Articolo de LA STAMPA a firma di Marco Corradi
TAGGIA IERI SERA LA PRIMA RIUNIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Genduso vara la giunta Ecco il suo “settebello”
Anticipazioni rispettate, a Manni va l’Urbanistica
MARCO CORRADI
È andato tutto come pronosticato e anticipato ieri, nella composizione della giunta di Taggia, seppure il nuovo sindaco Vincenzo Genduso abbia provato a tenerla nascosta, fino all’ultimo momento. Solamente alla prima seduta, ieri sera, del Consiglio comunale, i nomi dei componenti sono stati comunicati in via ufficiale e proprio nel momento della loro investitura. Seppure già nel pomeriggio la griglia con poltrone e incarichi era già circolata negli ambienti giornalistici.
Ecco, allora, la squadra di Genduso: la carica di assessore è stata assegnata ai primi sei eletti, mentre il settimo, Andrea Lanteri, 26 anni, esportatore di fiori, ha avuto la delega allo sport, marketing promozionale e informatica. Settimo e ultimo assessore è stato invece nominato Ivan Lombardi, ex presidente dell’Ancef (associazione nazionale esportatori fiori), 38 anni, giunto ottavo fra gli eletti. Ha avuto l’ambiente, ecologia e politiche energetiche, verde pubblico e la carica di vicesindaco.
Massimo Alberghi, commercialista di 36 anni, il candidato consigliere che ha preso il maggior numero di preferenze, è stato accontentato: aveva chiesto i lavori pubblici e quelli ha avuto. Ma si occuperà anche di centri storici, viabilità ed edilizia scolastica. Analogo discorso per Piero Arieta, medico di 52 anni, già vicesindaco di Castellaro. Ha chiesto e ottenuto la poltrona alle attività produttive e commercio insieme con l’agricoltura. Per l’urbanistica la scelta è caduta su Mario Manni, già assessore e, alle ultime elezioni, «mente» politica del gruppo di Genduso. Manni aveva lasciato, clamorosamente, un posto da assessore nella giunta Barla, denunciando che chi aveva interessi direttamente dipendenti dall’amministrazione della città avrebbe dovuto farsi da parte. Un’accusa, per nulla velata, all’allora primo cittadino. Quindi, presentatosi come candidato sindaco aveva ottenuto un buon risultato, ma non la vittoria. L’arrivo del terremoto giudiziario, che ha coinvolto Barla, gli ha, in qualche modo, dato ragione. Ora si occuperà di urbanistica, la cui passata gestione aveva criticato. Il suo impegno riguarderà anche anche i centri storici (con Alberghi), il piano urbanistico comunale (Puc), l’edilizia privata e le politiche abitative.
Al turismo, poltrona ambita da alcuni consiglieri, è finito Matteo Cagnacci, geometra di 36 anni, che sarà responsabile, oltre che delle strategie turistiche, anche delle manifestazioni. Giovanni Cordoni, medico, 63 anni, si occuperà di programmazione economica, bilancio, finanze e tributi, protezione civile, risorse idriche e impianti sportivi. Era uno dei candidati alla carica di vicesindaco, ma ha dovuto cedere il passo a Lombardi. Domenico Garofalo, 59 anni, pensionato e segretario provinciale della Uil scuola, ha avuto i servizi sociali e i rapporti con l’Asl. Era in predicato di ricevere anche la pubblica istruzione, che invece è stata assegnata, insieme con la cultura, al consigliere Roberto Orengo.
Tutti gli altri consiglieri eletti nella lista di Genduso hanno comunque avuto più di una delega. Oltre a Lanteri e Orengo, saranno attivamente impegnati anche Diego Caselli, Luigi Beghello, Cosimo Belcamino e Cristina Roggeri.
Caselli si occuperà di patrimonio e demanio, dunque anche delle spiagge, settore del quale si era occupato già nell’ultima amministrazione Barla. Per Beghello sono pronte le politiche giovanili e dell’infanzia, le politiche del lavoro e Informagiovani. Belcamino, esperto commercialista, dovrà occuparsi di bilancio, attraverso una sorta di consulenza per Cordoni, mentre gestirà in prima persona i servizi demografici. Per lui è in arrivo (l’atto sarà formalizzato in seguito) anche una presidenza nelle commissioni consiliari che Genduso intende insediare, quella degli affari generali. Infine la Roggeri, architetto, dovrà presiedere allo sviluppo sostenibile e occuparsi, come consulente di Manni e Alberghi di centri storici.
