso e loro ci hanno dato molto di più: il loro affetto, la loro stretta di mano.

Non è possibile deludere tutto questo mondo, ma dobbiamo agire abbandonando vecchie logiche e vecchie abitudini, vivendo nelle strade più che nei salotti buoni dove la realtà arriva modificata, ingentilità.

Dobbiamo coinvolgere le persone nelle decisioni che riguardano la loro vita.

Quindi:

  • metteremo informazioni utili a tutti per vivere meglio il nostro territorio e per capirlo.
  • apriremo discussioni in rete, nella famosa PIAZZA VIRTUALE che è il BLOG, dove tutti possono intervenire.
  • Non occorre la giacca e la cravatta, non occorre saper parlare in pubblico, non occorre neanche dire come ci chiamiamo e chi siamo: Scajola, Burlando, Genduso, Mario Rossi, etc sono tutti uguali su internet e tutti possono avere lo stesso spazio.Occorre solo avere la voglia di partecipare per far sentire la propria voce e dire come la pensiamo.

  • ci permetteremo anche di fare delle incursioni nella tecnologia di comunicazione emergente, non per fare esercizio accademico ma perchè pensiamo che la tecnologia non sia da confinare presso i laboratori di sapienti o presunti tali, ma debba essere a disposizione di tutti.

Per esempio che cosa ne pensate di SECOND LIFE?

Sapete che intorno a questo mondo si stà scatenando un putiferio incredibile? Dicono sia un destino inarrestabile quello di sostituire il reale con il virtuale. Guardo il mio panino al prosciutto e mai gli ho voluto così bene.

BLOG su MATTEO

Articolo ripreso da SANREMONEWS
“La notte tra sabato 7 e domenica 8 luglio 2007 è una data che non scorderemo tanto facilmente: infatti, a Sanremo, è accaduta la tragedia”. E’ un pensiero di Nicolò Donetti, un amico di Matteo Bolla, il giovane di 16 anni scomparso tragicamente nei giorni scorsi a causa di un incidente stradale, scritto in apertura del sito da lui creato in memoria del compagno deceduto, ma anche per dare voce a tutti quei ragazzi che non riescono a dimenticare: www.matteobolla.blogspot.com.
La pagina web, oltre cercare di dare una spiegazione a quanto avvenuto, racconta l’enorme sconforto di tutti i ragazzi amici e non di Matteo. Inoltre vi è un’ampia zona dove ogni utente può lasciare un messaggio d’affetto o descrivere il suo stato d’animo. “Vorrei che la notizia dell’esistenza di questo sito web – spiega Nicolò – si diffonda in fretta in tutta la zona. Un sito – conclude – creato solo ed esclusivamente in memoria del mio caro amico Matteo Bolla”.http://www.matteobolla.blogspot.com/

Alessandro

MATTEO BOLLA – foto

MATTEO e LICIA

Cari lettori di questo blog,

vi sarete accorti che è sempre stato nostro impegno aggiornare quotidianamente questo spazio web per informarvi su quanto avviene in questo Comune: passeggiata mare, ospedale unico, decisioni di giunta, manifestazioni varie…. e voi ci avete sempre apprezzato mantenendo costante una presenza di 400 – 500 contatti giornalieri con una punta di 1.199. Abbiamo già superato i 18.000 contatti.

Se questo blog e’ stato un successo e continua ad esserlo è solo merito vostro.

Ma da quando la nostra amica Licia ha subito la tragedia che tutti conosciamo

ABBIAMO DECISO DI FARE SILENZIO

FERMARSI UN ATTIMO

Vogliamo lasciare spazio per un po’ di tempo solo al RISPETTO, al DOLORE, al RICORDO e all’ AMORE per MATTEO.

Basta con parole a volte inutili, le cronache, le curiosità giornalistiche, le accuse, le false sentenze, i giudizi.

BASTA

Inoltre per il momento non vogliamo passare ad occuparci di altri argomenti o fatti che interessano la nostra città,

Non adesso!

Solo un attimo di silenzio per dire alla madre Licia: TI SIAMO VICINI non con le parole ma con il cuore.

