Uffici, nuovi orari in comune da lunedì

Lunedì 2 luglio scatterà una rivoluzione negli orari di apertura al pubblico degli uffici comunali. «L’intento – spiega il sindaco Vincenzo Genduso -è di agevolare al massimo i cittadini e, tenendo presente l’esigenza del personale, di assicurare un funzionale svolgimento del lavoro d’ufficio». Le indicazioni sono emerse da due riunioni tra sindaco e capi settore. Ecco i nuovi orari. Gli uffici tributi e servizi demografici saranno aperti al lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10,30 alle 13, al martedì e giovedì dalle 8,30 alle 12,45 e dalle 16 alle 17,15. Servizi sociali – assistente sociale – ufficio casa: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8,30 alle 12,45. Ufficio commercio: lunedì, martedì e venerdì dalle 8,30 alle 12,45. Ufficio pubblica istruzione e cultura: dal lunedì al venerdì dalle 10,30 alle 12,45. Ufficio tecnico: martedì, giovedì e venerdì dalle 8,30 alle 12,45.

Stasera debutta la passeggiata senza auto, gli operatori sono favorevoli al test

ECCO UNA BELLA INIZIATIVA!

Se passate in Comune in questi giorni vedrete un brulicare di Assessori e di Consiglieri delegati che entrano ed escono dagli Uffici.

L’entusiasmo del periodo elettorale non si è spento…. ANZI stà ogni giorno aumentando.

Il nostro Sindaco Genduso non sà come riparare.

Tutti gli Assessori vogliono parlargli per suggerire nuove iniziative e cose da fare. E’ un fermento unico !


MATTEO CAGNACCI nuovo Assessore al Turismo ha fortemente voluto e realizzato in tempo di record questa bella iniziativa prova per qualcosa di continuativo. Da parte nostra il più sentito plauso …. continuate così e forse qualcosa cambierà nel nostro Comune.

Riportiamo l’articolo pubblicato sul SECOLO XIX di oggi.

Arma aspetta con trepidazione l’appuntamento di stasera con la “nuova” passeggiata a mare, per la prima volta da molti anni non solo chiusa alla circolazione, ma anche priva di auto parcheggiate ai lati. Una novità, per ora a livello sperimentale, varata dalla giuntaGenduso e in particolare fortemente “sponsorizzata” dall’assessore al Turismo Matteo Cagnacci.
Il divieto di transito e sosta scatterà stasera alle 19.30 e terminerà all’una del mattino,per ripetersi con le stesse modalità domani sera. Saranno chiusi il lungomare fino a piazza Marinella e via San Giuseppe. Ma come hanno accolto l’iniziativa gli operatori commerciali del lungomare?
«Era ora che si muovesse qualcosa – dicono all’unisono Alessandro e Angelo Ricca, titolari della tabaccheria all’inizio di via Queirolo – chiudere la passeggiata è una buona idea, a patto che i commercianti ne capiscono gli obiettivi e tengano aperto alla sera.
Come facciamo noi da anni…Sono due mesi di sacrificio,ma se si vuole creare turismo bisogna pure farlo,qualche sacrificio ».
Positivo anche il commento di Totò Consiglio e Roberta Allione della rhumeria “Ventidue”, all’inizio
della passeggiata lato ponente. «Crediamo che per animare un po’ il turismo di Arma negli ultimi anni decisamente in calo, ogni iniziativa possa essere valida.
Togliere completamente le auto trasformerà questa strada in una vera passeggiata a mare. Il Comune dice che si tratta solo di un test,ma bisogna sostenerlo e crederci, la gente si deve abituare, e purtroppo ci vuole tempo».
Ottimista anche Lito Cichero del“Piccolo Lido”, anche se teme qualche ricaduta sui parcheggi. «Essendo un esperimento,non resta che attenderne i risultati. Può essere una valida idea, l’unico timore è per la decisione di togliere i parcheggi, non so se quelli sull’ex ferrovia saranno sufficienti».
Della stessa opinione anche Domenico Caligiuri della gelateria “Ligure”. «Credo proprio che sull’ex ferrovia non ci saranno posti a sufficienza, già in questi giorni non bastavano. Il problema maggiore sono proprio le auto in sosta, non la chiusura della strada, che del resto è stata adottata per molti anni». L’ultimo parere è di Andrea Nigro, presidente dell’associazione “Una finestra sul mare”. «Chiudere la passeggiata è una decisione importante e positiva. Forse sarebbe il caso di vietare il transito e la sosta non solo fino a piazza Marinella,ma anche oltre, almeno fino a piazza Sant’Erasmo.Per quanto riguarda le attrazioni, c’è uno spettacolo in piazza Marinella, in futuro bisognerà che siano i locali ad organizzare gli appuntamenti».


INTERVISTA DELL’ASSESSORE MATTEO CAGNACCI A SANREMONEWS

AGGIORNAMENTO CONTATTI BLOG

Siamo orgogliosi di comunicare che ad oggi il blog ha totalizzato 14.572 contatti (dati WordPress).

Miglior giorno 1.099 contatti (giorno dopo le elezioni)

Media attuale settimanale 352 contatti al giorno

Ringraziamo i nostri lettori per l’attenzione.

Stiamo studiando nuove iniziative e nuove strategie per trasformare questo blog.

Il blog era nato come importante momento informativo della campagna elettorale della Lista E’TEMPO GENDUSO SINDACO, ma ora dovrà diventare uno spazio d’informazione diretta del SINDACO e della GIUNTA ed ogni lettore potrà intervenire con commenti o contributi propositivi.

Presto ci saranno quindi novità sia nella grafica che nei contenuti.

Il nostro dialogo non dovrà interrompersi perchè ora più di prima è importante che

TUTTI SIANO PROTAGONISTI.

La redazione del Blog

Il neo Assessore MATTEO CAGNACCI parla dell’estate della nuova giunta

Articolo di Paolo Isaia per il IL SECOLO XIX

Per due sere (29 e 30 luglio) la passeggiata a mare verrà chiusa alla circolazione, ma sarà anche vietato parcheggiare ai lati della strada: le auto potranno sostare sull’ex ferrovia. Per ora si tratta di un esperimento, se avrà successo la chiusura potrebbe ripetersi, o diventare definitiva per tutta l’estate.
A illustrare questa ed altre novità nell’estate di Arma e Taggia – tra cui uno spettacolo pirotecnico sul centro storico – è l’assessore al Turismo Matteo Cagnacci.
«Fare turismo non significa solo fare manifestazioni, ma anche impegnarsi per creare una nuova immagine turistica per Arma e Taggia. Per questo motivo io e il consigliere delegato al marketing e alla promozione, Andrea Lanteri, stiamo studiando un logo che caratterizzerà il nostro Comune, e comparirà sui cartelli delle manifestazioni. In proposito, pensiamo ad una nuova cartellonistica da affiggere sui muri cittadini per annunciare gli appuntamenti».
Parliamo di eventi. Quest’estate Taggia sarà grande protagonista.
«Certo. Si comincia con i due concerti in programma il 21 e il 26 luglio, di Paolo Belli e la sua orchestra e degli Zero Azzoluto. E poi riprenderanno le visite guidate, ogni martedì pomeriggio e venerdì sera a partire dal 1° luglio, in collaborazione con la cooperativa “Onda Azzurra” di San Bartolomeo al Mare.
Il relativo depliant è già in distribuzione. Ma al di là di questa iniziativa e dei due concerti, vogliamo coinvolgere gli operatori turistici perché organizzino degli eventi, noi ci attiveremo perché ottengano le autorizzazioni necessarie.
Lo stesso vale per Arma in occasione della chiusura del lungomare, il 29 e 30 luglio: il Comune allestirà uno spettacolo di saltimbanchi e giocolieri in piazza Marinella, invitiamo gli esercizi commerciali ad organizzare altre attrazioni».
Non crede che la chiusura della passeggiata crei qualche disagio.
«No, anzi, sarà un piacere vedere il lungomare senza le auto parcheggiate. I posti sull’ex ferrovia ci sono. Quanto all’isola pedonale, ormai non si faceva da anni, e la gente la rivoleva. Ogni tanto bisogna prendere delle decisioni anche difficili, serve qualcosa di nuovo per invogliare la gente a venire ad Arma o Taggia, non solo da fuori regione, ma anche dai Comuni vicini».
E lo shopping serale?
«Può essere un’idea, ma bisogna creare le condizioni perché i negozi possano rimanere aperti. La chiusura della passeggiata è una di queste».
Torniamo al calendario. Apporterete dei cambiamenti?
«Ci stiamo lavorando, abbiamo in mente qualche ritocco. A cominciare da una serata di fuochi d’artificio a Taggia, nel mese di agosto».
Tra l’altro, la giunta ha anche in progetto (ne parliamo a parte) di trasformare il castello di Taggia in una suggestiva location dove allestire spettacoli e concerti di livello, adatti a una cornice come il maniero.
Paolo Isaia