Distribuita questa pioggia di deleghe, il sindaco ha mantenuto per sé gli affari generali, il coordinamento degli assessorati, la polizia municipale, il personale, la trasparenza e partecipazione e il settore città educative.
All’opposizione ha preso posto in Coniglio il gruppo di centrodestra, capeggiato da Maurizio Negroni, con Riccardo Raffa, Piera Lupi, Uberto Aschero e Cristian Lupi e il solo Massimo Bolla ad esprimere il centrosinistra.
Da oggi la macchina amministrativa di Taggia può quindi ripartire a pieno regime. E, non avrà nemmeno il tempo di mettersi comodo sulle sedie che già si profilano molteplici e immediati problemi. Anche se, dopo gli scandali, il Comune ha già potuto contare sulla buona gestione del commissario prefettizio Biagio De Girolamo
LA STAMPA a firma di Marco Corradi
ARTICOLI DE IL SECOLO XIX A FIRMA PAOLO ISAIA
Si è insediata ieri sera la nuova amministrazione comunale
L’esordio di Genduso tra gli applausi in consiglio a Taggia
Taggia. La sala del consiglio stracolma di gente e addirittura un maxi-schermo nell’atrio del Comune per assistere alla “prima” di Genduso-sindaco e del nuovo consiglio di Taggia. L’ingresso del primo cittadino a palazzo alle 21,10, accompagnato da un applauso durato quasi un minuto. Genduso ha quindi stretto sorridente la mano a tutti i consiglieri (poi dichiarati eletti) e ha preso la parola. Momento-clou il giuramento, sottolineato da un altro applauso. Prima di comunicare i nomi degli assessori, il sindaco si è rivolto a tutti i presenti promettendo il massimo impegno per la città e illustrando le linee guida della sua amministrazione.
Genduso :«Partiamo con il piede giusto»
La nuova amministrazione di Taggia Il sindaco Genduso: «Ho scelto i miei assessori in piena armonia ». Ecco tutte le deleghe
Una grande attenzione al centro storico, non solo di Taggia, ma anche di Arma, ai giovani, alla cultura e agli anziani. E soprattutto un impegno per il territorio, che va disegnato con una visione “ecologica” in grado di garantire a tutti i cittadini la miglior qualità di vita possibile. Ieri sera, nel corso del primo consiglio comunale, il sindaco di Taggia Vincenzo Genduso ha presentato la sua squadra di assessori e consiglieri, con le rispettive deleghe. La formazione, già anticipata ieri dal Secolo XIX, è frutto di scelte mirate e condivise da tutta la lista “E’ tempo”.
«Sono assolutamente tranquillo e soddisfatto della squadra degli assessori e dei consiglieri, risultato di un lavoro di gruppo e di una grande disponibilità – ha detto Genduso – Ci sono state persone che hanno accettato anche di lasciare da parte qualche ambizione personale, confermando lo spirito che ci ha contraddistinto fin dall’inizio. La logica con la quale intendiamo lavorare si basa su una stretta collaborazione tra tutti gli assessori tra loro e con i consiglieri».
Il sindaco ha tenuto per sè le deleghe alla polizia municipale, al personale, alla trasparenza e partecipazione, affari generali e all’innovativa città educative. Quindi ha analizzato le deleghe degli assessori. Partendo da Mario Manni, assessore all’Urbanistica, Centri storici, Puc, Edilizia privata e Politiche abitative: «Oltre ad avere maturato una grande esperienza, possiede una visione piuttosto critica delle scelte del passato e saprà come operare il cambiamento auspicato».
Massimo Alberghi (Lavori pubblici, Centri storici, Viabilità, Edilizia scolastica).«E’ una scelta nel segno della continuità, seppure la sua esperienza sia stata relativamente breve».