Abbiamo avuto modo di conoscerti meglio durante la campagna elettorale, di apprezzare il tuo impegno, il tuo entusiasmo, la tua forza, il tuo sorriso.

Aspetteremo con grande rispetto e sensibilità che i valori nei quale credi ti diano la forza per andare avanti.

Crediamo che un giorno o l’altro sarà lo stesso Matteo a suggerirti tutto questo.

Con affetto.

 

OSPEDALE UNICO – TAGGIA INDICHERA’ L’AREA ADATTA

Sopralluogo congiunto fra Regione, Comune e Asl

 

BRUNO MONTICONE – TAGGIA
L’unico dato su cui tutti sembrano d’accordo è che il nuovo ospedale unico provinciale – con i suoi 700 letti ed un Dea (dipartimento di emergenza) di primo livello pronto, nelle intenzioni, entro il 2016 – sorgerà nella piana di Taggia. Scelta benedetta da tutti: dalla Regione, dall’Asl, dallo stesso comune taggese. La sua centralità rispetto al resto della provincia e la disponibilità di spazi dove trovare i 4-5 ettari, necessari alla realizzazione del progetto, la rendono unica.
Ma è la sola certezza. Per il resto le aree dove far sorgere il nuovo ospedale sono tutte da individuare. Quella indicata in prima battuta – le ex caserme Revelli – è stata bocciata da Taggia. «Siamo d’accordo ad ospitare il nuovo ospedale – dice il sindaco Vincenzo Genduso – Porterà benefici importanti anche per l’indotto che genererà, ma su quell’area è prevista la realizzazione di un polo scolastico-sportivo. Ci stiamo già muovendo per acquisire le aree dall’Agenzia del Demanio. Per l’ospedale dovremo individuare altre soluzioni».
In quest’ottica c’è stato un primo contatto con un sopralluogo congiunto tra la Regione (con l’assessore ai lavori pubblici Maria Bianca Berruti), il comune di Taggia (con il sindaco Genduso) e l’Asl (con il direttore generale Renata Canini). E’ stata fatta una visita alle «Revelli» ed ad altre aree, potenzialmente idonee, nella piana di Taggia. Un sopralluogo orientativo, in un clima disteso. «L’Asl non ha mai preteso le caserme Revelli per il nuovo ospedale – spiega Renata Canini – Noi abbiamo presentato un progetto e chiadiamo un’area che sia compatibile con le esigenze di viabilità. La scelta spetta alle comunità locali. Io rispetto quelle di Taggia sulle “Revelli”. Abbiamo chiesto al sindaco di farci altre proposte». «Stiamo valutando altre aree collegabili al piano di viabilità e anche più gestibili dal punto di vista ambientale. Ci sarà uno studio di fattibilità», conferma il sindaco. L’area dovrà essere individuata entro la fine di quest’anno.
Nei giorni scorsi intanto il consigliere regionale imperiese Alessio Saso (AN) aveva presentato un ordine del giorno alla giunta regionale «affinché l’individuazione di eventuali sedi per la realizzazione del nuovo ospedale unico venga preventivamente concordata con l’amministrazione comunale». Ma Saso ha anche espresso perplessità in chiave più politica: «Non vorrei – dice – che questo grande, ma un po’ fumoso, progetto fosse solo un modo per l’attuale amministrazione regionale, che per ora ha solo tagliato posti letto e ridotto importanti presidi ospedalieri, di distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica dalla disastrosa gestione quotidiana della sanità».

MATTEO BOLLA – ORARI

NELLA GIORNATA DI OGGI LUNEDI’ 09 LUGLIO ALLE ORE 18,00 LA SALMA DI MATTEO SARA’ TRASPORTATA PRESSO LA CHIESA DEI BIANCHI DI TAGGIA.

LA CERIMONIA FUNEBRE AVVERRA’ DOMANI MARTEDI’ 10 LUGLIO CON PARTENZA SEMPRE DALLA CHIESA DEI BIANCHI VERSO LE 16,30 PER PROSEGUIRE PRESSO LA CHIESA PARROCCHIALE DI TAGGIA.

SI RINGRAZIANO ANTICIPATAMENTE TUTTE LE PERSONE CHE INTERVERRANNO.