TAGGIA MESSA AL CASTELLO, POI A CENA CON IL VICESINDACO DI RIVA


Il Sindaco Genduso con la moglie Valeria
Foto dal Castello di Taggia

Per LA STAMPA a firma di MARCO CORRADI
Tra i presenti alla messa, che si tenuta, l’altra sera al Castello, in occasione della ripresa di un’antica tradizione religiosa tabiese, «le rogazioni», c’era anche Vincenzo Genduso. Si tratta di una sorta di benedizione delle campagne che si faceva nei quattro punti cardinali del paese. La cerimonia è stata ripresa su iniziativa di alcuni cittadini e del parroco di Taggia Antonio Arnaldi. Un evento organizzato a tempo di record e nemmeno pubblicizzato, ma anche molto gradita vista la suggestiva ambientazione dove si è svolta.
Il sindaco Genduso con questa novità c’entra pure lui, perché ha messo al lavoro l’Ufficio tecnico, l’Ufficio ambiente e gli operai del Comune per ripulire e mettere in sicurezza l’area in tempi brevissimi: «È un lavoro – spiega, giocando in anticipo sulle eventuali critiche – del quale usufruiremo anche in estate, quando il Castello ospiterà altre manifestazioni culturali. E, comunque, un’operazione della quale si avvarranno anche i visitatori che risaliranno Taggia per ammirare la vecchia struttura medioevale».
Prima di andare a messa, Genduso è stato a cena a Riva Ligure con il vicesindaco del paese, Anselmo Avena. E con loro c’era anche il vicepresidente della Regione Massimiliano Costa che, di Avena, è molto amico.
A proposito di manifestazioni, il calendario approvato dal viceprefetto Biagio De Girolamo, non subirà variazioni: «Lo manterremo com’è, caso mai cercheremo di migliorare la fruibilità delle iniziative stesse. Sto giusto studiano quale può essere il sistema migliore. Ci interessa anche curare il coordinamento fra Comune, operatori turistici ed economici: nei primi giorni di luglio convocheremo un tavolo per avviare questa iniziativa».
Se dalle elezioni è passato quasi un mese, era il 28 maggio, di fatto Genduso ha riunito la sua giunta per la prima volta soltanto la scorsa settimana e la questa sarà già densa di impegni: «Dobbiamo affrontare diverse tematiche importanti. A partire da alcune pratiche urbanistiche. Poi, dovremo convocare la conferenza dei servizi deliberante per Area 24 già ai primi di luglio».
Vincenzo Genduso, psicologo e psicoterapeuta, quindi uomo che non arriva dalla politica, nè aveva ricoperto incarichi amministrativi in passato, a differenza di altri nuovi sindaci, che erano stati assessori o consiglieri comunali. Ecco, allora, le sue prime riflessioni sulla nuova avventura da amministratore: «Pensavo che fosse dura e mi rendo conto che la realtà è complessa. Comunque, non più di quanto immaginavo. Dispongo di un’ottima squadra di assessori con i quali fare ciò che è più utile per il nostro Comune e opererare per realizzare quanto programmato».

CONVENTION A IMPERIA OSPEDALE UNICO PRO E CONTRO

STEFANO DELFINO – IMPERIA
Politici, amministratori, sindacalisti. C’è chi è favore, chi è contro e chi fa dei «distinguo». Il giorno dopo, il dibattito continua: il progetto di Ospedale Unico, argomento di attualità, continua a far parlare di sè.
Vittorio Adolfo, è per la scelta dell’Asl: «Il primo a parlare della necessità di riorganizzare la Sanità in provincia, lo scorso gennaio, sono stato io. La struttura di Bordighera è superata, il “Borea” di Sanremo risale all’Ottocento. Solo Imperia è relativamente moderno, ma per un progetto di questa portata non è adeguabile come volumetria. Si ridurrebbero le spese, perchè non si può mantenere tre ortopedie o due neurologie quando ne basta una soltanto. Bisogna puntare sulla qualità, se si vogliono recuperare i pazienti liguri che vanno a curarsi in altre Regioni. E i trasferimenti finanziari devono essere utilizzati per attrezzature e impianti sanitari, non per ristrutturare locali fatiscenti».
Per Claudio Porchia, segretario provinciale della Cgil, il progetto è interessante: «Si pone un obiettivo che condividiamo, quello cioè di una riorganizzazione della sanità provinciale che offra ai cittadini un significativo aumento dei livelli qualitativi e quantitativi delle prestazioni. La situazione attuale della sanità imperiese presenta evidenti segni di criticità, di cui sono chiari indicatori sia le fughe dalla Asl1, oltre 15.000 persone ogni anno, sia i tempi di attesa, lunghi e inaccettabili».
Contrario, invece, Giancarlo Manti, il coordinatore provinciale della Margherita, anche per la «totale mancanza di informazione preventiva»: «Ricordiamo che, a partire dal 1996, con lo sblocco dei fondi dell’edilizia sanitaria operato dal ministro Bindi (dell’Ulivo), sono stati eseguiti radicali interventi di ristrutturazione e ammodernamento nei tre ospedali che sarebbe irresponsabile avviare alla demolizione. E se qualcuno ci dice che gli ospedali resteranno, spieghi anche con quanti posti letto,con quali reparti e con quali ambulatori, visto che si parla anche di non meglio definite Case della Salute».
Mauro Gradi, coordinatore provinciale dello Sdi, approva il progetto, ma pone alcune condizioni: «Non dev’esserci un fortino centrale e all’intorno il deserto. Va bene un ospedale nuovo, moderno, attrezzato e baricentrico. Però Saint Charles di Bordighera e Imperia, ai due estremi, vanno mantenuti come padiglioni dislocati sul territorio e adibiti a specialità per non acuti (medicina, geriatria, fisiatria, riabilitazione) e con un pronto soccorso di primo intervento collegato al polo principale con l’elisoccorso».

ECCO L’OSPEDALE UNICO SARA’ PRONTO NEL 2016

ANDREA POMATI IMPERIA
Il nuovo ospedale unico della provincia di Imperia dovrà sorgere in posizione baricentrica e garantire una risposta completa e di elevato livello professionale e tecnologico alla richiesta di tutela della salute. Si aggiungeranno una serie di servizi garantiti dai Palazzi della salute e da un potenziato servizio di emergenza. Sono i concetti-base espressi ieri al Polo universitario dall’Asl imperiese (direttrice Renata Canini) e dalla Regione (presidente Claudio Burlando e assessore Claudio Montaldo).
Gli aspetti tecnici ed economici del progetto sono stati spiegati dal direttore amministrativo, Marco Damonte Prioli. Ha detto: «La nuova struttura necessita di uno spazio di 96 mila metri quadrati. Prevede oltre 700 posti letto, di cui 630 per pazienti acuti e altri per riabilitazione intensiva e day-surgery. Parliamo di camere a uno o due letti, con un trattamento che definiamo di tipo alberghiero. Sarà garantita la presenza attiva di specialisti nelle varie discipline 24 ore su 24. Cosa che oggi non avviene. In previsione anche oltre 2000 posti auto. Sarà un edificio biocompatibile, vale a dire realizzato con particolare riguardo all’integrazione con l’ambiente circostante e anche con un occhio attento al risparmio energetico. Per questo si prevede l’impiego di energie alternative. Si procederà per fasi, prevedendo che l’ospedale non potrà essere operativo prima del 2016. Nel frattempo verranno realizzati i palazzi della salute a Sanremo (8 milioni di investimento), Bordighera (7 milioni) e Imperia (oltre 13 milioni). Altri 20 milioni saranno investiti per potenziare le attuali strutture già esistenti in provincia e garantire il superamento della fase transitoria senza problemi per l’utenza».
Prosegue il direttore amministrativo dell’Asl: «Il nuovo ospedale costerà in totale 200 milioni di euro, tutto compreso. I fondi saranno reperiti grazie al cambio di destinazione d’uso e alla cessione di vecchie strutture (130 milioni) e con finanziamenti regionali, statali e di project financing. Dal 2008 al 2016 nell’ imperiese saranno quindi investiti oltre 249 milioni e 800 mila euro. L’entrata a regime del nuovo ospedale prevede anche il potenziamento del servizio di emergenza sul territorio, attraverso il raddoppio delle auto mediche e la creazione di presidi fissi nei palazzi della salute e nelle principali vallate. E’ auspicabile ottenere poi una base di elisoccorso per il Ponente, che potrebbe trovare collocazione a Villanova d’Albenga».
Il direttore dell’Asl, Renata Canini, ha affermato: «Oggi ha più senso costruire il nuovo, piuttosto che tentare di sistemare il vecchio. Abbiamo strutture che non arrivano a 250 posti letto. Inoltre si tratta di edifici che non sono nemmeno adeguati alle norme antisismiche. Pensare di adeguarli completamente significherebbe investire milioni di euro e non avere garanzia di risultati positivi. Si tratta quindi di utilizzare al meglio le risorse economiche e quelle umane. Del resto i costi elevati non consentono di replicare le stesse discipline in tutti i distretti ed anche le figure professionali sono difficili da reperire».