Domenico Garofalo (Servizi alla persona e alla comunità, rapporti con l’Asl, Asilo nido e mense scolastiche): «Una decisione facile, ha sempre lavorato in questi settori».
Ivan Lombardi (vicesindaco, assessore a Ambiente, Ecologia e Politiche energetiche, Verde pubblico): «Un incarico su misura, soprattutto in virtù della sua esperienza di vita. Quanto alla nomina a vice sindaco, si deve ad una valutazione della persona e dei suoi valori, ed è stata sostenuta da tutta la maggioranza».
Matteo Cagnacci (Turismo, Manifestazioni, Strategie di programmazione turistica): «Scelta innovativa, è una persona con doti creative e capacità organizzative notevoli».
Piero Arieta (Agricoltura e altre attività produttive, Commercio):«E’ stato scelto per la sua esperienza in questi settori, soprattutto nell’agricoltura, maturata anche come amministratore a Castellaro».
Giovanni Cordoni (Programmazione economica, Bilancio, Protezione civile, Risorse idriche, Impianti sportivi): «Ha una consolidata esperienza amministrativa e professionale che lo rende in grado di affrontare tutti i settori a lui assegnati sotto i vari aspetti».
Sei i consiglieri, anche loro con deleghe che Genduso definisce “ad hoc”. A Cristina Roggeri vanno Sviluppo sostenibile e Centri storici: «La sostenibilità è un tema attuale e trasversale a molti settori, e lo stesso per quanto riguarda i centri storici». Luigi Beghello (Politiche giovanili e dell’infanzia, Politiche del lavoro, Informagiovani). «Sono settori in cui si è distinto nel corso della sua esperienza di vita».
Roberto Orengo (Cultura, Pubblica istruzione): «Delega su misura, anche per quanto riguarda la scuola seguirà prevalentemente l’aspetto educativo e culturale».
Andrea Lanteri (Sport, Marketing promozionale, Informatica): «A fronte dell’eccellente risultato elettorale, accettando il ruolo di consigliere ha dimostrato grande sensibilità e maturità. Ha competenze specifiche nello sport e nel marketing, oltre che nel settore informatico. E’ e sarà preziosissimo per tutto il gruppo».
Cosimo Belcamino (Bilancio, Servizi demografici): «Con la sua esperienza professionale (è commercialista ndr) collaborerà con l’assessorato al Bilancio».
«Voglio sottolineare – conclude – che due assessori e un consigliere seguiranno i centri storici di Taggia e Arma, ciascuno per le rispettive competenze».
IL SECOLO XIX a firma di Paolo Isaia
L’OPPOSIZIONE
Negroni: «Adesso Attendiamo i fatti»
«Non voglio entrare nel merito delle scelte degli assessori, eventuali osservazioni le faremo a tempo debito, ora è prematuro».
Maurizio Negroni, da ieri, si è insediato come capogruppo del centrodestra.. Dopo molti anni in maggioranza, è all’opposizione per la prima volta.
«Un compito che intendo svolgere con grande impegno, anche per onorare quanti mi hanno dato fiducia. Per questo ringrazio sia gli elettori che i consiglieri, eletti e non eletti, della lista che mi ha sostenuto, e tutte le amministrazioni di centrodestra che hanno operato a Taggia nel corso degli anni. Posso dire che come opposizione vorremmo avere a nostra disposizione tutti gli atti amministrativi, senza doverli richiedere ogni volta, nonché uno spazio in Comune dove poter svolgere la nostra attività».
Negroni chiude con un monito: «Vigileremo perché vengano mantenute le tante promesse fatte in campagna elettorale».
Massimo Bolla, unico consigliere del centrosinistra, appoggia la scelta di alcuni assessori e consiglieri delegati. «Apprezzo i criteri sui quali si è formata la giunta, sicuramente per alcune persone hanno contato i voti, altre accordi preesistenti o comunque una valutazione della competenza specifica. Apprezzo la scelta di Mario Manni all’Urbanistica, potenzialmente è una buona nomina». Tra i consiglieri approva soprattutto la delega a Luigi Beghello: «Un’ottima scelta quella di affidargli le politiche giovanili».