KLIKKA QUI PER VEDERE ALTRE RAFFIGURAZIONI DELL’OSPEDALE UNICO

 

INTERVENTI DI BURLANDO, SCAJOLA E MONTALDO

Al convegno di ieri sono intervenuti, fra gli altri, il presidente della Regione, Claudio Burlando, il presidente del Copaco, Claudio Scajola e l’assessore regionale alla Salute, Claudio Montaldo. Il progetto del nuovo ospedale unico sembra raccogliere unanimità di consensi. E non è neppure un segreto che l’ipotesi più gettonata sia di collocarlo nel Comune di Taggia. Dice il presidente Burlando: «C’è un’ipotesi che riguarda Taggia. Ma non vogliamo far cadere nulla dall’alto. Abbiamo iniziato un percorso chiamando a raccolta tutti. E’ un’iniziativa importante e innovativa e chiediamo al territorio di pronunciarsi entro la fine dell’anno. Se il percorso arriverà in fondo, la provincia di Imperia avrà un ospedale modernissimo, con un pronto soccorso di massimo livello e una strumentazione tecnologica avanzata. Indubbiamente sarà necessaria grande attenzione al potenziamento delle vie di comunicazione». Di opinione simile anche Scajola, che dice: «Auspico che le consultazioni con le categorie siano celeri. Bisogna accelerare anche la realizzazione dell’Aurelia bis. E’ un’esigenza molto sentita da questa provincia a vocazione turistica. Non c’è più tempo per fare battaglie di retroguardia. Bisogna fare delle scelte e per farle ci vuole coraggio, ma l’importante è poter dire fra 10 o 15 anni che abbiamo fatto quelle giuste. Qui i colori politici non c’entrano nulla. Nessuno può dire che in provincia di Imperia oggi non sia necessaria un’unica struttura ospedaliera. Negli anni ‘60 c’erano 11 o 12 ospedali con oltre 2000 posti letto, ma non mi sembra che la salute fosse garantita meglio». Aggiunge l’assessore regionale Claudio Montaldo: «Il nuovo ospedale imperiese non è l’unica struttura di questo tipo prospettata in Liguria. La nostra è una regione che ha il più alto tasso di anziani in Italia e le carenze maggiori riguardano l’assistenza domiciliare. Con i Palazzi della salute si andrà verso la soluzione del problema. I servizi di primo livello saranno vicino a casa e si arricchiranno di nuove funzioni, come Medicina interna e Cardiologia. Mentre saranno accentrati tutti i servizi legati alla necessità di ricovero del paziente e i laboratori di analisi». Tra i più accesi sostenitori dell’ospedale unico, il deputato Vittorio Adolfo: «Non si tratta di vedere chi arriva primo, ma credere nel progetto, nell’interesse dei cittadini».

 

IL SINDACO GENDUSO INTERVIENE SULL’OSPEDALE UNICO

Dopo le perplessità iniziali l’incontro di ieri forse è servito a chiarire maggiormente il mega progetto dell’ospedale unico provinciale.

Forse non si è raggiunto un accordo che piaccia a tutti i soggetti, ma passi avanti ne sono stati fatti e alla fine sono stati più i sì che i no al nuovo complesso. Tra questi, la posizione non allineata di alcuni azzurri sanremesi.
Tra i perplessi i sindacalisti della Cisl. Ad intervenire durante il dibattito, è stato il segretario provinciale Remigio D’Aquaro, che ha puntato il dito soprattutto sul problema occupazionale: «Con l’avvio dell’ospedale unico gli attuali 900 dipendenti di Imperia si ridurrebbero a 300 nella casa della salute. Lo stesso avverrebbe per Sanremo, dove l’attuale forza lavoro è di 1.000 unità, che passeranno a 200, e a Bordighera dove da 280 si scenderà di 200. Chi sarà trasferito ad Arma dovrà cambiare residenza o fare il pendolare a vita. Su questo progetto restiamo dunque scettici. Secondo noi più che un ospedale unico servirebbero ospedali nuovi».
Nei giorni scorsi da Sanremo si era levata la voce di protesta proprio di alcuni consiglieri comunali di Forza Italia. Alberto Moraglia e Giuseppe Di Meco hanno infatti avviato una raccolta di firme per indire un referendum contro la chiusura dell’attuale ospedale. «Sanremo non può restare senza una struttura del genere», hanno detto i due esponenti di Forza Italia.
Una posizione però che non corrisponderebbe a quella del partito. Lo ha spiegato uno degli ospiti d’onore di ieri, il presidente del Copaco, Claudio Scajola: «Non mi risulta che Forza Italia a Sanremo sia in disaccordo con questo progetto. Può darsi che qualcuno abbia avanzato delle osservazioni. È un dibattito aperto che va affrontato e studiato con serietà».
Non bisogna però fare i conti senza l’oste, ovvero il padrone di casa del sito di cui si parla, il neo sindaco di Taggia Vincenzo Genduso. Il primo cittadino, in sella solo da pochi giorni, ha le idee chiare. Non dice no all’ospedale unico, ma ha qualche perplessità sulla location: «La nostra comunità è onorata di accogliere l’ospedale unico. Abbiamo solo qualche perplessità sul luogo: sulle caserme Revelli abbiamo altre idee, che vogliamo sviluppare e portare avanti. Lo dobbiamo alla nostra città, che attende da trent’anni la sistemazione di quell’area per la quale vogliamo concretizzare altri sogni. Secondo noi ci sono però spazi, che possiamo mettere a disposizione dell’Asl per realizzare questo ambizioso progetto, e ne parleremo con tutti gli interlocutori».
L’Ordine dei medici è detto favorevole all’iniziativa, ma esprime qualche perplessità sulla futura gestione delle urgenze, con le automediche che rischierebbero forse troppo impegno. Osserva il presidente dell’Ordine, Francesco Alberti: «I palazzi della salute non possono sostituire l’attività di un completo pronto soccorso e inoltre non vorrei dover assistere a gare di automediche, per spuntare il tempo migliore nel raggiungere un paziente».

Istituto alberghiero allagato nella notte nessun vandalo, un incidente: danni ingenti

Inizialmente si è pensato all’azione di un gruppo di studenti per ritardare l’inizio degli esami di maturità, o festeggiare l’avvenuta promozione. Invece, ad allagare l’istituto Alberghiero Ruffini, sabato notte, è stato un idrante, la cui valvola di sicurezza ha ceduto improvvisamente. L’estintore si trovava in una bacheca al terzo piano dell’edificio. La rottura della valvola ha fatto “impazzire” la bocchetta antincendio, che ha infranto il vetro della bacheca. L’acqua, a partire dalle 2.30, ha invaso i locali dell’istituto, scendendo dal terzo piano fino al pianterreno. I residenti dei palazzi dietro l’edificio hanno sentito lo scroscio dell’acqua e l’hanno vista uscire dalle porte, quindi hanno dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e carabinieri e anche una squadra della protezione civile comunale. Presente, fin dalla notte, anche il neo assessore Domenico Garofalo, oltre alla preside Umidia Nardone. I danni sono ingenti: l’acqua ha raggiunto computer, attrezzature e le derrate alimentari dell’Alberghiero. Anche l’impianto elettrico è andato in tilt. Una stima più precisa dei danni verrà effettuata oggi. Non ci sono dubbi sulla natura accidentale dell’accaduto.

VACANZOMETRO, TAGGIA AL SECONDO POSTO IN ITALIA

La classifica delle città della provincia

Per il secondo anno consecutivo Taggia è ai vertici del “vacanzometro” dei settimanali “Gente” e“Gente Viaggi”. Taggia è giunta seconda nella classifica delle località balneari più convenienti, preceduta solamente da Grottammare, cittadina in provincia di Ascoli Piceno. Lo scorso anno le posizioni sul podio erano invertite. Al terzo posto si conferma Roccella Jonica, in provincia di Reggio Calabria.


Arma di Taggia – Il litorale

Un risultato,quello ottenuto con il “vacanzometro”, che si unisce alla conquista delle tre “Vele” da parte di Legambiente, riconoscimento che pone la cittadina rivierasca al sesto posto in Liguria.

Camporosso, quinta, è la migliore nell’imperiese, ma Bordighera, pur premiata con la Bandiera Blu della Fee (proprio con Camporosso), viene preceduta, oltre che da Taggia, da Riva Ligure (2 Vele), Sanremo e Santo Stefano al Mare, una vela come Ospedaletti e Diano Marina, immediatamente dietro.

Con le tre Vele e la definizione di seconda meta ideale in Italia per una vacanza di qualità a prezzi contenuti, Taggia può rialzare dunque la testa. Per il presidente provinciale dell’Asshotel Sandro Matricardi – ancora auto sospeso dalla carica cittadina perché candidato alle recenti elezioni devono essere il punto di partenza per il rilancio del turismo. E anche per la riconquista della Bandiera Blu, ottenuta l’ultima volta nel 2005.

«Se abbiamo perso la Bandiera blu – spiega Matricardi è soprattutto perché in questi ultimi due anni, a Taggia, sono calati i posti letto negli alberghi, non certo per lo stato di salute del nostro mare. Anzi, i parametri utilizzati da Legambiente per assegnare le vele sono molto rigorosi, oserei dire più di quelli adottati per le Bandiere blu, soprattutto per quanto riguarda la qualità delle acque. Taggia, oltretutto, viene premiata non solo per le spiagge di Arma,ma anche per la voce “non solo mare”, merito del centro storico e del vicino entroterra della Valle Argentina».

Un’offerta turistica completa che determina anche la convenienza. «I settimanali ”Gente”e“Gente Viaggi” hanno esaminato i prezzi di alberghi, appartamenti per vacanze, bar e ristoranti di 100 luoghi di vacanze, arrivare al secondo posto è una grande soddisfazione», aggiunge Matricardi.

Nella classifica assoluta, sono tre le cittadine dell’imperiese: Bordighera è la prima al 14° posto, seguita da Caporosso al 23°,Taggia la terza al 76°. «L’amministrazione Genduso – continua Matricardi – se mi posso permettere un suggerimento, deve sfruttare a livello promozionale questi risultati, investendo risorse economiche affinché Taggia abbia un posto di rilievo su internet: i turisti dovranno arrivare a conoscere le bellezze di Taggia in rete digitando semplici parole chiave sui motori di ricerca, come “mare pulito”, “mare

blu”, “rapporto qualità-prezzo”, e così via». Una proposta che il presidente provinciale dell’Asshotel presenterà di persona all’assessore al Turismo Matteo Cagnacci, che incontrerà in settimana.

Paolo Isaia per IL SECOLO XIX

IL PRIMO CONSIGLIO

PRIMA SEDUTA DEL CONSILIO COMUNALE
Prima seduta del Consiglio Comunale

Riprendiamo e pubblicihiamo da IL SECOLO XIX a firma di Paolo Isaia

Parola d’ordine di Genduso: «Bisognerà tutti ripartire da zero»

Il primo cittadino apre alla minoranza: «Servono le critiche ma anche la collaborazione per risolvere i problemi»

Un appello all’opposizione, al personale del Comune e ai cittadini affinché partecipino attivamente alla realizzazione del programma della lista “E’ tempo”. Il sindaco di Taggia Vincenzo Genduso, nella prima seduta del Consiglio comunale, martedì sera, ha confermato la filosofia che ne ha contraddistinto la campagna elettorale. «Tutti devono partecipare alla vita politica e all’amministrazione della nostra città».
Al suo ingresso nell’aula consigliare, Genduso è stato accolto con un minuto di applausi, tempo che ha impiegato per stringere la mano a tutti i consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione. Quindi l’appello del segretario comunale Carmelo Cantaro, per verificare la presenza dei venti componenti del Consiglio, ha aperto la seduta che martedì sera ha visto l’insediamento ufficiale dell’amministrazione.

Chi si aspettava che martedì sera il sindaco illustrasse i punti programmatici dovrà attendere una delle prossime sedute. Genduso, l’altra sera, ha infatti presentato le linee guida dell’amministrazione, inaugurando il suo discorso con l’ammissione che la presenza di un folto pubblico (oltre 300 persone) «rende ancora più significativo e solenne questo momento importantissimo per la mia vita e quella dei consiglieri, e conferma che Taggia sta vivendo una nuova stagione, una nuova primavera».
«Il nostro Comune si trova in una fase cruciale. Bisogna ricominciare da zero, tornare alle origini di ciò che siamo e di ciò che dà significato alle nostre esistenze. E quindi ripropongo a tutti i consiglieri, di maggioranza e minoranza, la nostra Carta dei valori e la Costituzione italiana affinché siano ispiratori del lavoro che verrà, ricordando che la politica locale deve essere al servizio di tutti e non di pochi, senza affarismo, privilegi o abusi di potere: quello che ci lega ai cittadini che ci hanno eletti è un vincolo di fiducia».
Genduso si è rivolto anche all’opposizione, «dalla quale ci aspettiamo un confronto critico, ma anche un aiuto nella risoluzione dei tanti problemi, più che come rappresentanti di partito, come persone».
Il sindaco, infine, non ha mancato di rivolgersi al personale («potete aiutarci o bloccarci»), annunciando qualche cambiamento, e ai cittadini, sempre chiedendo la loro partecipazione attiva.
Paolo Isaia per IL SECOLO XIX

ARTICOLO RIPRESO DA LA STAMPA A FIRMA DI MARCO CORRADI

“Sento il peso delle attese dei cittadini”

«Giuro di osservare fedelmente la Costituzione italiana». Erano le 21,11 quando Vincenzo Genduso, il nuovo sindaco di Taggia, ha pronunciato la breve formula di rito, alla quale è seguito un applauso.
A palazzo comunale per la prima della nuova amministrazione sono intervenute circa 400 persone, con l’aula consiliare stipata, così come i corridoi, la sala conferenze e l’ampio atrio. Mentre, un megaschermo ha permesso di seguire a chi era rimasto fuori.
Vestito blu, camicia azzurra e cravatta a righe oblique, Genduso ha iniziato il discorso di insediamento provando «una grande soddisfazione personale e sulle spalle il peso che i cittadini mi hanno affidato» e ha ricordato i predecessori: «Alcuni hanno lasciato tracce indelebili per onestà, giustizia, spirito di sacrificio. Io sono orgoglioso di raccogliere la loro eredità».
E, commentando la sua elezione, ha chiosato: «Non vuol dire che siamo i migliori, ma che la gente ha creduto nella nostra proposta». Presto attuata attraverso una «politica non dei favori ma dei diritti». Quindi ha teso una mano alla minoranza: «Vogliamo offrirvi un’opportunità nel processo di crescita della nostra comunità».
Parlando del personale del Comune, in precedenza elogiato, ha chiarito che gli eventuali cambiamenti di incarichi non avverranno per cause politiche. Poi, prima di annunciare i nomi della giunta, ha spiegato che si è trattato di «scelte condivise da tutti i componenti la lista, non eletti compresi».
Dopo avere chiuso il suo intervento, alle 21,24, ha elencato gli assessori, in rigoroso ordine alfabetico, e comunicato gli incarichi ai consiglieri. Ed è stato tempo di nuovi applausi.
«Ora è opportuno – ha detto Maurizio Negroni (centrodestra) – che tutti abbiamo un proprio ruolo. Da parte nostra ci sarà la massima collaborazione, impegno e serietà nell’interesse della città. Il nostro gruppo ha concordato le linee di comportamento e non trarremo soddisfazione da errori della maggioranza, perché sarebbero un danno per la collettività. Ci saranno però ruoli distinti. Chiediamo di essere messi in grado di svolgere al meglio il nostro compito e informiamo che manterremo il sito internet.». Ed ecco le due prime richieste: le commissioni consiliari (già previste) e la ripresa tv dei consigli comunali. Applausi anche per lui.
In chiusura sono arrivate le parole di Massimo Bolla (centrosinistra): «Io sono solo in consiglio, ma alle mie spalle c’è un gruppo. Siamo disponibili e saremo attenti e puntuali nel verificare che ci sia un processo rapido di cambiamento». Molti gli applausi anche per Bolla e, addirittura, da parte l’assessore Domenico Garofalo.
I capigruppo consiliari sono Roberto Orengo, Maurizio Negroni e Massimo Bolla. Fanno parte della commissione elettorale Roberto Orengo e Luigi Beghello per la maggioranza e Riccardo Raffa per la(minoranza. Supplenti Cristina Roggeri, Cosimo Belcamino,e Massimo Bolla.
Questa, invece la nuova giunta: Massimo Alberghi (lavori pubblici), Mario Manni (urbanistica), Domenico Garofalo (servizi sociali), Ivan Lombardi, vicesindaco (ecologia), Matteo Cagnacci (turismo e manifestazioni), Piero Arieta (attività produttive). Deleghe ai consiglieri Diego Caselli (demanio), Luigi Beghello (politiche giovanili), Andrea Lanteri (sport), Roberto Orengo (cultura e pubblica istruzione), Cosimo Belcamino (bilancio e servizi demografici).
LA STAMPA firma MARCO CORRADI

COMMENTI DAI GIORNALI: SI E’ INSEDIATO IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE

Articolo de LA STAMPA a firma di Marco Corradi

TAGGIA IERI SERA LA PRIMA RIUNIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Genduso vara la giunta Ecco il suo “settebello”

Anticipazioni rispettate, a Manni va l’Urbanistica

MARCO CORRADI
È andato tutto come pronosticato e anticipato ieri, nella composizione della giunta di Taggia, seppure il nuovo sindaco Vincenzo Genduso abbia provato a tenerla nascosta, fino all’ultimo momento. Solamente alla prima seduta, ieri sera, del Consiglio comunale, i nomi dei componenti sono stati comunicati in via ufficiale e proprio nel momento della loro investitura. Seppure già nel pomeriggio la griglia con poltrone e incarichi era già circolata negli ambienti giornalistici.
Ecco, allora, la squadra di Genduso: la carica di assessore è stata assegnata ai primi sei eletti, mentre il settimo, Andrea Lanteri, 26 anni, esportatore di fiori, ha avuto la delega allo sport, marketing promozionale e informatica. Settimo e ultimo assessore è stato invece nominato Ivan Lombardi, ex presidente dell’Ancef (associazione nazionale esportatori fiori), 38 anni, giunto ottavo fra gli eletti. Ha avuto l’ambiente, ecologia e politiche energetiche, verde pubblico e la carica di vicesindaco.
Massimo Alberghi, commercialista di 36 anni, il candidato consigliere che ha preso il maggior numero di preferenze, è stato accontentato: aveva chiesto i lavori pubblici e quelli ha avuto. Ma si occuperà anche di centri storici, viabilità ed edilizia scolastica. Analogo discorso per Piero Arieta, medico di 52 anni, già vicesindaco di Castellaro. Ha chiesto e ottenuto la poltrona alle attività produttive e commercio insieme con l’agricoltura. Per l’urbanistica la scelta è caduta su Mario Manni, già assessore e, alle ultime elezioni, «mente» politica del gruppo di Genduso. Manni aveva lasciato, clamorosamente, un posto da assessore nella giunta Barla, denunciando che chi aveva interessi direttamente dipendenti dall’amministrazione della città avrebbe dovuto farsi da parte. Un’accusa, per nulla velata, all’allora primo cittadino. Quindi, presentatosi come candidato sindaco aveva ottenuto un buon risultato, ma non la vittoria. L’arrivo del terremoto giudiziario, che ha coinvolto Barla, gli ha, in qualche modo, dato ragione. Ora si occuperà di urbanistica, la cui passata gestione aveva criticato. Il suo impegno riguarderà anche anche i centri storici (con Alberghi), il piano urbanistico comunale (Puc), l’edilizia privata e le politiche abitative.
Al turismo, poltrona ambita da alcuni consiglieri, è finito Matteo Cagnacci, geometra di 36 anni, che sarà responsabile, oltre che delle strategie turistiche, anche delle manifestazioni. Giovanni Cordoni, medico, 63 anni, si occuperà di programmazione economica, bilancio, finanze e tributi, protezione civile, risorse idriche e impianti sportivi. Era uno dei candidati alla carica di vicesindaco, ma ha dovuto cedere il passo a Lombardi. Domenico Garofalo, 59 anni, pensionato e segretario provinciale della Uil scuola, ha avuto i servizi sociali e i rapporti con l’Asl. Era in predicato di ricevere anche la pubblica istruzione, che invece è stata assegnata, insieme con la cultura, al consigliere Roberto Orengo.
Tutti gli altri consiglieri eletti nella lista di Genduso hanno comunque avuto più di una delega. Oltre a Lanteri e Orengo, saranno attivamente impegnati anche Diego Caselli, Luigi Beghello, Cosimo Belcamino e Cristina Roggeri.
Caselli si occuperà di patrimonio e demanio, dunque anche delle spiagge, settore del quale si era occupato già nell’ultima amministrazione Barla. Per Beghello sono pronte le politiche giovanili e dell’infanzia, le politiche del lavoro e Informagiovani. Belcamino, esperto commercialista, dovrà occuparsi di bilancio, attraverso una sorta di consulenza per Cordoni, mentre gestirà in prima persona i servizi demografici. Per lui è in arrivo (l’atto sarà formalizzato in seguito) anche una presidenza nelle commissioni consiliari che Genduso intende insediare, quella degli affari generali. Infine la Roggeri, architetto, dovrà presiedere allo sviluppo sostenibile e occuparsi, come consulente di Manni e Alberghi di centri storici.
Distribuita questa pioggia di deleghe, il sindaco ha mantenuto per sé gli affari generali, il coordinamento degli assessorati, la polizia municipale, il personale, la trasparenza e partecipazione e il settore città educative.
All’opposizione ha preso posto in Coniglio il gruppo di centrodestra, capeggiato da Maurizio Negroni, con Riccardo Raffa, Piera Lupi, Uberto Aschero e Cristian Lupi e il solo Massimo Bolla ad esprimere il centrosinistra.
Da oggi la macchina amministrativa di Taggia può quindi ripartire a pieno regime. E, non avrà nemmeno il tempo di mettersi comodo sulle sedie che già si profilano molteplici e immediati problemi. Anche se, dopo gli scandali, il Comune ha già potuto contare sulla buona gestione del commissario prefettizio Biagio De Girolamo
LA STAMPA a firma di Marco Corradi

ARTICOLI DE IL SECOLO XIX A FIRMA PAOLO ISAIA

Si è insediata ieri sera la nuova amministrazione comunale

L’esordio di Genduso tra gli applausi in consiglio a Taggia


Taggia. La sala del consiglio stracolma di gente e addirittura un maxi-schermo nell’atrio del Comune per assistere alla “prima” di Genduso-sindaco e del nuovo consiglio di Taggia. L’ingresso del primo cittadino a palazzo alle 21,10, accompagnato da un applauso durato quasi un minuto. Genduso ha quindi stretto sorridente la mano a tutti i consiglieri (poi dichiarati eletti) e ha preso la parola. Momento-clou il giuramento, sottolineato da un altro applauso. Prima di comunicare i nomi degli assessori, il sindaco si è rivolto a tutti i presenti promettendo il massimo impegno per la città e illustrando le linee guida della sua amministrazione.

Genduso :«Partiamo con il piede giusto»

La nuova amministrazione di Taggia Il sindaco Genduso: «Ho scelto i miei assessori in piena armonia ». Ecco tutte le deleghe

Una grande attenzione al centro storico, non solo di Taggia, ma anche di Arma, ai giovani, alla cultura e agli anziani. E soprattutto un impegno per il territorio, che va disegnato con una visione “ecologica” in grado di garantire a tutti i cittadini la miglior qualità di vita possibile. Ieri sera, nel corso del primo consiglio comunale, il sindaco di Taggia Vincenzo Genduso ha presentato la sua squadra di assessori e consiglieri, con le rispettive deleghe. La formazione, già anticipata ieri dal Secolo XIX, è frutto di scelte mirate e condivise da tutta la lista “E’ tempo”.
«Sono assolutamente tranquillo e soddisfatto della squadra degli assessori e dei consiglieri, risultato di un lavoro di gruppo e di una grande disponibilità – ha detto Genduso – Ci sono state persone che hanno accettato anche di lasciare da parte qualche ambizione personale, confermando lo spirito che ci ha contraddistinto fin dall’inizio. La logica con la quale intendiamo lavorare si basa su una stretta collaborazione tra tutti gli assessori tra loro e con i consiglieri».
Il sindaco ha tenuto per sè le deleghe alla polizia municipale, al personale, alla trasparenza e partecipazione, affari generali e all’innovativa città educative. Quindi ha analizzato le deleghe degli assessori. Partendo da Mario Manni, assessore all’Urbanistica, Centri storici, Puc, Edilizia privata e Politiche abitative: «Oltre ad avere maturato una grande esperienza, possiede una visione piuttosto critica delle scelte del passato e saprà come operare il cambiamento auspicato».
Massimo Alberghi (Lavori pubblici, Centri storici, Viabilità, Edilizia scolastica).«E’ una scelta nel segno della continuità, seppure la sua esperienza sia stata relativamente breve».
Domenico Garofalo (Servizi alla persona e alla comunità, rapporti con l’Asl, Asilo nido e mense scolastiche): «Una decisione facile, ha sempre lavorato in questi settori».
Ivan Lombardi (vicesindaco, assessore a Ambiente, Ecologia e Politiche energetiche, Verde pubblico): «Un incarico su misura, soprattutto in virtù della sua esperienza di vita. Quanto alla nomina a vice sindaco, si deve ad una valutazione della persona e dei suoi valori, ed è stata sostenuta da tutta la maggioranza».
Matteo Cagnacci (Turismo, Manifestazioni, Strategie di programmazione turistica): «Scelta innovativa, è una persona con doti creative e capacità organizzative notevoli».
Piero Arieta (Agricoltura e altre attività produttive, Commercio):«E’ stato scelto per la sua esperienza in questi settori, soprattutto nell’agricoltura, maturata anche come amministratore a Castellaro».
Giovanni Cordoni (Programmazione economica, Bilancio, Protezione civile, Risorse idriche, Impianti sportivi): «Ha una consolidata esperienza amministrativa e professionale che lo rende in grado di affrontare tutti i settori a lui assegnati sotto i vari aspetti».
Sei i consiglieri, anche loro con deleghe che Genduso definisce “ad hoc”. A Cristina Roggeri vanno Sviluppo sostenibile e Centri storici: «La sostenibilità è un tema attuale e trasversale a molti settori, e lo stesso per quanto riguarda i centri storici». Luigi Beghello (Politiche giovanili e dell’infanzia, Politiche del lavoro, Informagiovani). «Sono settori in cui si è distinto nel corso della sua esperienza di vita».
Roberto Orengo (Cultura, Pubblica istruzione): «Delega su misura, anche per quanto riguarda la scuola seguirà prevalentemente l’aspetto educativo e culturale».
Andrea Lanteri (Sport, Marketing promozionale, Informatica): «A fronte dell’eccellente risultato elettorale, accettando il ruolo di consigliere ha dimostrato grande sensibilità e maturità. Ha competenze specifiche nello sport e nel marketing, oltre che nel settore informatico. E’ e sarà preziosissimo per tutto il gruppo».
Cosimo Belcamino (Bilancio, Servizi demografici): «Con la sua esperienza professionale (è commercialista ndr) collaborerà con l’assessorato al Bilancio».
«Voglio sottolineare – conclude – che due assessori e un consigliere seguiranno i centri storici di Taggia e Arma, ciascuno per le rispettive competenze».
IL SECOLO XIX a firma di Paolo Isaia

L’OPPOSIZIONE

Negroni: «Adesso Attendiamo i fatti»

«Non voglio entrare nel merito delle scelte degli assessori, eventuali osservazioni le faremo a tempo debito, ora è prematuro».
Maurizio Negroni, da ieri, si è insediato come capogruppo del centrodestra.. Dopo molti anni in maggioranza, è all’opposizione per la prima volta.
«Un compito che intendo svolgere con grande impegno, anche per onorare quanti mi hanno dato fiducia. Per questo ringrazio sia gli elettori che i consiglieri, eletti e non eletti, della lista che mi ha sostenuto, e tutte le amministrazioni di centrodestra che hanno operato a Taggia nel corso degli anni. Posso dire che come opposizione vorremmo avere a nostra disposizione tutti gli atti amministrativi, senza doverli richiedere ogni volta, nonché uno spazio in Comune dove poter svolgere la nostra attività».
Negroni chiude con un monito: «Vigileremo perché vengano mantenute le tante promesse fatte in campagna elettorale».
Massimo Bolla, unico consigliere del centrosinistra, appoggia la scelta di alcuni assessori e consiglieri delegati. «Apprezzo i criteri sui quali si è formata la giunta, sicuramente per alcune persone hanno contato i voti, altre accordi preesistenti o comunque una valutazione della competenza specifica. Apprezzo la scelta di Mario Manni all’Urbanistica, potenzialmente è una buona nomina». Tra i consiglieri approva soprattutto la delega a Luigi Beghello: «Un’ottima scelta quella di affidargli le politiche giovanili».

 

 

12 GIUGNO 2007 Primo Consiglio dell’era GENDUSO


Genduso Vincenzo Sindaco di Taggia, Arma e Levà

Oggi alle ore 21:00 è stata convocata il promo consiglio dell’era GENDUSO VINCENZO.

All’ordine del giorno:

- esame eleggibilità ed incompatibilità del Sindaco e dei consiglieri comunali eletti e giuramento del Sindaco.

- comunicazione da parte del Sindaco e dei componenti della Giunta Comunale

- nomina della commissione elettorale

Al nostro Sindaco Genduso Vincenzo, agli Assessori e a tutto il Consiglio Comunale il nostro

IN BOCCA LA LUPO!

Le cose da fare sono tante ed occorrerà l’impegno di tutti.

Importante sarà anche l’attività dell’opposizione alla quale và tutto il nostro rispetto essendo composta da persone titolate, competenti e di sicuro valore etico.

Ecco perchè il nostro IN BOCCA AL LUPO viene esteso con sincerità a tutti.

Ormai vinti e vincitori non esistono più.

Deve esistere solo una cosa primaria:

IL BENE DEL NOSTRO COMUNE !

Questo non è più il momento per calcoli personalistici tipicamente politici.

Ora deve emergere solo una cosa.

IL BENE DELLA GENTE DI TAGGIA, ARMA E LEVA’

Siamo troppo ottimisti?? Vogliamo esserlo!!

Solo così abbiamo vinto le elezioni e solo così vogliamo vincere (questa volta tutti insieme) questa nuova partita molto più importante.

La redazione del BLOG

PS
dalle righe di questa redazione seguiremo l’attività della nuova Amministrazione dando:

- voce a chi vuole intervenire

- ospitando interventi diretti del nostro Sindaco, sia scritti che registrati su You Tube

- riportando una sintesi degli articoli dei principali media

- cercheremo di avere idee nuove e stimolanti perchè l’Amministrazione della cosa pubblica non è cosa di eletti ma deve coinvolgere tutta la gente.

TUTTI DEVONO SENTIRSI PROTAGONISTI

Buona giornata a tutti!!

TORNEO DI BASKET LUCA VALLE


L’Olimpia Basket Arma Taggia organizza, da domani a domenica, presso la Palestra Comunale ‘Ruffini’ di Taggia, il 1° ‘Memorial Luca Valle – Un weekend con Luca nel suo sport più amato’.
E’ un torneo riservato alla categoria Under 16 maschile, che vedrà sfidarsi l’U.S. Tiber Roma, l’As Junior Libertas Pallacanestro Casale, la Stella Maris Pesaro, il Bvc Sanremo, il Gs Pallacanestro Imperia e l’Olimpia Basket Arma Taggia.
“Questa per noi è un’occasione importante per rinnovare il nostro pensiero e la nostra stima nei confronti di un ragazzo – scrivono i dirigenti del sodalizio – un atleta, un amico che ci ha donato tanto e che sarà sempre nei nostri cuori. Per questo motivo abbiamo deciso, in comune accordo con i suoi amici più cari e con la famiglia, di creare questo Memorial che verrà riproposto ogni anno.
Invitiamo per tanto in palestra tutte le persone che lo hanno conosciuto e chiunque voglia testimoniare il proprio affetto per poterci così stringere tutti insieme in un caloroso abbraccio simbolico in memoria di Luca”.

Questo il programma del torneo (stasera):
ore 19 – apertura torneo e presentazione squadre
ore 20 – partita inaugurale Bvc Sanremo Gs Imperia

Domani:
ore 9.00 – Olimpia Basket-Tiber Roma
ore 11.00- As Junior Casale-Bvc Sanremo
ore 13.00- pausa pranzo
ore 14.30- Stella Maris Pesato-Tiber Roma
ore 16.30- Gs Imperia-Junior Casale
ore 18.30- Stella Maris Pesaro-Olimpia Basket
ore 21.00- derby amichevole ‘gli amici di Luca’ Olimpia-Imperia

Domenica:
ore 9.30 – Finale 5° e 6° posto
ore 11.30- Finale 3° e 4° posto
ore 13.30- pausa pranzo
ore 15.00- Finale 1° e 2° posto
ore 17.00- conclusione torneo con le premiazioni

COMUNITA’ MONTANA. Ripercussioni del voto

Riprendiamo un articolo del SECOLO XIX a firma di Paolo Isaia

Taggia, resa dei conti alla Comunità Montana

L’attuale presidente pronto a lasciare. Con la nuova maggioranza diventa papabile l’assessore Moraldo

Dopo la sconfitta del centrodestra alle elezioni comunali di Taggia, è iniziato il conto alla rovescia per il cambio di presidenza della Comunità montana Argentina-Armea. Non è ancora ufficiale, ma la carica di Maurizio Negroni, il candidato sindaco della Casa delle Libertà battuto da Vincenzo Genduso, avrebbe i giorni contati. In uno dei prossimi Consigli comunali – probabilmente già il secondo (il primo è fissato martedì 12 giugno – verranno nominati i nuovi rappresentanti del Comune di Taggia nell’assemblea dell’ente. Saranno tre, due espressione della nuova maggioranza, uno della minoranza consigliare. Quest’ultimo potrebbe essere lo stesso Negroni, ma non è detto.
Attualmente la presidenza è in regime di “prorogatio”, al momento della nomina dei propri rappresentanti da parte del Consiglio comunale di Taggia, la carica decadrà automaticamente e, tecnicamente, bisognerebbe procedere con una nuova elezione. Non era accaduto così nel 2005, quando Negroni, con già un mandato alle spalle, non si era dimesso e aveva mantenuto la nomina, dando origine ad una serie di scontri con l’opposizione. Una vicenda che si era guadagnata l’attenzione del Ministero dell’Interno, il quale aveva dato ragione alla minoranza sulla illegittimità della procedura.
Una situazione che oggi non sembra potersi ripetere, considerato che nel 2005 Negroni rappresentava Taggia in maggioranza, ma ora dovrà passare – sempre se l’eletto sarà lui – dall’altra parte della barricata.
L’attuale presidente è consapevole di quanto dovrebbe accadere a breve, ma si dice sereno.
«La mia esperienza in Comunità montana – spiega -è vicina alla conclusione. Certamente prima di ogni decisione mi consulterò con i vertici del mio partito (Forza Italia ndr), ma sono pronto a dimettermi». Un primo confronto avverrà già oggi, alle 15.30, con gli assessori della Comunità montana: potrebbe essere l’ultima riunione di giunta presieduta da Negroni.
Con la sua uscita di scena si apre la corsa alla successione. Non è un mistero che i Comuni dell’alta Valle Argentina, in particolare Triora e Molini di Triora, spingono da tempo per avere un proprio presidente. A questo punto il nome che emerge come probabile guida della Comunità montana Argentina-Armea è quello di Marcello Moraldo, assessore di Molini. Moraldo non rappresenta Molini nel Consiglio della Comunità montana, ma per fargli spazio uno dei due rappresentanti della maggioranza potrebbe dimettersi.
Paolo Isaia

LA GIUNTA SI STA’FORMANDO

Riprendiamo e pubblichiamo gli articoli apparsi ieri su LA STAMPA ed IL SECOLO XIX a firma di Marco Corradi e Paolo Isaia. Chiaramente si tratta d’ interpretazioni frutto di personali valutazioni politiche.

Approfittiamo per ringraziare gli organi di stampa per la puntualità e l’attenzione con le quali hanno seguito la nostra campagna elettorale e stanno seguendo i lavori della nuova amministrazione.

Una corretta e professionale informazione è alla base del rispetto e dello sviluppo democratico.

IL SECOLO XIX di Paolo Isaia

massima riservatezza sulla squadra
Genduso: tutta la lista potrà dire la sua. Martedì 12 il primo consiglio

Il primo Consiglio comunale con Vincenzo Genduso sindaco è stato fissato per martedì prossimo, 12 giugno, alle 21.
Nell’occasione il nuovo primo cittadino effettuerà il giuramento, quindi si insedierà il nuovo consiglio e verrà comunicata la giunta comunale. E qui c’è la prima novità. I nomi di vicesindaco e assessori, solitamente “appannaggio” del sindaco e dei suoi più stretti collaboratori, saranno decisi dall’intera lista civica “E’ tempo”. Non solo dai candidati che hanno ottenuto un posto in Consiglio, ma anche da chi ne è rimasto escluso, ma, spiega Genduso, «ha dato il suo prezioso contributo alla vittoria della lista “E’ tempo”. Lo stupendo lavoro di squadra che ha permesso di raggiungere l’eclatante risultato elettorale, viene mantenuto anche nel prosieguo dell’attività amministrativa».
I venti candidati, dunque, potranno dire la loro nella scelta degli amministratori che guideranno il Comune per i prossimi cinque anni. Fino ad oggi Vincenzo Genduso non si è sbilanciato, anzi, ha mantenuto uno strettissimo riserbo sulla sua “idea” di squadra, preferendo appunto che ogni decisione sia collegiale. Del resto lo aveva detto già in campagna elettorale, quando aveva assicurato che la città avrebbe partecipato all’attività amministrativa, senza che questa «venisse lasciata nelle mani di pochi, come è sempre accaduto in questo Comune».
Genduso non vuole nemmeno sentire parlare di “toto-giunta”. «Ogni ipotesi emersa finora non corrisponde ad alcuna decisione effettivamente adottata». Non va dimenticato, però, che alcune persone hanno avuto sicuramente un “peso” diverso nella vittoria elettorale, e che quindi una loro esclusione dalla giunta sembra alquanto improbabile. Tra tutti Mario Manni, ex capogruppo in Consiglio, tra le file della minoranza, dello schieramento “Insieme per tutti – Manni”, che assieme agli altri tre ex consiglieri (Roberto Orengo, Cristina Roggeri e Fabrizio Ruggiero, solo i primi due riconfermati) ha proposto la candidatura a sindaco di Genduso. Il voto ha poi premiato l’altro “gruppo” che ha sostenuto il nuovo sindaco, composto dall’ex assessore Massimo Alberghi e da Piero Arieta, Ivan Lombardi, Giovanni Cordoni e Matteo Cagnacci. Intanto, sul caso del parcheggio dell’ex hotel Vittoria, primo contatto ieri tra Genduso e la proprietà. Obiettivo: evitare l’accesso al park sulla passeggiata.

LA STAMPA di Marco Corradi

Con ogni probabilità solo martedì prossimo, quando alle 21 sarà convocato il Consiglio comunale di Taggia, il nuovo sindaco Vincenzo Genduso comunicherà i componenti della sua giunta. Una «squadra» di sette uomini per la quale sono in lizza 8-9 consiglieri. Genduso non ha ancora iniziato le consultazioni con i componenti del gruppo. Un giro di orizzonte che sarà esteso a tutti, anche ai non eletti. Gli incontri, che sarebbero dovuti cominciare ieri mattina, sono stati rinviati a oggi, anche se la strada sembra abbastanza segnata.
Assessore «sicuro» Massimo Alberghi, primo degli eletti con 404 voti. Un exploit, il suo, visto che molti dei suoi elettori lo hanno seguito anche quando ha abbandonato il centrodestra e altri se ne sono aggiunti: «Un risultato estremamente gratificante. Cercherò di ripagare con impegno e serietà, nell’interesse pubblico, il consenso ricevuto». Vista l’esperienza accumulata nella passata amministrazione, Alberghi potrebbe essere riconfermato ai lavori pubblici. A meno che Genduso, nel segno della «discontinuità con il passato», non opti per un’altra soluzione. Piero Arieta, medico, potrebbe finire ai servizi sociali, assessorato per il quale è in pole position anche Domenico Garofalo. Mario Manni, la «mente» del gruppo, il grande artefice politico della lista, potrebbe invece tornare al primo amore, turismo e manifestazioni, assessorato ricoperto durante l’amministrazione Gilardino. Matteo Cagnacci, geometra, altro sicuro assessore, non sembra avere preferenze: «Sono disponibile e mi rimetto completamente alla volontà del sindaco. Non è una frase di circostanza ma ciò che penso veramente: quello che deciderà sarà la cosa più giusta». Potrebbe finire a bilancio e tributi.
Assessorato in vista (e forse addirittura il ruolo di vicesindaco) pure per il medico Giovanni Cordoni, che ha alle spalle una notevole, seppure non recente, esperienza come assessore provinciale a territorio e ambiente, trasporti e informatica, sotto la presidenza di Luciano De Michelis: «La nostra è una squadra che deve funzionare e la mia esperienza è a disposizione». L’ultimo assessorato in ballo (quello all’agricoltura) potrebbero giocarselo due commercianti di fiori: Andrea Lanteri e Ivan Lombardi. Ma qualche (remota) chance, sembra averla anche Bruno Trippetta, nonostante non sia stato eletto.
Lo statuto del Comune di Taggia prevede un solo assessore esterno. Con un’escamotage, perciò uno dei prossimi assessori si potrebbe dimettere dal Consiglio, liberando un posto proprio per Trippetta, il primo degli esclusi. Una sorta di premio di consolazione per questo pensionato che, in campagna elettorale, ha investito grandi risorse ed energie.

Aggiornamento contatti BLOG

Siamo assolutamente esterefatti nel constatare che il blog ad oggi dal 08/05/2007 ha avuto (dati WORDPRESS)

11.252 contatti complessivi

1.199 contatti il 29/05/2007 come record giornaliero

ed attualmente si stà assestando su 400 – 500 contatti al giorno.

L’informazione in futuro sarà sempre più sul web, ma anche nel presente non è male……. (chiedere a quelli di SANREMONEWS per conferma…. )

A breve sembra che il TIMES (mica la gazzetta del quartiere) sarà commercializzato solo sul web.

Chi ha orecchie per intendere intenda….

I pompieri danno spettacolo ad Arma di Taggia

Riprendiamo e pubblichiamo da il SECOLO XIX

Come si deve comportare un cittadino quando avvista un incendio? Che cosa deve dire ai vigili del fuoco, affinché il loro intervento sia efficace e tempestivo? La cultura della prevenzione antincendio inizia dalla scuola, ed è per questo che il comando provinciale dei vigili del fuoco di Imperia, in collaborazione con il II circolo didattico di Taggia e l’Unicef, ha organizzato una serie di incontri con gli alunni delle elementari e materne di Taggia, Riva Ligure e Santo Stefano al Mare.
Complessivamente sono stati coinvolti nel progetto oltre 400 bambini. L’iniziativa, chiamata “Il pompiere, un amico in più”, si è conclusa ieri nell’ex stazione ferroviaria di Arma di Taggia, con un’esercitazione, alla presenza anche dei “Sapeurs pompiers” della vicina Francia. Nel corso della manifestazione sono state simulate diverse situazioni di emergenza.
In particolare, sono state “salvate” delle persone che si trovavano ai piani alti di un palazzo in fiamme, o ancora sono stati illustrati diversi tipi di incendio, e le tecniche per spegnerlo. Alla dimostrazione di ieri hanno anche partecipato i trenta vigili del fuoco volontari che hanno di recente superato il corso di addestramento nella caserma del comando provinciale.
Grazie al progetto “Il pompiere – Un amico in più” i bambini e i ragazzi hanno avuto la possibilità di conoscere i rischi di alcuni comportamenti, e i pericoli che possono incontrare ogni giorno. I vigili del fuoco hanno anche insegnato agli alunni come intervenire per spegnere piccoli roghi o comunque cosa fare in caso di incendio.

Perchè Genduso Vincenzo con la lista E’Tempo ha vinto?


Giorni fà abbiamo pubblicato un post “Perchè abbiamo vinto?” .

Ora a distanza di giorni i commenti e le congetture, le più svariate, si rincorrono.

Si sente di tutto ed il contrario di tutto. Soprattutto i politici passano da una tesi ad un’altra completamente opposta.

Vogliamo qui invitare i nostri lettori ad inserire un commento su quello che è successo nel nostro Comune e come mai è arrivata alla vittoria una lista civica con a capo Genduso Vincenzo, uomo estraneo a qualsiasi competizione partitica

Iniziamo dall’ultima lettera giunta in redazione.

Buona giornata a tutti e BUON LAVORO SINDACO !!!

Ho 27anni,mi sto laureando in giurisprudenza,sono nata e cresciuta ad Arma. Da sempre mi appassiona la politica,ma almeno a livello comunale e provinciale non si può certo dire che i miei ideali fossero rispecchiati nelle varie amministrazioni. Ci stavo facendo l’abitudine e questo è un male perchè mi rendo conto che bisognerebbe non scoraggiarsi,specie alla mia età,lottare per veder riconosciute le proprie idee. Purtroppo però ho dovuto sempre far i conti con la realtà che mi circondava e mi avviliva la mancanza d’interesse da parte dei cittadini e ancora di più dei giovani alla vita politica locale.
Proprio a livello comunale non credo sia intelligente votare a seconda del partito,si votano le persone,si deve andare oltre,ma non è facile farlo capire a chi per una vita ha espresso il suo voto diversamente. D’altronde non si può nemmeno votare a simpatia,bisogna valutare la competenza di una persona a fare ciò che si prefigge di fare,valutare l’intelligenza che ha nel circondarsi di determinati collaboratori…Questo per dire che personalmente,anche se alle politiche il mio voto è a sinistra,avrei potuto benissimo votare Negroni.Stimo Maurizio e lo ritengo un uomo capace. Ma votare lui significava approvare anche i suoi collaboratori e a quel punto non mi stava più bene. Credo che lui abbia sbagliato nella scelta,andava fatto un atto di coraggio,la gente si sarebbe aspettata da lui un rinnovamento che invece non c’è stato e ciò lo ha sicuramente penalizzato.
Detto questo non sono così ingenua e semplicistica nel pensare che la vittoria di Genduso sia dovuta solo al malcontento generale verso i rappresentanti della lista di centro destra.
Io non conosco personalmente Vincenzo Genduso,eppure l’ho votato,l’ho votato in maniera assolutamente convinta e consapevole. Durante la campagna elettorale e nei giorni delle votazioni ho incrociato più volte il suo sguardo,ha gli occhi che sorridono e dall’alto della mia superbia credo di essere in grado di capire quando qualcuno mi sorride solo per avere il mio voto in periodo di campagna elettorale o quando invece il sorriso è un sorriso spontaneo e,nei limiti,disinteressato.
Ho votato Genduso anche per l’intelligenza con cui ha saputo formare una lista. Persone talmente in gamba(ovviamente a mio modesto parere)che nel momento di esprimere la mia preferenza ho avuto serie difficoltà.
Ero sinceramente molto pessimista a riguardo,conoscendo l’elettorato di Taggia,invece ho potuto gridare al miracolo. FINALMENTE!Questo vuol dire che forse molte persone hanno ragionato come me,molti cittadini hanno voluto concedere la loro fiducia a uomini e donne(troppo pochine,ahimè)che hanno saputo mettersi in gioco e convincere.
Ora è il momento di tener fede alle promesse,ai progetti. E’ il momento di darsi da fare per la collettività e di non deludere.
Io ci credo,ci voglio credere.
Buon lavoro a tutti!
Stefania

RINGRAZIAMENTO PER ELEZIONE SINDACO


Ieri sera ultima festa di ringraziamento per l’elezione di GENDUSO VINCENZO Sindaco di Taggia, Arma e Levà.

Come al solito grande partecipazione di gente. Momenti di allegria, voglia di partecipare a questo grande cambiamento.

Da lunedì tutto questo entusiasmo deve essere la forza che ci permetterà di
AMMINISTRARE BENE IL NOSTRO COMUNE
Ma ancora una volta è doveroso dire a tutti
GRAZIE

Domenica 3 Giugno funzione religiosa a Taggia

Domani a Taggia la cittadinanza è invitata alla messa delle 18:00 dopo la quale si svolgerà la processione per le vie della città.

E’ stata confermata la partecipazione del Sindaco Genduso Vincenzo insieme ai candidati di lista.

OGGI RINGRAZIAMENTO DEL SINDACO A TUTTA LA POPOLAZIONE

Questo pomeriggio ultimo ringraziamento del Sindaco GENDUSO VINCENZO a tutta la popolazione.

Con partenza alle ore 17:00 dal piazzale antistante la Chiesa Parrocchiale di Arma il Sindaco si dirigerà verso la zona Darsena.

Sarà un’ulteriore occasione per parlare e salutare la gente per strada, ripetendo l’iniziativa che è tanto piaciuta a tutti durante la campagna elettorale.

PER LA GENTE E TRA LA GENTE

E’ stato un nostro slogan di campagna elettorale che ora abbiamo la presunzione di trasformare in metodologia amministrativa.

In zona Darsena alle 18:30 verrà offerto a TUTTI un semplice aperitivo augurale al quale seguiranno momenti di convivialità con musica.

Siete chiaramente TUTTI invitati.

GENDUSO VINCENZO è ora il Sindaco di TUTTA la Gente di TAGGIA, ARMA e LEVA’

Vigili del fuoco in cattedra

Si segnala una bella iniziativa. L’articolo è stato ripreso da LA STAMPA del 01/06/2007 ed è a firma di Gian Piero Moretti.

Sicurezza anti-incendio – Vigili del fuoco in cattedra

Quante persone, di fronte ad un incendio anche di dimensioni modeste, non sanno cosa fare? E quante volte il centralino della caserma dei vigili del fuoco riceve una chiamata che segnala un’emergenza, ma nella concitazione del momento, l’interlocutore omette di indicare non solo la strada dove è scoppiato l’incendio, ma addirittura la località? Per gettare le basi di una autentica cultura anti-incendio il comando provinciale dei vigili del fuoco di Imperia ha organizzato per domenica 3 giugno, presso la stazione ferroviaria di Taggia, un incontro sulla sicurezza con i giovani. L’appuntamento è stato preceduto da una serie di lezioni che si sono tenute nelle elementari e nelle scuole materne di Taggia, Riva Ligure e Santo Stefano al mare.
«Il pompiere, un amico in più» è il progetto, curato in collaborazione con il II Circolo didattico di Taggia e l’Unicef, che si propone, attraverso esercitazioni e prove tecniche, di fornire ai bambini le nozioni di base fondamentali per intervenire in caso di incendio e ridurne le conseguenze. La manifestazione del 3 giugno – alla quale sono stati invitati anche i «Sapeurs pompiers» francesi – prevede una dimostrazione pratica del lavoro svolto dai vigili del fuoco e, in particolare, verranno illustrate le diverse tecniche adottate ai fini del salvataggio di persone bloccate ai piani alti di caseggiati in fiamme nonchè le principali tecniche di spegnimento di alcuni tipi di incendio. L’esercitazione vedrà impegnati anche i trenta vigili del fuoco volontari che hanno superato il corso di addestramento che si è recentemente concluso presso la caserma di via Del Becchi di Imperia.
Oltre alle lezioni formative tenute dai vigili del fuoco direttamente nelle scuole di primo grado di Taggia, Riva e Santo Stefano, dove sono stati illustrati i rischi ai quali i bambini possono essere sottoposti nella vita di tutti i giorni, i pompieri-insegnanti, sempre nell’ambito della diffusione della cultura della sicurezza, hanno tenuto una serie di corsi agli alunni di altre scuole della provincia direttamente presso la sede del comando provinciale. Complessivamente vi hanno partecipato circa 400 alunni di una ventina di classi.

Comizio di chiusura della campagna elettorale

In seguito a numerosissime richieste mettiamo online il comizio di chiusura della campagna elettorale del nostro Sindaco Genduso Vincenzo.

Abbiamo suddiviso il comizio in sei parti. Siamo stati costretti a sezionarlo perchè Youtube non consente d’inserire filmati superiori ai 10 minuti e 100Mb di occupazione.

D’altronde per realizzare questo blog abbiamo utilizzato le ingenti risorse da noi richieste ( zero euro) utilizzando strumenti che i ragazzi di 18 anni praticano normalmente.

Tra noi e loro l’unica differenza è (purtroppo per noi) l’età.

BUONA VISIONE !!!!

PARTE PRIMA

PARTE SECONDA

PARTE TERZA

PARTE QUARTA

PARTE QUINTA

PARTE SESTA

IL SINDACO GENDUSO VINCENZO NEL WEB

 

Ormai il WEB è la grande rivoluzione mediatica dei nostri anni. Il WEB può essere tutto ed il contrario di tutto. Dà la possibilità di raggiungere tutte le informazioni che si stà cercando. Tra poco ci sarà la grande rivoluzione WIMAX e veramente ci si potrà collegare da ogni parte del globo per raggiungere ogni altra parte del globo.

Col WEB si ha la possibilità di:

  • Scrivere lettere gratis (email)
  • Parlare gratis con tutto il mondo (skype)
  • Pubblicare le proprie idee (blog)

Si stà imponendo come la grande rivoluzione democratica, perché disponibile a tutti e con costi irrisori.

Inauguro qui questo BLOG con l’intenzione di svilupparlo ulteriormente in futuro.

Sarà la grande PIAZZA VIRTUALE del nostro Comune di Taggia, dove il cittadino sarà informato dei cambiamenti e delle proposte e potrà commentare o far sentire le sue idee.

Tutto questo si può sintetizzare con due sole parole molto significative:

DEMOCRAZIA DIRETTA

Vincenzo Genduso

PUOI:

  1. seguirmi attraverso il mio sito ufficiale
  2. leggere il mio blog
  3. anche attraverso i feed
  4. seguire i miei interventi tramite YouTube
  5. guardare le foto tramite Flickr
  6. leggere le mie brevi segnalazioni sul mio account su Twitter.

Per avere informazioni su i termini tipici del mondo web collegarsi al sito dell’enciclopedia multimediale WIKIPEDIA.